[VALMONTONE- RM] Se l’è vista brutta un cagnolino rimasto incastrato in un pozzo artesiano a quindici metri di profondità a Valmontone, in località Colle San Giudico. È successo nella mattina del 14 dicembre: in soccorso del cucciolo di bastardino sono arrivati i Vigili del Fuoco di Colleferro che lo hanno estratto con una manovra di tipo Speleo Alpino Fluviale. Il cagnolino è stato riconsegnato al padrone in buone condizioni di salute. Alessandro Pino
[ROMA] L’Arma dei Carabinieri ha introdotto una nuova uniforme di servizio per le Tenenze e le Stazioni, che sostituisce per le attività operative quella classica con camicia bianca, cravatta nera, scarpe basse e fondina in cuoio che i cittadini erano abituati a vedere da decenni. La nuova uniforme prevede una giacca a vento di nuovo taglio in tessuto tecnico impermeabile, elasticizzato e dotata di imbottitura asportabile. Sotto al giaccone, in alternativa alla camicia bianca e alla cravatta, è possibile indossare un lupetto e uno scaldacollo. I pantaloni tradizionali sono stati sostituiti da un capo tecnico, simile nell’aspetto ai precedenti ma elastico. Ai piedi ci sono stivaletti impermeabili con suola anti perforazione e antiscivolo. La pistola viene alloggiata in una fondina in plastica a estrazione rapida e inclinazione variabile, montata su un cinturone esterno. Completano la dotazione dei guanti antitaglio. Alessandro Pino
[ROMA] Un quarantaduenne italiano è stato arrestato dalla Polizia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: l’uomo voleva entrare nel centro commerciale Porta di Roma senza indossare la mascherina e ha aggredito gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara, avvisati dalla vigilanza.
Presso la stessa struttura altre due persone sono state arrestate da un equipaggio delle Volanti: si tratta di due georgiani, finiti in manette per rapina. I due avevano sottratto due cellulari da un negozio nascondendoli sotto i vestiti e minacciando la vigilanza alle barriere antitaccheggio con un coltello a serramanico.
[FRASCATI- RM] Ventisei chili di marijuana sono stati trovati dalla Polizia in un casolare abbandonato a Frascati. Gli investigatori sono arrivati alla scoperta pedinando un albanese trentaseienne- sospettato di essere uno spacciatore- che non si era accorto di essere seguito dai poliziotti in borghese. L’uomo dopo aver scavalcato la recinzione dell’edificio si è introdotto all’interno, riuscendone poi mentre si infilava in tasca due cellulari. Poco dopo è stato fermato e controllato, venendo trovato con poco meno di mezzo etto di marijuana. Una successiva ispezione ha portato al rinvenimento nella costruzione di alcuni pacchi di cellophane contenenti il carico di droga. Al termine dell’operazione l’uomo è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Alessandro Pino
[ROMA] Aveva avvicinato un uomo che passeggiava a Villa Borghese aggredendolo e cercando di strappargli dalle mani il cellulare. Per questo un marocchino quarantenne è stato arrestato dai Carabinieri. Il nordafricano, nella Capitale senza fissa dimora e con numerosi precedenti alle spalle, era stato preso alla sprovvista dalla decisa reazione della vittima e aveva cercato di allontanarsi. Poco dopo però è stato intercettato dalla pattuglia di Carabinieri e trattenuto in caserma in attesa del processo per direttissima con l’accusa di tentata rapina. Alessandro Pino
[ROMA] In un angolino tra via Franco Sacchetti e via Della Cecchina – quartiere Talenti, verso la Bufalotta- i volontari di Retake Roma Terzo Municipio che già lo hanno recuperato da tempo, sfidando la pioggia hanno installato un piccolo, simpatico Presepe regalandolo così allo sguardo dei passanti, specialmente i più giovani.
