Tag Archives: Alessandro Pino

Ecco Annalisa Contini, nuovo assessore ai Lavori Pubblici del Terzo Municipio della Capitale – di Alessandro Pino

30 Dic

Il Terzo Municipio della Capitale ha da qualche settimana un nuovo assessore ai Lavori Pubblici: è Annalisa Contini, che ha sostituito l’architetto Patrizia Brescia dimissionata con il mini rimpasto attuato dalla presidente pentastellata del Municipio, Roberta Capoccioni. A dare in rete l’annuncio della nomina – secondo una consuetudine ormai collaudata – era stata la stessa 

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presidente Capoccioni. Romana, trentotto anni, l’assessore Contini  – come si legge nel suo curriculum pubblicato su internet –  è dipendente di Roma Servizi per la Mobilità mentre in passato ha lavorato per Atac e Sta. Diplomata al liceo Classico, ha anche frequentato la Facoltà di Medicina Veterinaria all’Università di Teramo seguendo poi numerosi corsi professionali.  «Al centro dell’azione di governo – si legge nel messaggio con cui è stata presentata – saranno le linee guida elaborate dal Movimento le quali puntano a rendere centrale il trasporto pubblico e la ciclabilità. Per farlo sarà necessario ripensare la gestione delle carreggiate avviando in sede comunale una progettazione ad hoc che ricavi corsie preferenziali e piste ciclabili».
Alessandro Pino

Ginnica3: dal Terzo Municipio ai vertici della ginnastica italiana – di Alessandro Pino

29 Dic

Nuovi prestigiosi risultati hanno recentemente arricchito il palmarès della Asd Ginnica3, società nata nel 2010 legata al territorio del Terzo Municipio della Capitale che nel giro di pochi anni è cresciuta fino a contare oltre duecento iscritte conseguendo successi tali da ricevere due anni or sono il “Premio Montesacro”. A fine novembre si è tenuta a Forlì l’ultima tappa dei Campionati di serie B1 di

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ginnastica ritmica in cui la Ginnica 3 ha ottimamente figurato. Inoltre due importanti titoli sono recentemente arrivati dalle atlete Chiara De Simone e Martina Galoppi, rispettivamente campionesse regionali di categoria Fgi junior e allieva. «Abbiamo davvero spaccato quest’anno – commenta Antonella Murru, istruttore federale e socia fondatrice della Ginnica3 assieme alle sue colleghe Paola Di Iorio e Marina Bagnato – questa finale ci ha inserito nelle migliori quattro società del Lazio e tra le prime trentanove squadre italiane gareggiando di fronte a una giuria internazionale comprendente la direttrice tecnica nazionale Marina Piazza ed Emanuela Maccarani, allenatrice delle azzurre alle Olimpiadi di Rio. Per quello nuovo, tantissimi progetti ed il sogno di arrivare sempre più in alto facendo un ottimo lavoro dalla formazione al promozionale fino all’agonismo di alta specializzazione». Certo, risultati così lusinghieri sono possibili solo se si può contare su un gruppo di collaboratori fidati e affiatati: «Ci tengo molto a ringraziarli tutti – conclude Antonella – da Marianna 

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Ombrosi e Martina Alicata Terranova (già nel team Italia) – e Chiara Mantoni, Ludovica Cardinali, Giorgia Zelli, Ilaria Giaccio, tutte tecniche federali, alla segretaria Stefania Segatori. Uno staff che lavora duramente ogni giorno nelle strutture del nostro Municipio offrendo un servizio di alta qualità sul territorio».
Alessandro Pino

Ennesimo segno di barbarie a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

28 Dic

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Era una delle poche cabine telefoniche pubbliche rimaste attive a Roma, quella situata in via Salaria a metà di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale), pur se con le porte divelte e le erbacce che crescevano dentro. Adesso anche l’apparecchio è totalmente inservibile,  con la cornetta fracassata e  l’armadietto elettrico forzato. Si dirà che con la diffusione capillare della telefonia mobile nessuno ne sentirà la mancanza, chissà quanto tempo è passato da quando l’ultima telefonata è partita da quella cabina, d’altronde in tutta Italia la Telecom sta procedendo alla rimozione perchè ormai sono inutilizzate ma il punto è un altro:  l’imbarbarimento dissennato trionfa ovunque e la cura e il controllo del territorio  praticamente non esistono.
Alessandro Pino

