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Archivio | giugno, 2016

Un “Gelato Sospeso” al gusto di bontà: ecco le gelaterie nel Terzo Municipio che aderiscono – di Alessandro Pino

30 Giu

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Il caldo estivo picchia, un bambino passando davanti a una gelateria chiede alla mamma di comprargli un cono o una coppetta. Si accontenterebbe anche di uno piccolo piccolo ma la mamma a malincuore è costretta a dirgli di no; il bambino ci rimane male, magari poi gli passa ma prova un po’ a spiegargli che non se la passano tanto bene, che magari la mamma o il papà (o entrambi) stanno senza lavoro e con mutuo e bollette da pagare. Qualcuno però ha pensato ad alleviare almeno un minimo di disagio e il bambino può avere comunque il suo gelatino: è tornato infatti il “Gelato Sospeso 2.0” , iniziativa in corso in tutta Italia fino al 10 settembre  cui aderiscono numerose gelaterie che recupera lo spirito dell’antica usanza partenopea  – in realtà sbiaditasi nel tempo – di lasciare una consumazione pagata (il “caffè sospeso”, appunto) per un successivo avventore bisognoso che l’avesse chiesta. Per dirla con il grande Luciano De Crescenzo, era un modo per offrire un caffè al resto del mondo. L’idea è stata dell’organizzazione “Salvamamme”, attiva da quindici anni nell’aiuto a quelle madri che si trovano ad affrontare momenti difficili. Funziona così: nelle gelaterie aderenti (riconoscibili da una locandina rosa esposta) sarà possibile lasciare un’offerta dentro un vaso trasparente. Lo scontrino per il gelato offerto verrà emesso al momento in cui esso viene effettivamente servito a chi lo richiede. Se alla fine della campagna “Gelato Sospeso” ci saranno fondi non utilizzati, sarà possibile devolverli al progetto “Valigia di Salvataggio”, altra iniziativa del Salvamamme che vuole fornire alle donne costrette a fuggire con i figli da situazioni di violenza domestica un kit con il minimo indispensabile per le necessità personali.
Questo l’elenco delle gelaterie aderenti nel territorio del Terzo Municipio della Capitale:

Gelateria Sibillano, viale Gottardo 30

Pinguino Goloso, via Jacopo Sannazaro 26

Domus Ice, piazza Monte Baldo 11/12

Gelateria Gori, via Cimone 8b/8c

Torrefazione Adriatica, viale Adriatico 1

Gelateria Rosati, viale Adriatico 121

Grom – il gelato come una volta, galleria commerciale Porta di Roma

Se altre gelaterie volessero aderire possono telefonare allo 06/35403823 o collegarsi al sito http://www.salvamamme.it

Alessandro Pino

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L’Italia davvero unita per salutare Bud Spencer – di Alessandro Pino

28 Giu

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Se n’è andato il 27 giugno mentre tutta l’Italia o quasi era incollata al televisore per la partita della Nazionale. Per questo inizialmente per la notizia è passata quasi in sordina, tanto che alcune testate l’hanno data in ritardo e solo in serata si è diffusa ampiamente. È scomparso a 86 anni il grande Bud Spencer (il nome con cui per il mondo era noto Carlo Pedersoli) attore che ha fatto compagnia a tutti noi in innumerevoli film a base di sganassoni e mangiate, quasi sempre (ma non solo, come nella serie di “Piedone”)  in coppia con Terence Hill che oggi è Don Matteo.  A quel punto è accaduto sui social network – ormai vero termometro del sentire popolare – qualcosa che dà effettivamente la cifra del personaggio: per tutti è stato come perdere un parente stretto, una di quelle persone che pensi ci saranno per sempre e invece quando scopri che non è così ci si rimane doppiamente male. Io l’avevo visto di persona qualche anno fa una mattina all’ospedale San Giovanni di Roma, era già malandato, camminava ma per i percorsi più lunghi si spostava aiutandosi con una sedia a rotelle. Anche in quella occasione tutti a salutarlo affettuosi, medici infermieri e altri pazienti. Stessa cosa quando passeggiava aiutandosi col bastone vicino piazza Euclide, persino gli operai di qualche cantiere stradale interrompevano i lavori per applaudire festosi. Ecco, se si può dire di qualcuno che ha veramente unito l’Italia, è stato lui fino all’ultimo.
Alessandro Pino

Incendio in zona Serpentara (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

27 Giu

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Paura per un incendio sviluppatosi nella mattinata del 27 giugno nell’area verde nei pressi di via Titina De Filippo (zona Serpentara, Terzo Municipio della Capitale). Il fumo si è spinto vicino alle palazzine causando comprensibili disagi ai residenti. Si ripropone dunque come ogni estate il problema degli incendi estivi, causati anche dalla presenza di accampamenti abusivi nella fitta vegetazione.

