[ROMA] É tornato finalmente Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games attualmente in corso fino al 10 aprile alla Fiera di Roma.
Giunto alla ventottesima edizione (questa è quella primaverile ma ne è prevista come di consueto una in autunno), costituisce un appuntamento imperdibile con la creatività e l’immaginario non solo per i più giovani ma soprattutto per chi è giovane sempre.
Nei quattro padiglioni dell’esposizione, la kermesse è animata da presentazioni, performance, autori, tornei, raduni, game, influencer, talent e naturalmente tanti cosplayer, i fan in costume delle varie serie a fumetti, animate e cinematografiche che interpretano i loro personaggi preferiti con costumi e make up spesso davvero sbalorditivi. (A cura di AlessandroPino)
[ROMA] Torna sul palcoscenico del Teatro Trastevere la compagnia Hangar Duchamp con “Capitano Ulisse“, terzo capitolo del progetto Trilogia dell’Avanguardia che qui è stato ideato e sviluppato, con la regia di Andrea Martella e interpretato da Flavio Favale, Simona Mazzanti, Vania Lai, Giorgia Coppi, Martina Brusco, Walter Montevidoni, Vincenzo Acampora.
Dopo aver affrontato il dadaismo con “Il Cuore a Gas” di Tristan Tzara e il surrealismo con “Le Mammelle di Tiresia” di Guillaume Apollinaire, “Capitano Ulisse” è un salto senza reti di protezione nella metafisica di Alberto Savinio.
Si tratta di un testo scritto nel 1925 e rappresentato per la prima volta nel 1938 considerato minore tra gli scritti di questo prolifico autore, in cui Ulisse è un uomo sfinito, svuotato, un antieroe impossibilitato a tenere in mano la sua vita soprattutto sentimentale, diviso nel rapporto con donne che gli sembrano la stessa persona
La regia di Andrea Martella proietta l’azione nella mente del protagonista, rappresentata come una prigione di massima sicurezza in cui Circe, Calipso e Penelope sono rinchiuse nell’incubo ricorrente di un uomo disturbato e preda di un caos psicologico alimentato anche da altri abitatori dei suoi vaghi ricordi, dalla Dea Minerva ai marinai della sua nave. Il contatto col pubblico avviene attraverso il personaggio dello spettatore.
Spiega il regista: «Appena ho letto il testo, mi è sembrato da subito che la mossa iniziale di Savinio sia stata quella di prendere un eroe e di recidere con un colpo netto e deciso la stessa motivazione per essere eroe, l’essenza del suo eroismo: quello che rimaneva era “semplicemente” una persona, nella sua complessità e nelle sue quotidiane e private incertezze. L’essenza della fama di Ulisse risiede non tanto nella sua forza fisica, quanto nella sua intelligenza, nella sua furbizia, nella sua capacità di stratega e anche di improvvisatore di fronte al pericolo e all’imprevisto, ma il senso del suo eroismo è da cercare nell’azione più forte che un essere umano possa compiere: l’amore. Infatti è proprio l’amore per Penelope a guidare il suo viaggio da Troia a Itaca. Savinio, cancellando con una mossa astuta e teatralmente ingegnosa il ricordo o meglio la coscienza di quell’amore, di fatto annulla il personaggio stesso di Ulisse così come siamo abituati a conoscerlo e ci mostra un nuovo Ulisse, un capitano che non è più a capo di nessuno, neanche di se stesso, precipitato in un mondo onirico che appare più un incubo che un villaggio incantato. Per questo (e per dare continuità con i primi due capitoli della trilogia dell’avanguardia) ho deciso, con molta sofferenza, di ridurre il testo originale, trattenendo solamente il nucleo relativo al rapporto tra Ulisse e le tre donne della sua vita, epicentro emotivo di tutta la sua avventura».
“Capitano Ulisse” va in scena dal 6 al 9 aprile alle 21 e il 10 aprile alle 17:30.
Il Teatro Trastevere si trova in via Jacopa de’ Settesoli, 3. É prevista la tessera associativa ed è consigliata la prenotazione. Per informazioni info@teatrotrastevere.it o telefonare allo 065814004. (A cura di Alessandro Pino)
[ROMA] Tornano finalmente gli appuntamenti musicali di alto livello con gli allievi della Orchestra Giovanile degli Ostinati, scuola di musica basata sul territorio del Terzo Municipio.
Domenica 3 aprile alle 17 e 30 i giovanissimi virtuosi terranno un concerto nell’aula Paolo V dell’ Università Pontificia Salesiana, diretti dal Maestro Robert Andorka:
Grande Fantasia Zoologica è il titolo scelto per l’appuntamento: verranno infatti eseguiti brani a tema faunistico.
Il programma prevede dunque La Oracion del Torero di Joaquin Turina e Il Carnevale degli Animali di Camille Saint-Saëns.
Ingresso libero da piazza dell’Ateneo Salesiano, 1.
[ROMA] Proseguono le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e Città Giardino organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici” con il patrocinio del Terzo Municipio.