Escursione per i bambini alla Marcigliana il 28 dicembre – di Alessandro Pino

26 Dic

Una serie di escursioni della durata di qualche ora in contesti naturali di grande bellezza nei dintorni di Roma, destinate ai bambini tra i 3 e i 13 anni: è il progetto “Into the Wild” messo a punto dalla A. C. Neverland con l’idea di stimolare l’espressione della emotività evocata dal contesto naturale immergendoli in una atmosfera fantastica e fiabesca. Sulla 

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preparazione dello staff organizzatore si può stare tranquilli: i gruppi saranno accompagnati da esperti in educazione all’aria aperta, un coordinatorie e almeno un soccoritore sanitario. A garanzia della bontà dell’iniziativa basterebbe dire che la presidente della Ac Neverland è Deborah Evangelisti, la giovane maestra che vinse il “Premio Montesacro” per aver salvato la vita a una bambina rimasta vittima di soffocamento. La prossima escursione si svolgerà il 28 dicembre nella Riserva Naturale della Marcigliana (Terzo Municipio della Capitale). Per informazioni e prenotazioni si può scrivere alla casella acneverland@libero.it oppure telefonare al 3805318441.
Alessandro Pino

Via dello Scalo di Settebagni: serve un intervento urgente – di Alessandro Pino

22 Dic

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Questa nella foto è solo una delle numerose buche formatesi nelle ultime settimane in via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). Sono tutte profonde e dai bordi netti: anche procedendo a passo d’uomo in automobile si rischia di rompere gomma e cerchio, su due ruote una caduta rovinosa è in agguato. Sulla strada si affaccia inoltre l’ingresso delle scuole quindi è percorsa da una notevole quantità di veicoli anche con il buio, considerati gli orari scolastici prolungati e la stagione invernale. È inoltre l’unica strada di accesso alla parte collinare del quartiere. Si aggiunga che  l’illuminazione non è eccezionale. Cosa si aspetta per intervenire?
Alessandro Pino

Spacciatore nascondeva droga seppellendola sotto terra al Tufello: arrestato – di Alessandro Pino

20 Dic

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Non si fermano le operazioni della Polizia di Stato contro lo spaccio di droga al Tufello (Terzo Municipio della Capitale).Dopo gli arresti delle scorse settimane, è finito in manete nella notte tra gli scorsi sabato e domenica  un pusher che nascondeva la merce seppellendola in un terreno incolto. L’uomo, romano ventiduenne ritenuto vicino agli spacciatori del posto, era stato fermato in auto per un controllo. Sebbene al momento fosse “pulito”, i poliziotti erano rimasti insospettiti dalla presenza nel bagagliaio della macchina di alcuni attrezzi da giardinaggio. Per questo, subito dopo averlo lasciato andare, hanno iniziato un appostamento presso un’area verde nei dintorni. Il fiuto degli investigatori non si sbagliava: dopo una decina di ore lo hanno visto arrivare e mettersi a scavare sotto una siepe disseppellendo due involucri. Lo spacciatore è stato bloccato e da sotto la pianta sono sbucate altre dosi per un totale di settecento grammi.
Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

Galleria

Presepe vivente e polentata: tradizioni sacre e profane a Settebagni – di Alessandro Pino

18 Dic

 

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Dopo il successo riscosso lo scorso anno, anche per queste Festività  è stato allestito la sera del 17 dicembre un Presepe vivente nell’area adiacente la parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Settebagni, nel Terzo Municipio della Capitale, contestualmente alla preparazione – divenuta negli anni una simpatica tradizione del posto – di una grande polentata offerta al pubblico. Probabilmente per evitare  l’accalcarsi degli spettatori –  con i potenziali pericoli che avevamo segnalato un anno fa – questa volta si è scelto di collocare la Capanna  della Natività   dsc_0721

in una posizione defilata nel campo da gioco cementato di fianco la Chiesa, mantenendo un’area di sicurezza delimitata con transenne. Il borgo dei pastori – inclusa la tenda  dove veniva distribuita la polenta preparata dal Comitato dei Festeggiamenti in onore di Sant’Antonio – sono rimaste invece sul sagrato della Parrocchia.

