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“No Time to Die”: la stroncatura spoilerata di Alessandro Pino & Luciana Miocchi

17 Ott

Alla fine Zerozerosette (quello originale, perché nel film ce ne sono due…) ci rimane secco. Sí, avete letto bene: James Bond muore nelle scene finali di “No time to die“, ultima e lungamente posticipato nell’uscita, causa pandemia, pellicola dell’agente segreto più famoso del mondo: lo diciamo subito così ci togliamo il pensiero. Diretto da Cary Fukunaga, il film vede per l’ultima volta nei panni del protagonista Daniel Craig ma sinceramente é un congedo dal ruolo che nemmeno si può dire lasci con l’amaro in bocca.

No, non lascia proprio alcun sapore perché é una pellicola scialba, insipida, a tratti noiosa, addirittura polpettosa per certi tratti dalle pretese sentimentali che una delle due firme qui sotto (indovinate quale) ha scambiato per “tenerezza struggente” e invece sono solo qualcosa di fuori luogo, di estraneo alla natura della serie originale. Non c’è humour, non ci sono trombate, anche le coprotagoniste femminili variano da una patata lessa e piagnucolante come Lea Séydoux a un uomo mancato che risponde al nome di Lashana Lynch: roba che al confronto anche la mascolina Grace Jones di “Bersaglio Mobile” sembra Ainett Stephens. Di non male ci sarebbe la modella cubana Ana de Armas ma ahinoi si vede poco. Tra i comprimari, tornano Ralph Fiennes nei panni di alta sartoria del capo M e Christoph Waltz in quelli del folle capo della Spectre, Blofeld (muore anche lui): a proposito di panni, é un attore per il quale cambiano da film a film ma che recita sempre lo stesso ruolo di geniale squilibrato dai tempi del colonnello Hans Landa di “Bastardi senza Gloria“. Incolore e anonimo anche il “cattivo”, il “villain”, interpretato da tal Rami Malek.

Non bastano poi due Aston Martin (la storica DB6 con le mitragliatrici nei fari e la V8 che guidò Timothy Dalton) e un paio di gadget a fare un “vero” film di James Bond: si spara troppo, si sgasa in macchina ancora di più e in tutto questo bang bang e brum brum nemmeno si riesce a seguire l’esile filo di una trama fiacca e con un finale che più balordo non si può: Bond schiatta sotto un attacco missilistico proveniente proprio da una nave britannica e per che cosa? Per essere andato a recuperare un fetentissimo coniglio di pezza appartenente a una bambina che poi è sua figlia.

Insomma: la lunga e forzata attesa per vedere questa pellicola è stata a dir poco mal ripagata e andrebbe consigliata solo ai fan della serie, quelli che la vedrebbero in ogni caso.

Alessandro Pino & Luciana Miocchi

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Apre a Roma “Be**pArt” la mostra collettiva dei record

16 Ott

[ROMA] Si apre sabato 16 ottobre dalle ore 18 alle 20, presso l’Atelier Montez in via di Pietralata, 147/A “Be**pArt – la mostra collettiva d’arte più grande di sempre”.

Partendo dall’impressionante numero di trentamila opere inedite prodotte da mille artisti in smartworking durante la pandemia covid-19, la collezione in mostra continuerà a crescere giornalmente con l’obiettivo di segnare un nuovo record mondiale per “la mostra collettiva d’arte più grande di tutti i tempi” nel 2022.

Fra gli artisti più eminenti che hanno già aderito al progetto ci sono Michele Cossyro, Franco Losvizzero, Hermann Nitsch, Isaac Aden, Römer&Römer, Lamberto Correggiari, Dmitry Teselkin.Tra i paesi maggiormente rappresentati spiccano Austria, Germania, Argentina, Egitto, USA, Emirati Arabi.

Tutte le opere sono esposte nello spazio dell’Atelier Montez, diventato in questi mesi un polo internazionale per l’arte contemporanea. 