(foto da Facebook)
Alessandro Pino

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Buon Compleanno Pino!!!

27 Giu

 

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Non esiste un altro sabotatore di compleanni propri come lui. Impossibile fargli una festa a sorpresa, preparargli una torta, fargli un regalo.

Cancella accuratamente le tracce dei suoi compleanni, in modo tale che nessuno possa attribuirgli un’età precisa, che ormai si paventa databile intorno alla prima metà dell’era del ferro.

Gongolo alla sola idea dell’incazzatura cosmica che questo post gli procurerà ma…non ho resistito 🙂 🙂 🙂 felice genetliaco da lucianamiocchi.com, conifera di un giornalista.

Luciana Miocchi

 

 

Cerimonia in ricordo di Antonio Galluzzo, ucciso a via Val di Cogne dai terroristi

24 Giu

13494962_10209770997934129_3411486405834011188_nLe strade di quello che oggi è il Terzo Municipio della Capitale durante uno dei periodi più bui della storia italiana, quello del terrorismo, videro scorrere una quantità di sangue impressionante, al punto che risulta a volte difficile tenere il calendario delle commemorazioni. Proprio il 24 giugno, giorno successivo a quella in memoria del giudice Mario Amato, si tiene quella dedicata al poliziotto Antonio Galluzzo, vittima nel 1982 di un feroce assalto portato da ben sei terroristi dei Nuclei Armari Rivoluzionari. Antonio Galluzzo aveva 27 anni e quel giorno si trovava in via Val di Cogne (zona Conca d’Oro) per piantonare la residenza di un membro della Olp. I terroristi, arrivati a bordo di due veicoli, investirono lui e il suo collega con decine di colpi di arma da fuoco. Antonio morì sul colpo, il collega rimase gravemente ferito. Da alcuni anni  il suo sacrificio viene ricordato per iniziativa di pochi benemeriti: alla commemorazione di quest’anno erano presenti come in passato la consigliera municipale Federica Rampini, il Luogotenente in congedo dei Carabinieri Salvatore Veltri (per decenni al comando della stazione Talenti), il comandante della stazione Città Giardino Claudio Varone e, per la prima volta, la nuova presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni.

(si rinrazia Federica Rampini per la gentile concessione della foto in pagina)
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Alla commemorazione del giudice Amato in viale Jonio folla di telecamere per il sindaco Virginia Raggi – di Alessandro Pino

23 Giu

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Si è svolta la mattina del 23 giugno in viale Jonio (nel Terzo Municipio della Capitale) la commemorazione del giudice Mario Amato, del cui barbaro assassinio per mano dei Nuclei Armati Rivoluzionari ricorreva  il trentaseiesimo anniversario. A differenza del passato però, è sembrato essersi  perso l’usuale raccoglimento per via della ressa di fotografi e troupe televisive, più numerosi dei normali cittadini – oltre che per lo schieramento di Forze dell’Ordine – che si accalcavano sul marciapiede su cui fu ucciso il giudice Amato e dove da qualche anno è stato eretto il monumento “Grido al Cielo”. Il motivo di tanta attenzione da parte della stampa era la presenza annunciata del presidente del Senato, Pietro Grasso, ma soprattutto del nuovo sindaco di Roma, Virginia Raggi, alla sua prima uscita istituzionale come pure la nuova presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni.
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Presente anche l’onorevole Paolo Bolognesi, presidente della Associazione 2  Agosto (che riunisce i parenti delle vittime della strage di Bologna) e Francesco Avallone, presidente del comitato per la commemorazione. Discretamente da parte, l’ex presidente del Municipio, Paolo Emilio Marchionne, ora consigliere di opposizione assieme alle colleghe Federica Rampini e Francesca Leoncini  ma – spiace constatarlo – erano messi a margine da una tale calca persino i familiari del giudice ucciso e anche chi quella mattina del 23 giugno 1980 sul posto c’era davvero: oggi che è in congedo fa il giornalista, ma Salvatore Veltri, per tanti anni al comando dei Carabinieri di Talenti, accorse sul posto pochi secondi dopo l’agguato mortale. Ovviamente  la colpa di ciò non è assolutamente del sindaco Raggi che – anzi – si pone al pubblico in modo assai discreto e sobrio: probabile che sia inevitabile quando si incontrano una città caotica e l’informazione di massa. Come non bastasse, la chiusura di metà carreggiata di un tratto del viale Jonio per  consentire un cordone di sicurezza alle autorità aggiungeva ulteriore confusione allo scenario.
Alessandro Pino

