Tag Archives: Alessandro Pino
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Parco metro Jonio: teppismo o sabotaggio mirato? – di Alessandro Pino

3 Ott

[Roma] Il parco della stazione metro Jonio, specificamente la parte bassa al piano stradale di via Scarpanto nel cuore di Val Melaina, è finito ripetutamente nei giorni scorsi nel mirino di ignoti sabotatori: i volontari della associazione di protezione civile Nucleo Sicurezza Ambientale Roma Nord – presieduta da Gabriele Carradori – che lo hanno in affidamento curandone anche l’apertura e la chiusura, a più riprese hanno trovato i cancelli bloccati con le serrature ostruite da colla o da una chiave spezzata come anche per mezzo di un catenaccio chiuso con un lucchetto. Sui cartelli informativi sono state inoltre tracciate a penna frasi anche ingiuriose, rivolte presumibilmente ai volontari, unitamente a degli incomprensibili inviti a “chiudere l’acqua” . Le immagini dei vigliacchi atti di sabotaggio sono state pubblicate in rete sulla pagina Facebook della Nsa Roma Nord. L’unico dubbio è se si tratti solo di becero teppismo senza altra giustificazione se non la demenza delinquenziale di chi lo attua o se dietro ci sia forse dell’altro: può essere che qualcuno sia geloso del successo di immagine riscosso presso la cittadinanza dalla Nsa Roma Nord e cerchi di contrastarne la meritoria opera di cura dell’area verde?

Alessandro Pino

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Cinque anni senza l’ingegner Piero Muscolino – di Alessandro Pino

2 Ott

Sono già trascorsi più di cinque anni dalla scomparsa dell’ ingegner Piero Muscolino, esperto di ferrovie noto a livello internazionale, vera celebrità non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra i cultori amatoriali della materia per i numerosi libri da lui scritti (da solo o assieme a Vittorio Formigari) nei quali era prodigo di ricordi professionali e familiari sempre coinvolgenti ed evocativi di un’Italia serena e fiorente. L’ingegnere romano venne infatti a mancare il 6 settembre del 2013 ma il suo ricordo è sempre ben vivo – anche tra chi non aveva avuto la fortuna di conoscerlo personalmente apprezzandone il garbo da gentleman d’altri tempi – per il monumentale contributo dato al settore, reso possibile non solo da una preparazione ferrea ma da una vera passione che coltivò fin da piccolo. Dispiace quindi che ancora non sia stato ascoltato l’appello rivolto dalla Associazione Ferrovie Siciliane tramite una petizione firmata da oltre seicento persone per intitolargli un padiglione del Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa – nei pressi di Napoli – del quale l’ingegnere curò la creazione. Al momento, a quanto si legge sul sito della Associazione, nel Museo è stata affissa soltanto una targa in memoria.
Alessandro Pino

(nella foto, Alessandro Pino con Piero Muscolino)

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Un sms ai Fatebenefratelli per “una sanità al servizio dei poveri” – di Alessandro Pino

2 Ott

C’è tempo fino al 13 ottobre 2018 per aderire con un sms o una telefonata alla campagna di solidarietà “Una sanità al servizio dei poveri” della Associazione Fatebenefratelli per i Malati Lontani. L’obiettivo della campagna è fornire supporto e assistenza sanitaria attraverso due progetti in Italia, dove si sono create nuove, ampie fasce di povertà e migliaia di persone – anziani soli, famiglie in difficoltà, disoccupati – vivono in condizioni di estremo disagio economico e morale, non riuscendo a pagare le cure mediche, la casa, persino il cibo e trovandosi così private anche della propria dignità. I due progetti sono l’Oasi della Salute (un ambulatorio mobile per raggiungere le persone bisognose direttamente nei loro quartieri delle grandi periferie) e il Centro di Accoglienza Beato Padre Olallo a Palermo, ricovero diurno e notturno per chi necessita di un riparo o un pasto caldo e che aiuta mensilmente centrotrenta famiglie nella provincia del capoluogo siciliano con derrate alimentari e vestiario. Saranno inoltre finanziate le missioni mediche e chirurgiche in paesi come le Filippine, il Senegal e le Isole Salomon. Si può aderire alla campagna inviando un sms per donare 2 euro al 45590 oppure chiamando da rete fissa lo stesso numero. Visitando il sito http://www.afmal.org si possono trovare tutte le altre informazioni del caso .

