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“La maledizione di Dante”: il nuovo thriller di Giancarlo Guerreri

6 Dic

É appena uscito in libreria La maledizione di Dante, un thriller scritto da Giancarlo Guerreri per Bonfirraro Editore che scardina la figura del sommo poeta di cui ricorre il settecentesimo anniversario della morte.

Quale mistero si cela intorno a Dante Alighieri?
Giancarlo Guerreri, noto conoscitore di Dante, in questo romanzo unisce la profonda conoscenza della Divina Commedia e di tutta la produzione dantesca con la sua passione per l’esoterico: ne é scaturita una trama fitta di intrecci e colpi di scena sorprendenti
che conquisterà i lettori sin dalle prime pagine.

La storia inizia con una casuale scoperta: il professore di Lettere Giordano Verzecchi trova un documento contenente una lunga sequenza di versi endecasillabi in stile dantesco, che sembrano illustrare un’altra Commedia, di natura esoterica.

Da qui si innesca una concatenazione di eventi che porteranno il professore, insieme ad altri due studiosi, il professor De Carolis e la sua assistente dottoressa Valentina Tornabuoni, sulle tracce di cinque frammenti danteschi, canti rimasti nascosti perché eretici e pericolosi.
 
Spiega Giancarlo Guerreri: «I Canti misteriosi non sono esistiti nella realtà ma potrebbero essere esistiti nella volontà del Poeta. Dante faceva parte di una Confraternita segretissima, i “Fedeli d’Amore”, un gruppo di poeti stilnovisti che ha più volte nominato nelle sue opere. Tra le pagine del romanzo, emerge un Dante intento a nascondere i cinque nuovi Canti, di una Commedia dal colore eretico». Il volume porta la prefazione dello studioso Antonio Binni.

(A cura di Alessandro Pino)

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A Porta di Roma riapre la sala dei reperti archeologici di Fidenae | di Alessandro Pino

5 Dic

[ROMA] Riapre finalmente nella galleria commerciale Porta di Roma la sala espositiva archeologica denominata “Fidenae alla Porta di Roma“: a darne l’annuncio è stata la pagina social ufficiale del noto centro commerciale.

Nella sala, che si trova al piano terra, é esposta parte dei reperti archeologici dell’antica Fidenae emersi durante la campagna di scavi ventennale compiuta nell’area compresa tra via delle Vigne Nuove, il Grande Raccordo Anulare, Colle Salario e il viadotto dei Presidenti.

La sala “Fidenae alla Porta di Roma” è aperta il sabato e la domenica dalle 15 alle 20. Per ulteriori informazioni chiedere al desk in galleria.

Alessandro Pino

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La scomparsa di Vittorio Formigari, uno dei massimi esperti di trasporti pubblici | di Alessandro Pino

4 Dic

[ROMA] É recentemente scomparso l’ingegner Vittorio Formigari, noto agli addetti ai lavori del trasporto pubblico romano e laziale come uno dei massimi esperti della materia ma soprattutto agli appassionati del settore come autore assieme al suo collega Piero Muscolino, di volumi diventati nel tempo la bibbia di riferimento come “Tram e filobus a Roma” , “La metropolitana a Roma” e “Le tramvie del Lazio”.

L’ingegner Formigari era nato a Roma il 31 agosto 1928. Appassionato della rotaia fin da piccolo, si era laureato in Ingegneria Elettronica nel 1955, specializzandosi nel campo delle telecomunicazioni e diventando dirigente alla Fatme (Fabbrica Apparecchiature Telefoniche e Materiale Elettrico), partecipando in tale ruolo al progetto delle prime obliteratrici usate sui mezzi dell’Atac. Pur non occupandosi di trasporti direttamente per motivi professionali, aveva coltivato tale passione arrivando a collaborare con riviste specializzate italiane e internazionali. Titolare di uno studio tecnico per consulenze nel campo informatico, era stato anche docente alla Scuola Superiore di Telefonia “Reiss Romoli” dell’Aquila.