<In questo periodo che dura ormai da mesi, nonostante le restrizioni abbiamo cercato di non fermarci mai- commenta l’avvocato Simona Martinelli, amministratrice di Retake Roma Terzo Municipio- oltre alle aiuole fiorite in piazza Primoli e via Capuana stiamo cercando di rendere festosi e gioiosi i nostri quartieri. Il presepe in via Franco Sacchetti e le installazioni natalizie in via Val Trompia sono uno degli esempi di quello che vogliamo comunicare: che ci sono angoli di quartiere che dopo essere stati rigenerati possono essere vissuti; che dobbiamo conservare la voglia di cambiare le cose in meglio. È un messaggio di speranza che, proprio ora, fa bene all’anima. Se si guardano bene le statuine del presepe, si vedrà che sono tutte di nazionalità diverse tra di loro, ma unite dalla stesso ideale, un po’ come dovremmo essere. Superare le differenze per un obiettivo comune, che è quello di vivere in un ambiente migliore>.
[ROMA] Sei persone ritenute responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e tentata estorsione stanno venendo raggiunte in queste ore da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dai Carabinieri ed emessa emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica. Tra queste ci sono anche due fratelli, attualmente detenuti in carcere poiché indagati per l’omicidio del giovane Willy Duarte Montero, avvenuto a Colleferro lo scorso 6 settembre. Le indagini hanno portato alla luce l’esistenza di un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti nell’area di Velletri, Lariano, Artena e nei comuni limitrofi, che ricorreva abitualmente ad azioni violente e minacce per intimorire i drogati indebitatisi e obbligarli a pagare la droga acquistata. Alessandro Pino
[ROMA] Anche quest’anno, come ogni 8 dicembre fin dal1949, si è rinnovata la tradizione che vede i Vigili del Fuoco del Comando di Roma rendere omaggio alla statua della Madonna eretta sulla Colonna Mariana, in Piazza Mignanelli a pochi metri da piazza di Spagna. Prima della cerimonia, con grande stupore dei presenti, c’è stata la visita a sorpresa del Papa che ha voluto portare la sua preghiera alla Vergine Maria, contrariamente a quanto si era letto sulla stampa. Come di consueto, il vigile del fuoco più vicino alla pensione è salito sull’autoscala per posizionare la corona floreale sul braccio della statua della Madonna.
[ROMA] Aveva allestito una piantagione di cannabis indiana in un appartamento Ater in via Nemorense da lui occupato abusivamente: per questo un settantenne romano è stato arrestato dai Carabinieri la mattina del 7 dicembre. I militari avevano fermato in strada per un controllo l’uomo, già conosciuto per precedenti reati. Apparendo nervoso, si è deciso di perquisire anche l’abitazione al piano seminterrato di un palazzo Ater: dentro c’era una serra completa di lampade con oltre settanta piante, oltre a sei etti di marijuana in essiccazione. Dagli accertamenti è risultato che l’appartamento era occupato abusivamente dall’arrestato- portato in caserma in attesa del processo per direttissima- che è stato anche denunciato per invasione di terreni o edifici. La droga e il materiale rinvenuto sono stati sequestrati. Alessandro Pino
[ROMA] Sono stati affissi nel quartiere di Settebagni avvisi di preavviso di interruzione della corrente elettrica per il prossimo 11 dicembre. A quanto si legge sui volantini il distacco, necessario a causa di lavori sulla rete Areti, avverrà tra le otto del mattino e le sedici e venti. Le zone del quartiere interessate sono le seguenti: via Salaria dal civico 1379 al 1411 e dal 1418 al 1422, via Sant’Antonio di Padova dal civico 2 al 13 (pari e dispari inclusi) e via dello Scalo di Settebagni civico 4.
[ROMA] Nascondeva in casa un revolver senza matricola e un fucile da caccia non registrato, oltre ad alcune dosi di cocaina: per questo un settantenne romano residente ad Acilia è stato arrestato dalla Polizia per detenzione di arma clandestina e senza licenza oltre che denunciato per denunciato per detenzione di stupefacenti. Gli agenti della Squadra Mobile avevano saputo che l’uomo potesse detenere armi clandestine per compiere reati: durante la perquisizione sono stati appunto trovati il revolver nascosto in cucina arrotolato in uno straccio e il fucile avvolto in un tappeto nella cantina. Alessandro Pino
[ROMA] Il maltempo stagionale continua a farsi sentire sulle strade della Capitale e nei loro dintorni, che come è noto al minimo accenno di pioggia diventano una laguna. Sul campo ci sono sempre le associazioni di Protezione Civile ma succede a volte che abbiano necessità a loro volta di soccorso. Come ad esempio nella mattinata del 6 dicembre in via Marco Simone, dove un pick up della Associazione Nazionale Polizia di Stato è finito nel fosso a lato della carreggiata allagata a causa della visibilità nulla. In loro aiuto a bordo di una Land Rover è arrivato un equipaggio di un’altra associazione, la Avs Cosmos: con molta fatica sono riusciti a tirare fuori dall’impaccio i colleghi che fortunatamente non hanno riportato conseguenze.
