[ROMA] Tensione a piazza Sempione nel primo pomeriggio dell’11 marzo dove due gruppetti di persone- uno sventolante bandiere del movimento politico cattolico “Militia Christi” e l’altro a quanto sembra afferente all’area ad esso antagonista – hanno presenziato rispettivamente nell’adiacenza della statua della Madonna e sul lato dell’ufficio postale.
Testimoni affermano di aver sentito gridare bestemmie rivolte contro i manifestanti cattolici che pregavano e esponevano uno striscione con la scritta “Basta con l’intolleranza anticattolica” .
Si ricorderà che solo qualche giorno fa alcuni personaggi avevano provocatoriamente portato in processione nella piazza una sorta di simulacro della statua ma colorato e sagomato in modo da ricordare un organo sessuale femminile.
La situazione è stata tenuta d’occhio dalle Forze dell’Ordine
[ROMA] Due veicoli dell’Ama parcheggiati in via di Monte Sacro sono stati trovati bruciati la mattina dell’undici marzo. Si tratta di un furgone cassonato (lo “squaletto” nel gergo) e di una spazzatrice.
Sul fatto è intervenuto polemicamente Manuel Bartolomeo, dirigente romano dei Fratelli d’Italia: «La priorità in questo Municipio sono i progetti di pedonalizzazione, poi forse la sicurezza» riferendosi chiaramente al discusso progetto di riallestimento di piazza Sempione «meglio spendere i soldi per la sicurezza dei cittadini che per un progetto di pedonalizzazione di una piazza storica». Alessandro Pino
[ROMA] Un caso veramente da “Chi l’ha visto?” quello accaduto lunedì scorso quando una donna in preda al panico e alla disperazione ha chiamato il 112 denunciando la scomparsa della figlia trentenne. A quel punto la sala operativa della Questura di Roma ha attivato il piano di rintraccio delle persone scomparse diramando alle pattuglie le note di ricerca con una descrizione dettagliata della ragazza
I poliziotti hanno suggerito alla madre della giovane di effettuarle una videochiamata: anche se la figlia non rispondeva alle domande, gli investigatori sono riusciti a decifrare alcuni dettagli, restringendo l’area di ricerca ai dintorni delle fermate della metro B di piazza Bologna, viale Libia e piazza Annibaliano. Proprio una pattuglia del commissariato Vescovio ha intercettato la donna nei pressi della stazione metropolitana Annibaliano; gli agenti si sono avvicinati con cautela e dopo un lungo colloquio la giovane si è convinta a seguirli presso il Distretto San Paolo dove c’era la madre ad aspettarla.
[ROMA] Aveva utilizzato la cantina di casa dei genitori al Nuovo Salario come base di spaccio di droga. Per questo un quarantunenne calabrese è stato arrestato dalla Polizia.
Gli investigatori del commissariato Prati avevano pedinato l’uomo in vari quartieri: ai Parioli in piazza Santiago del Cile lo hanno visto cedere una bustina a un cliente che è stato identificato e multato. Poi al Nuovo Salario lo hanno bloccato dopo la cessione di una dose di cocaina a un altro cliente, anche lui multato. Dalla perquisizione personale e nella cantina sono saltati fuori più di ventisei grammi di cocaina oltre alla sostanza da taglio. Alessandro Pino
[ALBANO LAZIALE- RM] Poco dopo le sette di mattina del 10 marzo i Vigili del Fuoco sono intervenuti ad Albano Laziale in via Montagnano dove due automobili sono andate a fuoco. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero a un capannone adiacente. Alessandro Pino
[MONTEROTONDO- RM] Nel pomeriggio del 9 marzo si è verificato uno smottamento a Monterotondo Scalo nei pressi della confluenza tra via di Vallagati e via Nilde Iotti. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Alcune automobili in sosta sono rimaste coinvolte. Alessandro Pino
[ROMA] Paura nella mattinata dell’otto marzo in zona Portonaccio dove una donna ha minacciato di gettarsi dall’ultimo piano di un palazzo sulla Prenestina, venendo afferrata al volo da tre poliziotti rimasti appesi al cornicione per giunta reso scivoloso dalla pioggia.
Erano da poco trascorse le dieci quando agli equipaggi di due Volanti è arrivata la segnalazione di una persona in bilico su un cornicione all’ultimo piano di un palazzo.