«Una persona molto generosa e accogliente, aveva questa parlata un po’ brusca- é il ricordo di Dora Muscolino, figlia dell’ingegnere Piero– delle volte quando eravamo piccoli e papà doveva lavorare ai libri ci portava a casa sua».
Alessandro Pino

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Al Teatro del Torrino arriva “Lo Schiaccianoci” dal 5 dicembre

2 Dic

[ROMA] Al Teatro del Torrino a partire dal prossimo 5 dicembre e per tutte le domeniche del mese arriva uno degli spettacoli più famosi al mondo: “Lo Schiaccianoci” con la regia di Luca Pizzurro, direttore artistico dello stabile del IX Municipio.

Il grande classico di Natale che ispirò a Čajkovskij le musiche per uno dei balletti più famosi di tutti i tempi, sarà messo in scena al Teatro del Torrino dagli allievi della Scuola di Ballo di Napoli, diretti dal celebre ballerino Andrè De La Roche, definito da Vittoria Ottolenghi “uno dei migliori ballerini jazz al mondo” e responsabile del Dipartimento Modern della Nuova Scuola del Balletto di Roma.

Assieme alla celeberrima musica composta da Čajkovskij e quella originale di Giacomo Zumpano, ci saranno un uomo misterioso, giocattoli che si animano nel cuore della notte, uno schiaccianoci magico e un viaggio fantastico nel Regno dei Dolci, una foresta imbiancata dove danzano fiocchi di neve.

Il balletto rappresenta un banco di prova importante sia per i ballerini che per gli allievi del teatro del Torrino, costantemente impegnati in una attività di danza che andrà ad arricchire la loro esperienza e il loro curriculum. Con loro, un cast di ballerini professionisti.

Gli spettacoli inizieranno alle 16. Per info e prenotazioni telefonare al 338 8193001.
Il Teatro del Torrino si trova in via Sciangai, 10.

(A cura di Alessandro Pino)

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Finalmente è Natale: Presepi d’arte in mostra al Centro Visitatori del Tempio di Roma

1 Dic

[ROMA] Con il mese di dicembre si respira finalmente aria di Natale e con esso arriva quello che assieme e forse ancor più dell’albero luminoso é il suo simbolo più autentico: il Presepe.

Ed ecco dunque che dal 4 dicembre (fino al 9 gennaio) al Centro Visitatori del Tempio di Roma di via di Settebagni si terrà una mostra di presepi d’arte napoletana: una tradizione che affonda le sue radici cinque secoli fa, quando nel 1534 i napoletani cominciarono ad allestire i presepi nelle case e nelle chiese. Sul finire del ‘600 il presepe napoletano diventa teatrale, in puro stile barocco, con l’aggiunta di personaggi come osti, pescivendoli, calzolai, falegnami, arrotini e tutti gli altri artigiani e popolani nella loro quotidianità, in una miscela unica di sacro e profano che da allora è rimasta inalterata.

Oltre ai presepi napoletani, al Centro Visitatori saranno esposti anche presepi d’arte popolare della “Roma sparita” , la Roma contadina coi suoi casali di un tempo e di arte “orientale-palestinese” con le palme, la sabbia e le rocce che richiamano le oasi del deserto.

Non resta che andare a vederli, dunque:
il Centro Visitatori del Tempio di Roma si trova in via di Settebagni, 354. Per informazioni telefonare al 351 767 7101. É richiesto il Green Pass.
(A cura di Alessandro Pino)

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Visite guidate a Ponte Nomentano e Città Giardino: prossimi appuntamenti sabato 27 e domenica 28 novembre

25 Nov

[ROMA] Proseguono le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e alla Città Giardino, organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici”, con il Patrocinio del Municipio Roma III Montesacro.

Prossime date, in compagnia dell’attore e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero:

-sabato 27 novembre alle ore 10.00 appuntamento al ponte Nomentano, simbolo del Terzo Municipio ed unico ponte d’epoca romana (II sec. a.C.) che conserva le torri del ‘400.

-sabato 27 e domenica 28 novembre alle  15 e 30  l’appuntamento è sotto il portico di piazza Sempione per la visita a Città Giardino.

Le visite itineranti si svolgono all’aperto ed in stretta osservanza della normativa anti Covid-19.

