[ROMA] Incendio in un appartamento al quinto piano di un palazzo in via degli Opimiani al Tuscolano la mattina del 4 febbraio. A prendere fuoco verso le otto è stato un gazebo sul balcone. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con autoscala, autobotte e carro teli. Fortunatamente non ci sono state conseguenze per le persone. Alessandro Pino
Il progetto per la risistemazione di piazza Sempione reso noto attraverso il quotidiano la Repubblica ma poi, di fatto, poco o nulla conosciuto se non a grandi linee all’interno del parlamentino municipale, ha messo in luce una certa distanza con il Pd, componente gran parte della maggioranza che sostiene il governo di Montesacro. Del resto Caudo, anche nella campagna elettorale che lo ha poi visto vincente, due anni fa, non faceva mistero del suo non volere essere associato al partito che lo ha sostenuto. Particolare di non poco conto, visto il suo proposito di candidarsi alla carica di Sindaco di Roma Capitale. Per giovedì 4 febbraio è stata messa all’ordine del giorno una mozione, a firma dei consiglieri di opposizione Giordana Petrella, FdI, e Riccardo Evangelista volta a richiedere che siano attivati meccanismi partecipativi sull’area, in modo da dare voce anche a chi abita e lavora in zona. Lanciata su Org anche una raccolta firme per sensibilizzare la partecipazione.
Il Pd romano e l’incognita Caudo
I termini della vicenda, hanno inevitabili ripercussioni politiche sullo scenario cittadino, che almeno sulla carta, covid permettendo, tra pochi mesi andare al voto per scegliere chi guiderà Roma nei prossimi cinque anni. Di questo parla Riccardo Corbucci, ex presidente del Consiglio del III Municipio e ora dirigente del Pd romano.
Corbucci lei è coordinatore della segreteria del Partito Democratico di Roma, cosa sta succedendo in III municipio sulla riqualificazione di Piazza Sempione?
Bisognerebbe chiederlo al Presidente del III Municipio Giovanni Caudo. Mi sembra incredibile che il progetto di riqualificazione della Piazza più significativa del III Municipio, una pedonalizzazione sulla quale il centrosinistra punta da oltre quindici anni, sia diventato un problema politico e non un’opportunità per la città e il Municipio. Sono convinto che il Presidente abbia commesso un errore nel lanciare la notizia su Repubblica, invece di promuovere un percorso partecipato con la cittadinanza sull’ipotesi di progetto iniziale. Fortunatamente il Partito Democratico del III Municipio è intervenuto per avviare un percorso di ascolto dei residenti, che è partito ieri con un’assemblea su Zoom e Facebook e sono sicuro continuerà nelle prossime settimane nelle commissioni consiliari e in consiglio municipale.
Caudo ha risposto alle critiche dei cittadini affermando che non è vero che il progetto è stato tenuto nascosto e che la giunta lo aveva già approvato il 2 novembre scorso.
Il Presidente non si può permettere di rinnegare la partecipazione come principio cardine della propria amministrazione. Ci mancherebbe che il Progetto non fosse passato in giunta, dove vale la pena di ricordare che il Partito Democratico è presente con un solo assessore, l’ottimo Francesco Pieroni. Il problema è nato dopodiché l’approvazione della giunta. A quel punto il progetto sarebbe dovuto passare per una discussione istituzionale nelle commissioni competenti e per una serie di assemblee pubbliche aperte ai cittadini. In III municipio siamo abituati a far contare i cittadini sempre, sia quando li coinvolgiamo alle primarie per la scelta delle nostre figure apicali, sia quando abbiamo l’onere di prendere decisioni sulla qualità della loro vita. Dal Presidente sarebbero bastate delle scuse ai residenti e l’avvio di un percorso partecipato. Al contrario sui social ho letto alcune risposte piccate, soprattutto nei confronti dei cittadini che vogliono soltanto fare osservazioni. Non capisco questo atteggiamento, è normale che chi vive a Montesacro voglia poter essere ascoltato e sono contento che ieri l’assessore Democratico Francesco Pieroni sia stato protagonista di un percorso di ascolto serio e proficuo, che sono convinto porterà delle migliorie al progetto.
