Archivio | Alessandro Pino RSS feed for this section
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Arresti per droga tra Talenti e Casal De’ Pazzi – di Alessandro Pino

27 Lug

[Roma] Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per spaccio e detenzione di cocaina durante un’operazione svoltasi tra i quartieri di Talenti e Casal De’ Pazzi. Le indagini avviate nei giorni scorsi avevano fatto sospettare agli investigatori che uno dei due, sessantenne napoletano abitante in zona Casal de’ Pazzi, potesse nascondere e spacciare in casa stupefacente. Il continuo andirivieni dell’altro uomo, un cinquantenne romano, ha determinato l’intervento da parte dei poliziotti. La mattina del 25 luglio gli agenti avevano notato giungere nei pressi dell’abitazione l’autovettura con all’interno il cinquantenne che era salito a casa dal napoletano, uscendone dopo qualche minuto mentre nascondeva qualcosa nelle parti intime. L’uomo era poi risalito sulla sua autovettura allontanandosi in direzione di via Nomentana e piazza Sempione, seguito da altri poliziotti appostati all’esterno dell’edificio: fermato all’altezza di via Sannazaro, ha consegnato spontaneamente un sacchetto di cellophane con all’interno involucri di cocaina per circa 40 grammi. Nel frattempo gli altri poliziotti, appostati a casa del pusher lo hanno atteso in strada fermandolo mentre stava aprendo la sua autovettura. Durante la perquisizione della sua abitazione è stato trovato nascosto in una intercapedine del muro del soggiorno un portafogli con oltre quattromila euro, vari conteggi associati a nominativi, un contenitore con 145 dosi di cocaina e altra droga sparsa nell’intercapedine per un totale di 112 grammi. In un mobile della cucina invece, è stato rinvenuto un bilancino elettronico di precisione assieme a un quadernone con i conteggi dello spaccio.

Alessandro Pino

(immagini Questura di Roma)

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Due americani in manette per l’omicidio del Vice brigadiere Mario Cerciello Rega – di Alessandro Pino

27 Lug

[Roma] Due diciannovenni americani sono stati arrestati per il brutale omicidio del Vice brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, avvenuto la notte del 26 luglio in pieno centro a Prati. Nella nottata appena trascorsa, infatti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un decreto di fermo emesso dalla locale Procura della Repubblica a carico dei due giovani statunitensi per il reato di omicidio aggravato in concorso e tentata estorsione.

L’indagine, iniziata la notte precedente immediatamente dopo l’aggressione mortale ai danni del Vice brigadiere Rega, è proseguita senza sosta mediante la visione delle immagini di video sorveglianza e gli interrogatori di testimoni, consentendo agli inquirenti del Nucleo Investigativo capitolino di individuare i due responsabili dell’efferato delitto all’interno di un albergo romano, già pronti per lasciare il territorio nazionale. Nel corso della perquisizione della camera occupata dai due fermati, è stata rinvenuta e sequestrata l’arma del delitto, un coltello di notevoli dimensioni abilmente nascosto dietro ad un pannello a sospensione del soffitto, nonché gli abiti indossati durante la commissione del reato. I due, una volta in caserma, sono stati interrogati dai Carabinieri sotto la direzione dei magistrati della Procura della Repubblica di Roma. Di fronte a prove schiaccianti, hanno confessato i loro addebiti.

LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI

Le indagini hanno consentito di accertare che poco prima dell’omicidio, i due giovani statunitensi avevano sottratto uno zaino ad un cittadino italiano – a quanto si dice uno spacciatore di droga o che comunque avrebbe indicato loro un pusher da cui sarebbero stati truffati con la vendita di merce priva di effetti stupefacenti – minacciandolo nel corso di una telefonata di non restituirglielo se non dietro la corresponsione di 100 euro ed un grammo di cocaina. Successivamente i Carabinieri, contattati dalla vittima che aveva denunciato l’accaduto, si sono presentati all’appuntamento per bloccare i malfattori che nonostante i militari si fossero qualificati quali appartenenti all’Arma non hanno esitato ad ingaggiare una colluttazione, culminata nel ferimento mortale del Vice brigadiere.

