( meme tratto da facebook)
Cristiano Bonelli, il consigliere ago della bilancia, il tredicesimo consigliere di opposizione ha scelto un post su facebook per annunciare Urbi et Orbi che scioglierà la sua riserva sulla mozione di sfiducia alla presidente del III Municipio, Roberta Capoccioni, martedì, al massimo giovedì primo febbraio.
Sceglierà di salvare i Cinque Stelle o di scrivere la parola fine sulla loro avventura a piazza Sempione? Da quanto scrive sul suo profilo, non si evince chiaramente. Non resta dunque che aspettare.
Questo il testo:
I fatti – per fortuna ci sono quelli!- dicono che il sottoscritto si è schierato, in oltre il 90% dei casi all’odg in consiglio, contro le posizioni -mozioni, proposte e atti vari – del M5s. Non ho mai pensato di poter condividere le idee dei Cinque Stelle, anche se in alcune -rare- situazioni ho voluto agire con senso di responsabilità andando oltre le divisioni politiche, per il bene del territorio e dei suoi cittadini. Libero dalle logiche – ormai arcaiche – dei partiti, ho potuto prendere decisioni autonome, quasi sempre in linea con le scelte dell’opposizione, quella di centrodestra,prevalentemente. Sono stato, sono e sempre sarò un uomo sinceramente e convintamente di destra e non devo dimostrare a nessuno – ma proprio a nessuno – la mia coerenza, anche considerando il mio lungo percorso politico, compreso quello fuori dalle istituzioni. Gli unici a cui sento il dovere di rispondere delle mie azioni politiche sono i cittadini che mi hanno scelto, coloro che hanno creduto in me e che mi hanno delegato -votandomi – a rappresentarli nel parlamentino municipale -che poi proprio ino non e’ visto che decide per oltre 250 mila residenti. Ecco, a loro devo dimostrare capacita’, presenza e devo garantire risposte alle loro istanze . La decisione quindi, di chiudere l’esperienza grillina in III municipio apponendo la mia firma alla mozione di sfiducia alla Presidente in carica, l’ho voluta condividere con i miei elettori ma anche con i semplici cittadini -residenti. Ho ritenuto doveroso e rispettoso farlo ma comprendo coloro che non hanno accettato tale gesto perché ansiosi di raggiungere personali obiettivi o vittime di logiche e strategie di partito, in molti casi addirittura legittime. “Mandare a casa” una giunta scelta dal 64% dei votanti non è un atto politico da compiere a cuor leggero, almeno io avverto forte la responsabilitá di questa decisione, tenendo conto inoltre che una parte di quel 64% è composto da elettori di centro destra che pur di non vedere tornare la fallimentare sinistra in Campidoglio scelse “il male minore” votando M5s .Certo, in pochi si sarebbero aspettati l’attuale sconcertante situazione ma così è andata. Sarò pure uno dei pochi “romantici” della politica ma è sempre la passione e la responsabilità a spingermi a prendere decisioni . Martedì o al massimo giovedì andrò in municipio ad ufficializzare a tutti la mia definitiva posizione sulla sfiducia, frutto di un lavoro di ascolto e partecipazione che sempre meno vedremo in politica .
Luciana Miocchi
A pochi giorni dal controverso comunicato di FdI con cui è stata data la notizia della sottoscrizione della mozione di sfiducia alla Presidente Capoccioni, preparata dall’opposizione tutta ma alla quale mancavano ancora alcune firme, giunge oggi l’annuncio che anche Riccardo Evangelista della LM ha apposto la sua.
Sono ormai due settimane che in via dello scalo di Settebagni, vicino il cancelletto d’entrata alla fermata fs della fm1 è stato realizzato un posteggio riservato ai portatori di tagliando H e continuano ad arrivare a questo blog segnalazioni sul fatto che venga occupato irregolarmente. Ieri un nuovo episodio di “non l’ho occupato, ho lasciato tutto lo spazio”. Sempre che uno abbia una Smart o giù di li.
Ambientata in un salotto borghese della Roma bene, questa commedia del misterioso Ludovic Marceau mantiene quel che promette fin dall’inizio: si ride, molto. Soprattutto per la bravura degli attori, ognuno con una propria mimica specifica e la capacità anche di arrossire a comando. E motivi di arrossire ce ne sarebbero: un arredatore eccentrico ma prestante, una governante giovane e carina, due amici con due stili di vita differenti e un lavoro in comune in una casa editrice, una grande firma di libri per bambini, un maestro di yoga interessato ad altro tipo di meditazione, tutti, o quasi, interessati ad infilarsi nel gran letto rotondo della camera padronale. Di più non si può svelare, sennò che equivoci sarebbero? Fino al 21 gennaio al Teatro degli Audaci, zona Porta di Roma. Con Flavio De Paola, che ne cura anche la regia, Maria Cristina Gionta, Giuseppe Abramo, Emiliano Ottaviani, Alessia Di Fusco, Annamaria Fittipaldi, Stefano Centore, Marina Pedinotti, Rossella Romano. Disegno Luci : Emanuele Cavacchioli – Costumi: GdF Studio- Scenografia: Mina Perniola – Ufficio Stampa: Giusy Montera



