Tag Archives: Fabrizio Bevilacqua
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Aggiornamenti sul SerD che non esiste a Settebagni ma è aperto..a Settebagni: qualcosa si muove a livello di attenzione municipale

23 Set

Dopo la protocollazione di una interrogazione urgente scritta sulla vicenda del SerD fantasma e la sparizione di ogni servizio sanitario pre-esistente o lo svanimento delle promesse di ripristinare le visite ambulatoriali cancellate in passato, venerdì 20, ad opera del consigliere del gruppo misto municipale Fabrizio Bevilacqua, sottoscritto anche dal consigliere Fdi Fabrizio Santinelli, per la quale però il tempo di risposta è di venti giorni; dopo l’annuncio di un’assemblea spontanea da tenersi stasera nei pressi della Asl di salita della Marcigliana che già si preannuncia seguitissima; dopo la passeggiata di protesta di alcuni residenti componenti del Cdq che sono andati a verificare l’effettiva apertura del servizio SerD al posto del centro prelievi; dopo la comunicazione delle iniziative di sollecitazione delle istituzioni, per le quali sono state richieste regolari autorizzazioni, qualcosa comincia a muoversi, almeno a livello municipale, l’istituzione di prossimità per eccellenza. Sono stati appena protocollati tre atti ad opera della consigliera Pd Federica Rampini: un ‘odg, una Mozione ex Art. 44 ed una Mozione ex Art. 45, che commenta cosi: «Sulle Case di Comunità ho sempre chiesto di fare chiarezza sui percorsi, non abbiamo mai avuto informazioni chiare o certe, così nel 2022 abbiamo prima fatto una assemblea pubblica sulla chiusura di Largo Rovani e poi come Consiglio del Municipio abbiamo approvato un ordine del giorno per chiedere, fra le altre cose, la permanenza dell’Ares 118 nello spoke di Settebagni, l’apertura di Via Lattuada e tempi certi per la sede di Via Paolo Monelli. Ad oggi, nonostante tutto, la sede di Via Paolo Monelli è ancora chiusa e Talenti è senza servizio sanitario da dicembre 2023, l’Ares 118 è stato tolto da Settebagni per essere spostato al Tufello, il SerD, che dovrebbe essere un servizio facilmente raggiungibile dagli utenti è finito oltre il raccordo, completamente isolato come è isolata Settebagni. Non posso fare a meno di sottolineare come continui a mancare il coinvolgimento dei territori ma anche dei consiglieri municipali, o almeno di alcuni. Siamo sempre tutti all’oscuro di quelle che sono le decisioni dell’amministrazione municipale».

E dal Campidoglio, Riccardo Corbucci, ex presidente del consiglio municipale ai tempi del Marchionne I ribadisce quanto detto nelle prime ore dell’allarme: «come sempre sarò al fianco dei cittadini di Settebagni che meritano di avere i servizi che difendono e chiedono da anni». Ora che l’apertura è ormai un dato di fatto, Fabrizio Bevilacqua, in quanto componente del consiglio municipale in carica nelle file dell’opposizione, specifica: «indipendentemente da chi possa aver fatto questo tipo di accordo, ogni volta che c’è un accordo di rilevanza municipale, questa giunta si contraddistingue per la poca chiarezza. E’ stato cosi per Casale Camerini, è stato così per le case di prossimità, è stato così per il Tmb e lo sarà sempre. Se qualcuno ha fatto un accordo, non lo ha fatto comunque con il Consiglio del Terzo Municipio e soprattutto, coinvolgendo la parte politica del terzo municipio e i cittadini locali. Ad oggi abbiamo l’unica certezza che ci sono stati dei rumors, qualcuno li ha segnalati in qualche modo alla parte politica del governo municipale, che ha preso subito l’iniziativa chiedendo chiarezza da parte della maggioranza e da parte della giunta di questo Municipio. Poi se abbiamo delle situazioni in cui la stessa maggioranza non si ritrova con questo tipo di gestione della cosa pubblica come se fosse cosa loro .. confidiamo in quella parte di cittadini che vogliono rivendicare la partecipazione attiva sulle problematiche dei quadranti che li riguardano in maniera diretta. Ben vengano le interrogazioni degli altri consiglieri. Sarei strafelice che vengano interrogazioni dalla maggioranza, sarebbe la dimostrazione della costante di tener nascosto ai cittadini e al consiglio municipali le argomentazioni piu importanti. Poi aspettiamo quello che arriverà dalla regione e così capiremo il quando e il perchè è stato fatto questo ma non mi stupirei se qualcosa è stato fatto ed è stato fatto all’insaputa dei cittadini e del consiglio».