Telefonare al 338.7965614 o scrivere a gherardodinoruggiero@gmail.com per tutte le informazioni del caso e per la prenotazione obbligatoria.

(A cura di Alessandro Pino)

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“Echi Argentini” a Roma: omaggio a Luis Bacalov con la Age&Scarpelli Suite

24 Nov


[ROMA] Tornano nella Capitale gli eventi musicali che contano: lunedì 29 novembre nella prestigiosa sede della Casa Argentina (Ufficio Culturale dell’Ambasciata Argentina presso la Repubblica Italiana) in via Vittorio Veneto l’appuntamento è con “Echi Argentini”, omaggio al grande compositore Luis Bacalov.

A esibirsi sarà il Felix Ensemble (Riccardo Bonaccini, violino; Matteo Scarpelli, violoncello; Catia Capua pianoforte; Diego di Paolo, contrabbasso; Amedeo Ariano, batteria) proponendo le proprie “Age&Scarpelli Suite – Sceneggiature in musica”: si tratta di suite (insieme di brani pensati per essere suonati in sequenza) che uniscono le più belle colonne sonore dei film sceneggiati dal celebre duo Age&Scarpelli (Agenore Incrocci e Furio Scarpelli), quelle che hanno fatto la storia del cinema italiano e in particolare della cosiddetta Commedia all’Italiana.

E proprio Luis Bacalov scrisse le colonne sonore  per molte pellicole girate durante quella grande stagione, trovandosi in compagnia- per citarne alcuni- di altri mostri sacri come Nino Rota, Ennio Morricone e  Armando Trovajoli ai quali viene ora unito proprio nel progetto  Age&Scarpelli Suite.

Si tratta di una riuscita amalgama in cui una ensemble classica per eccellenza dialoga con due strumenti tipicamente jazzistici come il contrabbasso e la batteria.
É un progetto che nasce da un’idea del violoncellista Matteo Scarpelli (figlio di Furio) e della pianista Catia Capua e vede la presenza di musicisti affermati che vantano collaborazioni e partecipazioni nelle più prestigiose istituzioni e rassegne musicali e sinfoniche come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera di Roma, esibendosi in sale del calibro della Carnegie Hall di New York e l’Auditorium Parco della Musica di Roma e che hanno lavorato a stretto contatto con autentici padreterni della bacchetta come Leonard Bernstein, Giuseppe Sinopoli e Antonio Pappano, registrando- fra l’altro- per etichette come la Emi e la Rca.

Casa  Argentina è a Roma via Vittorio Veneto 7 (angolo piazza Barberini).
Scrivere a associazioneamade@libero.it
per informazioni.
L’inizio è previsto per le ore 19 e 30.

(A cura di Alessandro Pino)

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Cristina Stillitano vince il premio Amazon Storyteller con le Inchieste del commissario Clodoveo

12 Nov

Il sospetto che con Cristina Stillitano fosse nata una stella del romanzo giallo all’italiana lo avevamo lanciato subito, fin dall’uscita qualche anno fa del suo primo libro con protagonista il commissario Agostino Clodoveo, poliziotto nella Roma anni Cinquanta: da allora il favore del pubblico è stato crescente, convalidato dai numerico delle vendite ed è arrivata in questi giorni la definitiva consacrazione del successo, suggellato dalla vittoria ad Amazon Storyteller 2021, iniziativa dedicata alla produzione di nuove opere letterarie autopubblicate da autori indipendenti, giunta alla seconda edizione. Cristina Stillitano ha vinto Amazon Storyteller con “Andrai Tornerai Non Morirai”, terzo volume delle Inchieste di Clodoveo dopo “La donna a metà” e il capostipite “Cuore di passero ha la morte”.