Il progetto della collettiva da record, curato da Gio Montez e Marcella Magaletti con il contributo del Forum Austriaco di Cultura di Roma e degli ambasciatori di be**pART in tutto il mondo, era già stato presentato presso la Camera dei Deputati in primavera alla presenza del deputato Federico Mollicone,capogruppo Fratelli d’Italia in commissione Cultura, del consigliere del Municipio IV di Roma Capitale Giovanni Ottaviano, dell’artista Gio Montez, e del giornalista e ufficio stampa Salvo Cagnazzo.

La mostra sarà visitabile per tutto il 2022 negli orari di apertura, dal lunedì al venerdì, fra le 15:00 e le 20:00 o su appuntamento. Ingresso libero.

(A cura di Alessandro Pino)

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Fidene: quasi completato il restauro della “capanna protostorica” | di Alessandro Pino

10 Ott

[ROMA] Proseguono i lavori di restauro della ricostruzione della Capanna Protostorica di via Quarrata a Fidene: nei giorni scorsi è stata completata l’intelaiatura di pali che sorregge il tetto.

Il simulacro fu realizzato un ventina di anni fa accanto al luogo in cui sono sepolti i resti di un insediamento risalente a circa otto-nove secoli prima di Cristo, rinvenuto durante degli scavi a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.

Poi si era via via deteriorato e fu bersaglio di un incendio che lo espose al rischio di crollo.

Alessandro Pino

(Foto Gherardo Dino Ruggiero)

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“Before”: la vita prima del Covid nelle foto di Emilio Barillaro al Tempio di Roma della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

9 Ott

[ROMA] Si inaugura il 9 ottobre presso il Centro Visitatori del Tempio di Roma
della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni la mostra fotografica di Emilio Barillaro-membro del Photographic Museum of Humanity-intitolata “Before“.

Si tratta di una sorta di “come eravamo”, una serie di ventidue immagini scattate nel 2019, prima della pandemia di Covid quindi: le sono foto diventate una documentazione della vita religiosa a Roma dei membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni prima che usi e costumi venissero stravolti nella maniera ben nota. Le immagini sono ferme ma sembrano vivere nei moti del cuore e dello spirito di chi nella comunità si sente parte della grande famiglia umana.

L’inaugurazione della mostra è prevista per le ore 18 e sarà aperta fino al 14 novembre. L’ingresso è in via di Settebagni 354. Visita e parcheggio sono gratuiti.

(A cura di Alessandro Pino)

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Il passaggio del treno storico “Arlecchino” a Settebagni | LE FOTO

4 Ott

[ROMA] C’era grande attesa per il transito dello storico elettrotreno rapido “Arlecchino”, convoglio di prestigio degli anni Sessanta, lungo i binari che attraversano il Terzo e Secondo Municipio in occasione del viaggio che ne ha inaugurato la nuova vita operativa con la Fondazione Fs Italiane, avvenuto il 3 ottobre.

Anche a Settebagni alcuni residenti, letta la notizia del passaggio del convoglio, lo hanno atteso nel primo pomeriggio per riprenderlo con telefoni e fotocamere lungo la banchina della stazione. Il transito è avvenuto in velocità sulla linea direttissima, ma tanto è bastato per ammirarne la linea inconfondibile per i saloncini panoramici alle estremità e la sobria eleganza dei colori grigio nebbia e verde magnolia.

(A cura di Alessandro Pino)

Foto di Emanuela Sgarroni

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Lo storico treno “Arlecchino” passa dai nostri quartieri domenica 3 ottobre | di Alessandro Pino

30 Set

[ROMA] Il treno dei sogni degli anni Sessanta, il prestigioso ed elegante “Arlecchino“, torna a correre sui binari che attraversano la Capitale e in particolare il Terzo e Secondo Municipio, domenica 3 ottobre 2021.

