Tag Archives: Alessandro Pino

Francesco Filini (Fratelli d’ Italia) replica alla presidente Capoccioni sulla mozione “anti Di Giamberardino” – di Alessandro Pino

9 Feb

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Francesco Filini, membro della dirigenza romana di Fratelli d’ Italia, risponde alla presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni, che aveva commentato la bocciatura in aula della mozione pentastellata “anti Di Giamberardino” (il presidente del Consiglio Municipale, FdI anch’ egli, eletto di recente succedendo al dimissionario Mario Novelli):
《Roberta Capoccioni sta passando sicuramente un brutto periodo perché mi rendo conto quanto sia difficile accettare di aver perso in pochissimo tempo la maggioranza, ma le consiglio di recuperare un po’ di lucidità. Al di là della mozione pretestuosa e totalmente inefficace, pretendere che Di Giamberardino non partecipasse al voto per far contenta lei e ciò che rimane del M5S in Municipio sembra una pretesa un po’infantile, propria di chi non sa perdere. Ma se poi questa pretesa diventa una posizione politica, quando si discuterà la mozione di sfiducia vera – quella che rispedisce a casa lei e la sua Giunta – coerenza vuole che lei non si presenti in Aula. Ma non ci illudiamo e soprattutto non pretendiamo coerenza da chi sta dimostrando un ostinato attaccamento alla poltrona senza precedenti》.
Alessandro Pino

Roberta Capoccioni commenta la bocciatura in aula della mozione “anti Di Giamberardino” – di Alessandro Pino

9 Feb

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È arrivato il commento della presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni, dopo la bocciatura in aula, avvenuta l’ otto febbraio, della mozione di intenti con cui i consiglieri della ormai ex maggioranza pentastellata auspicavano le dimissioni del presidente del Consiglio Municipale, Vincenzo Di Giamberardino: 《Avevamo chiesto ufficialmente a Di Giamberardino di non partecipare al voto in quanto in palese conflitto di interessi con la questione in oggetto.
Come volevasi dimostrare l’atto non è passato solo ed esclusivamente grazie al suo di voto.
Oste come è il vino? Il vino è buono a detta della coalizione delle opposizioni!》.

Alessandro Pino

Cumulo di rovine su un marciapiede a Settebagni: che aspettiamo a sistemarlo? – di Alessandro Pino

8 Feb

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Da diversi mesi a Settebagni sul marciapiede vicino la farmacia c’ è questo triste spettacolo: i resti di un elemento in muratura e calcestruzzo che stava a protezione di una tubatura probabilmente idrica, provvista di valvola di sfogo e che è andato distrutto, pare in seguito all’ urto di un mezzo pesante. Il locale Comitato di Quartiere già a settembre dello scorso anno aveva ufficialmente chiesto alle autorità competenti la messa in sicurezza e il ripristino della costruzione. Al momento di pubblicare questo articolo (8 febbraio) la situazione è però quella in foto: un cumulo di rovine con la rete di plastica arancione che le delimitava  caduta assieme ai suoi sostegni.
Alessandro Pino

Il 23 febbraio tutti in piazza per dire NO al Tmb Ama Salario – di Alessandro Pino

7 Feb

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Il CdQ Fidene ha organizzato per il prossimo 23 febbraio una nuova manifestazione di protesta contro l’ impianto di trattamento rifiuti Ama in via Salaria che da anni ammorba le zone abitate a ridosso delle quali è stato costruito con una scelta a dir poco dissennata. La manifestazione è apartitica e i partecipanti sono invitati a portare fischietti, tamburi e altri strumenti utili a far sentire la rumorosa e sacrosanta protesta dei cittadini esasperati. L’ inizio è previsto per le ore sedici con partenza da piazza Dei Vocazionisti (Fidene) e arrivo a via Cortona (Villa Spada).
Alessandro Pino

Aggredisce ragazze con una bottiglia per rapinarle: marocchino arrestato a Trastevere – di Alessandro Pino