La scrittrice e giornalista romana commenta così la vittoria: «È una grandissima emozione aver vinto questo concorso e averlo fatto con un libro davvero speciale per me.
“Andrai Tornerai Non Morirai” è un giallo ma contiene anche tantissimi e preziosi ricordi della mia famiglia e vere e proprie chicche di memoria affidatemi dai lettori.
Mi ha fatto piacere che la giuria, nella sua motivazione, abbia fatto cenno anche alla maturità e qualità della scrittura, che cerco di curare con profonda determinazione. Convinta che la parola giusta, piena di senso, forte nella sua precisa emozione, possa ‘scardinare’ la porta di ognuno di noi.
Questo, naturalmente, se è accompagnata dalla verità e credibilità dei personaggi. Ecco, questo riconoscimento mi riempie di gioia perché conferma che il mondo del commissario Clodoveo è vivo e trasmette emozioni. Sono particolarmente grata anche del riferimento all’ambientazione “descritta in maniera cinematografica” perché è così che nascono le storie di Clodoveo, proprio come un film: questo commissario grande e grosso appare d’incanto sullo schermo della mia fantasia e non mi resta che guardarlo alle prese con terribili delitti e guai di ogni genere. Il resto viene da sé, basta trascrivere questo film, con la più umile precisione».

E a proposito di film, adesso manca solo da avverare un’altra previsione formulata a suo tempo da chi scrive: la trasposizione cinematografica o televisiva delle inchieste di Clodoveo, che sembrano avere tutte le caratteristiche per il salto dalla carta all’immagine. Chissà…

(A cura di Alessandro Pino)

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Il 12 e 13 novembre a Roma il 9° Festival Internazionale di Chitarra

2 Nov

[ROMA] Si terrà venerdì 12 e sabato 13 novembre 2021 presso il Centro Visitatori del Tempio di Roma il 9° Festival Internazionale di Chitarra, concorso intitolato al chitarrista venezuelano Alirio Diaz scomparso nel 2016 e di cui ricorre il novantottesimo anniversario della nascita. Parteciperanno al Festival giovani chitarristi provenienti da tutto il mondo: il 12 novembre alle 18,30 si esibiranno il venezuelano Gabriel Guillen, docente al Conservatorio Joseph Haydn di Eisenstadt in Austria e Simone Onnis, considerato tra gli eredi della scuola di Alirio Diaz.

Il 13 novembre alle ore 18,30 si terrà il Concerto di premiazione dei vincitori del concorso con la partecipazione straordinaria di Senio Diaz, figlio d’arte del grande Alirio, docente presso il Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, Ahmet Kanneci presidente del Dipartimento di Chitarra presso l’Università di Hacettepe di Ankara in Turchia e Salvatore Daniele Pidone, docente di chitarra all’Accademia “Giacomo Carissimi” di Siracusa.

Il Centro Visitatori del Tempio di Roma si trova in via Di Settebagni 354; ingresso e parcheggio interno gratuiti, si richiedono mascherina e Green Pass.

(A cura di Alessandro Pino)

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Carlo Magno è tornato al Ponte Nomentano con “Il Carro de’Comici” | di Alessandro Pino

2 Nov

[ROMA] Si è svolta lo scorso 24 ottobre l’annuale rievocazione in costume del passaggio di Carlo Magno al Ponte Nomentano di Monte Sacro e dell’incontro con il Papa Leone III- avvenuto nell’anno 800- curata dall’associazione “Il Carro de’Comici” e giunta alla ventitreesima edizione.

A differenza dello scorso anno in cui fu necessario ricorrere a dei manichini statici, questa volta si è felicemente tornati alla formula tradizionale con figuranti in carne e ossa anche a cavallo diretti dall’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero: «Grande affluenza di pubblico e un grande grazie a tutti i volontari  cui abbiamo prestato i nostri costumi gratuitamente- commenta Ruggiero- tutti i presenti hanno incoronato in coro Carlo che viene a Roma come re dei Franchi e Longobardi e se ne torna come Imperatore del Sacro Romano Impero. Al prossimo anno!».

Alessandro Pino

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Arte: allo SpazioCima di Roma la “mostra dei mostri” di Edoardo e Silvia Siravo

2 Nov

[ROMA] Si tiene dal 3 al 7 novembre presso la Galleria SpazioCima la mostra bipersonale degli attori Edoardo e Silvia Siravo intitolata “La mostra dei mostri”.