L‘elettrotreno Etr 250, questa la denominazione tecnica ufficiale, entrò in servizio nel luglio 1960 in occasione delle Olimpiadi di Roma. Fu il simbolo del benessere e del boom economico italiano assieme al fratello maggiore Etr 300 “Settebello”. Ora, dopo anni di oblío, l’unico esemplare superstite della serie è stato totalmente restaurato e rimesso in servizio turistico.

Il viaggio inaugurale della sua nuova vita operativa si terrà appunto il 3 ottobre da Bologna a Roma Termini; il passaggio nelle stazioni dei nostri quartieri (Settebagni, Fidene, Nuovo Salario, Nomentana, Tiburtina) secondo la tabella di marcia che è stata diffusa dovrebbe avvenire dopo le 12 e 55 (transito a Orte) e prima delle 13 40 (arrivo a Termini). É un appuntamento fugace ma imperdibile non solo per gli appassionati delle ferrovie classiche ma per tutti i nostalgici della vera Italia.
Alessandro Pino

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Appia Antica: Mausoleo di Priscilla, apertura straordinaria il 26 settembre

25 Set

[ROMA] Domenica 26 settembre è stata organizzata una apertura eccezionale del Mausoleo di Priscilla sull’Appia Antica. L’iniziativa è a cura dell’associazione Italia Nostra.


É prevista una visita guidata a cura dell’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero con l’associazione “Il Carro de’Comici”. Nell’ipogeo verrà allestita una suggestiva messa in scena con il poeta Stazio che descrive il rituale funebre della giovanissima Priscilla, proprio nel luogo dove fu sepolta nel I secolo dopo Cristo:
Abascanto, ricco liberto di Domiziano, distrutto dalla morte precoce della giovanissima moglie, vuole per lei un magnifico sepolcro e commissiona a Stazio un’ode in suo onore. 

L’appuntamento è previsto per le ore undici. Prezzo 5 euro. Il mausoleo di Priscilla si trova in via Appia antica n. 72 di fronte chiesa del “Quo vadis” ed è raggiungibile con l’autobus 218 dalla metropolitana B Circo Massimo.

(A cura di Alessandro Pino)

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Visite gratuite a Ponte Nomentano e Città Giardino: prossimi appuntamenti sabato 25 e domenica 26 settembre

24 Set

[ROMA] Tornano le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e Città Giardino organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici”, con il Patrocinio del Municipio Roma III Montesacro, per imparare storie e segreti del territorio in compagnia dell’attore, regista e divulgatore Gherardo Dino Ruggiero.

I prossimi appuntamenti sono:

SABATO 25 SETTEMBRE alle ore 10.00 con l’appuntamento al ponte e alle 15 e 30 sotto il portico di piazza Sempione.

DOMENICA 26 SETTEMBRE alle 15.30  appuntamento sotto il portico di piazza Sempione.

Le visite itineranti si svolgono all’aperto ed in stretta osservanza della normativa anti Covid-19.

Telefonare al 338.7965614 o scrivere a gherardodinoruggiero@gmail.com per informazioni e per la prenotazione obbligatoria.

(A cura di Alessandro Pino)

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Musica: la scomparsa di Sylvano Bussotti in un ricordo di Dino Ruggiero

20 Set

É scomparso a Milano all’età di novant’anni il noto compositore sperimentale e artista Sylvano Bussotti. Era nato a Firenze il primo ottobre 1931 e fu anche direttore del Teatro La Fenice di Venezia e della sezione musicale della Biennale di Venezia.

