[ROMA] Un somalo ventiseienne è stato arrestato dai Carabinieri a San Lorenzo con l’accusa di tentata estorsione. É accaduto nella notte del 25 agosto.
I militari della locale Stazione erano di pattuglia in via di Porta Tiburtina quando dopo essere stati avvisati da alcuni passanti hanno bloccato lo straniero mentre cercava di entrare nella macchina di un anziano contro la sua volontà.
L’automobilista ha denunciato che, poco prima l’uomo si era aggrappato allo specchietto cercando di entrare e pretendendo del denaro con minacce.
Il somalo è stato processato per direttissima e condannato a dieci mesi di reclusione; la pena è stata sospesa ed è stato rimesso in libertà. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Paura in via Giuseppe Valmarana- tra Prati Fiscali e il Nuovo Salario- nella notte del 25 agosto: erano circa le due quando in un appartamento al secondo piano di una palazzina ha preso fuoco una lavasciuga.
Due cani sono stati messi in salvo dai Vigili del Fuoco della Squadra 6/A del Distaccamento Nomentano, intervenuti con l’autoscala. É stata soccorsa anche una persona anziana con problemi respiratori abitante al piano di sopra e che è stata affidata ai sanitari. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] É entrato in un negozio sulla Tiburtina, si è impossessato di generi alimentari per un valore di circa 190 euro cercando di uscire senza pagare e quando i due addetti alla vigilanza hanno provato a bloccarlo ha tirato fuori un coltello e ha morso uno di loro.
È accaduto la mattina del 23 agosto, protagonista un trentaduenne tunisino con precedenti. Sul posto sono intervenuti agenti delle Volanti e del commissariato Sant’Ippolito che sono riusciti ad arrestarlo.
L’addetto alla sicurezza è stato refertato con 4 giorni di prognosi. Per il tunisino l’accusa è di rapina aggravata ed è stato disposto il divieto di dimora nel Comune di Roma. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] In diverse operazioni quattro persone sono state arrestate dalla Polizia per reati predatori:
le prime due sono finite in manette con l’accusa di furto aggravato in concorso, dopo aver smontato le gomme di una Smart. Agli investigatori del commissariato Appio erano arrivate denunce per furti di ruote di quel tipo di vettura e per questo avevano organizzato un appostamento dopo aver esaminato le immagini degli impianti di videosorveglianza in zona, individuando così i possibili autori e la macchina usata per i furti.
Durante la notte hanno intercettato l’auto in questione che si accostava a una simile a quelle già depredate: le due persone a bordo sono scese e hanno smontato bulloni e ruote per poi caricarli nel portabagagli e ripartire, venendo seguite fino a quando non si sono fermate nuovamente vicino ad altre auto in sosta. A quel punto i poliziotti sono intervenuti arrestandole.
Nel portabagagli della macchina su cui si trovavano c’erano le ruote caricate poco prima, poi restituite al proprietario.
Altre due persone sono state bloccate dagli agenti del commissariato Tuscolano in viale Palmiro Togliatti dopo aver cercato di forzare un’auto parcheggiata nei pressi del centro commerciale Cinecittà 2. Una di loro teneva nascoste in uno zainetto delle forbici di 15 centimetri, probabilmente utilizzate per tentare il furto su un veicolo che aveva la serratura lato guida forzata e divelta. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Non solo malamovida: piazza Bologna e i suoi dintorni sono anche preda di sbandati che per impossessarsi di qualche bottiglia di alcool sono disposti praticamente a tutto, come accaduto sabato sera in via Teodorico.
Ne ha dato notizia Il Messaggero di oggi: poco prima delle venti il titolare di un negozio di alimentari è stato violentemente aggredito da una coppia di rumeni già noti alle forze dell’ordine- lei di 27, lui di 32 anni- che già durante il giorno avevano portato via diverse bottiglie di alcolici e alla richiesta di saldare il dovuto hanno reagito malmenando l’uomo: nel putiferio sono andate sfasciate anche le vetrine del negozio.
I due aggressori sono rimasti feriti dai vetri infranti con una prognosi di 15 giorni. Cinque giorni invece per il negoziante. I due romeni sono stati arrestati dalla Polizia per rapina impropria ma intanto cresce la rabbia e la preoccupazione dei residenti
[ROMA] Si sono calati con una fune dal terrazzo al quinto piano di una palazzina in via Sant’Antonio di Padova a Settebagni, per arrivare al balcone di un appartamento al secondo piano, muniti di zaini con arnesi da scasso.
É stato il senso civico di un cittadino che li ha visti e ha gridato chiamando le Forze dell’ordine a mettere in fuga una banda di tre malviventi che si apprestavano a un colpo.