Si avvia all’operatività la giunta di Roberta Capoccioni (Terzo Municipio della Capitale)

22 Giu

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La neo presidente del Terzo Municipio della Capitale, Roberta Capoccioni, sta rapidamente compiendo i vari passi sia istituzionali che informali  per portare all’operatività la sua Giunta insieme all’avvio della nuova consiliatura “aperta ai cittadini” come fortemente sottolineato in campagna elettorale : tra questi, un passaggio presso gli uffici anagrafici in via Fracchia e lo scioglimento del precedente Ufficio di Presidenza. 《Al di là dei tempi strettamente burocratici e tecnici per l’insediamento – ha commentato in una nota la presidente Capoccioni – la giunta sta già lavorando e con essa gli attivisti che hanno contribuito all’elezione. Ci siamo divisi rapidamente le aree di azioni e le attribuzioni di ruolo sulla base delle competenze che abbiamo sviluppato in questi anni di opposizione. Già ieri abbiamo preso visione del nostro “luogo di lavoro” e parlato con i tecnici e il personale. Al momento, oltre a “studiare le carte”, stiamo lavorando in maniera molto concreta a come far partecipare i cittadini al primo Consiglio e a quelli che seguiranno. Vogliamo che tutti percepiscano chiaramente che l’istituzione ha aperto le porte e loro sono assolutamente invitati a prendere il loro posto》.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Settebagni: l’ ambulatorio Marcigliana chiude dal 30 giugno al 29 settembre 2016 (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

22 Giu

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È stata comunicato sul sito della Asl Roma A la chiusura estiva del Centro Prelievi sito nella Salita della Marcigliana a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). La struttura rimarrà chiusa dal 30 giugno fino al 29 settembre 2016.

Alessandro Pino

(Si ringrazia F. De Martinis per la segnalazione)

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Festa parrocchiale di S. Antonio di Padova a Settebagni – estrazione lotteria

21 Giu

 

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In foto i numeri vincenti dell’estrazione della lotteria parrocchiale.

In caso di vincita, rivolgersi direttamente presso l’ufficio parrocchiale.

 

Flash: Roberta Capoccioni (M5S) è la nuova presidente del Terzo Municipio della Capitale – di Alessandro Pino

20 Giu

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Con una percentuale del 62,90 % dei votanti Roberta Capoccioni, candidata del Movimento Cinque Stelle, è diventata la nuova presidente del Terzo Municipio della Capitale sconfiggendio al ballottaggio il presidente uscente, Paolo Emilio Marchionne del Pd, fermatosi al 37, 10 % . È stato dunque ribaltato il risultato del primo turno nel quale Marchionne aveva ottenuto due punti percentuali di vantaggio sulla Capoccioni.
Alessandro Pino

Calcio: “Memorial Ventotene” ricordando le vittime della strage (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

18 Giu

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C’è una manifestazione calcistica giovanile che anche in tempo di Campionati Europei viene molto sentita a Roma e raccoglie giustamente un buon seguito di pubblico: è il “Memorial Ventotene Future Stelle” – in corso sul campo della Polisportiva Tirreno in via Scarpanto – torneo dedicato alle vittime della disastrosa esplosione avvenuta nel 2001 per una fuga di gas a Val Melaina (Terzo Municipio della
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Capitale). Il torneo non è alla prima edizione ma era stato interrotto negli anni dell’esilio della Polisportiva Tirreno dal quartiere a causa dei lavori per la Metro Jonio che avevano inghiottito letteralmente l’area di gioco, poi rinnovata completamente. Queste le squadre partecipanti: Roma, Futbolclub, Achillea, Tor Tre Teste, Vigor Perconti, Settebagni, Fonte Nuova oltre naturalmente alla Polisportiva Tirreno, padrona di casa. Prima dell’inizio dell’incontro inaugurale sono state ricordate le vittime assieme ad alcuni dei familiari. Presente anche il noto sacerdote della televisione Padre Gaetano Saracino, per tanti anni parroco del Redentore a Val Melaina e memoria storica di quei tragici giorni. image