[ROMA] Almeno uno dei tronchi scolpiti di via dei Prati Fiscali si è salvato: avevamo riferito nei giorni scorsi della dissennata rimozione delle sculture ricavate da tronchi di alberi ormai defunti, compiuta a quanto sembra da operai per conto del Comune, non si sa ancora se per errore o appositamente. I “tronchi scolpiti” ispirati alla romanità classica che si trovavano sulla aiola spartitraffico centrale erano stati commissionati ad Andrea Gandini dalla associazione The Sign Of Rome, presieduta da Mr. Farshad Shahabadi. Uno di loro però, raffigurante il Pantheon, è sfuggito alla motosega epuratrice, forse perché più distante dagli altri e incastonato tra due siepi che lo hanno messo al riparo.
Da più di ventiquattro ore niente internet nel quartiere di Settebagni. La fibra non funziona per nessun gestore di telefonia, niente da tim, da Vodafone, wind3, Fastweb. All’inizio sembrava un guasto a macchia di leopardo poi, man mano che si entrava nel pieno delle attività della mattinata si è capito che il down era generalizzato. Valanghe di segnalazioni e di sfoghi sui social, almeno fino a quando non ha cominciato ad andare in sofferenza anche la rete internet da mobile, per i troppi accessi simultanei. L’emergenza covid ha infatti moltiplicato l’esigenza di collegamento in rete e dato impulso alla necessità di avere il servizio sempre funzionante, sia per il telelavoro che per la didattica a distanza, per non parlare dei pagamenti elettronici e il ritiro del contante presso i bancomat. E infatti le prime ripercussioni ci sono state già nel pomeriggio di sabato, con i commercianti costretti a dover avvertire i clienti che non avevano linea e non potevano accettare carte e bancomat, situazione invariata anche domenica, con i terminali bancomat fuori servizi e l’impossibilità di servirsi nel quartiere.
Non funziona praticamente nulla che abbia a che fare con la rete. Stesse drammatiche condizioni per le caserme di polizia e carabinieri, costretti a tornare all’antica e a funzionare in maniera rallentata.
Pare che il problema non sia del singolo gestore ma che si tratti di un guasto di rete, esteso e individuato. Che purtroppo ci sia di mezzo un fine settimana e il ponte del’Immacolata, operai a ranghi ridotti, qualche giorno di ferie e qualcuno in malattia.
Cosa succederà lunedi, con la ripresa dell’attività lavorativa di uffici e negozi, con le richieste dovute al telelavoro – che spesso è organizzato su turni anche festivi – e a quello in presenza, con la ripresa della dad per le scuole che non hanno deciso per il ponte dell’immacolata, con le lezioni dell’Università. Con gli anziani che vivono da soli e si servono dei servizi in rete?
La situazione è considerata drammatica, visto che i servizi clienti delle società di telefonia prevedono una ripresa del servizio per il dieci dicembre.
Un colpo al cuore dell’economia dei negozi di quartiere, che privati della moneta elettronica vedono i clienti partire per altri lidi, in quanto non si possono fare prelevamenti di contanti e a quel punto, trasferirsi per prelevare, tanto vale comprare altrove.
La situazione è drammatica perchè le accresciute esigenze fanno ripiegare tutti sul collegamento da mobile, che inevitabilmente risulta rallentato e impossibilitato a fornire il tutto traffico di dati necessario ai collegamenti video della dad, della visione streaming e al flusso dei dati del telelavoro.
La situazione è inquietante perché le forze dell’ordine si ritrovano a dover operare con mezzi alternativi da museo.