Ne dà notizia il Messaggero di oggi ma i fatti sono accaduti venerdì notte. Il residente prendeva il caffè sul proprio balcone quando li ha visti scendere dal tetto di un palazzo antistante al suo. Ripresosi dallo spavento, ha dato l’allarme costringendo i tre a scappare lasciando sul posto tre zaini contenenti attrezzature da scasso, inclusa una fiamma ossidrica, che ora verranno analizzati per ricavarne le impronte digitali dei banditi.
[ROMA] Un trentaseienne romano è stato arrestato dai Carabinieri ai Parioli durante un controllo antidroga.
I militari del Nucleo Radiomobile di Roma lo avevano fermato in via Antonio Stoppani trovandolo in possesso di due bustine in cellophane termosaldate contenenti cocaina e hashish.
Successivamente è stata perquisita l’abitazione dell’uomo dove sono state sequestrati anche tre etti di marijuana e alcune dosi di hashish. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Una tregua di alcuni giorni-fino al prossimo 12 settembre- è stata concessa dal Tar del Lazio ai volontari della Sfattoria degli Ultimi, il rifugio animalista dove è ospitato un centinaio di suini tra cinghiali e maiali per i quali in un primo momento gli uffici sanitari competenti avevano deciso l’abbattimento.
La struttura infatti si trova nelle adiacenze della via Flaminia nella cosiddetta Zona Rossa della peste suina ma gli animali ospitati sono sani, come dimostrato dal sopralluogo svolto da due veterinari.
Gli sforzi dei volontari della Sfattoria stanno trovando enormi consensi in tutta Italia e all’estero da parte di centinaia di migliaia di persone che stanno manifestando il loro sostegno in difesa dei poveri animalini da loro accuditi.
L’abbattimento però è solo sospeso e il 12 settembre dovrebbe arrivare la decisione definitiva al riguardo. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Per chi rimane in città in questa secondo metà di agosto ci sono tre visite fuori programma a Monte Sacro organizzate dall’associazione culturale “Il Carro de’Comici con il divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero:
si comincia domenica 21 agosto con la visita a Ponte Nomentano e alle sue adiacenze ‘ i mausolei romano, il pontile sull’Aniene con la storia de I Caimani del Belorizonte, l’autentico Monte Sacro e i suoi richiami a Menenio Agrippa e Simon Bolivar. L’appuntamento è sul ponte alle dieci di mattina.
A seguire, sempre domenica 21 alle ore 18 con l’appuntamento dentro l’area di Arenaniene, nel parchetto accanto al Ponte Nomentano, di fronte al ristorante dove c’è la fontanella.
Per i piú piccoli invece mercoledì 24 agosto alle 19 “Il Circo che non c’è” , spettacolo per i bambini all’interno del parchetto.
Prenotazioni al 338.7965614, contributo libero. Si ringrazia Arenaniene per l’ospitalità. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un episodio tra il tragico e il grottesco, quello accaduto due notti fa in piazza dei Bossi, nelle adiacenze del viale Togliatti tra Centocelle e l’Alessandrino: un trenotottenne cinese è morto di infarto nella sua auto, dove a quanto pare si era appartato con tre prostitute.
Ne dà notizia Il Messaggero di oggi. A dare l’allarme urlando e richiamando l’attenzione di una pattuglia della Polizia è stata una ragazza romena. Il corpo dell’uomo era accasciato, con la testa e un braccio che sporgevano da un finestrino. I soccorsi sono stati inutili.
Il ritrovamento di una bottiglia di alcolici nella macchina unitamente alla assenza di segni di violenza sul corpo e alla testimonianza di una persona che ha visto tre ragazze poco vestite uscire dalla macchina, farebbero appunto propendere per l’ipotesi di un malore. Sul fatto indaga la Procura e la salma dell’uomo è stata messa a disposizione per l’esame autoptico. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] La rete degli idranti presente sul territorio del Terzo Municipio verrà potenziata, permettendo interventi più efficaci contro gli incendi: è quanto prevede una proposta di Ordine del Giorno approvata all’unanimità dal Consiglio del Terzo Municipio nei giorni scorsi.
Con essa si chiede al Sindaco ed agli Assessori competenti, di concerto con i i dipartimenti interessati, di riservare attenzione ad alcune aree in particolare-segnalate dalle associazioni di Protezione Civile operanti sul territorio del Terzo Municipio- per quanto riguarda la revisione ed il potenziamento degli idranti presenti, nella prospettiva del lavoro propedeutico all’impegno dei fondi stanziati da Roma Capitale.