Nell’occasione riportiamo un suo ricordo scritto da Gherardo Dino Ruggiero, attore, regista e divulgatore di storia romana, che con il Maestro Bussotti ebbe modo di collaborare:

«Aula Magna della Sapienza, primi anni 70. Concerto di un tal Bussotti, a me studente di Scienze Politiche sconosciuto. Aula gremita, entra compunto il pianista in frac d’ordinanza e salutato il pubblico siede al pianoforte al centro del palcoscenico. Il frac era bianco. Suona con molta passione qualche brano di musica classica e di vari generi, ad un tratto mentre suona lascia una mano suonare sui tasti e con l’altra pare scacciare una mosca che l’infastidisce proterva. I gesti per scacciare l’inopportuno insetto da un ritmo lento gradualmente diventano parossistici in un crescendo di gesti e di …musica anch’essa “infastidita” il pianista si esibisce in una vera e propria caccia tra note e colpi sul pianoforte finché raggiunto l’acme di azione e musica lascia la scena sbattendo il coperchio dei tasti. Al virtuosismo del pianista aveva aggiunto gag e divertimento…del clown, irridendo alla seriosità che ammanta spesso il paludato personaggio! Entusiasti applausi scroscianti lo accolsero da parte del giovane pubblico
Era Sylvano Bussotti, poliedrico musicista e “innovatore” dello spartito.
Anni dopo mi trovai a collaborare in qualche suo spettacolo anche nei Teatri dell’Opera; memorabile un inaspettato omaggio a lui dedicato all’interno del Mercato di Traiano, per il suo 70° compleanno. Riflettendoci devo anche a lui in qualche modo quello che sarà il “divulgare divertendo”, motto e mio modo di fare teatro e divulgazione.
Gli sia lieve la terra come lui è stato con lei».

(A cura di Alessandro Pino)

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Torna a Roma il contest #roadtogreen: sfida tra nuove idee per un futuro sostenibile

15 Set

[ROMA] Il 23 settembre torna nella Capitale la finale del contest #roadtogreen, iniziativa annuale ideata dall’Associazione Road to green 2020 e realizzata in collaborazione con l’Accademia del Lusso di Roma, finalizzata alla promozione di nuove idee per un futuro più sostenibile nei confronti dell’ambiente e rispettoso della vita e delle risorse, dando visibilità a creativi, designer e innovatori.

La sfida a colpi di creatività avrà luogo all’Hotel Trustever (via Francesco Benaglia 13) dove si incontreranno i promotori dei migliori progetti pervenuti negli scorsi mesi, coloro che hanno saputo trovare soluzioni green ai problemi della quotidianità o idee per rendere migliore la nostra vita.

Tra le novità di quest’anno, nuovi riconoscimenti e opportunità per i partecipanti. Nella giuria del contest, infatti, siederanno esperti del settore della sostenibilità, ognuno dei quali potrà conferire la propria “menzione speciale” a uno dei candidati sulla base della presentazione fatta. Queste menzioni potranno essere di vario genere: dai premi economici alla possibilità di prendere parte ad importanti eventi del settore, all’opportunità di essere inserito in alcuni dei loro progetti.

«Anche quest’anno abbiamo ricevuto delle proposte davvero interessanti, a dimostrazione di quanto l’interesse nei confronti dell’ambiente stia continuando a crescere- commenta Barbara Molinario, Presidente di Road to green 2020– voglio complimentarmi con tutti, perché la sola partecipazione, l’ideazione di un progetto e la sua realizzazione deve essere motivo di orgoglio. Alcune delle idee che ci sono state presentate meritano davvero di essere concretizzate, per questo ci auguriamo di poter rappresentare per loro il giusto trampolino di lancio».

«Da anni siamo al fianco di Road to green in questo progetto, omaggiando il partecipante ritenuto migliore con uno dei nostri corsi e devo dire che da questo contest arrivano sempre studenti brillanti. – dichiara Laura Gramigna, Direttrice dell’Accademia del Lusso di Roma – a tutti i partecipanti faccio i miei complimenti e vorrei invitarli a continuare a studiare e formarsi nel proprio campo. Questa è l’unica strada per avere successo».

L’evento è organizzato in ottemperanza alle attuali normative anti-Covid. Ai partecipanti sarà chiesto di rispettare la distanza interpersonale di sicurezza e di indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento. L’appuntamento è per le ore 11.