Curata da Roberta Cima, è un’esposizione sui generis che fa dell’istinto e della passione le sue carte vincenti. I piccoli “giochi d’arte”, come amano definirli  Edoardo e Silvia Siravo- padre e figlia-rimandano a quei disegni puerili senza giudizio e senza pensiero, fatti per lanciare messaggi o semplicemente nati per scandire il tempo. rappresentano scene di vita quotidiana e di straordinaria follia, con ominidi alle prese con urla e sberleffi che raccontano pazzie e passioni.

Spiega Edoardo Siravo: «I miei mostri nascono nella testa e nella matita, ascoltando e leggendo i testi degli spettacoli che si devono allestire».

Aggiunge la figlia Silvia: «I mostri compaiono o sul treno o sul copione o tra i camerini, nascono per caso, irriverenti o dolenti, sono sintesi di passioni vissute o intraviste, tragedie in due tratti o commedie trattate male»

La Galleria SpazioCima si trova in via Ombrone, 9 (quartiere Salario-Trieste); la mostra è a ingresso libero, il 3 novembre l’orario di apertura è dalle 17 alle 21, gli altri giorni sarà visitabile dalle 15 e 30 alle 19 e 30 oppure su appuntamento scrivendo a info@spaziocima.it o telefonando allo 0685302973.

Per l’accesso in galleria è richiesto il Green Pass – Risultato negativo al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, avere vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emessa sia alla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale), guarigione dal COVID-19 negli ultimi sei mesi.

(A cura di Alessandro Pino)

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Al Teatro del Torrino a novembre arriva Rapunzel

25 Ott

[ROMA] Al Teatro del Torrino di Roma prosegue la rassegna de Il Palco delle Favole: domenica 7 novembre alle ore 16 andrà in scena Rapunzel, diretta da Luca Pizzurro. Lo spettacolo verrà replicato tutte le domeniche di novembre sempre alle 16.

Uno spettacolo fantastico che per due ore catapultera gli spettatori in un mondo magico dove vivranno le avventure di una principessa rinchiusa in una torre altissima: Rapunzel, una bella e stravagante ragazza dagli splendidi capelli d’oro, lunghi più di venti metri.

Rapunzel è cresciuta nella gabbia di bugie costruita negli anni da Madre Gothel e pur essendo convinta di essere al sicuro fra le mura della sua torre, si interroga sul mondo esterno e sulle luci fluttuanti che volano sopra il regno di Corona.

Nel giorno del suo diciottesimo compleanno incontra Flynn Rider, un affascinante bandito in fuga dalle autorità che trova riparo proprio nella torre.
Per sapere come prosegue la storia, non resta che andare al Teatro del Torrino, che si trova in via Sciangai, 10.
Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 338 8193001.

(A cura di Alessandro Pino)

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Il 48° Premio Sulmona vinto dalla pittrice Tina Sgrò con il quadro “Interno Verde”

22 Ott

[SULMONA- AQ] Un nuovo prestigioso riconoscimento è stato conferito a Tina Sgrò, artista che vive e opera tra Milano e Reggio Calabria, ha esposto anche al San Diego Art Institute in California e di cui alcune opere decorano edifici istituzionali in Italia: nei giorni scorsi ha vinto il Premio Sulmona Gaetano Pallozzi“, rassegna internazionale d’arte contemporanea giunta alla quarantottesima edizione,

Contestualmente sono stati annunciati anche i vincitori della sezione Giornalismo: il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, la conduttrice di Tg2 Post Manuela Moreno e il vicedirettore di Askanews Gianni Todini

Tema portante delle opere di Tina Sgrò è la rappresentazione di interni contemporanei, una indagine che la pittrice porta avanti da oltre dieci anni e nella quale si inserisce il quadro che ha vinto il Premio, intitolato “Interno Verde”:

«L’opera che ha vinto il premio descrive un ambiente in solitudine, dove la presenza umana è ricordo e malinconia. L’essere umano svolge la sua azione e poi scompare, lasciandoci sensazioni ed emozioni a noi necessari per riflettere e comprendere una dimensione forse di disagio e disadattamento» spiega Tina Sgrò «In genere gli interni si sviluppano attraverso una netta contrapposizione tra luce e ombra e anche in questo caso il forte impianto chiaroscurale ne delinea tratti decisi che governano un certo dinamismo cromatico e gestuale. Il verde è un caso. Non amo molto i colori forti e anche in caso di colori decisi tendo a desaturizzare e contenerne la forte emotività cromatica».