Le aree segnalate sono via Carmelo Bene all’altezza della rotatoria, via Monte Nevoso in prossimità dell’ingresso della Riserva Valle dell’Aniene), via della Marcigliana in prossimità della stazione elettrica della Terna, via Antamoro in prossimità del parco omonimo, la stazione Nuovo Salario in prossimità delle aree verdi, via Edoardo Garbin in prossimità del Parco della Torricella.
Soddisfazione è stata espressa dalla consigliera municipale di Italia Viva, Marta Marziali, che ha presentato l’atto, assieme a Francesca Leoncini e Valerio Casini, consiglieri capitolini dello stesso partito. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un trentasettenne italiano è stato arrestato dai Carabinieri in zona Sacco Pastore nelle scorse ore: i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli lo avevano fermato in via Valsugana a bordo della sua auto. Dal controllo sono spuntati fuori undici dosi di cocaina e 940 euro.
Poco dopo in via Panama ai Parioli gli stessi Carabinieri hanno arrestato anche un sessantatreenne albanese trovato in possesso di sedici grammi di cocaina nascosti in una intercapedine sotto il volante della sua auto. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Ha ormai assunto i caratteri di una battaglia di civiltà e umanità oltre che giuridica quella che stanno portando avanti i responsabili della Sfattoria degli Ultimi, il rifugio sulla Flaminia dove sono ospitati 140 tra maialini e cinghiali: per i poveri animalini era stato infatti deliberata l’uccisione, trovandosi il rifugio all’interno della cosiddetta zona rossa della peste suina. Decisione che a molti è parsa una sorta di barbarica riedizione della evangelica Strage degli Innocenti e che per questo ha trovato un vasto e convinto seguito di pubblico, con una petizione on line che sta avendo un enorme successo raccogliendo centinaia di migliaia di adesioni.
Per i volontari della struttura invece i piccoli animali sono sanissimi e dispongono delle necessarie certificazioni e registrazioni del caso. L’ultimo aggiornamento sul fronte della battaglia in Tribunale per salvare i piccoli ospiti della Sfattoria è del pomeriggio del 13 agosto: il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di sospensiva urgente del provvedimento di abbattimento che la Asl Roma 1 aveva firmato l’8 agosto, fissando per il 14 settembre la data della udienza per approfondire la questione, chiedendo alla Asl il deposito di altri documenti.
Certo, rimane spesso la contraddizione di fondo di chi magari si intenerisce per la sorte dei cinghialini e i maialini della Sfattoria e poi per cena trova in tavola una succulenta bistecca come anche una grigliata di pesce; ma l’importante è che si vada in direzione di una nuova sensibilità che faccia mutare radicalmente la considerazione che si ha degli amici animali, non solo quelli da compagnia. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] C’è un arresto per la sequenza di incendi avvenuta la notte dello scorso 9 luglio tra Ponte Milvio e Piazzale Flaminio, nella quale andò distrutta anche la storica rivendita di libri nota come “Bancarella del Professore”.
Si tratta di un cinquantunenne senza fissa dimora e già gravato da precedenti specifici, individuato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e delle Stazioni Flaminia, Ponte Milvio e Medaglie d’Oro (articolazioni della Compagnia Roma Trionfale) coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma con un’indagine lampo, mediante l’analisi delle immagini di sistemi di videosorveglianza, servizi di osservazione e controlli del territorio.
Si ricorderà che quella notte si susseguí una serie di gravi incendi che oltre a distruggere la bancarella di libri danneggiarono cassonetti di rifiuti e gli arredi esterni di bar e ristoranti.
Ma non solo: l’uomo è anche sospettato di avere dato alle fiamme diversi cassonetti dei rifiuti in viale di Tor di Quinto e via Capoprati il 27 giugno.
Al momento si trova in custodia cautelare in carcere essendo ritenuto un piromane seriale. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Due persone sono state arrestate per droga dalla Polizia tra Fidene e Val Melaina nelle scorse ore.
