Archivio | ottobre, 2022
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Settebagni: cinghiale a spasso per strada fa merenda con la spazzatura del porta a porta

18 Ott

[ROMA] Ormai sono diventati i grandi protagonisti delle cronache di Roma Nord, sia che li si ami sia che se ne abbia paura: parliamo ovviamente dei cinghiali, presenza fissa quanto surreale nelle strade dei nostri quartieri.

L’ultima viene da Settebagni dove uno dei simpatici suini ha fatto uno spuntino in strada, approfittando della spazzatura in perenne attesa di venire ritirata, complice un servizio porta a porta che non ha mai funzionato a dovere.

Inutile dire che dopo il passaggio del cinghialotto è rimasto un po’di sporco a terra.

Però vanno ricordate alcune circostanze: che almeno a Settebagni ci si trova praticamente nella riserva naturale della Marcigliana, dove ci mancherebbe altro che non ci fossero cinghiali e altri animali selvatici. Da lì a spostarsi in strada è un attimo, specie se attirati dalla spazzatura.

E proprio di rifiuti parlando, se non rimanesse in strada a frollare, probabilmente questi animali nemmeno si avvicinerebbero.

Ma alla fine questo è il risultato se puntualmente ci arrivano ogni settimana segnalazioni di avvistamenti da tutto il Terzo Municipio, anche in pieno giorno. Anche a chi scrive è capitato di dover fare lo slalom tra alcuni esemplari sopra Colle Salario. Proprio in quella zona pochi giorni fa si è avuto un episodio balzato agli onori delle cronache nazionali: una donna che portava a spasso il suo cane si è imbattuta in un gruppo di animali, cadendo a terra e venendo anche graffiata dalle zanne dell’esemplare più grosso.

Puntualmente non manca chi snocciola becere battute su soluzioni finali a base di pappardelle: fortunatamente però si sta diffondendo nel pubblico una nuova coscienza che chiede senz’altro una soluzione a un problema creato dall’uomo ma che non si risolva in un barbaro sterminio di animali innocenti. Prova ne è il grande sostegno ottenuto dalla “Sfattoria degli Ultimi”- rifugio animalista dove viene ospitato un centinaio tra maiali e cinghiali- contro la decisione della Asl, poi rigettata dal Tar, di abbattere gli animali per prevenire la peste suina.

Nel frattempo, per il question time previsto nell’aula consiliare di Piazza Sempione per il prossimo 20 ottobre la consigliera di Italia Viva Marta Marziali ha presentato un quesito rivolto al presidente del Terzo Municipio Paolo Marchionne sulla situazione cinghiali, chiedendo quali siano i servizi previsti per una messa in sicurezza dei cittadini e con quali tempistiche.

A cura di Alessandro Pino

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Sabato 22 ottobre open day a Roma sulla procreazione assistita: per conoscere, prevenire, curare

17 Ott

[ROMA] C’è un appuntamento da segnare in agenda se siete tra quelli che avrebbero sempre voluto saperne di più sulla fertilità ma non avete mai saputo a chi rivolgervi per avere risposte a tutte le vostre domande e per fare chiarezza assieme al proprio partner su eventuali aspetti magari poco chiari.

Sì, perché il 22 ottobre il Centro PMA CIPA – SDM, Centro Italiano Procreazione Assistita apre le sue porte con un open day informativo per offrire tutte le risposte di cui si ha bisogno: sarà possibile visitare alcuni ambienti del Centro, assistere alla proiezione di testimonianze e video e parlare con gli esperti della PMA (Procreazione Medicalmente Assistita).

«Parlo quotidianamente con coppie che hanno il desiderio di diventare genitori» spiega la dottoressa Beatrice Ermini, ginecologa, esperta in Endocrinologia Ginecologica e Medicina della riproduzione al Policlinico Tor Vergata e presso il Centro PMA CIPA – SDM «é importante che queste coppie si rivolgano il prima possibile ad esperti del settore, perché il tempo è prezioso».

