[ROMA] Una festa a cui partecipavano venticinque persone è stata scoperta dalla Polizia in zona Prati Fiscali- Conca d’Oro la sera del 13 febbraio.
Gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara insieme a quelli delle Volanti sono intervenuti in un appartamento di via Val di Lanzo dopo la segnalazione di musica ad alto volume. I presenti sono stati multati per violazione delle norme anti Covid. Alessandro Pino
[ROMA] Un albanese cinquantaduenne già conosciuto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri la sera del 13 febbraio a San Basilio per spaccio di droga. I militari della Compagnia Roma Montesacro lo avevano fermato per un controllo in via del Casale di San Basilio mentre si trovava su un furgone. Il nervosismo dell’uomo li ha spinti a ispezionare il veicolo: in un vano sotto il seggiolino centrale c’era un panetto di cocaina pura all’ottanta per cento del peso di quasi due chili da cui si sarebbero ricavate cinquemila dosi per un valore di oltre 60.000 euro. La droga è stata sequestrata, mentre l’albanese è finito in carcere. Alessandro Pino
[ROMA] È stato violentemente pestato con una mazzetta da muratore davanti a tutti tra i banchi del mercato di piazza Ottaviano Vimercati al Nuovo Salario, riportando fratture al volto e venendo ricoverato in codice rosso e prognosi riservata. Ne ha dato notizia Il Messaggero. È accaduto verso le otto di mattina del 12 febbraio. La vittima è un banconista quarantenne che in quel momento stava lavorando. I soccorsi sono stati chiamati dai presenti che però alle domande dei poliziotti poi intervenuti si sarebbero trincerati dietro un muro di reticenza, probabilmente impauriti. Alla fine però si è riusciti a ricostruire l’accaduto: autore del brutale pestaggio sarebbe stato l’ex ragazzo della attuale fidanzata della vittima, al momento ricercato.
[ROMA] Si arricchisce di una nuova puntata quella che sembra ormai diventata la telenovela del progetto di riqualificazione e parziale pedonalizzazione di piazza Sempione e del vespaio di polemiche che ha suscitato, anche per quanto riguarda lo spostamento della statua della Madonna dal centro verso la scalinata della Chiesa dei Santi Angeli Custodi, nel cuore di Monte Sacro. Ad attizzare nuovamente il fuoco della polemica sono state le critiche del parroco Don Mario- spalleggiato dalle migliaia di parrocchiani che contestano il progetto- apparse nelle sezioni cittadine di testate del calibro de “Il Messaggero” e “la Repubblica”.
Nel mirino delle dichiarazioni del sacerdote, oltre al progetto in sé (che snaturerebbe gli equilibri di un quartiere la cui popolazione storica è sempre più anziana) è finito ovviamente il presidente del Municipio Giovanni Caudo, accusato di avere nei fatti ignorato le posizioni di quella consistente parte di stakeholder facente capo alla parrocchia: si parla di oltre ventimila fedeli. Persone legatissime alle dinamiche e alle abitudini quasi da piccola cittadina di provincia della Città Giardino e per i quali la movida selvaggia fatta di localini al posto di botteghe, con il relativo nefasto contorno di bivacchi, rifiuti e schiamazzi è chiaramente un fattore di invasiva molestia. Persone affezionate, sul piano simbolico, alla statua della Madonna, un ex voto dopo la tragedia della guerra, presente a centro piazza dal 1948. Per questo, a quanto si legge, è stata lanciata sul giornalino parrocchiale una raccolta firme tra i residenti per dire “no” al progetto. Il parroco Don Mario non ha poi escluso la possibilità di querelare il presidente Caudo per le sue dichiarazioni. E più di qualcuno, in questa querelle tra minisindaco e parroco, ha visto una sorta di remake delle baruffe tra Don Camillo e Peppone narrate da Guareschi e portate al cinema da Fernandel e Gino Cervi. Alessandro Pino
[ROMA] Ha riaperto al pubblico il centro visitatori del Tempio di Roma della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. All’interno si possono ammirare opere d’arte sacra contemporanea con guide interattive e godere dei giardini. Il centro è visitabile nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 14,00 alle 20,00 su prenotazione.