Luciana Miocchi

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Inaugurazione il 14 maggio di Piazza Franco Califano a Casale Nei, in III Municipio

13 Mag

Dopo aver già cambiato nome nei giorni scorsi sulla toponomastica dei navigatori gps, la ormai ex piazzetta archeologica di Casale Nei verrà ufficialmente inaugurata martedì 14 Maggio alle ore 17.30 come Piazza Franco Califano. Oltre che con la presenza dell’amministrazione locale, con un concerto-evento il “Non escludo il ritorno – canzoni, monologhi e storie del grande poeta” tenuto dal Maestro Alberto Laurenti e dalla sua band di musicisti e di amici, con la voce di Nadia Natali e con ospite d’onore Maurizio Mattioli. Alla presenza di Antonello Mazzeo, amico e batterista storico del cantautore, depositario della sua eredità morale e presidente della Fondazione Franco Califano.

Come anticipato da Fabrizio Bevilacqua, consigliere municipale e grande fan del Califfo, tra i promotori della prima ora dell’intitolazione di un’area proprio in III Municipio, «ad accendere il cuore della neonata piazza ci sarà anche Luca Cucchetti, DJ di fama internazionale, che si esibirà nel Remix di uno dei successi più rappresentativi del lavoro del maestro, TUTTO IL RESTO É NOIA, che verrà registrato nella sua versione definitiva, con la partecipazione attiva del pubblico presente. Questo appuntamento nel luogo dedicato al ricordo del lavoro di Franco, diverrà un evento annuale, volano di una serie di iniziative artistico culturali che contribuiranno a fondere definitivamente il califfo con il suo popolo.».

Luciana Miocchi

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Una via per Bombolo – di Luciana Miocchi

5 Apr

Il 28 marzo scorso è stata protocollata in Municipio un ordine del giorno avente ad oggetto la richiesta di intitolare a Franco Lechner – vero nome del caratterista conosciuto come Bombolo – una via del III Municipio, o, in subordine, una porzione del Parco Labia.

La proposta, veicolata dal decano dei consiglieri municipali, Fabrizio Bevilacqua e dai consiglieri Marina Battisti e Dario Quattromani, è stata poi sottoscritta da numerosi altri consiglieri, in maniera trasversale. Non esiste infatti chi non ricordi Bombolo, la caratterizzazione di maggior successo di Leichner, ladruncolo un po’ imbranato, perennemente bersagliato dalle “pizze” del Maresciallo Girardi, interpretato dall’indimenticato Thomas Milian, di cui era la spalla di successo.

Da qualche tempo i familiari di Bombolo, inoltre, hanno aperto una raccolta firme su change.org per chiedere l’intitolazione di una via a nome di Franco Lechner (https://www.change.org/p/intitoliamo-un-strada-di-roma-a-franco-lechner-caratterista-bombolo?recruiter=1334904598&recruited_by_id=81012470-e81f-11ee-a5a8-ebe1fcb13220&utm_source=share_petition&utm_campaign=share_petition&utm_term=share_for_starters_page&utm_medium=whatsapp&utm_content=washarecopy_37943966_it-IT%3A5) .

Gli attori Gianfranco Zedde (Bombolino) e Andre Misuraca (Tomas). Nel centro, Fabrizio Bevilacqua

Grandi sostenitori dell’idea di dedicare una via del III Municipio a Bombolo ,anche gli attori Gianfranco Zedde e Andrea Misurata, che nel 2021 hanno girato un film con la tecnica mobile, “Delitto a Porta Portese”, in cui interpretano Bombolino e Tomas, i figli rispettivamente di Bombolo e del Maresciallo Giraldi.

Luciana Miocchi

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Il due per mille dei partiti agli alluvionati dell’Emilia-Romagna, la proposta shock dei consiglieri del Municipio Montesacro

19 Mag

A seguito della grave alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna, i cui esiti catastrofici hanno portato a richiedere i fondi europei per gli stati di calamità, il consigliere del gruppo misto del III Municipio, Fabrizio Bevilacqua ha protocollato una mozione d’impegno, firmata da buona parte dei suoi colleghi sia di opposizione che di maggioranza, che verrà discussa alla prossima seduta del consiglio municipale, affinchè le forze politiche, “dando esempio di eticità e intervento fattivo, non solo per proclami” come dichiara lo stesso consigliere, acconsentano a donare il 2 per mille del gettito fiscale spettante a maggio 2023 alla ricostruzione dei territori flagellati dal maltempo

Luciana Miocchi

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A metà luglio in III Municipio ancora niente soggiorni diurni anziani al mare. Nonostante l’impegno riconosciuto all’assessora Romano, il consigliere Bevilacqua fa una dura critica alla politica – di Luciana Miocchi

12 Lug

L’estate più afosa da venti anni a questa parte. E i tanto attesi soggiorni diurni al mare, per gli anziani del III Municipio, al contrario del resto dei municipi romani, non sono ancora partiti. Una situazione in cui normalmente, l’opposizione potrebbe sguazzare, accusando la maggioranza di ogni nefandezza possibile. Invece la critica che muove Fabrizio Bevilacqua, consigliere formalmente ancora nel gruppo misto ma decano dei consiglieri e sempre a destra, è ben diversa e colpisce la generalità della politica territoriale.

