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Archivio | dicembre, 2017

Auto ribaltata in via Di Casal Boccone – di Alessandro Pino

31 Dic

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Fine anno col botto in via di Casal Boccone nei pressi dell’incrocio con la Nomentana dove nel primo pomeriggio del 31 dicembre una vettura si è ribaltata. Al momento non si conosce la dinamica dell’incidente e eventuali danni alle persone.
Alessandro Pino

(Foto M. Vitiello)

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Sovrappasso Batteria Nomentana: voi ci andreste da soli? – di Alessandro Pino

30 Dic

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Le immagini che vedete sono tratte da un filmato pubblicato in rete da Manuel Bartolomeo – presidente del CdQ Talenti – relativo al sovrappasso pedonale di Batteria Nomentana che scavalca la Tangenziale praticamente ai confini tra Secondo e Terzo Municipio della Capitale. Si commentano da sole: un campionario di immondizia e stracci abbandonati, tubazioni divelte, sporcizia vomitevole, giacigli di (s)fortuna e scarabocchi come purtroppo ce ne sono ovunque a Roma da anni. Che i sovra e sottopassi pedonali sparsi per la Capitale siano appunto una specie di girone dantesco normalmente nascosto agli sguardi di chi non si azzarda a percorrerli non è una novità: spesso vengono usati come alloggio e ricovero da sbandati di ogni genere, come luogo di squallidi accoppiamenti, sono la terra di nessuno dove può succedere di tutto a qualunque ora anche del giorno. Bene ha fatto quindi Manuel Bartolomeo a ricordare che di situazioni come questa nelle nostre città ce ne sono tante. Troppe.
Alessandro Pino

Diciassettenne aggredito per rapina da tre nordafricani vicino piazza Bologna – di Alessandro Pino

29 Dic

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Bruttissima esperienza vissuta la scorsa notte da un diciassettenne romano, aggredito all’angolo tra la circonvallazione Nomentana e via Lorenzo il Magnifico (nei pressi di piazza Bologna, Secondo Municipio della Capitale) da tre nordafricani che volevano rapinarlo del portafogli. I tre malviventi non ci sono però riusciti allontanandosi a piedi. Nel frattempo la vittima aveva telefonato al 112 dando indicazioni per individuarli. Dopo una ricerca in zona i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno bloccato tre stranieri: si tratta di due egiziani di 18 e 25 anni e un tunisino di 37, tutti con precedenti e senza fissa dimora. Dopo essere stati portati in caserma e riconosciuti dalla vittima sono stati arrestati e trasferiti a Regina Coeli.
Alessandro Pino

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Capodanno con il botto in III Municipio, una raccomandata anticipa la richiesta di sfiducia per la presidenza Capoccioni – di Luciana Miocchi

29 Dic

Tanto tuonò che piovve. Gli ultimi tre fuoriusciti dal gruppo municipale dei 5 Stelle, Francesca Burri, Donatella Digiacinti e Valerio Scamarcia hanno firmato “richiesta per la formale mozione di sfiducia motivata ex art 52 DLgs 267/2000 ed ex art. 72 del regolamento municipale“, spedita poi in data 28 dicembre e anticipata via fb dalla consigliera Burri. Nello stesso post la battagliera Francesca avverte che la lettera inviata ha il solo scopo di “avvisare” gli uffici di presidenza e la Direzione del Municipio che il primo giorno utile del 2018 la mozione  verrà protocollata regolarmente. Nel frattempo non è difficile immaginare che anche gli altri componenti l’opposizione, oramai divenuta maggioranza di fatto, dovranno sfruttare il tempo delle festività di fine anno per  decidere di sottoscrivere o meno la mozione che dovrebbe mandare presidente , giunta e consiglio a casa, rimettendo prima a un commissario e poi a nuove elezioni il governo del III Municipio di Roma Capitale. Perché possa essere discussa, infatti, la sfiducia, ai sensi dell’art. 72 del regolamento municipale approvato nel 2014 con la delibera n. 10, deve essere richiesta da almeno la metà + 1  dei componenti del consiglio di piazza Sempione.

Novella infatti l’ Articolo 72, intitolato “Mozione di sfiducia del Presidente del Municipio”: 

1. La mozione di sfiducia del Presidente del Municipio, motivata e sottoscritta da almeno la metà più uno dei Consiglieri assegnati, è presentata all’Ufficio di Presidenza tramite deposito al protocollo dell’Ufficio del Consiglio Municipale e, contestualmente, trasmessa in copia al Direttore del Municipio.

