[ROMA] Sono accusati di aver picchiato a sangue un loro connazionale per futili motivi: per questo cinque cittadini del Bangladesh sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri per lesioni personali aggravate.
È accaduto nella tarda serata del 31 marzo in zona Don Bosco: i militari del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti in un appartamento di via Francesco Buonamici dove hanno trovato riverso a terra un venticinquenne del Bangladesh con una vistosa ferita alla testa. L’uomo ha riferito di essere stato aggredito da alcuni connazionali suoi conoscenti, indicando l’appartamento adiacente dove si trovavano. La vittima è dovuta ricorrere al pronto soccorso del Policlinico Casilino con una prognosi di sette giorni per ferita lacero contusa. Alessandro Pino
[ROMA] Due romeni trovati in una baracca nell’area verde di via Pasquale Stabilini- zona Cinecittà Est sono stati denunciati per invasione di terreni e possesso di mostreggiature delle Forze di Polizia. L’area era stata bonificata da agenti della Polizia di Stato del commissariato Romanina in collaborazione con il VII Gruppo Tuscolano della Polizia Roma Capitale e con l’Ama.
I due romeni, un uomo ed una donna rispettivamente di 39 e 58 anni, dentro un contenitore in vetro custodivano gradi, stellette e bottoni utilizzati per divise di Polizia e Carabinieri. A carico dell’uomo, risultato avere precedenti per reati contro la persona, è stato emesso anche un provvedimento di allontanamento per motivi imperativi di ordine e sicurezza pubblica. Alessandro Pino
(Foto Questura di Roma e Polizia Locale Roma Capitale)
[ROMA} La Polizia ha eseguito un controllo nell’area di piazzale Spadolini, nelle adiacenze della stazione Tiburtina, occupata da circa cinquanta persone accampate con tende, pagliericci e ritrovi di fortuna. Al momento del controllo eseguito dagli agenti del Commissariato S. Ippolito erano presenti 54 extracomunitari, 30 dei quali in regola con le leggi sull’immigrazione. Le restanti 24 persone, tutte africane tranne due indiani, sono state portate nei competenti Uffici della Questura per la verifica delle singole posizioni. Al termine del controllo l’area è stata sgomberata dall’accampamento e bonificata dal personale dell’Ama. Alessandro Pino
[ROMA] La galleria commerciale Porta di Roma ospiterà a breve un polo per le vaccinazioni dal Covid-19 dove saranno impiegati volontari della Croce Rossa: ne dà notizia oggi Il Messaggero. A quanto si legge, in seguito a un accordo con la Regione Lazio e al sopralluogo della Asl Roma 1 i lavori per l’allestimento della tensostruttura composta da tre padiglioni per un totale di mille metri quadri dovrebbero partire subito dopo Pasqua e dovrebbero durare un paio di settimane. Una volta in servizio il centro vaccinale dovrebbe avere una capacità di somministrazione tra le duemila e tremila dosi al giorno.
[ROMA] Disavventura nel pomeriggio del 31 marzo per un ciclista trentacinquenne, caduto in un costone sul Monte Cavo e rimasto ferito. L’uomo stava compiendo una escursione lungo la via Sacra quando ha perso l’equilibrio cadendo in una zona sterrata, impraticabile per gli automezzi. Per questo i Vigili del Fuoco del distaccamento di Nemi e il Nucleo Speleo Alpino Fluviale hanno dovuto camminare per circa trecento metri per raggiungerlo e metterlo in sicurezza, trasportandolo poi in barella e affidandolo ai sanitari.
[ROMA] Una discarica abusiva di materiale edile di risulta e altri rifiuti pericolosi é stata scoperta in un’area verde adiacente il Gra tra gli svincoli Porta di Roma e Nomentana dalla Polizia.
Gli accertamenti operati dalla Polizia Stradale di Settebagni hanno permesso di risalire a una ditta di ristrutturazioni edili operante nell’area di Monterotondo il cui titolare per smaltire i rifiuti si serviva di un soggetto privo dei relativi requisiti.