«La perdita di autorevolezza da parte della politica ha portato a questo. Nasce tutto da uno scontro in commissione con gli uffici. La p.o. dell’ufficio, durante una seduta, ha detto che la colpa del fatto che non sono partiti i soggiorni estivi per gli anziani è da ascriversi alla mancanza di personale. Non ne hanno a sufficienza. Io questo non l’accetto sotto l’aspetto pratico. Riconosco il lavoro fatto dall’assessora ai servizi sociali Maria Romano, fino all’ultimo, perché ci sono le lettere di febbraio, di marzo, di giugno, con cui lei chiedeva di provvedere immediatamente. É poi la parte tecnica del municipio, gli uffici, che trova il modo per farlo a norma di legge, nei tempi dovuti. Non lo hanno fatto perché hanno detto di avere troppo lavoro da fare e hanno dovuto lasciare indietro qualcosa.

Hanno ammesso candidamente che c’era una volontà da parte loro di non farli perché gli mancava il personale, hanno scelto loro cosa non fare. La parte amministrativa si è arroga di poter fare le scelte di indirizzo – che spettano alla parte politica –  perché quando in commissione un dipendente, seppur p.o, si permette di dire “la colpa è vostra perché anche se l’assessore sono sei mesi che manda lettere noi non l’abbiamo fatto perché non abbiamo personale e qualcosa va lasciato, perché non posso far tutto”, allora significa che hai scelto tu, al posto della politica, cosa fare e cosa non fare.

Se volessi essere polemico avrei potuto dire che però il tempo per fare le assegnazioni dirette per i bandi di natale hanno trovato ma per i centri anziani no. Per arrivare al punto che nella famosa commissione prendiamo atto che è successo questo, mi avveleno, in maggioranza tutti pippa, l’assessora ha riconosciuto che il problema è grave, non si può non fare i centri diurni.

Ho chiesto la question time in aula e l’assessora Romano è venuta a rispondere, dopo aver parlato con Zagari il direttore dei servizi sociali a mezzi con un altro municipio – prima assurdità – a cui poi non è stato rinnovato l’interim, fatalità, dopo il polverone alzato. Lui, dopo aver preso atto di questo problema, ha spostato una dipendente da un altro servizio e l’ha messa a lavorare sulla manifestazione di interesse alle società che portano a spasso gli anziani. Pare che l’atto sia stato fatto in una settimana, dopodichè si aspettano le trafile burocratiche. Me ne sbatto di aver ragione, me ne sbatto di tutto,  l’unico risultato che voglio è che i vecchietti possano andare al mare. Anche in ritardo. Hanno preso l’impegno che avrebbero fatto tutto in tempi brevi, contando di far partire tutto entro il 15, 20 luglio. Comunque, i prezzi sono decisamente superiori a quelli che ci sarebbero stati dal 1 al 20.

La grave colpa che attribuisco a questa maggioranza è che ha accettato supinamente di avere un direttore dei servizi sociali, un responsabile apicale, della quattordicesima città italiana per estensione (paragone con l’ampiezza territoriale del Municipio ndr)  part time con un altro Municipio.  In termini amministrativi non può essere! Significa sminuire il Municipio, significa che non ti importa più di tanto dei servizi sociali e della scuola, che sono l’aspetto portante di questo ente locale, quando tre quarti del bilancio del Municipio è speso su queste due voci. Io capisco che ci sono le “imposizioni” ma fare così… e lo dico per il bene che voglio a questo territorio, credetemi. Io non ce l’ho con l’assessora Romano, che ha fatto l’impossibile, il problema è che si è creata questa spaccatura interna con gli uffici, dichiarata in commissione, sentita da tutti. Il dramma vero è che siamo intervenuti in due, uno di maggioranza e uno di opposizione, contro questa esternazione da parte degli uffici. Due su venticinque! La sudditanza psicologica nei confronti degli uffici, ma andiamo. Perché, altra domanda che ho fatto in commissione, in sei mesi dopo tutto quelle lettere della Romano, non si è trovato tempo e personale per farlo? Poi dopo che la questione è uscita per mezzo dell’opposizione, in quarantotto ore fanno l’istruttoria e garantiscono che in ritardo ma i centri partiranno? Conosco la serietà della persona che ha garantito e non dubito delle sue parole ma comunque sa che abbiamo creato un danno. Quelli sono fondi, quarantamila euro, che sono stabiliti e stanno fermi li dentro. Se partivano regolarmente dal primo luglio al 15 di agosto ci mandavi 200 persone, come l’anno scorso. Se parti il 30 luglio e devi coprire anche la fascia di ferragosto per mettere una toppa, il problema è che ce ne mandi non più p200 ma cinquanta, sessanta. Perché i prezzi cambiano. Aumentano. Al dieci di agosto, al prezzo di uno ce ne mandavi tre. Ecco perché si fanno a luglio, perché con gli stabilimenti balnerari riesci a fare un accordo diverso.