Siete quindi favorevoli alla riqualificazione di Piazza Sempione?
Certo che lo siamo. Già nel 2015 quando ero Assessore al bilancio con l’ex presidente Paolo Emilio Marchionne avevamo avviato l’iter per reperire fondi per la pedonalizzazione della piazza. Tuttavia sono convinto che questo progetto, diverso da quelli del passato, sia migliorabile. Si dice che la viabilità non verrà toccata, ma manca uno studio serio anche sugli attuali flussi di traffico pre Covid. Non è previsto alcun percorso ciclabile. La Madonnina viene spostata senza alcun criterio logico e si perdono una decina di parcheggi, che bisogna recuperare in qualche modo. Sono convinto che i consiglieri municipali del Partito Democratico, che sono la maggioranza che sostiene Caudo, sapranno ascoltare le proposte costruttive dei cittadini e apportare le modifiche più opportune al progetto.
Alcune delle critiche riguardano l’aumento della movida a Montesacro.
Sono due discorsi diversi. Pedonalizzare la piazza centrale del municipio è sempre stata un’idea condivisa del centrosinistra del III Municipio e significa dotare il territorio di uno spazio all’aperto per iniziative sociali, culturali e musicali. In questo senso spero sempre che riusciremo a riportare a casa il concertone di Rino Gaetano. La mala movida, invece, è un problema davvero serio, che prescinde la pedonalizzazione. Deve essere combattuta con maggiori controlli dei vigili urbani e delle forze dell’ordine. Quando finirà la pandemia la mala Movida tornerà a tormentare la qualità della vita dei residenti e sarà necessario aumentare la presenza dei vigili urbani a Montesacro, lavorando con i commercianti affinché siano i primi ad aiutarci a controllarla. Una buona amministrazione deve saper tenere insieme sviluppo economico, opportunità di crescita sociale e qualità della vita dei residenti. Sono sicuro che sapremo farlo.
La questione troppo spesso sottovalutata: la partecipazione
Dice Giordana Petrella, consigliera Fdi, componente della III commissione lavori pubblici: «Durante il lock down, verso aprile maggio, sempre attraverso la stampa è giunta la notizia che era partita la richiesta di uno stanziamento per la progettazione della riqualificazione di piazza Sempione. C’è stato in commissione un forte confronto con Caudo, perché nessuno sapeva niente. È un progetto voluto da Caudo in persona, che non ha mai condiviso prima in commissione ma solo con la sua giunta. Se la giunta vuole fare qualcosa senza passare per il consiglio, può. Non è obbligata a farlo ma la partecipazione dove va a finire? Con settecentomila euro, tanto è l’importo previsto, ci avremmo rifatto tre piazze! Capisco che il presidente sia in diffocoltà anche con la sua maggioranza ma la realtà dei fatti è che nessun progetto preliminare è mai stato condiviso on il consiglio né nelle commissioni preposte, né in aula. Lui in piena autonomia ha deciso di non condividere i progetti, neanche con i comitati e le associazioni di quartiere. Troppo facile addossare la colpa agli altri di non essersene interessati. Certo che sapevamo fosse sua intenzione presentare e finanziare un progetto sulla riqualificazione id piazza Sempione, il problema è che siamo ancora in attesa di lavorarci insieme. Ieri, la prima frase che ha detto in commissione mobilità è stata sull’aver scelto di dare i disegni ad un noto quotidiano perché il progetto interessava tutta Roma, non solo Montesacro».