Secondo l’equipe del Centro Pma la mancanza di informazioni chiare e precise (o peggio l’esposizione a dati fuorvianti sui social) è infatti tra i principali motivi di confusione o ansia per i pazienti. Prosegue la dottoressa Ermini: «La mancanza di informazioni chiare, lascia in Italia ampio spazio a pregiudizi, stereotipi e tabù, presenti e condizionanti a livello culturale e sociale»

Aggiunge il dottor Giovanni Ruvolo, biologo responsabile del Laboratorio del PMA del Centro CIPA-SDM: «Oggi molte coppie affrontano la PMA in modo sereno ma solo se sono consapevoli di ciò che stanno facendo; purtroppo ancora oggi le informazioni che circolano non sono chiare e, al contrario, creano stress perché presentano la PMA come fecondazione artificiale ma la cosa importante da capire è che nel percorso di PMA quello che facciamo è soltanto favorire tramite una tecnologia avanzata l’incontro tra i gameti, cioè gli spermatozoi e le cellule uovo: molte condizioni di infertilità che prima si consideravano irrisolvibili oggi trovano così una soluzione».

L’inizio dell’open day è previsto per le ore 14 e 30 fino alle 18 e 30; scrivere a comunicazione@ciparoma.it per prenotarsi. Il Centro PMA CIPA – SDM Centro Italiano Procreazione Assistita si trova in viale Regina Margherita, 270. Sarà possibile seguire in diretta social alcuni momenti della giornata.
A cura di Alessandro Pino

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Talenti: spaccata ai finestrini delle auto in via Ezra Pound

16 Ott

[ROMA] Strage di finestrini in zona Talenti-Bufalotta: secondo quanto riportato sui social, ad alcune auto parcheggiate in strada a via Ezra Pound sono stati fracassati i lunotti del cofano bagagli, per poi asportare i crick (da utilizzare presumibilmente per rubare le ruote ad altre macchine come già riportato più volte). In attesa di essere riparate, chi può ha provveduto a chiudere con del cellophane il buco lasciato dal lunotto spaccato. Per terra sul piazzale, in più punti si notano i frammenti dei vetri di precedenti spaccate.
A cura di Alessandro Pino

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Monte Sacro: controlli sulla vendita di alimentari, merce sequestrata

15 Ott

[ROMA] Una nuova serie di controlli presso vari esercizi commerciali di Monte Sacro è stata svolta dalla Polizia di Roma Capitale.

Le pattuglie del III Gruppo Nomentano
hanno rilevato diverse irregolarità, in particolare la mancanza delle indicazioni obbligatorie in etichetta sulla provenienza e la tracciabilità degli alimenti che sono stati sequestrati.

Per uno dei locali ispezionati è stato anche chiesto l’intervento della Asl per accertamenti sulle condizioni igieniche degli ambienti e delle merci in vendita.
A cura di Alessandro Pino

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Bufalotta: preso con le dosi di cocaina

14 Ott

[ROMA] Una nuova serie di servizi antidroga è stata svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica: in zona Bufalotta i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un ventinovenne albanese trovato in possesso di sei dosi di cocaina e circa 400 euro in contanti. L’accusa è di detenzione e spaccio di stupefacenti.
A cura di Alessandro Pino

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Parioli: fiamme all’ufficio postale, evacuato un palazzo

13 Ott

[ROMA] Fiamme in un ufficio postale ai Parioli nella mattinata del 13 ottobre: i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Giuseppe Mercalli con autoscala, autobotte e carro teli.

L’incendio si era sviluppato in un locale del condizionamento e per la quantità di fumo sviluppatasi è stata necessaria per precauzione l’evacuazione provvisoria delle famiglie residenti nei cinque piani soprastanti l’ufficio postale.
A cura di Alessandro Pino
(foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Piazza Bologna: nuovi controlli su malamovida e degrado

13 Ott

[ROMA] La movida nella zona di piazza Bologna è stata nuovamente oggetto di un servizio straordinario di controllo dei Carabinieri per il contrasto al degrado.

I militari della Stazione Roma piazza Bologna e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Parioli hanno controllato circa cinquanta veicoli e svolto verifiche in diversi locali del quartiere
identificando anche i numerosi clienti, tra cui c’erano soggetti di interesse operativo.

Quattro esercizi commerciali sono stati multati per violazioni in materia di asporto e somministrazione e per non aver attuato le cautele possibili per evitare il disturbo della quiete pubblica. Tre giovani sono stati multati dopo essere stati trovati in possesso di alcolici oltre l’orario consentito.

Un ventiquattrenne trovato a guidare con tasso alcolemico superiore al consentito è stato denunciato a piede libero.