Alessandro Pino

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Roghi tossici lungo l’Aniene tra Salaria e Olimpica: due arresti – di Alessandro Pino

30 Set

[Roma] Due nomadi romeni senza fissa dimora e con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri sulle sponde dell’Aniene tra la Salaria e via Del Foro Italico per incendio di rifiuti pericolosi. I militari notando una densa colonna di fumo che si alzava hanno individuato un incendio in un accampamento di fortuna nascosto tra la fitta vegetazione lungo le sponde del fiume. Sul posto hanno trovato i due romeni che cercavano di spegnere un incendio di rifiuti. Controllando la zona ci si è trovati davanti ad una vera e propria discarica abusiva ed è stato accertato che i due stavano bruciando materiale plastico e ferroso. Trovati anche dieci chili di rame, ricavati dalla combustione di cavi elettrici. I due zingari sono stati ammanettati e portati in caserma in attesa del rito direttissimo. La zona è stata messa in sicurezza dai Carabinieri.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Piazza Bologna: tenta di rapinare tabaccaio – di Alessandro Pino

26 Set

[Roma] Un venticinquenne afgano, senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato ieri dai Carabinieri del Radiomobile con l’accusa di tentata rapina aggravata. Il malvivente nel tardo pomeriggio è entrato in una tabaccheria di piazza Bologna e, dopo aver sferrato un violento calcio al bancone, ha minacciato con un coltello il titolare per farsi consegnare l’incasso giornaliero. La resistenza della vittima ha fatto desistere il rapinatore che è fuggito a piedi, venendo però rintracciato dai militari poco dopo in piazzale delle Province con in tasca il coltello. L’arrestato è stato portato in caserma in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Fermato per droga a Talenti – di Alessandro Pino

24 Set

[Roma] Un ventiquattrenne napoletano, fermato per un controllo a via Ugo Ojetti – quartiere Talenti – da agenti delle Volanti, è stato arrestato. Il giovane, a carico del quale sono risultati precedenti di polizia, era stato trovato in possesso di alcuni grammi di hashish. Durante una successiva ispezione nella sua abitazione a Fonte Nuova sono stati trovati altri novanta grammi di droga.

Alessandro Pino

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Retata del Commissariato Fidene e Gruppo Nomentano contro le occupazioni abusive – di Alessandro Pino

17 Set

“Anaconda” è il nome in codice di una operazione investigativa che ha portato a sei arresti – tra cui dipendenti Ater e del Comune di Roma – eseguiti da personale del commissariato Fidene Serpentara e del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale Roma Capitale contro la corruzione nelle assegnazioni degli alloggi e dei locali commerciali dell’ ATER. Agli arrestati vengono contestati – tra gli altri – i reati di corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, accesso abusivo a sistema informatico e telematico, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Le indagini partite tre anni fa hanno evidenziato un sistema corruttivo posto in essere da dipendenti dell’ A.T.E.R. di Roma e del Comune di di Roma, unitamente ad altri soggetti tra cui pregiudicati, finalizzato a creare un canale parallelo ed illegale per l ‘assegnazione di alloggi ERP di proprietà dell’ATER in violazione degli ordinari bandi di assegnazione e con la produzione di documentazione falsa per dare una parvenza di legittimità a quelle che di fatto erano vere e proprie occupazioni abusive. In tal senso i controlli sulle utenze degli indagati hanno evidenziato inequivocabilmente due figure, dipendenti pubblici dell’A.T.E.R di Roma, dediti a compiere atti contrari al loro ufficio: previo compenso in danaro producevano e protocollavano nulla osta falsi su carta intestata A.T.E.R al fine di consentire l’allaccio delle utenze domestiche e l’ottenimento della residenza. Il compenso era variato: 1500 /2000 euro per gli indirizzi degli alloggi da occupare e 1000 euro per i nulla osta falsi dell’ATER .

