Questa nella foto è solo una delle numerose buche formatesi nelle ultime settimane in via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). Sono tutte profonde e dai bordi netti: anche procedendo a passo d’uomo in automobile si rischia di rompere gomma e cerchio, su due ruote una caduta rovinosa è in agguato. Sulla strada si affaccia inoltre l’ingresso delle scuole quindi è percorsa da una notevole quantità di veicoli anche con il buio, considerati gli orari scolastici prolungati e la stagione invernale. È inoltre l’unica strada di accesso alla parte collinare del quartiere. Si aggiunga che l’illuminazione non è eccezionale. Cosa si aspetta per intervenire?
Alessandro Pino
Via dello Scalo di Settebagni: serve un intervento urgente – di Alessandro Pino
22 DicSpacciatore nascondeva droga seppellendola sotto terra al Tufello: arrestato – di Alessandro Pino
20 DicNon si fermano le operazioni della Polizia di Stato contro lo spaccio di droga al Tufello (Terzo Municipio della Capitale).Dopo gli arresti delle scorse settimane, è finito in manete nella notte tra gli scorsi sabato e domenica un pusher che nascondeva la merce seppellendola in un terreno incolto. L’uomo, romano ventiduenne ritenuto vicino agli spacciatori del posto, era stato fermato in auto per un controllo. Sebbene al momento fosse “pulito”, i poliziotti erano rimasti insospettiti dalla presenza nel bagagliaio della macchina di alcuni attrezzi da giardinaggio. Per questo, subito dopo averlo lasciato andare, hanno iniziato un appostamento presso un’area verde nei dintorni. Il fiuto degli investigatori non si sbagliava: dopo una decina di ore lo hanno visto arrivare e mettersi a scavare sotto una siepe disseppellendo due involucri. Lo spacciatore è stato bloccato e da sotto la pianta sono sbucate altre dosi per un totale di settecento grammi.
Alessandro Pino
(foto Questura di Roma)
Presepe vivente e polentata: tradizioni sacre e profane a Settebagni – di Alessandro Pino
18 Dic
Dopo il successo riscosso lo scorso anno, anche per queste Festività è stato allestito la sera del 17 dicembre un Presepe vivente nell’area adiacente la parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Settebagni, nel Terzo Municipio della Capitale, contestualmente alla preparazione – divenuta negli anni una simpatica tradizione del posto – di una grande polentata offerta al pubblico. Probabilmente per evitare l’accalcarsi degli spettatori – con i potenziali pericoli che avevamo segnalato un anno fa – questa volta si è scelto di collocare la Capanna della Natività 
in una posizione defilata nel campo da gioco cementato di fianco la Chiesa, mantenendo un’area di sicurezza delimitata con transenne. Il borgo dei pastori – inclusa la tenda dove veniva distribuita la polenta preparata dal Comitato dei Festeggiamenti in onore di Sant’Antonio – sono rimaste invece sul sagrato della Parrocchia.
Alessandro Pino
Tommaso Schettino, il canottiere azzurro dal Terzo Municipio alle Paralimpiadi di Rio e ritorno – di Alessandro Pino
14 DicTra i grandi nomi dello sport italiano legati al territorio del Terzo Municipio della Capitale c’è anche quello del canottiere Tommaso Schettino, che dopo le medaglie dei Mondiali, alle ultime Paralimpiadi tenutesi a Rio non è riuscito a salire sul podio ma
sicuramente lo ha fatto nella stima e simpatia degli italiani. Per questo è stato anche premiato recentemente con una targa nell’aula consiliare di piazza Sempione alla presenza della presidente del Municipio, Roberta Capoccioni e del presidente del Consiglio municipale, Mario Novelli. Originario di Castellammare di Stabia, quarantatrè anni, Schettino abita nel quartiere Conca d’Oro da dieci: «Mi trovo bene, fu scelto proprio per la zona». La passione per i remi in lui è sempre stata forte, resistendo anche a quegli eventi che segnano la vita: «Ho intrapreso l’attività sportiva da piccolo per il circolo nautico Stabia – ricorda – poi dopo un incidente stradale sono rientrato nell’attività pararowing, il canottaggio per i diversamente abili». Tommaso infatti nell’incidente è rimasto privo dell’articolazione a un polso. Dell’esperienza olimpica a Rio dice: «Una cornice magnifica, uno splendido lago, una manifestazione che mi ha riempito dal punto di vista sportivo ma soprattutto umano». Per il futuro «l’intenzione è di continuare ma essendo uno sport di squadra bisogna vedere come si riformerà l’equipaggio,
con quali stimoli, obiettivi. Se la motivazione sarà alta per tutti si continuerà a un certo livello, altrimenti vediamo comunque di non lasciare questo sport ma di portarlo avanti perchè dà molte soddisfazioni» .