Per questo quattro persone sono state denunciate e per due di loro che lavoravano nel negozio da cui provenivano i materiali scaricati abusivamente sono stati emessi decreti di espulsione in quanto privi di permesso di soggiorno. Per il titolare della ditta sono scattate le opportune segnalazioni presso l’Ispettorato del Lavoro. L’area verde è stata bonificata.
[ARTENA- RM] Un laboratorio per la lavorazione di farinacei e due immobili del valore di oltre un milione e duecentomila euro sono stati sequestrati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma dopo indagini a carico di un panettiere di Artena, accusato di aver nascosto al Fisco circa 4,4 milioni di euro ed evaso l’Iva per quasi 350.000 euro dal 2015 al 2019. Il valore dei beni sequestrati corrisponde all’ammontare delle imposte evase dall’imprenditore.
Il provvedimento è stato emesso su disposizione del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri, su richiesta della Procura della Repubblica veliterna, dopo le indagini svolte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Colleferro. L’uomo è stato denunciato per i reati di occultamento delle scritture contabili, dichiarazione infedele e omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’Iva.
[ROMA] Personale del VII Gruppo Tuscolano della Polizia Locale e del Commissariato Romanina della Polizia di Stato ha iniziato la mattina del 31 marzo le operazioni per liberare un’area verde pubblica in via Pasquale Stabilini a Cinecittà Est: sul terreno nelle adiacenze del Raccordo e di una scuola c’era un accampamento abusivo di baracche.
Con la collaborazione dell’Ama è stato rimosso l’insediamento e si sta pulendo la zona dalla gran quantità di rifiuti. Quattro persone di nazionalità romena sono state fermate e sono state avviate le procedure di identificazione e gli accertamenti del caso. Al momento i presenti hanno rifiutato l’assistenza alloggiativa. Alessandro Pino
[ROMA] Quando gli agenti della Polizia di Stato lo hanno trovato assieme a un complice mentre caricavano su una macchina tre cassette di sicurezza di un supermercato al Nuovo Salario, ha cercato di scappare prendendo a calci e pugni i poliziotti. Per questo un quarantaduenne romeno risultato avere diversi alias e precedenti di polizia è stato arrestato da una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Lazio in tarda serata.
Nella macchina del fermato c’erano un lungo scalpello e le cassette dei registratori di cassa ognuna con trecento euro. All’interno dell’autovettura c’erano 3 cassette di sicurezza dei registratori di cassa ed un lungo scalpello. Per i poliziotti sette giorni di prognosi mentre sono in corso le ricerche del complice riuscito a fuggire ma che è stato riconosciuto tramite le immagini della videosorveglianza. Alessandro Pino
[TIVOLI- RM] Aveva preso a coltellate un coetaneo a Villa Adriana per motivi di gelosia: per questo un ventenne romeno è stato messo agli arresti domiciliari venerdì scorso dalla Polizia con le accuse di tentato omicidio e porto abusivo di armi, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare.
L’episodio dell’acccoltellamento era avvenuto a fine febbraio davanti a un supermercato: al culmine di una lite per gelosia nei confronti di una ragazza, il romeno aveva colpito il rivale con un pugno in testa e poi numerose volte con un coltello a serramanico. Mentre la vittima era a terra sanguinante alcune persone presenti avevano poi fatto allontanare l’aggressore, rintracciato poco dopo dai poliziotti del Commissariato di Tivoli presso la propria abitazione. Il coltello ancora sporco di sangue fu trovato in un parco industriale dove il romeno lo aveva gettato dopo essersi allontanato.
[ROMA] Andavano in giro per via Prenestina su uno scooter rubato. Per questo un quindicenne romano con precedenti e un quattordicenne della provincia di Latina sono stati denunciati a piede libero per ricettazione dai Carabinieri e sanzionati per violazione della Zona Rossa.