Pur se chiamato da qualche tempo ad altri incarichi, Padre Saracino è rimasto legatissimo al quartiere ed è anche presidente onorario della Polisportiva Tirreno: 《I valori della solidarietà innescati in quella circostanza – ha commentato il sacerdote – sono una pietra miliare del quartiere. Quella storia non va dimenticata e il territorio è bene che ne faccia tesoro trasferendolo alle generazioni future》.
Alessandro Pino

(si ringrazia per le foto Manolo Parisi)

Cavallini rampanti a piazza Sempione (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

17 Giu

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Quasi un raduno di granturismo della Ferrari, quello tenutosi in piazza Sempione (nel cuore del Terzo Municipio della Capitale) il pomeriggio del 16 giugno. In realtà le potenti vetture della Casa di Maranello erano state posteggiate davanti la sede del Municipio come richiamo per la serata di lancio – tenutasi la sera stessa in un elegante locale nei pressi, alla quale ha partecipato la nota giornalista motoristica Fiammetta La Guidara – della prossima impresa del pilota automobilistico e primatista Fabio Barone: tentare a
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settembre il record di velocità lungo la famigerata “Strada del Dragone” in Cina, proprio a bordo di una Ferrari 458 appositamente allestita.
Alessandro Pino

Sfida al Nashville tra i big della pizza – Terzo Municipio della Capitale

16 Giu

Si è tenuta gli scorsi sei e sette giugno presso l’omonimo locale di Bel Poggio (nel Terzo Municipio della Capitale) la prima edizione del “Nashville’s Pizza e Pinsa Trophy”, gara aperta ai migliori specialisti del settore. Organizzatori della manifestazione, il patron del

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Nashville, Abramo Fini – vincitore del “Premio Montesacro 2015” assieme alla compagna Anna Maria Marconi: difficile trovare qualcuno più qualificato di loro, essendo entrambi istruttori della Scuola Nazionale Italiana Pizzaioli di Roma e competitori in gare di livello mondiale: la più recente, i Campionati tenutisi a Parma in cui Anna Maria si è piazzata al secondo posto. Circa image

quaranta i concorrenti giunti da tutta Italia e anche dall’estero, suddivisi per categorie: Pizza classica e alla pala (anche senza glutine), calzone e ripiene, pinsa romana classica e dolce. Alla fine, la giuria coordinata da Enrico Bianchini ha decretato i vincitori:  Salvatore Lioniello per la pizza classica, Camillo Caddeo per la pinsa, Gennaro Nappi per la pizza alla pala, Rocco Pino per il calzone e Matteo Specchio per la senza glutine. Premiato inoltre Antonio Cuomo, concorrente arrivato
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dall’Austria. Il commento di Abramo e Anna Maria dice tutto sulla riuscita dell’iniziative e sull’impegno profuso in essa: «Siamo stanchi morti ma contenti e soddisfatti, è andato tutto secondo le nostre aspettative. Speriamo di aver trasmesso il nostro amore per questo evento, abbiamo cercato di realizzarlo con il massimo della trasparenza e professionalità con l’obiettivo di mettere ogni concorrente a proprio agio». Beh, saranno pure stanchi morti ma Abramo e Anna Maria di fermarsi non ci pensano proprio: «Stiamo già lavorando alla prossima edizione!».
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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III Municipio di Roma Capitale: le interviste ai partecipanti al ballottaggio del 19 giugno: Marchionne – Capoccioni

15 Giu

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Qui di seguito riportiamo le due interviste ai candidati Presidente del III Municipio, Paolo Emilio Marchionne, Pd presidente uscente e Roberta Capoccioni, Movimento 5 Stelle. 