Alessandro Pino
Vengono da Napoli alla Bufalotta e si ritrovano la macchina devastata – di Alessandro Pino
11 DicArrivare da Napoli, ospiti di amici in zona Bufalotta (Terzo Municipio della Capitale) e al mattino dopo trovare la macchina letteralmente devastata da razziatori notturni: è accaduto la notte tra il 10 e 11 dicembre in via Giulio
Antamoro. Alla vettura, una Bmw, sono stati asportati (previa rottura di un finestrino) i sofisticati apparecchi audio di bordo e persino il volante con i comandi a distanza. Tutto questo – alla faccia dei più vieti luoghi comuni sui
furti d’auto nell’area partenopea – ad ennesima riprova che il controllo del territorio nella Capitale sta sfuggendo di mano alle autorità costituite. Come accade in casi analoghi infatti, in rete si sono susseguite numerose testimonianze di cittadini a loro volta rimasti vittime di fatti del genere.
Alessandro Pino
Strisce pedonali da barzelletta a via Franco Sacchetti – di Alessandro Pino
10 DicVedendo l’attraversamento pedonale recentemente rinnovato di fronte al mercato di via Franco Sacchetti (tra Talenti e Bufalotta, Terzo Municipio della Capitale) qualche spiritoso potrebbe ipotizzare che non sia bastata la vernice per completare il lavoro. Più probabilmente – come non di rado accade a Roma – durante il rifacimento c’era parcheggiato un automezzo a bordo strada: invece di rimuoverlo si è preferito seguirne il contorno.
Alessandro Pino
Rogo nel parco ferroviario di Villa Spada, due rotabili distrutti – di Alessandro Pino
9 DicIl tam tam in rete si è diffuso verso le ventitrè dell’otto dicembre, di pari passo con l’odore acre di plastica bruciata che si spandeva in diversi quartieri del Terzo Municipio della Capitale: secondo alcuni era addirittura andata in fiamme la stazione Fs Nuovo Salario ma per fortuna così non è stato. In realtà c’era un incendio all’interno del vicino parco ferroviario di Roma Smistamento – in zona Villa Spada – dove due veicoli (dalle foto sembrerebbe trattarsi di automotrice elettrica) sono stati distrutti dal fuoco. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, durato diverse ore, ha evitato l’estendersi del rogo ad altri rotabili con ulteriori danni. Si indaga sulle cause dell’incendio.
Alessandro Pino
Terrore a Talenti: barricato nel bagno di casa sotto assedio dei ladri – di Alessandro Pino
7 DicTerrore da “Arancia Meccanica” in un appartamento di via Francesco D’Ovidio (quartiere Talenti, Terzo Municipio della Capitale) la sera del 6 dicembre: a quanto riferisce in rete una vicina di casa, verso le 19 dei ladri sarebbero entrati nell’abitazione forzando una grata nonostante fosse presente il legittimo abitante. L’uomo, un cinquantenne, dopo aver sentito i rumori, per la paura si sarebbe chiuso a chiave in bagno. A quel punto i criminali avrebbero cercato di sfondare la porta con un attrezzo, desistendo solo per le urla della vittima e allontanandosi con il contante trovato nell’abitazione. Seguiranno ulteriori particolari appena avremo più dettagli.
Alessandro Pino
Settebagni: per accedere al seggio si cammina al buio – di Alessandro Pino
4 DicQuesta in foto è la rampa di accesso alle scuole elementari di via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – che come sempre sono state adibite a seggio elettorale – la sera del 4 dicembre: completamente al buio, le lampade spente. Si pensi che l’immagine è stata persino ritoccata per renderla comprensibile: dal vero la situazione era anche peggiore. Sono stati tanto criticati coloro che hanno preferito arrivare in macchina fin sotto l’ingresso del plesso scolastico, ma a ben vedere – anche se ci si vede ben poco… – non avevano poi tutti i torti: almeno con i fari delle automobili hanno illuminato il percorso a chi è giunto a piedi…
Alessandro Pino
Cavalcavia ferroviario di Settebagni: serve un controllo urgente – di Alessandro Pino
2 DicLe immagini che vedete sono state scattate la mattina del 2 dicembre sotto al cavalcavia ferroviario che a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) sovrappassa la Salaria
Internamente al quartiere: sembrerebbe si sono scoperti dei ferri e sull’asfalto sottostante sono caduti dei frammenti di cemento. Senza voler assolutamente creare dell’allarmismo,
sarebbe opportuna una pronta verifica delle condizioni della struttura, che è in pratica l’inizio della linea Direttissima per il Nord Italia su cui passano i treni più importanti.