I fermati sono stati tradotti presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sembrerebbe smentita dunque l’ipotesi circolata in un primo momento secondo cui la vittima era stata accoltellata da un africano.
Alessandro Pino

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Parco Nomentano: offese ai militari, droga, ponte vandalizzato – di Alessandro Pino

25 Lug

[Roma] Scritte offensive che si commentano da sole contro i militari proprio sul muro perimetrale di una caserma, una bottiglietta servita per fumarsi una dose di crack o altra merda simile, le catene del ponte Nomentano divelte. Questo è il panorama attuale di Monte Sacro nelle adiacenze della pinetina del Parco Nomentano – attualmente al centro di polemiche locali anche per una controversa intitolazione – che vi proponiamo nelle foto scattate da Manuel Bartolomeo, dirigente romano di Fratelli d’Italia: <Il degrado che si sta manifestando sotto gli occhi dei residenti del III municipio è agghiacciante> ha dichiarato Bartolomeo.

Alessandro Pino

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Il disastro della Ferrovia Cumana del 22 luglio 1972 – di Alessandro Pino

21 Lug

[Napoli] Quella del 22 luglio 1972 è una data tragica per Napoli: è quella del disastro ferroviario della Cumana che provocò numerose vittime. Forse ai partenopei più giovani può non voler dire molto e allora proprio perché il trascorrere degli anni rischia di offuscare nella nebbia del tempo che passa la memoria storica, proviamo a ricordare insieme cosa accadde quel sabato pomeriggio: erano circa le cinque del pomeriggio e due convogli di elettromotrici Aerfer serie Et 100 percorrevano il binario unico nel tratto tra le stazioni di Cappuccini e Pozzuoli. Per chi non è pratico del funzionamento della linea: normalmente uno dei due treni avrebbe dovuto attendere l’incrocio con l’altro nei tratti a doppio binario. Così non andò e i due elettrotreni – uno proveniente da Montesanto e l’altro da Torregaveta – si scontrarono frontalmente all’entrata della galleria dei Cappuccini. Sette persone persero la vita e numerose altre rimasero ferite.

Alessandro Pino

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Luciano De Crescenzo e gli altri (non) napoletani: riflessioni moleste di Alessandro Pino

20 Lug

Con la scomparsa di Luciano De Crescenzo si è celebrato prevedibilmente il medesimo rituale agiografico riservato ai partenopei divenuti celebri, ennesima puntata della saga col vulcano sullo sfondo del Golfo. E però sarebbe da riflettere una volta per tutte su un elemento comune a questi volti e nomi noti che senz’altro hanno dato lustro alla città specialmente nel caso di artisti che l’hanno immortalata e descritta, ma dalla quale si erano allontanati stabilmente da tempo: questi napoletani giustamente famosi, in realtà a Napoli non ci vivevano e non la vivevano, infatti sono morti altrove. De Crescenzo abitava notoriamente da decenni nella Capitale, con vista sui Fori Imperiali. Inutile offendersi o gridare allo scandalo, il fenomeno è antico e non riguarda solo politici o personaggi dello spettacolo che si potrebbe immaginare legati per motivi professionali ai centri del potere o di produzione televisiva e cinematografica, posto che anche in tal caso la tesi non reggerebbe del tutto, esistendo da decenni le telecomunicazioni e comunque non essendo che la produzione di un film o di uno spettacolo impegni il calendario intero. Proviamo a elencarne alcuni partendo da epoche ormai remote: Totò viveva a Roma come Eduardo De Filippo e il fratello Peppino (ricordato con una targa fuori la sua casa sulla via Nomentana in zona Montesacro – Talenti, nell’attuale Terzo Municipio della Capitale), Massimo Troisi aveva casa ai Parioli e a Ostia, Pino Daniele si era trasferito in Toscana, Riccardo Pazzaglia (lo scrittore e giornalista anche egli arruolato come De Crescenzo nella banda Arbore) intitolò un libro “Partenopeo in esilio”: a Roma, tanto per cambiare. E nel Lazio viveva anche Carlo Pedersoli, il Bud Spencer internazionale.
Venendo ai vivi, lo stesso Renzo Arbore (pugliese cantore di Napoli nel mondo) che contribuì a introdurre De Crescenzo nel mondo del cinema, vive alla Camilluccia. Andando molto indietro nel tempo e cambiando settore, dallo spettacolo all’industria automobilistica, ricordiamo come un altro ingegnere, Nicola Romeo (sì, quello dell’Alfa) nativo della provincia di Napoli, per concludere i suoi giorni scelse una villa sul lago di Como. E allora si ammetta serenamente questo: che chi conosce bene Napoli e la tanto decantata napoletanitá, potendo se ne è fujiuto altrove da tempo, imbonendo un pubblico di sprovveduti con aspetti di colore ormai estinti al vero. Ma ormai per mondarsi dalla malaitalianitá ci si dovrebbe trasferire come minimo a Ginevra.