Il primo confronto ha visto in testa Marchionne per una percentuale di circa il 3% in più su Capoccioni

(pubblicato su La Voce del Municipio – edizione speciale elezioni)

* * *

Paolo Emilio Marchionne

(Roma torna Roma Giachetti Sindaco, Democratici e popolari più Roma Giachetti, Partito democratico Giachetti Sindaco, Radicali Federalisti laici ecologisti, Italia dei valori per Giachetti Sindaco, Insieme per Marchionne presidente)

Che effetto fa essere il presidente uscente di una consiliatura interrotta a metà? E’ una cosa avvincente perché ti dà la possibilità di rivendicare quanto sei riuscito a fare, ovviamente nella difficoltà di dover spiegare che sei stato in carica di fatto due anni e mezzo e quindi chiaramente tutto il progetto cui uno ha lavorato è stato interrotto anzitempo.

Impressioni del clima elettorale: Nel 2013 ci fu un forte astensionismo ed è un dato che sicuramente c’è anche questa volta. L’impegno nella campagna elettorale non è quindi a incartare il municipio di manifesti bensì a cercare di recuperare e discutere con le persone perché è importante andare a votare, che delle opzioni sono in campo ci sono delle possibilità, noi portiamo la nostra e chiediamo sostegno.

Quanto le opere incompiute possono portare danno alla sua rielezione? I ponti di Fidene li apriamo nei prossimi giorni. Il Municipio da solo si è accollato delle responsabilità non sue in questi mesi. Non ha funzionato il fatto che il Comune abbia dato l’idea che quell’opera fosse terminata, c’era invece un lavoro molto più approfondito da fare con i collaudi statici, prima l’illuminazione e quindi il Municipio, che non è titolare di quell’opera, una volta caduto il sindaco e sciolto il consiglio comunale, ha scoperto una a una tutte le carte in un percorso a ostacoli. Abbiamo trovato delle soluzioni e ora li apriremo. Tutta colpa di Marino? beh, l’idea che si dà quando si viene a dire “siamo venuti ad aprire un ponte”, ponte che evidentemente non era possibile ancora aprire…Ma lei non era presente? Si certo che c’ero, penso che se viene il Sindaco, se viene l’assessore ai lavori pubblici del Campidoglio, penso che si. Lei non sapeva come stavano le cose in realtà? No, io non sono un tecnico.

Sull’impianto Ama? Beh anche lì, sicuramente non avere più un sindaco che governa la città ha creato maggiori intoppi C’è stato un Prefetto, no? Chiaramente la gestione commissariale non ha dato l’impulso ad arrivare alla chiusura possibile in tempi brevi. Dall’altra parte la Regione sta riscrivendo il piano rifiuti in cui sicuramente l’impianto Ama non sarà più un impianto strategico che dovrà lavorare 750 tonnellate di rifiuti al giorno ma sarà un impianto che verrà riconvertito per fare altro. Sul fare altro è importante che il Municipio ci sia, che si possa dare continuità al lavoro che abbiamo fatto noi che abbiamo costruito in due anni e mezzo per arrivare a metter dei paletti sulla vicenda impianto, dati da poter dire cosa è un Tmb, spiegare che non serve alla città o perlomeno che per il bacino di utenza della città i Tmb sono troppi, che producono rifiuti da rifiuti non sono degli impianti virtuosi rispetto alle tecnologie che ci sono oggi e che noi vogliamo che quell’impianto chiuda e possa ospitare altri servizi di ama non impattanti per il circondario. Penso che sia tra l’altro il lavoro che abbiam fatto, le persone che hanno partecipato con noi ai tavoli insieme all’assessorato capitolino sulla vicenda dell’impianto ama, sono convinto che sapranno dare il giusto valore a quanto fatto perchè non era scontato che ci fossero quei tavoli, che il Municipio cambiasse di 180 gradi la linea e la prospettiva dell’impianto, che non serve più perché a Roma si aumenta la differenziata e la frazione di indifferenziata non necessita più di un Tmb.

Perché Lei non ha il simbolo del Pd sui volantini elettorali? Perché Marchionne è sostenuto da sei liste diverse che concorrono con lo stesso spirito alla mia candidatura. Come Giachetti ha un simbolo per la sua campagna io ne ho uno per la mia.

