Tag Archives: Alessandro Pino

Sempre incinta la madre dei dementi: sfregiati i nuovi murales alla stazione Nomentana – di Alessandro Pino

23 Mag

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Avevano incontrato il gradimento pressochè generale del pubblico, i murales dipinti recentemente da un nutrito gruppo di artisti di strada sulle pareti della stazione Nomentana (a cavallo tra il Secondo e Terzo Municipio della Capitale). Qualcuno però non ha mandato giù il fatto di vedere coperti dai nuovi disegni i suoi scarabocchi e si è vendicato scrivendoci sopra scritte di sfida – del tipo “tu artista io illegalista” – che fanno davvero prudere le mani image

dalla rabbia. L’iniziativa – tuttora in corso di svolgimento in altre stazioni – era nata dalla collaborazione tra l’associazione di Protezione Civile “Nucleo Sicurezza Ambientale – Roma Nord” (finalista al “Premio Montesacro 2015”) e la Rete Ferroviaria Italiana con l’intento di trasformare le stazioni in musei a cielo aperto contro il degrado.
Alessandro Pino

Alfio Marchini fa tappa elettorale a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

22 Mag

Che il candidato sindaco di Roma, Alfio Marchini, avrebbe compiuto una tappa del suo giro elettorale nel quartiere di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) la mattina del 21 maggio lo si era saputo solo con scarsissimo 

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anticipo. In compenso ci ha pensato lui ad arrivare in forte ritardo nel luogo scelto per l’incontro, il cosiddetto “Parco dei Frutti”. Mentre si attendeva l’arrivo dell’ingegnere, è toccato al candidato presidente della lista Marchini nel Terzo Municipio (ruolo che ha già ricoperto dal 2008 al 2013), Cristiano Bonelli, tenere la scena illustrando le sue idee ai presenti, per lo più membri del locale Comitato di Quartiere e candidati al Consiglio municipale e a quello comunale della medesima lista. Bonelli ha proposto un suo vecchio pallino – già image

sperimentato durante la propria amministrazione – quello delle sponsorizzazioni esterne da parte di realtà locali come imprenditori e comitati di quartiere con reciproco vantaggio, una sorta di pubblicità virtuosa che viene già attuata regolarmente in altre città. Ha inoltre espresso come già in altre occasioni l’idea di un consiglio municipale da dedicare ogni due mesi alla image

partecipazione attiva di comitati di quartiere e associazioni. Più specificamente riferendosi alle vicende quartiere, ha detto che «per Settebagni ho le idee chiare» prima di tutto riguardo la annosa vicenda della costruzione di un nuovo sottopasso ferroviario di accesso alla parte collinare: per Bonelli vanno convocati dei tavoli di lavoro assieme a Rfi e al Comitato di Quartiere. I membri del Comitato hanno inoltre rappresentato la mancanza di un luogo di aggregazione – una sorta di piazza centrale, una agorà – e di un mercatino rionale settimanale. Finalmente è arrivato Alfio Marchini, scusandosi per il ritardo. Vestito in quella che è ormai una sorta di divisa, con il Rolex Explorer discretamente nascosto sotto la manica della solita polo blu e le Nike con il marchio sulla linguetta sostituito dalle sue cifre, l’inchino con il baciamano appena accennato alle signore, Marchini ha presentato a grandissime linee la sua idea di gestione della città: «Roma così come è adesso è ingovernabile e l’unico modo di riappropriarsi del territorio è partire dal quartiere istituendo la figura del gestore di quartiere, una persona che faccia da punto di riferimento affiancato da alcuni collaboratori e dandogli mezzi, strumenti e una sorta di esenzione fiscale in cambio del suo operato». Si è detto d’accordo sul decentramento per assegnare ai municipi funzioni ora riservate al Comune e durante l’eventuale riassetto organizzativo si farebbe affidamento appunto all figura ora illustrata del referente di quartiere. Il candidato sindaco si è detto convinto  assertore dell’utilizzo delle tecnologie per esempio nella sicurezza e nella viabilità (per la quale vorrebbe le corsie con il senso di marcia variabile a seconda della necessità come esistono all’estero). «Il modo che ho di intendere il terzo millennio è ripartire dalle centralità, nel 2016 non si può governare come nel 1980 e i mezzi per farlo ci sono, il discorso è investire – ha concluso – nessuno lo ha fatto prima perchè finchè le cose vengono rese complicate serve l’amico che poi chiede il voto di scambio». Dopo la tappa a Settebagni, Marchini si è poi spostato a Castel Giubileo.
Alessandro Pino