(A cura di Alessandro Pino)

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Il Teatro degli Audaci presenta la stagione 2021-22 | di Alessandro Pino

6 Set

[ROMA] Il Teatro degli Audaci, il primo stabile del Terzo Municipio, è pronto a presentare la sua nona stagione nella consueta conferenza stampa che si terrà il 14 settembre, all’insegna del motto
“Senza teatro non c’è rinascita” coniato dal direttore artistico e fondatore Flavio de Paola.

In attesa della presentazione, possiamo dare una anteprima: aprirà il sipario il 14 ottobre la commedia “Il carro di Dioniso”, libero adattamento dal Pluto di Aristofane, con Vito Cesaro e Danny Mendez per la regia di Vito Cesaro.

A seguire, dal 28 al 31 ottobre ci sarà “Non si sa come” di Luigi Pirandello per la regia di Francesco Branchetti con Isabella Giannone e Francesco Branchetti.

Dopo lo strepitoso successo degli scorsi anni, Flavio De Paola riproporrà dal 4 al 21 novembre “Aspettando Godot”, il testo più celebre di Samuel Beckett da lui diretto e interpretato assieme a Gianluca delle Fontane, Ilario Crudetti, Emiliano Ottaviani. Sarà il primo di una serie di importanti spettacoli di alto spessore artistico e culturale come “Novecento” di Alessandro Baricco e “L’apparenza inganna” di John Tremblay, tutti diretti da Flavio De Paola.

Dal 9 al 12 dicembre salirà sul palcoscenico Alessia Fabiani con la divertentissima commedia “Stasera mi butto”, scritta da Patrizio Pacioni, per la regia di Giancarlo Fares, con Mario Zamma, Alessia Fabiani e Salvo Buccafusca.

Continua la tradizione del Capodanno a teatro: anche quest’anno il direttore artistico Flavio De Paola lo trascorrerà insieme al pubblico con lo spettacolo “Matrimoni spericolati” di Anita Tremblay, diretto e interpretato da Flavio De Paola con Gianluca delle Fontane, Ilario Crudetti, Serena Renzi e Giorgia Masseroni.

La stagione teatrale continuerà poi con gli spettacoli di Franco Oppini, Mario Antinolfi, Mino Sferra e tanti altri che verranno svelati alla conferenza stampa
del 14 settembre: inizio previsto per le 19:30. Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis 29, zona Porta di Roma. Informazioni e prenotazioni ai numeri 06/9437 6057 e 333/2403211.

Alessandro Pino

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Fidene: parte il restauro della “Capanna Protostorica” | di Alessandro Pino

18 Ago

[ROMA] Sono partiti nei giorni scorsi i lavori di restauro della ricostruzione della Capanna Protostorica di Fidene da parte della Soprintendenza Archeologica.

La ricostruzione, realizzata un ventina di anni fa con argilla, paglia e legno, si trova in via Quarrata, accanto al luogo in cui sono sepolti i resti di un insediamento risalente a circa otto-nove secoli prima di Cristo e che fu trovato durante scavi compiuti tra il 1987 e il 1993. Probabilmente l’originale era adibito a uso magazzino e al suo interno furono trovati i resti di un gatto domestico.

Il simulacro si era via via deteriorato e un incendio doloso l’aveva anche esposto al rischio di crollo. Per questo fu inevitabile interrompere le visite guidate per cittadini e scolaresche che occasionalmente organizzava l’associazione “Il Carro de’Comici” con l’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero. Si spera che una volta ultimati i lavori il sito venga riaperto al pubblico e le visite guidate riprendano.

Alessandro Pino

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Visite guidate al Ponte Nomentano e Città Giardino: prossime date sabato 31 luglio e domenica 1 agosto  |  di Alessandro Pino

30 Lug

[ROMA] Proseguono le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e Città Giardino organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici”, con il Patrocinio del Municipio Roma III Montesacro.

