[ROMA] Sabato 30 settembre, dalle 9 alle 16 e 30 presso il parco delle Magnolie in via Nicola Maldacea- zona Serpentara- è in programma l’iniziativa Roma Libera Tutti: una giornata di sport, musica e animazione all’aria aperta e trekking archeologico per i più grandi.
L’iniziativa è realizzata dai volontari del Parco delle Magnolie e dintorni, Baboomba A.S.D., Limes APS e patrocinata dal Municipio Roma III. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Riparte il “Tour della Costituzione”, iniziativa promossa dalla presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli in occasione dei 75 anni della Costituzione Italiana.
Dopo aver fatto tappa già in otto Municipi, con il supporto del costituzionalista Alfonso Celotto sono stati programmati nuovi appuntamenti tra cui quello in XV Municipio. Per dicembre è previsto un evento finale in Campidoglio.
L’incontro per il Municipio XV si terrà lunedì 25 settembre alle ore 9 e 30 con gli studenti dell’IIS Gaetano De Sanctis (via Cassia 931). A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Il 23 e il 24 settembre 2023 nel Municipio Roma XV sono previste due giornate ricche di appuntamenti e visite gratuite nel Parco di Veio: in programma le aperture straordinarie del Santuario di Portonaccio e delle Tombe dei Leoni Ruggenti a Isola Farnese, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la più estesa manifestazione culturale d’Europa dedicata alle aperture straordinarie dei musei e siti archeologici, visite guidate e iniziative speciali organizzate sul tema “Patrimonio InVita”.
L’iniziativa è a cura della Direzione Generale Musei, Direzione Musei Statali della Città di Roma, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo ed Etruria Meridionale, Municipio Roma XV, Ente Regionale Parco di Veio, Corpo Italiano di San Lazzaro – Gruppo Roma Viterbo e Suodales – Associazione di rievocazione storica etrusca e romana. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Sabato 23 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa con visite guidate nei musei e nei luoghi della cultura, segnaliamo, nella giornata di sabato 23, l’appuntamento alle 9 del mattino alla Casina delle Civette di Villa Torlonia: un’occasione per conoscere il patrimonio culturale immateriale da trasmettere alle generazioni future. Sarà presente la traduzione in Lingua dei segni italiana – LIS. A cura di Alessandro Pino
Dal 1° al 31 ottobre 2023, presso il centro commerciale Dima Shopping Bufalotta di Roma, torna il Dima Book Festival, la Fiera del Libro più lunga d’Europa. Organizzata dall’Associazione Officine Culturali Romane, con la direzione artistica affidata al critico letterario Cinzia Baldazzi, la manifestazione si pone, per il secondo anno consecutivo, l’obiettivo di creare momenti di ricercata aggregazione culturale e sociale in uno dei luoghi simbolo della moderna quotidianità. Trentuno giorni continuativi di esposizione libraria, con volumi afferenti tanto al genere della narrativa quanto a quello della poesia, senza dimenticare la saggistica, ma non solo; il pubblico avrà modo di visitare anche una mostra d’arte allestita dalla Galleria Arte Sempione e dedicata a litografie, serigrafie e opere in piccolo formato. Inoltre, dal venerdì alla domenica, l’Associazione Officine Culturali Romane promuoverà una serie di conferenze dedicate ai temi dell’ambiente, della cultura, dell’istruzione, del sociale e dell’innovazione. Gli autori partecipanti, provenienti da ogni parte d’Italia e vera anima dell’intera iniziativa, avranno poi la possibilità di presentare i propri libri esposti in una serie di interviste della durata di quindici minuti circa ciascuna. La Fiera sarà aperta tutti i giorni, dal 1° al 31 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 20:00. Un apposito spazio sarà riservato ad una raccolta benefica promossa dall’Associazione Officine Culturali Romane in favore della scuola di scrittura creativa gestita dalla stessa nel quartiere Montesacro di Roma, una struttura che attualmente accoglie sia scrittori normodotati che autori affetti da disabilità fisica e psichica. Numerosi i patrocini istituzionali ottenuti dalla Fiera, così come le radio e le testate giornalistiche che sosterranno la manifestazione, che quest’anno sarà sponsorizzata, tra gli altri, dalla società Improve S.r.l., realtà in prima fila per quel che concerne il mondo della didattica digitale.
[ROMA] Poniamo il caso di una persona qualunque che abbia la normalissima esigenza di spostarsi da A a B a Roma nei prossimi giorni, anche se ormai sono situazioni diffuse in permanenza e ovunque. Noi però faremo riferimento con maggior precisione a un ambito spazio temporale di stretta attualità e contingenza: la Capitale adesso, dunque.