Giardini Metro Jonio: affidati ufficialmente al Nucleo Sicurezza Ambientale Roma Nord (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

19 Mag

Soggetto fin dalla sua apertura a ripetuti e odiosi atti di teppismo, il giardino soprastante la stazione Jonio della Metro B1 (Terzo Municipio della Capitale) è ora affidato alle cure della associazione di Protezione Civile “Nsa – Nucleo Sicurezza Ambientale Roma

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Nord” (tra l’altro finalista allo scorso “Premio Montesacro”). La firma ufficiale dell’incarico è avvenuta il 19 maggio alla presenza del direttore del Terzo Municipio, dottor Claudio Saccotelli e del giovane presidente di Nsa, Gabriele Carradori. I compiti dei volontari consisteranno nella apertura e chiusura giornaliera, sorveglianza periodica, taglio dell’erba con raccolta degli sfalci – potatura degli alberi esclusa – svuotamento dei cestini, spazzamento, attivazione dell’impianto di annaffiamento. È  prevista inoltre la realizzazione di un murales decorativo sul muro di cinta lato via Scarpanto. L’affidamento ha durata annuale e non prevede spese da parte del Comune.《Sono felicissimo che siamo riusciti in questa nuova iniziativa a favore della cittadinanza – è il commento dell’esperto vicepresidente del Nucleo Sicurezza Ambientale, Francesco  Galvano – che si aggiunge alle altre promosse da Nsa Roma Nord come i murales dipinti in diverse stazioni ferroviarie come Roma Nomentana e Settebagni》.
Alessandro Pino

Settebagni: furto con spaccata in pieno giorno (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

19 Mag

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Una macchina parcheggiata sulla Salaria a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) con una borsa dentro, nei pressi di uno dei bar più frequentati del quartiere e a pochi passi dalla Stazione dei Carabinieri. Il finestrino che va in frantumi in pieno pomeriggio e la borsa sparisce con il suo contenuto: è quanto accaduto – così si legge in un post riportato su un gruppo Facebook di zona con tanto di foto – a una residente il 18 maggio. La cosa fa scalpore perchè accaduta alla luce del giorno, in un quartiere certo più tranquillo di parecchi altri e in un luogo di passaggio continuo (anche di personale delle forze dell’ordine): tutto questo non è bastato a far desistere una delinquenza spudorata.
Alessandro Pino

Truffe del contatore anche in Terzo Municipio: non fatevi fregare, mai nessun cambio di gestore è obbligatorio!- di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

18 Mag

E’ stata segnalata in questi giorni un’altra modalità di truffa avente a oggetto le utenze domestiche, intestate per lo più a soggetti anziani. In alcuni quartieri del Terzo Municipio, personaggi in apparenza distinti e ben vestiti che bussano alla porta di casa del malcapitato di turno chiedendo di vedere le bollette con la scusa di un

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controllo, qualificandosi come un non meglio specificato operatore dell’ufficio tecnico, dichiarando che il cambio di operatore è obbligatorio, segnalato sulla bolletta di qualche mese addietro e se si aspetta in più si devono pagare more e multe assortite. Invece nessun cambio è mai obbligatorio, le more e i distacchi vi sono solo per chi non paga le bollette, come è sempre stato e ciò non avviene mai senza che vi sia più di un preavviso scritto. Soprattutto, i gestori delle varie forniture domestiche non utilizzano riscossori porta a porta.
Occhi aperti e nel dubbio, farsi dire il nome della società da cui dicono di dipendere e fare una telefonata di controllo, prima di aprire la porta a chiunque.
Luciana Miocchi e Alessandro Pino