Senza contare che dall’otto dicembre parte l’operazione Cash back di Natale, che restituisce, per il tramite dell’agenzia delle entrate, il 10% dell’importo speso elettronicamente. Un’altra opportunità persa per i commercianti e i clienti del quartiere, in uno dei momenti più delicati dell’intera umanità. Può tutto questo durare altri quattro giorni, salvo e&o ?
[ROMA] Nelle ultime 24 ore il litorale romano è stato particolarmente colpito dal maltempo che ha richiesto la messa in sicurezza di alberi o rami pericolanti, insegne, pali ed antenne. Numerosi gli interventi con autoscale dei Vigili del Fuoco: in via di Macchia Palocco, a Ostia in viale del Sommergibile e via delle Sirene, sulla via del Mare arrivando fin verso l’Eur in via Camus, via Laurentina, via Cristoforo Colombo. Alessandro Pino
[ROMA] Il maltempo che nelle ultime ore ha colpito la Capitale ha richiesto numerosi interventi delle autoscale dei Vigili del Fuoco a causa di alberi, pali, antenne resi instabili dal vento. Sono ancora in corso operazioni su cornicioni pericolanti e di rimozione tegole in via Reggio Calabria, nei pressi di piazza Bologna.
Alessandro Pino
(foto repertorio Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)
[ROMA] Si è tenuta la mattina del 5 dicembre l’inaugurazione del rinnovato mercato Monte Sacro di viale Adriatico. Al taglio del nastro della struttura, progettata originariamente negli anni Cinquanta dall’architetto Saverio Muratori, erano presenti il presidente del Terzo Municipio Giovanni Caudo, l’assessore municipale al Commercio Francesca Leoncini e il presidente della Commissione municipale Commercio Filippo Maria Laguzzi. Si è visto anche l’ex presidente del Consiglio Municipale e attualmente coordinatore della segreteria del Pd romano Riccardo Corbucci. I partecipanti sono stati allietati da una esecuzione del quintetto d’archi della Accademia degli Ostinati, scuola di musica legata al territorio oltre che da una degustazione di prodotti offerta dai commercianti. Alessandro Pino
[ROMA] Follia e violenza metropolitana la mattina del 4 dicembre all’Infernetto dove un ventinovenne romano con precedenti di polizia, probabilmente in stato di alterazione alcolica, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Erano circa le nove quando in via Pietro Romani l’uomo ha provocato un incidente stradale, sbattendo contro una vettura dopo aver invaso la corsia di marcia opposta e coinvolgendo anche un terzo veicolo. Sceso dal mezzo, ha cominciato a inveire contro le persone rimaste coinvolte nell’incidente e contro i passanti incuriositi. Quando sono arrivate due ambulanze in soccorso dei feriti, ha aggredito anche i sanitari (per loro diversi giorni di prognosi) e ha fatto rovinare a terra una donna che era a passeggio col suo cane. Gli agenti del X Distretto Lido di Roma hanno provato a calmare lo scalmanato portandolo in ufficio dove ha iniziato a insultarli aggredendoli. Alla fine è stato arrestato. Alessandro Pino
[ROMA] Sventato un assembramento di persone intente a festeggiare un compleanno in un appartamento in affitto al primo piano di un palazzo in via Sambucuccio d’Alando, nei pressi di piazza Bologna. È accaduto nella tarda serata del 3 dicembre: i Carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione al 112 per schiamazzi e rumori provenienti dall’abitazione. Dentro hanno trovato trentaquattro persone- studenti universitari Erasmus di varie facoltà, per lo più stranieri- che festeggiavano una ragazza spagnola, tutto questo in barba alle norme anti Covid. Tutti gli sconsiderati contravventori sono stati identificati e sanzionati. Alessandro Pino
[ROMA] Un incendio si è sviluppato alle due e mezza circa della notte scorsa in un supermercato in via di Prato Cornelio ad Acilia. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco con autobotte, autoscala, carro sollevamenti e carro autoprotettori. Non ci sono state conseguenze per le persone o le abitazioni adiacenti. Sono in corso le indagini per scoprire le cause del rogo. Alessandro Pino