Alessandro Pino

 

 

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Parla l’architetto Patrizia Brescia, ex assessore ai Lavori Pubblici del Terzo Municipio – di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

17 Dic

L’architetto Patrizia Brescia, ormai ex assessore ai Lavori Pubblici del Terzo Municipio, si toglie qualche sassolino dalla scarpa commentando il suo siluramento. Lo si percepisce quando, pur ribadendo la sua intenzione di continuare il proprio attivismo nel M5S, ammette che sì, un po’ di delusione c’è: perchè la sua defenestrazione non
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sarebbe stata possibile solo per gli strali dell’opposizione e anche perchè successivamente le sarebbero giunte poche attestazioni di stima e solidarietà da parte dei consiglieri della maggioranza pentastellata.

Cosa é cambiato negli equilibri interni in municipio tra il momento in cui lei ha postato che non si sarebbe dimessa e avrebbe  continuato il suo lavoro in municipio a quando la presidente Capoccioni ha firmato la sua revoca? Si aspettava una cosa del genere?

Me lo chiedo anch’io e, al momento prenderei per buona qualsiasi ipotesi verosimile: cambiamenti negli equilibri interni al Municipio? Il fatto che io non sia legata a correnti interne al Movimento?
Ho continuato normalmente il mio lavoro, effettuando un sopralluogo precedentemente programmato, con i vigili e i comitati. Poi ho esaminato la documentazione prodotta dai vigili sulla viabilità Ponte di Fidene  e, infine,  ho partecipato ad una Commissione capitolina

No. Non mi aspettavo una cosa del genere in questo momento, proprio perché le dimissioni erano state proposte dall’opposizione. Successivamente avrei potuto rassegnarle spontaneamente, visto che non c’era sinergia nell’ambito lavorativo con il Presidente della commissione LLPP e Mobilità del M5S. Queste divergenze sono state segnalate più volte nelle riunioni di maggioranza, ma senza nessun risultato.

Perché non si è presentata alle convocazioni della commissione trasparenza? Tornando indietro, cambierebbe qualcosa nel suo approccio con le commissioni?

Perché le tematiche affrontate non erano attinenti a quello per cui stavo lavorando, insieme ai comitati e ai  cittadini. Mi stavo occupando di criticità del territorio, cui avevo dato massima priorità nell’interesse dei cittadini, che mi avevano segnalato più volte:

a) Alcuni problemi legati al trasporto pubblico – insieme abbiamo cercato di proporre delle soluzioni mediante una riorganizzazione e rimodulazione delle linee degli autobus (corsie preferenziali per autobus e ciclisti, riduzione di qualche fermate, calcolo dei tempi di percorenza, studio di fattibilità dellle BIKELINE, ecc) con il contributo dei comitati, dei cittadini e autisti dell’Atac
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b) Il problema delle pulizia delle caditoie, per cercare di attenuare gli allagamenti che con le prime piogge diventano frequenti.

Devo precisare che la commissione trasparenza non mi ha mai convocato. Mi ha rivolto semplici inviti, che ho

