[ROMA] Hanno accerchiato una donna che stava acquistando delle sigarette a un distributore automatico ai Parioli, cercando di strapparle la borsa. Per questo un romeno ventenne con precedenti e una diciannovenne romana sono stati arrestati dai Carabinieri.
È accaduto la notte del 1 agosto in piazza Santiago del Cile: fortunatamente al momento dell’aggressione è intervenuta una pattuglia di militari della Stazione Roma Parioli. I due malviventi sono fuggiti a piedi ma sono stati bloccati in una strada adiacente.
Portati in caserma, sono stati trattenuti in attesa del processo per direttissima con l’accusa di tentato furto con strappo in concorso. Alessandro Pino
[ROMA] Un pusher gambiano è stato arrestato dai Carabinieri in seguito alla morte del noto attore Libero De Rienzo, avvenuta lo scorso 15 luglio a Roma.
Dopo il ritrovamento del corpo senza vita dell’attore nella sua abitazione, i militari della Compagnia Roma San Pietro, diretti dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno subito investigato sulla sua sfera relazionale, vagliando più ipotesi e ascoltando i familiari e gli amici, in modo da ricostruire i momenti antecedenti la morte.
Alla luce del ritrovamento di eroina nell’appartamento, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro hanno svolto accertamenti nell’ambiente dello spaccio di droga nelle vicinanze dell’abitazione, ricostruendo alcuni collegamenti che hanno portato in particolare nel quartiere di Torre Angela dove sette giorni dopo la morte di De Rienzo è stato arrestato il gambiano, trovato mentre spacciava a più compratori.
É stato quindi perquisito l’appartamento dell’arrestato, a poca distanza dal luogo del reato: nella stanza usata da un altro gambiano sono stati sequestrati oltre sette grammi della stessa droga Per questo anche l’altro gambiano è stato arrestato.
Le indagini successive hanno mostrato come l’attività di spaccio dell’arrestato si svolgeva prevalentemente a domicilio usando la metropolitana per spostarsi rapidamente tra le varie zone di Roma: in base a testimonianze e attività tecniche sono stati acquisiti indizi sul fatto che che fosse stato proprio lo spacciatore gambiano a cedere nel pomeriggio del 14 luglio la dose di eroina a De Rienzo. Anche l’analisi dei tabulati telefonici ha permesso di stabilire la posizione dello spacciatore proprio quel giorno nei pressi dell’abitazione dell’attore napoletano.
Per questo la Procura della Repubblica di Roma ha emesso un fermo di indiziato di delitto, eseguito dai militari del Nucleo Operativo: l’indagato è stato quindi trattenuto a Regina Coeli, oltre che per diversi episodi di spaccio nei confronti di altri soggetti, anche per aver ceduto la droga a Libero De Rienzo il 14 luglio scorso. Il fermo è stato convalidato dal Gip ed è stata applicata la custodia cautelare in carcere per il cittadino gambiano. Alessandro Pino
Un senegalese quarantaseienne senza fissa dimora e con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri al Pigneto la sera del 27 luglio per spaccio e detenzione di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Una pattuglia della Stazione Roma Piazza Dante lo aveva trovato all’angolo tra via L’Aquila e via Ascoli Piceno mentre cedeva una bustina con alcune dosi involucro di eroina a un compratore. Vedendo i militari, lo spacciatore ha gettato droga e denaro a terra cercando di allontanarsi ma è stato fermato e portato in caserma nonostante abbia strattonato i Carabinieri per non entrare nell’auto di servizio. Il cliente è stato segnalato quale assuntore di stupefacenti.
[ROMA] Un ventiquattrenne romeno è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma San Giovanni dopo essere stato beccato con le mani nello zaino di una turista italiana che stava scendendo le scale della stazione “San Giovanni” della metropolitana.
La scena era stata notata dai militari del 6° Battaglione Carabinieri “Toscana” erano in transito su via Appia Nuova che hanno chiesto supporto alla centrale operativa dell’Arma territoriale. La refurtiva, consistente nel cellulare e nel portafogli, è stata restituita alla vittima.