Alessandro Pino

(Nel fotomontaggio, l’autore dell’articolo con Luciano De Crescenzo)

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Rapina una prostituta sulla Salaria: arrestato – di Alessandro Pino

19 Lug

[Roma] È stato arrestato dalla Polizia un moldavo cinquantenne che dopo essersi appartato all’interno della sua macchina con una prostituta abbordata sulla Salaria, durante il rapporto sessuale ha improvvisamente estratto un cacciavite e sotto minaccia si è fatto consegnare il denaro che la donna aveva con sè, strappandole per giunta uno degli orecchini che aveva indosso. La donna è riuscita a scendere dall’auto, correndo in strada. A quel punto la vittima ha visto una macchina della Polizia in transito, indicando agli agenti del Commissariato Fidene Serpentara l’auto con a bordo l’aggressore che si stava allontanando. I poliziotti hanno inseguito il rapinatore, chiamando in aiuto anche una Volante e riuscendo a bloccare il fuggitivo. Il maltolto è stato riconsegnato alla vittima, che a causa della colluttazione con l’uomo ha riportato ferite ritenute guaribili con sette giorni di prognosi.

Alessandro Pino

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Parioli: ladri di appartamenti in manette – di Alessandro Pino

18 Lug

[Roma] Due albanesi di quaranta e quarantadue anni sono stati arrestati la notte scorsa ai Parioli dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. I due stavano rubando in un’abitazione di via Ruggero Fauro nella quale erano entrati dal balcone arrampicandosi con un grosso rampino artigianale, realizzato in ferro tondo nervato per cemento armato e forzando una porta finestra con altri attrezzi, tra cui due grossi piedi di porco. La segnalazione al 112 da parte di un cittadino che aveva notato la scena ha consentito alle pattuglie dei Carabinieri di eseguire un pronto intervento e di arrestare i due ladri che erano già entrati nella casa di un anziano romano in vacanza. L’abitazione è stata trovata a soqquadro. I Carabinieri hanno condotto in caserma i due arrestati, in attesa del rito direttissimo. Sequestrati il rampino artigianale e gli attrezzi utilizzati per lo scasso.

Alessandro Pino

(Nella foto del Comando Provinciale Carabinieri Roma il rampino dei malviventi)

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Viale Jonio: accoltellato dal coinquilino – di Alessandro Pino

12 Lug

[Roma] Un filippino quarantacinquenne è stato arrestato ieri notte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo era appena tornato nella sua abitazione in viale Jonio quando per futili motivi ha iniziato una animata discussione con un connazionale cinquantatreenne, suo coinquilino. I due hanno iniziato a discutere dalle rispettive camere da letto ma poi la situazione è degenerata: il più giovane ha preso un coltello ed è entrato nella camera occupata dal più anziano, colpendolo all’addome ed è poi scappato. I Carabinieri intervenuti su richiesta del 112, dopo aver avuto una descrizione del fuggitivo, lo hanno rintracciato e bloccato in via Monte Bianco, a poca distanza dalla sua abitazione.
La vittima è stata trasportata presso l’ospedale Sandro Pertini dove si trova tuttora in osservazione con una prognosi provvisoria di dieci giorni, per ferita alla parete addominale. Non correvpericolo di vita. Successivamente i militari hanno rinvenuto il coltello ancora sporco di sangue e lo hanno sequestrato, mentre l’aggressore è stato accompagnato nel carcere Regina Coeli.
Alessandro Pino

