[ROMA] Una fitta serie di controlli lungo le strade che si dipartono dai luoghi della movida capitolina è stata predisposta dai Carabinieri.
Durante tali verifiche un quarantenne romano è stato denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza e gli è stato sequestrato il veicolo oltre che ritirata la patente.
L’uomo verso le due di notte di sabato era stato visto dai militari in via Rodolfo Lanciani mentre sulla sua auto effettuava alcune manovre pericolose.
Al controllo con l’etilometro è stato trovato con valori quattro volte superiori al limite di legge. Fra l’altro a bordo aveva quattro minorenni che sono stati affidati ai rispettivi genitori. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Cambiano le amministrazioni e i sindaci ma non c’è scampo: puntuali come le rate di un mutuo come quell’altra cosa riguardante le signore che arriva ogni mese, ecco che nella Capitale tornano le cosiddette “domeniche ecologiche”, vale a dire il divieto di circolazione ai veicoli a motore all’interno della altrettanto cosiddetta “fascia verde”: si tratta di una notevole porzione di territorio comunale, per giunta recentemente ampliata. I confini si possono trovare al sito
La misura (per non dire altro…) è colma ed venuto il momento di dirlo chiaramente, urbi et orbi: queste iniziative hanno cotto il razzo e la dislessia è voluta per non trascendere in un turpiloquio che sarebbe comunque più che giustificato.
Perché non se ne può più di questa sbandierata e giuliva pseudo attenzione alla qualità dell’aria, nelle cui maglie cadono sempre i tapini che anche in un giorno festivo devono spostarsi da un capo all’altro di Roma e si sa che nei giorni festivi i mezzi pubblici sono ancora più scarsi che in mezzo alla settimana.
Ne abbiamo le tasche piene (per non dire altro) dei servizi plaudenti a lingua felpata al tg regionale in cui si vedono le allegre famigliole di entusiasti benestanti a spasso sul risciò o intente a guardare giocolieri, nani e ballerine nelle strade senza macchine.
Siamo stufi di essere presi per i fondelli da chi prima impone controlli sui gas di scarico, pretende di fatto che si buttino soldi in costosissimi “veicoli ecologici” (ma sui furgoni scassati dei soliti noti si guarda bene dall’intervenire e nemmeno posso scrivere chiaramente a chi mi riferisco altrimenti ci chiudono il blog).
Abbiamo la nausea di una “transizione ecologica” che si traduce nella adozione in massa di veicoli alimentati a batterie ricaricabili, come se chiunque abbia un cellulare non sapesse che qualunque accumulatore dopo un po’ perde in efficienza fino a diventare inutilizzabile e va smaltito creando una quantità mostruosa di rottami potenzialmente tossici.
E invece un potere arrogante e ottuso continua a imporre divieti minacciando multe da bastonatura fiscale per di più con l’aggravante di un perbenismo ipocrita e solenne, riassunto nella urticante e immancabile frase: “Si tratta di piccoli sacrifici che siamo certi i/le Roman* sosterranno volentieri per il bene delle future generazioni e della città”. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Incendio in un albergo tra i Parioli e il Salario la mattina del 28 novembre: i Vigili del Fuoco sono intervenuti poco dopo le otto e mezza all’hotel Parco dei Principi in via Saverio Mercadante dove aveva preso fuoco un deposito di generi alimentari in un piano interrato.
Le fiamme sono state domate prima che potessero propagarsi e nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto anche i sanitari e le forze dell’ordine. A cura di Alessandro Pino (foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)
[ROMA] Nel corso del fine settimana i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno tenuto sotto controllo le zone della movida tra cui piazza Bologna.
Tra gli interventi svolti, uno in tarda notte presso un’abitazione segnalata da più telefonate giunte al 112 per musica ad alto volume e schiamazzi.
Nella casa i Carabinieri hanno identificato una quarantina di giovani radunati a festeggiare in casa di una ragazza che è stata multata per diffusioni sonore e disturbi oltre gli orari consentiti. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un incendio si è sviluppato presso l’ex autorimessa alla confluenza tra via della Lega Lombarda e via Arduino al quartiere Nomentano- nei pressi di piazza Bologna- nella serata del 14 novembre.