[ROMA] Un senegalese trentacinquenne è stato arrestato la mattina del 20 luglio a Torpignattara dopo aver rubato il cellulare a una donna: la vittima, una quarantenne romana, era ferma al semaforo in sella alla sua bicicletta quando si è avvicinato lo straniero strappandole il telefono dalle mani per poi fuggire lungo la Casilina.
La donna e alcuni passanti lo hanno inseguito e a quel punto il ladro ha lasciato cadere a terra il cellulare. Poco dopo è stato bloccato da un Carabiniere fuori servizio che lo aveva visto scappare inseguito dalle persone. Subito dopo è intervenuta una pattuglia della Stazione Casalbertone che ha ammanettato il malvivente. Il telefono è stato restituito alla proprietaria. Alessandro Pino
[ROMA] Avevano rapinato una coppietta ferma in auto nella zona del Foro Italico: per questo un ungherese trentenne, un romeno ventiquattrenne e un trentenne di Fiano, tutti con precedenti, sono stati arrestati dai Carabinieri.
I militari della Stazione Flaminia e del Nucleo Radiomobile di Roma erano intervenuti su richiesta delle vittime che erano state minacciate con una chiave inglese e costrette a consegnare i soldi in loro possesso.
Le pattuglie intervenute, dopo avere ottenuto la descrizione dei rapinatori, li hanno bloccati poco distante. La refurtiva è stata restituita.
[ROMA] Sono finiti dietro le sbarre due stalker condominiali che per anni hanno vessato una intera famiglia residente nell’appartamento di fianco al loro in zona Tor Tre Teste.
Secondo gli accertamenti eseguiti dai Carabinieti, era dal 2016 che i due fratelli avevano messo in atto vessazioni e minacce contro la famiglia confinante, riferibili a inesistenti rumori che i due affermavano provenire dall’appartamento in realtà quasi sempre vuoto essendo i due coniugi impegnati fuori casa per lavoro.
Tali comportamenti sono continuati anche dopo essere stati denunciati al punto di creare paura e ansia nelle loro vittime, tanto che uno dei figli della coppia l’anno scorso si è trasferito all’estero per evitare contatti con i vicini.
Le indagini dei Carabinieri avevano portato dapprima alla misura cautelare del divieto di avvicinamento con le parti offese, misura più volte violata dai due stalker. Per questo a dicembre 2020 era stata sostituita con il divieto di dimora all’interno dello stabile abitativo, rimanendo ignorata anche in questo caso.
Il protrarsi del comportamento ostile dei due fratelli ha portato la figlia della coppia perseguitata a sporgere un’altra querela presso i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Teste; per questo c’era stato l’aggravamento della misura in atto, con l’obbligo di presentazione in caserma; nemmeno così i due persecutori avevano obbedito al divieto di dimora e per questo sono finiti in carcere.
[ROMA] Un marocchino venticinquenne si era divertito assieme a un suo connazionale più anziano, giocando al “chitarrone” con i citofoni di alcune palazzine in via Casal De’ Pazzi, suonando e scappando ridacchiando.
Il giovane nordafricano ha però probabilmente smesso di ridere dopo essere stato arrestato dai Carabinieri: i residenti esasperati, infatti, hanno telefonato al 112 e sul posto è intervenuta una pattuglia di militari della Stazione Roma Prenestina che ha ottenuto una dettagliata descrizione dei suonatori di citofono, trovandoli poco dopo in un bar nei pressi.
In seguito all’identificazione tramite banca dati, a carico del più giovane è emerso un provvedimento di carcerazione per rapina. É stato quindi ammanettato e portato in carcere. Alessandro Pino
[ROMA] Ha mostrato ai Carabinieri una carta di identità riportante la propria foto ma con i dati identificativi di un’altra persona, italiana. Per questo un venticinquenne della Somalia è stato arrestato dai Carabinieri all’autostazione Tibus, proprio di fronte alla stazione Tiburtina.