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Applausi e sorprese per le “Conseguenze d’amore e disamore” – di Alessandro Pino

10 Lug

[Roma] Si è da poco conclusa con grande successo di pubblico “Conseguenze D’Amore e Disamore”, prestigiosa rassegna letteraria ideata e voluta da Olga Lumia, la cui serata finale all’Hotel Savoy ha avuto per protagonista la scrittrice e sceneggiatrice Barbara Alberti che ha presentato il suo ultimo romanzo “Non mi vendere, mamma!” edito da Nottettempo. Durante l’ora e mezza di intervista con Olga Lumia, una platea coinvolta ed entusiasta ha tributato applausi scroscianti all’autrice che ha anche regalato racconti esilaranti sulla sua infanzia, sempre con la classe, l’eleganza e lo charme che la contraddistinguono.
Tra i tanti ospiti di alto livello della serata che ha registrato il tutto esaurito – nel corso della quale sono state esposte le opere pittoriche di Lisa Eleuteri Serpieri – si sono visti Manuela Maccaroni (giudice televisivo della trasmissione Verdetto Finale su Rai 1, Pubblico Ministero, Presidente Nazionale dell’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti e Presidente dell’Osservatorio Nazionale per la tutela delle donne), il regista Antonio Centomani, il pianista Michele D’Ascenzo, la direttrice di Lifestyle Made in Italy Cinzia Carcione, l’editore Giò Di Giorgio, fotografati da Roberto Naviglio e Giuseppe Coppolecchia. Il successo riscosso dalla rassegna letteraria – i cui primi due incontri hanno visto protagonisti Dacia Maraini presentata da Lucia Annunziata e Pietrangelo Buttafuoco, ha fatto sì che Olga Lumia annunciasse una grande sorpresa finale: una serata sotto le stelle a settembre nella suggestiva piazza antistante la chiesa di San Pietro a Porto Venere, nel Golfo dei Poeti – voluta dalla Pro Loco competente – con un altro grandissimo nome della letteratura italiana che per il momento rimane top secret e che presenterà il suo ultimo romanzo. <Non voglio ancora lasciare il pubblico che dimostra tanto affetto per i grandi scrittori – ha dichiarato Olga Lumia – chiuderemo la rassegna con una data fuori programma, in uno dei luoghi italiani più spettacolari>.

Alessandro Pino

(nella foto, Barbara Alberti con al centro Olga Lumia e Iolanda Pomposelli di For You Communication)

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Nuovo sito di trasbordo rifiuti in Terzo Municipio: infuria la polemica – di Alessandro Pino