A prendere fuoco è stato un container contenente materiali vari. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con i Carabinieri. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Inizierà dal quartiere Trieste-Africano la sperimentazione dei cassonetti intelligenti per la spazzatura: si tratta di contenitori dotati di un lettore ottico che ne permette l’apertura tramite una carta identificativa e la separazione dei materiali
Lo ha annunciato la dirigenza Ama illustrando un prossimo cambio nei criteri con i quali viene raccolta l’immondizia in città, dati i risultati a dir poco insoddisfacenti del cosiddetto porta a porta.
La sperimentazione comincerà a dicembre e durerà dai sessanta ai novanta giorni e riguarderà viale Libia, viale Eritrea e corso Trieste. Per il primo periodo non sarà prevista l’identificazione degli utenti tramite carta magnetica. Acura di Alessandro Pino
[ROMA] Due incidenti mortali in monopattino elettrico avvenuti in poche ore nel quadrante tra il Quartiere Africano e Trieste portano ancora una volta alla ribalta la pericolosità di questi veicoli.
Entrambi i sinistri si sono verificati il 10 novembre, come riporta Il Messaggero: il primo all’alba in via Anapo, nei pressi di Villa Ada. Qui il conducente del monopattino era un sessantatreenne, portato in codice rosso al Policlinico Umberto I, dove poi è deceduto. La Polizia Locale di Roma Capitale sta indagando sulle possibili cause oltre che sulla successiva sparizione dal luogo dell’incidente del cellulare della vittima oltre che dello stesso monopattino.
Il secondo incidente è avvenuto nella notte in piazza Annibaliano all’altezza di viale Eritrea: secondo quante ricostruito, un ventitreenne filippino ha perso il controllo del monopattino finendo per schiantarsi contro un palo.
Quale che sia l’esito delle indagini, rimane il fatto che l’invasione di questi infernali trabiccoli va messa sotto controllo: non solo hanno praticamente messo in grado i pedoni di muoversi alla velocità di una moto ma troppo spesso vengono guidati in maniera scriteriata se non criminale, in totale spregio del Codice della Strada e ancora prima del buon senso. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Incendio nella notte del 10 novembre al Nomentano: verso le due ha preso fuoco una grossa struttura in legno all’interno di un parco pubblico in viale di Villa Massimo, nei pressi di Villa Torlonia.
Sul posto sono intervenute alcune squadre dei Vigili del Fuoco. Il manufatto in legno è andato distrutto e anche una palazzina adiacente ha riportato danni ma nessuna persona è rimasta coinvolta. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Una rissa nei pressi di piazza Bologna è stata sedata dala Polizia di Roma Capitale.
Gli agenti hanno diviso due giovani che si stavano gonfiando di botte. I due sono stati portati in ufficio e identificati mentre si indaga su come sono andati i fatti e eventuali altri responsabili. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] L’area di piazza Bologna è stata oggetto nel fine settimana appena trascorso di una serie di controlli da parte dei Carabinieri del Gruppo di Roma per contrastare illegalità e degrado legati alla malamovida.
Durante le verifiche nei locali pieni di giovani, i militari hanno denunciato un diciassettenne romano trovato con sette grammi di hashish e hanno sequestrato un sacchetto con decine di dosi della stessa droga, lasciato a terra da ignoti.
Sono stati anche eseguiti posti di controllo stradali: tre persone che guidavano con tasso alcolemico superiore al consentito sono state denunciate. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Pomeriggio da dimenticare quello del 2 novembre per i passeggeri del trasporto pubblico a Roma: sulla linea B e B1 della metropolitana la circolazione è stata interrotta per consentire il soccorso a una persona sui binari alla fermata Bologna. Dopo la riattivazione della linea ci sono state comunque lunghe attese in banchina come mostrano le immagini inviateci da un lettore, riprese alla stazione di Castro Pretorio. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Lo scherzetto di Halloween più eclatante di Roma Nord è sicuramente quello che (non) è andato in scena sulla via Salaria, nella struttura della ex cartiera: lì doveva tenersi il party più in vista dell’occasione, per il quale i biglietti erano andati a ruba fra migliaia di ragazzi della Capitale che conta, rampolli che frequentano scuole di un certo livello.
Ne dà notizia Il Messaggero di oggi. Addirittura è venuta alla luce l’esistenza di una sorta di bagarinaggio a opera di loro coetanei che rivendevano gli introvabili ticket di ingresso a prezzi maggiorati.