Tre giovani trovati in possesso di modiche quantità di marijuana e hashish sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma come assuntori di droghe.
A cura di Alessandro Pino

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“Corro per Vale”: per il settimo anno tutti di corsa per le strade di Monte Sacro in ricordo di Valentina Col

12 Ott

[ROMA] Mi ci è voluto qualche giorno per fare decantare le belle emozioni suscitate dall’aver finalmente partecipato a “Corro per Vale”, la corsa podistica di Monte Sacro dedicata alla giovanissima pallavolista Valentina Col, tenutasi il 9 ottobre e giunta quest’anno alla settima edizione, con il supporto del Terzo Municipio e della Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti).

Sí, perché erano anni che volevo essere ai nastri di partenza come corridore e non solo in veste di giornalista: volevo vivere da dentro e non limitarmi a raccontare uno degli eventi che da anni rinsaldano il senso di appartenenza a un territorio, come dimostra la partecipazione di circa duecento persone supportate dai volontari in bicicletta e dislocati lungo il percorso per dare indicazioni ai corridori.

Alla partenza, dopo la distribuzione delle maglie ufficiali della corsa e dei numeri a ogni partecipante, il saluto dei genitori e della sorella di Valentina seguito da quello delle autorità: il presidente del Municipio Paolo Marchionne, l’assessore capitolino alla Scuola Claudia Pratelli e Roberto Tavani delegato allo Sport del presidente della Regione Lazio, mentre nel cortile si sono visti anche la vicepresidente del Municipio Paola Ilari e l’assessore municipale allo Sport Matteo Zocchi.

Si parte e inizia il percorso attraverso i luoghi di Valentina e dei quali trattiamo da anni: la partenza dalla ex Gil ora sala Agnini in piazzale Adriatico, la salita e poi la lunga discesa di viale Carnaro fino alla confluenza con viale Adriatico e l’immissione su corso Sempione all’incrocio con la Nomentana e di lì su viale Gottardo e l’ingresso nella Riserva Naturale Valle dell’Aniene, da attraversare fino all’altro accesso sulla Nomentana di fronte a via Sannazzaro, da lì nel parco omonimo risalendo alle spalle del complesso

Un giro solo per la cinque chilometri, due per la dieci. L’asfalto e il terreno scorrono più rapidamente di quel che uno potesse pensare, il meteo è clemente e la temperatura gradevole. Finisco la corsa che respiro come Darth Vader ma sono arrivato in fondo, c’è una banda musicale ad accogliere i podisti all’arrivo ed anche per quest’anno il ricordo di Valentina è stato onorato nel modo più sano e virtuoso da tante persone, andando oltre una semplice commemorazione.

In suo nome i nostri quartieri trovano nuova vita e non si può che essere d’accordo con le parole della sorella di Vale, Martina: «Abbiamo la consapevolezza di essere un gruppo di persone che si riunisce non solo nel ricordo di Vale ma ormai è diventato un vero e proprio evento del Municipio».
Alessandro Pino

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Nomentana: preso dopo aver rapinato un cellulare armato di coltello

11 Ott

[ROMA] È stato rintracciato sulla Nomentana dagli agenti del Commissariato Vescovio un nigeriano trentunenne sospettato di avere rapinato un passante minacciandolo con un coltello.

I fatti erano accaduti lo scorso 25 settembre: secondo quanto ricostruito, lo straniero aveva rapinato un ventisettenne del cellulare. La vittima dopo lo shock iniziale aveva inseguito l’aggressore iniziando una violenza colluttazione e riuscendo a riprendersi il telefono dopo averlo messo in fuga, per poi contattare il 112 riferendo l’accaduto e fornendo la descrizione del fuggitivo.

Dopo la diramazione della nota di ricerca gli agenti del commissariato lo hanno avvistato e bloccato: una volta in ufficio è stato riconosciuto senza dubbio dalla vittima e portato in carcere.
A cura di Alessandro Pino

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Salvi i cinghialini e i maialini della Sfattoria degli Ultimi: il Tar annulla l’abbattimento!

10 Ott

[ROMA] Sono salvi i maialini e i cinghialini della Sfattoria degli Ultimi, il rifugio animalista situato nel quadrante Nord Est della Capitale: il Tar del Lazio ha annullato
l’ordine della Asl di abbattere i suini
considerando illegittimo l’atto.