Alessandro Pino
Ritroviamo il piccolo Fiocchetto! (Terzo Municipio della Capitale)
29 NovIl cagnolino che vedete in foto si chiama Fiocchetto ed è stato smarrito la mattina del 28 novembre nel parco di via Carlo Muscetta (zona Cinquina – Bufalotta, Terzo Municipio della Capitale). Lo aspettano a casa due bambini disperati. Se lo avvistate chiamate il numero 338 8947203.
AGGIORNAMENTO
Fiocchetto è stato ritrovato e consegnato alla famiglia!
Grazie a tutti!
Alessandro Pino
Straniero ubriaco alla Serpentara prende a calci autobus e tenta di aggredire l’autista: arrestato – di Alessandro Pino
28 NovÈ successo sabato sera – 26 novembre – in via Amalia Bettini, zona Serpentara (Terzo Municipio della Capitale): un uomo completamente ubriaco ha fermato un autobus pubblico prendendo a calci e pugni la carrozzeria e cercando di scagliandosi contro l’autista. È intervenuta una pattuglia del vicino Commissariato di Polizia Fidene – Serpentara che lo ha bloccato e identificato e dopo che l’uomo ha anche ingaggiato una colluttazione con gli agenti. Lo scalmanato, un kosovaro trentanovenne, è stato arrestato per violenza e resistenza, lesioni personali e danneggiamento.
Alessandro Pino
Flash: arrestati gli aggressori del Parco delle Valli – di Alessandro Pino
22 NovSono stati arrestati dai Carabinieri quattro giovani romeni senza fissa dimora, ritenuti gli autori di due violente aggressioni a scopo di rapina avvenute ieri tra viale Somalia e via Val D’Ala (nei pressi del Parco delle Valli). Nel pomeriggio del 21 novembre il quartetto dopo aver rapinato del cellulare una ragazza peruviana in viale Somalia si era spostato in zona Conca d’Oro, aggredendo a calci e pugni un sessantacinquenne che si teneva in forma facendo footing e rapinandolo del marsupio con telefono e portafogli, per poi salire subito dopo su un autobus. La scena non è sfuggita a un ispettore di Polizia fuori servizio che soccorsa la vittima si è poi messo in contatto telefonico con i Carabinieri, seguendo intanto il mezzo pubblico a bordo del suo scooter e fornendo indicazioni man mano. L’autobus è stato intercettato in piazza Sempione da una vettura del Nucleo Radiomobile (intervenuto assieme alle Compagnie Parioli e Monte Sacro) che si è messa di traverso sbarrando la strada. Saliti a bordo i militari hanno riconosciuto tra i passeggeri i quattro che corrispondevano alla descrizione, arrestandoli e portandoli in carcere.
La refurtiva è stata restituita alle vittime.
Alessandro Pino
Rapine e aggressioni al Parco delle Valli: Conca d’Oro chiede sicurezza – di Alessandro Pino
22 NovQuali pericoli si nascondono negli anfratti del Parco delle Valli (zona Conca d’Oro, Terzo Municipio della Capitale) pronti all’agguato dei malcapitati frequentatori dei giardini e delle strade limitrofe? Possibile che predatori di strada agiscano
quasi sempre indisturbati, malmenando e rapinando chi vorrebbe solo fare una passeggiata o una corsetta per i viali e sulla pista di atletica? Viene lecito domandarselo dopo che soltanto negli ultimi dieci giorni sono state segnalate in rete tre violente aggressioni a scopo di rapina. In due casi gli aggressori sono stati descritti aventi carnagione olivastra ed è stata spontanea l’associazione con gli accampamenti abusivi presenti nel parco: solo pochi giorni fa era stato effettuato uno sgombero ma come prevedibile gli insediamenti si sono ricostituiti quasi subito, secondo un copione tristemente noto. I residenti intanto, giustamente più sicurezza con una presenza tangibile delle Forze dell’Ordine.
Alessandro Pino
Aggiornamento: gli autori della più recente aggressione sarebbero stati arrestati. Appena possibile daremo notizie più precise.
Buca pericolosa tra la Bufalotta e Cinquina: occhio! – di Alessandro Pino
21 NovDa diversi giorni si è aperta una buca nell’asfalto alla confluenza tra le vie della Bufalotta e di Tor San Giovanni (Terzo Municipio della Capitale).