E invece per disposizioni delle Forze dell’ordine legate a motivi di sicurezza, tutto è saltato- più precisamente, rimandato a data e luogo da destinarsi, ma ormai Halloween è passato. Gustosissimi i commenti che i genitori inviperiti hanno rilasciato al quotidiano romano: gente della Roma bene, evidentemente professionisti abituati a farsi rispettare nelle sedi opportune, gente che sa quello che vuole. Di rimborsi però, a quanto pare per ora non se ne parla. Chi lo sa: forse gli faranno un buono… A cura di Alessandro Pino
[ROMA] La zona di piazza Bologna è stata interessata da una nuova serie di controlli dei Carabinieri per tenere sotto controllo la movida.
Decine i locali passati al vaglio dai militari della Compagnia Roma Parioli che hanno identificato e controllato oltre 170 persone e 56 auto.
Un ventenne romano che guidava con tasso alcolemico superiore al consentito è stato denunciato. Sono stati segnalati anche cinque giovani trovati in possesso di modica quantità di droga.
I titolari di quattro locali sono stati multati per aver venduto alcolici oltre l’orario consentito e per non aver attuato precauzioni per evitare il disturbo alla quiete pubblica. Sono stati multati anche quattro giovani per il consumo di alcolici da asporto oltre l’orario consentito. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Tragico rinvenimento in un appartamento in viale Libia al quartiere Africano dove era scoppiato un incendio nel pomeriggio del 19 ottobre.
Due squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute con una autoscala e una autobotte al primo piano di un palazzo. Durante le operazioni di spegnimento è stato recuperato il corpo senza vita di un uomo di circa 60 anni.
Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause del rogo. Sul posto anche le Forze dell’ordine e i sanitari. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] C’è un appuntamento da segnare in agenda se siete tra quelli che avrebbero sempre voluto saperne di più sulla fertilità ma non avete mai saputo a chi rivolgervi per avere risposte a tutte le vostre domande e per fare chiarezza assieme al proprio partner su eventuali aspetti magari poco chiari.
Sì, perché il 22 ottobre il Centro PMA CIPA – SDM, Centro Italiano Procreazione Assistita apre le sue porte con un open day informativo per offrire tutte le risposte di cui si ha bisogno: sarà possibile visitare alcuni ambienti del Centro, assistere alla proiezione di testimonianze e video e parlare con gli esperti della PMA (Procreazione Medicalmente Assistita).
«Parlo quotidianamente con coppie che hanno il desiderio di diventare genitori» spiega la dottoressa Beatrice Ermini, ginecologa, esperta in Endocrinologia Ginecologica e Medicina della riproduzione al Policlinico Tor Vergata e presso il Centro PMA CIPA – SDM «é importante che queste coppie si rivolgano il prima possibile ad esperti del settore, perché il tempo è prezioso».
Secondo l’equipe del Centro Pma la mancanza di informazioni chiare e precise (o peggio l’esposizione a dati fuorvianti sui social) è infatti tra i principali motivi di confusione o ansia per i pazienti. Prosegue la dottoressa Ermini: «La mancanza di informazioni chiare, lascia in Italia ampio spazio a pregiudizi, stereotipi e tabù, presenti e condizionanti a livello culturale e sociale»
Aggiunge il dottor Giovanni Ruvolo, biologo responsabile del Laboratorio del PMA del Centro CIPA-SDM: «Oggi molte coppie affrontano la PMA in modo sereno ma solo se sono consapevoli di ciò che stanno facendo; purtroppo ancora oggi le informazioni che circolano non sono chiare e, al contrario, creano stress perché presentano la PMA come fecondazione artificiale ma la cosa importante da capire è che nel percorso di PMA quello che facciamo è soltanto favorire tramite una tecnologia avanzata l’incontro tra i gameti, cioè gli spermatozoi e le cellule uovo: molte condizioni di infertilità che prima si consideravano irrisolvibili oggi trovano così una soluzione».
L’inizio dell’open day è previsto per le ore 14 e 30 fino alle 18 e 30; scrivere a comunicazione@ciparoma.it per prenotarsi. Il Centro PMA CIPA – SDM Centro Italiano Procreazione Assistita si trova in viale Regina Margherita, 270. Sarà possibile seguire in diretta social alcuni momenti della giornata. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Fiamme in un ufficio postale ai Parioli nella mattinata del 13 ottobre: i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Giuseppe Mercalli con autoscala, autobotte e carro teli.