Secondo la sentenza, accolta con gioia da chiunque voglia potersi dire amico degli animali, la Asl avrebbe dovuto previamente valutare la possibilità di riconoscere alla struttura una deroga all’abbattimento giustificata dal fatto che “essa è destinata concretamente a rifugio per animali in difficoltà”, considerandone anche il possibile elevato valore culturale ed educativo

Si ricorderà che l’ordine di abbattimento era stato dato asseritamente per il controllo e la prevenzione dell’epidemia di peste suina africana. Una decisione che però aveva suscitato lo sdegno e l’indignazione pubblica, apparendo come una vera e propria strage degli innocenti.

A cura di Alessandro Pino

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Nomentana: alla fermata del bus costringono un anziano a comprare un anello finto, in tasca ne avevano altri 50

10 Ott

[ROMA] Due romeni di 36 e 49 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Nomentana.

I militari avevano notato lo strano atteggiamento tenuto dai due e allora ne hanno seguito gli spostamenti per capirne le intenzioni.

Per l’appunto a una fermata dell’autobus i due hanno avvicinato un anziano che aspettava il mezzo pubblico e hanno lasciato cadere a terra un anello da loro spacciato come fosse in oro, convincendo la vittima a raccoglierlo per poi pretendere che lo comprasse e mettendosi fra l’anziano e l’autobus su cui doveva salire.

La vittima, intimorita dall’atteggiamento dei due e temendo per la sua incolumità, ha dato loro una banconota da 50 euro ma a quel punto sono intervenuti i Carabinieri che li hanno bloccati.

L’anello è stato recuperato dai militari ed è risultato ovviamente una patacca mentre in tasca ai due indagati ne sono stati trovati altri cinquanta dello stesso tipo.

Gli arresti sono stati convalidati. Per il qurantanovenne è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Roma mentre le accuse sono di estorsione in concorso, vendita o commercio di prodotti con marchi falsi e introduzione nello Stato di prodotti con marchi falsi.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Nomentana: alla fermata del bus costringono un anziano a comprare un anello finto, in tasca ne avevano altri 50

10 Ott

[ROMA] Due romeni di 36 e 49 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Nomentana.

I militari avevano notato lo strano atteggiamento tenuto dai due e allora ne hanno seguito gli spostamenti per capirne le intenzioni.

Per l’appunto a una fermata dell’autobus i due hanno avvicinato un anziano che aspettava il mezzo pubblico e hanno lasciato cadere a terra un anello da loro spacciato come fosse in oro, convincendo la vittima a raccoglierlo per poi pretendere che lo comprasse e mettendosi fra l’anziano e l’autobus su cui doveva salire.

La vittima, intimorita dall’atteggiamento dei due e temendo per la sua incolumità, ha dato loro una banconota da 50 euro ma a quel punto sono intervenuti i Carabinieri che li hanno bloccati.

L’anello è stato recuperato dai militari ed è risultato ovviamente una patacca mentre in tasca ai due indagati ne sono stati trovati altri cinquanta dello stesso tipo.

Gli arresti sono stati convalidati. Per il qurantanovenne è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Roma mentre le accuse sono di estorsione in concorso, vendita o commercio di prodotti con marchi falsi e introduzione nello Stato di prodotti con marchi falsi.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Conca d’Oro: preso con due chili di droga

9 Ott

[ROMA] La Polizia ha effettuato un arresto per spaccio in zona Conca d’Oro.

In via Pelagosa gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara hanno notato un albanese trentaseienne frugare nella sua auto per poi consegnare qualcosa a quello che era evidentemente un cliente.

L’albanese è stato bloccato e perquisito: l’uomo aveva ben quattro etti di cocaina, . 210 grammi di hashish e 6 grammi di marijuana. In un box auto gli sono stati trovati oltre un chilo hashish e 583 grammi di cocaina. L’Autorità Giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Christian Raimo, assessore alla cultura del III Municipio si dimette. Al suo posto arriva Luca Blasi, animatore di centri sociali come Astra e Leoncavallo – di Luciana Miocchi

8 Ott

Erano mesi che Christian Raimo, assessore alla cultura del III Municipio non si vedeva più a piazza Sempione. Voci di corridoio parlavano ora di malattia ora di dissapori in seno alla maggioranza. Durante il periodo estivo il toto nomi e le previsioni su quando Raimo si sarebbe dimesso hanno impazzato.

A settembre il consigliere di lungo corso Fabrizio Bevilacqua, ex Lega ora al gruppo misto, aveva goliardicamente scritto il suo pronostico, l’aveva inserito in una busta chiusa e l’aveva sigillata ridendo, dichiarando che il nome era di quelli che mai ci si aspetterebbe di trovare dentro il sistema.   