Gli uffici hanno dimostrato, in questo caso, di giocare sulla pelle degli anziani. Io ho visto le lettere di sollecito della Romano, di sei mesi e non sono riusciti a fare nulla, ora in fretta e furia ci riescono? In altri tempi, quando la politica aveva un senso, a fare politica cerano persone serie. Un conto erano gli scontri che potevi avere con Giamberardino stesso (presidente del municipio degli anni 90) e gente che comunque lontano da me, i Fratini, i Palumbo (ex consiglieri di sinistra) che potevamo essere distanti ma su alcune cose, fermi. Poi entrava in campo la politica. Se avessi beccato loro a fare una stupidaggine di questo tipo, sa le teste che rotolavano? Oggi ti “ si sa”. Non lo posso concepire. Gli anziani aspettano per una anno  di passare una giornata decente, gente che sta da sola, come fai a dire ormai è successo, come se non fosse successo niente? Prima o poi lo dovranno capire no?».

Luciana Miocchi

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Inno della Roma fatto cantare in una scuola a Talenti, la palla passa alla politica e arrivano azioni legali

30 Mag

[ROMA] Sta suscitando un vespaio di polemiche l’episodio accaduto nella scuola Caterina Usai di Talenti all’indomani della vittoria della Roma in Conference League: a quanto si è letto, una maestra avrebbe organizzato una specie di karaoke con la canzone Roma Roma Roma di Antonello Venditti, inno ufficiale della squadra giallorossa. Come mostrato in un video finito in rete, il brano è stato fatto cantare ai piccoli alunni di una classe; la cosa ha mandato su tutte le furie alcuni genitori di fede laziale e la polemica è divenuta virale investendo stampa e media.

Il dibattito non accenna a placarsi e dopo le inevitabili discussioni via social ora la palla passa alla politica e agli uffici legali: tra le iniziative politiche più rilevanti assunte in risposta al fatto, va citata una interrogazione scritta al presidente del Terzo Municipio e al presidente del Consiglio dello stesso Municipio, presentata dal consigliere di opposizione Fabrizio Bevilacqua con la quale chiede chiarimenti e un intervento presso la dirigenza scolastica anche da parte del competente assessore municipale.

Dal canto suo il Comitato Consumatori Lazio ha presentato un esposto a tutela dei minori presso la Procura per i Minorenni di Roma e la Dirigenza Scolastica dell’istituto in questione e anche il capogruppo di Fratelli d’Italia in Terzo Municipio aveva espresso via social dubbi sull’opportunità di quanto accaduto.

A cura di Alessandro Pino

(Foto dalla Rete)

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Ex Detroit occupato. Dall’opposizione chiedono le dimissioni dell’assessore Raimo che fa l’attivista – di Luciana Miocchi

17 Mag

Un gruppo di residenti organizzati occupa il centro sportivo ex Detroit, al Tufello. Rompono i lucchetti, puliscono, cercano di ridare un po’ di decoro a una struttura chiusa da tempo.  Attraverso un evento creato su fb da csa Astra viene data notizia di un’assemblea pubblica per sabato 14 maggio.

L’assessore alla Cultura della Giunta Marchionne, Christian Raimo affida ai social un post dedicato all’occupazione, di solidarietà e attivismo.

Immediatamente, dall’opposizione di piazza Sempione partono le richieste di dimissioni per l’assessore che non può non sapere che del centro si stanno occupando da tempo, c’è stato un atto votato all’unanimità per la destinazione di somme del pnrr per la sua riqualificazione anche se c’è un problema catastale da risolvere riguardo una particella.

FdI emette un comunicato: “L’occupazione del centro sportivo Detroit al Tufello da parte dei soliti centri sociali e l’emblema del lassismo delle ultime due amministrazioni: una struttura da riqualificare e restituire al quartiere che e stata abbandonata per anni dalla sinistra che governa il Municipio III, viene occupata dai centri sociali con tanto di benedizione di esponenti della giunta Marchionne come l’assessore Raimo”. Lo dichiarano il capogruppo di Fratelli d’Italia in Municipio III, Manuel Bartolomeo e i consiglieri Giordana Petrella, Fabrizio Santinelli e Serena Troiani “E’ appena il caso di ricordare al presidente Marchionne – aggiungono – che l’occupazione abusiva di spazi pubblici e un reato e ci aspettiamo che chi e a capo delle istituzioni tuteli i beni di proprietà del Municipio denunciando chi vuole appropriarsene abusivamente. L’appoggio esplicito dell’assessore Raimo gli occupanti e vergognoso quanto ipocrita, chi si schiera da parte dell’illegalità non può continuare a ricoprire cariche istituzionali. Il sindaco Gualtieri non ha nulla da dire in merito?”.

Il consigliere Fabrizio Bevilacqua (ex Lega, gruppo misto) tra i più attivi nel creare meme di critica sulla maggioranza così si esprime: «Perché chiedo le dimissioni di Raimo? Perché un briciolo di dignità dovrebbero avercela, in maggioranza. Va bene che hanno dovuto subire il ricatto elettorale di una lista che ha preso due consiglieri e ha avuto tre assessori, mentre una lista che ha eletto nove consiglieri, dieci compreso il presidente ne ha presi uguale, tre. Non so’ con quale logica politica, fa ridere. Sappiamo benissimo qual è il personaggio. Da assessore ha votato che è d’accordo alla riqualificazione e alla chiusura, poi da gruppettaro fa l’occupazione. Ma anche basta, un minimo di dignità la dovrebbero mantenere, capisco che i partiti sono diventati una cosa diversa però la dignità va mantenuta e il rispetto delle istituzioni anche. Non garantisci la serietà del lavoro e la pluralità degli interventi come assessore del Municipio, lascia perdere. Sennò ne perde di credibilità l’intera giunta e il Presidente stesso. Io sarò all’antica, un romantico, uno che la politica pensa ancora che abbia un senso e una dignità. Basta?»