Bene, questa persona vorrebbe usare i mezzi pubblici, d’altronde da persona responsabile e civile si è comprata l’abbonamento annuale caricandolo su tessera magnetica (però deve portarsi appresso la fotocopia della ricevuta cartacea, perché magari i controllori non hanno il lettore apposito e si rischia la multa che invece non viene comminata ai noti energumeni che viaggiano a sbafo perché nessuno osa chiedergli niente e non sia mai si passi pure per razzisti).
Unico particolare: le Ferrovie (o come diamine si chiamano attualmente nella loro emanazione che si occupa della circolazione dei treni) senza preavviso alcuno hanno soppresso fino a fine settembre una quantità mostruosa di treni locali senza dare adeguata pubblicità alla cosa e senza istituire dei servizi su gomma sostitutivi (che non è lo stesso ma giustappunto nemmeno li hanno messi, tagliando la testa al toro- o alla zebra per i tifosi granata).
Proviamo allora a prendere l’autobus? Eh no, perché capiterà senz’altro uno sciopero del trasporto pubblico (che già notoriamente a Roma è efficientissimo, roba da Svizzera: come no, gli unici ad essere efficienti sono quelli che fottono i portafogli alle fermate o a bordo).
Dei lavori sulla linea tramviaria che passa da Trastevere non ne parliamo, mesi e mesi per cambiare dei binari e adesso pare che si arriverà fino a dicembre 2023 senza tram mentre un noto quotidiano romano da mesi ha avviato una campagna stampa antitramviaria a dir poco incomprensibile ma contro la quale finalmente qualcuno si sta svegliando suonando il contrattacco giornalistico.
Il tapino allora si rassegna a usare la sua vecchia utilitaria: eh no, perché adesso le auto più vecchie non potranno spingerei oltre il limite della cosiddetta fascia verde (in realtà già periferia, praticamente) pena ovviamente multe salatissime che arriveranno dopo essere stati individuati dal sistema di telecamere di prossima installazione. I furgoni scassati dei soliti noti invece, delle multe se ne fottono.
E anche fuori dalla zona interdetta, specie a Roma Nord nel Terzo Municipio Monte Sacro c’è un diffondersi di cantieri stradali che intasano il traffico già caotico: si prendano ad esempio le nuove gigantesche rotatorie che si è voluto a ogni costo piazzare sulla Salaria nei pressi di Settebagni- quando l’unica infrastruttura siffatta avrebbe avuto utilità per sostituire il tappo del semaforo all’aeroporto dell’Urbe (che invece rimane così com’è) o il cantiere per sistemare il sottosuolo di via dei Prati Fiscali, trascinatosi da giugno- cioè da quando si era aperta una voragine che ha rivelato un grave dissesto sotterraneo- e che fino a dicembre contribuirà a ingorgare la circolazione del quadrante intero già delirante.
Di fronte alla ciliegia sulla torta di una irrinunciabile postazione autovelox piazzata nei pressi dei cantieri suddetti, colui o colei che si credeva cittadino/a si rende conto invece di essere ridotto a suddito in ostaggio di un potere fellone, vigliacco che fa come gli pare e – dietro la maschera delle allegre feste e porchettate sotto le elezioni con tanto di pacche sulle spalle, mostra il ghigno sarcastico di un eterno Marchese del Grillo, pronto a prenderti a sassate nei denti e che rinfaccia in ogni momento alla plebe l’immortale «Io so’ io e voi non siete un…».
In questa specie di savana travestita da capitale (anzi da pitale e basta) chi invece se la spassa in un trionfo di inciviltà becera (vedasi i negozi per turisti ignoranti che vendono le orride magliette con scritto DAJE, STICAZZI, TACCI TUA e altre raffinatezze che dovrebbero rappresentare la romanità) è la sempre più consistente fetta di pirati arroganti che sfreccia su monopattini, tavolette a reazione e MONORUOTA fottendosene delle norme sulla circolazione e del buon senso: fanno su e giù dai marciapiedi, zig zag da un lato all’altro della strada, magari chattando sul telefonino o impegnati in una corsa clandestina sul Ponte delle Valli con i loro trespoli truccati, altro che quindici all’ora, praticamente si è dato modo a dei pedoni di andare più veloci di una macchina.
Poi se uno di questi STRONZI a sessanta km all’ora su una tavoletta con un manubrino due routine e due freni giocattolo ti viene addosso o ti si conficca sotto le ruote, ti bruciano la patente e ti fai almeno otto anni di udienze per dimostrare che non è colpa tua se lo stronzo in questione si è trasformato in una crema spalmabile, perché poi ovviamente la sua famiglia se la prenderà con te, non con lui che poverino non stava facendo nulla di male. E pure se ti assolvono, oltre agli anni avvelenati per uno STRONZO ti becchi pure le spese dell’avvocato.