Nel pomeriggo del 7 settembre si è capito che il tanto atteso rimpasto era ormai cosa imminente: il nome che ormai circolava liberamente nei corridoi di piazza sempione, si è materializzato negli uffici della presidenza, dove è rimasto per diverse ore. Nel frattempo, Raimo, rimasto in silenzio per tutti questi mesi, ha rilasciato all’agenzia Dire e pubblicato sui sociali il seguente comunicato stampa:

«(DIRE) Roma, 7 ott. – “Ho preso una piccola decisione. C’ho pensato molto, e alla fine ho pensato che fosse giusto dimettermi dal mio ruolo di assessore alla Cultura del Terzo Municipio. Non è una decisione affrettata, ne ho discusso a lungo con il presidente del municipio Paolo Marchionne e con tantissimi/e altri/e, che ringrazio”. Inizia così il post su Facebook con cui Christian Raimo annuncia l’intenzione di lasciare il suo incarico nella Giunta del Municipio III, con delega alla Cultura.    “La ragione è semplice: non riesco più a prendermi cura di questo compito come vorrei e come ho cercato davvero di fare per moltissimo tempo, ossia con una presenza e una dedizione piena, che è quella che serve quando si fa politica- continua Raimo nel post- per rispetto delle persone che lavorano con te ma soprattutto delle persone per cui a un certo punto diventi un riferimento, al di là dei voti e delle nomine. Non vuol dire che smetto di fare politica attiva, anzi. Ma ho pensato che voglio dedicarmi di più e meglio – una presenza e dedizione piena – all’impegno per chi ha meno possibilità, e vorrei farlo attraverso l’impegno nella scuola: insegnando tutti i giorni, scrivendo, organizzando, occupandomi come posso e quanto posso della politica e della riflessione educativa. Ce n’è bisogno ora, molto, mi sembra; ce ne è ancora più bisogno dopo il 25 settembre”. In quello che assomiglia anche a uno sfogo, sui social Raimo aggiunge: “Sono stati quattro anni bellissimi? Sì, sfiancanti e molto belli. Ho immaginato che si potesse fare politica in un municipio, da assessore alla Cultura, non semplicemente organizzando iniziative e preparando bandi, ma con un ideale di pedagogia pubblica permanente, dentro e fuori le istituzioni”.Per poi aggiungere: “Non è stato mai facile. Quello che soprattutto non funziona a Roma non è in carico alle persone di buona volontà, ma a una macchina amministrativa spesso incredibilmente sbalestrata, alle rendite di posizione di chi pensa che la politica sia un posto di lavoro che al tempo della disoccupazione al 15 per cento buttalo via, a chi non studia, agli arresi. Le idee migliori che mi sembra di aver avuto in questi anni mi sono venute leggendo, e quindi sono contento che quattro anni fa non c’erano il bibliopoint di Fidene, l’aula studio Giulio Regeni, e la biblioteca Troiano, e ora ci sono, sono luoghi vissuti e cresceranno. Non c’è una sola cosa che abbia fatto come assessore – è scontato dirlo – che abbia fatto da solo”.    Per Raimo “il il principale problema di Roma” non è “il traffico, i rifiuti, i cinghiali, o i topi, ma la ferocia contro i più deboli, per i quali il disastro amministrativo diventa non un tema di indignazione, ma letteralmente una questione di vita o di morte. Non esiste in questa città un allarme sicurezza, come invece tutti i giorni urlano le cronache dei quotidiani, ma esiste una spesso brutale arroganza da parte dei privati nei confronti del pubblico”. Quindi la conclusione: “Mi piacerebbe restituire l’esperienza di questi anni, anche pubblicamente, e ci saranno occasioni anche prossime, non solo per ringraziare, per immaginare insieme le cose nuove che si possono costruire. (Poi, certo ci sono le persone che mi hanno voluto bene e molto bene, non poche, rare, che credono in quella cosa semplice che è cambiare il mondo, a quelli/e va un ringraziamento sperticato; è veramente difficile stare vicino a chi fa politica in modo professionale e/o militante)”, chiude Raimo.»

