[ROMA] Un trentacinquenne straniero senza fissa dimora e con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri nei pressi di piazza Bologna ed è stato denunciato per ricettazione.
Una pattuglia di militari Stazione Roma piazza Bologna lo ha notato in via della Lega Lombarda mentre camminava di fretta con atteggiamento sospetto. L’uomo è stato fermato per un controllo e nello zaino gli sono stati trovati sei tablet risultati rubati giorni fa in un ristorante di via Lazzaro Spallanzani.
Da accertamenti in banca dati è risultato pendere nei suoi confronti anche un ordine di carcerazione emesso lo scorso dicembre per reati contro il patrimonio. Per questo è stato portato nel carcere di Rieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I tablet invece sono stati riconsegnati al proprietario del ristorante. Alessandro Pino
[ROCCA DI PAPA-RM] Nel pomeriggio dell’8 ottobre i Carabinieri della Stazione di Rocca di Papa hanno arrestato un sessantenne con precedenti in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Velletri per il reato di tentato omicidio.
Il provvedimento cautelare scaturisce da gravi e concordanti indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri in merito a una aggressione avvenuta lo scorso 28 settembre a Rocca di Papa.
In particolare l’arrestato, a seguito di pregresse problematiche interne relative alla gestione di un consorzio residenziale, avrebbe aggredito e picchiato violentemente il responsabile, un sessantanovenne romano, per poi allontanarsi. La vittima nonostante le lesioni riportate è riuscita a raggiungere autonomamente il pronto soccorso dell’Ospedale di Palestrina dove i medici gli hanno riscontrato le fratture di due costole, lesioni a quattro vertebre e varie escoriazioni sul corpo con una prognosi parziale di 30 giorni.
I Carabinieri sono poi intervenuti e dopo indagini supportate anche dalle immagini della videosorveglianza del consorzio, hanno relazionato il tutto all’Autorità Giudiziaria che a sua volta ha emesso il provvedimento.
I militari hanno raggiunto l’uomo e dopo avergli notificato gli atti lo hanno condotto in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Alessandro Pino
[ROMA] Sono stati fermati a bordo di un’auto in viale Palmiro Togliatti e trovati in possesso di due mazze da baseball in ferro, nascoste tra i sedili. Per questo tre romeni, di età compresa tra i 17 e 28 anni sono stati denunciati nella notte dai Carabinieri .
Inoltre i militari del Nucleo Radiomobile di Roma hanno multato il conducente del veicolo perché risultato sprovvisto di patente di guida. Alessandro Pino
[ROMA] Ha pestato un sedicenne al Nomentano dopo avere aggredito verbalmente una coppia che aveva un neonato in braccio. Per questo un somalo trentaduenne senza fissa dimora e con diversi precedenti è stato arrestato dai Carabinieri la notte del 7 ottobre.
I militari della stazione Roma Nomentana e del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli dopo una chiamata al 112 sono intervenuti in via Rodolfo Lanciani per una aggressione in corso, trovando un giovane a terra con il volto tumefatto e sanguinante. I militari hanno soccorso il giovane ferito, un sedicenne dell’India residente a Roma e hanno richiesto l’intervento di un’ambulanza che lo ha trasportato al Policlinico Umberto I dove è stato medicato per contusioni plurime al volto.
Il giovane indiano ha riferito ai Carabinieri di essere intervenuto poco prima per allontanare un uomo che stava aggredendo verbalmente la coppia. A quel punto è diventato lui vittima dello sconosciuto che gli si è avventato contro prendendolo a pugni in faccia e gli ha strappato via la felpa che aveva addosso dopo che era caduto a terra.
In base alle sommarie indicazioni fornite dalla vittima, sono iniziate una battuta di ricerca in zona con l’ausilio di altre pattuglie. L’aggressore è stato individuato sulla circonvallazione Nomentana in evidente stato di agitazione e in possesso della felpa asportata alla vittima: durante l’arresto ha opposto resistenza al punto che è stato necessario fare intervenire i sanitari per sedarlo.
Dopo l’arresto il somalo è stato trattenuto in caserma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Una volta convalidato l’arresto, in attesa del processo è sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Alessandro Pino
[ROMA] Due romeni di 21 e 22 anni senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine sono stati arrestati dai Carabinieri la notte dell’1 ottobre nei pressi della stazione Tiburtina mentre rubavano dei catalizzatori da un’auto in sosta.
Come é noto, dai catalizzatori delle marmitte si possono estrarre metalli preziosi da rivendere sul mercato nero. I due malviventi stavano armeggiando sotto la macchina presa di mira in viale Altiero Spinelli, nelle adiacenze dell’ingresso secondario della stazione. Vedendo i militari della Stazione Roma Nomentana sono saliti sulla loro auto parcheggiata lí vicino cercando di scappare con un catalizzatore che erano riusciti a smontare ma sono stati immediatamente bloccati. La perquisizione del loro veicolo ha fatto trovare altri cinque catalizzatori, un seghetto elettrico e un crick che stavano utilizzando. Gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti in attesa del processo per direttissima.