I militari del Nucleo Radiomobile di Roma li avevano notati e si sono insospettiti: i due hanno cercato di sfuggire al controllo ma sono stati inseguiti e bloccati. Dagli accertamenti è risultato rubato lo scooter su cui viaggiavano. Il motociclo è stato restituito al proprietario e i due sono stati riconsegnati ai genitori. Alessandro Pino
[ROMA] Avevano organizzato un pranzo con amici sul terrazzo condominiale di uno stabile ubicato in via San Nicola da Tolentino approfittando della bella e soleggiata domenica, in barba ai divieti della Zona Rossa. Peccato che a pochi metri c’è la Stazione Carabinieri Roma via Vittorio Veneto: a sentire la musica ad alto volume e il vociare sono stati proprio i militari che sono riusciti ad individuare il terrazzo in questione sorprendendo i commensali sul più bello.
Non solo: i Carabinieri hanno notato che in un altro terrazzo adiacente a quello in cui era scattato il controllo, facente parte di uno stabile di via di San Basilio e di pertinenza di un Bed and Breakfast, i due affittuari dell’appartamento stavano allegramente banchettando con altri quattro conoscenti. Per tutti è scattata la prevista sanzione amministrativa per inosservanza divieto di spostamento verso abitazioni private diverse dalla propria e divieto di assembramento. Alessandro Pino
[ROMA] Due uomini e una donna tutti con precedenti penali e specifici sono stati arrestati dalla Polizia nel pomeriggio del 27 marzo per furto aggravato in un condominio di via Taranto.
Gli agenti delle Volanti e del Commissariato Appio Nuovo erano intervenuti in seguito alla segnalazione di forti rumori, come di una porta presa a calci. Sul posto hanno trovato in cortile uno dei fermati che non aveva saputo dare spiegazioni convincenti sulla sua presenza. Proprio in quel momento uscivano da un appartamento gli altri due, uomo e donna: alla vista dei poliziotti lui ha gettato per terra un grosso cacciavite. Sulla porta dell’abitazione da cui erano usciti c’erano chiari segni di scasso e dalla perquisizione della donna sono saltati fuori gioielli in oro e argento nascosti nel giubbotto che indossava. I tre sono stati portati nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima. Alessandro Pino
[ROMA] Avevano allacciato abusivamente l’impianto elettrico di un esercizio commerciale tra Casal Bruciato e il Collatino a quello di un condominio adiacente in modo da alimentarlo gratis. Per questo i Carabinieri hanno denunciato a piede libero un uomo di 29 anni e una donna di 33 per il reato di furto aggravato e continuato in concorso di corrente elettrica.
I militari della Stazione Roma Prenestina assieme a personale dell’Acea hanno accertato che i due, rispettivamente amministratore e socia di un esercizio commerciale in via Sandro Sandri, avevano realizzato un allaccio diretto alla rete elettrica di un condominio attiguo mediante cavi nascosti dentro ad apposite canaline. L’attività commerciale è stata chiusa dai Carabinieri e sottoposta a sequestro. Alessandro Pino
[ROMA] Un arresto per spaccio tra Talenti e la Bufalotta dove un uomo è stato fermato dalla Polizia in via Robert Musil. Il pusher dopo essere stato pedinato per un po’ dagli agenti del commissariato Celio è stato fermato venendo trovato con venti involucri di cocaina per un peso complessivo di 14 grammi e 300 euro in contanti. Alessandro Pino
[ROMA] Se l’è vista brutta un cucciolo di cane, caduto in un tombino in località Fosso Pietroso la mattina del 27 marzo. In suo aiuto sono arrivati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Cerveteri che lo hanno ricuperato alla profondità di due metri. Una volta tratto in salvo il cagnolino è stato riconsegnato alla proprietaria in buone condizioni. Alessandro Pino
[ROMA] Ha cercato di rubare un Suv parcheggiato in via Romolo Balzani. Per questo un quarantaquattrenne serbo è stato arrestato la sera del 26 marzo dai Carabinieri della Stazione Roma Centocelle.