Avrebbe potuto metterli tutti e sei. E’ una scelta. Tra l’altro coerente perché nel 2013 non è che ho messo tutti i simboli dei partiti però su questo posso dire una cosa. Però è la stessa coerenza che avevo nel 2013 penso di essere già abbastanza riconducibile al Partito Democratico perché è il mio partito. Penso che invece in una campagna elettorale occorre non solo ovviamente persone di partito come sono io che sono un ragazzo cresciuto facendo politica perché mi piace ma ovviamente devo convincere tanti altri che la mia onesta la mia competenza prevarica

Il primo atto di una eventuale nuova consiliatura? Abbiamo degli spazi pubblici che dobbiamo ridare alla collettività. Il primo atto sarà un bando per ridare questi spazi ad attività giovanili ad attività socioculturali.

Emergenza Nomadi e centro accoglienza di Via Salaria: Sicuramente è una struttura che va gradualmente svuotata inzeppata fino allo stremo senza un progetto di fuoriuscita da quella struttura che così non serve. Tronca aveva iniziato ad allontanare alcune persone, questo lo aveva già iniziato a fare il dipartimento dell’assessore Danese, è un percorso che va continuato

Avete un progetto per sostituirne le funzioni? In quell’area no chiaramente ci sono dei numeri molto importanti. L’avevamo su via della Cesarina, chiusa e i trentaquattro nuclei familiari Rom in Italia da più di venti anni, dentro i servizi del Municipio e soprattutto dare con quelle stesse risorse a circa un centinaio di famiglie di altri residenti nel Municipio.

Luciana Miocchi

*_* _* _*

Roberta Capoccioni

(Movimento Cinque Stelle)

Trentanove anni, piccola imprenditrice: «Ho la mia società in Terzo Municipio per cui faccio casa e chiesa vivendoci dalla mattina alla sera. Quindi ho una buona conoscenza delle problematiche che ci assillano ogni giorno. Ho iniziato a fare attivismo nel M5S nel 2012, avevo già fatto attivismo sul territorio col comitato di Talenti perché è da lì che provengo. Il Movimento per me è stata una scoperta nel senso che ho iniziato veramente a pensare alle cose in una maniera differente e a reputare fondamentale che il cittadino per migliorare le cose abbia bisogno non solo di comprenderle ma anche di attivarsi direttamente per cercare di cambiarle. ».

Sul programma: «Il nostro programma nasce da tavoli di lavoro fatti con i cittadini, con esperti ovviamente ma non solo con i tecnici ma anche con le persone che vivono quel determinato problema. In assoluto la battaglia fondamentale del M5S è quella per la legalità per cui quello che ci proponiamo di fare prima di tutto è entrare nel Municipio e fare una battaglia di legalità e di trasparenza che poi vuol dire anche recupero di risorse. Un esempio per tutti: abbiamo iniziato una analisi di tutte le gare di appalto, io sono un’esperta di gare di appalto. Mi sono resa conto che vengono fatte gare d’appalto in formula negoziata senza bando pubblico, il che vuol dire che una amministrazione pubblica fa un bando non pubblico. È assurdo anche perché così il cittadino non soltanto per partecipare deve essere invitato direttamente dalla amministrazione e quindi non possono partecipare tutti ma a parte questo il cittadino normale non può leggere il bando dei lavori. Il bando deve essere pubblico, poi deve essere assolutamente seguita la fase di elaborazione del progetto e anche dei lavori. Sappiamo che spesso e volentieri i lavori non vengono controllati e non viene fatto un controllo sul cantiere, su come vengono eseguiti i lavori, cosa che invece se si legge il capitolato ci si rende conto che è d’obbligo, per cui assolutamente partiremo da questo per recuperare poi altre risorse economiche che in questi anni sono andate sprecate perché ovviamente se i lavori non vengono fatti bene noi ci troviamo dopo tre anni da capo a dodici e dopo vanno rifatti un’altra volta».

Primo atto in assoluto: «Credo che sia molto importante cercare di riportare i cittadini a vivere la politica, per questo abbiamo fatto la proposta di essere presenti ogni venerdi aprendo il consiglio ai cittadini con la presenza degli assessori, in maniera che seguendo un protocollo i cittadini possano venire e chiedere direttamente quella che è la loro problematica, proporla e far capire direttamente a noi che poi dobbiamo elaborare dei progetti, quindi questa in assoluto è la prima cosa che faremo. Altra cosa importante è portare il consiglio nel pomeriggio in modo che tutti possano partecipare, quindi la prima cosa che faremo in assoluto è portare tutti i cittadini all’interno del Municipio perché il Municipio è dei cittadini e non dei politici».