In effetti nella lunga ed esaustiva intervista rilasciata a romah24 (questo il link per poter leggere per intero l’articolo https://romah24.com/montesacro/news/piazza-sempione-sara-il-salotto-di-montesacro-cosi-caudo-difende-il-suo-progetto/)dove risponde ai dubbi e rimostranze espresse su fb da cittadini e associazioni – segno che probabilmente si è compreso che la mancata partecipazione è stato un passo falso, oltre a spiegare che la pedonalizzazione era nel piano di investimenti approvato con il bilancio il 23 dicembre 2009 e che la delibera di giunta risale a due mesi fa e nessuno ha chiesto nulla in merito fino alla pubblicazione su La Repubblica, Caudo ha ribadito che riconsegnare ai romani una piazza cosi bella non è questione limitata a Montesacro ma coinvolge tutta Roma. Ha poi ripetuti il concetto a chi scrive: <Ci accusano di aver taciuto il progetto e invece siamo stati noi a renderlo pubblico dopo che sono passati mesi dall’approvazione in giunta, ma stranamente l’opposizione si è mobilitata solo dopo che noi li abbiamo pubblicati. Diciamo che si erano distratti.>
La risposta all’accusa di fare campagna elettorale
Fabrizio Bevilacqua, veterano consigliere della Lega, passato attraverso ogni evoluzione del MSI, ci va duro e non usa mezzi termini: «in risposta a quanto affermato dal presidente Caudo sul fatto che qualche membro di opposizione sulla questione riqualificazione di Piazza Sempione sta facendo propaganda elettorale. E’ il solito spauracchio che tirano fuori quando non hanno argomenti. È lui che da quando è stato eletto ha fatto tutta una serie di interventi al solo scopo di mettersi in mostra su cose in cui è stato ininfluente. Non sono io l’avvocato difensore della persona che ha sollevato il problema ma i primi a sollevare la questione sono stati quelli della maggioranza, poi quelli dell’opposizione. Una persona di opposizione che presumibilmente è entrata in campagna elettorale la conosco da anni e la fa su tutte le questioni del territorio. Non credo che Giordana (Petrella. Da più parti indicata come possibile candidata alla presidenza del Municipio per il centro destra, ndr) se avesse voluto fare campagna elettorale l’ avrebbe mai fatta su questa, basata su cosa, sul nulla? Se avessimo voluto fare campagna elettorale, avremmo aperto sul figurone che ha fatto per il suo attacco alla Sindaca Raggi per il clochard di piazza Vittorio, rivelatosi un uomo colto da malore mentre era sotto i portici. Come nessuno gli sta dicendo nulla sui suoi ipotetici problemi giudiziari. Facesse la sua corsa, politicamente ha rappresentato il nulla cosmico per questo Municipio. Sul suo sito c’è scritto che per la partecipazione avrebbe fatto un’assemblea ogni sei mesi, con la presentazione in aula. Chieda al presidente Caudo da quanto è – glielo dico io, da marzo del 2019 – che non presenta la semestrale. Pure venire in aula e comunicare alcune iniziative che fa la giunta e che fa il consiglio, specialmente in un periodo di pandemia sarebbe stato rendere partecipi, anche sul discorso di piazza Sempione, i cittadini di Montesacro. Poi parlare di riqualificazione, dopo che sono stati fatti i lavori poco tempo fa.. non voglio fare il becero stradaiolo che dice ci sono tante vie che stanno peggio, è sempre la vetrina di Montesacro ma riqualificare significa migliorare la vita dei cittadini. Come fa cio? Lo spostamento della Madonnina è una cosa aberrante. Dice che hanno tolto i parcheggi anche al Colosseo. Si ma il Colosseo non lo hanno mica spostato. Non parlo sotto l’aspetto religioso, non sono cosi fervente cattolico che si indigna perché viene spostata la Madonna, ci fosse stata la statua di Mazzini o di Garibaldi ma storicamente la piazza è quella, specialmente se è una cosa radicata dalla presenza in quella posizione da decenni. Caudo se ne accorgerà quando apriremo la campagna elettorale ma l’obiettivo non sarà lui, possiamo andare contro il nulla cosmico? Nessuno dell’opposizione ha preparato strategicamente interventi che siano mirati a infastidire la sua persona. Uno che mette sul programma che chiuderò le attività commerciali all’una e mezza di notte andando in contrapposizione a una legge nazionale! “Faremo il modello Montesacro”, ha trasformato il modello in bordello. Le cose che ha scritto nel programma elettorale, non ne ha mantenuta mezza, tranne una che è stata un incidente, che il Tmb gli hanno dato fuoco, non l’hanno chiuso per merito. Gli dicono che è del Pd e lui schifa il Pd però vuole i voti del Pd, fa la giunta ce ne mette uno solo quando sono in otto che gli tengono la maggioranza in aula…se ‘sto gioco fosse un gioco serio.. fosse stato un discorso di qualche anno fa, Caudo non sarebbe mai durato tanto in aula. Con la vecchia legge sarebbe stato sfiduciato dopo sei mesi. Ma nemmeno ci arrivava a sei mesi».
