[ROMA] Un quarantasettenne originario di Messina con precedenti è stato arrestato dalla Polizia a Centocelle per tentato furto aggravato nelle prime ore del 25 aprile. L’uomo è stato bloccato dagli agenti della Sezione Volanti poco dopo la mezzanotte mentre tentava di introdursi in un appartamento al primo piano di un palazzo in via dei Gerani.
[ROMA] Un ventiseienne nato a Caserta con cittadinanza bosniaca e due romani di 18 e 25 anni con cittadinanza montenegrina, tutti con precedenti, sono stati arrestati dalla Polizia con l’accusa di aver rubato il catalizzatore di un’auto in zona Don Bosco la sera del 24 aprile.
Gli agenti del VII Distretto San Giovanni e delle Volanti erano intervenuti in viale dei Salesiani per la segnalazione di due uomini che armeggiavano su una macchina parcheggiata. I due sono stati rintracciati mentre salivano su un furgone, dove c’era il complice. Fermati, sono stati trovati in possesso di arnesi ed utensili meccanici tra cui una sega elettrica portatile a batteria, diversi crick manuali e idraulici e un catalizzatore per auto, risultato essere quello smontato dalla macchina parcheggiata.
Per i tre sono scattate le manette per il reato di furto e il furgone è stato posto a fermo amministrativo. Alessandro Pino
[ROMA] Sarebbero una ventina gli adolescenti che erano presenti a vario titolo al pestaggio contro la dodicenne disabile avvenuto ai primi di aprile in piazza Porro Lambertenghi, zona Nuovo Salario.
A quanto si legge su Il Messaggero, sarebbero per lo più studenti delle scuole medie, per metà femmine. Tre di loro sono state denunciate: sarebbero state le più attive nel colpire la vittima rimasta a terra mentre il resto del branco sghignazzava urlando.
Qualcuno dei presenti ha ripreso il tutto con un telefono da vicino già dall’inizio, quando erano iniziati i primi spintoni prima che la vittima venisse scaraventata a terra, postando poi il video sui social. Proprio l’analisi del filmato ha consentito ai Carabinieri di risalire al branco.
Pesante il referto sulle condizioni della povera ragazza: trentasette giorni di prognosi, il che potrebbe innalzare la classificazione delle lesioni subíte al livello di “gravissime”.
[GROTTAFERRATA-RM] Si può rubare un giocattolo a un bambino? Purtroppo sí, come accaduto a Grottaferrata lo scorso 18 aprile, quando un quarantenne già noto alle forze dell’ordine ha portato via una macchinina elettrica al suo piccolo proprietario che l’aveva lasciata incustodita: il furto si era verificato fuori un supermercato in via Renato Castellani dove il bambino stava giocando con la sua Mercedes rossa in miniatura davanti la madre ventiquattrenne.
Era bastato un attimo di distrazione perché l’uomo portasse via l’automobilina del valore di quattrocento euro per poi dileguarsi. Dopo la denuncia del furto, le indagini dei Carabinieri della Stazione Grottaferrata svolte anche analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti sul posto e nelle adiacenze, hanno permesso di identificare l’autore in pochi giorni. L’uomo è stato rintracciato e denunciato mentre l’automobilina è stata trovata e restituita al piccolo automobilista come vedete in foto.
[ROMA] Un trentaseienne romano è stato arrestato dalla Polizia a Talenti: l’uomo, fermato in auto per un controllo dagli agenti del III Distretto Fidene Serpentara, aveva provato a scappare rischiando di investire i poliziotti che lo hanno evitato per un pelo. Poco dopo è stato comunque bloccato in via Federico de Roberto e gli sono stati trovati alcuni involucri di cocaina nascosti nel rivestimento in stoffa del seggiolino per bambini che aveva a bordo.