PS: che poi, dopo il ben noto periodo di soprusi dell’arrogante coprifuoco, degli inseguimenti teletrasmessi al pericoloso bagnante solitario e dei vigliacchi lasciapassare non ci si stupisce più di niente eh… A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Dal 14 al 17 settembre 2023 in piazza della Visione a La Storta si svolgerà la rassegna di musica “Nuova Visione Live Show”, quattro giorni di spettacoli e performance ad ingresso gratuito promossi e organizzati dalla nuova Scuola di Musica, canto e teatro “ScuolaVisione”.
In programma ci sono oltre a nuove proposte di artisti emergenti e omaggi a Lucio Dalla e Mia Martini, l’esibizione degli allievi di ScuolaVisione accompagnati dai propri maestri.
Ulteriori informazioni e i programmi si possono trovare su www.ea-lab.it/scuolavisione A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Il 9 settembre presso il Casale dell’Università Agraria di Cesano in via della Fontana Secca 131 si svolgera la seconda edizione di “Moviements”, serata di cinema all’aperto con ingresso gratuito.
L’iniziartiva è patrocinata dal Municipio Roma XV ed è organizzata dalle Cooperative Cassiavass e Santi Pietro e Paolo, enti gestori del progetto Municipale “Centro Giovani e Famiglie Gandalf”.
La serata sarà gestita dai ragazzi del progetto “On Life”.
Nel corso della serata sarà possibile consumare un aperitivo organizzato dal centro di Socializzazione per ragazzi con disabilità lieve – media “Il Casale”.
Inizio previsto per le 20 e 30. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] All’ArenAniene presso il parco di Ponte Nomentano domenica 13 agosto va in scena Clownerie, varietà per adulti e bambini con il poliedrico attore e regista Dino Ruggiero de Il Carro de’ Comici.
Dino Ruggiero, memoria storica del territorio di Monte Sacro è anche l’ideatore della rievocazione storica di Carlo Magno al Ponte Nomentano, di Nerone morì…arTufello, delle visite guidate a Città Giardino e di tante altre iniziative il cui motto è Divulgare divertendo
Tra una canzone, una risata, una magia e un racconto di fatti mitici o storici, ci si alzerà commentando “ma che…è già finito?”.
Inizio dello spettacolo alle ore 19. Si replica martedì 15 (ferragosto, insomma) alla stessa ora. Ingresso libero. A cura di Alessandro Pino
Simona Foroni è una madre disperata: al dieci di agosto non ha ancora trovato una sistemazione scolastica pubblica per la sua primogenita. Sua figlia è una ragazza che nell’anno scolastico 2022/2023 aveva chiesto di frequentare la prima classe del liceo classico Orazio a Talenti ma già a dicembre si era resa conto di aver sbagliato scelta e di volersi iscrivere a un Liceo delle Scienze Umane. A gennaio, constatata l’impossibilità di inserirla in una scuola pubblica, la Signora Foroni, pur di non far perdere l’anno alla figlia, con molti sacrifici l’ha iscritta ad un liceo delle scienze umane paritario, con il proponimento di trasferirla ad un Istituto pubblico dall’anno scolastico 2023/2024. Non è un evento così raro, quello di cambiare idea sul proprio percorso scolastico: può capitare a tutti, specialmente a quell’età, di rendersi conto di volere o potere fare altro da grandi e la legge, proprio per questo, prevede la possibilità di mutare il percorso di studi: in fondo, 14 anni sono pochi e un errore non deve essere una condanna.
Questo sulla carta, perché la realtà è ben diversa ed il problema legato ai cambi di indirizzo scolastico è drammaticamente attuale, tanto che il 9 agosto la dott.ssa Cristina Costarelli, dirigente del Liceo “Newton” e presidente dell’associazione nazionale presidi del Lazio ha rilasciato un’intervista al Tg3 – che ha mandato in onda un servizio sul numero di famiglie che sono ancora sospese, in attesa di un’accettazione in un’altra scuola per i propri figli, dopo un anno passato a cercare chi accettasse i “pentiti del primo anno” – ha risposto, tra le altre cose, al giornalista in studio “che cambiare indirizzo durante i primi due anni – e dopo diventa inutile, arrivati al terzo ndr – è estremamente difficile soprattutto per alcuni tipi di scuola superiore molto richiesti, come il liceo delle Scienze Umane ma che una soluzione si trova per tutti”.