Sangue, bottiglie, siringhe e piscio: l’ingresso della scuola Don Bosco a Monte Sacro teatro della mala vida notturna

17 Mag

Disgusto, rabbia, schifo, sdegno: queste sono le parole che per prime vengono in mente davanti alle immagini – diffuse in rete negli ultimi giorni – del portico di ingresso alla scuola elementare Don Bosco di piazza Monte Baldo, nel cuore di Monte Sacro, Terzo Municipio della Capitale. Durante la notte l’area viene popolata da un’umanità varia

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composta, a giudicare da quel che lasciano dietro di sè a testimonianza del proprio passaggio, da drogati, ubriachi e sbandati grazie alla mancanza di qualunque recinzione. Spesso, il mattino dopo in terra si ritrovano tracce di sangue, siringhe usate, bottiglie di birra in frantumi, deiezioni umane, che il personale scolastico deve ogni volta rimuovere prima dell’arrivo degli scolari. Il tutto a pochi metri dalla sede municipale di piazza Sempione, non esattamente un luogo periferico. Da tempo si parla della necessità di installare una cancellata che impedisca l’accesso nelle ore notturne,  ci vorrebbe davvero, a tutela degli studenti, anche se il problema, in una città sempre meno vigilata dalle forze dell’ordine a causa delle solite note “razionalizzazioni”, verrebbe spostato solo qualche metro più in là, al primo gradino libero, alla prima aiuola o panchina disponibile.
Luciana Miocchi e Alessandro Pino

Nuovo successo per il Settebagni Calcio: in Élite gli Juniores Regionali – di Alessandro Pino

14 Mag

Grande stagione per la squadra Juniores Regionali del Settebagni Calcio Salario: i ragazzi allenati dal mister Massimi hanno concluso in testa il girone B del campionato guadagnandosi così  per la prossima stagione la promozione in Elite: per i non addetti ai lavori, si tratta del

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massimo campionato regionale della categoria. Questi i nomi dei giocatori: Manuel Paganucci, Enrico Ragaglini, Cornel Ciortesco, Cristian De Gennaro, Lorenzo Dominici, Daniele Seri, Andrea Paci, Valerio Petrucci, Fabio Di Bonaventura, Cristiano Rosicarelli, Valerio Albertini, Emanuele De Paolis, Giulio Seri, Leonardo Gaspo, Filippo Ragaglini, Lorenzo Grimaldi, Marco Bonciarelli, Stefano Pallante, Federico Britelli, Andrea Mancini, Dennis Di Sotto, Daniele Sanluca, Alessandro Natoni.
Alessandro Pino

Galleria

Porta di Roma – La primaria “Marco Simoncelli” inaugurata dal papà Paolo

13 Mag

13179186_10210038453586297_8075786568607307655_nGiovedì 12 maggio è  stata ufficialmente intitolata al campione di motociclismo Marco Simoncelli – scomparso prematuramente durante la gara del motomondiale a Sepang, Malesia, nell’ottobre del 2011 – la scuola primaria nel quartiere di Porta di Roma che fa capo all’Istituto Comprensivo Uruguay. Ha presenziato all’inaugurazione il papà del Campione del Mondo, Paolo, che ha pronunciato anche un toccante discorso, insieme alla preside dell’Istituto – professoressa Carla Galeffi, all’assessore municipale uscente alle Politiche Scolastiche Riccardo Corbucci e a Giordana Petrella, Federica Rampini e Manuel Bartolomeo, consiglieri municipali nella consiliatura del Terzo appena conclusa.

Fuori dai cancelli, una serie di moto da gara hanno salutato la cerimonia di scopertura della targa.

