[ROMA] Una persona è stata arrestata dai Carabinieri della Compagnia Roma Monte Sacro e altre tre sono indagate per tentata estorsione, usura, abusiva attività finanziaria e trasferimento fraudolento di valori. Nella stessa indagine i militari hanno anche sequestrato preventivamente un immobile del valore di circa quattrocentomila euro a Sant’Angelo Romano. Le indagini dei Carabinieri e coordinate dalla Procura di Roma, erano partite dalla denuncia presentata da un imprenditore di Talenti e si sono svolte tra i mesi di settembre 2016 e gennaio 2018. Accertata l’esistenza di un sistema usurario gestito dall’uomo arrestato adesso, al quale nove persone si erano rivolte all’arrestato per ottenere prestiti di denaro, in alcuni casi con tassi usurari. Alessandro Pino
[ROMA] Due napoletani di 42 e 52 anni sono stati arrestati dai Carabinieri perché ritenuti responsabili di avere commesso quasi trenta truffe ai danni di anziani e alcuni furti in abitazione in diversi quartieri della Capitale tra febbraio e luglio 2018. Il modus operandi dei due era collaudato: individuate le potenziali anziane vittime sulla pubblica via, le avvicinavano fingendo di essere avvocati incaricati della gestione di un risarcimento in favore di un loro parente e che per sbloccare le procedure di liquidazione era necessario un preventivo versamento di denaro contante. Per risultare più credibili, facevano parlare la vittima al telefono con un interlocutore che fingeva di essere il parente e li convinceva a consegnare il denaro al sedicente avvocato. Dopodiché, gli indagati erano soliti accompagnare le anziane vittime nelle loro abitazioni, individuando dove tenevano i soldi: in questo modo oltre a farsi consegnare la somma richiesta si impossessavano furtivamente di altro denaro, lasciando alla vittima una busta che si rivelava vuota. In alcuni casi le vittime erano state accompagnate fino in banca o alla posta per prelevare denaro. Gli investigatori sono risaliti all’identità dei due napoletani attraverso la descrizione fornita dalle vittime, le informazioni rese dai testimoni e la visione delle immagini della videosorveglianza installata nei luoghi teatro dei fatti.
[ROMA] Un diciannovenne della Costa d’Avorio senza fissa dimora è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri con l’accusa di tentato furto aggravato. Una pattuglia di militari passando sulla Tiburtina all’altezza di Casal Bruciato aveva notato il giovane mentre lanciava un grosso sasso contro un furgone in sosta, per rompere un finestrino e poter rubare il contenuto del veicolo ma lo ha immediatamente bloccato. Portato in caserma, l’ivoriano é stato trattenuto in attesa del rito direttissimo. Alessandro Pino
[ROMA] Dopo che alcuni giorni fa era stato arrestato un narcotrafficante trovato con oltre cinque chili di marijuana nei pressi della autostazione Tibus (di fronte la stazione Tiburtina), la scorsa notte i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno arrestato nello stesso luogo un trentunenne nigeriano senza fissa dimora per detenzione ai fini di spaccio di quasi sei chili della medesima droga. I militari si erano insospettiti notando l’uomo aggirarsi nei dintorni con un grosso borsone nei pressi dell’autostazione “Tibus” e lo hanno fermato per un controllo. Nel borsone sono stati trovati quattro confezioni di droga. Il nigeriano è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo. Alessandro Pino
[ROMA] Due nomadi del campo di via Salviati hanno avvicinato ieri mattina un cinquantaseieenne romano nei pressi del mercato Porta Portese 2 di viale Togliatti e minacciandolo con un coltello lo hanno rapinato di due telefoni cellulari che aveva con sé. Dopodiché, le due hanno tentato il cosiddetto “cavallo di ritorno”, promettendogli la restituzione della refurtiva previa consegna di duecento euro in contanti al campo nomadi. A quel punto però la vittima, fingendo di accettare, ha chiesto aiuto ai Carabinieri: i militari sono intervenuti dopo lo scambio degli smartphone con il denaro contante, sorprendendo le due nomadi mentre incassavano i soldi. Per questo le due, rispettivamente di 38 e 21 anni ed entrambe già note alle forze dell’ordine, sono state arrestate dai Carabinieri con le accuse di ricettazione ed estorsione e portate a Rebibbia, mentre il denaro e i telefoni sono stati restituiti alla vittima. Alessandro Pino