Gli agenti sono giunti sul posto assieme ai Vigili del Fuoco provvisti di carro teli, trovando la donna, romana trentaduenne, in bilico sul tubo di una grondaia scoscesa.
La donna ha gridato a un ispettore in borghese- che aveva stabilito un primo contatto sulla terrazza- di non voler vedere uniformi altrimenti si sarebbe buttata nel vuoto e allora tre poliziotti dopo essersi tolta giubba e cinturone hanno cercato di intrattenerla parlandole per guadagnare tempo mentre i Vigili del Fuoco a terra disponevano i teli.
Quando la donna però si è sporta ulteriormente verso il vuoto i poliziotti si sono fatti imbragare con corde di sicurezza dai Vigili del Fuoco, sopraggiunti sul terrazzo, convincendo anche lei a indossare almeno un giubbino di sicurezza.
A un tratto però la situazione è precipitata: mentre si svolgevano le manovre di messa in sicurezza, la donna si è lasciata cadere a peso morto ma è stata afferrata al volo dai due capimacchina delle Volanti, loro stessi affacciati nel vuoto e a rischio di cadere tutti insieme, mentre gli altri presenti li trattenevano e tutti insieme riuscivano infine a portare al sicuro la disperata che è poi stata trasportata in ospedale. Alessandro Pino
[ROMA] Una base di spaccio è stata scoperta dalla Polizia al Tuscolano, nei pressi del parco degli Acquedotti. Sei chili di hashish sono stati sequestrati e due spacciatori sono finiti in manette.
Gli investigatori del VII Distretto San Giovanni e del del commissariato Tuscolano hanno tenuto d’occhio un ragazzo che sospettavano consegnasse la droga in scooter e la perquisizione personale e nella casa da cui era uscito ha dato la conferma: nella borsa che trasportava c’erano venti panetti di droga mentre altri due erano nascosti nelle mutande. In casa con il titolare c’erano altri trentadue panetti oltre ad alcuni grammi di cocaina e il materiale per pesare e preparare le dosi: dalla droga sequestrata se ne sarebbero ricavate circa settantacinquemila. Alessandro Pino
[ROMA] Trentanove persone perlopiù sudamericane sono state trovate dai Carabinieri mentre festeggiavano un compleanno in un circolo privato in via di Torre Branca, zona Tor Fiscale.
I militari della Stazione Roma IV Miglio Appio avevano notato delle persone di fronte all’ingresso del locale- noto ritrovo per appassionati di balli caraibici- che vedendoli hanno tentato di svicolare dentro senza dare nell’occhio. La scena però non è sfuggita ai Carabinieri che hanno scoperto il Covid Party in pieno svolgimento. I presenti, di età compresa tra i 18 e i 45 anni, sono stati identificati e sanzionati come anche la presidente del circolo, una quarantaseienne della Bolivia. Alessandro Pino
[ROMA] Incendio in un appartamento in via Renzo da Ceri a Torpignattara nel pomeriggio del 5 marzo. I Vigili del Fuoco hanno messo in salvo marito e moglie, molto spaventati ma senza danni per la salute. Le fiamme, sviluppatesi in cucina, hanno generato un notevole fumo che ha invaso le scale.
[ROMA] Anche se lo svolgimento delle elezioni amministrative è stato ufficialmente posticipato all’autunno prossimo, di fatto è nel pieno della messa a punto la campagna da parte degli schieramenti politici: non solo per quanto riguarda la scelta dei candidati sindaco ma anche quella dei papabili alla presidenza dei Municipi della Capitale.
Nell’ambito del centrodestra nel Terzo Municipio, voci di corridoio vorrebbero che l’orientamento prevalente nelle sfere decisionali sarebbe quello di puntare su nomi di consolidata esperienza nella politica sul territorio e in esso ben radicati: se sul fronte dei Fratelli d’Italia è già apparso sulla stampa il nome della loro capogruppo a piazza Sempione, Giordana Petrella, sul lato della Lega parrebbe esserci quello di Fabrizio Bevilacqua, anch’egli capogruppo di fresca nomina: attivista politico da quando, nemmeno adolescente ma poco più che bambino, attaccava i manifesti del Movimento Sociale, con cui militò anche durante la trasformazione in Alleanza Nazionale, molti anni dopo fu tra i primi sulla piazza romana ad avvicinarsi al Carroccio e al suo leader Matteo Salvini.