2. La mozione è messa in discussione – sentita la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi – non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione.

3. La discussione sulla mozione di sfiducia è aperta dal primo firmatario che può illustrarla per non più di trenta minuti. Ha quindi la parola il Presidente del Municipio per un tempo equivalente. Nella discussione successiva – alla quale non si applicano le disposizioni sulla chiusura anticipata della discussione – ciascun Consigliere può intervenire per un massimo di quindici minuti.

4. Al termine della discussione e delle eventuali dichiarazioni di voto, la mozione viene posta ai voti, a scrutinio palese, per appello nominale.

5. L’approvazione della mozione di sfiducia, con il voto della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio, determina la cessazione dalla carica del Presidente del Municipio e della Giunta ed il conseguente scioglimento del Consiglio Municipale.

6. Approvata la mozione di sfiducia, il Consiglio Municipale, il Presidente del Municipio e la Giunta – nelle more delle procedure di scioglimento – si astengono dall’attività istituzionale, esclusa l’ordinaria amministrazione e la esecuzione di atti dovuti per disposizioni di legge o dello Statuto di Roma Capitale, per effetto di provvedimenti giurisdizionali esecutivi o per evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente.

7. Dell’avvenuta approvazione della mozione di sfiducia il Direttore del Municipio provvede immediatamente a darne comunicazione al Sindaco per gli adempimenti di legge.

8. Il voto del Consiglio Municipale contrario alla delibera sulle linee programmatiche del Presidente del Municipio, sul bilancio o ad una proposta presentata dal Presidente del Municipio non determina la cessazione della carica del Presidente.
La questione della sottoscrizione non è di poco conto, perché è esaustiva dell’intero modo di fare politica all’interno del Municipio: è ormai evidente che la maggioranza uscita dalle urne nel 2016 – fino ad ora compatta nell’intenzione di rimanere al proprio posto nonostante l’inferiorità numerica –  è esautorata e incapace di governare dando seguito agli atti votati in consiglio, atti che porterebbero la firma esclusiva della minoranza, in grado di votare in maniera autonoma le proprie proposte, in una sorta di unità di intenti forzosa. Però alcuni dei consiglieri  sono consapevoli di avere scarse possibilità di rielezione, quindi potrebbero non avere voglia di porre fine con così tanto anticipo alla consiliatura corrente. Timore che però non ha sfiorato i tre ribelli del Movimento, che hanno scelto, coerentemente con le proprie azioni precedenti, di dare un segnale forte ai loro colleghi all’opposizione.

Chissà se l’ormai ex presidente del Consiglio Mario Novelli ripresenterebbe ancora le proprie dimissioni, potendo conoscere le conseguenze dell’uragano scatenato sulla maggioranza dalla sua decisione, l’ascesa clamorosa e mai sognata prima di un consigliere di opposizione, Vincenzo Di Giamberardino, fino ad allora capogruppo FdI, allo scranno più alto dell’aula, con relativa fonte di imbarazzo tra le fila della dirigenza pentastellata.

Luciana Miocchi

Quel Babbo Natale di Alessandro Pino alla scuola materna di Porta di Roma

23 Dic

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Babbo Natale è arrivato in anticipo alla scuola materna di via Adolfo Celi (zona Porta di Roma, Terzo Municipio della Capitale). I bambini e i loro genitori hanno infatti ricevuto la visita del ciccione rossovestito la mattina dello scorso 22 dicembre per l’usuale distribuzione di piccoli doni organizzata dalle maestre. A impersonarlo – come già accaduto in precedenti occasioni – è stato il nostro giornalista Alessandro Pino: 《Sono stato lieto di accettare l’invito delle maestre ed essere ancora Babbo Natale – spiega – l’unico inconveniente è stato rendermi conto che stavolta non mi serviva il cuscino per simulare la panza…》.
Penelope Giorgiani

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Vincenzo Di Giamberardino, Fdi, è stato eletto dalla minoranza presidente del consiglio municipale.

