[ROMA] Violenta lite tra stranieri nel pomeriggio del 20 maggio in via Arturo Graf a Talenti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile che hanno trovato tre cittadini del Bangladesh che ancora stavano discutendo animatamente con un loro connazionale trentottenne.
Dai primi accertamenti è emerso che quest’ultimo aveva un debito in denaro da saldare ai primi tre e che si erano incontrato per discuterne, venendo rapidamente alle mani. Ad avere la peggio è stato proprio il debitore, derubato del cellulare e del denaro in suo possesso.
La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima, mentre gli altri tre bangladini sono stati arrestati con le accuse di rapina e lesioni personali. Alessandro Pino
[ROMA] Un gambiano ventisettenne senza fissa dimora e con precedenti per reati contro il patrimonio e droga è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver rapinato una donna e derubato un uomo al Pigneto nella serata del 18 maggio.
I militari della Compagnia Piazza Dante sono intervenuti in via del Pigneto dove una donna di trentadue anni ha riferito di essere stata avvicinata alle spalle da un uomo che l’ha colpita alla testa- provocandole un trauma cranico- e dopo averla fatta cadere a terra le ha portato via lo smartphone che aveva in mano.
Dopo essersi fatti dare una descrizione del rapinatore, mentre lo cercavano nelle zone adiacenti, i Carabinieri sono stati fermati da un uomo che ha denunciato di aver subito il furto del cellulare mentre cenava in un ristorante sulla stessa strada da parte di un malvivente che si era avvicinato al tavolo e fingendo un malore si era accasciato, prendendo lo smartphone poggiato sul tavolo e fuggendo subito dopo.
La descrizione del ladro fornita dalla seconda vittima ai Carabinieri corrispondeva a quella riferita dalla donna rapinata poco prima; il gambiano alla fine è stato rintracciato nelle vicinanze all’incrocio tra via del Pigneto e la circonvallazione Casilina. Perquisito, lo straniero è stato trovato in possesso di una borsa con tre cellulari dentro: uno degli smartphone era quello appena rubato al ristorante ma non è stato trovato quello della donna, probabilmente già rivenduto. AlessandroPino
[ROMA] Ha sfondato il finestrino di una Panda parcheggiata in strada a Torpignattara per rubare un caricabatterie. Per questo un colombiano ventiseienne è stato arrestato la notte del 18 maggio dai Carabinieri. La macchina era parcheggiata in via Dell’Acqua Bullicante: una segnalazione è arrivata al 112 e sul posto è intervenuta una pattuglia del Nucleo Radiomobile. La refurtiva è stata recuperata oltre all’arnese usato per spaccare il finestrino. Alessandro Pino
[ROMA] Ha tentato di rapinare un uomo che passeggiava col cane per le strade di San Lorenzo: per questo un gambiano ventiduenne con precedenti e in Italia senza fissa dimora è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri.
Il gambiano nella tarda serata si era avvicinato alle spalle della vittima a passeggio col cane e dopo avergli puntato un oggetto acuminato alla schiena ordinandogli di non voltarsi ha cercato di portargli via il portafoglio.
Il malcapitato però è riuscito a scansarsi e ad allontanarsi, fermando una pattuglia di Carabinieri della Stazione San Lorenzo in transito e descrivendogli il rapinatore che nel frattempo era fuggito.
Dopo una breve battuta in zona, i militari lo hanno rintracciato nella vicina via dei Marsi; vedendoli il gambiano ha cercato di disfarsi delle forbici gettandole sotto un’auto. Le forbici sono state recuperate e l’uomo è stato portato in caserma dove è stato riconosciuto dalla vittima. Alessandro Pino
[FRASCATI-RM] Sono accusati di aver compiuto una violenta rapina in una gioielleria nel centro storico di Frascati in pieno giorno, tre persone arrestate dai Carabinieri.
I capi di imputazione per i tre, già noti alle forze dell’ordine per precedenti episodi di rapina commessi in altre zone d’Italia, sono rapina, porto abusivo di armi, ricettazione e lesione aggravate.
I fatti di Frascati accaddero a fine luglio dello scorso anno: in quell’occasione due dei tre arrestati entrarono nella gioielleria con un terzo complice ancora ignoto e col volto coperto dalla mascherina; sotto la minaccia di due pistole si fecero consegnare gioielli e preziosi conservati nella cassaforte. Il titolare del negozio fu colpito più volte alla testa col calcio della pistola e riportò una una profonda ferita.