Infatti, fino ai 16 anni si tratta di scuola dell’obbligo e lo Stato deve garantire la frequenza agli studenti, che altrimenti andrebbero incontro alla mancata ottemperanza all’obbligo scolastico, con conseguenze civili e penali per i genitori. Ma la risposta non si può sintetizzare in “se gli indirizzi frutto della nuova scelta, sia pur tardiva, sono pieni, rivolgetevi a quelli meno richiesti”. Siamo già davanti a dei ragazzini che stanno cercando una nuova via dopo una delusione, spesso condita da senso di inadeguatezza e fallimento, in un momento della vita in cui tutto si dovrebbe provare tranne lo spleen dell’è già troppo tardi. In queste condizioni, proseguire gli studi in una direzione non voluta e accettata come ripiego può aprire le porte alla dispersione scolastica e a un rapporto problematico con l’autorità scolastica e in futuro con la società, una società in cui non c’è posto per gli indecisi, per chi non ce la fa, per chi rimane indietro e ha semplicemente bisogno di essere sostenuto nel recuperare un errore di valutazione.
Racconta la Signora Foroni che nel suo contattare le segreterie scolastiche delle diverse scuole pubbliche alla ricerca di un posto per la figlia, tutte hanno risposto che «in corso d anno non prendiamo più nessuno, ci ricontatti a giugno per il passaggio al secondo anno». Aggiunge ancora «Così sono stata costretta a farle proseguire il secondo quadrimestre ad una scuola parificata che mi è costata più di uno stipendio – e mantengo mia figlia da sola -. Da giugno che scrivo email, ho chiamato tutti i licei di scienze umane di Roma e dico tutti, spingendomi fino a Monterotondo e la risposta è sempre che non ci sono posti. Ora mi chiedo ma e possibile? Dove mando mia figlia a scuola… scuola dell’obbligo, una privata non me la posso permettere, non so davvero come fare e la scuola sta per cominciare».
Davvero non c’è posto, a scuola e nel mondo, per una ragazzina che ha sbagliato non la scelta di una maglietta ma di un qualcosa che influenzerà la sua vita nell’immediato futuro o si cerca soltanto di non creare un precedente, immaginando orde di liceali dell’obbligo che interferiscono con l’equilibrio raggiunto a stento con le preiscrizioni? E se è vero che la Signora è stata contattata dall’ufficio scolastico regionale che le ha promesso quanto meno di interessarsi è altrettanto vero, come ribadito dal funzionario, che la decisione finale è e rimane del dirigente scolastico.
Intanto manca poco meno di un mese al suono della campanella che annuncia il primo giorno di scuola per gli studenti del Lazio. Speriamo trovino tutti accoglienza e il posto desiderato.
[ROMA] La Questura ha ricordato l’agente della Polizia di Stato Roberto Antiochia, vittima del dovere, nel trentottesimo anniversario della sua morte.
Era il 6 agosto del 1985 quando il giovane agente della Polizia di Stato Roberto Antiochia, in servizio presso la Squadra Mobile di Palermo, stava accompagnando il Vice Questore Antonino Cassarà presso la sua abitazione.
Un gruppo di uomini armati di Kalashnikov crivellarono di colpi l’Alfetta di scorta. Antiochia fu ucciso mentre cercava di fare scudo con il suo corpo al dottor Cassarà, che morì anch’esso più tardi in seguito alle numerose ferite.
Il 17 febbraio 1995, la Corte d’Assiste di Palermo ha condannato all’ergastolo cinque persone quali mandanti del delitto tra cui Totò Riina e Bernardo Provenzano.
In occasione della commemorazione, il Primo Dirigente della Polizia di Stato dottor Roberto Ricciardi, ha deposto a nome del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani, un omaggi di fiori sulla lapide nel cimitero Flaminio.
Alla cerimonia religiosa hanno partecipato funzionari della Questura, i colleghi, il padre e la sorella della vittima e un gruppo di scout dell’associazione Libera. A cura di Alessandro Pino
Ha suscitato l’ilarità della Rete ma anche una presa di posizione della redazione di “Repubblica” il breve articolo di costume uscito sulla pagina culturale del medesimo quotidiano e firmato dal noto giornalista Alain Elkann- tra l’altro padre di John Elkann, vale a dire l’editore del giornale in questione.
Nel testo Alain Elkann riferisce di una sua recentissima esperienza durante un trasferimento verso la Puglia a bordo del treno Italo, attorniato da giovani malvestiti in pantaloncini e cappellini sportivi- in contrasto con i suoi abiti di pregevole fattura- e chiassosi, così molesti ed estranei alla sua figura di gentiluomo e intellettuale, munito per l’occasione di cartella in cuoio, penna stilografica per prendere appunti su un taccuino (immaginiamo di Pineider), intento a leggere alcune pagine di Proust durante il viaggio. Giovani privi di orologio, vale a dire l’accessorio indispensabile per una persona civile come Elkann, che sicuramente al suo polso allaccia il segnatempo di prestigiose ed esclusive maison elvetiche.