A Monte Sacro fu eletto la prima volta nel 1993, svolgendo di fatto anche la funzione di presidente del Municipio nel 2000 (allora la carica non veniva eletta direttamente dai cittadini), diventando poi consigliere alla Provincia di Roma, è stato assessore ai Lavori Pubblici nella giunta di Cristiano Bonelli. Tornato in Consiglio Municipale nel 2018, proprio nei giorni scorsi è stato nominato capogruppo della Lega in Consiglio.
Seduto alla sua sobria scrivania al secondo piano di palazzo Sabbatini, sede del Municipio («è stata aperta grazie alla giunta Bonelli con l’assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Bevilacqua, era chiusa da anni» sottolinea parlando di sé in terza persona) si dimostra possibilista su una sua candidatura, comunque consapevole dell’eventuale peso di strategie di raggio più ampio e precisando che non c’è rivalità con la Petrella: «Se mai fosse confermata una eventualità del genere sarei quello che sono sempre stato, per i cittadini del Terzo Municipio sono sempre stato Fabrizio. Il leit motiv sarà quello che abbiamo adottato con il periodo della giunta Bonelli: checché se ne dica, in questo Municipio quello che si è visto in termini di opere, in termini di realizzazione e abbattimento dei costi della spesa pubblica si è visto solo con la giunta Bonelli della quale facevo orgogliosamente parte. Cito solo un esempio su mille: aver siglato e firmato da assessore ai Lavori Pubblici una cosa che per quarant’anni è stata promessa a questo Municipio e nessuno aveva mai realizzato, il ponte di Fidene (poi aperto durante la giunta Marchionne, ndr). Quel progetto, il bando per la assegnazione, il progetto preliminare, il progetto definitivo, il progetto esecutivo e la posa della prima pietra hanno un nome e cognome: giunta Bonelli, assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Bevilacqua».
Conclude l’esponente leghista: «L’impegno che abbiamo sempre dato sul territorio è lo stesso, non è cambiato niente. Che sia io sarei strafelice perché sarebbe il completamento di un percorso, se fosse Giordana sarebbe la stessa identica cosa ma dateci l’opportunità perché quando ci avete messo alla prova i risultati si sono visti sul territorio»
[ROMA] Aveva scaricato illegalmente arredi scolastici, materiale cartaceo e due computer in un’area verde nei pressi dello stadio Flaminio. La Polizia Locale di Roma Capitale però è riuscita a risalire fino all’autore, un quarantatreenne romano, che è stato multato e obbligato a bonificare a sue spese la zona per mezzo di una ditta autorizzata. Gli agenti del reparto Polizia Giudiziaria del II Gruppo Parioli hanno esaminato il materiale sversato: tramite l’analisi degli hard disk e dei documenti cartacei sono risaliti alla scuola da cui provenivano e da lì all’autore. Alessandro Pino
[ROMA] Andava in giro tenendo in tasca un coltello da cucina di venti centimetri. Per questo un romano quarantatreenne già conosciuto alle forze dell’ordine è stato denunciato dai Carabinieri. È accaduto il 3 marzo al Pigneto. I militari hanno notato l’uomo mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di un supermercato in via Del Pigneto e lo hanno controllato. Per lui una denuncia a piede libero con l’accusa di porto di armi od oggetti atti a offendere. Alessandro Pino
[ROMA] Una complessa attività di indagine chiamata “Operazione Easy Market” è stata svolta dal personale del III Gruppo “Nomentano” della Polizia Locale Roma Capitale diretto, insieme alla Squadra Investigativa del III Distretto di Pubblica Sicurezza Fidene Serpentara, coordinati dal Pool Reati contro la Pubblica Amministrazione.
Sono state emesse cinque misure cautelari personali e interdittive; in particolare, una misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un geometra privato e l’applicazione della misura interdittiva della sospensione dal Pubblico Ufficio per quattro Pubblici Ufficiali in servizio presso tre differenti Municipi della Capitale e uno presso una ASL di Roma
L’indagine trae origine da un’informativa della III Gruppo “Nomentano” della Polizia Locale di Roma Capitale che ha evidenziato sospette anomalie procedurali da parte degli uffici comunali competenti del Municipio III del Comune di Roma, durante il biennio 2017-2018, relativamente ad attività commerciali di media struttura di vendita. Le attività avevano tutte lo stesso tecnico di parte, un geometra privato, soprannominato “il re delle licenze” che presentava documentazione e relazioni asseverate ai competenti uffici del Municipio Roma III per favorire lo svolgimento delle attività commerciali nella consapevolezza che non si trattava di attività di vicinato, bensì di media struttura di vendita.