6 Feb

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Un ventinovenne originario del Marocco è finito in carcere a Regina Coeli per aver tentato di  rapinare  tre sorelle adolescenti aggredendole con una bottiglia proprio nei pressi del penitenziario, in via Della Lungara. Fortunatamente pochi istanti dopo la rapina erano intervenuti gli agenti della Polizia di Stato di pattuglia nel quartiere durante la movida romana.
Le sorelle passeggiavano per Trastevere quando si è fatto avanti il marocchino che agitando una bottiglia di birra ha intimato loro di dargli  tutto quello che avevano. Le ragazze hanno appena esitato e a quel punto il rapinatore ha afferrato la più piccola e l’ha colpita in testa e sul volto con la bottiglia di vetro. Le  ragazze hanno urlato terrorizzate e le grida sono state udite dalla pattuglia del commissariato Trastevere che hanno bloccato lo straniero con ancora in mano la bottiglia di birra. La giovane colpita con la bottiglia è stata portata nel vicino ospedale.  L’ aggressore è stato condotto negli uffici della Polizia di Stato dove dai riscontri sulla sua identità sono emersi vari reati e l’obbligo quotidiano di presentarsi alla polizia giudiziaria.
Dopo la convalida dell’ arresto è finito a Regina Coeli.
Alessandro Pino

Spaccio di droga al cimitero Flaminio – di Alessandro Pino

4 Feb

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Uno spacciatore egiziano che agiva tra il cimitero Flaminio e la adiacente stazione ferroviaria Montebello è stato arrestato la scorsa notte durante un’ operazione congiunta svolta dai Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta e dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato Flaminio Nuovo. L’ attività di spaccio era favorita dalla folta boscaglia che circonda la zona nella quale lo spacciatore si nascondeva. I poliziotti e i carabinieri hanno fermato la vettura di un assuntore di droga vista fermarsi poco prima vicino a un banco di fiori aperto tutta la notte e poi direttasi verso la stazione ferroviaria Montebello dove era nascosto il pusher. A quel punto
è iniziato un inseguimento  nella boscaglia al termine del quale lo spacciatore egiziano è stato arrestato. Processato per direttissima, è stato condannato a sei mesi e a una multa di mille euro. Il cliente è stato invece segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore di droghe.
Alessandro Pino

(foto di repertorio dell’ autore)

Quarantacinque panetti di hashish sequestrati e un arresto a San Basilio – di Alessandro Pino

2 Feb

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Quarantacinque panetti di hashish sequestrati per un totale di circa due chili e mezzo (oltre ad altri involucri con trentuno grammi di droga) e un arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti: è il risultato dell’ ultimo intervento della Polizia nel quartiere di San Basilio. A finire in manette un quarantanovenne romano con vari precedenti di polizia residente nei pressi di piazza Urbania.
Durante la perquisizione in casa dell’ uomo – avvenuta dopo pedinamenti e servizi di osservazione – dentro una cassaforte sono state anche trovate due buste da lettera con cifre e nomi riconducibili all’attività di spaccio. All’ arrestato sono inoltre stati sequestrati duecentottanta euro in banconote di piccolo taglio che aveva nel portafogli.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