Bene, a fronte del pubblico e sguaiato ludibrio cui è stato esposto Alain Elkann, additato come un asociale spocchioso e fuori dal tempo, classista e con la puzza sotto al naso, affermiamo qui chiaramente- ma senza urlare, per carità- che ha ragione lui e chi ne ride è un troglodita, anzi un lanzichenecco, per usare il termine che Elkann stesso ha scelto per descrivere i suoi compagni di viaggio.
Perché da un lato abbiamo l’idealtipo di un intellettuale elegante e misurato, dai gusti raffinati, di buone letture, che sa ancora apprezzare il bello e il buono della vita.
Dall’altro- anzi, nello stesso vagone, purtroppo- una masnada di rappresentanti delle masse che oggi dilagano, ridicolmente tatuati, rumorose, attente solo a una apparenza cafona da social network, magari di quelli che postano stolte “challenge” per raccattare i like, vale a dire la moneta corrente della popolarità stracciona e vacua oggi imperante, quelli il cui traguardo più ambizioso è la partecipazione a un reality show.
In definitiva: viaggiando in treno vorremo avere come vicino di posto proprio lui, il povero (si fa per dire) Alain Elkann e non i giovinastri vocianti e incolti come ce ne sono troppi. Alessandro Pino
[ROMA] C’è stato il tutto esaurito per i concerti del Teatro dell’Opera di Roma tenutisi nei giorni scorsi a Villa Torlonia nell’ambito della rassegna “Luglio sotto un sipario di stelle”. Scopo dell’iniziativa era portare la grande musica fuori dalle sedi istituzionali per spettatori, cittadini e turisti.
Sono andati in scena il Coro preparatorio e Schola Cantorum diretti da Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli, le Voci femminili del Coro del Teatro dell’Opera dirette da Ciro Visco e un recital per voci e pianoforte su musiche di Wolfgang Amadeus Mozart a cura degli artisti di “Fabbrica”, lo Young Artist Program dell’Opera di Roma. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Ricorre il 19 luglio 2023 l’ottantesimo anniversario del bombardamento di San Lorenzo nella Seconda Guerra Mondiale, nel quale circa millecinquecento persone morirono e quattromila furono ferite sotto le bombe sganciate dagli americani.
Dopo il bombardamento papa Pio XII andò a visitare le zone colpite, benedicendo le vittime sul Piazzale del Verano.
Nel corso dei decenni l’anniversario del bombardamento ha mantenuto intatta la capacità di infondere emozione e la ricorrenza è stata oggetto di un ininterrotto flusso commemorativo.
Oltre all’evento in memoria delle vittime, che si svolgerà nella mattinata del 19 luglio all’interno del Parco dei Caduti del 1943 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ecco una sintesi delle iniziative in programma quel giorno:
Parco dei Caduti del 1943 ore 10: inaugurazione della mostra fotografica allestita e curata da Zetema Progetto Cultura da parte del Presidente Sergio Mattarella. Saluti istituzionali. Ore 11,00 deposizione della corona di alloro presso il monumento ai Caduti;
Basilica San Lorenzo fuori le Mura ore 12: inaugurazione della mostra storico-documentaria su iniziativa dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ANVCG “Il grande bombardamento di Roma 19 luglio 1943 – San Lorenzo” nel chiostro della basilica; ore 17 -17.45 concerto della banda dell’Arma dei Carabinieri;
14.30 – 15 Officine in Via dello Scalo San Lorenzo 10/B con il patrocinio del Municipio Roma II: deposizione corona di alloro in presenza dell’Assessore Miguel Gotor, a seguire deposizione di una seconda corona di alloro nel piazzale antistante il Deposito Locomotive, inteventi RSA impianto e conclusione cerimonia.