[ROMA] Un italiano cinquantaquattrenne, titolare di un locale pubblico in zona piazza Bologna, è stato denunciato per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale la sera del 23 aprile. L’uomo ha offeso i “caschi bianchi” della Polizia di Roma Capitale nel corso dei controlli in atto per far rispettare le misure a tutela della salute pubblica.
Nei conronti dell’esercizio, già diffidato nei mesi scorsi per inosservanza delle misure anti-Covid, è scattato il provvedimento di chiusura di tre giorni. Alessandro Pino
[ROMA] Picchiata a sangue da un branchetto di coetanee in pieno giorno nel parco di piazza Porro Lambertenghi, il video del pestaggio che viene caricato in rete come barbara celebrazione secondo quello che è ormai un becero rituale laico, esempio sempre più diffuso quanto deleterio di uso malato dei social network. È quanto accaduto a una dodicenne del Nuovo Salario, gonfiata di botte nell’indifferenza se non nella compiaciuta visione degli astanti, fino all’intervento di alcuni adulti che hanno messo fine all’aggressione, con la vittima, studentessa disabile di scuola media, rimasta a terra traumatizzata e piena di lividi. I fatti risalirebbero ad alcune settimane fa ma solo oggi se ne è avuta notizia su IlMessaggero. Le indagini sarebbero in corso.
[ROMA] Si è concluso nella mattinata del 23 aprile un ennesimo intervento di smantellamento di accampamenti abusivi nell’area sita tra la tangenziale Est all’altezza dell’uscita di viale Somalia e via Mascagni.
Gli agenti della Polizia Roma Capitale in collaborazione con la Polizia di Stato hanno trovato alcune baracche disabitate e una quantità considerevole di rifiuti poi rimossi dall’Ama. Alessandro Pino
[ROMA] Un vasto incendio si è sviluppato nella tarda mattinata del 23 aprile all’interno di un capannone che conteneva merci varie in via Licenza, zona Tor Cervara.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti con tre Squadre e il supporto di due autobotti, del carro schiuma e del carro auto-protettori ma le operazioni di spegnimento sono risultate difficoltose essendosi per l’alta infiammabilità delle merci in deposito. Non risultano comunque al momento persone coinvolte. La colonna di fumo sviluppatasi è stata vista anche a vari chilometri di distanza nel quartiere Talenti.
Alessandro Pino
(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)
AGGIORNAMENTO
Durante le operazioni di spegnimento un terzo del tetto del capannone interessato dall’incendio è crollato. Alcune squadre dei Vigili del Fuoco si sono messe a protezione dei capannoni limitrofi per evitare il propagarsi delle fiamme. Le merci coinvolte nell’incendio riguardano, abbigliamento, casalinghi, elettronica e alcuni prodotti farmaceutici
[ROMA] Un nuovo intervento di bonifica e ripristino del decoro sotto il Ponte delle Valli si sta svolgendo a opera dalla Polizia di Roma Capitale in collaborazione con l’Ama. Sul posto non sono stati trovati occupanti, solo una grande massa di rifiuti che si sta provvedendo a rimuovere. Le operazioni sono ancora in corso e proseguiranno nelle prossime ore. Alessandro Pino
[ROMA] Ha cercato di rapinare due operai che stavano sistemando l’asfalto sulla Palmiro Togliatti, minacciandoli con un coltello da venti centimetri di lama. Per questo un romeno trentacinquenne con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri.
I militari del Nucleo Radiomobile di Roma di passaggio sul viale erano stati avvisati dai due operai impegnati in un cantiere stradale che poco prima erano stati avvicinati e minacciati da un uomo armato di coltello e che aveva cercato di farsi consegnare dei soldi.