Il Centro Visitatori del Tempio di Roma si trova in via di Settebagni 380, vicino agli uffici della Agenzia delle Entrate. Si può entrare con la propria auto e parcheggiare all’interno. La visita è gratuita. Per prenotare telefonate al 351 767 7101.
[ROMA] Un trentenne iracheno è stato arrestato dalla Polizia in zona Torpignattara con l’accusa di violenza sessuale nella serata del 12 febbraio.
Erano da poco trascorse le ventuno quando gli agenti dei commissariati Porta Maggiore e Prenestino lo hanno bloccato in via Muzio Attendolo, dopo che aveva tentato di aggredire i passanti e poi di palpeggiare una ragazza. L’uomo era in evidente stato di ebbrezza. Alessandro Pino
[ROMA] Un quarantasettenne italiano con vari precedenti è stato arrestato per furto aggravato nella tarda sera del 12 febbraio dalla Polizia in via Sebastiano Satta, zona Casal Bruciato.
Gli agenti della Sezione Volanti e del commissariato Sant’Ippolito lo hanno sorpreso all’interno di una scuola mentre rubava le monete dalle macchinette distributrici di bevande e merendine. Il malvivente ha agito con un complice che viene ricercato. Alessandro Pino
[SEGNI- RM] Un quarantenne di Colleferro è stato arrestato dalla Polizia per i reati di estorsione e atti persecutori nel pomeriggio dell’undici febbraio a Segni. L’uomo dopo le festività natalizie aveva iniziato a molestare la ex compagna che aveva deciso di interrompere la relazione con lui: in particolare la tormentava con telefonate e messaggi minacciosi a ogni ora, aspettandola in strada o nei luoghi da lei frequentati, giungendo ad aggredirla spintonandola a terra in più occasioni. Tutto questo aveva causato alla vittima un grave stato di ansia al punto che, terrorizzata dalle possibili ritorsione da parte dell’uomo, non si era mai rivolta ai sanitari né alla polizia. Le minacce sono culminate con la pretesa di circa duemila euro che lei avrebbe dovuto consegnare al suo persecutore, il quale l’aveva minacciata di spezzarle le gambe se non le avesse fatto. Finalmente la donna ha denunciato i fatti alla Polizia: gli investigatori del commissariato di Colleferro hanno organizzato un incontro protetto con il suo aguzzino nel parcheggio di un supermercato in via Milana a Segni per la consegna dei soldi. I poliziotti dopo aver fotocopiato le banconote sul lato seriale, hanno munito la vittima di un registratore e appostato una squadra in borghese per proteggerla. Il persecutore si è presentato all’appuntamento e appena ha preso la busta col denaro è stato arrestato dai poliziotti. L’Autorità Giudiziaria di Velletri lo ha messo ai domiciliari. Alessandro Pino
[ROMA] È stata messa la parola fine dai Carabinieri su richiesta della Procura della Repubblica a un giro di prostituzione all’interno di tre centri massaggi orientali- tra cui uno in viale Tirreno a Monte Sacro e uno in via Fezzan al quartiere Africano, il terzo era a via Ziani, zona Medaglie d’Oro- frequentati per lo più da italiani. Sei persone di cui cinque donne cinesi e un italiano convivente con una cinese, ritenute responsabili a vario titolo e in concorso tra loro dei reati di istigazione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, sono finite ai domiciliari. Per l’accusa le donne si occupavano della gestione dei centri mentre l’italiano si occupava essenzialmente della loro pubblicizzazione su internet: su siti specializzati l’attività era reclamizzata con annunci ritraenti giovani donne dai tratti asiatici in pose provocanti e abbigliamento succinto. Spesso le ragazze da impiegare nell’attività venivano reclutate direttamente in Cina. La media mensile dei tre centri era di circa seicento clienti per un volume d’affari complessivo registrato pari a circa ventimila euro mensili. I destinatari dei provvedimenti saranno sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le loro abitazioni site in Roma e, contestualmente, sarà nuovamente sottoposto a sequestro preventivo il centro massaggi di via Ziani. Alessandro Pino