Le intercettazioni ambientali e telefoniche hanno rivelato come il geometra fosse elemento comune, da cui i dipendenti pubblici, in cambio dei loro servizi, ottenevano consulenze o posti di lavoro per parenti o persone di loro interesse: un Dirigente Medico della ASL di Roma per l’esercizio della sua funzione, consistente specificatamente nel controllo della pratica e successiva ispezione di un supermercato, riceveva in cambio dal geometra privato, l’utilità consistente nell’assunzione della figlia di sua moglie presso un altro supermercato della stessa catena.
Dalle intercettazioni emergeva anche come un Funzionario della Polizia Locale di Roma Capitale, per l’esercizio della sua funzione inerente il controllo di attività commerciali, riceveva in cambio dal geometra privato l’utilità consistente nello svolgimento da parte dello stesso di una pratica SCIA inerente un esercizio commerciale.
Nel corso dell’attività, inoltre, è emerso come il geometra privato otteneva il supporto di una dipendente comunale assegnata all’Ufficio Commercio di uno dei Municipi di Roma Capitale la quale, in cambio della propria benevolenza in merito alle pratiche amministrative in carico alla stessa, aveva richiesto l’assunzione del figlio di una sua collega. In ultimo, ma non di minore importanza, l’episodio che vede come protagonista il Dirigente Amministrativo apicale di uno dei Municipi di Roma Capitale. Le indagini hanno messo in luce la condotta compiacente del Dirigente nei confronti del geometra privato al fine di regolarizzare una pratica amministrativa inerente un’esercizio commerciale.
Alessandro Pino
(Foto Questura di Roma e Polizia Locale di Roma Capitale)
[ROMA] I volontari della associazione “Arte e Città a Colori” stanno intervenendo in questi giorni per restituire il decoro a un’area verde adiacente via San Leo e il viadotto dei Presidenti a Fidene. L’iniziativa è nata dalla richiesta di un gruppo di residenti: «Alcuni abitanti che vivono nei pressi del parco ci hanno contattato per cercare di fare qualcosa per ripulire almeno lo spazio del parco giochi» spiega Francesco Galvano, presidente di Arte e Città a Colori «vedendo lo stato del parco circostante abbiamo deciso che lo avremmo pulito, decespugliato e potato gli arbusti in tutta la sua estensione».
Il lavoro da svolgere si è rivelato però più lungo e complesso di quanto preventivato: «Forse sono stato un po’ avventato, infatti giorno per giorno sto scoprendo che è vastissimo» ammette Francesco Galvano «tuttavia è mia abitudine mantenere la parola data e con l’aiuto dei miei fantastici volontari porteremo a termine quella che sembra una impresa impossibile. Ci vorranno ancora diverse giornate di lavoro ma arriveremo fino in fondo. Ci piacerebbe tanto sapere chi ne ha la gestione, che almeno contribuisse al rimborso delle spese che stiamo sostenendo per fare gli interventi di pulizia e recupero del decoro».
[ROMA] La notte tra il 2 e 3 marzo i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno scoperto due “Covid Party” sanzionando in totale 15 giovani per violazione delle norme anti Coronavirus.
La prima festa è stata interrotta nel quartiere Monti dai militari del Comando di Roma Piazza Venezia, intervenuti in via del Pozzuolo dopo una segnalazione di musica ad alto volume proveniente da un appartamento in cui diverse persone stavano festeggiando.
Quando i Carabinieri sono giunti sul punto hanno accertato che nell’appartamento si stava svolgendo una festa privata con sei studenti Erasmus.
Poco prima della mezzanotte invece, i militari della Stazione Piazza Farnese sono intervenuti in un Bed & Breakfast di via dei Pettinari durante la festa di compleanno di romano che compiva ventun anni. Il giovane non è riuscito a spegnere le candeline poiché i militari lo hanno identificato e sanzionato insieme ai suoi otto invitati.
[ROMA] Un georgiano quarantatreenne è stato arrestato dalla Polizia nel pomeriggio del 2 marzo all’interno del centro commerciale CinecittàDue di viale Togliatti per rapina e danneggiamento aggravato.