Diventata più profonda e larga con il passare del tempo, ha inoltre i bordi piuttosto netti, cosa che la rende ancor più pericolosa considerato anche che il punto in cui si trova è scarsamente illuminato. Se ci si finisce dentro con le ruote di una automobile si rischia di danneggiare gomma, cerchio e sospensione. Con un motociclo le conseguenze sono chiaramente più gravi essendo probabile una rovinosa caduta. Che aspettiamo a ripararla?
Alessandro Pino
Due chiacchere con Mario Novelli, presidente del Consiglio nel Terzo Municipio della Capitale
19 NovSiede da qualche mese sullo scranno più alto dell’aula consiliare di piazza Sempione dirigendo i lavori dell’assemblea e moderando le intemperanze fra maggioranza pentastellata – di cui fa parte – e opposizione: il presidente del Consiglio municipale, Mario Novelli, per la prima volta si fa conoscere dalla stampa dando una gradevole impressione di persona pragmatica e di ampie vedute, estranea alle spiacevoli intemperanze di chi confonde impegno sul territorio e tifo da arena di gladiatori. Bresciano di nascita ma con padre romano, si
trasferì a soli tre anni nella Capitale e abita praticamente da sempre nel territorio dell’attuale Terzo Municipio. Un passato professionale quasi tutto trascorso nei Carabinieri come specialista informatico – anche se ricorda gli anni bui del terrorismo «Mi misero in mano un’Alfetta, mi fecero fare un corso di guida veloce durato tre giorni, si girava in macchina con la pistola carica in mezzo alle gambe» – mentre ultimamente si è occupato di gestioni condominiali e l’impegno nel M5S, oltre a una passione per i fornelli di cui fa sfoggio sul proprio profilo social: «Da sempre ho seguito la politica, mi ha sempre interessato da osservatore, mai iscritto a partiti. La leggevo, la vedevo con i mezzi che avevamo tutti a disposizione. Poi negli ultimi anni è chiaro che si è incrementata l’informazione grazie ai nuovi media, mi sono avvicinato con curiosità seguendo Grillo fin dall’inizio e iniziando a frequentare i meet up, vedendo che quello che veniva posto al centro non era tanto una appartenenza di destra piuttosto che di sinista ma questioni finalizzate al miglioramento della condizione delle persone che mi interessava anche da padre perchè avendo due figlie vedendo la situazione oggi, pensare che si debba immaginare un mondo migliore sia legittimo». «Quale è stata l’impressione avuta una volta entrato in prima persona? La vita in Municipio da un lato devo dire mi ha deluso – ammette – perchè immaginavo che il problema maggiore fosse quello di avere un confronto anche aspro con le opposizioni, con gli avversari politici. In realtà il vero avversario è l’organizzazione dell’amministrazione. Mi sto rendendo conto che anche i nostri predecessori a livello municipale si sono trovati di fronte a due problemi fondamentali: da un lato siamo privi di competenze su tantissimi argomenti dall’altro abbiamo una macchina amministrativa che neanche troppo velatamente ci fa capire che noi passiamo e loro rimangono, questa è una cosa che ti fa cadere le braccia. La struttura del Comune di Roma è tutta retta da dipartimenti che se la suonano e se la cantano come vogliono. Infatti quello che stiamo spingendo è proprio un po’ di decentramento amministrativo perchè sennò non riusciamo a fare nulla. Stando dentro mi rendo conto delle difficoltà che hanno avuto anche i precedenti e sono poco onesti coloro che non lo riconoscono. Mi rendo conto che tante cose non le possiamo fare: non abbiamo i mezzi economici ma nemmeno le competenze. Il presidente Novelli però non si perde d’animo: «C’è quell’entusiasmo nel cercare di risolvere delle situazioni. Siamo saliti in corsa, siamo entrati a luglio, poi c’è stato agosto ci siamo trovati tutta una serie di cose in essere che non abbiamo potuto gestire, si spera che con l’anno nuovo potremo avere più capacità di scelta anche, la grossa difficoltà è che noi veniamo messi di fronte a fatti compiuti dalla amministrazione che chi deve decidere quali sono le priorità, le emergenze. Purtroppo noi in questo processo non siamo completamente inseriri però è una delle cose sulle quali vogliamo lavorare in maniera seria considerato che abbiamo quattro soldi come bilancio. Ancora stiamo imparando, vedendo tutte le procedure che a volte sono molto macchinose, abbiamo un regolamento municipale che presenta delle contraddizioni per cui ogni volta c’è bisogno di interpretazioni. Stiamo lavorando perchè a