Archivio | settembre, 2020
Immagine

Casal Bertone: due arresti per le bottiglie incendiarie contro un palazzo dopo una rissa- di Alessandro Pino

3 Set

[ROMA] Un gruppetto di quattro romani deve rispondere del lancio di bottiglie incendiarie contro due abitazioni in largo De Dominicis, zona Casal Bertone, avvenuto nel primo mattino del 29 giugno: uno è finito in carcere e uno ai domiciliari con le accuse a vario titolo di incendio aggravato, fabbricazione e porto illegale in luogo pubblico di congegni equiparati alle armi da guerra mentre altri due sono stati denunciati per favoreggiamento personale per aver cercato di coprire i presunti esecutori materiali dell’atto incendiario. Le indagini svolte dai Carabinieri con il coordinamento della Procura della Repubblica hanno ricostruito l’accaduto: la sera precedente i quattro romani ebbero la peggio in una lite con alcuni albanesi e uno di loro rimediò un pugno in faccia. Per vendicarsi dell’umiliazione i romani comprarono in un bar delle bottiglie di birra e un accendino, fabbricando così delle Molotov usando come stoppino una bandana indossata da uno di loro, riconosciuta nelle immagini di un impianto di videosorveglianza. Raggiunte le case dove ritenevano vivessero gli albanesi, lanciarono le bottiglie incendiarie preparate lungo il percorso.

Alessandro Pino

Immagine

San Cesareo: cadavere recuperato da un pozzo- di Alessandro Pino

3 Set

[SAN CESAREO- RM] Poco prima delle otto di mattina del 3 settembre i Vigili del Fuoco sono intervenuti a San Cesareo in via del Carzolese per recuperare il cadavere di un cinquantacinquenne caduto in un pozzo a dieci metri di profondità. Sul posto c’erano il nucleo Speleo Alpino Fluviale e i sommozzatori. Dopo il recupero, la salma è stata affidata all’ autorità giudiziaria per le indagini.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

Immagine

Accampamenti di nomadi lungo l’Aniene dal ponte delle Valli a via di Pietralata: che succede?- di Alessandro Pino

2 Set

[ROMA] Cresce la preoccupazione dei cittadini di ben tre municipi- Secondo, Terzo e Quarto- attraversati dal fiume Aniene per il recente sorgere sugli argini di nuovi consistenti accampamenti di Rom che più di qualcuno, anche a livello istituzionale, ha messo in relazione con lo sgombero del vicino insediamento di via Del Foro Italico avvenuto nelle scorse settimane e la migrazione incontrollata- secondo alcuni avvenuta in gran parte già prima dello smantellamento – di chi viveva all’interno. Si è avuta infatti notizia a mezzo stampa di una consistente nuova presenza di nomadi lungo l’Aniene sotto il ponte delle Valli nei pressi della stazione Nomentana (dove già è un continuo di smantellamenti e reinsediamenti) e nelle adiacenze della stazione Conca d’Oro della metropolitana B1, al punto che il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, ha parlato di “politica della polvere sotto il tappeto”, chiedendo ufficialmente al sindaco Virginia Raggi e alle autorità di Polizia di intervenire al riguardo. Proseguendo lungo l’Aniene, giunge da alcuni cittadini la segnalazione documentata da foto della costruzione di una nuova baraccopoli sulle rive del fiume all’inizio della via Di Pietralata.
Alessandro Pino

Immagine

Verano: lancia un monopattino in strada, sfascia una bancarella e prende a calci e pugni il titolare- di Alessandro Pino

2 Set

[ROMA] Scene di violenza e degrado metropolitani ieri sera in piazzale del Verano, dove un trentasettenne senza fissa dimora ha sfasciato una bancarella di libri prendendo a calci e pugni il titolare e aggredendo anche i poliziotti intervenuti.
Secondo la ricostruzione dei fatti, erano quasi le ventitré quando la vittima, un quarantacinquenne dell’Aquila ha visto uno scalmanato dimenarsi gridando e lanciando in mezzo alla strada un monopattino elettrico che era parcheggiato. Per salvaguardare la sicurezza della circolazione, il titolare della bancarella ha spostato il monopattino dalla posizione pericolosa e a quel punto è stato aggredito con violenza dall’energumeno che ha anche rovesciato a terra tutti i libri esposti in vendita. La scena è stata notata dal dipendente di un istituto di vigilanza che ha inseguito l’aggressore avvisando nel contempo i poliziotti. Gli agenti del commissariato San Lorenzo hanno quindi bloccato e arrestato l’uomo che si trovava in evidente stato di alterazione dovuto probabilmente all’alcool e che ha cercato di fuggire causando lesioni a uno di loro. La vittima è stata medicata sul posto rifiutando il trasporto in ospedale perché doveva tenere d’occhio la bancarella.
Alessandro Pino

Immagine

Tenta due rapine a Tor Marancia e Garbatella: in manette- di Alessandro Pino

2 Set

[ROMA] Aveva cercato di rapinare una farmacia e un negozio di sanitari tra Tor Marancia e la Garbatella in pochi minuti, portandosi un camice bianco da personale medico troppo sporco per risultare credibile: per questo un cinquantadueenne romano è stato arrestato dalla Polizia. L’uomo, portando grandi occhiali da sole è un berretto oltre alla mascherina di uso comune e al camice, ha cercato di entrare in una farmacia alla Garbatella dove abitualmente viene fatto entrare un cliente alla volta per il distanziamento anti Covid. Il titolare però non gli ha aperto: il malvivente ha provato a mostrare un coltello a serramanico per minacciarlo ma alla fine ha lasciato perdere e si è allontanato. Subito sono scattate le ricerche che hanno portato a rintracciarlo ancora col coltello in tasca. Dalle indagini è risultato che poco prima aveva tentato di rapinare una sanitaria a Tor Marancia con il camice sporco poggiato su una spalla e minacciando il titolare con un coltello, ma anche lí gli era andata male.
Alessandro Pino

(Immagine Questura di Roma)

Immagine

San Basilio: spacciatore arrestato- di Alessandro Pino

1 Set

[ROMA] Un trentanovenne romano senza occupazione e con precedenti è stato arrestato ieri pomeriggio dai Carabinieri della Compagnia Monte Sacro dopo essere stato sorpreso a cedere alcune dosi di cocaina ad un giovane in via Corinaldo a San Basilio. Nelle tasche dello spacciatore sono state trovati ventidue grammi di cocaina e denaro contante, provento dello spaccio. L’uomo è stato messo ai domiciliari mentre il cliente è stato identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore di droga. .
Alessandro Pino