A domanda diretta sul livello di imbarazzo o meno raggiunto dal Presidente del Municipio, dello stesso si sta ancora aspettando una eventuale risposta.

L’assessore Raimo invece, ha esposto il suo pensiero e lo si può leggere qui: https://lucianamiocchi.com/2022/05/17/christian-raimo-un-assessore-dentro-e-fuori-le-istituzioni-di-luciana-miocchi/

Luciana Miocchi

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Case Ater di via Badiali alla Serpentara: incubo infiltrazioni | di Alessandro Pino

13 Apr

[ROMA] Vivere in appartamenti talmente soggetti a infiltrazioni di acqua piovana da rendere infernale l’esistenza: é quanto accade ai residenti delle case Ater di via Cesare Badiali, zona Serpentara.

Ne parla un reportage del Messaggero di oggi riportando le testimonianze degli inquilini che riferiscono di muri corrosi con tanto di ferri e cemento a vista, gocce di acqua che cadono in casa quando piove, umidità e muffa dilaganti.

La causa di ciò sarebbe nelle condizioni della coibentazione del tetto. Addirittura le cantine dello stabile sono state dichiarate inagibili una decina di anni addietro sempre a causa delle infiltrazioni ma- fa notare il consigliere municipale di opposizione Fabrizio Bevilacqua, intervistato dal quotidiano- ora ne viene comunque chiesto il pagamento dell’affitto dall’Ater.
Alessandro Pino

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Sparisce la Lega dal consiglio del III Municipio di Roma Capitale: Fabrizio Bevilacqua passa a Fratelli d’Italia – di Luciana Miocchi

6 Apr


Con una nota trasmessa all’AdnKronos, FdI annuncia l’adesione al partito di Fabrizio Bevilacqua, consigliere municipale del III Municipio, eletto a Ottobre con la Lega ma con una lunga militanza a destra, già dal 1993, quando giovanissimo fece in tempo a candidarsi con il simbolo del Msi. Il coordinatore romano di FdI, Massimo Milani così si è espresso: “siamo davvero onorati di questa scelta. Fabrizio si aggiunge ai consiglieri Giordana Petrella, Manuel Bartolomeo, Fabrizio Santinelli e Serena Troiani che costituiscono un gruppo già forte e autorevole nel III Municipio”. Un’accoglienza ufficiale , calorosa e ricercata quella di Bevilacqua che, insieme a Milani, al capogruppo di Fdi alla Regione Lazio Fabrizio Ghera e al dirigente della federazione Bruno Prestagiovanni, è stato ricevuto dal vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli. ”Per Fratelli d’Italia – ha detto Rampelli – il rapporto con il territorio è sempre stato un valore aggiunto, soprattutto a Roma. E Fabrizio, lo dimostrano le sue decennali battaglie, è un riferimento per tutti i cittadini di quel popolosissimo Municipio di Roma che conta oltre 200mila abitanti e che si porta dietro annose criticità che insieme affronteremo nell’interesse dei cittadini. Un benvenuto a Fabrizio Bevilacqua”.

Luciana Miocchi

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Colle Salario: al via le potature degli alberi | di Alessandro Pino

1 Feb

[ROMA] A Colle Salario sono iniziati i lavori di potatura degli alberi. Al riguardo ha espresso soddisfazione il consigliere municipale Fabrizio Bevilacqua, capogruppo leghista a piazza Sempione, da anni sul pezzo per quando riguarda la questione del degrado della zona, riconoscendo con onestà l’operato dell’attuale giunta municipale: «I risultati cominciano ad arrivare e va riconosciuto grazie anche agli sforzi richiesti e fatti sinora in maniera bipartisan da parte dell’assessore all’Ambiente del III municipio Matteo Zocchi e dalla Presidente della Commissione Politiche Ambientali Simona Sortino».
Alessandro Pino

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Conca d’Oro: vandalizzata la sede del comitato elettorale Lega III Municipio | di Alessandro Pino

29 Ago

[ROMA] La notte tra il 28 e il 29 agosto è stata vandalizzata la sede del comitato elettorale della Lega per il Terzo Municipio in via Valle Scrivia, nel quartiere Conca d’Oro-Prati Fiscali: ignoti hanno danneggiato la serranda imbrattandola con scritte offensive.