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(si ringraziano G. Petrella e R. Corbucci per le foto)

AP e LM

Romafencing: le lame del Terzo Municipio nell’élite della scherma italiana – di Alessandro Pino

11 Mag

Non tutti sanno che da qualche anno in via Nicola Festa (zona Talenti, Terzo Municipio della Capitale) esiste una palestra di scherma la cui squadra femminile ha nei giorni scorsi

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conquistato la promozione nel campionato di serie A1 della disciplina: è la Romafencing diretta dal maestro Filippo Lombardo e le atlete che hanno ottenuto la prestigiosa promozione sono: Eugenia Falqui, Agnese Lucifora, Beatrice Celli e Ludovica Fiaschetti. «Abbiamo raggiunto la massima serie nella spada femminile, senza sbagliare image

una gara abbiamo raggiunto l’élite – commenta il maestro Lombardo – anche i ragazzi hanno vinto la loro categoria e sono promossi in serie B. Concludiamo la stagione con due titoli italiani a squadre, sono molto soddisfatto».
Alessandro Pino.

Tre frigo abbandonati insieme ci sembrano un po’ troppi (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

6 Mag

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I lettori di Lucianamiocchi.com sanno bene come da tempo documentiamo la dispersione di rifiuti ingombranti per le strade del Terzo Municipio della Capitale: elettrodomestici, arredamenti pressochè completi, materassi, parti di veicoli, calcinacci: tutto materiale che invece andrebbe conferito alle isole ecologiche dell’Ama o a uno sfascio autorizzato nel caso dei veicoli. L’ultimo ritrovamento che qui viene illustrato consta di ben tre frigoriferi accatastati in via Fiastra, al confine tra Colle Salario e Fidene. Tra l’altro, poco prima che venisse scattata la foto una donna scesa da una malconcia utilitaria con targa romena aveva prelevato le griglie metalliche dai tre rottami. A questo punto azzardiamo un’ipotesi, proprio perchè sono stati abbandonati tre apparecchi dello stesso tipo: e se almeno in alcuni casi i responsabili fossero non dei semplici cittadini incivili, ma – ad esempio – qualcuno incaricato del ritiro in occasione della consegna di nuovi elettrodomestici e che poi per qualche motivo non adempie al conferimento nei centri di raccolta?
Alessandro Pino

“Esserci sempre”: la Polizia in mostra al Cc Porta di Roma – di Alessandro Pino

2 Mag

Chi volesse vedere da vicino quei mezzi e quelle operazioni di polizia che di solito appaiono al telegiornale potrà soddisfare la sua curiosità recandosi alla

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galleria commerciale “Porta di Roma” – nel Terzo Municipio della Capitale – dove fino al prossimo 8 maggio si tiene “Esserci sempre”, iniziativa con cui la Polizia di Stato vuole farsi conoscere dai cittadini di tutte le età attraverso attività dimostrative e culturali. Sono previste dimostrazioni di 

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unità cinofile, artificieri, della Scientifica con la ricostruzione di una “scena del crimine”,  gruppi sportivi delle Fiamme Oro, concerti della fanfara a cavallo e saranno esposti veicoli e uniformi di servizio di ieri e di oggi. Presente anche un punto informazioni e uno stand della rivista “Polizia

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Moderna” oltre al “Pullman Azzurro” e al camion “Una vita da social” allestito per sensibilizzare i più giovani a un uso consapevole dei social network.
Alessandro Pino

Anna Maria Marconi, vicecampionessa del Mondo di pizza: con le mani in pasta pensando anche ai celiaci – di Alessandro Pino

30 Apr

Sfatiamo subito un luogo comune: perché uno legge “vicecampione del mondo di pizza”, immagina la classica figura del pizzaiolo partenopeo in magliettina bianca pure a dicembre e invece si trova di fronte a una graziosa e sorridentissima ragazza sempre con il suo camicione da chef stellato e che vive e lavora al “Nashville” di Bel Poggio, nel Terzo Municipio della Capitale: si chiama Anna Maria Marconi e il titolo – il più recente di una prestigiosa serie lo ha ottenuto ai Campionati tenutisi a Parma questo aprile con una pizza molto saporita (si chiama “Al coccetto” ed è condita con mozzarella,  asparagi, due tipi di formaggio caprino e guanciale toscano) ma soprattutto preparata con un impasto privo di glutine: quindi la può mangiare anche chi è affetto da celiachia, una malattia dell’intestino tenue – causata dalla reazione a una proteina del glutine presente nel grano – studiata da anni ma che solo recentemente ha assunto notorietà presso il grande pubblico. L’impegno di Anna Maria con un impasto per celiaci non è casuale: lei stessa è celiaca ed è proprio quando ha scoperto di esserlo, quattro anni fa, che ha cominciato a mettere “le mani in pasta”:  «Lavoravo già al Nashville ma solo in sala – ricorda Anna Maria – e Abramo ha iniziato a sperimentare sulle farine per trovare la miscela giusta e potermi fare mangiare una pizza gustosa senza avere problemi. Così mi sono messa a impastare anche io, un po’ per gioco e un po’ per fargli compagnia». “Abramo” è il suo compagno da quasi quindici anni nonché titolare del Nashville, Abramo Fini: come suo biglietto da visita basti dire che lo scorso dicembre ha ricevuto il “Premio Montesacro” proprio per la sua attività di