21 Dic

x. aAlla terza votazione, dopo due finite in parità a causa di una scheda nulla, Vincenzo Di Giamberardino, capogruppo FdI in Municipio, è stato eletto presidente del consiglio di piazza Sempione, in sostituzione del predecessore Mario Novelli, M5S che ha rassegnato le dimissioni dopo il licenziamento del bilancio di previsione. Si tratta di un evento senza precedenti, in quanto Di Giamberardino fa parte dell’opposizione, minoranza fino a martedì sera e ora maggioranza di fatto, con i quattro consiglieri di FdI, i quattro del Pd, i quattro del gruppo misto e l’unico della LM. Subito dopo la proclamazione ci sono stati dei disordini in sala.

Politicamente l’elezione di Un presidente del consiglio dell’opposizione è uno schiaffo pesante alla giunta Capoccioni, che ora è costretta a segnare un altro primato negativo. In queste condizioni diventa quasi impossibile pensare a una prosecuzione della consiliatura, un po’ come se la dama fosse stata costretta all’angolo, impossibilitata a uscire senza farsi mangiare e condannata a non muoversi, pena la perdita della partita. Infatti, i tredici consiglieri potrebbero mandare cassati tutti gli atti proposti dalla maggioranza, decretando di fatto la fine dell’azione politica del movimento sotto la giunta Capoccioni.

La prima consiliatura targata 5 Stelle è giunta al capolinea? Arriverá a vedere l’anno nuovo o Roberta Lombardi, influentissima candidata 5 stelle alla presidenza della regione deciderá di staccare la spina?

Luciana Miocchi

Flash: Vincenzo Di Giamberardino è il nuovo presidente del Consiglio del Terzo Municipio – di Alessandro Pino

21 Dic

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Vincenzo Di Giamberardino (Fratelli D’ Italia) è il nuovo presidente del Consiglio del Terzo Municipio. È stato eletto il 21 dicembre e succede al dimissionario Mario Novelli. Nella foto in basso lo vedete festeggiato dai suoi colleghi del gruppo consiliare FdI Emiliano Bono, Donatella Geretto e Giordana Petrella.
Alessandro Pino

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Fontanella chiusa a Settebagni: che aspettiamo a riaprirla? – di Alessandro Pino

20 Dic

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È dall’estate scorsa che la fontanella alla confluenza di via Sant’ Antonio di Padova sulla Salaria a Settebagni è in secca. La chiusura del rubinetto fu disposta – si disse – per l’emergenza idrica estiva (reale o presunta che fosse) ma da allora così è rimasta, nonostante abbia ripreso a piovere da un pezzo e sia ormai inverno.
La domanda che poniamo a chi di dovere è dunque: la riapriamo o  si preferisce lasciarla così fino all’estate prossima, in modo da avvantaggiarsi con il lavoro?
Alessandro Pino

San Basilio: droga e munizioni trovate da Polizia e Carabinieri – di Alessandro Pino

19 Dic

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Massiccia offensiva di Carabinieri e Polizia contro la criminalità nel quartiere di San Basilio (Quarto Municipio della Capitale): passati al setaccio piazze, androni, ingressi, tetti e cantine da oltre cento operatori delle forze dell’ordine.
Effettuate venti perquisizioni domiciari oltre a ispezioni nei luoghi  più utilizzati per attività illecite.
Sequestrati  oltre due chili di droga tra hashish, cocaina e marijuana; trovati  quasi trecento proiettili nascosti in uno stabile di via Corinaldo, una canna per pistola con silenziatore e un apparecchio jammer disturbatore di frequenze; arrestato uno spacciatore.
Con l’aiuto di cani antidroga e dei Vigili del Fuoco sono stati individuati e abbattuti porte di ferro e grate che sbarravano  ingressi e garage usati per lo spaccio;  dall’alto  un elicottero della Polizia di Stato seguiva le operazioni e in quattro posti di controllo realizzati ciascuno con due pattuglie miste di Carabinieri e Polizia sono state vagliate  oltre cento persone e settanta autoveicoli.
Alessandro Pino

Sant’ Ivo: il Sanremo degli avvocati al Teatro Ambra Jovinelli – di Alessandro Pino