Parco dei Caduti del 1943 ore 18 – 21 “Il coro e le parole” riflessione in parole e musica sulla guerra e sulla pace a cura dell’ANPI San Lorenzo;
“Giardino Verano” Piazzale del Verano ore 19 nell’ambito delle iniziative dell’Estate Municipale 2020-2023: giornata di memoria del bombardamento 19 luglio a San Lorenzo – selezioni artistiche e letture a cura di Rolando Galluzzi;
Piazza dell’Immacolata ore 20.30 prima rappresentazione del lavoro teatrale che celebra il lavoro di Padre Libero Raganella durante la guerra “Io Libero”, organizzata dal Comitato di Quartiere San Lorenzo e a cura dell’Associazione Ars in Urbe. A cura di Alessandro Pino
Nella giornata del 7 luglio, la giunta Capitolina ha approvato una delibera su alcuni cambiamenti nell’intitolazione di strade e aree verdi della città, elaborati dalla Commissione Consultiva di Toponomastica di Roma Capitale. A Franco Califano, popolarissimo cantautore, produttore e paroliere, venuto a mancare nel marzo del 2013, verrà intitolata una piazzetta di Casale Nei, in III Municipio. Califano, nato a Tripoli ma Romano d’adozione, tanto da essere stato anche un cantore del popolo delle periferie. Nella zona scelta vi sono già diversi toponimi dedicati a rappresentanti del mondo dello spettacolo. La sollecitazione in questo caso è arrivata dai consiglieri dell’Assemblea Capitolina con una mozione, che ha seguito di poco quella presentata al parlamentino di piazza Sempione, firmata in maniera trasversale dai consiglieri Fabrizio Bevilacqua, Dario Quattromani, Marina Marina Mia Battisti, Antonio Comito, Federica Rampini, Giordana Petrella, Fabrizio Santinelli, Serena Troiani, Manuel Bartolomeo, Filippo Maria Laguzzi , Nicoletta Funghi, Simone Filomena. L’atto approvato in Municipio individuava il luogo nella piazzetta dell’archeologia, a Casale Nei, ciò fa presupporre che effettivamente sarà questa la scelta dell’ufficio di Roma Capitale.
A Ugo Vetere, sindaco di Roma dal 1981 al 1985, verrà intitolato un largo, già parte di via dei Fienili, nei pressi dell’abitazione di famiglia. Via Arrigo Solmi, Ministro della Giustizia all’epoca della promulgazione delle leggi raziali, diverrà via Deportati del Quadraro, a memoria del rastrellamento ad opera dei nazifascisti il 17 aprile 1944. Una richiesta formulata da più parti, tenendo conto che nella stessa via si trova il liceo che porta il nome di Teresa Gullace, martire della resistenza: la forzata coabitazione delle due figure storiche, ritenuta da sempre inopportuna perché mette sullo stesso piano vittime e carnefici trova quindi così un punto di cesura. A Giuseppe Meroldi, attivista politico, verrà intitolato un largo nel XIII Municipio, riconosciendone l’impegno a livello locale per il miglioramento delle condizioni di vita della periferia. Un parco verrà intitolato al Costa Rica ma in questo caso le agenzie di stampa non hanno riportato la motivazione mentre il giardino al centro di piazza delle Camelie, zona Prenestino – Centocelle) porterà il nome del partigiano gappista Pilade “Adriano” Forcella, in seguito a una risoluzione dello stesso Municipio.
[ROMA] Si accendono i riflettori nel parco di Villa Torlonia con un programma di iniziative che accompagneranno spettatori, cittadini e turisti fino al 20 luglio, offrendo serate d’arte tra musica, concerti, voci della lirica e spettacoli per ragazzi e famiglie, in sinergia progettuale con il Municipio II di Roma e il Teatro dell’Opera di Roma.
Un suggestivo spazio cittadino da abitare e attraversare con la rassegna LUGLIO SOTTO UN SIPARIO DI STELLE A VILLA TORLONIA, dove l’Estate prende posto sul palcoscenico all’aperto presso il Campo dei tornei, all’interno del contesto museale della Villa, per accogliere cinque appuntamenti del Municipio II e tre concerti del Teatro dell’Opera, con inserti performativi di acrobazia ed effetti speciali del Festival CIRCOinFest del Teatro di Roma.
Si inizia con le proposte del Municipio II per contribuire a favorire l’accesso nel quartiere alla pratica del teatro e all’esperienza della visione, proponendo: :
il 4 luglio, con il monologo Vita Morte e Miracoli 1799 Alfonso Sessa, sposa tragedia e comicità, aneddoto e vernacolo, per raccontare quel passato unico che ha rappresentato la rivoluzione giacobina a Napoli, sfociata in una guerra civile di inaudita ferocia;
Il 5 luglio, Primi passi sulla luna di Andrea Cosentino apre lo sguardo su quel futuro ormai passato, prendendo spunto dal quarantennale del primo allunaggio per discettare di paternità, fragilità dell’infanzia e inattingibilità del reale, in un’epoca la cui verità coincide con la sua rappresentazione;
L’11 luglio, concerto della Banda del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale, con un repertorio dal Barocco al jazz, passando per la musica da film fino a importanti omaggi alla musica leggera e al rock;
Il 12 luglio, concerto dell’Orchestra del Circolo Mandolinistico “C. Bertucci”, con un vasto repertorio che oltre a comprendere una raccolta originale per strumenti a plettro, include anche diverse trascrizioni e adattamenti di autori che vanno dal 1600 ai contemporanei.