9 Lug

[Roma] Non si placano le polemiche sull’area di trasbordo dei rifiuti indifferenziati dagli autocompattatori ai grandi autosnodati, da realizzarsi nel Terzo Municipio assieme ad altre tre in altrettanti quadranti cittadini. Nemmeno il tempo di tirare il fiato per lo scampato pericolo di vederne creata una lungo viale Ave Ninchi a Talenti – ipotesi che aveva provocato una manifestazione di protesta a fine maggio sebbene sulla sua stessa fondatezza fossero fioccate schermaglie tra il sindaco Virginia Raggi e le opposizioni – che nella tarda serata del nove luglio è stato diffuso sulla pagina Facebook del presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, un post che a molti è sembrato una vera doccia fredda se non una pugnalata alle spalle. Corredandolo con una foto aerea evidenziata a pennarello, il presidente Caudo ha dato annuncio della avvenuta individuazione di un’altra area dove realizzare il sito di trasbordo dei rifiuti: il sito, a vedere l’immagine, dovrebbe collocarsi immediatamente a ridosso della confluenza tra il Gra e la diramazione autostradale Roma Nord, con presumibile ingresso degli automezzi da via Di Settebagni. L’immagine suscita perplessità dal momento che non sembra apparire soddisfatto pienamente il requisito fondamentale di lontananza dai centri abitati: è evidente come il punto evidenziato sia abbastanza vicino alla parte più esterna di Porta di Roma, al nuovo Tempio mormone da poco inaugurato, al centro abitato che si snoda lungo via Lea Padovani e anche la sommità della collina di Settebagni si trova nei pressi, proprio lungo la diramazione autostradale. Furibondi i commenti di numerosi cittadini – memori della dolorosa e dissennata scelta di costruire il famigerato Tmb di via Salaria in mezzo al centro abitato – comprensibilmente preoccupati per la possibilità di trovarsi con una situazione tutt’altro che salubre vicino casa, oltre che amareggiati per un annuncio piovuto dall’alto senza consultazione alcuna. Non è mancato chi ha ipotizzato polemicamente che un quartiere come Talenti – in favore del quale, va detto, parteciparono rappresentanze dall’intero territorio municipale alla protesta di maggio – riceva maggior considerazione rispetto a località più periferiche. Forse la virulenza delle proteste telematiche ha indotto lo staff del presidente Caudo a emettere un successivo post di precisazioni in piena notte, nel quale si specificavano alcuni punti: che “l’area non è stata scelta dal Municipio” e che “la scelta è del Comune di Roma e dell’Anas”, che la scelta era stata illustrata in serata durante una riunione tra i presidenti di Municipio con il sindaco Raggi, che l’uso dell’area è previsto a fine ottobre, invitando a valutare “con calma e trasparenza” e specificando che “non ci sono cittadini di serie a e di serie b”, ma soprattutto mostrando come non ci siano case, scuole o parchi entro un raggio di seicento metri dall’area individuata. Proprio il fattore della distanza dalle abitazioni però francamente continua a destare perplessità, stante anche la capacità del vento di portare lontano i cattivi odori e sorprende come un apprezzato urbanista quale è il presidente Caudo sembri sottostimare tale questione. Occorre poi ricordare che un altro dei quattro siti romani per il trasbordo dei rifiuti verrà realizzato a Saxa Rubra, appena oltre la sponda opposta del Tevere in una zona formalmente di altro Municipio ma al confine con il territorio del Terzo. Realizzando anche il sito allo svincolo autostradale alcune zone si troverebbero letteralmente circondate da roccaforti della spazzatura, sotto lo scacco di due strutture per il trasbordo rifiuti. Certo, occorre considerare alcuni elementi che però portano nel campo dei massimi sistemi: la densità abitativa e lo sviluppo edificatorio raggiunti fanno sì che il “lontano da Tizio” equivalga comunque al “vicino a Caio” e si è forse arrivati definitivamente a un vicolo cieco dal quale sarà difficile fare retromarcia lasciando tutti al riparo da disagi. Una qualche soluzione alla questione rifiuti a Roma però va data, anche perché altrove, anche in realtà più grandi, semplicemente tutto questo non accade.

Alessandro Pino

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Ricercato internazionale arrestato a Talenti – di Alessandro Pino

9 Lug

[Roma] Un peruviano trentanovenne, ricercato in campo internazionale poiché gravato da un mandato di arresto ai fini estradizionali, è stato arrestato a Talenti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma di via In Selci, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. L’uomo è stato intercettato in via Emilio Praga. Dopo la notifica del provvedimento – emesso dall’Autorità Giudiziaria spagnola lo scorso ottobre – l’uomo è stato portato a Regina Coeli in attesa del completamento delle pratiche per la sua estradizione a Barcellona, dove ad aprile del 2000 si rese responsabile dei reati di furto, aggressione e tentato omicidio. Una volta riportato Spagna, il peruviano dovrà scontare dodici anni e sei mesi di reclusione.
Alessandro Pino

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Monte Sacro shock: denti umani a centinaia trovati in strada – di Alessandro Pino