pensato di declinare per vari motivi, sia per la sovrapposizione di impegni istituzionali e non, sia per la difficoltà a reperire la documentazione inerente agli argomenti trattati dalla commissione trasparenza, tra l’altro documentazione relativa a opere realizzate negli anni precedenti non da questa amministrazione.
La Commissione Trasparenza mi ha rivolto otto inviti, per partecipare ad altrettante riunioni, di cui soltanto alcune avrebbero riguardato questioni inerenti al mio assessorato.Ad esempio, cosa avrei potuto dire sul piano di investimento del 2015? Non mi pare che riguardi questa giunta. Oppure, relativamente all’area di parcheggio Flaiano per attività di esercitazione di prove pratiche di guida per motocicli, cosa avrebbe dovuto valutare la Commissione trasparenza? Nell’area parcheggio non vi è stato alcun impegno di spesa e la direttiva era stata già adottata, con buoni risultati. Altro invito del 10 novembre, con O.d.G.: “Lavori effettuati dalla Giunta inerenti il TPL nel III Municipio”. Faccio notare che la Giunta non aveva avanzato alcuna proposta su questo argomento, poiché bisognava ancora ascoltare i comitati e i cittadini. In ogni caso, avrebbe dovuto avere prima l’approvazione capitolina.E cosa dire dell’invito del 14 novembre, avente come oggetto l”Informazione PRU PO3″ , totalmente di competenza dell’Assessore all’Urbanistica?

Qui sotto l’invito spedito il dieci novembre dalla presidenza della commissione trasparenza 

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E la risposta dell’assessore Brescia

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A tale riguardo una mia risposta alla consigliera Petrella fatta girare su Facebook, da chi attaccava, è stata decontestualizzata e, se nella realtà, era una risposta burocratica, è sembrata una mia ammissione di colpa.
Nell’invito alla riunione del 15 novembre, avente come tema le “Informazioni scadenza D.D. Viabilità Ponte Fidene”, mi si chiedevano  le criticità di un intervento iniziato dalla precedente Amministrazione, mai completato, ugualmente inaugurato nel periodo pre-elettorale in data 30/05/16 con un impegno di spesa iniziale di 3 milioni, che è lievitata nel tempo arrivando a circa 5 milioni di euro.Mi chiedo, inoltre, com’è stato possibile far pagare ai cittadini una penale di 25.185,30 per ciascun giorno di sospensione dei lavori dal 30/04/15 ad oggi, per il prolungamento della Linea B1 della metro da Conca D’Oro – Ionio? Oltre 5000 euro al mese Nonostante la mancanza di risorse economiche è sorprendente che nel III Municipio vi sia il record delle 30 commissioni sulla trasparenza mentre il trend rilevato negli altri Municipi varia dalle 4 alle 15 .Come mai non si parla di buche, segnaletica o caditoie? Perché non ci chiediamo quanto ci costano? O quanto abbiamo speso? Esiste una mappatura? Quanto costa al cittadino una commissione composta da più o meno 13 persone, con 13 gettoni di presenza e con rimborsi ai vari datori di lavoro, allestite quasi esclusivamente per conoscere il contenuto di una determina? Oppure vogliamo parlare della realizzazione dei parcheggi utilizzando i fondi destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche? Questa sì che sarebbe trasparenza.

Se tornassi indietro non cambierei nulla, perché ho agito dandomi delle priorità, sempre coincidenti con l’interesse pubblico.

A molti sfugge che il ruolo di Assessore è un ruolo eminentemente tecnico. L’assessore studia i problemi che si presentano sul territorio, sia di natura episodica emergenziale, sia di natura continuativa nel tempo e definisce le strategie per eliminare, diminuire, controllare gli effetti delle stesse. Non è compito dell’Assessore trattare argomenti che non fanno parte delle sue deleghe, né tanto meno dare valutazioni politiche di strategie che non discendono da sue azioni.
A molti sfugge che un Assessore non può basare la sua azione su attività che potrebbero essere svolte da un impiegato su segnalazione dell’utenza (per il quale sarebbe più adatta una sezione specifica dell’ufficio URP). Eppure questo viene regolarmente fatto da alcuni senza che nessuno trovi insolite certe iniziative

Perché l’assessore Sartiano é stato difeso a spada tratta e lei invece no? Anche se fosse approdato in consiglio l’atto delle opposizioni, la maggioranza 5s non avrebbe avuto problemi a bocciarlo. Lei sembra essere capitata nel bel mezzo di un regolamento di conti all’interno della maggioranza, che ha colto al volo l’occasione fornita dalla contestazione della minoranza.