“In cucina tra amici” : corsi realmente utili a Monte Sacro – di Alessandro Pino

1 Feb

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In un momento nel quale assistiamo al boom dei corsi di cucina all’ insegna della spettacolarizzazione e dello showcooking televisivo, qualcuno ha avuto l’ idea di organizzarne altri che siano veramente utili, rivolti sia ai grandi che ai più piccoli: non a caso si svolgeranno presso i locali dell’ asilo nido “Colora il mondo” di Monte Sacro, diretto da Eleonora Baiocchini.
«L’ iniziativa si chiama “In cucina tra amici” e nasce dal progetto educativo del nido perché in realtà noi abbiamo puntato sempre sulla educazione alimentare – spiega la referente del corso, Elena Signorile – perché l’educazione alimentare rivolta agli adulti ha una ricaduta anche sui bambini. Intendiamo promuovere sul territorio una sana e corretta alimentazione usando il corso di cucina  come tramite di informazione, con l’ obiettivo di insegnare a cucinare veramente già dal momento della spesa e della conservazione.  Ci rivolgiamo a tutto il territorio e tutte le età: sia piccoli che genitori e nonni assieme ai nipoti, l’idea è di mescolare generazioni distanti». I corsi saranno strutturati in varie serate attraverso un percorso di più lezioni in cui ognuna affronterà un tema specifico che verrà approfondito – con l’ aggiunta  di corsi monotematici di una singola sera – e saranno tenuti da uno staff di professionisti: lo chef Giovanni Giudice per il corso base di cucina, Ilaria Bompiani per quello di pasticceria, Maria Teresa Cutrone quello di panificazione. Maria Scannapieco terrà quello di intaglio di frutta e verdura (per abbinare la creatività al cibo in un momento non solo di alimentazione ma sociale e artistico) e la nutrizionista Chiara Belli terrà delle sedute con i genitori su come rendere più facile mangiare le verdure che normalmente ai bambini non piacciono, attraverso l’ uso di un cucinato più accattivante. «Ci muoviamo a tutto tondo sul cibo non solamente su corsi di cucina ma anche laboratori del gusto – continua Elena Signorile –  e quindi faremo anche delle iniziative per esempio degustazioni di formaggi, olio, vini, birre artigianali, visite in azienda per far conoscere piccoli produttori del territorio laziale e creare un po’ di curiosità. Siamo partiti addirittura dall’ orto nel nostro piccolo pezzetto di terra e terremo dei corsi anche a bambini esterni e anche la domenica pomeriggio quando spesso le non sanno che fare. «Saranno corsi molto intensi sia dal punto di vista delle informazioni che vengono fornite sia dal punto di vista pratico: si tocca, si cucina, si assaggia. Il nostro valore aggiunto è proprio quello che le persone qui fanno, lavorano e si divertono» conclude lo chef Giovanni Giudice. La sede dei corsi si trova in via Monviso 9, ha una pagina Facebook dedicata (“Corsi di cucina per adulti e bambini zona Montesacro”), un proprio sito internet (www.incucinatraamici.it) e per ogni informazione – anche su corsi dedicati per gruppi) si può telefonare al 328 8170466.

Alessandro Pino

Sette arresti e sequestri di armi e droga a San Basilio – di Alessandro Pino

31 Gen

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Nuovi controlli dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia Roma Montesacro nel quartiere di San Basilio eseguiti nelle scorse ventiquattr’ ore hanno portato a sette arresti e sequestri di armi, droga e denaro. In via Fabriano un settantacinquenne romano ai domiciliari è stato trovato mentre rincasava velocemente portando con sè un Taser (storditore elettrico a torcia). Nell’abitazione dell’uomo sono stati invece trovati un fucile a canne mozze calibro 12 con le relative cartucce, un altro Taser, circa tredicimila euro in contanti e varie banconote false. Nella sua auto  invece c’ erano una mazza da baseball, un’ascia e un copricapo nero avvolti in uno straccio. Tutto il materiale è stato sequestrato mentre proseguono gli accertamenti per accertare la provenienza del fucile e l’eventuale  uso per commettere crimini. L’ anziano è stato arrestato con le accuse di evasione, detenzione abusiva di arma, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e spendita di banconote false. Sono stati arrestati (due ai domiciliari, due in camera di sicurezza)  anche quattro spacciatori– due romani, un argentino e un marocchino – pescati mentre vendevano droga nelle strade del quartiere. Sequestrate circa cinquanta dosi di cocaina e hashish e i proventi dello spaccio. È stata anche eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Roma nei confronti di due donne romane romane, responsabili di un furto aggravato avvenuto lo scorso anno: le due donne sono ora a Rebibbia.
Infine è stato arrestato un trentaduenne appartenente a una nota cosca, che violando l’ obbligo di soggiorno nel comune di San Luca (Reggio Calabria) è stato sorpreso in via del Casale di San Basilio.  Portato in caserma, è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo.
Alessandro Pino