Una battuta in zona ha fatto rintracciare l’uomo poco distante e che ancora con il coltello in mano ha minacciato i militari cercando di fuggire; nonostante questo è stato bloccato e ammanettato, dopodiché portato in caserma. Alessandro Pino
[ROMA] Incendio in un appartamento in una palazzina a piazza dei Condottieri nel pomeriggio del 21 aprile. Il fumo sprigionato dalla combustione ha intossicato sei persone, tre delle quali residenti nell’immobile attaccato dalle fiamme. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Tuscolano con ingenti mezzi tra cui un’autoscala oltre alle forze dell’ordine e ai sanitari. Alessandro Pino
[ALBANO LAZIALE-RM] Undici confezioni di prodotti ittici scaduti da circa un anno, senza informazioni al consumatore in italiano sul contenuto: è quanto ha trovato la Polizia nella cella frigorifera di un minimarket ad Albano Laziale gestito da un uomo originario del Bangladesh.
Del ritrovamento da parte della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura di Roma è stata informata la Asl competente; ne è seguita l’emissione del provvedimento di chiusura di cinque giorni e comunque fino al ripristino delle condizioni minime previste dalle norme sull’igiene pubblica.
Il pesce scaduto è stato sequestrato e il gestore multato per l’inosservanza dei protocolli antiCovid visto che ai clienti non forniva igienizzanti e guanti monouso per la manipolazione degli alimenti. Alessandro Pino
[ROMA] Un trentasettenne colombiano con precedenti è stato arrestato per furto aggravato dalla Polizia a Porta di Roma nel pomeriggio del 19 aprile. L’uomo era entrato in un negozio della galleria commerciale e dopo aver staccato le placche antifurto da alcuni indumenti per un valore di oltre duecento euro ha provato a scappare ma è stato bloccato dagli agenti del III Distretto Fidene Serpentara. Addosso aveva una pinza in metallo che è stata sequestrata. Alessandro Pino
[ROMA] Un romano quarantatreenne con precedenti è stato arrestato dalla Polizia al Tiburtino per furto aggravato nel pomeriggio del 19 aprile. L’uomo mentre era a bordo di un autobus all’altezza di via di Portonaccio ha urtato una donna derubandola del portafoglio ed è sceso dal mezzo. La vittima si è resa conto del furto subito e lo ha inseguito a piedi. Arrivati a via Luigi Vittorio Bertarelli una pattuglia delle Volanti ha notato la scena. Il borseggiatore ha finto di essere un passante qualunque provando a disfarsi della refurtiva ma è stato bloccato e trovato ancora col portafogli della donna. Alessandro Pino
[ROMA] Per circa quarant’anni era stato parte attiva del contesto di Settebagni ed era uno dei primi elementi che appariva a chi entrava nella borgata poi quartiere arrivando dal centro. Semplice, con le cornici delle vetrine di alluminio anodizzato e le tende alla veneziana verdine, ispirava una atmosfera familiarmente primi anni Ottanta.
Parliamo del chiosco che negli ultimi dieci anni era stato preso in affitto e gestito dalla fioraia Fabiana Pietroletti, facendosi apprezzare e conoscere non solo per la vendita in senso stretto di piante e fiori ma per la cura nella preparazione di composizioni e decorazioni, corone di laurea e cuscini e che a suo modo era diventato anche un punto di riferimento, di ritrovo per due chiacchere.
Il chiosco adesso ha cessato l’attività e a breve verrà smantellato, quasi una amara beffa proprio nella stagione della fioritura alla quale Fabiana rilevandone la gestione aveva dedicato il nome dell’esercizio: “La primavera”. Questo perché, a quanto pare, dopo quarant’anni è stato stabilito che non fosse a norma: da qui la condanna alla demolizione pretesa dal Comune, mentre per una eventuale ricostruzione i costi sarebbero insostenibili, come anche un ipotetico ricorso da parte della proprietà della struttura.