[ROMA] Un ventisettenne africano con vari precedenti di polizia è stato arrestato la sera del 2 febbraio in zona Tiburtino per per resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Erano da poco trascorse le ventuno quando in via Eugenio Torelli Viollier l’uomo ha aggredito a calci gli agenti delle Volanti, costringendoli a ricorrere allo spray al capsicum. Alessandro Pino
[ROMA] Un trentasettenne magrebino è stato arrestato a Val Melaina dalla Polizia nel pomeriggio del 2 febbraio per tentata rapina. L’uomo aveva cercato di rapinare il dipendente di un negozio di alimentari a via Scarpanto con un taglierino ma è stato sorpreso dagli agenti delle Volanti e bloccato. Alessandro Pino
[ROMA] Un ghanese quarantatreenne con numerosi precedenti è stato arrestato dalla Polizia per resistenza, lesioni, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. È successo la mattina del 2 febbraio in via Pisino, al Collatino.
A una pattuglia del commissariato S. Ippolito era giunta la segnalazione di una persona in escandescenze e aggressiva verso i passanti. Sul posto hanno trovato l’uomo che stava per avvicinarsi a una mamma a passeggio coi suoi due bambini. A quel punto una poliziotta si è frapposta tra loro ma è stata aggredita e colpita al volto con un pugno che le ha fratturato il naso. L’agente ferita, con l’aiuto del collega di pattuglia e di un altro equipaggio del commissariato San Lorenzo, è poi riuscita a bloccare definitivamente l’aggressore. Alessandro Pino
[ROMA] Poco dopo le quindici del 2 febbraio i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via di Acqua Bullicante per la presenza di una voragine stradale. Il cedimento è avvenuto al centro della carreggiata. La strada è stata chiusa al traffico veicolare per mettere in sicurezza il luogo. Sul posto era presente anche la Polizia Locale di Roma Capitale. Alessandro Pino
[ROMA] È stata fatta luce su una serie di odiose truffe ai danni di anziani, compiute nei pressi dei principali ospedali della Capitale — San Giovanni-Addolorata, San Filippo Neri, Regina Margherita, Sant’Eugenio, Sandro Pertini e Sant’Andrea – da un individuo che fingendosi medico o addirittura primario ne conquistava la fiducia facendosi consegnare delle somme in denaro.
Per queste truffe, avvenute nel 2019, è indagato un romano cinquantanovenne nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, che al momento si trova già in carcere per altro motivo.
La scusa (totalmente inventata) usata dal malvivente dopo aver agganciato le vittime, erano le ingenti spese per fantomatiche terapie a cui la figlia doveva sottoporsi a seguito di un grave incidente stradale, ovviamente mai avvenuto, spese a cui dichiarava di non riuscire a fare fronte e per le quali si diceva molto preoccupato. A quel punto le vittime commosse gli offrivano somme di denaro; addirittura, secondo quanto ricostruito dalle indagini dei Carabinieri, in un caso l’uomo si era appropriato della macchina di una signora che lo aveva fatto salire a bordo per un passaggio ed era scesa per comprare una marca da bollo. Alessandro Pino
[ROMA] Incendio in un appartamento al quinto piano di un palazzo in via Luigi Lablache, zona Serpentara, la sera del primo febbraio. Le fiamme si sono sviluppate all’interno del salone per cause al momento imprecisate. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con una autoscala e una autobotte. Alessandro Pino
[ROMA] Follia pura e terrore dilagante a Cinquina nel pomeriggio del primo febbraio: a quanto riportato dal Messaggero, un tassista é sceso dalla sua auto di servizio in via Domenico Cavalca e ha sparato alcuni colpi di pistola in aria, puntandola anche verso un balcone dove giocava una bambina ma fortunatamente l’arma si è inceppata. Sul posto è intervenuta la Polizia, allertata da numerose chiamate al 112. Gli agenti sono riusciti a bloccare l’esagitato e a togliergli l’arma, una calibro 9 regolarmente denunciata ma solo per la detenzione domestica e l’uso al poligono. Nel taxi e nella sua abitazione sarebbero stati trovati degli psicofarmaci. L’uomo ha anche avuto necessità di essere portato in codice rosso al Sant’Andrea. Alessandro Pino