Tina Sgrò ha ricevuto il premio dalle mani di Vittorio Sgarbi, sul palco dello storico Teatro Comunale “Maria Caniglia” di Sulmona: «Nel 2006 feci una bellissima esperienza di pittura estemporanea presso l’Eremo di Sant’Onofrio. In quella occasione conobbi artisti splendidi. Mi ritrovo qui oggi a distanza di molti anni a rivivere emozioni certamente diverse ma che toccano ugualmente quelle corde dell’anima che difficilmente vibrano. Sono stata molto molto contenta e orgogliosa».

In futuro Tina Sgrò ha in programma una mostra imminente a Pratola Peligna verso dicembre, una a Milano nel 2022
e una a Isernia presso lo spazio Petrecca sempre nel prossimo anno.

(A cura di Alessandro Pino)

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Domenica 24 ottobre al ponte Nomentano torna Carlo Magno | di Alessandro Pino

22 Ott

[ROMA] Domenica 24 ottobre torna a Monte Sacro l’annuale rievocazione storica del passaggio sul ponte Nomentano di Carlo Magno e del suo seguito, avvenuto nell’anno 800. Giunta alla ventitreesima edizione, la rappresentazione è curata dalla associazione “Il Carro de’Comici” e ha il patrocinio della Presidenza del Terzo Municipio.

A seguire visita guidata gratuita al ponte e alle sue adiacenze con l’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero e la novità del nuovo pontile di approdo sull’Aniene e la spiaggia de “I Caimani del Belorizonte”.

In stretta ottemperanza alle più recenti norme anti-covid la manifestazione si svolgerà in forma ridotta, con gli attori e i figuranti sostituiti da manichini in costume.

L’appuntamento è per le dieci e mezza di mattina. Per informazioni scrivere a ilcarrodecomici@gmail.com o telefonare ai numeri 06 8181853 / 3387965614.

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A Velletri prosegue “UgoMania”: ad Halloween gli scherzi di “Amici Miei” per il centenario di Ugo Tognazzi

19 Ott

[VELLETRI- RM] Prosegue “UgoMania”, il ricco calendario di iniziative che celebra in collaborazione con il Comune uno dei più grandi interpreti della commedia italiana, l’indimenticabile attore di “Amici miei”, “I mostri”, “La mazzetta” e “I giorni del Commissario Ambrosio”.

A Velletri, dove Ugo Tognazzi visse per oltre trent’anni con sua moglie, l’attrice Franca Bettoja, è già in corso la mostra fotografica diffusa “Ugo e Velletri” che resterà visibile sino a fine dicembre 2021. Costituita da venticinque scatti privati dell’attore, puó essere ammirata nelle vetrine dei negozi del centro storico, tra via Cannetoli e via Alfonso Alfonsi, in collaborazione con i commercianti del quartiere.

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA DI HALLOWEEN – Si svolgerà invece, da sabato 30 ottobre a lunedì 1 novembre, presso il Multiplex Augustus, la maratona cinematografica “UgoMania”, che proporrà, in perfetto stile Halloween, i celebri scherzi della trilogia di “Amici miei”. Due le proiezioni giornaliere, alle 18 e alle 21, prenotabili su Eventbrite.it. Si parte sabato 30 ottobre con “Amici miei”, si prosegue domenica 31 con “Amici miei – Atto II” e si conclude lunedì 1 novembre con “Amici Miei – Atto III”. Durante la rassegna sarà anche presentato il libro “Ugo, la vita, gli amori e gli scherzi di un papà di salvataggio”, scritto dai figli Ricky, Gianmarco, Maria Sole Tognazzi e Thomas Robsahm, pubblicato da Rai Libri.

“UN CUOCO PRESTATO AL CINEMA” – E’ in programma per la seconda metà di novembre, sempre a Velletri, il contest culinario “Un cuoco prestato al cinema”, per ricordare le ricette di Tognazzi con il coinvolgimento diretto degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Velletri che rivisiteranno alcune tra quelle più famose.