É successo verso le otto di sera: i militari della stazione Roma viale Libia avevano controllato il giovane, senza fissa dimora e nullafacente, mentre si trovava sulle banchine dell’autostazione. Oltre ai documenti falsi aveva due biglietti di autobus per Marsiglia e Lione. Dopo l’arresto il somalo è stato portato in caserma e in attesa del processo per direttissima con l’accusa di per possesso di documenti falsi e false dichiarazioni sull’identità personale. Alessandro Pino
[ROMA] I Carabinieri della Compagnia Roma Monte Sacro con i colleghi del Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, nella serata di ieri fino a notte fonda hanno svolto una serie di controlli a Città Giardino, uno dei luoghi della movida capitolina:
un bistrot in cui è stata accertata la presenza di due lavoratori in nero è stato multato per 7.200 euro con relativa sanzione accessoria della sospensione dell’attività imprenditoriale, per un ammontare di euro 2000 in caso di mancata regolarizzazione; un pub dove è stato trovato un lavoratore in nero è stato multato per 3.600 Euro con relativa sanzione accessoria della sospensione dell’attività imprenditoriale per un ammontare di euro 2000 in caso di mancata regolarizzazione; un altro pub in cui è stato accertato il mancato rispetto delle misure anti Covid è stato multato per 400 euro. Alessandro Pino
[ROMA] Tre egiziani di età compresa tra 19 e 31 anni, tutti già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati a piede libero nella tarda serata del 16 luglio dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con la collaborazione dei colleghi della Stazione Roma San Giovanni, con l’accusa di rapina aggravata in concorso: i tre nordafricani erano diventati il terrore dei giovani quartiere San Giovanni che venivano rapinati.
E appunto poco prima avevano accerchiato un sedicenne romano che camminava in via di San Giovanni in Laterano e, dopo averlo spintonato, lo avevano derubato di una collana in oro per poi dileguarsi. La giovane vittima ha chiamato il 112 e una volta arrivati sul posto, i militari hanno raccolto la descrizione dei rapinatori iniziando una battuta di ricerca in zona. Una delle pattuglie ha rintracciato sull’Appia un gruppo di egiziani di cui tre sono stati riconosciuti dal ragazzo quali autori della rapina.
Un quarto egiziano diciannovenne che era in loro compagnia, anche lui con precedenti, è stato arrestato poiché risultato destinatario di un ordine di carcerazione per rapina aggravata. Alessandro Pino
[ROMA] Un romano quarantaquattrenne è stato arrestato dai Carabinieri la scorsa notte a a Torpignattara con l’accusa di detenzione di arma clandestina.
I militari della locale Stazione assieme a quelli del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti a casa dell’uomo in via Casilina su richiesta della compagna che poco prima aveva ricevuto dei messaggi sul cellulare annuncianti intenzioni suicide.
Una volta raggiunta l’abitazione dell’uomo però lo hanno trovato a dormire ed è stata eseguita una perquisizione: è stata trovata una piatola Beretta 76 con la matricola abrasa e otto cartucce. L’uomo è stato portato al San Giovanni e dopo gli accertamenti medici è stato dimesso con la prognosi di “disturbo bipolare”.
Dopodiché è stato portato in caserma in attesa del trasferimento in Tribunale per l’udienza di convalida. L’arma e le munizioni sono stati sequestrati. Alessandro Pino
[ROMA] Sono stati individuati e denunciati dai Carabinieri i due ragazzi romani che a piazza Bologna nella notte tra martedì e mercoledì scorsi durante i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia contro la Spagna agli Europei erano saliti sul tetto di un autobus di linea, danneggiandolo e costringendo l’autista a interrompere la corsa. Uno dei due giovani poi aveva anche acceso un fuoco d’artificio da segnalazione mettendo a rischio la sicurezza dei resenti.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli li hanno seguiti, fermandoli mentre a notte fonda acquistavano birra da un esercizio di vicinato il cui gestore è stato multato.
[ROMA] Dopo che era stato arrestato dai Carabinieri e messo ai domiciliari il giorno prima perché trovato in possesso di droga ai fini di spaccio dentro un appartamento Ater a San Basilio in cui era entrato abusivamente, un cinquantacinquenne con precedenti è stato beccato in giro nello stesso quartiere, probabilmente per loschi traffici, su una moto risultata rubata.