[ROMA] Un trentatreenne nigeriano senza fissa dimora aveva accumulato una catasta di rifiuti in una strada del quartiere Nomentano, al punto di rendere impossibile a un anziano residente di aprire le finestre della sua abitazione sulla via. È intervenuta la Polizia Locale di Roma Capitale che ha cercato di dialogare con il nigeriano offrendogli assistenza; l’uomo invece ha cercato di colpire gli agenti ma è stato bloccato. Terminati gli accertamenti, il nigeriano è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale mentre sono state attivate, le procedure per offrire l’assistenza alloggiativa tramite la Sala Operativa Sociale. Il cumulo di rifiuti è stato rimosso dall’Ama e l’area antistante la finestra è stata sanificata. Alessandro Pino
[LARIANO- RM] È stato rintracciato dopo accertamenti il guidatore di un Suv che nelle scorse settimane primi si era dato alla fuga a velocità folle (centosessanta chilometri orari) nelle strade di Lariano vedendo una vettura della Polizia, facendo perdere le proprie tracce. Si tratta di un ventunenne poi arrestato per spaccio ai primi di dicembre, qualche giorno dopo la corsa sfrenata, poiché durante un controllo dei poliziotti aveva cercato di nascondere della droga proprio sotto il Suv da lui guidato.
Gli agenti del commissariato di Velletri con l’aiuto della Polizia Locale hanno esaminato le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo le strade della zona nelle quali appariva il veicolo in corsa. Il proprietario del mezzo ha dichiarato ai poliziotti che quella sera la vettura usata da suo figlio, risultato essere il giovane poi arrestato per droga. Al ventunenne è stata ritirata e poi sospesa la patente. Alessandro Pino
[ROMA] Dramma della solitudine al quartiere Africano, dove una donna sessantottenne è stata trovata quasi in stato di mummificazione nella sua casa di Viale Libia. Secondo quanto riporta Il Messaggero, la morte della donna sarebbe dovuta a cause naturali e risalente a una o due settimane fa ma sarà necessaria l’autopsia.
La scoperta del cadavere è stata fatta dalla Polizia chiamata dai familiari, a loro volta allertati dai vicini a causa del cattivo odore proveniente dall’appartamento: gli agenti sono entrati dopo che i Vigili del Fuoco hanno aperto la porta di ingresso.
[ROMA] Girava per Prati Fiscali con una pistola senza averne i titoli e aveva in casa una balestra, un machete, un’accetta, tre tirapugni, cinque pugnali, dodici coltelli a serramanico e due sfollagente oltre a una shuriken (ma c’era anche una mazza da baseball): per questo un romano trentaquattrenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato e denunciato dai Carabinieri.
I militari della Compagnia Monte Sacro lo avevano notato mentre si aggirava con atteggiamento sospetto nei pressi di un nei pressi di un condominio di via del Casale Giuliani (tra Conca d’Oro e Prati Fiscali). L’uomo è stato controllato venendo trovato in possesso di una semiautomatica Beretta 34 con relativo caricatore e 6 cartucce. Durante la successiva perquisizione eseguita a casa dell’uomo sono state trovate le altre armi. Alessandro Pino
Chiariti i motivi per cui ripulire la discarica e chiudere l’accesso in via di Fornace Vignolo, confini del III Municipio a Castel Giubileo, è tanto complicato. La strada scorre nel territorio di due Municipi, il III e il XV ma sull’elenco ufficiale delle strade del III Municipio, non figurava. Un’omissione risalente indietro nel tempo, tanto non poter praticamente risalire a quando è stato commesso l’errore. Le ricerche però, hanno portato ad accertare che la via è senza ombra di dubbio in carico Anas, motivo per cui la competenza a ripulirla non è di Ama. E a chiuderne l’accesso non possono essere nè il Municipio nè il Dipartimento. In più, una parte del terreno su cui è sorta la discarica di ogni tipo di immondizia, è privato. Oltre le complicanze dovute alla natura di rifiuto speciale – quale è la classificazione di elettrodomestici, calcinacci, copertoni e affini – che ne impongono lo smaltimento con una procedura particolare.