19 Dic

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Sanremo è ancora lontano, X Factor è già finito  ma in compenso il 20 dicembre al Teatro Ambra Jovinelli di Roma si svolgerà il Festival di Sant’ Ivo,  kermesse canora riservata agli avvocati e intitolata al patrono
di chi esercita la professione forense, giunta alla sua terza edizione.
Le selezioni si erano svolte a ottobre nella Sala Commissioni della Cassazione e avevano visto la partecipazione di quaranta aspiranti, tra avvocati, cantanti e autori. I dodici finalisti sono stati scelti per capacità musicali, vocali e per presenza scenica. Nei due mesi successivi si sono preparati sotto la guida di Stefano della Rovere e Pietro Messina. Il vincitore del Festival riceverà una toga bianca (da poeta classico anzichè nera da avvocato) realizzata dalla Manifattura Scalella. Al primo, al secondo e al terzo classificato sarà anche consegnata una targa d’argento così come al vincitore del premio della critica, assegnato dalla Giuria di Qualità i cui membri sono: il consigliere del Cnf Donatella Cerè, la criminologa Roberta Bruzzone, il Giudice di Pace di Roma Antonietta Trovato, l’Avvocato Daniele Bocciolini e il presidente dell’Associazione Difensori d’Ufficio Lucia Morante (sorella dell’attrice Laura), il Presidente del Tribunale Paola Roja, il magistrato e autore di libri comici di successo Giacomo Ebner, l’ avvocato Serena Gasperini (noto volto della tv).
Il ricavato dello spettacolo sarà integralmente devoluto in beneficenza: si era pensato dapprima di destinarlo all’ avvocato Andrea Provini, colpito da un male incurabile. L’avvocato purtroppo è mancato e quindi si è deciso di devolvere l’incasso in favore della figlia, come borsa di studio che le permetta di completare gli studi universitari.
La manifestazione è organizzata dalla Onlus del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e vedrà in scena i due Consiglieri delegati del Progetto Cultura e Spettacolo, gli avvocati Angelica Addessi e Aldo Minghelli, che insieme ad Elena Petrone è anche autore dei testi. Si esibiranno altri due Consiglieri in carica, gli avvocati Maria Agnino, come attrice e Alessandra Gabbani come volto di Miss Sant’Ivo International. La regia sarà di Daniela Coppola. Presenteranno Angelica Addessi con l’avvocato Alessandro Coccoli. I concorrenti della gara canora saranno: Andrea Manasse (vincitore della scorsa edizione), Mariana Valente, Elisa Lucarelli, Vincenzo Biascioli, Gabriele Guaitoli, Serena De Giglio (Premio Critica 2016), Valentina Ambrosio, Francesco Bolognesi, Rita De Rossi, Dario Andrea Chiricozzi, Antonia Supino e Claudia Angelini.
L’inizio è previsto per le ore 21.
Alessandro Pino

Trionfo di pubblico per “My Frida”, cortometraggio del regista Valerio Vanzani – di Alessandro Pino

18 Dic

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Serata dedicata alle proiezioni di “corti” lo scorso 12 dicembre al cinema Azzurro Scipioni di Roma: tra questi ha destato sensazione “My Frida”, diretto dal diciassettenne regista Valerio Vanzani con il montaggio di Carlo Piersanti e Silvio Leonardo Muccino, figlio d’arte del notissimo Gabriele. Co-prodotto da Light Focus Cinema e Alveare Cinema, è un cortometraggio in inglese liberamente ispirato alla travagliata vita della celebre pittrice disabile   messicana Frida Kahlo, raccontata mettendone a fuoco gli aspetti più intimi dei quali lo spettatore viene fatto immedesimare e reso quasi protagonista assieme agli attori Anna Guerra e Gabriele Mango (nel ruolo del marito, il
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pittore Diego Rivera). La proiezione è stata un successo sancito dagli applausi scroscianti e dalle ovazioni del pubblico intervenuto alla serata presentata dalla scrittrice Iolanda Pomposelli che assieme alla giornalista Roberta Nardi cura l’ufficio stampa per la Empty Communication: in platea si sono visti tra gli altri la presentatrice Angela Achilli, il compositore Marco Werba, l’attore Thomas Otto Zinzi, le attrici Alessandra Carrillo e Giulia Salerno e la direttrice di “Radio Voz Latina” Susanna Mamani. Emozionato e commosso il giovanissimo regista Valerio Vanzani che salutando gli ospiti ha dichiarato: «Non ho parole per ringraziare tutte le persone che hanno creduto in me e tutti coloro che mi hanno seguito da quando avevo dieci anni. Voglio crescere e migliorare image

sempre più, per me stesso, per la mia famiglia e per quelle persone che ogni giorno sono al mio fianco sostenendomi in questo duro e meraviglioso percorso che ho sentito mio fin da bambino. Io non conosco il mio destino, so solo che amo il cinema!». Dopo la trionfale prima, My Frida verrà proiettato prima della visione dei film nelle principali sale cinematografiche della Capitale e del Lazio.
Alessandro Pino