Intorno alle 5 di stamattina il conducente di un mezzo adibito al trasporto di generi alimentari è stato colpito da un grave malore mentre effettuava le consegne in alcuni esercizi della Balduina. In via Marziale ha perso il controllo del camioncino, investendo diciassette auto. La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico.

x. aAlla terza votazione, dopo due finite in parità a causa di una scheda nulla, Vincenzo Di Giamberardino, capogruppo FdI in Municipio, è stato eletto presidente del consiglio di piazza Sempione, in sostituzione del predecessore Mario Novelli, M5S che ha rassegnato le dimissioni dopo il licenziamento del bilancio di previsione. Si tratta di un evento senza precedenti, in quanto Di Giamberardino fa parte dell’opposizione, minoranza fino a martedì sera e ora maggioranza di fatto, con i quattro consiglieri di FdI, i quattro del Pd, i quattro del gruppo misto e l’unico della LM. Subito dopo la proclamazione ci sono stati dei disordini in sala.
La notizia è giunta pochi minuti fa, battuta intorno alle 17 dall’agenzia giornalistica dire: Valerio Scamarcia, consigliere del M5S ha ufficializzato il proprio passaggio al gruppo misto.
Con il seguente comunicato pubblicato intorno alle 14.30, la consigliera del M5S, Francesca Burri, presidente della commissione permanente ambiente ha dato notizia della sua scelta di abbandonare il relativo gruppo consiliare:
Due alberi, che dimoravano nei pressi dell’incrocio tra via Val di Lanzo e via Val Santerno, sono improvvisamente caduti al suolo, probabilmente a causa del forte vento, danneggiando un semaforo e un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Il tutto è accaduto attorno alle ore 12,30. Due persone, che al momento dell’accaduto stavano attraversando l’incrocio, avrebbero inoltre rischiato di rimanere ferite. Sul posto ora sono intervenute le autorità competenti.
Mario Novelli, presidente del consiglio del III Municipio di Roma Capitale, ha rassegnato le proprie dimissioni. Con una decisione che non ha precedenti nella storia di Montesacro, a esclusione di un unico caso verificatosi per problemi strettamente familiari. Salta così l’intero ufficio di presidenza, si azzera ogni carica e ogni attività dell’aula. In attesa che la presidente del Municipio Roberta Capoccioni chiami s riunione l’aula per provvedere alle nuove nomine. Le trattative sono già in corso.


Con un post su fb stamattina Manuel Bartolomeo, presidente del Cdq Talenti, ha reso noto di aver notato, assieme ad alcuni residenti come ci siano dei frammenti in terra, della grandezza di una quindicina di cm, presumibilmente staccatisi dai resti murari del Mausoleo di Menenio Agrippa, che si trova nel III Municipio sul lato sinistro della via Nomentana prima di giungere nell’omonima piazza.
Qualche ora dopo il capogruppo capitolino di Fdi Fabrizio Ghera e la consigliera del terzo Municipio Giordana Petrella, sempre FdI, hanno rilasciato il seguente comunicato: “Quanto denunciato dai cittadini e dal Cdq Talenti sulla caduta di diversi massi dal Mausoleo di Menenio Agrippa conferma purtroppo il degrado del nostro territorio, abbandono che affiora giorno dopo giorno davanti all’incuria da parte del Campidoglio e del Municipio III. Cpme Fratelli d’Italia chiediamo all’Amministrazione capitolina di intervenire, verificare quanto è stato segnalato e provvedere alla messa in sicurezza della struttura”.