Su Tmb, Sicurezza, Manutenzione: «Per Il Tmb di Villa Spada ovviamente il Municipio non ha competenze dirette perché non è che può andare lì e chiuderlo, però sicuramente può dare tanto fastidio a Comune e Regione affinché facciano qualcosa. Va fatto qualcosa subito, però, le promesse del Pd che lo chiudeva al 31 dicembre 2015 la dimostrazione è che oggi è aperto».

«Per quanto riguarda la sicurezza il Municipio quello che può fare è avere un controllo del territorio molto stretto e una buonissima collaborazione con le Forze dell’Ordine, con i Vigili in maniera tale da spingerli a cercare un protocollo insieme perché il municipio venga monitorato nella maniera migliore possibile. Devo dire che alcune cose che sono state fatte in questi anni come ad esempio mettere le telecamere nelle scuole sono poco funzionali se poi non si elabora un progetto all’interno delle forze dell’ordine perché sappiamo ad esempio che le telecamere sono collegate al fax dei vigili che non serve assolutamente a niente quindi va rifatto tutto, bisogna sedersi al tavolo con le Forze dell’Ordine, con tutti quelli che possono fare qualcosa e cercare delle soluzioni insieme ai cittadini e a chi ha competenza per queste cose».

«La manutenzione del territorio, noi sappiamo che Roma Capitale dice sempre di non avere i soldi per gestire tutte queste bellissime aree verdi che da noi sono tantissime. Ricordiamoci anche che il verde è praticamente raddoppiato negli ultimi venti anni a causa di tutta l’edificazione che c’è stata perché se non edifichiamo rimangono zone che non vanno gestite, se edifichiamo le aree poi vanno gestite. Sappiamo che a breve dobbiamo recuperare Porta di Roma, un parco immenso che non potrà essere lasciato così. Il Comune vuole che tutte queste aree vengano gestite direttamente dai privati. Noi non siamo contrari a questo però bisogna aiutare i cittadini a farlo. Il Municipio potrebbe acquistare dei macchinari per metterli a disposizione di cittadini volenterosi ».

Alessandro Pino

 

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III Municipio di Roma capitale: due assemblee in tre giorni in via Cortona contro la puzza

15 Giu

13445660_851948131578573_4169921190272623423_nLunedì tredici si è tenuto ugualmente l’incontro dei cittadini nei giardini di via Cortona, avente ad oggetto la continua puzza esasperante proveniente dall’impianto di TMB Ama di via Salaria. Nella mattinata alcuni post scritti sull’onda emotiva della rapina con feriti avvenuta poco prima alla farmacia di via Radicofani avevano dato l’impressione che l’incontro fosse stato revocato ma stante il breve lasso di tempo tra l’episodio e l’appuntamento, nonché la constatazione che fortunatamente non vi erano state vittime, ha fatto propendere per fare comunque il punto della situazione.

Diverse decine i residenti presenti. Per i politici locali Vincenzo Di Giamberardino, candidato presidente ed eletto consigliere municipale FdI alle elezioni di domenica scorsa, che nel suo programma aveva inserito la continuazione alla lotta per la chiusura dell’impianto e Riccardo Corbucci, Pd, ex assessore, dall’inizio della vicenda Ama impegnato nella lotta al Tmb. Quest’ultimo, non rientrato tra gli eletti certi all’aula Giulio Cesare, ha dichiarato “continuerò anche da cittadino a combattere come fanno da anni tante persone che ho conosciuto durante questa battaglia. Non mi è mai servito il ruolo da consigliere municipale per far interessare Comune, Regione e media ad uno dei problemi più importanti della città. Chiudere l’impianto Tmb Ama di via Salaria è un dovere morale e sarà uno dei miei impegni nei prossimi anni, come lo è stato fino ad oggi. Non mi rassegno, come già fanno la Raggi e i Cinque stelle, che già fino ad oggi non avevano fatto nulla”.

Durante la riunione si è deciso di tenere un ulteriore incontro questo pomeriggio, sempre in via Cortona, alle ore 18,30, sostenuto dai Cdq di Fidene, Villa Spada, Serpentara, Colle Salario, Ionio e Val Melaina.