Quando ha visto i militari il ladro, già noto alle forze dell’ordine, ha cercato di far perdere le proprie tracce dandosi alla fuga ma è stato inseguito e bloccato in una via adiacente. L’uomo è stato portato in caserma dove sarà trattenuto in attesa del processo per direttissima e verrà anche sanzionato per l’inosservanza delle norme anti-covid. Alessandro Pino
[ROMA] È arrivato il giro di vite della Polizia su quei circoli di padel e tennis della Capitale che hanno continuato a far giocare gli iscritti nonostante la Zona Rossa, operando quindi nell’illegalità. Lo stratagemma usato per continuare a farli giocare è stato quello di spacciare gli iscritti come atleti di interesse nazionale, facendoli tesserare in massa alla Fit, Federazione Italiana Tennis. In realtà questo però non bastava, perché per poter continuare ad allenarsi giocando sarebbe stato necessario che l’atleta oltre che tesserato fosse iscritto a tornei della FIT.
Per questo c’è stata una stretta della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura su questi “finti atleti”: il giro di vite è toccato a due noti circoli della capitale, uno sul Lungotevere l’altro nella zona sud di Roma. In entrambi sono stati trovati a giocare alcuni pseudo atleti, tra loro anche ultracinquantenni. I proprietari e i gestori dei circoli oltre alla sanzione si sono visti chiudere la loro attività fino al termine delle restrizioni previste dalla Zona Rossa. Alessandro Pino
[LABICO- RM] Un quarantottenne disoccupato e con con precedenti specifici è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari della locale Stazione lo hanno notato mentre si aggirava a piedi in centro e lo hanno fermato per un controllo. Il nervosismo mostrato dal fermato ha fatto approfondire gli accertamenti: in tasca aveva alcune dosi di cocaina pronte per essere spacciate. Durante la successiva perquisizione in casa gli sono stati trovati più di tre etti di marijuana, due grammi di hashish, bilancini di precisione e materiale per confezionare le dosi.
L’uomo è stato portato in caserma e, successivamente messo ai domiciliari in attesa del processo per direttissima che ha portato alla pena di 2 anni e 9 mesi con pena sospesa. Alessandro Pino
[ROMA] Tre rapinatori napoletani, specializzati in rapine di orologi di pregio che operavano in trasferta a Roma particolarmente nei quartieri Salario, Parioli, Monteverde e Aurelio sono stati arrestati dalla Polizia. I tre sono ritenuti autori di alcuni colpi avvenuti a febbraio, ottobre e novembre 2020.
Attraverso complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma e condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Roma in collaborazione con i colleghi di Napoli analizzando il traffico telefonico e tramite riconoscimenti fotografici da parte delle vittime, è stato possibile ricostruire l’esatta dinamica di tre rapine aggravate – delle quali due tentate –contestate a due distinti gruppi di trasfertisti.
A febbraio dello scorso anno due criminali rapinarono un Rolex da trentamila euro usando la tecnica dello specchietto: uno dei malviventi urtava pretestuosamente il retrovisore delle autovetture delle vittime ferme al semaforo o in procinto di parcheggiare e non appena il malcapitato abbassava il finestrino allungando il braccio per sistemarlo, il complice gli strappava via con violenza l’orologio che aveva al polso.
Nei due tentativi di rapina avvenuti invece a ottobre e novembre, un altro bandito insieme a dei complici, una volta individuata la vittima in auto l’aveva seguita lungo il tragitto e appena scesa dalla macchina l’aveva aggredita alle spalle cercando di portare via l’orologio indossato.
Tutti e tre gli arrestati sono finiti nel carcere di Poggioreale a Napoli mentre sono in corso ulteriori indagini per individuare i complici al momento rimasti ignoti. Alessandro Pino