Alessandro Pino

(immagini degli arresti: Questura di Roma)

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Quando il viadotto Malpasso cadde come il Morandi: una tragedia di Roma Nord – di Alessandro Pino

16 Set

La tragedia del ponte Morandi a Genova ha destato nella memoria dei residenti di Roma Nord il ricordo di un altro disastro accaduto a un viadotto autostradale che sembrava sepolto dall’oblio del tempo e invece grazie anche a un post su Facebook è tornato di colpo ben vivo nei ricordi di chi c’era o ne aveva sentito parlare in famiglia: il crollo del viadotto Malpasso, accaduto una mattina di fine settembre del 1961 sull’autostrada Roma Firenze allora in costruzione nel territorio che oggi fa parte del Terzo Municipio della Capitale lungo l’attuale Diramazione Roma Nord. Una delle travi prefabbricate precipitò all’improvviso travolgendo alcuni operai: morirono in sei e altri rimasero gravemente feriti. Sulla data esatta un libro cita il 25, un lunedì, ma chi quel giorno era presente ricorda altrimenti: «Era domenica e ci dissero di andare a lavorare – ricorda il signor Fernando, uno dei superstiti, ora ottantacinquenne – erano le undici, tutto a un tratto siamo andati giù». Un volo di trenta metri a cui sopravvisse miracolosamente ma con uno squarcio nel torace provocato da un tubo conficcatosi in esso; Fernando rimase in coma tre mesi ricevendo l’estrema unzione, poi si riprese pur lasciando sul tavolo operatorio tre metri di intestino ed è oggi uno dei residenti storici di Settebagni. In una trattoria della borgata andavano a mangiare gli operai dopo il lavoro: «Li conoscevo tutti quelli che sono morti – scrive Rosanna che allora era una ragazzina e aiutava la mamma a condurla – li stavamo aspettando per il pranzo e ci è arrivata la notizia. È stato un grande dolore. La moglie di una vittima, un signore toscano, dopo un po’ di tempo volle conoscerci e ringraziarci perché il marito le aveva parlato bene di noi». Beffardo il destino di uno dei superstiti che quel giorno si salvò rimanendo aggrappato ma morì qualche tempo dopo in un altro incidente sul lavoro, cadendo in un pozzo: l’appuntamento con la morte era stato solo rinviato.
Alessandro Pino

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Pescheria Settemari: a Settebagni è di casa la freschezza – di Alessandro Pino