A quel punto era ormai davvero questione di poco. Infatti dopo poche ore è arrivata la velina del presidente del III MunicipioPaolo Marchionne:

«(DIRE) Roma, 7 ott. – “Ringrazio sinceramente Christian Raimo che in questi anni ha saputo dare una nuova e forte autorevolezza alle proposte del Municipio, spendendosi per creare una rete territoriale innovativa e vitale. Sono certo che saprà continuare a darci un fondamentale contributo nei mesi che ci attendono”. Lo ha detto all’agenzia Dire il presidente del III Municipio di Roma, Paolo Marchionne. Ora, ha annunciato il minisindaco, “occorre rafforzare la coalizione politica che ha permesso di vincere lo scorso anno e insieme la nostra azione amministrativa, per questo ho chiesto a Luca Blasi di entrare a far parte della Giunta per occuparsi di politiche culturali e diritto all’abitare”.

Il nome nella busta sigillata di Bevilacqua, per i curiosi, era proprio quello di Luca Blasi, detto Lucone, nome sconosciuto ai più ma famosissimo nell’ambiente dei movimenti sociali romani, animatore dei centri sociali Astra e Brancaleone.

Ma in che modo, secondo quando dichiarato da Marchionne , la nomina del nuovo assessore ricompatta la maggioranza, con i consiglieri del Pd e di Sinistra civica e ecologista piuttosto irritati dalla presenza di tre assessori caudiani in giunta e solo due consiglieri in consiglio, al pari con gli assessori pd che invece di consiglieri ne hanno sei? Le solite voci riportano di un probabile tesseramento del Blasi con Sinistra Civica, che cosi verrebbe ad acquisire un assessorato, la quota caudiana viene comunque ridimensionata, portando quella PD in maggioranza, allargando il consenso tra i consiglieri di centro sinistra, il che consente al presidente di avere una certa tranquillità. Rimangono i malumori tra i consiglieri che aspiravano all’assessorato ma la consiliatura è ancora lunga..

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Tutti in guardia contro truffe e furti agli anziani: purtroppo sempre alla ribalta nei nostri quartieri

7 Ott

[ROMA] Tra i reati considerati a ragione più odiosi dall’opinione pubblica figurano senz’altro le truffe e i furti perpetrati ai danni di persone anziane, tratti in inganno da soggetti tanto abili a carpirne la fiducia quanto privi di scrupoli nel portare via loro praticamente tutto.

Si tratta di crimini che minano alla base la fiducia nella civile convivenza proprio in chi invece avrebbe necessità di sentirsi sostenuto nell’età in cui le energie vengono meno e rendono più deboli e indifesi.

Tra le modalità con cui i delinquenti agiscono alcune delle più note e purtroppo sempre efficace e alla ribalta delle cronache vi è quella in cui gli stessi si spacciano per tecnici incaricati da società di servizi (gas, luce, acqua, telefonia o di altri gestori di servizi) riuscendo a entrare nelle abitazioni delle vittime che vengono distratte o anche narcotizzate mentre un complice fa razzia; altro trucco sempre molto usato è quello di far telefonare alla vittima da persone che spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine avvisano di presunti incidenti stradali o altri guai in cui sono rimasti coinvolti parenti stretti, arrivando anche a spacciarsi per questi ultimi al telefono approfittando dello stato di stress generato nella preda.

Polizia e Carabinieri organizzano periodiche campagne di sensibilizzazione al riguardo, rivolte sia agli anziani che a chi sta loro vicino e raccomandano di diffidare da personaggi come quelli sopra descritti, non permettendo loro di entrare in casa e chiamando subito il 112 in caso di dubbio.
A cura di Alessandro Pino

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San Giovanni: finti tecnici del gas entravano in casa degli anziani e li derubavano – due in manette

6 Ott

[ROMA] Sono accusati di aver messo almeno ventuno furti in casa di persone anziane.

Per questo due uomini di 53 e 41 anni  sono stati raggiunti da un’ordinanza di misura  cautelare  in carcere per il primo e agli arresti domiciliari per il secondo.

Le indagini svolte dagli agenti del VII Distretto San Giovanni hanno accertato il modus operandi dei due:  dopo aver agganciato per strada l’anziana vittima
sceglievanola tra i soggetti più deboli ed indifesi poiché soli.

Di solito il trucco era fingere di essere tecnici mandati a controllare i tubi dell’ acqua o del riscaldamento riuscivano a carpire la sua fiducia entrando in casa.

Una volta dentro  convincevano la vittima a riporre tutti gioielli in oro e i soldi  in una borsa da mettere nel frigorifero o vicino  la porta d’ingresso, affermando che fosse una precauzione per proteggerli dai possibili danneggiamenti dovuti a eventuali esplosioni.