7 Lug

[Roma] Su questo sito più volte è stato trattato il tema della dispersione illecita in strada di rifiuti che andrebbero conferiti nelle strutture prescritte, ma il caso qui presentato ha veramente qualcosa di macabro: una quantità impressionante di denti umani – alcuni anche cariati – sparsi a terra accanto a un cassonetto in viale Adriatico nei pressi di piazza Monte Baldo. A notarli la mattina del 7 luglio è stato un cittadino che ha poi pubblicato in rete le foto. La spiegazione data da molti commentatori è stata quella più semplice, senza scomodare serial killer e ipotesi da serial killer di telefilm americani: probabile che il tappeto di molari, incisivi e canini provenga da qualche studio dentistico che si è così disfatto degli scarti del proprio operato.
Alessandro Pino

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Settebagni: cagnolini abbandonati salvati dalla Polizia – di Alessandro Pino

7 Lug

[Roma] Cinque cuccioli abbandonati in uno scatolone sono stati salvati dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato nei pressi della loro caserma in zona Settebagni. I cagnolini sono stati trovati in una scatola di cartone con la scritta “regalo” poco prima delle 7 di mattina del 6 luglio. I poveri animaletti erano in buone condizioni ma tremanti per la paura e sporchi per le tante ore passate nella scatola.
I poliziotti, con l’aiuto di alcuni cittadini li hanno rifocillati e puliti, poi, con l’apporto della ASL, hanno affidato tre cagnolini al canile municipale, mentre altri due più fortunati sono stati subito adottati da una delle signore lì presenti.
Alessandro Pino

(foto Questura di Roma

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Barbara Alberti e le “Conseguenze d’amore e disamore” – di Alessandro Pino

5 Lug

[Roma] Ci siamo quasi per l’ultimo appuntamento della rassegna letteraria Conseguenze D’Amore E Disamore, ospitata da alcune settimane nel prestigioso hotel Savoy: il prossimo otto luglio, infatti, il ciclo di incontri terminerà con la scrittrice Barbara Alberti che
parlerà del suo ultimo romanzo, “Non Mi Vendere, Mamma!” edito da Nottetempo. A intervistarla sarà Olga Lumia, ideatrice e organizzatrice della rassegna, anche lei scrittrice oltre che insegnante di filosofia e autrice di format televisivi. L’incontro segue quelli delle prime due date, con Dacia Maraini e Pietrangelo Buttafuoco. Barbara Alberti Ha scritto romanzi, saggi e biografie, sceneggiature per il cinema (ricordiamo solo quella per “Il portiere Di Notte” , per la regia di Liliana Cavani con Dirk Bogarde) ed è nota al grande pubblico per le sue rubriche sul settimanale Amica, sul Fatto Quotidiano e sul settimanale Gioia, oltre che per la partecipazione come opinionista a diversi talk show televisivi, dove afferma sempre con grande simpatia e convinzione le proprie opinioni.
<Sono felicissima di avere Barbara Alberti in chiusura della rassegna – ha dichiarato Olga Lumia – sono certa che la mia discussione con lei sarà ricca di spunti di riflessione importanti e non mancheranno momenti carichi di ironia>.
Durante il dibattito, saranno esposte due opere della serie Down By The Water, dell’artista Lisa Eleuteri Serpieri. Sponsor dell’evento sono l’Hotel Savoy Roma e GnamGlam, associazione che promuove la cultura del cibo e del vino.
Le foto della serata saranno realizzate da Roberto Naviglio e Giuseppe Coppolecchia. Inizio previsto per le 18 e 30. L’Hotel Savoy si trova in via Ludovisi 15 (angolo via Vittorio Veneto). Ingresso libero.
Alessandro Pino

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Barbara Alberti e le “Conseguenze d’amore e disamore” – di Alessandro Pino