14 Set

Parlando di Settebagni e delle prospettive future del quartiere, spesso gli abitanti lamentano la scarsità di attività commerciali che non siano supermercati per le necessità quotidiane, il che vuol dire essere costretti a spostamenti in macchina verso altre zone. Incontrerà dunque il favore del pubblico, la recentissima apertura della “Pescheria Settemari” in via Salaria 1460 a opera di quattro giovani imprenditori e residenti: Martina, Laura, Massimiliano e Massimo, non solo soci in affari ma compagni anche nella vita. È Laura a spiegare quale è stata l’idea da cui è nata la loro iniziativa: «La pescheria a Settebagni e nelle zone limitrofe mancava. È qui che viviamo, ci teniamo molto e abbiamo pensato ci fosse bisogno di modernizzarlo con delle nuove attività come chiedono le persone del posto. C’era la voglia di accontentare il quartiere, di migliorarlo, apportando qualcosa di buono». La carta vincente della Pescheria Settemari la illustra Martina: «Il cliente trova da noi una qualità superiore a quella dei supermercati e il sorriso accogliente dei ragazzi che lavorano qui con noi, perché quando si compra ci deve essere anche l’allegria». Alla base di questa nuova attività c’è dunque entusiasmo, freschezza di idee oltre che dei prodotti offerti, ma anche una solida preparazione: «Prima di cominciare abbiamo studiato la materia svolgendo delle ricerche e abbiamo chiesto la consulenza di persone nell’ambiente – spiegano le ragazze – individuando così dove andare a rifornirci scegliendo il pesce migliore per dare una qualità e freschezza superiori». Per il futuro, poi, c’è dell’altro che bolle in pentola (letteralmente…): «Il nostro progetto è anche quello di vendere il pesce già cucinato preparando dei fritti, per dare una novità e un servizio in più. E’ un’idea su cui stiamo lavorando». Le offerte della Pescheria Settemari si possono seguire anche sulla sua pagina Facebook e per ogni informazione si può telefonare allo 06 88562424.
Alessandro Pino

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Trastevere: scippa la pizza e prende a calci i Carabinieri – di Alessandro Pino

12 Set

[Roma] Un marocchino quarantanovenne senza fissa dimora e con numerosi precedenti alle spalle è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse di furto aggravato, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, si è avvicinato ad uno dei tavoli esterni di un ristorante a piazza Trilussa e ha sfilato rapidamente dal piatto di un cliente la pizza che il cameriere gli aveva appena servito. Ne è nato un putiferio, con il titolare del ristorante che ha chiamato il “112”: ma alla vista dei Carabinieri, il marocchino si è rifiutato di fornire le proprie insultandoli e tentando di colpirli con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi all’identificazione. Alla fine è stato immobilizzato e portato in caserma, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

(foto di repertorio)

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Talenti: rapinato del cellulare a calci e pugni – di Alessandro Pino

11 Set

[Roma] Violenta aggressione a scopo di rapina la sera del 10 settembre in via Ugo Ojetti. Vittima un italiano trentaduenne, aggredito a calci e pugni da due stranieri in un parcheggio per sottrargli il cellulare. I due malviventi sono stati individuati e bloccati poco dopo da equipaggi delle Volanti e del Commissariato Fidene Serpentara. La vittima, accompagnata in ospedale, ha riportato lesioni guaribili in otto giorni.

Alessandro Pino

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Porta di Roma: per rubare un mp3 colpisce il vigilante – di Alessandro Pino

8 Set

La Polizia ha arrestato ieri mattina per rapina impropria presso la Galleria Commerciale Porta di Roma un ventiquattrenne con precedenti specifici. Il delinquente era stato sorpreso da un addetto alla vigilanza di uno dei negozi mentre cercava di rubare un lettore mp3. A quel punto per fuggire ha colpito l’operatore della security ma gli è andata male: sul posto era presente una pattuglia del Commissariato Fidene Serpentara che lo ha ammanettato.

Alessandro Pino

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Talenti: spacciatore in manette – di Alessandro Pino

8 Set

(Roma) Uno spacciatore romano ventiquattrenne è stato arrestato dalla Polizia a via Ugo Ojetti, nel quartiere Talenti. Gli investigatori del Commissariato Fidene – Serpentara durante un servizio antidroga lo avevano visto seduto in un’ auto parcheggiata con lo sportello aperto; sospettando che fosse un pusher in attesa di clienti si sono appostati. Per l’appunto poco dopo è arrivato un cliente e sono intervenuti all’avvenuto scambio di droga e denaro. Nascosti nel tetto della macchina dello spacciatore c’erano altre dosi di cocaina e sono stati trovati oltre 1.600 euro, ritenuti probabile provento dell’attività illecita.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Questo week end si firma pro Salvini anche al Mercatino Conca d’Oro – di Alessandro Pino