Fidene: minaccia di buttarsi dal terzo piano, lo salvano Polizia e Vigili del Fuoco (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

14 Giu

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Alta tensione nel pomeriggio del 14 giugno tra Fidene e il Tufello, Terzo Municipio della Capitale: un uomo, quasi sessantenne, che minacciava di gettarsi da una finestra al terzo piano è stato salvato grazie agli sforzi di poliziotti del Reparto Volanti e dei Vigili del Fuoco. Una chiamata al 118 aveva fatto intervenire gli agenti che constatavano gli irremovibili intenti suicidi dell’uomo, per giunta armato di coltello. Sembrava che la situazione  precipitasse – letteralmente – con i poliziotti a trattenere il folle solo per i lunghi capelli. Nel frattempo però i pompieri avevano gonfiato il tipico materasso antinfortunio che si vede nei film e gli agenti, allo stremo delle forze, hanno potuto lasciarlo cadere sul morbido.
Tutto è finito con il ringraziamento al personale intervenuto da parte dei parenti del suicida mancato.
Alessandro Pino

(Si ringrazia l’Ufficio Stampa della Questura di Roma per le immagini)

Flash: rapina con sparatoria in una farmacia a Fidene (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

13 Giu

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Rapina con sparatoria la mattina del 13 giugno in una farmacia di via Radicofani a Fidene, Terzo Municipio della Capitale. Un bandito, sorpreso sul fatto da una pattuglia dei Carabnieri, ha ingaggiato un conflitto a fuoco. Il image

bandito e un militare dell’Arma sono rimasti feriti. Ci sarebbe anche un terzo ferito, un cliente della farmacia. Sul posto grande spiegamento di Forze dell’Ordine e una folla di curiosi.
Alessandro Pino

Settebagni: festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova con qualche novità – di Alessandro Pino

8 Giu

Come ogni anno torna a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) un appuntamento molto sentito dai residenti per la sua valenza sia spirituale che mondana: la festa patronale in onore di Sant’Antonio di Padova. Il sobrio programma, con inizio il 10 giugno, prevede il consueto alternarsi tra occasioni
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di intrattenimento e celebrazioni religiose. Novità di questa edizione, una manifestazione canora la sera del 17 giugno intitolata scherzosamente “Sant’Antonio 2016 – Festival della canzone” facendo il verso a quello di San Remo. Il 19 giugno gran finale che più classico non si può con l’orchestra di Mirko Casadei – figlio del celebre Raoul –  e lo spettacolo pirotecnico. Uniche perplessità riguardano la presenza o meno delle giostre nell’area verde adiacente il parco Umberto Nobile (lo scorso anno rimasta deserta) e lo svolgimento della tradizionale pennata offerta dal Comitato dei festeggiamenti sul sagrato della parocchia: a differenza degli anni passati, sul programma apparso fino a ora in rete non ve n’è traccia.
Alessandro Pino

Settebagni: crolla un albero a via S. Antonio di Padova (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

7 Giu

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Nel pomeriggio del 7 giugno un albero è crollato – probabilmente dopo l’acquazzone abbattutosi sulla zona – nella traversa  regolata da semaforo che si affaccia in via S. Antonio di Padova a Settebagni, Terzo Municipio della Capitale. Fortunatamente non ci sono stati danni a vetture o persone. Al momento la situazione è controllata dalla Polizia di Roma Capitale.
Alessandro Pino

Calcio femminile: la Roma XIV chiude il campionato di B al quinto posto (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

6 Giu

Ha concluso il suo primo campionato in serie B classificandosi con un onorevole quinto posto la Roma Decimoquarto, squadra di calcio femminile che attualmente ha il campo di casa nell’impianto della “Accademia Calcio” in via di Settebagni (nel Terzo Municipio della Capitale). La

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“testuggine”  – come si definiscono le ragazze della società presieduta da Mauro Elisei, vincitrice del “Premio Montesacro” nel 2014  – si è dimostrata solida e ce l’ha fatta anche con un avvicendamento alla guida della panchina occorso verso la fine del campionato. Soddisfatta e speranzosa per il futuro Marzia Ricci, dirigente della società: «Le ragazze erano contente, è un bel risultato per essere il primo anno di serie B dove tutto è ad alti livelli inclusa l’organizzazione e le spese e le distanze con trasferte anche in Sicilia. Ci siamo divertite. Adesso dobbiamo cercare di confermare la presenza in serie B perchè il risultato c’è stato e le ragazze vanno premiate e siamo alla ricerca di sponsor. Insomma, stiamo lavorando per resistere».
Alessandro Pino