I prossimi appuntamenti sono sabato 31 luglio e domenica primo agosto. In entrambe le date si comincia alle 10 di mattina con “I segreti del Ponte” per conoscere il Ponte Nomentano, simbolo di Monte Sacro e le sue adiacenze.

Si prosegue alle 15 e 30 con il giro per Città Giardino e al fiume Aniene (appuntamento sotto il portico di palazzo Sabbatini a piazza Sempione).

In entrambe le occasioni sarà l’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero ad accompagnare i partecipanti con la sua esposizione competente e divertente al tempo stesso. Per informazioni e per prenotarsi chiamare il 3387965614.
Alessandro Pino

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La Protezione Civile compie 40 anni: una mostra a Roma il 19 luglio per farsi conoscere dai cittadini

17 Lug

[A cura di Alessandro Pino]

La Protezione Civile compie quarant’anni: creata dopo una serie di tragedie nazionali e umane che resero evidente come la buona volontà da sola non bastava per portare soccorso nelle emergenze e nelle catastrofi, è oggi un sistema integrato, coordinato e capillare.

Per far conoscere ai cittadini le attività di Protezione Civile, le attrezzature e i mezzi utilizzati negli interventi di assistenza e aiuto alla popolazione, il 19 luglio si terrà a Roma nella monumentale cornice di via dei Fori Imperiali la manifestazione “Siamo noi la storia! Il Volontario di Protezione Civile oggi. Quarant’anni di evoluzione al servizio della comunità”.

Si tratta di una iniziativa organizzata e promossa dall’Associazione di Protezione Civile – Gruppo Roma Montecitorio OdV, PROCIV ITALIA Coordinamento LAZIO e dall’Associazione Nazionale PROCIV ITALIA Protezione Civile e Sanità.

In campo di saranno oltre 200 Volontari di Protezione Civile, appartenenti a 26 Associazioni di Volontariato di Roma e della Regione Lazio che forniranno tutte le informazioni necessarie alla diffusione della cultura di Protezione Civile e della prevenzione dei rischi.

Saranno inoltre presenti i Volontari del “Progetto Young” di Protezione Civile (ragazzi dai nove ai quattordici anni che si affacciano all’educazione di Protezione Civile) accompagnati dai genitori e i giovani Volontari del Servizio Civile Universale.

É attesa la partecipazione della Ministro per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone, del Sindaco di Roma Virginia Raggi, del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio e di altre autorità istituzionali e del mondo del Sistema di Protezione Civile.

La manifestazione si svolgerà dalle 16 e 30 alle 21; ingresso su via Dei Fori Imperiali, lato via di San Pietro in Carcere.

Alessandro Pino

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“Quasi adulti” al Teatro 7 Off conclude la rassegna (Ri)aperture mentali | di Alessandro Pino

12 Lug

[ROMA] Il graduale ritorno alla vita normale passa anche, anzi soprattutto, attraverso la ripresa delle attività teatrali con la presenza dal vivo degli spettatori.

Il Teatro 7 Off di Monte Sacro, il cui direttore artistico è Michele La Ginestra, ha scelto un titolo significativo per la rassegna che ha sancito il ritorno del pubblico in sala: (Ri)Aperture Mentali, nel cui ambito sono andati in scena i gruppi dei laboratori attivi nella struttura di via Monte Senario.

Ultimi (last but not least) a salire sul palco davanti agli spettatori concludendo la rassegna, sono stati gli allievi del laboratorio “Gli Assembrati”- solo uno di quelli attivati dal Teatro 7 Off- con la pièce Quasi Adulti.

Si tratta di una commedia diretta da Andrea Martella con una improvvisa piega drammatica, centrata su un gruppo di persone che durante una festa di compleanno si trovano a fare i conti con la vita e i propri lati oscuri mai risolti.