L’uomo era stato bloccato dalle guardie giurate dopo averle spintonate quando gli era stato chiesto di rientrare per un controllo nel negozio da cui era uscito sottraendo merce per un valore di circa duecento euro. Giunti sul posto gli agenti del commissariato Romanina, dalla perquisizione personale sono saltati fuori una tronchesina e un tagliaunghie utilizzati dall’uomo per rimuovere le placche antitaccheggio dai capi di abbigliamento. Alessandro Pino
[ROMA] Ha rapinato una farmacia in via Sermoneta minacciando le vittime di sfregiarle con un taglierino e scappando a bordo di uno scooter ma è stato arrestato poco dopo dalla Polizia: è successo il primo marzo.
In manette è finito un cinquantacinquenne romano sottoposto alla libertà vigilata con obbligo di firma, ritenuto inoltre essere il responsabile di dodici rapine a esercizi commerciali compiute con le stesse modalità. Gli agenti del commissariato Appio esaminando le immagini della videosorveglianza dei vari negozi colpiti hanno ipotizzato che il rapinatore potesse essere sempre lui.
La certezza è arrivata ieri: appena diramata la nota radio della rapina, i poliziotti lo hanno rintracciato a casa sua ancora con addosso i vestiti indossati al momento del colpo. Con sé aveva la stessa somma di denaro asportata dalla farmacia. In una strada accanto c’era lo scooter, risultato rubato a fine febbraio. Nel bauletto del motociclo c’erano un taglierino giallo e nero e un coltello. Altri indumenti utilizzati nelle rapine sono stati trovati nel corso della perquisizione in casa. L’uomo è risultato percepire il reddito di cittadinanza; è stato arrestato per rapina, ricettazione e per possesso abusivo di oggetti atti ad offendere. Alessandro Pino
[ROMA] È uscito di casa violando il coprifuoco per andare a imbrattare con la vernice spray un furgone parcheggiato in strada. È successo la notte del 2 marzo quando i Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone hanno trovato il diciassettenne all’opera con le bombolette.
Il giovane alla vista dei militari ha provato a scappare ma è stato fermato e identificato. Non è stato denunciato perché il proprietario del furgone, divertito, non ha voluto sporgere querela. È stato però multato per aver violato l’obbligo di permanenza in casa dalle 22 alle 5 ed è stato riconsegnato al padre. Alessandro Pino
[ROMA] Sì rifornivano di cocaina facendosi accompagnare da un taxi durante il coprifuoco. Per questo quattro persone sono state arrestate e una denunciata dalla Polizia la sera del 28 febbraio in zona San Giovanni.
Gli agenti in borghese del Commissariato Celio durante un appostamento sotto casa di uno degli arrestati avevano notato alcune persone entrare e uscire in tutta fretta, mentre un taxi le attendeva in strada. Un primo riscontro si era avuto nei giorni precedenti quando un taxi, già avvistato nei pressi dell’abitazione oggetto di indagine, era controllato e il passeggero era stato trovato in possesso di ventinove involucri di cocaina pronti per essere spacciati con la complicità del conducente, denunciato in stato di libertà. Il tassista accompagnava i pusher con la propria auto di servizio, pensando di eludere i controlli.
Nella serata del 28 febbraio sulle scale condominiali del sospettato sono stati notati due soggetti entrare proprio nell’abitazione tenuta sotto controllo. Gli agenti in borghese si appostati davanti la porta d’ingresso e hanno sorpreso tre degli arrestati proprio mentre uno di loro usciva con venti dosi di cocaina pronti da spacciare con la complicità di un ulteriore taxi. Un secondo personaggio ha preso al volo da un tavolo una busta contenente altre ottanta dosi di cocaina e l’ha lanciata dalla finestra. I soggetti, tutti italiani, sono stati bloccati e arrestati in concorso tra loro per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
In varie perquisizioni domiciliari è stato sequestrato circa un etto e mezzo di cocaina, oltre a dieci grammi di hashish, più di 2500 euro in contanti, materiale per il confezionamento, appunti con nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio e una pistola calibro 9 risultata rubata fornita di caricatore, dieci cartucce, con la matricola parzialmente abrasa e modificata per alterare la regolarità della superficie ed evitare così che rimanessero impresse le impronte digitali. Alessandro Pino