Al riguardo Fabrizio Bevilacqua (capogruppo uscente della Lega in III Municipio e candidato al Consiglio Municipale) ed Emiliano Bono, già consigliere in Municipio 3 e Coordinatore del “Comitato Elettorale Lega” di via Valle Scrivia hanno dichiarato in una nota:

“Esprimiamo forte preoccupazione e condanniamo fermamente tali atti.
Auspichiamo che questo non sia lo spirito che caratterizzerà questa tornata elettorale, per Roma e i Municipi. Trovare la serranda forzata e vandalizzata con scritte offensive non ci intimidisce, anzi, ci spinge a proseguire il nostro lavoro per Roma e il Municipio. Evidentemente il lavoro svolto dalla Lega sul territorio inizia a preoccupare chi pensa di avere già le chiavi di Piazza Sempione in tasca. Noi continueremo il nostro lavoro a testa alta, nel rispetto di tutte le forze politiche, con la politica del buon senso”.

(A cura di Alessandro Pino)

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Grandi Opere per una Capitale europea e ecologica: il sindaco Raggi inaugura a Talenti un parcheggio per monopattini | di Alessandro Pino

16 Lug

[ROMA] Altro che ponte sullo Stretto di Messina, le vere Grandi Opere vengono realizzate nella Capitale: ne è un esempio mirabolante il clamoroso parcheggio per ben una decina di monopattini elettrici realizzato a largo Sergio Pugliese, zona Talenti.

Una realizzazione che deve riempire di orgoglio ogni buon romano che voglia potersi definire tale e che incontra i dettami di una mobilità dolce, alternativa, intelligente, eco-friendly, green approved ma soprattutto prudente e assennata: un modo di spostarsi più giusto e buono, insomma.

Per rendersi conto del livello di eccellenza raggiunto con tale meraviglia di ingegneria civile e della sua importanza per la Capitale, basti dire che a inaugurarla la mattina del 16 luglio è arrivata in persona il sindaco di Roma, Virginia Raggi, come sempre icona di stile e charme istituzionale, che indossava un sobrio ma elegante tailleur blu scuro, ammiratissima da uno scelto pubblico di sedie vuote o quasi.

Vabbè, abbiamo scherzato e la Signora Sindaco vorrà perdonare l’irriverenza. Chi invece ha meno voglia di celiare al riguardo il capogruppo leghista in Terzo Municipio, Fabrizio Bevilacqua: «Io mi sarei vergognato solo da consigliere Municipale a fare una inaugurazione del genere. Inizialmente ero arrabbairo, poi ho provato pena. É il culmine di una tristezza unica, umanamente penosa vedere questa donna che tentava di tessere le lodi di un parcheggio per dodici monopattini come se fosse la terza corsia del Raccordo».
Alessandro Pino

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Una cartolina da Colle Salario | di Alessandro Pino

3 Giu

[ROMA] Quella che vedete è, anzi era, una macchina lasciata per strada in via Fiastra a Colle Salario nei pressi della cabina elettrica rimasta in disuso dopo un incendio e divenuta deposito di rumenta varia e rifugio di sbandati: il parabrezza della vettura sfasciato a colpi di pietre è l’immagine desolante di un luogo in abbandono dove la barbarie sembra ormai fuori controllo.

“Via Fiastra è terra di nessuno” è l’amaro commento del capogruppo della Lega in Terzo Municipio, Fabrizio Bevilacqua che più volte se ne è occupato assieme alla consigliera regionale leghista Laura Corrotti.

Alessandro Pino

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Colle Salario: in arrivo 400.000 euro contro il degrado delle strade ex Ater | di Alessandro Pino

23 Apr

[ROMA] Dopo anni di abbandono in un progressivo deterioramento delle condizioni di vita, dovuti anche a una certa confusione sulla effettiva competenza riguardo la manutenzione, finalmente le strade ex Ater di Colle Salario torneranno al livello di civiltà e vivibilità richiesto ai quartieri di una capitale europea.

Con votazione unanime del Consiglio Municipale di piazza Sempione infatti si è dato mandato ai competenti uffici di utilizzare l’ingente somma di 400.000 euro per provvedere alla riqualificazione dei marciapiedi, la pulizia delle caditoie e l’abbattimento delle barriere architettoniche su via Apiro, via Fiastra e largo Monte San Giusto e per contattare la società di competenza per la chiusura e messa in sicurezza della cabina elettrica dismessa di via Fiastra, ridotta da anni a discarica abusiva e rifugio di sbandati.

Grande soddisfazione al riguardo è stata espressa dalla consigliera regionale della Lega, onorevole Laura Corrotti, assieme al capogruppo leghista in Terzo Municipio Fabrizio Bevilacqua:

«Finalmente assieme ai residenti di Colle Salario vediamo il coronamento di anni trascorsi tenendo alta l’attenzione sul degrado in cui si trovavano le strade del quartiere. Diamo atto al presidente della Commissione municipale Lavori Pubblici Matteo Pietrosante di aver favorito un clima di collaborazione che al di là delle diverse visioni e appartenenze politiche ha permesso di arrivare a un risultato importante e condiviso da tutti su cui abbiamo lavorato a lungo».