  A qual punto, mentre l’anziano veniva distratto dal primo soggetto,  luna seconda persona in contatto con il complice per mezzo di auricolare, entrava di nascosto in casa rubando il contenuto della borsa per poi fuggire.

Gli investigatori sono riusciti a  identificare quattro sinti piemontesi, tra loro consanguinei o legati da vincoli di parentela che hanno agito sistematicamente all’interno di un gruppo associato, ben organizzato e strutturato in cui ognuno aveva un ruolo preciso.

Sono almeno trenta i reati consumati dai due indagati quest’anno.

Tra gli strumenti usati per commettere i reati c’era anche  un liquido blu che i due cospargevano a terra al momento del furto per mostrare alla vittima il colore anomalo dell’acqua contenuta nelle tubazioni.
A cura di Alessandro Pino

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Piazza Bologna: movida sotto la lente della Polizia

5 Ott

[ROMA] La zona di piazza Bologna è stata interessata nella notte tra il primo e il 2 ottobre da un servizio straordinario ad alto impatto della Polizia denominato Maximod finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, al contrasto della malamovida e al controllo sulla somministrazione e consumo di alcolici

Durante il servizio svolto dal Commissariato Porta Pia sono stati controllati e sanzionati quattro esercizi commerciali per alcune violazioni amministrative e si sta valutando la sospensione della licenza.

A viale Ippocrate sono state multate oltre venti auto in sosta vietata che hanno causato problemi di viabilità.

Infine sono state controllate 64 persone: di esse 16 sono state multate perché bevevano alcolici dopo le ore 23.
A cura di Alessandro Pino

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L’ares 118 di Settebagni sfrattata a Dicembre

5 Ott

Notizia giunta da pochissimo e a cui seguiranno aggiornamenti: l’ares 118 ha ricevuto la comunicazione di sfratto per la sede di salita della Marcigliana.

Probabilmente per consentire i lavori di ristrutturazione annunciati qualche tempo fa

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Piazza Bologna | controlli sulla movida: quattro denunciati, uno con il coltello a serramanico, due al volante dopo aver bevuto, uno con la droga spintona i Carabinieri

4 Ott

[ROMA] I Carabinieri hanno effettuato un servizio straordinario di controllo sulla movida nella zona di piazza Bologna per contrastare illegalità e degrado.

Nel corso dell’attività svolta dai militari della Stazione Roma piazza Bologna e del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Parioli sono state identificate 175 persone, controllati 58 veicoli e eseguite verifiche in diversi locali.

Quattro persone sono state denunciate a piede libero: un sessantenne trovato con un coltello a serramanico; un trentatreenne e un ventiseienne romano trovati a guidare con tasso alcolemico superiore al consentito; un diciottenne che cercando di sottrarsi al controllo ha spintonato i militari provando a fuggire e disfarsi di alcune dosi di hashish, subito recuperate.

Nove giovani trovati in possesso di modica quantità di droga sono stati inoltre identificati e segnalati quali assuntori all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma.

Nel corso delle verifiche presso i locali del quartiere sono stati identificati numerosi clienti tra cui alcuni soggetti di interesse operativo.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Conca d’Oro: con una scusa rubano in casa di un’anziana, un arresto

3 Ott

[ROMA] É accusata di aver rubato in casa di una signora anziana in zona Conca d’Oro. Per questo una ventiseienne è stata arrestata dalla Polizia.

Le indagini svolte dalla Squadra Mobile e dal III Distretto Fidene Serpentara-coordinate dalla Procura della Repubblica- hanno permesso di ricostruire i fatti, accaduti a giugno: la donna si era presentata con una complice a casa dell’anziana dicendo che le era caduto un anello dal piano di sopra e chiedendole di verificare la presenza sul balcone della vittima.

Una volta entrate, la complice ha distratto l’anziana signora mentre l’altra metteva a soqquadro l’abitazione portando via oggetti di valore e soldi.

Gli accertamenti della Polizia Scientifica hanno evidenziato una impronta papillare su una scatola di metallo in camera da letto. Da lì è stata individuata la possibile responsabile del furto, poi riconosciuta dall’anziana donna.

Dopo la notifica del provvedimento la giovane donna, abitante in una roulotte ad Ardea, è stata portata in carcere mentre proseguono le indagini per rintracciare la complice.
A cura di Alessandro Pino