LA SERATA FINALE – La kermesse si concluderà con una serata speciale a dicembre, presso il Teatro Tognazzi, l’unico a lui dedicato in Italia, alla presenza dei figli Ricky, Gianmarco e Maria Sole Tognazzi e delle Amministrazioni Comunali di Velletri e Pomezia, gemellate nel nome di Ugo. Saranno proiettati per l’occasione “Il meglio di UgoMania”, video conclusivo che raccoglierà i momenti topici del festival, e il documentario “Ugo e gli amici di Velletri”. Dopo aver premiato i vincitori del contest culinario “Un cuoco prestato al cinema”, la serata terminerà con la proiezione del film documentario “Ritratto di mio padre”, con la regia di Maria Sole Tognazzi.

(A cura di Alessandro Pino)

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“No Time to Die”: la stroncatura spoilerata di Alessandro Pino & Luciana Miocchi

17 Ott

Alla fine Zerozerosette (quello originale, perché nel film ce ne sono due…) ci rimane secco. Sí, avete letto bene: James Bond muore nelle scene finali di “No time to die“, ultima e lungamente posticipato nell’uscita, causa pandemia, pellicola dell’agente segreto più famoso del mondo: lo diciamo subito così ci togliamo il pensiero. Diretto da Cary Fukunaga, il film vede per l’ultima volta nei panni del protagonista Daniel Craig ma sinceramente é un congedo dal ruolo che nemmeno si può dire lasci con l’amaro in bocca.

No, non lascia proprio alcun sapore perché é una pellicola scialba, insipida, a tratti noiosa, addirittura polpettosa per certi tratti dalle pretese sentimentali che una delle due firme qui sotto (indovinate quale) ha scambiato per “tenerezza struggente” e invece sono solo qualcosa di fuori luogo, di estraneo alla natura della serie originale. Non c’è humour, non ci sono trombate, anche le coprotagoniste femminili variano da una patata lessa e piagnucolante come Lea Séydoux a un uomo mancato che risponde al nome di Lashana Lynch: roba che al confronto anche la mascolina Grace Jones di “Bersaglio Mobile” sembra Ainett Stephens. Di non male ci sarebbe la modella cubana Ana de Armas ma ahinoi si vede poco. Tra i comprimari, tornano Ralph Fiennes nei panni di alta sartoria del capo M e Christoph Waltz in quelli del folle capo della Spectre, Blofeld (muore anche lui): a proposito di panni, é un attore per il quale cambiano da film a film ma che recita sempre lo stesso ruolo di geniale squilibrato dai tempi del colonnello Hans Landa di “Bastardi senza Gloria“. Incolore e anonimo anche il “cattivo”, il “villain”, interpretato da tal Rami Malek.

Non bastano poi due Aston Martin (la storica DB6 con le mitragliatrici nei fari e la V8 che guidò Timothy Dalton) e un paio di gadget a fare un “vero” film di James Bond: si spara troppo, si sgasa in macchina ancora di più e in tutto questo bang bang e brum brum nemmeno si riesce a seguire l’esile filo di una trama fiacca e con un finale che più balordo non si può: Bond schiatta sotto un attacco missilistico proveniente proprio da una nave britannica e per che cosa? Per essere andato a recuperare un fetentissimo coniglio di pezza appartenente a una bambina che poi è sua figlia.

Insomma: la lunga e forzata attesa per vedere questa pellicola è stata a dir poco mal ripagata e andrebbe consigliata solo ai fan della serie, quelli che la vedrebbero in ogni caso.

Alessandro Pino & Luciana Miocchi

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Apre a Roma “Be**pArt” la mostra collettiva dei record

16 Ott

[ROMA] Si apre sabato 16 ottobre dalle ore 18 alle 20, presso l’Atelier Montez in via di Pietralata, 147/A “Be**pArt – la mostra collettiva d’arte più grande di sempre”.