(foto e i filmati della serata sono a cura del film maker Luigi Nappa di Empty Communication)

Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi a Conca d’Oro con il suo libro “La scossa dello scarpone” – di Alessandro Pino

17 Dic

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Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, distintosi per fermezza sulla scena internazionale dopo il disastroso terremoto del 2016 e candidato alla presidenza della Regione Lazio, ha presentato il suo libro “La scossa dello scarpone” al pubblico del Mercatino Conca d’Oro di Roma in un incontro organizzato da Fabrizio Bevilacqua (già consigliere municipale a Monte Sacro). Intervistato a ruota libera dalla nostra Luciana Miocchi non ha mancato di mostrare la franca e schietta ruvidezza che lo ha reso noto a tutti, già partendo dalla spiegazione del titolo del volume: 《Il titolo doveva essere un altro, “Il mio calcio all’amatriciana”- dice Pirozzi – ed era la storia della mia attività sportiva (come allenatore di calcio, nda) e dell’impegno civile per passione nella Pubblica Amministrazione. Poi c’è stato il terremoto, è stata una scossa di morte ma anche di vita per me. Ho incontrato persone straordinarie e gesti di straordinaria solidarietà. Lo scarpone è la calzatura di chi è abituato a stare
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nella terra, con le persone. Ho scoperto che molti che siedono dove si prendono le decisioni non sono abituati a calzare scarponi ma comodi mocassini, abituati a tutti i confort. Quando i loro provvedimenti arrivano sui territori fanno i danni》.  Presentando il libro Pirozzi ha puntato il dito contro le storture di certi meccanismi della politica causa di ritardi deleteri nelle attività successive al disastro ma ha ricordato che 《se siamo vivi lo dobbiamo al grande cuore dell’Italia》. Per questo motivo i proventi de “La scossa dello scarpone” andranno a tre strutture ospedaliere situate a Milano, Roma e Taranto.
Alessandro Pino

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Questa sera presepe vivente a settebagni

16 Dic

Questa sera, 16 dicembre, alle 19 sul sagrato della parrocchia di S. Antonio di Padova a Settebagni, la comunità darà vita alla terza edizione del III presepe vivente

(foto di repertorio di A. Pino)

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Il M5S in III Municipio perde un altro pezzo: Il consigliere Valerio Scamarcia passa al gruppo Misto

15 Dic

La notizia è giunta pochi minuti fa, battuta intorno alle 17 dall’agenzia giornalistica dire: Valerio Scamarcia, consigliere del M5S ha ufficializzato  il proprio passaggio al gruppo misto.

Per quanto possa sembrare surreale, la maggioranza di Piazza Sempione ha perso un altro pezzo, divenedo minoranza relativa.

Questo il testo integrale del comunicato: “Ho protocollato in questo momento la lettera con cui comunico ufficialmente la mia uscita dal gruppo M5S per aderire al Gruppo misto”. Lo annuncia all’agenzia Dire il consigliere del III Municipio, Valerio Scamarcia. “E’ stata una scelta molto meditata da parte mia- aggiunge l’ex M5S- purtroppo non c’era piu’ coesione nel gruppo ormai da 18 mesi e per me la situazione era diventata insostenibile”. (Mgn/ Dire 16:59 15-12-17 . NNNN)”

Con la sua fuoriuscita dalla maggioranza più litigiosa che il Municipio abbia conosciuto, dopo Donatella Geretto, Francesca Burri e Donatella Digiacinti, senza tralasciare le dimissioni dalla carica di presidente del consiglio di Municipio di Mario Novelli, delle cui sorti non è dato sapere, essendosi lo stesso chiuso in uno stretto riserbo, la vita del governo di Montesacro targato cinque stelle diventa sempre più difficoltosa, legata a un tenue filo. Addirittura la maggioranza si troverebbe ad essere potenzialmente in inferiorità numerica, salvo altre defezioni si tratta di 12 consiglieri per il M5S e 13 alle opposizioni (quattro gruppo misto, quattro FdI, quattro Pd, 1 Lista Marchini). A meno che la presidente Capoccioni non scenda a patti con i dissidenti.