L’assessore ai LLPP del III, con delega all’ambiente Franscesco Pieroni ha annunciato la raggiunta intesa con Anas, proprietà privata e nucleo ambientale che si coordineranno per la messa in sicurezza del tratto di strada, la ripulitura dai rifiuti e la successiva chiusura degli accessi. I lavori partiranno a breve, il tempo di risolvere gli ultimi adempimenti burocratrici
[FROSINONE] Negli ultimi giorni di gennaio i Monti Ernici sono stato il teatro delle attività di addestramento degli equipaggi del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare a bordo dell’elicottero TH-500B equipaggiato per l’atterraggio in montagna con pattini da neve. L’esercitazione, oltre ai fini addestrativi di istituto, è risultata determinante per mantenere invariata la capacità di intervento operativo in luoghi isolati da eventi meteorologici estremi. Ricognizioni con venti turbolenti, avvicinamenti su creste, atterraggi su un pattino, decolli su orridi e cenge: è nell’ambiente montano con i suoi elementi ostili (altitudine, vento, condimeteo avverse, terreni scoscesi e illusioni ottiche) che vengono messe più alla prova e sfidate le abilità di pilotaggio e le conoscenze acquisite In passato tale capacità si è rivelata di fondamentale importanza per il soccorso alla popolazione di località isolate dalla neve e rimaste senza corrente elettrica, riscaldamento e acqua oltre che prive di cibo e medicinali. «Volare in montagna ci permette di mantenere sempre elevati i livelli di sicurezza e di addestramento — spiega un istruttore di volo del 72° Stormo, unica scuola dell’ala rotante in Italia dove vengono formati i piloti delle Forze Armate e di Corpi dello Stato, oltre che stranieri – inoltre cooperando con le altre realtà dei soccorritori in montagna e la Croce Rossa, il contributo dell’elicottero è fondamentale e i piloti devono essere sempre addestrati per poter intervenire nella corretta cornice di sicurezza» . Alessandro Pino
Un’importante sospensione della fornitura idrica al quartiere di Settebagni si verificherà il 6 febbraio prossimo, sabato, dalle ore 8 del mattino fino alle ore 22 della sera. L’interruzione programmata si è resa necessaria a seguito dei lavori di manutenzione straordinaria, sulla conduttura di via delle Lucarie da parte di ACEA ATO2. Spiega l’Assessore ai lavori pubblici del III Municipio Francesco Pieroni :«Da tempo chiedevamo questi interventi. I lavori interesseranno tutti gli allacci privati alla conduttura principale. La viabilità rimarrà consentita, ma sicuramente si verificheranno disagi». In effetti, per poter lavorare in sicurezza la riduzione della carreggiata dovrà necessariamente essere importante e il giorno della settimana è stato scelto appositamente per cercare di ridurre i disagi alla viabilità al minimo. Per ovviare alla mancanza di acqua per l’intera giornata, prosegue Pieroni «verrà predisposto un servizio di rifornimento con autobotti che stiamo concordando in questi giorni con l’azienda, in modo che siano approvvigionate tutte le zone del quartiere, sia della parte alta che della parte bassa». Si consiglia comunque, di predisporre opportune scorte di acqua per gli usi domestici. Ma i lavori, necessari già da molto tempo, su una rete ormai vecchia e sottodimensionata a seguito delle nuove espansioni e provata di diverse rotture nel corso degli ultimi anni, «dalla seconda metà di febbraio interesseranno anche tutto il resto dell’anello, a partire da via dello Scalo di Settebagni, al fine di rialzare le prese ottagonali su strada». Da ultimo l’assessore Pieroni parla anche dell’asfalto, altro tasto dolente: «Dopo questi lavori il Municipio, come da impegni assunti con il Comitato di Quartiere, provvederà alla messa in sicurezza del manto stradale. Nei prossimi giorni indicheremo i punti di approvvigionamento idrico».