La programmazione a Villa Torlonia si impreziosisce anche dell’offerta artistica del Teatro dell’Opera, che propone un trittico di concerti nella comune visione di promuovere l’arte musicale, arricchendo la Stagione estiva del Teatro di Roma con intermezzi dal repertorio lirico e classico.
Il 6 luglio, concerto di Coro preparatorio e Schola Cantorum della Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera, diretto da Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli, e accompagnato al pianoforte da Alessia Capoccia, con un variegato programma musicale di brani da Gabriel Fauré ad Adriano Banchieri fino a John Hilton, per approdare alle melodie di Ennio Morricone e De Curtis.
Il 13 luglio, concerto delle Voci femminili del Coro del Teatro dell’Opera, diretto da Ciro Visco, con l’accompagnamento al pianoforte di Michele Reali, sulle note della musica di Saint-Saëns, Giordano, Verdi, Čajkovskij, Puccini, Wagner, Cilea, Bizet, Massenet.
Il 20 luglio, recital per voci e pianoforte di “Fabbrica” – Young Artist Program, un concerto dedicato a brani tratti dalle opere più celebri di Mozart: dal Don Giovanni a Le nozze di Figaro, da La clemenza di Tito a ldomeneo passando per Il flauto magico fino a Così fan tutte.
Inoltre, l’Estate nel parco di Villa Torlonia continua ad essere costellata anche da spettacoli per bambini e famiglie, con la clownerie e l’ironia degli spettacoli VIAGGIO ORGANIZZATO PLUS (8 e 9 luglio) della compagnia Manicomics Teatro; mentre la compagnia Nando e Maila portano in scena un concerto-spettacolo comico SCONCERTO D’AMORE (15 e 16 luglio); gli Eccentrici Dadarò propongono l’arte del trasformismo con INCOMICA (22 e 23 luglio); appuntamento esclusivo con FILI INVISIBILI (17 e 18 luglio) di Collettivo 6tu per esplorare la passione per la natura di Italo Calvino.
La programmazione di LUGLIO SOTTO UN SIPARIO DI STELLE A VILLA TORLONIA è una produzione del Teatro di Roma con il sostegno del Municipio II di Roma e la collaborazione del Teatro dell’Opera di Roma.
L’inizio degli spettacoli è previsto per le ore 21.00. L’ingresso è gratuito, la prenotazione è consigliata attraverso la mail community@teatrodiroma.net con assegnazione di posto da ritirare a Villa Torlonia. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] 25 milioni di euro saranno destinati alla realizzazione di un polo per l’innovazione tecnologica nella zona di Pietralata: la Giunta capitolina su proposta dell’Assessorato all’Urbanistica ha infatti approvato la delibera con cui candida la zona quale ambito cui destinare parte dei finanziamenti del Piano Regionale Lazio FESR 2021-2027 per le Strategie territoriali, indicando il piano degli interventi di sviluppo socioeconomico previsti.
A integrazione e completamento dell’intervento realizzato dalla fondazione Rome Technopole si prevede dunque la realizzazione delle infrastrutture necessarie a un polo multi-tecnologico e transdisciplinare internazionale per la didattica, la ricerca e il trasferimento tecnologico, specializzato soprattutto sulla Transizione Energetica e sostenibilità, Trasformazione Digitale, Bio farmaceutica e Salute.
Il progetto sarà realizzato da una rete di Università, enti pubblici territoriali ed altri soggetti pubblici e privati (la Fondazione Rome Technopole costituirà l’Hub del sistema con ruolo di coordinamento) e ha come obiettivi la creazione di un ecosistema regionale dell’innovazione attraverso il quale favorire un processo di riposizionamento delle realtà industriali e produttive metropolitane e regionali verso segmenti e mercati a maggior valore aggiunto, attraverso processi di adeguamento del know-how e delle tecnologie di eccellenza; la creazione a Roma di un grande polo europeo dell’innovazione con una dimensione internazionale; l’indirizzo della Capitale e più in generale del Lazio lungo percorsi di internazionalizzazione, che orientino la rinnovata capacità competitiva del settore industriale verso mercati di interesse strategico. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Parte “Estate insieme 2023”, manifestazione che fino ai mesi autunnali proporrà una serie di attività culturali aperte a tutta la cittadinanza e con ingresso libero in una vasta superficie territoriale che racchiude tutto il Secondo Municipio: San Lorenzo, Nomentano, Trieste, Salario, Parioli, Flaminio, Pinciano fino ai confini di villa Borghese.