L’alternativa sarebbe il commissariamento e le elezioni per il solo Municipio. La Sindaco Raggi resterà a guardare?

La situazione si presentava tesa già dalla mattinata, quando si erano diffuse voci sulle dimissioni imminenti, tanto che è bastato vedere un movimento di fogli negli uffici per indurre il gruppo consiliare di FdI a emettere un comunicato, firmato da tutti e quattro i componenti,  per invocare le dimissioni della Presidente Capoccioni, la cui esperienza politica, testuale, “è giunta al capolinea, tra l’endemica incapacità di governare e le scorribande interne a una maggioranza litigiosa e incocludente di fatto il territorio è stato abbandonato a se stesso. Occorre dare subito un nuovo governo a Montesacro e Fratelli d’Italia è già al lavoro per restituire dignità e decoro al Municipio”. 

Dello stesso tenore il comunicato di Marco Bentivoglio, Coordinatore di FI del III Municipio e di Claudia PAssalaqua, del dipartimento regionale, anche se il partito non ha nessun consigliere seduto a piazza Sempione, che pone l’accento sul fatto che “Con l’adesione del consigliere Scamarcia al gruppo Misto, il M5s in III municipio non ha più i numeri per governare” e che quindi “ la presidente Capoccioni deve dimettersi“.

Giovedì 21 dicembre, l’ultima seduta consiliare prima delle vacanze natalizie potrebbe rivelarsi veramente incandescente. Si terrà? C’è da eleggere il nuovo presidente dell’aula. A meno di un aiuto dal gruppo misto, la maggioranza non potrà imporre il proprio candidato. La riunione salterà, rinviata a data da destinarsi? La presidente Capoccioni si dimetterà? Non resta che attendere.

Luciana Miocchi

 

 

La banda del telecomando in azione fuori le scuole di Talenti: occhio! – di Alessandro Pino

15 Dic

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Mamme e papà di Talenti e dintorni, attenzione quando accompagnate i vostri figli a scuola perchè c’è una banda di delinquenti che al momento in cui richiudete la macchina col telecomando entra in azione usando un disturbatore di frequenze: voi credete di avere chiuso le serrature centralizzate che invece rimangono sbloccate. A quel punto i ladri – in quei pochi minuti in cui vi siete allontanati – aprono la portiera e arraffano tutto quello che trovano, specialmente le borse lasciate incautamente in auto. Questa modalità
criminosa (nuova per il quartiere ma in realtà già collaudata da tempo nei parcheggi degli autogrill) è stata segnalata con un intervento in rete da Francesco Filini, dirigente romano di Fratelli D’Italia e già consigliere e assessore in Terzo Municipio.
Alessandro Pino

Star Wars: Gli Ultimi Jedi – la stroncatura di Alessandro Darth Pino

14 Dic

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È uscito nelle sale “Star Wars – Gli Ultimi Jedi”, nuovo episodio della gigantesca saga di retro – fantascienza (essendo ambientanta “Tanto tempo fa, in una galassia lontana”) iniziata nel 1977 da George Lucas con “Guerre Stellari”. Siamo andati a vederlo il giorno della prima in una allegra cornice di figuranti e cosplayer, gli entusiasti cultori della serie vestiti con i costumi dei personaggi che in essa appaiono. E proprio loro (o forse solamente loro) apprezzeranno per partito preso questa pellicola diretta da Rian Johnson, incontrando ancora una volta battaglie tra astronavi, spade laser, animaloni fantastici e alcuni dei personaggi originali, perchè la conoscenza dei fatti precedenti è fondamentale per non rimanere del tutto spaesati in quello che probabilmente è il capitolo maggiormente privo di capo e coda di tutta la saga. Dovranno in ogni caso sciropparsi anche loro lunghe e cupe pause introspettive che zavorrano pesantemente l’azione e che ogni tanto si cerca di ravvivare con battute da situation comedy estranee ai film originari (tanto che ci si aspetta  di sentire le risate registrate in sottofondo) in questo che – nonostante il titolo – NON sarà l’ultimo capitolo della serie.
Alessandro Darth Pino