[ROMA] Inseguimento sulla Tiburtina nei pressi del Raccordo conclusosi con la scoperta di un carico di droga nella macchina bloccata: è accaduto in località Settecamini, dove i Carabinieri durante controlli stradali avevano fermato un Suv guidato da un cinquantatreenne di Anzio, già noto alle forze dell’ordine.
Quando gli sono stati chiesti i documenti, l’uomo ha ha ingranato la marcia ed è fuggito, per poco non investendo uno dei militari. È iniziato cosí l’inseguimento al quale hanno preso parte numerose pattuglie della Compagnia di Tivoli arrivate in zona. convergere in zona. Il fuggitivo è stato bloccato in una via adiacente l’ingresso del Gra. A bordo del Suv sono stati trovati tredici chili di hashish e circa 6000 euro in contanti, ritenuti proventi dello spaccio. L’uomo fermato è stato messo ai domiciliari. Alessandro Pino
[ROMA] Singolare incidente stradale la mattina del 30 gennaio in zona Laurentino, dove in via Acqua Acetosa Ostiense un furgone è rimasto con il cassone incastrato sotto un ponte all’altezza della Cristoforo Colombo. Per disincastrare il mezzo sono intervenuti i Vigili del Fuoco con una autogru. Fortunatamente non ci sono stati feriti ma la viabilità locale è stata interdetta al traffico. Alessandro Pino
[ROMA] <Stanno arrivando le guardie, sbrigateve c’è n’esercito de guardie> : così ha gridato un uomo nel ristorante interno all’Ippodromo Capannelle dove era in programma una corsa di cavalli, cercando di avvisare la settantina di persone intente a mangiare e a scambiarsi informazioni legate all’esercizio delle scommesse clandestine, quando i poliziotti del commissariato Romanina, prima in borghese e poi in uniforme, sono entrati nell’area ristoro davanti la tribuna centrale. È successo il 29 gennaio: alcune persone erano sedute ai tavoli, altre in piedi, assembrate senza rispetto delle distanze di sicurezza ed in gran parte prive di mascherine di protezione. Il bar ristorante inoltre, è risultato operante e gli avventori stavano consumando liberamente il pranzo a prezzo fisso , in totale spregio dei divieti imposti. Al grido dell’uomo si è scatenato il fuggi fuggi ma nel frattempo i poliziotti avevano circondato l’area, piazzandosi alle uscite e riuscendo a intercettare ed identificare la maggior parte degli avventori che sono stati tutti sanzionati per inosservanza dei divieti anti Covid. Inoltre agli investigatori non è sfuggita una coppia- marito e moglie- incaricata della raccolta delle somme da scommettere che stazionava a un tavolo con in mano un giornale di ippica e almeno due occasioni ricevevano da altri soggetti banconote da 50 euro. La coppia è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per esercizio di scommesse clandestine. Sono stati sequestrati il denaro raccolto – oltre seicento euro – e un foglio scritto a mano dove erano riportate cifre riconducibili alle somme percepite per le scommesse. Nei confronti del gestore è stata disposta la chiusura immediata dell’esercizio per cinque giorni e seguiranno ulteriori verifiche di natura fiscale. Alessandro Pino
[ROMA] Numerose parti di veicoli di provenienza furtiva, una moto rubata e strumenti da scasso sono stati sequestrati dalla Polizia Locale di Roma Capitale dopo essere stati trovati in un locale commerciale di proprietà Ater e occupato abusivamente in viale Giorgio Morandi, zona Tor Sapienza. Gli agenti del V Gruppo Casilino hanno trovato una moto di grossa cilindrata, quaranta centraline e altre parti di auto di grande valore, quattordici cellulari, attrezzi per la manomissione dei blocchetti di accensione e captatori di segnale per clonare i telecomandi delle automobili. Si sospetta che il materiale sia riconducibile a una banda dedita a furti e ricettazione di veicoli e loro componenti. Alessandro Pino