[ROMA] Trascinato per alcuni metri dalla macchina dei ladri che gli avevano appena rubato alcune confezioni di sigarette: è successo ieri pomeriggio al gestore di un bar tabacchi in viale Palmiro Togliatti. Il commerciante aveva scoperto un malvivente della Campania mentre portava via uno scatolone di sigarette dalla propria macchina, caricandolo in un’altra vettura dove lo attendeva un complice alla guida. La vittima si è aggrappata a uno sportello dell’auto dei delinquenti in fuga, cercando di recuperare la merce sottrattagli, finendo trascinato sull’asfalto. La scena è stata notata da un passante che, al termine di un breve inseguimento a piedi è riuscito a bloccare il ladro e a consegnarlo a una pattuglia di Carabinieri in transito in quel momento. Il malvivente, un cinquantaduenne già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per il reato di rapina impropria in concorso mentre il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce. La vittima è stata accompagnata al Policlinico Casilino dove ha ricevuto una prognosi di cinque giorni. Alessandro Pino
[ROMA] Sono stati trovati con alcuni chili di droga la scorsa notte nei pressi della autostazione Tibus, di fronte alla stazione Tiburtina. Per questo un nigeriano trentottenne e un siciliano quarantacinquenne sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli. I militari avevano notato il siciliano mentre consegnava allo straniero tre grosse buste e li hanno fermati per una verifica: all’interno c’erano oltre tre chili di marijuana. Una successiva perquisizione a casa del siciliano ha portato alla scoperta di altri due chili di droga nascosti in cucina. I due sono stati portati a Regina Coeli.
[ROMA] Incidente stradale poco dopo la mezzanotte del 10 luglio tra Colleverde e Tor Lupara: per cause imprecisate una microvettura è uscita di strada finendo nella scarpata in zona via Dell’Orsa Maggiore e atterrando sul tetto di un capannone industriale. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco con una autoscala e il nucleo Speleo Alpino Fluviale salvando il ragazzo che era alla guida e affidandolo alle cure dei sanitari. Presenti sul posto anche i Carabinieri. Alessandro Pino
[ROMA] Aveva strappato la catenina d’oro dal collo di una signora di 76 anni che stava camminando in via Alberto Pollio- zona Casal Bertone- ma gli è andata male grazie all’intervento di alcuni cittadini: per questo un pregiudicato venticinquenne del viterbese è stato arrestato. Subito dopo lo scippo, le urla dell’anziana vittima avevano attirato l’attenzione di alcuni passanti che sono corsi in suo aiuto e a quel punto il delinquente ha cercato di far perdere le proprie tracce. I prodi cittadini si sono messi allora all’inseguimento, raggiungendolo poco dopo e bloccandolo. A quel punto lo scippatore è stato preso in consegna dai Carabinieri della Stazione di Roma Casal Bertone intervenuti nel frattempo. La collana d’oro è stata recuperata e restituita alla proprietaria. Alessandro Pino
[ROMA] Una forma di pecorino di circa sei chili, un pacco con tre chili di wurstel, oltre due chili di bresaola, due chili e mezzo di arrosto di tacchino e circa sei chili e mezzo di prosciutto cotto: é la lista di quanto aveva rubato dalla mensa dell’ospedale “San Pietro Fatebenefratelli” sulla Cassia un capoverdiano quarantaseienne con precedenti. L’uomo era stato notato da una pattuglia di Carabinieri, mentre usciva da una porta di servizio del seminterrato dell’ospedale trascinando un carrello portaspesa con atteggiamento guardingo. Insospettiti, i militari lo hanno ha fermato per un controllo, trovando il carrello pieno degli alimenti risultati rubati nella mensa dell’ospedale. Il cibo è stato restituito ad un incaricato della società che gestisce la mensa dell’ospedale, mentre il capoverdiano è stato arrestato. Alessandro Pino