Due addetti alle pulizie sono stati arrestati dai Carabinieri della compagnia di Colleferro nel giro di un paio di giorni, con l’accusa di furto all’interno di un noto polo logistico del posto.
Il primo a finire in manette il 28 settembre è stato un ventisettenne di Colleferro sul quale già da tempo si erano appuntate le attenzioni dei militari della locale Stazione: più volte infatti, in orario di lavoro, era stato notato dalla vigilanza mentre usciva dai tornelli dello stabilimento per raggiungere la propria vettura. I Carabinieri si sono insospettiti e dopo averlo atteso all’uscita della struttura per la fine del turno di servizio, lo hanno fermato a bordo della sua auto, trovandolo in possesso di due smartphone del valore complessivo di 750 euro e tre cuffie multimediali del valore complessivo di 600 euro, prelevati illecitamente dai magazzini del polo logistico. In una successiva perquisizione a casa sono stati trovati anche due grammi di marijuana e due di hashish nonché un ulteriore smartphone del valore di circa 400 euro, trafugato precedentemente e regalato dal giovane alla madre convivente. L’arrestato, al termine del processo per direttissima è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora.
Un altro addetto alle pulizie di trentotto anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro all’alba del 29 settembre: l’uomo è stato sorpreso all’uscita del polo logistico in possesso di un computer portatile del valore di seicento euro che era stato sottratto da un magazzino. L’uomo è stato messo ai domiciliari in attesa del rito direttissimo. Tutta la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata a chi di dovere.
[ROMA] Ha minacciato la madre danneggiando la casa in cui vivono per farsi dare dei soldi con cui comprare della droga. Per questo un ventottenne romano già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri a Casal Bruciato.
I militari della Stazione Roma Casal Bertone e del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti la notte del 30 settembre in via del Forte Tiburtino in seguito a una chiamata al 112: l’uomo durante una lite con la madre cinquantasettenne l’avrebbe minacciata per avere del denaro da spendere in droga, dando in escandescenze e iniziando a rompere oggetti in casa al suo rifiuto per poi allontanarsi.
La madre ha riferito ai Carabinieri che analoghi episodi si susseguivano da tempo e che già lo scorso 15 settembre aveva denunciato il figlio. L’uomo è stato rintracciato e bloccato poco distante: portato in caserma, è stato trattenuto in attesa del processo per direttissima.
[ROMA] I Carabinieri della Compagnia Roma Cassia in due distinte operazioni hanno arrestato in flagranza di reato un uomo e una donna per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, sequestrando un totale di circa undicimila euro in contanti.
I militari della Stazione di Prima Porta e del Nucleo Cinofili di Roma Santa Maria di Galeria hanno eseguito un blitz in casa di una cinquantunenne romana, trovando 24 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e il taglio delle dosi e denaro contante. La “mamma pusher” è stata arrestata.
Successivamente i militari della Stazione La Storta hanno arrestato un romeno trentasettenne dopo averla perquisito, perché trovato in possesso di 31 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il taglio e per il confezionamento della sostanza stupefacente e 10.800 euro in contanti. Anche lui è stato arrestato. Alessandro Pino
[ROMA] Lo hanno bloccato alla guida di uno scooter rubato. Per questo un trentottenne romano è stato denunciato a piede libero a San Lorenzo dai Carabinieri per i reati di ricettazione e tentato furto.
É accaduto la notte del 19 settembre in via dei Volsci: i militari della Compagnia Piazza Dante lo hanno visto mentre guidava il motociclo senza casco e lo hanno fermato.
Dai i controlli effettuati in banca dati è risultato che lo scooter era stato rubato a una donna; inoltre poco prima l’uomo aveva cercato di rubare il casco contenuto all’interno del bauletto. Lo scooter è stato restituito alla proprietaria.
[ROMA] Un quarantottenne romano già noto alle Forze dell’Ordine è stato arrestato dai Carabinieri nel pomeriggio del 16 settembre per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, minaccia aggravata e porto non giustificato di oggetti atti ad offendere.
I militari della Compagnia Piazza Dante erano intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale Sandro Pertini dopo la segnalazione di una lite tra due persone:
Il primo ad arrivare al pronto soccorso era stato un quarantatreenne, ferito dopo avere avuto una violenta discussione con un suo conoscente davanti a un bar in via dei Durantini. Mentre attendeva di essere visitato, l’uomo ha visto giungere il rivale, il quarantottenne che appena lo ha scorto ha ricominciato a minacciarlo lanciandogli contro una bottiglia di vetro, prima di essere allontanato dai sanitari che hanno chiamato i Carabinieri.