livello centrale comincino a cambiare le cose». Tra le questioni rimaste in sospeso dalla precedente consiliatura, quella dei debiti fuori bilancio per interventi di somma urgenza: «Ci sono delle ditte che hanno lavorato ed è giusto che vengano pagate, non è che siccome è stata fatta fuori bilancio allora la rigettiamo. Sicuramente alla fine si troverà una soluzione, non so dirvi i tempi ma credo che nel giro dei prossimi mesi si dovrà necessariamente sanare». Per quanto rigiarda il rapporto con i consiglieri di opposizione «all’inizio ero un po’ spaventato perchè sono tutti ex presidenti, ex assessori, presidenti di consiglio quindi il top dell’organizzazione municipale. Poi conoscendoli mi sono reso conto sono tutte bravissime persone che comunque io ascolto molto e mi stanno riconoscendo il mio ruolo di presidente. Sono tutte persone molto preparate e per bene la cosa mi fa piacere». Dei colleghi del M5S dice che «il Movimento raccoglie tantissime anime e caratteri, impensabile ci possano essere punti di vista unici. Pur rimanendo delle diversità di veduta abbiamo sempre i nostri fari che sono quelli di cercare di fare le cose nella maniera più onesta possibile e che possa dare dei risultati. In qualunque forma di aggregazione umana c’è chi la pensa in un modo chi in un altro. Ci si incontra, ci si scorna, ci si parla, ognuno porta le sue tesi, però alla fine democraticamente si decide». Per concludere, come vorrebbe fosse il Municipio al termine del suo mandato: «Faremo il possibile per cercare di migliorare le cose però dobbiamo sempre fare i conti con la realtà e questo a volte è difficile farlo capire alle persone perchè poi giustamrente a torto o ragione ti identificano come tutti i tuoi predecessori»
Alessandro Pino e Luciana Miocchi
Tmb Salario: dopo lo stop all’aumento dei turni parla la presidente della Commissione Ambiente del Terzo Municipio – di Alessandro Pino
18 NovIl capitolo più recente nella vicenda dell’impianto Ama Salario è il voto dell’aula consiliare dello scorso 3 novembre con il quale è stato affossato definitivamente il controverso atto presentato dalla consigliera
pentastellata Francesca Burri, presidente della Commissione Ambiente – e inizialmente dal suo collega Massimo Moretti – con il quale si proponeva in pratica un aumento dei turni lavorativi presso lo stabilimento al fine di migliorarne l’efficienza riducendo le esalazioni da esso provenienti. L’atto è stato bocciato, sorprendentemente anche dalla stessa maggioranza a cinque stelle: tranne tre astenuti e due favorevoli (tra cui la stessa Burri ma non Moretti, astenutosi) tutti hanno votato contro. L’amarezza di Francesca Burri per quanto accaduto traspare dalle sue parole: «Nessuno ha capito realmente…hanno solo pensato che avrei aumentato le puzze senza poi starmi a controbattere tecnicamente…il tmb non si può chiudere e hanno tutti quanti, destra sinistra e noi che siamo il nuovo che avanza, preso per il culo la gente. Questo non si fa, alla gente gli si dice la verità.Che gli dobbiamo dire ai cittadini? Li dobbiamo prendere per il culo e dire chiudiamo il tmb quando sappiamo benissimo che Roma si riempie di tonnellate di mondezza a meno che non dimostriamo appunto che i Tmb possono funzionare bene e allora possiamo aiutare i nostri quartieri chiudendo dopo che il Tmb funziona bene. Se lo sono ciucciato dieci anni, adesso lo trasportiamo in un altro quartiere? Dobbiamo dimostrare che quel Tmb se lo può ciucciare qualcun altro però non facendo quello che ha fatto, esalando merda a ogni ora di inverno e d’estate. Dove lo vado a spostare questo Tmb che tutti sanno che funziona così? Devo dimostrare che il trattamento meccanico biologico può fare delle cose fantastiche. Sono dispiaciutissima, sono l’unica che non li ha presi per il culo».
Alessandro Pino
(Pubblicato su “La Voce del Municipio”)
Torna “Il tuo quartiere non è una discarica” domenica 20 novembre – di Alessandro Pino
16 NovPer il prossimo 20 novembre è stata programmata una apertura straordinaria domenicale delle isole ecologiche Ama incluse le due presenti nel Terzo Municipio della Capitale (via della Bufalotta 592 e Ateneo Salesiano/Cervialto). L’iniziativa è volta a incentivare la pratica virtuosa del corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti dando un segnale di contrasto al fenomeno ormai dilagante della loro dispersione in strada. Le isole ecologiche saranno aperte dalle 8 alle 13.
Alessandro Pino

