7 Set

Anche in Terzo Municipio come nel resto della Capitale è stata organizzata per sabato 8 e domenica 9 settembre una raccolta di firme per esprimere solidarietà al Ministro dell’Interno e Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, finito indagato in seguito alla vicenda della nave Diciotti. <Trovo assurdo che un ministro della Repubblica nell’esercizio delle sue funzioni venga indagato per aver difeso gli italiani – dichiara al riguardo Fabrizio Bevilacqua, consigliere municipale a Monte Sacro del gruppo Lega Salvini Lazio – quel ministro non va indagato, ma elogiato e sostenuto, come faremo insieme a tanti altri cittadini nei punti di raccolta firme>. Proprio Bevilacqua insieme ai suoi colleghi consiglieri del gruppo Lega Salvini Lazio (Mario Astolfi, Pino Salvati e Francesco Maria Bova) ha organizzato uno dei punti di raccolta firme in Terzo Municipio, per la precisione quello situato presso lo stand 16 A del Mercatino Conca d’Oro. <Possono dire e fare ciò che vogliono, ma un popolo non si ferma – aggiunge Mario Astolfi – nonostante tutti coloro che vedono il vice premier come il male assoluto, noi la risposta la cerchiamo e la troviamo tra la gente comune>. Il Mercatino Conca d’Oro si trova in via Conca d’Oro 143 e sarà possibile firmare dalle 10 alle 19.

Alessandro Pino

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Piazza Fiume: parcheggiatore abusivo in manette – di Alessandro Pino

6 Set

[Roma] Un trentunenne somalo gravato da numerosi precedenti e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato a piazza Fiume nella tarda serata di ieri dai Carabinieri della Stazione Roma Parioli con l’accusa di tentata estorsione. L’uomo, svolgendo l’attività di parcheggiatore abusivo ha avvicinato una ragazza romana che aveva appena posteggiato il veicolo pretendendo “un’offerta”. Al rifiuto della ragazza l’energumeno è andato su tutte le furie e dopo aver aggredito verbalmente la giovane, le ha intimato di consegnargli subito dei soldi altrimenti le avrebbe graffiato la macchina. La povera ragazza ha ceduto al ricatto ma subito dopo si recata dai Carabinieri per denunciare l’accaduto. I militari, dopo aver raccolto tutte le informazioni sul parcheggiatore abusivo, hanno inviato una pattuglia a piazza Fiume che ha individuato l’uomo corrispondente all’identikit fornito dalla vittima, bloccandolo. Lo straniero è stato ammanettato e portato in caserma, dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

(foto repertorio)

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Piazza Gimma: inseguito rapinatore travestito da postino – di Alessandro Pino

6 Set

[Roma] È terminato in piazza Gimma nel quartiere Africano l’inseguimento di un rapinatore trentaduenne

romano con vari precedenti, arrestato ieri mattina dagli agenti della Polizia di Stato in flagranza di reato per una rapina a mano armata consumata pochi minuti prima all’interno di una farmacia nel quartiere Tiburtino. Gli agenti delle Volanti in servizio nella zona erano intervenuti su segnalazione della locale Sala Operativa in una farmacia nei pressi di via Monti Tiburtini, per una rapina attuata da un giovane travestito da postino che ha minacciato le dipendenti con una pistola e arraffato circa 400 euro, fuggendo poi a bordo di uno scooter delle Poste Italiane. Le farmaciste durante la rapina sono riuscite ad attivare l’allarme collegato con la Sala Operativa e in tal modo i poliziotti hanno potuto intercettare il mezzo bloccandolo a piazza Gimma dopo un inseguimento durante il quale il rapinatore ha urtato alcuni mezzi in sosta e per due volte la volante della Polizia. Caduto a terra, il rapinatore è stato immobilizzato nonostante la resistenza opposta. La perquisizione personale ha fatto trovare la refurtiva e l’arma usata per la rapina, una scacciacani senza tappo rosso. L’uomo è stato portato negli uffici del commissariato Vescovio e da accertamenti è risultato autore di una rapina simile avvenuta martedì scorso a Talenti con le stesse modalità e travestimento. Il ciclomotore delle Poste Italiane è risultato rubato ai danni di un portalettere durante la sua attività lavorativa. Il criminale è stato portato in carcere per i reati di rapina aggravata dall’uso

delle armi.