Chi conosce la storia delle nomine degli assessori da parte della Presidente Capoccioni, sa
benissimo che il mio arrivo al M5S del III Municipio è avvenuto con un certo ritardo rispetto agli altri. Tutti gli assessori furono nominati contemporaneamente e tutti provenivano dalle file del Movimento che si raccoglieva attorno alla stessa Roberta Capoccioni

Io ero l’unica a non conoscere direttamente la Capoccioni. Il mio nome venne fatto probabilmente da un’attivista-candidata al Comune di Roma, che mi conosceva e conosceva le mie competenze. Ma ciò non ha interferito con la scelta della Capoccioni, che mi ha allontanata dall’assessorato nonostante io abbia ricevuto attestazioni di stima da parte dei cittadini, Associazioni e Comitati di Quartiere del III Municipio.
Sul perché l’assessore Sartiano è stato difeso è una bella domanda ma non  saprei darle una risposta, forse perché lui è un politico ed io un tecnico. Per quanto riguarda l’atto delle opposizioni, firmato solo da 5 consiglieri, qualora fosse approdato in consiglio, sicuramente la maggioranza 5s  l’avrebbe bocciato.
Il gruppo consiliare 5s è coeso e politicamente converge verso un unico programma, non avrebbe avuto esitazioni nel bocciare una mozione proveniente da cinque consiglieri di minoranza.
4) quali sono i suoi portavoce di riferimento nel movimento? É lombardiana o raggiana?

Io non ho nessun portavoce. Per me il Movimento è  unitario. Ho condiviso appieno le linee programmatiche del MS5  e le ho anche applicate.

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

“Rogue One” : stavolta la Forza è fiacca – recensione di Alessandro Pino

15 Dic

Immaginate di recarvi in visita a casa di cari amici che conoscete da una vita e una volta entrati trovare gli ambienti familiari abitati invece da persone a voi sconosciute. Quel che è peggio, incontrare poi qualcuno dei volti a voi noti, ma rimanere sconcertati nel sentirlo parlare con una voce non sua o muoversi in un modo che vi sembra estraneo. Oltraggio finale: l’apparizione del nonno defunto da tempo e resuscitato ma con fattezze da 

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fotoceramica su una lapide. Questa è più o meno la sensazione che si ha durante la proiezione di “Rogue One – a Star Wars story”, ultima pellicola del ciclo di fantascienza Guerre Stellari (iniziato ormai nel 1977 da George Lucas) e diretta da Gareth Edwards. La storia ha un senso soltanto per chi già ha visto i film precedenti – essendo in pratica un ideale prologo dei fatti narrati nel capostipite – e verte sulla ricerca dei piani progettuali di una gigantesca e letale stazione spaziale al fine di trovarne il punto debole. Proprio però chi conosce e apprezza fatti e personaggi originali (la serie rappresenta da sempre un vero fenomeno di costume) ed era ingolosito dalla ventilata possibilità di rivederli in azione, rischia una cocente delusione che cerchiamo di spiegare senza fornire troppe anticipazioni: si attendeva in primis il ritorno sullo schermo del personaggio più noto della serie, Lord Darth Fener (qui chiamato col nome originario inglese “Vader” al contrario dei doppiaggi precedenti), dalla statura imponente, il respiro meccanico e il volto nascosto da una minacciosa maschera. Ebbene la sua presenza effettiva sullo schermo è davvero ridottissima (tutto il primo tempo trascorre nella sua vana attesa) e la voce del doppiatore italiano originale Massimo Foschi risente del peso degli anni tanto da farlo sembrare un altro. Il personaggio poi ha perso la tipica gestualità fornita da chi lo aveva interpretato nella trilogia originale non essendoci più nell’iconico costume nero  il sollevatore di pesi inglese David Prowse, oggi ultraottantenne. Paradossalmente, compare in un numero maggiore di scene un altro “villain storico”, il governatore Tarkin interpretato nel film del 1977 dal grande Peter Cushing. Unico particolare: Cushing è morto oltre venti anni fa ed è stato riprodotto al computer, peccato la cosa si veda lontano un miglio. Stessa procedura – anche se  l’attrice Carrie Fisher che la impersonava è viva e vegeta –  per la brevissima comparsata di un altro volto noto ai fan della serie, la Principessa Leila. Il resto del film – troppo lungo o troppo lento – è costituito da battaglie che sembrano più quelle di una pellicola sulla Seconda Guerra Mondiale che di fantascienza, personaggi nuovi che però non ritorneranno  (e già stiamo rivelando troppo)  tra cui il perfido Direttore Krennic – Ben Mendelsohn, un volto da dirigente di partecipata statale – e la ribelle Jin Erso, interpretata da Felicity Jones che almeno si aggiudica la palma della presenza femminile più gradevole di tutta la serie, dopo quattro decenni di autentiche patate lesse (dalla suddetta Fisher a Daisy Ridley de “Il risveglio della Forza” passando per Natalie Portman). In definitiva, un film che potrà capire solo chi ha visto tutti gli altri o almeno i primi tre (Guerre Stellari, L’Impero Colpisce Ancora e Il ritorno dello Jedi) ma che proprio per questo più di chiunque altro rischia di rimanere con l’amaro in bocca. Ultimissima nota dolente: vedendo il film ci si rende conto che di alcune scene proposte nei trailer durante i mesi passati…semplicemente non vi è traccia.
Alessandro Pino