5 Lug

[Roma] Ci siamo quasi per l’ultimo appuntamento della della rassegna letteraria Conseguenze D’Amore E Disamore, ospitata da alcune settimane nel prestigioso hotel Savoy: il prossimo otto luglio, infatti, il ciclo di incontri terminerà con la scrittrice Barbara Alberti che
parlerà del suo ultimo romanzo, “Non Mi Vendere, Mamma!” edito da Nottetempo. A intervistarla sarà Olga Lumia, ideatrice e organizzatrice della rassegna, anche lei scrittrice oltre che insegnante di filosofia e autrice di format televisivi. L’incontro segue quelli delle prime due date, con Dacia Maraini e Pietrangelo Buttafuoco. Barbara Alberti Ha scritto romanzi, saggi e biografie, sceneggiature per il cinema (ricordiamo solo quella per “Il portiere Di Notte” , per la regia di Liliana Cavani con Dirk Bogarde) ed è nota al grande pubblico per le sue rubriche sul settimanale Amica, sul Fatto Quotidiano e sul settimanale Gioia, oltre che per la partecipazione come opinionista a diversi talk show televisivi, dove afferma sempre con grande simpatia e convinzione le proprie opinioni.
<Sono felicissima di avere Barbara Alberti in chiusura della rassegna – ha dichiarato Olga Lumia – sono certa che la mia discussione con lei sarà ricca di spunti di riflessione importanti e non mancheranno momenti carichi di ironia>.
Durante il dibattito, saranno esposte due opere della serie Down By The Water, dell’artista Lisa Eleuteri Serpieri. Sponsor dell’evento sono l’Hotel Savoy Roma e GnamGlam, associazione che promuove la cultura del cibo e del vino.
Le foto della serata saranno realizzate da Roberto Naviglio e Giuseppe Coppolecchia. Inizio previsto per le 18 e 30. L’Hotel Savoy si trova in via Ludovisi 15 (angolo via Vittorio Veneto). Ingresso libero.
Alessandro Pino

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Barbara Alberti e le “Conseguenze d’amore e disamore” – di Alessandro Pino

5 Lug

[Roma] Ci siamo quasi per l’ultimo appuntamento della della rassegna letteraria Conseguenze D’Amore E Disamore, ospitata da alcune settimane nel prestigioso hotel Savoy: il prossimo otto luglio, infatti, il ciclo di incontri terminerà con la scrittrice Barbara Alberti che
parlerà del suo ultimo romanzo, “Non Mi Vendere, Mamma!” edito da Nottetempo. A intervistarla sarà Olga Lumia, ideatrice e organizzatrice della rassegna, anche lei scrittrice oltre che insegnante di filosofia e autrice di format televisivi. L’incontro segue quelli delle prime due date, con Dacia Maraini e Pietrangelo Buttafuoco. Barbara Alberti Ha scritto romanzi, saggi e biografie, sceneggiature per il cinema (ricordiamo solo quella per “Il portiere Di Notte” , per la regia di Liliana Cavani con Dirk Bogarde) ed è nota al grande pubblico per le sue rubriche sul settimanale Amica, sul Fatto Quotidiano e sul settimanale Gioia, oltre che per la partecipazione come opinionista a diversi talk show televisivi, dove afferma sempre con grande simpatia e convinzione le proprie opinioni.
<Sono felicissima di avere Barbara Alberti in chiusura della rassegna – ha dichiarato Olga Lumia – sono certa che la mia discussione con lei sarà ricca di spunti di riflessione importanti e non mancheranno momenti carichi di ironia>.
Durante il dibattito, saranno esposte due opere della serie Down By The Water, dell’artista Lisa Eleuteri Serpieri. Sponsor dell’evento sono l’Hotel Savoy Roma e GnamGlam, associazione che promuove la cultura del cibo e del vino.
Le foto della serata saranno realizzate da Roberto Naviglio e Giuseppe Coppolecchia. Inizio previsto per le 18 e 30. L’Hotel Savoy si trova in via Ludovisi 15 (angolo via Vittorio Veneto). Ingresso libero.
Alessandro Pino

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Porta di Roma: shopping con carte di credito rubate, arrestato – di Alessandro Pino