Alessandro Pino

(immagine Questura di Roma)

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Collatino: rapina disabile in sedia a rotelle e prende a calci la Volante – di Alessandro Pino

5 Set

Un libico cinquantenne è stato arrestato dalla Polizia per aver rapinato e minacciato un disabile al Collatino. La vittima prendeva un po’ d’aria sulla sua sedia a rotelle nel cortile di uno stabile quando l’aggressore tenendogli ferme le mani e minacciandolo gli ha aperto il marsupio portandogli via il telefono e settanta euro. Sulle tracce del rapinatore si sono messi agenti della Polizia di Stato del commissariato San Basilio e del Reparto Volanti: il libico è stato individuato all’interno di un vicino parco pubblico e bloccato, ma una volta fatto salire sulla macchina di servizio ha iniziato a sbattere la testa violentemente contro il finestrino, autolesionandosi e danneggiando il veicolo con calci. Medicato al pronto soccorso, è stato arrestato per rapina aggravata e denunciato per minacce gravi, resistenza e danneggiamento ai beni dello Stato .

Alessandro Pino

(foto repertorio)

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Tufello: pusher nascondeva la droga in un albero – di Alessandro Pino

5 Set

Un ventiduenne romano con precedenti di polizia è stato arrestato in via Monte Crocco al Tufello da agenti del Commissariato Fidene Serpentara nel pomeriggio del 3 settembre. Durante un appostamento, il giovane è stato visto mentre prelevava dai pressi di un albero un involucro contenente droga per consegnarlo a un cliente. Dalla perquisizione sono saltati centodieci euro in contanti mentre altra cocaina era nascosta sulla corteccia dell’albero.

Alessandro Pino

(foto repertorio)

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Vigne Nuove: botte e minacce alla mamma anziana per comprarsi la droga – di Alessandro Pino

5 Set

[Roma] Un quarantaseienne è stato arrestato ieri dai Carabinieri in via Rina De Liguoro – zona Vigne Nuove – per maltrattamenti in famiglia e minacce. La richiesta di soccorso al 112 è giunta dalla madre quasi ottantenne, esasperata dalle pesanti minacce e continui episodi di violenza che andavano avanti da oltre quattro anni a opera del figlio. I militari della Stazione Talenti hanno bloccato l’uomo, tossicodipendente senza occupazione con precedenti, mentre dava ancora in escandescenze minacciando la madre. La povera vecchina ha riferito di essere stata minacciata di morte e strattonata pesantemente dal figlio, per essersi rifiutata di consegnargli denaro per acquistare la droga, specificando che episodi anche più gravi con vere aggressioni fisiche si protraevano ormai da circa quattro anni. I Carabinieri hanno eseguito accertamenti a carico dell’uomo, da cui sono emersi numerosi episodi di maltrattamenti oltre ad un arresto nel 2017. Per questo è stato ammanettato e portato a Regina Coeli.

Alessandro Pino

(foto repertorio)

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Casal Boccone: evade dai domiciliari col braccialetto elettronico – di Alessandro Pino

4 Set

(Roma) – Un ventunenne italiano è stato arrestato nel pomeriggio del 3 settembre da una Volante della Polizia in zona Casal Boccone: il giovane infatti era già agli arresti domiciliari e nonostante indossasse il braccialetto elettronico per il controllo a distanza era uscito dalla sua abitazione. Per lui ora l’accusa è di evasione.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)