Tommaso Schettino, il canottiere azzurro dal Terzo Municipio alle Paralimpiadi di Rio e ritorno – di Alessandro Pino

14 Dic

Tra i grandi nomi dello sport italiano legati al territorio del Terzo Municipio della Capitale c’è anche quello del canottiere Tommaso Schettino, che dopo le medaglie dei Mondiali, alle ultime Paralimpiadi tenutesi a Rio non è riuscito a salire sul podio ma

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sicuramente lo ha fatto nella stima e simpatia degli italiani. Per questo è stato anche premiato recentemente con una targa nell’aula consiliare di piazza Sempione alla presenza della presidente del Municipio, Roberta Capoccioni e del presidente del Consiglio municipale, Mario Novelli. Originario di Castellammare di Stabia, quarantatrè anni, Schettino abita nel quartiere Conca d’Oro da dieci: «Mi trovo bene, fu scelto proprio per la zona». La passione per i remi in lui è sempre stata forte, resistendo anche a quegli eventi che segnano la vita: «Ho intrapreso l’attività sportiva da piccolo per il circolo nautico Stabia – ricorda – poi dopo un incidente stradale sono rientrato nell’attività pararowing, il canottaggio per i diversamente abili». Tommaso infatti nell’incidente è rimasto privo dell’articolazione a un polso. Dell’esperienza olimpica a Rio dice: «Una cornice magnifica, uno splendido lago, una manifestazione che mi ha riempito dal punto di vista sportivo ma soprattutto umano». Per il futuro «l’intenzione è di continuare ma essendo uno sport di squadra bisogna vedere come si riformerà l’equipaggio, 

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con quali stimoli, obiettivi. Se la motivazione sarà alta per tutti si continuerà a un certo livello, altrimenti vediamo comunque di non lasciare questo sport ma di portarlo avanti perchè dà molte soddisfazioni» .
Alessandro Pino

Vengono da Napoli alla Bufalotta e si ritrovano la macchina devastata – di Alessandro Pino

11 Dic

Arrivare da Napoli, ospiti di amici in zona Bufalotta (Terzo Municipio della Capitale) e al mattino dopo trovare la macchina letteralmente devastata da razziatori notturni: è accaduto la notte tra il 10 e 11 dicembre in via Giulio

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Antamoro. Alla vettura, una Bmw, sono stati asportati (previa rottura di un finestrino) i sofisticati apparecchi audio di bordo e persino il volante con i comandi a distanza. Tutto questo – alla faccia dei più vieti luoghi comuni sui 