(Foto Sala Stampa Provinciale Roma dei Carabinieri)

Via i tralicci dalla campagna della Marcigliana a Settebagni – di Alessandro Pino

29 Gen

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Sono stati smontati dai tecnici incaricati alcuni tralicci di un elettrodotto da poco dismesso che attraversava la campagna della Marcigliana nelle adiacenze di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) dopo che nei giorni scorsi erano stati già tolti i cavi elettrici.
Il panorama ne ha guadagnato sicuramente.
Alessandro Pino

(Foto E. Sgarroni)

La presidente Capoccioni scende in campo sulla crisi municipale: denuncerà i firmatari della sfiducia? – di Alessandro Pino

28 Gen

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Con un deciso intervento pubblicato sulla propria pagina Facebook in piena notte la presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni, ha preso pubblicamente posizione sulla crisi municipale e sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti, firmata fino a ora da dodici consiglieri sui tredici necessari per renderla efficace. Da notare che l’ intervento della presidente è apparso
pochi minuti dopo quello del consigliere di opposizione Cristiano Bonelli, che ancora non sembra aver esplicitato chiaramente le sue intenzioni riguardo propria la firma.
Di seguito il testo del post di Roberta Capoccioni: 《Il tempo in cui la “politica” mente al cittadino è FINITO.
Fino a qualche mese fa vigeva la regola che in politica tutto fosse permesso.
Con l’ingresso dei cittadini nelle istituzioni questo patto malsano è stato spezzato e chiunque faccia un uso strumentale della verità per i propri fini personali, ne sarà chiamato a rispondere davanti a un tribunale. Dato l’ imponente lavoro fatto in questo anno e mezzo da questa Giunta interamente protocollato e consultabile per trasparenza sul sito istituzionale, è fin troppo facile confutare, totalmente, tutti i punti della mozione di sfiducia, non in aula, ma presso la Procura!
Così chi vorrà giocare con i fatti e mentire ai propri elettori, sarà chiamato a risponderne di fronte ad un P. M. !》. Da quanto si legge nel comunicato della presidente Capoccioni, sembrerebbe forse che abbia intenzione di procedere per vie legali nei confronti dei firmatari della mozione.
Alessandro Pino

Aggressione a schiaffi e pugni per rapina in un minimarket di Monterotondo Scalo – di Alessandro Pino

27 Gen

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Arrestato dai  Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Monterotondo un trentunenne eretino  (già noto alle forze dell’ordine) per aver tentato di rapinare  un minimarket di via Salaria in zona Scalo. L’ uomo aveva minacciato e colpito al volto con schiaffi e pugni il titolare originario del Bangladesh, cercando  portargli via la cassa con tutto il contenuto. Vista la resistenza della vittima, l’ aggressore aveva lasciato perdere il colpo allontanandosi ma è stato rintracciato e bloccato poco dopo a breve distanza dal negozio e portato poi a Rebibbia. Il titolare del minimarket è stato visitato all’ ospedale di Monterotondo per i traumi facciali riportati durante l’ aggressione.
Alessandro Pino

“NO all’impianto Ama Salario”: i cittadini lo dicono anche su Facebook – di Alessandro Pino

22 Gen

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La annosa vicenda dell’ impianto di trattamento rifiuti dell’ Ama in via Salaria – i cui miasmi ammorbano i quartieri in mezzo ai quali è stato costruito – ha oltrepassato ormai ogni limite di decenza e sopportazione. Per dare un ennesimo segnale di protesta rivolto alle istituzioni anche sui social network è stato creato un motivo grafico da aggiungere alla foto del proprio profilo Facebook: c’è scritto semplicemente “No all’ impianto Ama Salario”. Sono già numerosi i frequentatori che hanno aderito, con le cui foto è stato creato il collage che vedete illustrato.
Alessandro Pino