Flash: il M5S in Terzo Municipio perde un altro pezzo – di Alessandro Pino

12 Dic

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Perde un altro pezzo la squadra di consiglieri del Movimento Cinque Stelle in Terzo Municipio: dopo il passaggio di Francesca Burri al gruppo misto è stata la volta di Donatella Di Giacinti che ha ufficializzato una mossa analoga il 12 dicembre 2017.
Alessandro Pino

Torna a Roma “In punta di Donna” il 14 dicembre al Teatro Manhattan – di Alessandro Pino

12 Dic

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Il 14 Dicembre al Teatro Manhattan di Roma (via del Boschetto 58) torna la nuova edizione capitolina di “In punta di donna“, iniziativa artistica e culturale organizzata dal presidente dell’associazione Roma Restyle, il regista Michele Vitiello: 《Dare voce all’esperienza creativa, alla emozione, è un ribadire la nostra vicinanza all’arte e alla donna》dichiara Vitiello che con la collaborazione di Giulia Antonini attraversa l’Italia portando un dibattito di sensibilizzazione per mezzo dell’espressione artistica. La serata condotta da Nicolò Carosi alternerà  riflessioni a momenti di poesia: ad aprire il programma sarà l’intervento Donne in danza di Annamaria Corea, docente presso il Dipartimento di Storia dell’arte e dello Spettacolo della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza – Università di Roma. Seguiranno le letture poetiche di Maria Vittoria Catapano e Bianca Maria Simeoni con cui si vuole confermare l’intenso legame fra poesia e donna.
Donna, poesia, danza e la figura della sciamana saranno gli argomenti trattati dal sociologo e letterato Riccardo Cancellieri. Alessandra Filiaci  racconterà la donna attraverso i tarocchi. La psicoterapeuta Maria Cristina de Montis, autrice di Caramelle, proporrà il tema maternità – adozione, estremamente attuale nella società dell’oggi. Chiuderà la serata il giornalista e scrittore Fabio Torriero con il racconto inchiesta “Il silenzio di Irma” che racconta la terribile vicenda di una donna ancora adolescente sottratta alla società e internata in una struttura per malati mentali fino alla morte. Protagonista sarà anche la figura della divina Maria Callas: a quarant’anni dalla sua scomparsa avvenuta il 16 settembre del 1977, viene ricordata nella Capitale con un evento espositivo dal titolo “Callas e Roma – Una Voce in Mostra”, in programma dal 12 dicembre al 21 gennaio, presso lo Spazio Eventi Tirso. 
L’esposizione, a cura di musicaPERformare con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, nasce grazie al fondamentale contributo di Giovanna Lomazzi che fu amica intima, assistente personale e memoria storica della Callas. L’inizio è previsto per le ore 18.
Alessandro Pino

Prati: africano si masturba davanti a due ragazze – di Alessandro Pino

11 Dic

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Arrestato l’altra sera in viale Angelico (quartiere Prati) un diciannovenne senza fissa dimora originario del Mali  queste le caratteristiche del giovane che aveva molestato sessualmente due ragazze, masturbandosi davanti a loro e sferrando anche un pugno al fidanzato di una di esse, ferendolo al volto. Erano passate da poco poco le nove di sera quando una coppia di fidanzati ha parcheggiato la macchina a bordo strada: dalla vettura è scesa la ragazza per salire a casa e a quel punto il maliano è apparso alle sue spalle masturbandosi. Il fidanzato è intervenuto ma l’africano lo ha colpito con un pugno. Quando sono arrivati gli agenti delle Volanti fermando il maliano si è avvicinata un’altra ragazza che ha riferito di essere stata seguita poco prima dallo stesso individuo che le mostrava i genitali e le urlava oscenità, costringendola a rifugiarsi in una pizzeria. Il giovane immigrato è stato arrestato e messo a disposizione della magistratura.
Alessandro Pino

“Corsa alle poltrone” fuori la sede del Terzo Municipio – di Alessandro Pino

11 Dic

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Corsa alle poltrone in via Umberto Fracchia (traTalenti e la Bufalotta) appena fuori la sede distaccata del Terzo Municipio No, non stiamo parlando di accordi politici ma semplicemente dell’ennesimo caso di abbandono di rifiuti ingombranti: due poltrone appunto, distanti un centinaio di metri l’una dall’altra, lasciate accanto ai cassonetti dell’immondizia.
Alessandro Pino

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