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Metro Conca d’Oro: un camping del degrado | di Alessandro Pino

12 Apr

[ROMA] La telenovela del degrado che assedia le aree adiacenti le stazioni della metropolitana B1 nel Terzo Municipio si è arricchita di una nuova puntata: è stata diffusa in rete una serie di immagini relative all’accampamento fuori la stazione Conca d’Oro in cui si vede anche un fuoco, probabilmente acceso per scaldarsi o preparare una grigliata di non si sa bene quali cibi. Praticamente un camping della desolazione e dell’insicurezza in pieno centro abitato, sotto gli occhi di tutti specialmente sul lato di viale Tirreno.

Al riguardo la consigliera regionale leghista Laura Corrotti ha diffuso una nota: “È sempre più degradante l’area che circonda metro Conca d’Oro del Municipio III di Roma, dove da mesi insieme al capogruppo Lega Fabrizio Bevilacqua e i residenti denunciamo la situazione di illegalità e impunibilità che arriva fino a tal punto da trasformare la zona in rifugio per immigrati con tanto di falò”.

Alessandro Pino

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La Lega sulla Metro B1 Conca d’Oro e Jonio: “Caudo insegue piazza Sempione ma dimentica tutto il resto”

9 Apr

[ROMA] Sullo stato delle aree adiacenti le stazioni della metropolitana B1 Conca d’Oro e Jonio, il consigliere Lega Regione Lazio Laura Corrotti e il capogruppo Lega al Municipio III di Roma Fabrizio Bevilacqua hanno diffuso una nota critica nei confronti del presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, corredandola di alcune immagini:

“Mentre il presidente Caudo e aspirante candidato sindaco del Pd perde le sue giornate all’inseguimento di un modello di piazza Sempione, si dimentica di tutto il resto del territorio. Sempre più degradante, infatti, è la situazione che circonda la metro Conca d’Oro e quella di Jonio, nel tempo trasformate in un vero e proprio rifugio per senzatetto.”

(A cura di Alessandro Pino)

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Elezioni 2021 in Terzo Municipio: sarà forse Fabrizio Bevilacqua il candidato del centrodestra alla Presidenza? | di Alessandro Pino

5 Mar

[ROMA] Anche se lo svolgimento delle elezioni amministrative è stato ufficialmente posticipato all’autunno prossimo, di fatto è nel pieno della messa a punto la campagna da parte degli schieramenti politici: non solo per quanto riguarda la scelta dei candidati sindaco ma anche quella dei papabili alla presidenza dei Municipi della Capitale.

Nell’ambito del centrodestra nel Terzo Municipio, voci di corridoio vorrebbero che l’orientamento prevalente nelle sfere decisionali sarebbe quello di puntare su nomi di consolidata esperienza nella politica sul territorio e in esso ben radicati: se sul fronte dei Fratelli d’Italia è già apparso sulla stampa il nome della loro capogruppo a piazza Sempione, Giordana Petrella, sul lato della Lega parrebbe esserci  quello di Fabrizio Bevilacqua, anch’egli capogruppo di fresca nomina: attivista politico da quando, nemmeno adolescente ma poco più che bambino, attaccava i manifesti del Movimento Sociale, con cui militò anche durante la trasformazione in Alleanza Nazionale, molti anni dopo fu tra i primi sulla piazza romana ad avvicinarsi al Carroccio e al suo leader Matteo Salvini.


A Monte Sacro fu eletto la prima volta nel 1993, svolgendo di fatto anche la funzione di presidente del Municipio nel 2000 (allora la carica non veniva eletta direttamente dai cittadini), diventando poi consigliere alla Provincia di Roma, è stato assessore ai Lavori Pubblici nella giunta di Cristiano Bonelli. Tornato in Consiglio Municipale nel 2018, proprio nei giorni scorsi è stato nominato capogruppo della Lega in Consiglio.

Seduto alla sua sobria scrivania al secondo piano di palazzo Sabbatini, sede del Municipio («è stata aperta grazie alla giunta Bonelli con l’assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Bevilacqua, era chiusa da anni» sottolinea parlando di sé in terza persona) si dimostra possibilista su una sua candidatura, comunque consapevole dell’eventuale peso di strategie di raggio più ampio e precisando che non c’è rivalità con la Petrella: 
«Se mai fosse confermata una eventualità del genere sarei quello che sono sempre stato, per i cittadini del Terzo Municipio sono sempre stato Fabrizio.
Il leit motiv sarà quello che abbiamo adottato con il periodo della giunta Bonelli: checché se ne dica, in questo Municipio quello che si è visto in termini di opere, in termini di realizzazione e abbattimento dei costi della spesa pubblica si è visto solo con la giunta Bonelli della quale facevo orgogliosamente parte. Cito solo un esempio su mille: aver siglato e firmato da assessore ai Lavori Pubblici una cosa che per quarant’anni è stata promessa a questo Municipio e nessuno aveva mai realizzato, il ponte di Fidene (poi aperto durante la giunta Marchionne, ndr). Quel progetto, il bando per la assegnazione, il progetto preliminare, il progetto definitivo, il progetto esecutivo e la posa della prima pietra hanno un nome e cognome: giunta Bonelli, assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Bevilacqua».