L’incendio si era sviluppato in un locale del condizionamento e per la quantità di fumo sviluppatasi è stata necessaria per precauzione l’evacuazione provvisoria delle famiglie residenti nei cinque piani soprastanti l’ufficio postale. A cura di Alessandro Pino (foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)
[ROMA] La movida nella zona di piazza Bologna è stata nuovamente oggetto di un servizio straordinario di controllo dei Carabinieri per il contrasto al degrado.
I militari della Stazione Roma piazza Bologna e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Parioli hanno controllato circa cinquanta veicoli e svolto verifiche in diversi locali del quartiere identificando anche i numerosi clienti, tra cui c’erano soggetti di interesse operativo.
Quattro esercizi commerciali sono stati multati per violazioni in materia di asporto e somministrazione e per non aver attuato le cautele possibili per evitare il disturbo della quiete pubblica. Tre giovani sono stati multati dopo essere stati trovati in possesso di alcolici oltre l’orario consentito.
Un ventiquattrenne trovato a guidare con tasso alcolemico superiore al consentito è stato denunciato a piede libero.
Tre giovani trovati in possesso di modiche quantità di marijuana e hashish sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma come assuntori di droghe. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] È stato rintracciato sulla Nomentana dagli agenti del Commissariato Vescovio un nigeriano trentunenne sospettato di avere rapinato un passante minacciandolo con un coltello.
I fatti erano accaduti lo scorso 25 settembre: secondo quanto ricostruito, lo straniero aveva rapinato un ventisettenne del cellulare. La vittima dopo lo shock iniziale aveva inseguito l’aggressore iniziando una violenza colluttazione e riuscendo a riprendersi il telefono dopo averlo messo in fuga, per poi contattare il 112 riferendo l’accaduto e fornendo la descrizione del fuggitivo.
Dopo la diramazione della nota di ricerca gli agenti del commissariato lo hanno avvistato e bloccato: una volta in ufficio è stato riconosciuto senza dubbio dalla vittima e portato in carcere. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Due romeni di 36 e 49 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Nomentana.
I militari avevano notato lo strano atteggiamento tenuto dai due e allora ne hanno seguito gli spostamenti per capirne le intenzioni.
Per l’appunto a una fermata dell’autobus i due hanno avvicinato un anziano che aspettava il mezzo pubblico e hanno lasciato cadere a terra un anello da loro spacciato come fosse in oro, convincendo la vittima a raccoglierlo per poi pretendere che lo comprasse e mettendosi fra l’anziano e l’autobus su cui doveva salire.
La vittima, intimorita dall’atteggiamento dei due e temendo per la sua incolumità, ha dato loro una banconota da 50 euro ma a quel punto sono intervenuti i Carabinieri che li hanno bloccati.
L’anello è stato recuperato dai militari ed è risultato ovviamente una patacca mentre in tasca ai due indagati ne sono stati trovati altri cinquanta dello stesso tipo.
Gli arresti sono stati convalidati. Per il qurantanovenne è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Roma mentre le accuse sono di estorsione in concorso, vendita o commercio di prodotti con marchi falsi e introduzione nello Stato di prodotti con marchi falsi. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Due romeni di 36 e 49 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Nomentana.
I militari avevano notato lo strano atteggiamento tenuto dai due e allora ne hanno seguito gli spostamenti per capirne le intenzioni.
Per l’appunto a una fermata dell’autobus i due hanno avvicinato un anziano che aspettava il mezzo pubblico e hanno lasciato cadere a terra un anello da loro spacciato come fosse in oro, convincendo la vittima a raccoglierlo per poi pretendere che lo comprasse e mettendosi fra l’anziano e l’autobus su cui doveva salire.
La vittima, intimorita dall’atteggiamento dei due e temendo per la sua incolumità, ha dato loro una banconota da 50 euro ma a quel punto sono intervenuti i Carabinieri che li hanno bloccati.
L’anello è stato recuperato dai militari ed è risultato ovviamente una patacca mentre in tasca ai due indagati ne sono stati trovati altri cinquanta dello stesso tipo.
Gli arresti sono stati convalidati. Per il qurantanovenne è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Roma mentre le accuse sono di estorsione in concorso, vendita o commercio di prodotti con marchi falsi e introduzione nello Stato di prodotti con marchi falsi. A cura di Alessandro Pino