Partendo dall’impressionante numero di trentamila opere inedite prodotte da mille artisti in smartworking durante la pandemia covid-19, la collezione in mostra continuerà a crescere giornalmente con l’obiettivo di segnare un nuovo record mondiale per “la mostra collettiva d’arte più grande di tutti i tempi” nel 2022.

Fra gli artisti più eminenti che hanno già aderito al progetto ci sono Michele Cossyro, Franco Losvizzero, Hermann Nitsch, Isaac Aden, Römer&Römer, Lamberto Correggiari, Dmitry Teselkin.Tra i paesi maggiormente rappresentati spiccano Austria, Germania, Argentina, Egitto, USA, Emirati Arabi.

Tutte le opere sono esposte nello spazio dell’Atelier Montez, diventato in questi mesi un polo internazionale per l’arte contemporanea. 

Il progetto della collettiva da record, curato da Gio Montez e Marcella Magaletti con il contributo del Forum Austriaco di Cultura di Roma e degli ambasciatori di be**pART in tutto il mondo, era già stato presentato presso la Camera dei Deputati in primavera alla presenza del deputato Federico Mollicone,capogruppo Fratelli d’Italia in commissione Cultura, del consigliere del Municipio IV di Roma Capitale Giovanni Ottaviano, dell’artista Gio Montez, e del giornalista e ufficio stampa Salvo Cagnazzo.

La mostra sarà visitabile per tutto il 2022 negli orari di apertura, dal lunedì al venerdì, fra le 15:00 e le 20:00 o su appuntamento. Ingresso libero.

(A cura di Alessandro Pino)

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Fidene: quasi completato il restauro della “capanna protostorica” | di Alessandro Pino

10 Ott

[ROMA] Proseguono i lavori di restauro della ricostruzione della Capanna Protostorica di via Quarrata a Fidene: nei giorni scorsi è stata completata l’intelaiatura di pali che sorregge il tetto.

Il simulacro fu realizzato un ventina di anni fa accanto al luogo in cui sono sepolti i resti di un insediamento risalente a circa otto-nove secoli prima di Cristo, rinvenuto durante degli scavi a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.

Poi si era via via deteriorato e fu bersaglio di un incendio che lo espose al rischio di crollo.

Alessandro Pino

(Foto Gherardo Dino Ruggiero)

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“Before”: la vita prima del Covid nelle foto di Emilio Barillaro al Tempio di Roma della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

9 Ott

[ROMA] Si inaugura il 9 ottobre presso il Centro Visitatori del Tempio di Roma
della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni la mostra fotografica di Emilio Barillaro-membro del Photographic Museum of Humanity-intitolata “Before“.

Si tratta di una sorta di “come eravamo”, una serie di ventidue immagini scattate nel 2019, prima della pandemia di Covid quindi: le sono foto diventate una documentazione della vita religiosa a Roma dei membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni prima che usi e costumi venissero stravolti nella maniera ben nota. Le immagini sono ferme ma sembrano vivere nei moti del cuore e dello spirito di chi nella comunità si sente parte della grande famiglia umana.

L’inaugurazione della mostra è prevista per le ore 18 e sarà aperta fino al 14 novembre. L’ingresso è in via di Settebagni 354. Visita e parcheggio sono gratuiti.

(A cura di Alessandro Pino)

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Il passaggio del treno storico “Arlecchino” a Settebagni | LE FOTO

4 Ott

[ROMA] C’era grande attesa per il transito dello storico elettrotreno rapido “Arlecchino”, convoglio di prestigio degli anni Sessanta, lungo i binari che attraversano il Terzo e Secondo Municipio in occasione del viaggio che ne ha inaugurato la nuova vita operativa con la Fondazione Fs Italiane, avvenuto il 3 ottobre.

Anche a Settebagni alcuni residenti, letta la notizia del passaggio del convoglio, lo hanno atteso nel primo pomeriggio per riprenderlo con telefoni e fotocamere lungo la banchina della stazione. Il transito è avvenuto in velocità sulla linea direttissima, ma tanto è bastato per ammirarne la linea inconfondibile per i saloncini panoramici alle estremità e la sobria eleganza dei colori grigio nebbia e verde magnolia.

(A cura di Alessandro Pino)

Foto di Emanuela Sgarroni