Arrestati al campo di via Salviati “Rambo” e altri due nomadi – di Alessandro Pino

21 Gen

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Il noto campo nomadi di via Salviati a Tor Sapienza ha visto nella sola giornata di ieri ben tre arresti da parte dei Carabinieri. A finire in manette sono stati prima due fratelli di sedici e venticinque anni domiciliati nel campo: il più giovane in mattinata aveva rapinato dei telefoni cellulari due bambine che tornavano da scuola minacciandole con un grosso cacciavite. Bloccato dai militari della Compagnia Monte Sacro, è stato denunciato per rapina aggravata e la refurtiva riconsegnta alle piccole vittime. Poche ore prima nello stesso quartiere di Tor Sapienza era stato arrestato il fratello maggiore – noto per i numerosi precedenti, che passeggiava in strada nonostante fosse agli arresti domiciliari. In serata invece nello stesso campo di via Salviati 
i Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno arrestato un bosniaco ventinovenne di nome Rambo che lì si nascondeva: l’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale di Sarajevo per una rapina a mano armata commessa in Bosnia nel 2009.
Alessandro Pino

Vescovio: finto agente segreto truffa aspiranti vigilantes – di Alessandro Pino

18 Gen

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Denunciato dal personale del commissariato Vescovio un cinquantaduenne della Campania che spacciandosi per agente dei servizi segreti aveva truffato decine di aspiranti guardie particolari giurate. La truffa funzionava così: individuata la vittima, si presentava appunto come agente segreto incaricato da un importante politico di reclutare personale fidato da assumere in nuovi istituti di vigilanza privata. Per questo  si faceva versare subito una somma di denaro a titolo di disbrigo delle pratiche (bolli e visita medica d’idoneità) per l’assunzione come guardie giurate. Ovviamente era tutto un imbroglio: numerose denunce sono arrivate a carico  del sedicente 007 campano, rivelatosi un truffatore seriale con un cospicuo curriculum criminale. Nella perquisizione della sua abitazione i poliziotti hanno trovato diversi documenti comprovanti le illecite attività ma nonostante questo l’uomo ha tentato un ultimo tentativo per scagionarsi, riferendo agli investigatori che si limitava a custodire “quei fascicoli” per conto di un amico.
Tutto inutile: la denuncia per il reato di truffa e sostituzione di persona è scattata comunque. È in ogni caso emblematico dei tempi che corrono il fatto che decine di persone fossero disposte ad anticipare denaro pur di svolgere un lavoro – quello di guardia giurata – spesso pericoloso, disagevole e malpagato.
Alessandro Pino

Fine settimana di arresti per spaccio a Monterotondo – di Alessandro Pino

15 Gen

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Cinque gli arresti per droga effettuati nell’ultimo fine settimana da parte dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo: a finire in manette sono stati una sessantunenne eretina con numerosi precedenti specifici fermata a Casali di Mentana con un involucro contenente quasi sessanta grammi di cocaina nascosto nel portaoggetti della macchina (che dovevano essere venduti in zona “la Fonte” a Monterotondo) e una madre e figlia di Monterotondo con una coppia di fidanzati di Sabaudia, sorpresi allo Scalo  mentre si scambiavano una borsa con venti panetti di hashish per un peso complessivo di due chili.
Alessandro Pino

(foto Compagnia Carabinieri Monterotondo)

Nuovi controlli antidroga dei Carabinieri a San Basilio – di Alessandro Pino

14 Gen

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Nuovi controlli nel quartiere di San Basilio (Quarto Municipio della Capitale) da parte dei Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro in collaborazione con quelli del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia Impiego Operativo dell’ 8° Reggimento Lazio hanno portato
all’arresto di due persone e al sequestro di dosi di droga nascoste anche nel vano contatore di un androne condominiale. Gli arrestati sono uno spacciatore ventiduenne sorpreso mentre vendeva dosi di cocaina ad un giovane e un quarantaseienne originario di Bari, portato a Rebibbia in esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma. Inoltre durante i posti di controllo effettuati dieci giovani sono stati trovati in possesso di dosi di droga e segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma quali assuntori.
Alessandro Pino