Subito dopo i tre rapinatori fuggirono dalla gioielleria, inseguiti dal gioielliere ferito che riuscì a strappargli il borsone con la refurtiva dalla spalla. A quel punto i malviventi minacciarono con la pistola i presenti e salirono su una macchina che avevano preparato per la fuga, guidata da un quarto complice anche lui arrestato.
Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Frascati si sono svolte partendo dall’esame delle telecamere di sicurezza in zona, ricostruendo dettagliatamente il percorso seguito dai rapinatori per giungere alla gioielleria e i vari sopralluoghi effettuati dagli stessi nei giorni precedenti, oltre che tramite intercettazioni telefoniche, ambientali e pedinamenti. Alessandro Pino
[ROMA] Una venticinquenne nigeriana è stata arrestata dai Carabinieri a Centocelle per aver cercato di rubare una borsa a una donna.
É successo nei pressi di via delle Camelie davanti un supermercato: la ragazza ha chiesto delle monete a una donna cinquantacinquenne e al suo rifiuto ha tentato di strapparle la borsa, non riuscendoci anche grazie all’intervento di una passante. Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione di Roma Tor Tre Teste che hanno raccolto la denuncia, le testimonianze e hanno arrestato la nigeriana, trattenendola nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.
[ROMA] Un tunisino trentunenne con precedenti e in Italia senza fissa dimora è stato arrestato dai Carabinieri a Casal Bertone per il reato di rapina aggravata nella tarda mattinata del’11 maggio.
L’uomo ha aggredito una ragazza che passeggiava in via Ettore Fieramosca, rapinandole il telefono cellulare. La vittima ha cercato di opporsi all’aggressione ma nella colluttazione è finita a terra mentre il rapinatore fuggiva.
La ragazza è stata soccorsa da una pattuglia di Carabinieri che ha raccolto la descrizione dell’uomo iniziandone le ricerche in zona, rintracciando in un capannone ferroviario abbandonato. Nello zaino il tunisino aveva la maglietta indossata durante la rapina mentre è stato accertato che aveva venduto il telefono subito dopo la rapina.
[VELLETRI-RM] Cinque italiani disoccupati e censurati sono stati arrestati dai Carabinieri di Velletri per detenzione di armi clandestine, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e ricettazione.
I militari durante alcune perquisizioni personali e locali tra Albano Laziale e Genzano hanno rinvenuto una pistola, due fucili di cui uno a canne mozze e una bomba carta artigianale. Gli arrestati avevano inoltre a disposizione una targa rubata, passamontagna e vari strumenti da scasso, verosimilmente da usare per compiere una rapina.
I due soggetti trovati in possesso di armi sono stati portati in carcere. Gli altri tre arrestati, tra cui una donna quaranttottenne, trovati in possesso di circa 80 grammi di hashish, sono stati messi ai domiciliari. Alessandro Pino
[TIVOLI-RM] Ha incontrato la sua ex per strada costringendola a seguirlo a casa di lui per chiarire i motivi della rottura della relazione e sequestrandola in uno stanzino. Per questo un ventitreenne italiano con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri. È accaduto nel centro di Tivoli lo scorso 8 maggio.
I militari della Stazione di Tivoli erano intervenuti dopo la segnalazione, fatta al 112 dai vicini di casa, delle urla disperate di una donna prolungatesi per ore. Al loro arrivo, dalla porta è uscita lei visibilmente agitata e con diverse ecchimosi sul viso. Dentro casa c’era il ragazzo anch’egli in stato di agitazione che provava a spiegare come non ci fosse di che preoccuparsi.
La donna invece ha riferito di come lui l’avesse costretta a seguirlo, strappandole di mano il telefono una volta dentro e chiudendola nel ripostiglio. Il giovane per ora è rimasto ai domiciliari e verrà processato per maltrattamenti e atti persecutori, dal momento che non era la prima volta che seguiva la vittima.
[ROMA] Un ghanese ventinovenne senza fissa dimora è stato arrestato dai Carabinieri al Pigneto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
I militari della Stazione Piazza Dante e quelli dell’8° Reggimento Lazio impegnati nei controlli anti Covid hanno fermato l’uomo in via Ascoli Piceno. Al loro arrivo il ghanese è riuscito a infilarsi in bocca 3 grammi di eroina già suddivisa in dosi. Nelle tasche l’uomo aveva anche 85 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dello spaccio.