La vicenda che ha attirato l’attenzione anche dei corrispondenti di media regionali e nazionali ha suscitato sorpresa e amarezza tra i residenti: sono in molti quelli che ci sono rimasti veramente male e nell’ultimo giorno di attività si sono riuniti davanti al chiosco (nel rispetto del distanziamento attualmente imposto) per manifestare la loro solidarietà e vicinanza alla fioraia: «Mi hanno ridato speranza e mi hanno aperto il cuore, non potrei mai ringraziarli abbastanza» ha dichiarato, anche se permane l’incertezza per un futuro diventato improvvisamente più fosco e cupo per di più in un momento storico come quello che stiamo attraversando: «era il mio unico sostentamento, programmi non ne ho»
È vero, si dirà che la legge è legge e che le norme questo prevedono ma allora ci permettiamo di osservare che vorremmo altrettanto occhiuto rigore da cantone svizzero su situazioni realmente fonte di allarme sociale e che in ogni caso le norme andrebbero fatte rispettare sempre, non a corrente alternata. Eppure, viene da pensare, avevano detto che sarebbe andato tutto bene, che ne saremmo usciti migliori.
[ROMA] Era diventato l’incubo dei commercianti del Tiburtino, nei cui negozi entrava portando via merce di vario genere e alla richiesta di pagamento venivano presi a botte. Per questo un nigeriano trentaquattrenne con numerosi precedenti è stato arrestato dalla Polizia. L’ultima rapina è avvenuta il 16 aprile in un negozio di alimentari in via Eugenio Checchi. Sempre lo stesso il copione: il nigeriano ha preso della merce e alla richiesta del proprietario di pagarla lo ha malmenato.
Quando sono arrivati gli agenti del commissariato Sant’Ippolito il delinquente che ancora inveiva contro il proprietario del minimarket è stato bloccato ma ha iniziato a divincolarsi sferrando calci e pugni e ferendo un agente a un ginocchio. Anche nella macchina della Polizia il fermato ha dato calci e testate danneggiandola, costringendo gli agenti a usare lo spray al peperoncino. Le accuse contro di lui sono di tentata rapina, resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e danneggiamento di beni dello Stato.
Alessandro Pino
(Nell’immagine della Questura di Roma, una delle aggressioni)
[ROMA] Alcune nuove alberature sono state messe a dimora lungo le strade del Terzo Municipio: si tratta di una pianta di magnolia a piazza Ugo da Como (zona Nuovo Salario nelle adiacenze dei Prati Fiscali) e otto esemplari di cercis (noto anche come “albero di Giuda”) in via Val Santerno, zona Conca d’Oro, anche se in questo caso si tratta di poco più che arbusti ancora molto esili a giudicare dalle immagini. Ne ha dato annuncio via social l’assessore municipale ai Lavori Pubblici, Francesco Pieroni. Alessandro Pino
[ROMA] Un ghanese trentottenne è stato arrestato dalla PolFer nella stazione di Roma Tiburtina per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Lo straniero era entrato in stazione in evidente stato di agitazione e quando gli agenti lo hanno fermato ai varchi di accesso ha cominciato a inveire strappandosi la maglia di dosso e sputando contro di loro, il tutto davanti ai passeggeri presenti. Non solo: portato negli uffici di polizia ha colpito le vetrate dei locali e ferito un agente con un calcio, procurandogli lesioni per trenta giorni di prognosi.
[ROMA] Un senegalese ventottenne è stato arrestato dalla Polizia per spaccio di stupefacenti nelle adiacenze di piazza dei Re di Roma. I poliziotti del commissariato Villa Glori avevano notato un andirivieni di persone tra cui un giovane che mostrava un fare guardingo rientrando presso la sua abitazione. Quando lo hanno fermato nell’androne condominiale chiedendogli le generalità, l’uomo si è alterato e ha provato a lanciarsi da una finestra su un cortile esterno ma è stato bloccato. La perquisizione domiciliare ha fatto trovare oltre cinque chili di di marijuana, quasi un etto di cocaina, oltre un etto di eroina, un grammo di cocaina nera e 970 euro in contanti, un Rolex e un Patek Philippe, due bilancini di precisione e sette cellulari. Alessandro Pino