Soddisfattissimo della riuscita il regista, che ci tiene a ricordare come gli attori in scena siano dei non professionisti che nella vita lavorativa si occupano di altro: «Questo è solo il risultato del lungo e intenso lavoro dei mesi scorsi» spiega Andrea Martella.

Beh, saranno anche non professionisti ma sicuramente si sono dimostrati professionali, talmente bravi e affiatati che meritano di essere citati tutti: Antonio Capocefalo, Flaminia Grieco, Maria Luisa Libratti, Chiara Petragnani, Stefania Zoppo, Andrea Feliziani Turchi, Fabiana Della Rosa, Elisa Saltamerenda, Alfredo Tursi, Stefano Pennacchio e in voce Noemi Toni.
Alessandro Pino

(Foto di Daniele Danieli)

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L’Orient Express si è fermato a Campo di Giove | di Alessandro Pino

11 Lug

[CAMPO DI GIOVE- AQ] Si è fermato anche nella stazione di Campo Di Giove (mille metri sul livello del mare) il convoglio formato da alcune carrozze dello storico Orient Express, treno di lusso degli anni Venti immortalato anche nel celebre giallo di Agatha Christie. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra Arsenale S.p.A. e Trenitalia.

Le sei vetture marchiate Ciwl (Compagnie Internationale des Wagons Lits) sono partite da Roma verso Sulmona la mattina dell’11 luglio e da lí trainate da due locomotive diesel in livrea storica hanno scalato la montagna fino a Campo di Giove con destinazione Roccaraso, percorrendo quella che ora viene chiamata Ferrovia dei Parchi e per alcuni anni “Transiberiana d’Italia”.

Come sempre accade in occasione del transito dei treni storici, la stazione di Campo di Giove è tornata ad animarsi come ai bei tempi del servizio regolare, affollandosi di turisti, residenti e cultori del treno.

Alessandro Pino

(Foto Prof. G. Salvaggio)

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A Monte Sacro la finale delle Olimpiadi Italiane di Astronomia | di Alessandro Pino

4 Lug

[ROMA] Si sono appena svolte per il secondo anno presso la Sala Agnini di Monte Sacro le finali regionali delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, manifestazione riservata alle scuole secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie, organizzata dalla Sait (Società Astronomica Italiana) e dall’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica), giunta alla diciannovesima edizione.

A sfidarsi sotto la guida di Rosanna Rispoli e Maria Pia di Mauro, rispettivamente ricercatrice e ricercatrice astronoma presso l’Istituto Nazionale di Astro Fisica sono stati dodici ragazzi provenienti dagli Istituti Comprensivi Piaget-Majorana, Visconti, Parco della Vittoria, Via Carotenuto 30 e dai licei scientifici Leonardo Da Vinci, Amaldi, Avogadro, Labriola, Nomentano e dal liceo classico Russell. Chi arriverà alle selezioni nazionali rappresenterà l’Italia alle Olimpiadi internazionali di astronomia che si svolgeranno a ottobre.


«Grazie alla conoscenza che ho avuto direttamente, tre anni fa, con i componenti della commissione giudicatrice per il Lazio ed al fascino che ha in me scaturito questa realtà, d’accordo con loro ho proposto di fare svolgere le finali regionali nel nostro municipio, così da due anni a questa parte si svolgono presso la sala Agnini» spiega il consigliere municipale Filippo Maria Laguzzi, presidente della Commissione commercio e attività produttive «é una opportunità per gli alunni delle scuole partecipanti di essere a contatto con eccellenze del mondo della ricerca e poter anche accedere via via che si superano i vari step selettivi territoriali a frequentare anche scienziati di fama nazionale ed internazionale e istituti universitari di primo livello, una grande opportunità da coltivare».