[COLLEFERRO-RM] Un trentenne originario di Colleferro, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre.
I militari della stazione di Segni assieme a quelli del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Colleferro sono intervenuti in seguito alla richiesta di aiuto della donna, una cinquattottenne rimasta ferita dall’ennesima aggressione subíta da parte del figlio per futili motivi. L’aggressore è stato bloccato mentre ancora la stava prendendo a calci e pugni.
Dalla ricostruzione è uscita fuori una vicenda fatta di insulti, minacce e aggressioni verbali in un crescendo di violenze e vessazioni che avevano costretto la vittima a cambiare le proprie abitudini di vita.
La madre è stata soccorsa mentre il figlio violento è stato portato in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. AlessandroPino
[FONTE NUOVA- RM] È stato arrestato dai Carabinieri un pregiudicato quarantatreenne di Monterotondo accusato di aver rapinato un anziano a Fonte Nuova lo scorso febbraio davanti a un Postamat. Molto complesse le indagini che sono state condotte dei militari della Stazione di Mentana assieme ai colleghi del Ris di Roma e coordinate dalla Procura della Repubblica di Tivoli.
I FATTI: erano le prime ore del mattino dello scorso 25 febbraio quando la vittima, un sessantacinquenne, dopo aver prelevato del denaro dallo sportello automatico dell’ufficio postale di via Palombarese a Santa Lucia, era stata minacciata con un coltello puntato alla pancia da un uomo col volto nascosto da mascherina e berretto con visiera, venendo costretta a consegnare i soldi.
LE INDAGINI: proprio la mascherina e il cappello hanno reso difficoltosa l’identificazione del rapinatore per mezzo delle immagini della videosorveglianza e a quel punto i militari del Ris hanno compiuto un sopralluogo ricostruendone le caratteristiche antropometriche e psicosomatiche. In base ai dati raccolti, i militari di Mentana e della Compagnia di Monterotondo, sfruttando la conoscenza del territorio e dei soggetti noti alle Forze dell’ordine in esso presenti, hanno ristretto il campo pedinando e filmando alcuni sospettati. Le loro immagini sono state passate nuovamente al Ris che ha chiuso il cerchio su uno dei possibili autori, quello con il maggior numero di caratteristiche corrispondenti all’individuo ripreso dalle telecamere dell’ufficio postale.
L’esito delle indagini è stato così comunicato alla Procura della Repubblica di Tivoli che ha disposto la custodia cautelare del sospettato, rintracciato a Viterbo e che ora al processo rischia una condanna fino a venti anni.
[ROMA] Dopo diverse segnalazioni giunte da donne rimaste vittime di violenze avvenute nei pressi della metro B Garbatella, i Carabinieri hanno finalmente arrestato in flagranza di reato un uomo accusato di essere il maniaco seriale.
L’uomo, un trentaduenne italiano, la mattina del 5 maggio è sceso da un treno della linea B e dopo aver individuato la vittima, arrivato alla scala di uscita si è avvicinato masturbandosi e tentando di afferrarla al fianco, senza riuscirci. La donna però era una Carabiniere in borghese che si è qualificata mettendolo in fuga ma poco distante sono intervenuti un secondo militare in borghese e una pattuglia di supporto che attendeva fuori la stazione.
L’uomo è stato così ammanettato e portato prima in caserma e poi a Regina Coeli con l’accusa di atti osceni e violenza sessuale. Proseguono le indagini dei Carabinieri della Stazione Garbatella in collaborazione con i colleghi della Stazione San Paolo e del Nucleo Operativo della Compagnia Eur sul materiale rinvenuto durante la perquisizione domiciliare.
[ROMA] Aveva allestito una mini piantagione di marijuana in un garage a Torpignattara. Per questo un romano quarantaduenne è stato arrestato dai Carabinieri.
I militari della Compagnia Roma Casilina durante un intervento in zona hanno avvertito un forte odore di cannabis provenire da un box in via Guglielmo degli Ubertini. Si sono allora appostati in posizione defilata, osservando l’uomo entrare e uscire più volte dal garage. Tale atteggiamento ha insospettito maggiormente i Carabinieri che nel garage hanno trovato la serra con dieci piante di marijuana, impianto di illuminazione e aerazione dedicato, quattro barattoli contenenti quasi un etto di marijuana già essiccata, fertilizzante e materiale per confezionare le dosi.
[ROMA] Un uomo della Somalia senza fissa dimora e con precedenti è stato denunciato dai Carabinieri con l’accusa di porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere nei pressi della stazione Termini.