Conclude l’esponente leghista: «L’impegno che abbiamo sempre dato sul territorio è lo stesso, non è cambiato niente. Che sia io sarei strafelice perché sarebbe il completamento di un percorso, se fosse Giordana sarebbe la stessa identica cosa ma dateci l’opportunità perché quando ci avete messo alla prova i risultati si sono visti sul territorio»

Alessandro Pino

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Fabrizio Bevilacqua nuovo capogruppo della Lega in Terzo Municipio | di Alessandro Pino

1 Mar

[ROMA] Fabrizio Bevilacqua è il nuovo capogruppo consiliare della Lega in Terzo Municipio.

L’esponente del Carroccio ha così commentato la propria nomina: «Accolgo con responsabilità e soddisfazione la volontà del gruppo consiliare di eleggermi, in data 26 febbraio, nuovo capogruppo Lega nel Municipio III di Roma.
Ringrazio per la fiducia il coordinatore romano Alfredo Becchetti e il coordinatore regionale Claudio Durigon.
Una scelta che mi riempie di orgoglio e che mi porta, con ancora più forza, ad impegnarmi per il Municipio raccogliendo le istanze dei cittadini anche in virtù della prossima scadenza elettorale che vedrà finalmente l’epilogo di un’amministrazione che non ha saputo ascoltare le priorità del territorio: sicurezza pubblica, decoro urbano e lotta al degrado; problemi già evidenziati in questi anni grazie anche al supporto del consigliere regionale Laura Corrotti e che ora affronteremo, con ancora più decisione, fino all’ultimo giorno del mandato».


Proprio dall’onorevole Laura Corrotti, esponente del Carroccio nel Consiglio Regionale del Lazio, sono giunti i primi auguri al neo capogruppo:
«Con grande soddisfazione auguro buon lavoro al neo capogruppo Lega al Municipio III di Roma Fabrizio Bevilacqua.
Certa che saprà guidare il gruppo consiliare fino al termine del mandato quando finalmente potremo liberare il territorio da un presidente che pensa piu’ alle proprie ambizioni personali che al bene dei cittadini, contornato da una giunta di personaggi noti alla cronaca per uscite fuori luogo che nulla hanno a che vedere con le priorità di cui necessita il territorio».
Alessandro Pino

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Colle Salario: cinque anni con la cabina elettrica del degrado | di Alessandro Pino

25 Feb

[ROMA] Sono passati cinque anni da quando una cabina elettrica a via Fiastra -zona Colle Salario- prese fuoco diventando così ricovero di (s)fortuna per sbandati dove si accumula immondizia.

Sul posto sono tornati- con tanto di candelina da spegnere per celebrare ironicamente l’anniversario due esponenti della Lega: la consigliera regionale Laura Corrotti e il consigliere municipale Fabrizio Bevilacqua.

Alessandro Pino

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Ciclabile Jonio: critiche da sinistra a destra, commerciante si incatena per protesta | di Alessandro Pino

24 Feb

[ROMA] L’inizio della pitturazione delle piste ciclabili sulla direttrice di viale Jonio annunciato trionfalmente sui social dal sindaco di Roma Virginia Raggi, ha suscitato reazioni tutt’altro che favorevoli sia a livello politico che fra i cittadini.

Contro quella che a piu di qualcuno sembra una ossessione da invasati del pedale, in contrasto con le reali esigenze quotidiane di sopravvivenza urbana e creando impedimenti insormontabili al commercio, si è arrivati al gesto eclatante di un negoziante di piazzale Jonio incatenatosi per protesta a un tombino nel pomeriggio del 23 febbraio, rimanendo seduto nell’auto parcheggiata davanti al suo esercizio impedendo così di spostarla e di tracciare la ciclabile con la vernice. «L’unica possibilità che avevo era quella, poi sarebbe stato impossibile opporci a questa cosa insensata che non ci permette più di lavorare» dichiara Stefano Cecchi, titolare da quarant’anni di un negozio di materassi: materassi che con una pista ciclabile diventerebbe impossibile scaricare dai camion dei fornitori e caricare sulle auto dei clienti, per capire la portata del disagio.


Sul fronte della politica si è registrato a sinistra un intervento sui social di
Fabio Dionisi, già assessore ai Lavori Pubblici in Terzo Municipio all’epoca della giunta Marchionne: “La amministrazione Raggi in vista delle elezioni ha sguinzagliato l’Agenzia per la Mobilità di Roma di disegnare su Roma quanti più chilometri possibili di piste ciclabili. Tali realizzazioni fatte molto spesso senza redigere preventivamente un progetto fatto con un rilievo preciso delle attività esistenti stanno creando disagi enormi alle persone, si nota dai post provenienti da quartieri diversi, il tutto senza coinvolgere i Municipi interessati” si legge nel suo post. Contrarietà anche in area centrodestra, con il consigliere leghista in Terzo Municipio Fabrizio Bevilacqua che sul suo profilo Facebook ha accostato l’idea di una ciclabile a viale Jonio alla famosa corazzata di Fantozzi: “Una cagata pazzesca”…
Alessandro Pino