Il primo è stato un ventottenne italiano che gli agenti delle Volanti hanno visto parlare animatamente al telefono in sella a uno scooter. Quando è stato fermato per un controllo, l’uomo si è mostrato insofferente facendo insospettire i poliziotti che lo hanno quindi perquisito: nello scooter c’erano quattordici involucri di cocaina e oltre 300 euro in contanti. Dopo l’arresto per lui è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Il secondo è stato un italiano trentaseienne già noto alle Forze dell’Ordine, trovato dagli agenti in borghese del III Distretto con alcune dosi di cocaina e 120 euro in contanti. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Rischiano di trovarsi in una situazione di pesante disagio i portatori di invalidità residenti nel Terzo Municipioa causa della chiusura agostana dell’ufficio che rilascia il pass provvisorio per invalidi. É la situazione che ha esposto il capogruppo municipale di Fratelli d’Italia, Manuel Bartolomeo:
“Oggi veniamo a conoscenza che in III Municipio l’ufficio preposto al rilascio per il suddetto pass provvisorio invalidi è chiuso per tutto il mese di agosto, il disagio per i richiedenti aumenta esponenzialmente in vista delle ferie estive” ha scritto via social Bartolomeo. “Questo servizio dovrebbe essere utile alle famiglie che sono in attesa della copia definitiva da parte di Agenzia per la Mobilità di Roma Capitale che nel frattempo non riesce a smaltire la lunga lista di richieste. Possibile che decine di famiglie debbano superare mille ostacoli per ottenere un permesso provvisorio che non serve praticamente a nulla??? Chiederemo che nella prossima commissione Servizi Sociali e Trasparenza facciano chiarezza su questo assurdo disservizio!”
[ROMA] Arriva dal quartiere della Serpentara una di quelle vicende che periodicamente rispuntano fuori in un certo ambiente romano degli alloggi di edilizia pubblica e che parlano di arrogante prepotenza, vigliacca sopraffazione, feroce mancanza di umanità, di gente che sta appizzata in agguato come squali in attesa di approfittare delle disgrazie di chi è debole e indifeso per portargli via tutto, approfittando di una normativa che è evidentemente inadeguata e troppo blanda e sapendo di avere poco da perdere.
Ne dà notizia Il Messaggero di oggi: la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di una coppia abitante in un caseggiato di via Lablache, accusata di invasione di edifici e appropriazione indebita.
Secondo l’accusa i due, alla notizia della morte del loro anziano dirimpettaio, avvenuta due anni fa, ne avevano avvicinato la sorella, recatasi nell’appartamento per raccogliere alcuni effetti.
Offertisi di sorvegliare la casa proprio per evitare occupazioni abusive e furti, con quella scusa si erano fatti consegnare una copia delle chiavi della porta di ingresso ma una volta dentro avevano sostituito la serratura impossessandosi dell’appartamento e del suo contenuto: i mobili, i quadri, i libri appartenuti al defunto, rifiutandosi di consegnarli ai parenti. Ora, se il Gup accoglierà le richieste dell’accusa, per i due ci sarà il processo. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un romano cinquantanovenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri a Pietralata nelle scorse ore per detenzione ai fini di spaccio.
I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro lo hanno controllato e perquisito in via dell’Alabastro.
L’uomo è stato trovato in possesso di 21 dosi di cocaina del peso di circa 10 grammi e di 210 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un cinquantaquattrenne romano, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri al quartiere Africano con l’accusa di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali.
La mattina del 2 agosto dopo una chiamata al 112 i militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in via Tripolitania nell’abitazione dove l’uomo vive con un fratello e l’anziana madre disabile.
Poco prima, l’uomo avrebbe chiesto con insistenza del denaro al fratello e al suo rifiuto lo avrebbe colpito davanti alla madre con un violento calcio alla caviglia, fratturandogliela.
La vittima e la madre hanno anche riferito di precedenti analoghi episodi commessi dall’uomo nei loro confronti.
Il fratello è stato portato al Policlinico Umberto I dove è stato refertato con trenta giorni di prognosi per la frattura della caviglia.
L’aggressore dopo l’arresto è stato rimesso in libertà con la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con braccialetto elettronico. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Viene dalla consigliera di Fratelli d’Italia in Terzo Municipio, Giordana Petrella, presidente della Commissione municipale trasparenza, garanzia e controllo, un attacco al presidente del Terzo Municipio, Paolo Emilio Marchionne.
Dichiara Petrella in una nota stampa diffusa il 2 agosto: “Continua l’incapacità della maggioranza del Municipio III e del Presidente Marchionne che dopo non aver convocato la seduta di Consiglio e dopo la mancata apertura di ieri della Commissione Trasparenza, Controllo e Garanzia per assenza del personale, oggi non riesce ad avviare neanche la commissione Scuola, Sport e Cultura per mancata lavorazione della convocazione. Inoltre lo scorso 20 luglio il Presidente Marchionne convocava i presidenti di commissione, ad eccezione dell’unica presidente delle opposizioni. Non si comprende più, a questo punto, se è solo incapacità di amministrare o se c’è anche una volontà politica ad excludendum i consiglieri di opposizione. É sempre più necessario l’intervento del Campidoglio per poter garantire il lavoro istituzionale di tutti”.