I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro sono intervenuti su segnalazione di un cittadino in via Milazzo, dove lo straniero era stato visto armeggiare con una pistola. I Carabinieri lo hanno fermato mentre stava camminando in strada e dal controllo gli sono stati trovati nello zaino una pistola giocattolo con tappo rosso e una sega da giardiniere con lama di trenta centimetri, materiale che è stato sequestrato. Alessandro Pino
[ROMA] Due romeni di 20 e 21 anni sono stati arrestati dai Carabinieri la notte del 29 aprile a Tor Sapienza con l’accusa di furto aggravato in concorso.
Grazie a una segnalazione al 112, i due sono stati bloccati in via Collatina dai militari del Nucleo Radiomobile poco dopo aver portato via da un giardino condominiale una bicicletta e una cassetta di attrezzi. La refurtiva è stata riconsegnata a proprietario. Alessandro Pino
[ROMA] Sarebbero una ventina gli adolescenti che erano presenti a vario titolo al pestaggio contro la dodicenne disabile avvenuto ai primi di aprile in piazza Porro Lambertenghi, zona Nuovo Salario.
A quanto si legge su Il Messaggero, sarebbero per lo più studenti delle scuole medie, per metà femmine. Tre di loro sono state denunciate: sarebbero state le più attive nel colpire la vittima rimasta a terra mentre il resto del branco sghignazzava urlando.
Qualcuno dei presenti ha ripreso il tutto con un telefono da vicino già dall’inizio, quando erano iniziati i primi spintoni prima che la vittima venisse scaraventata a terra, postando poi il video sui social. Proprio l’analisi del filmato ha consentito ai Carabinieri di risalire al branco.
Pesante il referto sulle condizioni della povera ragazza: trentasette giorni di prognosi, il che potrebbe innalzare la classificazione delle lesioni subíte al livello di “gravissime”.
[GROTTAFERRATA-RM] Si può rubare un giocattolo a un bambino? Purtroppo sí, come accaduto a Grottaferrata lo scorso 18 aprile, quando un quarantenne già noto alle forze dell’ordine ha portato via una macchinina elettrica al suo piccolo proprietario che l’aveva lasciata incustodita: il furto si era verificato fuori un supermercato in via Renato Castellani dove il bambino stava giocando con la sua Mercedes rossa in miniatura davanti la madre ventiquattrenne.
Era bastato un attimo di distrazione perché l’uomo portasse via l’automobilina del valore di quattrocento euro per poi dileguarsi. Dopo la denuncia del furto, le indagini dei Carabinieri della Stazione Grottaferrata svolte anche analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti sul posto e nelle adiacenze, hanno permesso di identificare l’autore in pochi giorni. L’uomo è stato rintracciato e denunciato mentre l’automobilina è stata trovata e restituita al piccolo automobilista come vedete in foto.
[VALMONTONE- RM] Hanno depredato sei negozi all’interno del centro commerciale di Valmontone asportando merce per un valore di cinquecento euro. Per questo due sorelle italiane di 55 e 60 anni con precedenti specifici sono state arrestate dai Carabinieri. I militari della Stazione di Valmontone grazie alla collaborazione della vigilanza del centro commerciale le hanno bloccate mentre stavano per fuggire in auto con la refurtiva: occhiali da sole, pelletteria e abbigliamento da cui avevano staccato le etichette. Le due hanno patteggiato una pena di quattro mesi e mille euro di multa.
[ROMA] È stata rintracciata dai Carabinieri una sedicenne che si era allontanata volontariamente da una struttura assistenziale nel quartiere Appio. L’allarme era stato dato da una operatrice nel pomeriggio del 20 aprile: la ragazza, in condizioni di fragilità, era uscita grazie a un permesso accordatole e non aveva fatto più rientro facendo perdere le sue tracce.
I Carabinieri della Stazione Roma Appia hanno avviato le ricerche diffondendo anche le foto della ragazza nei luoghi di maggiore affluenza, alle fermate dei mezzi pubblici e nei parchi. Localizzando il segnale del suo cellulare, la giovane è stata rintracciata dai Carabinieri su un autobus in compagnia di un ventisettenne. La minore è stata successivamente riaffidata a personale della struttura residenziale e ha riferito di essersi allontanata volontariamente per incontrare il ragazzo, conosciuto su un social network e con cui aveva trascorso gli ultimi due giorni. Alessandro Pino