Viale Libia com’ era: e tu, lo ricordi? – di Alessandro Pino

12 Gen

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Quanto sono cambiati viale Libia e il quartiere Africano nel corso degli anni: nonostante la buriana del cantiere della metropolitana con il gigantesco cubo che aveva invaso piazza Palombara Sabina sia ormai alle spalle, tanti caratteristici esercizi commerciali mancano a chi ci abita o lo ha frequentato, rimanendo però ben vivi nei ricordi di tanti. Mi sono reso conto di non essere l’unico a rimpiangerli grazie ad alcuni gruppi dedicati sui social network, nei quali è ben viva la nostalgia per luoghi, le persone (come l’anziano parcheggiatore abusivo somigliante a Eduardo De Filippo che stazionava, berretto con visiera in testa, proprio nella piazza dove oggi c’è la stazione) e le situazioni di una strada che negli anni Settanta – Ottanta non aveva commercialmente nulla da invidiare ad altre più celebrate ed  era scelta come residenza da personaggi celebri (c’è ancora chi si ricorda Ubaldo Lay uscire di casa all’angolo con piazza Gondar). Una ideale passeggiata lungo le vetrine che furono potrebbe partire da piazza Sant’Emerenziana in direzione del ponte delle Valli non ancora ampliato: sulla destra all’angolo con via Tripoli si verrebbe attirati dagli aromi della rosticceria Capoccetti, due piani colmi di ogni leccornia da farsi ricoverare per indigestione, faceva dei supplì e dei crocchè di patate che così buoni non ne ho più assaggiati. Sulla piazza c’era il negozio di articoli sportivi Cavalletti che al pari dei suoi concorrenti Foffo Sport e King Sport di piazza Gondar organizzava gite sciistiche domenicali al Terminillo.  Più avanti sullo stesso marciapiede c’era (e c’è ancora fortunatamente) la pasticceria Marinari. Una tappa obbligatoria era per guardare gli orologi Casio nelle vetrine a corridoio del negozio di elettrodomestici De Angelis che poi diventò Eldo e poi ancora chiuse i battenti, non mancando di fare un salto di fronte anche dal concorrente Radionovelli (che oggi è tornato in zona dopo essersi trasferito per lunghi anni altrove). Qualche passo ancora e sulla destra in piazza Gimma ecco il mercato comunale prima della ristrutturazione che gli ha tolto il grande e caratteristico scalone centrale che portava alle balconate del piano superiore. All’angolo con il viale Libia c’era il negozio di bomboniere Loreti dove si fornivano le famiglie della buona borghesia per le occasioni importanti e più avanti ancora era d’obbligo una sosta dal grande giornalaio – libreria Pagine. I dischi e le musicassette (i compact che pure oggi sono considerati preistorici nemmeno esistevano) si compravano dalla discoteca Marcotti e i dolciumi dalla torrefazione Romoli.  Arriviamo avanti fino al ponte delle Valli per uno sguardo alla  vetrina del concessionario Ford dei fratelli Sala e poi attraversiamo: sul viale Somalia il negozio di arredamenti Home Studio (il titolare mi sembra si chiamasse Gasparetti) mentre sulla rampa del ponte c’era un antiquario, Antigua Espaňa. Tornando indietro verso Santa Emerenziana ma lungo il marciapiede opposto c’era il grande bar Motta (poi sostituito da una banca e oggi da una farmacia) mentre un bar più piccolo dove giocare la schedina del Totocalcio si trovava di fianco al civico 157: a testimoniare un periodo remoto della storia italiana, l’insegna luminosa che diceva “coloniali”. Fuori il suddetto civico 157 mi rimane impressa nel ricordo la targa di un medico che lì aveva lo studio: Dottor Leon Pompan, un nome quasi musicale. Nello stesso palazzo al penultimo piano (solo il balcone del soggiorno affacciava sul viale, le finestre delle altre stanze tutte sul cortile interno) abitavano i nonni di chi scrive e siccome anche al tempo di posti auto ce n’erano pochi, il geometra Enrico Pino lasciava la Opel Ascona  1.2 grigio pastello in uno dei garage interrati a tariffa mensile.  Di fianco a Motta c’era il negozio di giocattoli Girotondo che nel suo primo allestimento aveva una doppia vetrina in mezzo alla quale passare lasciandoci ettolitri di bava. Distrutto da un incendio, fu poi ricostruito ma senza più quel percorso dei desideri, dopodichè chiuse anche esso. Di Girotondo (o forse Girogirotondo) c’era anche un negozio che a ai bambini interessava molto meno, trattando infatti vestiario al pari de La Cicogna.  Negozi di vestiti ce n’erano a iosa: Maquas, Calòmania, un nome noto come Fiorucci, Alser, c’era anche una succursale della Coin ma solo per signore (se non erro si chiamava infatti “Lei di Coin”).  Le scarpe si compravano da Bisozio e la ferramenta da Cardarelli (che poi passò a trattare casalinghi e infine cessò l’attività). Oggi di tutto questo rimane solo il ricordo che queste righe sperano di contribuire prolungare ancora un poco.
Alessandro Pino