[ROMA] Centocinquanta persone sono state trovate la sera dell’undici febbraio assembrate in piazza Aruleno Celio Sabino al Parco degli Acquedotti. Poco prima delle ventidue è stato segnalato un evento musicale in corso con la presenza di numerose persone. I poliziotti sopraggiunti hanno riscontrato l’assembramento di ragazzi: in molti hanno cercato di allontanarsi ma trentacinque di loro, per lo più spagnoli, sono stati identificati e multati per violazione delle norme anti Covid. Una successiva segnalazione riferita a largo Spartaco si è rivelata essere legata al gruppo rintracciato poco prima all’interno del parco. Alessandro Pino
[ROMA] È stato trovato in possesso di un machete con una lama di ventotto centimetri e un coltello da elettricista: per questo un quarantenne commerciante romano già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai Carabinieri per porto abusivo di oggetti atti a offendere. È successo la sera dell’undici febbraio in via Monte Bove, zona Val Melaina. I militari della Compagnia Monte Sacro erano intervenuti per la segnalazione di una lite. Giunti sul posto hanno identificato le persone coinvolte nel diverbio: perquisito, il quarantenne è stato trovato con machete e coltello che gli sono stati sequestrati. Alessandro Pino
[ROMA] La mattina dell’11 febbraio le pattuglie del III Gruppo Nomentano della Polizia di Roma Capitale e del Gruppo Pronto Intervento Traffico in collaborazione con il III Distretto Fidene Serpentara della Polizia di Stato sono intervenute per sgomberare un insediamento abusivo nell’area della stazione Conca d’Oro della metropolitana.
Le operazioni sono iniziate all’alba dopo un monitoraggio nei giorni precedenti. Importante anche il contributo fornito dalle segnalazioni dei residenti. Nel corso dell’intervento è stata trovata una sola persona, su cui sono in corso accertamenti riguardo identità e regolarità sul territorio nazionale. Personale dell’Ama ha rimosso i rifiuti presenti e l’area è stata sanificata. L’intervento si inquadra nell’opera di ripristino del decoro sul territorio capitolino e di contrasto al degrado. Alessandro Pino
[ROMA] Inseguimento da brividi sulle strade di San Basilio nel pomeriggio del 10 febbraio: mancavano pochi minuti alle sedici quando in via Corinaldo alla vista di un’auto della Polizia, un uomo si è dato precipitosamente alla fuga salendo su un’utilitaria e partendo a tutta velocità. Gli agenti lo hanno tallonato con le sirene e i lampeggianti accesi ma il fuggitivo non ha accennato a fermarsi, bruciando letteralmente un incrocio senza rispettare il segnale di stop e facendo così perdere l’equilibrio a un motociclista di passaggio. L’inseguimento è proseguito su via del Casale di San Basilio in direzione della Nomentana mentre una seconda auto della Polizia si è messa di traverso nel tentativo di sbarrare la strada. Ciò nonostante il guidatore della macchina sospetta ha provato a forzare il blocco, speronando la vettura dei poliziotti sulla Nomentana. L’urto ha reso le vetture inutilizzabili ma nemmeno così il fuggitivo- un quarantatreenne con precedenti di polizia e una pregressa sospensione della patente- si è arreso e ha colpito a calci e pugni i poliziotti. Alla fine però è stato ammanettato e arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I poliziotti della Volante speronata hanno riportato traumi con una settimana di prognosi. Alessandro Pino
[ROMA] Quattro nomadi di età compresa tra i 17 e 34 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine e domiciliati presso il campo di via Tommaso Smith, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.