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furti d’auto nell’area partenopea – ad ennesima riprova che il controllo del territorio nella Capitale sta  sfuggendo di mano alle autorità costituite. Come accade in casi analoghi infatti, in rete si sono susseguite numerose testimonianze di cittadini a loro volta rimasti vittime di fatti del genere.
Alessandro Pino

Strisce pedonali da barzelletta a via Franco Sacchetti – di Alessandro Pino

10 Dic

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Vedendo l’attraversamento pedonale recentemente rinnovato di fronte al mercato di via Franco Sacchetti (tra Talenti e Bufalotta, Terzo Municipio della Capitale) qualche spiritoso potrebbe ipotizzare che non sia bastata la vernice per completare il lavoro. Più probabilmente – come non di rado accade a Roma – durante il rifacimento c’era parcheggiato un automezzo a bordo strada: invece di rimuoverlo si è preferito seguirne il contorno.
Alessandro Pino

Terrore a Talenti: barricato nel bagno di casa sotto assedio dei ladri – di Alessandro Pino

7 Dic

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Terrore da “Arancia Meccanica” in un appartamento di via Francesco D’Ovidio (quartiere Talenti, Terzo Municipio della Capitale) la sera del 6 dicembre: a quanto riferisce in rete una vicina di casa, verso le 19 dei ladri sarebbero entrati nell’abitazione forzando una grata nonostante fosse presente il legittimo abitante. L’uomo, un cinquantenne, dopo aver sentito i rumori, per la paura si sarebbe chiuso a chiave in bagno. A quel punto i criminali avrebbero cercato di sfondare la porta con un attrezzo, desistendo solo per le urla della vittima e allontanandosi con il contante trovato nell’abitazione. Seguiranno ulteriori particolari appena avremo più dettagli.
Alessandro Pino

Settebagni: per accedere al seggio si cammina al buio – di Alessandro Pino

4 Dic

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Questa in foto è la rampa di accesso alle scuole elementari di via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – che come sempre sono state adibite a seggio elettorale – la sera del 4 dicembre: completamente al buio, le lampade spente. Si pensi che l’immagine è stata persino ritoccata per renderla  comprensibile: dal vero la situazione era anche peggiore. Sono stati tanto criticati coloro che hanno preferito arrivare in macchina fin sotto l’ingresso del plesso scolastico, ma a ben vedere – anche se ci si vede ben poco… – non avevano poi tutti i torti: almeno con i fari delle automobili hanno illuminato il percorso a chi è giunto a piedi…
Alessandro Pino

Cavalcavia ferroviario di Settebagni: serve un controllo urgente – di Alessandro Pino

2 Dic

Le immagini che vedete sono state scattate la mattina del 2 dicembre sotto al cavalcavia ferroviario che a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) sovrappassa la Salaria

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Internamente al quartiere: sembrerebbe si sono scoperti dei ferri e sull’asfalto sottostante sono caduti dei frammenti di cemento. Senza voler assolutamente creare dell’allarmismo,

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sarebbe opportuna una pronta verifica delle condizioni della struttura, che è in pratica l’inizio della linea Direttissima per il Nord Italia su cui passano i treni più importanti.
Alessandro Pino

Due automobili a fuoco al Tufello (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

1 Dic

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Due autovetture parcheggiate a bordo strada sono andate a fuoco a quanto sembra probabilmente nella notte tra il 30 novembre e il primo dicembre in via Capraia al Tufello, Terzo Municipio della Capitale. Facile pensare a un’ origine dolosa delle fiamme. La foto, pubblicata in rete da Manuel Bartolomeo, presidente del Comitato di Quartiere Talenti, ripropone – ovemai ce ne fosse il bisogno – il tema della sicurezza sulle strade di una città sempre più in preda alla delinquenza.
Alessandro Pino

Gli atleti azzurri del Terzo Municipio premiati a piazza Sempione – di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