[ROMA] È stato arrestato dai Carabinieri il malvivente ritenuto l’autore di due rapine in farmacia, avvenute tra marzo e maggio scorsi tra Prati Fiscali-Conca d’Oro e la Bufalotta. A finire in manette dopo accurate indagini è stato un romano trentaseienne. La prima rapina avvenne la sera dello scorso 11 marzo in via Val di Non, quando il bandito entrò nella farmacia nascosto da mascherina e cappuccio e minacciando i dipendenti con un taglierino si fece consegnare l’incasso, dileguandosi poi su una Mini rossa. Nel pomeriggio del 27 maggio il rapinatore entró armato di pistola in un’altra farmacia a via Carlo Bernari facendosi consegnare i trecento euro della cassa e anche stavolta fuggendo su un’auto rossa, particolare che ha fatto mettere in relazione i due crimini agli investigatori. Alla fine i Carabinieri ricostruendo vari elementi sono risaliti all’identità del rapinatore, arrestandolo a casa in via Valsesia (zona Conca d’Oro) e portandolo a Regina Coeli. Alessandro Pino
[VALMONTONE- Rm] I Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno arrestato due coniugi, lui quarantanovenne già noto alle forze dell’ordine e lei quarantasettenne, con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti. Ai due sono stati sequestrati cinque panetti di cocaina per oltre quattro chili e mezzo di peso e un valore al dettaglio di circa quattrocentomila euro. I militari durante i quotidiani servizi di controllo del territorio si erano insospettiti vedendo un’auto parcheggiata nei pressi del casello autostradale di Valmontone e hanno deciso di controllare i passeggeri. Il loro atteggiamento preoccupato e nervoso ha ulteriormente insospettito i Carabinieri che hanno approfondito l’ispezione e perquisito il veicolo. Sotto il sedile del lato passeggero c’erano infatti due panetti dal peso di due chili di cocaina. Il controllo è proseguito in caserma, dove nelle guarnizioni del cofano motore sono stati trovati altri tre panetti della stessa droga. I due coniugi sono stati arrestati e portati in carcere, lui a Velletri e lei a Rebibbia. Alessandro Pino
[ROMA] Un albanese quarantunenne è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di avere ucciso a coltellate ieri sera un tunisino in largo del Badile, zona Tiburtino III. L’omicidio sarebbe avvenuto verso le ventitré al culmine di una discussione per futili motivi tra i due che si conoscevano. L’albanese sotto i fumi dell’alcool in uno scoppio di rabbia avrebbe colpito più volte con un’arma da taglio il tunisino, procurandogli gravissime ferite risultate mortali al torace e alla testa. Dopo il fatto, l’albanese si sarebbe allontanato dal posto ma dopo rapide indagini è stato fermato lungo la Tiburtina anche se al momento del fermo si era disfatto dei vestiti indossati durante l’aggressione e dell’arma utilizzata, le cui ricerche sono in corso. La maglia ancora sporca di sangue è stata invece trovata dai militari in un cassonetto dell’immondizia. Al momento l’uomo si trova a Regina Coeli mentre il cadavere del tunisino è stato portato all’Istituto di Medicina Legale per l’autopsia. Alessandro Pino
[ROMA] Tre persone, già note alle Forze dell’Ordine, sono state trovate dai Carabinieri mentre si aggiravano in un garage seminterrato condominiale in via Domenico de Dominicis, zona Casal Bertone. I militari erano intervenuti a seguito di una segnalazione al 112. Nella loro macchina sono stati trovati e sequestrati arnesi da scasso. I tre (due e uomini di 51 e 38 anni e una ragazza ventunenne) dopo essere stati portati in caserma e denunciati per concorso in tentato furto aggravato, sono stati rilasciati. Alessandro Pino
[PISA] Sono stati arrestati questa mattina da Carabinieri e Polizia Penitenziaria nei pressi della stazione ferroviaria di Cascina i due rom evasi da Rebibbia lo scorso 3 giugno. I due evasi dopo aver passato qualche giorno in provincia di Roma si erano diretti nella cittadina toscana a bordo di una vettura di grossa cilindrata rubata in una concessionaria della capitale. Al momento dell’arresto uno dei due ha aggredito un Carabiniere procurandogli lesioni guaribili in pochi giorni. I due rom dovevano scontare ancora nove anni di reclusione. Uno dei due risulta essere un familiare di uno degli arrestati la scorsa settimana dai Carabinieri di Frascati per aver commesso numerosi furti in esercizi commerciali durante il lockdown. Alessandro Pino