Alessandro Pino

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Raduno a Torrita Tiberina per le Alfa del Club Cuore Sportivo Lazio | di Alessandro Pino

27 Giu

[ROMA] Il graduale ritorno alla normalità dopo la pandemia è segnato anche dalla ripresa delle attività del motorismo storico, settore in cui uno dei sodalizi più noti e attivi è il Club Cuore Sportivo Lazio, dedicato al marchio Alfa Romeo.

La prima uscita ufficiale del Club dopo la lunga interruzione dovuta alle norme anti Covid si è tenuta lo scorso 27 giugno- tre giorni dopo il 111° anniversario del marchio- con destinazione Torrita Tiberina.

Come d’abitudine, le vetture del Biscione sono state accolte dai responsabili del Club Maurizio Solazzi e Danilo Cambrini per la partenza dalla zona Anagnina: una ventina di auto tra cui due Alfetta, la granturismo Montreal, la rara Giulietta Turbodelta e poi lo Spider, le Giulia e Giulia GT, (più la solita Mito imbucata…).

Sempre divertente il lungo percorso di trasferimento in colonna, prima sul Raccordo e poi sulle strade della Sabina passando per la Diramazione Roma Nord della autostrada A1.

All’arrivo a Torrita Tiberina, dove nel frattempo erano giunte altre vetture storiche Alfa Romeo, i partecipanti al raduno sono stati accolti in piazza della Repubblica dal sindaco, dottoressa Rita Colafigli, indossante la fascia tricolore d’ordinanza.

Successivamente presso l’antico Castello il presidente del locale centro sociale anziani, Maurizio Ruggeri, ha illustrato la storia della cittadina ovviamente non mancando di ricordarne il legame con Aldo Moro, lo statista democristiano assassinato nel 1978 dalle Brigate Rosse che qui aveva una villetta in cui trascorrere i fine settimana e le cui spoglie riposano nel minuscolo cimitero adiacente il centro abitato.

Alessandro Pino

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Domenica 27 giugno a spasso per Città Giardino e il Ponte Nomentano con “Il Carro de’Comici” | di Alessandro Pino

26 Giu

[ROMA] Domenica 27 giugno torna ancora una volta l’appuntamento con la Storia con la esse maiuscola, a spasso per Monte Sacro e le visite guidate a cura della associazione “Il Carro de’ Comici”.

Si comincia alle 10 di mattina con l’appuntamento sul Ponte Nomentano e le sue adiacenze per proseguire alle 16 con la visita a Città Giardino partendo dal portico di piazza Sempione, sempre in compagnia dell’attore e regista Gherardo Dino Ruggiero, apprezzato divulgatore di storia romana assieme al quale divertirsi imparando.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al 338 7965614.

Alessandro Pino

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Il “Premio Caravella Tricolore” per il Sociale a Roberto Borgheresi

17 Giu

[ROMA] Prestigioso riconoscimento per il fondatore e direttore del Centro Iniziative Sociali di Monte Sacro, Roberto Borgheresi, già presidente del Consiglio Municipale di quello che è oggi il Terzo Municipio: nei giorni scorsi gli è stato conferito il Premio Caravella Tricolore 2020 nella categoria per il Sociale, per i dieci anni ininterrotti (dodici, per la precisione) di attività culturali e corsi di istruzione aperti a tutti tenuti nella sede di via Val Trompia

La cerimonia di premiazione, condotta dai giornalisti Maria Antonietta Spadoccia del Tg2 e Pietro De Leo del quotidiano Il Tempo, si è tenuta presso la sala della Fondazione Alleanza Nazionale a Roma. A premiare Roberto Borgheresi con la targa del Premio Caravella Tricolore (giunto alla quinta edizione e promosso dal senatore Domenico Gramazio) è stato l’onorevole Tommaso Luzzi.

Ricevendo il premio, Borgheresi ha
voluto ricordare tutti i collaboratori del Centro Iniziative Sociali di Monte Sacro, aggiungendo che «Facciamo attività culturali per circa 3/400 persone l’anno»
(A cura di Alessandro Pino)