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imprenditore nel campo della ristorazione. Da allora i successi che Abramo aveva già riscosso ha iniziato a collezionarli assieme alla sua Gigia, come la chiama lui («Perché mi piacevano le canzoni di Gigi D’Alessio» confessa Anna Maria) e al fianco di un maestro di tale livello non poteva andare diversamente: sono entrambi istruttori della Snip (Scuola Nazionale Italiana Pizzaioli) sia per le pizze tradizionali che senza glutine e alle image

competizioni del settore partecipano assieme in squadra con il nome di “Fiaba Romana” scelto anche per simboleggiare la loro storia. Tra gli altri risultati conseguiti da Anna Maria in gare di livello internazionale, il primo posto a Massa Carrara nel 2015 per la “pizza mai vista” con una ricetta da lei chiamata “Violetta’s”, nello stesso anno il terzo posto all’Europeo di Rimini.  Da notare che la sua pizza senza glutine è stata giudicata superiore anche a pizze ottenute con farine normali ed effettivamente assaggiando due pizze preparate da lei con gli impasti diversi (quello normale e quello per celiaci) non si riesce a capire quale sia l’uno e quale l’altro: il gusto è identico e questo è proprio quello che Anna Maria vuole: «Voglio che la pizza senza glutine sia una pizza normale – spiega lei – che il celiaco possa
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mangiare con gusto senza considerarsi un malato ma una persona come tante che può mangiare ingredienti di qualità. Il celiaco ti chiede solo la margherita perché la vede come una restrizione e invece non deve essere così».
Alessandro Pino
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Rubano le altalene ai bambini (Settebagni, Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

26 Apr

È stata vandalizzata con l’asporto dei due seggiolini e le relative catene una delle altalene installate nei mesi scorsi al parco “Umberto Nobile” di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). Se ne

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è accorto per primo un residente che ha poi pubblicato le foto in rete. Un sopralluogo conferma purtroppo il misfatto: della altalena è rimasta la struttura in legno, i giunti in metallo che reggevano le catene sono stati sottoposti a una torsione notevole. A causa dell’erba alta non si capisce se i seggiolini siano stati gettati nei dintorni o proprio rubati.

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Le altalene erano state installate dalla Acea dietro proposta (vincitrice di un bando apposito) della locale associazione “Il mio quartiere”.
Alessandro Pino

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Una giornata a secco e torni all’Ottocento (Settebagni, Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

26 Apr

Nonostante la giornata piovosa, lo scorso 25 aprile è stato passato completamente all’asciutto nel quartiere di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale): a causa della rottura di una conduttura  sulla Salaria nei pressi di via Piombino  – e la conseguente chiusura dell’erogazione – tutta la ex borgata è rimasta senz’acqua dalla mattina fino alle dieci di sera circa. Il tam tam su Facebook nei gruppi di zona era iniziato subito, alla ricerca di novità e scambiandosi   