Teppisti danneggiano l’atrio della stazione Fs Settebagni – di Alessandro Pino

8 Gen

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Teppisti in azione alla stazione ferroviaria di Settebagni, dove presumibilmente un paio di notti fa è stara danneggiata l’illuminazione nell’atrio della ex biglietteria e il distributore di biglietti risulta spento.
Il criminale danneggiamento ripropone per l’ennesima volta la questione della mancanza di sorveglianza degli scali ferroviari e dell’opportunità di ripristinare la presenza del personale.
Alessandro Pino

Quella volta che Imposimato parlò nell’aula di piazza Sempione – di Alessandro Pino

6 Gen

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E’ scomparso pochi giorni fa Ferdinando Imposimato, magistrato e presidente onorario aggiunto alla Suprema Corte di Cassazione, già deputato e senatore oltre che volto noto al grande pubblico come arbitro nella trasmissione tv “Forum” e per essere stato indicato quale Presidente della Repubblica dal Movimento Cinque Stelle. Proprio su invito del Movimento, Imposimato nel settembre 2016 fu ospite dell’Aula Consiliare di piazza Sempione per esporre le ragioni del “No” al referendum costituzionale.  Affiancato dalla presidente del Municipio Roberta Capoccioni e dalla deputata – nonché residente in zona e oggi candidata alla presidenza della Regione Lazio – Roberta Lombardi, Imposimato con la consueta verve campana  aveva speso parole specialmente riguardo la riforma del Senato: «Viene stravolto, cioè non è più un Senato di 315 ma un Senato di cento senatori non scelti dai cittadini ma scelti dall’alto…il numero dei senatori sarà distribuito in proporzione alla popolazione. Tutte le regioni del Sud come la Lucania, la Puglia, l’Abruzzo, il Molise saranno completamente estromesse da tutte le riforme che il Senato delle Regioni vorrà fare…un Senato a favore delle grandi regioni del Nord». Imposimato fu poi incontenibile a proposito del contenimento dei costi che si sarebbero ottenuti con il nuovo Senato: «Quarantotto milioni di fronte a tutte le cose che non fa il Governo e che dovrebbero fare. Non fa la lotta alla corruzione sono settanta miliardi di euro all’anno, non fa la lotta all’evasione fiscale che sono centocinquanta miliardi di euro all’anno, ma di che stiamo parlando? Rubano a più non posso, glielo dico io che sono stato pure al Senato e alla Camera, sono dei ladroni!». Scrosciarono applausi a non finire nell’aula per Imposimato, anche se nei giorni precedenti non mancarono critiche sulla concessione della stessa per un’iniziativa unilaterale e senza confronto, diversamente  dal modello delle tribune politiche.
Alessandro Pino