29 Nov

dsc_0688L’anno che va a chiudersi è stato costellato dai successi sportivi di diversi atleti legati – perchè vi abitano o vi si allenano – al territorio del Terzo Municipio della Capitale. Per questo motivo il 29 novembre con una sobria cerimonia tenutasi nell’aula consiliare di piazza Sempione sono stati premiati con una targa la judoka Odette Giuffrida (medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio), il paralimpico di canottaggio Tommaso Schettino e il neocampione del mondo di powerlifting Andrea Lepone. Premiato anche il maestro di judo Gregorio Magnanti dalla cui palestra proviene Odette Giuffrida e suo primo tecnico. Iniziata doverosamente con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, la cerimonia ha visto la partecipazione della presidente del Terzo Municipio Roberta Capoccioni, del presidente del Consiglio Municipale Mario Novelli (anch’egli praticante di judo in gioventù), degli assessori municipali Giovanna Tadonio, Gilberto Kalenda e Giuseppe Sartiano, del presidente della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali Domenico Falcone e del capo del Centro Sportivo Esercito, colonnello Del Favero oltre che di diversi consiglieri municipali di maggioranza e opposizione e di numerosi comuni cittadini. Da registrare, successivamente alla cerimonia, una spiacevole polemica in rete riguardante l’opportunità di premiare anche il maestro Gregorio Magnanti,  sanzionato anni addietro con la radiazione (di cui si rinviene traccia sul sito della Fijlkam) dalla Federazione.

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Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Ritroviamo il piccolo Fiocchetto! (Terzo Municipio della Capitale)

29 Nov

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Il cagnolino che vedete in foto si chiama Fiocchetto ed è stato smarrito la mattina del 28 novembre nel parco di via Carlo Muscetta (zona Cinquina – Bufalotta, Terzo Municipio della Capitale). Lo aspettano a casa due bambini disperati. Se lo avvistate chiamate il numero 338 8947203.

AGGIORNAMENTO
Fiocchetto è stato ritrovato e consegnato alla famiglia!
Grazie a tutti!
Alessandro Pino

Straniero ubriaco alla Serpentara prende a calci autobus e tenta di aggredire l’autista: arrestato – di Alessandro Pino

28 Nov

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È successo sabato sera – 26 novembre –  in via Amalia Bettini, zona Serpentara (Terzo Municipio della Capitale): un uomo completamente ubriaco ha fermato un autobus pubblico prendendo a calci e pugni la carrozzeria e cercando di scagliandosi contro l’autista. È intervenuta una pattuglia del vicino Commissariato di Polizia Fidene – Serpentara che lo ha bloccato e identificato e dopo che l’uomo ha anche ingaggiato una colluttazione con gli agenti. Lo scalmanato, un kosovaro trentanovenne, è stato arrestato per violenza e resistenza, lesioni personali e danneggiamento.
Alessandro Pino

Flash: arrestati gli aggressori del Parco delle Valli – di Alessandro Pino

22 Nov

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Sono stati arrestati dai Carabinieri quattro giovani romeni senza fissa dimora, ritenuti gli autori di due violente aggressioni a scopo di rapina avvenute ieri tra viale Somalia e via Val D’Ala (nei pressi del Parco delle Valli). Nel pomeriggio del 21 novembre il quartetto dopo aver rapinato del cellulare una ragazza peruviana in viale Somalia si era spostato in zona Conca d’Oro, aggredendo a calci e pugni un sessantacinquenne che si teneva in forma facendo footing e rapinandolo del marsupio con telefono e portafogli, per poi salire subito dopo su un autobus. La scena non è sfuggita a un ispettore di Polizia fuori servizio che soccorsa la vittima si è poi messo in contatto telefonico con i Carabinieri, seguendo intanto il mezzo pubblico a bordo del suo scooter e fornendo indicazioni man mano. L’autobus è stato intercettato in piazza Sempione da una vettura del Nucleo Radiomobile (intervenuto assieme alle Compagnie Parioli e Monte Sacro) che si è messa di traverso sbarrando la strada. Saliti a bordo i militari hanno riconosciuto tra i passeggeri  i quattro che corrispondevano alla descrizione, arrestandoli e portandoli in carcere.
La refurtiva è stata restituita alle vittime.
Alessandro Pino