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vicendevolmente il responso dell’oracolo ovvero il centralino dell’Acea, evidentemente tempestato di chiamate. Il nervosismo  cresce anche perché le risposte date al telefono dagli operatori dell’azienda idrica  (ma dopo un po’ verrà inserito un messaggio registrato) sono giudicate insoddisfacenti, qualcuno suggerisce di andare in massa alla stazione dei Carabinieri per presentare un esposto, si leggono proposte a dir poco sorprendenti come quella di bloccare la Salaria per protesta e intanto si comincia a comprare cassette di minerale nei due supermercati del quartiere; chi può spostarsi arriva fino a Castel Giubileo per rifornirsi con le taniche al “nasone”, lì l’acqua ancora scorre altrimenti si sarebbe dovuti andare fino al Tevere.  Almeno così oltre dissetarsi sono assicurate le minime operazioni di igiene come lavarsi le mani o i denti e pazienza se con l’acqua a temperatura ambiente. Va molto peggio su un altro fronte, quello delle funzioni fisiologiche, essendo poco simpatico rimanere senza la possibilità di scaricare lo sciacquone. E cominci a riflettere su come si vivesse quando non esisteva l’acqua corrente in casa. Le ore trascorrono, si interessano della situazione tre noti politici locali (il presidente uscente del Municipio Paolo Marchionne, l’ex presidente e consigliere di opposizione nell’ultima consiliatura Cristiano Bonelli e l’assessore municipale uscente alla Scuola e Trasparenza, Riccardo Corbucci) e finalmente si trova una squadra di operai che comincia a scavare, dopo che un sopralluogo svolto in mattinata. Già si temeva di doversi svegliare il giorno dopo ancora a secco quando verso le ventidue viene dato il sospirato annuncio “rihabemus aquam!” e il flusso idrico riprende gradualmente fino alla parte collinare. Il giorno dopo, l’inevitabile strascico di polemiche (ma per chi è saturo delle medesime, evitabilissimo) e una riflessione affacciatasi come detto alla mente già la sera prima: già, ma una volta come  si viveva? All’improvviso ti rendi conto di come ciò che appare scontato (aprire un rubinetto in bagno e lavarsi le mani, tirare lo scarico come anche premere un interruttore e illuminare un ambiente al chiuso) tanto scontato in realtà non sia. Ma la riflessione dura poco: nemmeno hai iniziato a immaginarti uno scenario apocalittico in cui si torna a condizioni di vita quotidiana ottocentesche se non medioevali , che già ricominci a lamentarti perché il telefonino ti si impalla e naviga a rallentatore.
Alessandro Pino

(Si ringrazia Silvia De Rosa per l’immagine)

Già imbrattata dai teppisti “La ragazza di Monte Sacro” (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

24 Apr

A pochi giorni dalla sua realizzazione per opera dei ragazzi di MyColors Decorazioni assieme ai volontari di Retake Roma Terzo Municipio (tra i vincitori del “Premio Montesacro 2015”) – è già stata imbrattata il murales noto come “La ragazza di Monte Sacro”, posto su un muro di contenimento alla confluenza del viale Tirreno con la Nomentana (Terzo Municipio della Capitale). Il disegno è stato vandalizzato  con altra pittura e l’atto vandalico porterebbe anche la “tag” ossia la firma dell’autore: Snob, così almeno sembra si legga lo  

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scarabocchio. Realizzando il murales su una parete abitualmente imbrattata da scritte di ogni tipo si credeva di renderla così una sorta di zona franca dagli atti di teppismo, per quella sorta di rispetto per l’operato altrui che userebbe portarsi nell’ambiente dei cosiddetti writer. Così non è stato. Il direttore artistico di MyColors Decorazioni, Damiano Petrucci, ha già annunciato che il lavoro di ripristino del disegno, previsto per martedì alle 16, sarà aperto a chi voglia rendersi disponibile.

AGGIORNAMENTO:
il ripristino del murales è stato rinviato al 4 maggio causa maltempo.
Alessandro Pino

Prosegue la fiera del mobile in strada a via Conca d’Oro (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

24 Apr

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Più volte abbiamo documentato il fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti (come mobili, elettrodomestici o materassi) per le strade del Terzo Municipio della Capitale. Stavolta siamo tornati a via Conca d’Oro (lungo il perimetro del parco delle Valli), luogo che non delude mai i cacciatori di fotoschifezze: a pochi metri di distanza si trovano i resti di un divano letto, uno scaldabagno elettrico e una singolare composizione di bottiglie in plastica tenute insieme con il nastro adesivo.