[ROMA] Tragedia sfiorata oggi pomeriggio in via Dei Monti Tiburtini, dove una vettura ha preso fuoco con l’anziano conducente privo di sensi all’interno. È accaduto verso le quattordici e trenta: la macchina mentre transitava all’altezza dell’ospedale Pertini si è incendiata. Il conducente, un settantanovenne, è svenuto ma fortunatamente stava passando una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. I militari hanno soccorso l’anziano estraendolo dalla macchina in fiamme e rianimandolo in attesa del 118 che lo ha portato in ospedale, dove si trovano in osservazione anche i due Carabinieri per piccole ustioni e le esalazioni respirate. Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco mentre i rilievi sono stati eseguiti dalla Polizia Locale di Roma Capitale. Alessandro Pino
[ROMA] Brutta disavventura a Tor Pignattara per un adolescente romano, aggredito con un pugno al ventre mentre passeggiava in via Guglielmo Degli Ubertini da un marocchino trentatreenne che assieme a un complice gli ha poi strappato la catenina d’oro che aveva al collo, dandosi alla fuga. Alcuni passanti però hanno inseguito il delinquente, bloccandolo poco dopo in piazza Roberto Malatesta. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno soccorso la vittima e ammanettato il marocchino, risultato già noto alle forze dell’ordine. È inoltre in corso l’ identificazione del complice. Alessandro Pino
[ROMA] Un somalo trentunenne senza fissa dimora è stato arrestato dai Carabinieri per avere incendiato sette cassonetti della spazzatura tra viale Somalia, viale Etiopia via Piccinni nella prima serata di ieri. I militari notando i cassonetti in fiamme hanno chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco mentre una passante ha dato la descrizione di un uomo da lei visto allontanarsi poco prima. Dopo una ricerca nella zona è stato fermato l’incendiario con i vestiti impregnati di fumo e fuliggine e quattro accendini in tasca. Alessandro Pino
[ROMA] Questa mattina, i Carabinieri del R.O.S. hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, richiesta dalla Procura della Repubblica di Roma ed emessa dal G.I.P. del Tribunale, nei confronti di sette militanti anarco-insurrezionalisti con l’accusa di aver costituito una cellula eversiva di matrice anarchica insurrezionale, avente base presso il centro sociale “Bencivenga Occupato” di Roma (zona Batteria Nomentana). Per l’accusa il gruppo mirava a riorganizzare il movimento anarchico così da colpire l’organizzazione democratica e costituzionalmente organizzata dello Stato. Numerosi gli atti terroristici esecutivi del programma criminale addebitati alla cellula eversiva, compiuti in diverse località del territorio nazionale. Alcuni sono stati compiuti a Roma ai danni di veicoli del servizio “Enjoy” dell’Eni: il primo dicembre 2017 in viale Jonio, dove quattro vetture Eni furono date alle fiamme con della diavolina posizionata sui pneumatici. Con lo stesso modus operandi altre tre vetture furono incendiate ai Prati Fiscali a marzo dello scorso anno. Nelle immagini diffuse dal Comando Provinciale Carabinieri Roma anche l’affissione di volantini di rivendicazione presso la stazione Nomentana di cui imbrattarono inoltre il sottopasso, riprese dalla videosorveglianza, che qui pubblichiamo. Il provvedimento scaturisce da un’attività investigativa avviata a seguito dell’attentato esplosivo alla Stazione Carabinieri di Roma San Giovanni, compiuto il 7 dicembre 2017. Alessandro Pino
[LABICO- RM] Un trentaquattrenne con numerosi precedenti è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Labico con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era stato fermato a bordo di un’auto durante un controllo della circolazione stradale. Il suo atteggiamento ha spinto i militari ad approfondire l’ispezione della vettura. Sotto il sedile del passeggero hanno trovato una busta di plastica con dentro oltre mezzo chilo di marijuana. La droga è stata sequestrata mentre l’uomo è stato portato nel carcere di Velletri. Alessandro Pino