1 Lug

[Roma] Ieri sera nella Galleria commerciale Porta di Roma, agenti del Commissariato Fidene Serpentara hanno arrestato un ladro seriale quarantenne italiano. I poliziotti erano stati allertati dal personale della sicurezza del centro riguardo la presenza di un uomo che stava utilizzando diverse carte di credito per acquistare alcuni biglietti del cinema multisala. Vistosi scoperto dagli agenti, l’uomo si è allontanato nei pressi di un ristorante all’interno del centro, gettando nel cestino dei rifiuti le carte di credito che però sono state subito recuperate. Fermato e perquisito, è stato trovato in possesso di circa mille euro in contanti, diverse banconote in valuta straniera e dieci carte regalo acquistate con le carte di credito rubate con le quali aveva tentato di fare acquisti, due marche da bollo, vari biglietti del cinema, una tessera “Ticket Restaurant” e il mazzo di chiavi di un’automobile. Dentro la vettura sono stati rinvenuti anche un computer, materiale elettronico e una patente di guida grazie alla quale si è risaliti al legittimo proprietario degli oggetti elettronici, risultato anche intestatario delle carte di credito. Il delinquente è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato Fidene Serpentara dove è stato arrestato per i reati di ricettazione ed indebito utilizzo di carte di credito.Tutto ciò che era stato trafugato dal ladro è stato restituito al legittimo proprietario.
Alessandro Pino

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Porta di Roma: shopping con carte di credito rubate, arrestato – di Alessandro Pino

1 Lug

[Roma] Ieri sera nella Galleria commerciale Porta di Roma, agenti del Commissariato Fidene Serpentara hanno arrestato un ladro seriale quarantenne italiano. I poliziotti erano stati allertati dal personale della sicurezza del centro riguardo la presenza di un uomo che stava utilizzando diverse carte di credito per acquistare alcuni biglietti del cinema multisala. Vistosi scoperto dagli agenti, l’uomo si è allontanato nei pressi di un ristorante all’interno del centro, gettando nel cestino dei rifiuti le carte di credito che però sono state subito recuperate. Fermato e perquisito, è stato trovato in possesso di circa mille euro in contanti, diverse banconote in valuta straniera e dieci carte regalo acquistate con le carte di credito rubate con le quali aveva tentato di fare acquisti, due marche da bollo, vari biglietti del cinema, una tessera “Ticket Restaurant” e il mazzo di chiavi di un’automobile. Dentro la vettura sono stati rinvenuti anche un computer, materiale elettronico e una patente di guida grazie alla quale si è risaliti al legittimo proprietario degli oggetti elettronici, risultato anche intestatario delle carte di credito. Il delinquente è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato Fidene Serpentara dove è stato arrestato per i reati di ricettazione ed indebito utilizzo di carte di credito.Tutto ciò che era stato trafugato dal ladro è stato restituito al legittimo proprietario.
Alessandro Pino

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Fermata al volante in stato di ebbrezza, chiama il fidanzato per affidargli la macchina: arriva guidando alticcio anche lui- di Alessandro Pino

30 Giu

[Roma] Durante una serie di controlli attuati nel fine settimana nel quartiere Trieste, i Carabinieri si sono trovati di fronte ad un singolare episodio: dopo aver fermato e controllato una ragazza romana ventinovenne alla guida della sua Smart trovandola positiva all’alcol-test, i militari della Stazione Roma viale Libia hanno contattato il suo compagno per affidargli il veicolo. Anche lui però, un romano quarantaquattrenne, si è presentato all’appuntamento alla guida della propria auto in stato di ebbrezza. Così, per entrambi, sono scattati la denuncia a piede libero, il ritiro della Patente di Guida e le relative contravvenzioni.
Alessandro Pino

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Piazza Sempione: spacciatore in manette – di Alessandro Pino

26 Giu

[Roma] Un ventisettenne di origine albanese è stato arrestato dai Carabinieri a piazza Sempione: nella sua macchina durante una perquisizione sono state trovate ottantacinque dosi di cocaina, nascoste sotto il sedile del passeggero. I militari della sezione operativa della Compagnia Monterotondo, impegnati in servizi di contrasto allo spaccio e consumo di stupefacenti, lo avevano incrociato in precedenza a Tor Lupara e alla loro vista il pusher si era disfatto di quarantacinque dosi di cocaina, subito recuperate. Il totale delle dosi di droga sequestrate è dunque di centotrenta. Lo spacciatore si trova al momento ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.
Alessandro Pino