Mentre il ferito stava riferendo l’accaduto ai militari, il contendente si è presentato nuovamente al pronto soccorso, stavolta a bordo di una ambulanza, dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre guidava la propria auto.
Anche in questa occasione e per giunta davanti ai Carabinieri, vedendo il quarantatreenne ha dato nuovamente in escandescenze e lo ha minacciato tentando di aggredirlo.
I Carabinieri lo hanno bloccato e arrestato nonostante la resistenza opposta.
Perquisito, gli è stato trovato un piccolo coltello; le analisi del sangue hanno permesso di accertare che l’uomo si trovava alla guida del veicolo in stato di alterazione dovuta ad assunzione di sostanze alcoliche e stupefacenti, motivo per cui è stato anche multato dalla Polizia Locale di Roma Capitale.
La vittima delle reiterate aggressioni si trova ancora precauzionalmente ricoverato per un trauma contusivo alla testa e la frattura delle ossa nasali. L’arrestato, invece, è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del rito direttissimo. Alessandro Pino
[ROMA] Armato di una spranga, ha cercato di rapinare il titolare di un bar tabacchi di via della Stazione Prenestina. Per questo un ventottenne del Mali è stato arrestato dai Carabinieri.
È accaduto nella serata del 10 settembre: quando i militari del Nucleo Radiomobile di Roma sono arrivati sul posto, hanno trovato il rapinatore che lottava col fratello del titolare del punto vendita, intervenuto in difesa del congiunto.
Il maliano è stato bloccato e portato in carcere con l’accusa di tentata rapina. La spranga è stata sequestrata.
[TIVOLI-RM] È stato sorpreso dai Carabinieri mentre appiccava un incendio nei pressi dello svincolo per Tivoli della autostrada A24 in zona Villa Adriana e ha cercato di giustificare il suo gesto criminale dicendo che si stava annoiando.
È accaduto nel pomeriggio del 9 settembre: i militari della Stazione di Castel Madama sono intervenuti su segnalazione di un Carabiniere libero dal servizio che aveva notato l’uomo mentre stava per dare fuoco alle sterpaglie ai margini della carreggiata.
L’incendiario é stato bloccato con ancora tutto l’occorrente per accendere il fuoco. l’assurda motivazione fornita, quella della noia, aggrava ancora di più l‘entità del gesto che avrebbe potuto causare un disastro come accaduto ad agosto alle montagne attorno Tivoli. L’uomo è stato messo agli arresti domiciliari in attesa della convalida. Alessandro Pino
[ROMA] Ha preso a botte la convivente mandandola in ospedale con numerose ferite alla testa, dopodiché si è scoperto anche che in precedenza durante una lite domestica ne aveva abusato sessualmente. Per questo un quarantaduenne romano con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri.
È accaduto la sera dell’otto settembre in zona Tiburtina: i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante erano intervenuti per le segnalazioni di una violenta lite in famiglia: all’indirizzo indicato, hanno trovato una coppia di conviventi che ancora litigavano. Lei, una trentanovenne romana, era evidentemente intimorita essendo stata ripetutamente ferita alla testa e colpita sul corpo.
I Carabinieri hanno separato i due chiamando i soccorsi per entrambi: lui è stato portato all’Umberto I, dove però ha rifiutato le cure; lei al Pertini dove le sono state riscontrate policontusioni e ferite alla testa, venendo dimessa con venti giorni di prognosi.
La donna ha riferito ai militari che alcune giorni prima sempre dopo una lite in casa era stata abusata dal compagno ma in quella circostanza non aveva avuto il coraggio di denunciarlo.
A quel punto lui è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e violenza sessuale e portato a Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Alessandro Pino
[ROMA] Avevano organizzato una festa abusiva nel parco della Cervelletta in zona Colli Aniene, con tanto di mixer, casse e attrezzature elettroniche.
Per questo tredici persone sono state denunciate dai Carabinieri. È accaduto la mattina del 5 settembre: verso le otto alcuni solerti cittadini hanno segnalato al 112 la presenza di un gruppo di persone con musica ad alto volume nell’area verde.
Sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia Roma Montesacro e del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno trovato i festaioli- uomini e donne di età compresa tra i 25 e i 34 anni, originari di Roma, di Perugia, della provincia dell’Aquila, della provincia di Pescara e della provincia di Catania – che si stavano intrattenendo con musica ad alto volume.
La festa è stata interrotta e i presenti sono stati identificati e denunciati per invasione di terreni pubblici.
L’attrezzatura elettronica è stata sequestrata all’organizzatore che è stato anche denunciato per aver aperto luoghi di pubblico spettacolo o ritrovo senza avere osservato le prescrizioni dell’Autorità a tutela della incolumità pubblica. Alessandro Pino