I militari durante un controllo stradale in via Tiburtina li hanno fermati a bordo di un’auto che è stata perquisita. Sul veicolo sono stati trovati e sequestrati attrezzi da scasso oltre a guanti, torce e una punta da trapano limata appositamente. Alessandro Pino
[ROMA] Un albanese quarantottenne è stato arrestato nel pomeriggio del 7 febbraio in zona Serpentara dalla Polizia per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I poliziotti lo avevano notato mentre prelevava della droga nascosta all’interno di alcuni tubi di scarico dell’acqua in una intercapedine in piazza Marianna Benti Bulgarelli. A quel punto sono iniziati degli appostamenti e quando si è ripresentato per prendere un involucro da un vano nel muro è stato bloccato. In tasca aveva oltre venti grammi di cocaina mentre nell’intercapedine ce n’erano oltre due etti. In casa invece aveva sostanza da taglio e due presse idrauliche usate probabilmente per comprimere la cocaina in panetti di forma cilindrica. Alessandro Pino
[ROMA] Una banda di predoni metropolitani, verosimilmente nordafricani, che aggredivano e rapinavano viaggiatori e passanti nei sottopassi della stazione Termini è stata decapitata dai Carabinieri. I militari della Compagnia Roma Centro hanno infatti fermato un egiziano ventenne e un tunisino ventitreenne, entrambi con precedenti e senza fissa dimora, membri “operativi” della gang di predatori. La scia di colpi messi a segno nella zona della stazione Termini si è infatti interrotta bruscamente con il loro arresto. Una svolta nelle indagini è arrivata dopo una rapina ai danni di un giovane di Anzio a fine gennaio: il ragazzo fu bloccato dai criminali armati di bottiglie di birra e preso a pugni, dopodiché rapinato del cellulare e di una catenina che aveva al collo. La descrizione dei malviventi e l’esame delle immagini della videosorveglianza hanno permesso di stringere il cerchio sul tunisino e sull’egiziano, ritenuti esecutori della aggressione e della rapina. Sono in corso altri accertamenti sia per verificare l’eventuale coinvolgimento dei due nordafricani in analoghe rapine sia per identificare i loro complici. Alessandro Pino
[ROMA] Ha spaccato con un martelletto il finestrino di una macchina parcheggiata in via Ludovisi mettendosi a rovistare all’interno. E’ accaduto nella tarda serata del 7 febbraio. Per questo un marocchino quarantenne senza fissa dimora è stato arrestato dalla Polizia. Quando gli agenti del commissariato Castro Pretorio lo hanno perquisito, gli hanno trovato addosso il frangivetro usato per rompere il finestrino. Alessandro Pino
[ARCE – FR] È stato recuperato la mattina del 7 febbraio presso la diga di Arce il cadavere di un uomo sessantaseienne del posto. Per la ricerca del disperso sono intervenuti i sommozzatori dei Vigili del Fuoco del Comando di Roma che hanno impiegato alcune ore per individuare il corpo con il side scan sonar e recuperarlo. Alessandro Pino
[ROMA] Nell’ambito dei controlli anti Covid della Polizia per il rispetto del distanziamento sociale e l’utilizzo delle mascherine, gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara sono intervenuti assieme ai colleghi del Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine e della divisione amministrativa e sociale della Questura lungo il noto muretto di via Cecco Angiolieri a Talenti Bufalotta per evitare gli assembramenti dei giovani che abitualmente vi si radunano.
Inoltre due locali di Monte Sacro che violavano palesemente le attuali misure, sono stati sanzionati e dovranno restare chiusi rispettivamente per 2 e 3 giorni.
[ROMA] E’ entrato in una farmacia in piazza San Pier Damiani a Casal Bernocchi indossando la mascherina chirurgica. Poi, si è avvicinato alla dottoressa e mostrandole una pistola nascosta all’interno della cintura le ha intimato di consegnare l’incasso. La vittima, intimorita dalla vista dell’arma, ha aperto la cassa dando al malvivente più di mille euro, dopodiché l’uomo si è dato alla fuga su una macchina, inseguito da altre farmaciste È accaduto poco prima dell’una del pomeriggio del 5 febbraio. Al malvivente, un romano sessantatreenne con precedenti per rapina, però è andata male: è stato arrestato da agenti del X Distretto Lido di Roma. Alcuni testimoni infatti avevano annotato la targa del veicolo in fuga riferendola ai poliziotti che in pochi minuti sono risaliti all’intestataria del veicolo e poi al suo utilizzatore. Gli agenti hanno trovato il rapinatore a casa sua, perquisendola: sono stati trovati oltre quattrocento euro di cui non ha saputo giustificare il possesso e la pistola con tappo rosso utilizzata per commettere la rapina, nascosta tra le coperte. L’uomo è inoltre ritenuto responsabile di diverse rapine avvenute in alcuni supermercati in zona San Giovanni. Alessandro Pino