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Ricordiamo che tali materiali  andrebbero conferiti alle “Isole ecologiche” dell’Ama e che è possibile chiedere il ritiro gratuito a domicilio.
Alessandro Pino

Così degli italiani vivevano accampati nel nido di Castel Giubileo (Terzo Municipio della Capitale) FOTO ESCLUSIVE – di Alessandro Pino

18 Apr

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Da qualche giorno sono iniziati i lavori di riqualificazione del nido “Castello di Gelsomina” a Castel Giubileo, nel Terzo Municipio della Capitale. La struttura, chiusa qualche anno fa in quanto giudicata insalubre per le infiltrazioni di umidità, fino allo sgombero era occupata da un gruppo di italiani di diversa età e sesso.

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Al netto di ogni polemica, vi mostriamo le immagini degli ambienti in cui queste persone si erano adattate senza aggiungere commenti.
Alessandro Pino

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Ecco “La ragazza di Monte Sacro” realizzata dai volontari di Retake Roma Terzo Municipio e MyColors – di Alessandro Pino

17 Apr

Seduta e assorta nei suoi pensieri di adolescente, simboleggiati da fogli di carta ripiegati in forma di uccellini secondo l’arte degli origami, è già diventata una compagnia gradevolmente familiare ai passeggeri che attendono l’autobus alla fermata che si trova alla fine del viale Tirreno nelle adiacenze della Nomentana – nel Terzo Municipio della Capitale: battezzata  

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informalmente “la ragazza di Monte Sacro”, è il soggetto di un murales realizzato dai ragazzi di “MyColors Decorazioni” sotto la guida del direttore artistico Damiano Petrucci assieme ai volontari di “Retake Roma Terzo Municipio” – vincitori del “Premio Montesacro 2015” – in occasione della recente “Giornata Mondiale delle buone azioni”. Il disegno decora un muro di contenimento da sempre vandalizzato con scarabocchi e scritte. La speranza di tutti è che ora i teppisti si astengano dall’imbrattare un disegno così piacevole.
Alessandro Pino

Alfio Marchini e Matteo Orfini il 15 aprile nel Terzo Municipio della Capitale – di Alessandro Pino

15 Apr

Si avvicinano le elezioni di Roma2016 e i big della politica scendono direttamente sul territorio, in qualche caso con delle singolari concomitanze di orari e luoghi: il 15 aprile infatti il territorio del Terzo Municipio della

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Capitale si terranno due incontri pubblici con altrettanti volti noti. Alle 18 in via Paolo Monelli 11a (zona Bufalotta) il candidato sindaco Alfio Marchini incontrerà i giovani del territorio di Monte Sacro per confrontarsi sui temi a loro più cari. Quasi contemporaneamente  (inizio alle 18 e 30) presso la Sezione Pd “Giovanna Marturano” di piazza Belotti – zona Nuovo Salario – si terrà un incontro pubblico con Matteo Orfini,  presidente del Partito Democratico e commissario del Pd Roma.
Alessandro Pino

La stazione Nomentana diventa museo a cielo aperto degli street artist (Terzo e Secondo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

14 Apr

Dopo la stazione di Settebagni, un altro scalo ferroviario nel territorio del Terzo Municipio della Capitale (in questo caso a metà con il Secondo, trovandosi la stazione Nomentana esattamente sul confine) è stato interessato dagli

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interventi artistici promossi dalla associazione di protezione civile N. S. A. Nucleo Sicurezza Ambientale Roma Nord – finalista al Premio Montesacro 2015 – in collaborazione con la Rete Ferroviaria Italiana. Le pareti delle gradinate e del lunghissimo sottopasso – perennemente preda degli scarabocchi di teppisti – sono state dipinte con i disegni realizzati da un 

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folto numero di street artist che ancora oggi sta aumentando tra cui il gruppo noto come “Pat – Pittori Anonimi del Trullo”. «Il nostro ambizioso obiettivo – afferma Francesco Galvano, l’esperto vicepresidente dello Nsa – è quello di creare un diffuso museo a cielo aperto fruibili e a tutti i cittadini e visitatori della città»
Alessandro Pino

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