Sono stati sempre i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Monte Sacro ad arrestarlo nuovamente questa volta per evasione e a portarlo a casa sua a Guidonia Montecelio, ancora ai domiciliari in attesa del processo per direttissima. Alessandro Pino
[ROMA] Era entrato abusivamente in un appartamento di proprietà dell’Ater in via Recanati a San Basilio dove è stato trovato con undici grammi di cocaina, dieci di hashish e 500 euro ritenuti provento dello spaccio. Per questo un cinquantacinquenne disoccupato e con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro hanno portato l’uomo in caserma e successivamente a casa sua agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima. La droga e il denaro rinvenuti sono stati sequestrati mentre l’appartamento è stato riconsegnato all’Ater. Alessandro Pino
[ROMA] Fermato per un controllo dai Carabinieri ha cercato di fuggire tirando poi fuori un coltello a serramanico. Per questo un italiano quarantacinquenne è stato arrestato al Tuscolano con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di arma.
L’uomo era stato notato dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi della fermata Appio Claudio.
Quando è stato fermato per il controllo è scappato a piedi ma è stato raggiunto poco dopo in via Publio Valerio. Alla richiesta di mostrare i documenti ha cercato di estrarre dal borsello il coltello lungo venti centimetri ma è stato disarmato. Dopo l’arresto è stato messo agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
[ROMA] Un nigeriano trentunenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri in zona Prati per tentato furto aggravato su un’autovettura.
Una pattuglia della Squadra d’Intervento Operativo dell’8° Reggimento Lazio transitando in via Crescenzio all’incrocio con via Orazio ha notato lo straniero che correva per strada e lo ha bloccato.
Assieme a una pattuglia della Stazione di Roma Prati si è accertato che il nigeriano era stato messo in fuga dalla proprietaria di un’autovettura parcheggiata nella vicina via Virgilio, dopo essere stato sorpreso mentre rovistava nei vani portaoggetti.
Per questo è stato perquisito: nel borsello aveva una pinza multiuso, due cacciaviti, due coltellini multiuso e quattro chiavi alterate. L’arrestato è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo. Alessandro Pino
[ROMA] Ha preso a schiaffi in strada a viale delle Provincie* la compagna al culmine di un litigio: per questo un quarantacinquenne romano è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Una pattuglia di militari della Stazione Roma Piazza Bologna passando ha visto la coppia litigare, con la donna che era bersagliata sia verbalmente che a schiaffi alla nuca.
I Carabinieri sono intervenuti e hanno riportato alla calma l’uomo, appurando che fatti del genere erano già accaduti sempre per futili motivi: la donna già il mese scorso infatti lo aveva denunciato. L’uomo è stato portato in caserma in attesa del rito di convalida
[ROMA] I Carabinieri hanno svolto nella serata del primo luglio una serie di controlli e verifiche nella zona di piazza Bologna e del quartiere Nomentano per fronteggiare assembramenti, degrado e il fenomeno della malamovida.
Sono stati dunque eseguiti accertamenti presso diciotto attività sanzionando i titolari di quattro bar nei pressi di piazza Bologna in cui è stata riscontrata la vendita di bevande alcoliche al banco per asporto fuori dagli orari previsti. Nove clienti sono stati colti sul fatto.
Sempre in zona piazza Bologna, in un bar-ristorante sono stati sequestrati ben sessantacinque chili di alimenti scaduti e il gestore è stato multato.
È stato multato anche il titolare di un bar dove è stata accertata la presenza di personale in nero. L’attività del locale è stata sospesa in attesa della regolarizzazione dei dipendenti.
Inoltre sono stati sciolti assembramenti di giovanissimi, invitati a rispettare il distanziamento previsto dalle normative anti-Covid. Alessandro Pino
[ROMA] Ha sfilato il portafogli dalla borsa di una signora che faceva la spesa in zona Colli Albani, andando poi a spendere subito i soldi rubati in un altro esercizio commerciale. Per questo un tredicenne nomade romeno senza fissa dimora è stato denunciato dai Carabinieri nel pomeriggio del 30 giugno e portato in una struttura di accoglienza.
Quando il giovanissimo borseggiatore ha avvicinato la vittima alle spalle portandole via il portafogli, una solerte passante ha avvisato i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante. I Carabinieri hanno rintracciato il malvivente in un altro negozio sull’Appia Nuova dove stava tentando di acquistare la merce con i soldi contenuti nel portafogli rubato. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima. Alessandro Pino