L’iniziativa include proposte che spaziano nei più diversi campi della cultura: dalla letteratura alla moda, dal cinema alla musica, dall’arte digitale alla danza e alle lezioni di yoga.
Piazzale del Verano ospiterà “Habicura – Giardino Verano” che propone una programmazione in continuità con gli anni passati, riconfermando tutti i festival tematici, offrendo uno spazio rivolto a eventi diversificati con concerti pop, flamenco e jazz ma anche eventi “Open Mic” per cantanti emergenti, dove chiunque si potrà cimentare come pop star.
Sull’iconico palco del “Satyrus”, via di ingresso del distretto delle Belle Arti di Roma, il programma prevede un ciclo di incontri letterari con presentazioni di libri assieme agli autori che dialogheranno col pubblico leggendo estratti delle loro novità editoriali. I libri saranno poi a disposizione sui tavolini del Satyrus per il programma di Book Sharing. Il Café Bohémien che affaccia sulla meravigliosa Galleria Nazionale di Arte Moderna e ha come sfondo il cuore verde di Villa Borghese, diventa dunque una biblioteca open air immersa nella suggestiva cornice della scalea del Bazzani, recentemente restaurata dai gestori del locale sotto la supervisione dell’architetto Sandro Santolini della Sovrintendenza Capitolina.
Satyrus proporrà inoltre una serie di esibizioni di arte digitale, tracciando una linea di continuità artistica tra l’arte tradizionale e il mondo della cripto-art e degli NFT, il cui evento di punta è segnalato per il 21 Luglio.
A Forte Antenne la manifestazione “Forte Forte” riapre al pubblico con perfomances musicali, installazioni, mostre e attività differenziate adatte anche ai bambini. Verranno ospitate numerose iniziative tra le quali spiccano la seconda edizione del festival di cortometraggi in calendario dal 26 al 29 luglio, la rassegna cinematografica che offrirà una selezione di alcuni dei più significativi film del passato, dai capolavori di Stanley Kubrick a “Quarto potere” di Orson Welles. Ampio spazio della programmazione artistica sarà dato a giovani talenti under 35 cui verrà data la possibilità di esibirsi.
Altra iniziativa dedicata alla Settima Arte è la rassegna di cinema nell’Arena Mancini, nel cuore del quartiere Flaminio, che, per tutta l’Estate, proporrà quotidianamente proiezioni di vario genere e infine dal 4 al 9 settembre si svolgerà la decima edizione del concorso “Flaminio Film Festival” con premiazione dei migliori cortometraggi prodotti da artisti italiani e stranieri ed eventi dedicati alla letteratura e alla poesia.
Torna infine “Gioiellino”, la manifestazione che si svolge presso il suggestivo giardino del Diamante dedicato dallo scorso maggio a “Renato Nicolini Architetto e Politico”, immerso nel verde di fronte all’Accademia Britannica e alla storica facoltà di Architettura: un’oasi ricreativa e di ristoro dove godere fin dal primo mattino l’incanto silenzioso della natura, praticare corsi di yoga e di pilates e offrire spazi per l’esibizione di artisti emergenti.
Nel quartiere Trieste riapre a Piazza Annibaliano “Annibale” che offre una programmazione aperta alle nuove tendenze nel mondo delle giovani generazioni. Saranno ospiti presentatori, speaker radiofonici, direttori di emittenti streaming, cantautori e sound designer. Alcuni nomi: Alice Caronna, Riccardo Zianna, Valerio Mirabella, Gabriele Amalfitano.
Inoltre, il quartiere di San Lorenzo vedrà alternarsi nelle piazze della movida performances artistiche e culturali, con il fine di coinvolgere e attrarre il pubblico giovanile con un intrattenimento sano e stimolante. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Sabato 10 giugno 2023 nella chiesa dell’Università Pontificia Salesiana si terrà il Concerto dell’Orchestra dell'”Accademia degli Ostinati” con un programma interessante e divertente di compositori italiani e americani del Novecento. L’ingresso è libero, si entra da piazza dell’Ateneo Salesiano, 1. Inizio previsto per le ore 19. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Venerdì 2 e sabato 3 giugno 2023 al Parco Talenti torna il “Rino Gaetano Day”, la tradizionale manifestazione nazionale organizzata per ricordare il cantautore nella data in cui ricorre il quarantaduesimo anniversario della sua scomparsa.
Tema di questa tredicesima edizione saranno la sostenibilità ambientale e il sostegno alla Sea Shepherd Italia. Oltre alla Rino Gaetano Band sul palco si alterneranno tanti artisti e ospiti per dare nuova vita con le loro interpretazioni alle canzoni di un genio mai dimenticato e che sono entrate a far parte della memoria collettiva italiana. A cura di Alessandro Pino