Questi i prossimi appuntamenti per imparare divertendosi in compagnia dell’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero:
sabato 26 marzo alle 10 di mattina appuntamento al Ponte Nomentano per la visita guidata gratuita alla scoperta dei segreti del ponte, dei due mausolei del Primo secolo e del Monte Sacro, ora Parchetto Bolìvar.
Sabato 26 e domenica 27 marzo alle 15 e 30 appuntamento sotto il portico di piazza Sempione per la visita a Città Giardino seguendo il percorso Sempione- Gottardo- Montenevoso- Cimone- Sempione compresa la sorgente dell’Acqua Sacra.
Per informazioni e prenotazioni scrivere a ilcarrodecomici@gmail.com – gherardodinoruggiero@gmail.com o telefonare al 338.7965614.
[ROMA] Tra le eccellenze che il territorio del Terzo Municipio può vantare, merita senz’altro di essere citata una realtà attiva da oltre sette anni nel campo delle metodologie di studio e del supporto agli studenti: si tratta di Traumph, centro di formazione con sede in piazza Belotti al Nuovo Salario.
A parlarne è la fondatrice e titolare, Chiara Petragnani: «La nostra missione è quella di dare un supporto a tutti gli studenti di ogni ordine e grado nello svolgimento della loro attività principale dai 6 ai 18 anni, ovvero lo studio. Siamo una realtà parallela alla scuola e non ci sovrapponiamo ad essa, non siamo in competizione. Diamo però un sostegno nel momento in cui i ragazzi una volta usciti da scuola si devono cimentare con lo studio individuale. Abbiamo una proposta didattica molto diversificata per andare incontro a tutte le esigenze ».
Una cosa ci tiene a mettere evidenza: «Non si tratta di ripetizioni perché il nostro unico obiettivo è dare un metodo di studio ai ragazzi per poterli rendere autonomi; quindi lavoriamo non sul cosa devono studiare ma su come si studia. Non ci concentriamo sull’obiettivo dell’oggi per domani ma più ad ampio raggio su come si studia, per dare un metodo ai ragazzi per imparare come studiare qualsiasi materia che poi si dovrà esporre oralmente.
Questo dove c’è una difficoltà sulle materie espositive come possono essere storia, italiano e anche la stessa geografia. Lì dove magari devono fare solo matematica e fisica lavoriamo nella esposizione orale perchè bisogna imparare a verbalizzare i meccanismi di calcolo per portare un ragazzo a ragionare su cosa sta eseguendo, quindi a non eseguire i passaggi matematici in maniera automatica».
Due tratti sono fondamentali nella attività al Traumph: la leggerezza e la personalizzazione.
«Quello che noi facciamo a ogni livello cerchiamo di farlo comunque sempre con un aspetto divertente e leggero mantenendo alto il livello dell’umore, perché se si fa una cosa divertendosi si rimane più concentrati. Le lezioni sono individuali col proprio tutor ma il clima è sempre gioioso e mai pesante in un rapporto di estrema fiducia. I tutor sono tutti ragazzi laureati con competenze per gestire anche studenti con disturbo dell’apprendimento e della attenzione certificati.
Siamo un centro che si occupa di metodologie quindi non c’è un metodo standardizzato per tutti ma lavoriamo molto sulla personalizzazione; quindi nel momento in cui una famiglia e un ragazzo si avvicinano, la prima cosa da fare è conoscerlo e capire quale è il suo approccio allo studio e anche se non ne ha uno consolidato cerchiamo di capire come lo ha affrontato. Non siamo mai per radere al suolo un metodo di studio ma per inserire una ottimizzazione del tempo, guidando i ragazzi piano piano a perdere quelle che possono essere delle cattive abitudini tenute fino a quel momento e tenere delle buone norme di comportamento davanti ai libri di testo».
Ma come si svolge in concreto l’attività? «Ogni settimana si può venire una o due volte a seconda delle necessità, raramente tre volte proprio perché il nostro obiettivo è rendere i ragazzi autonomi nello studio. Le lezioni sono di due ore perché ci deve essere il tempo necessario, lavoriamo sull’ampio respiro e tendiamo a fare lezioni non monomateria ma per ambiti. I ragazzi non si devono abituare a fare tutto qui: ovvio che qui hanno la possibilità di essere seguiti poi però è necessario che si cimentino da soli a casa»
Parallelamente c’è anche un’altra piccola realtà attivata dal Traumph: «Si chiama studio autonomo assistito, ovvero i ragazzi possono venire al di là delle ore di lezione regolari col tutor e possono studiare da soli come a casa ma se hanno un dubbio c’è sempre un tutor cui si possono rivolgere».
Chiara Petragnani torna a soffermarsi sul rapporto con scuole e docenti:
«Tra i nostri servizi c’è quello di favorire un rapporto di scambio con gli insegnanti dal punto di vista didattico, noi partecipiamo ai colloqui anche in autonomia con le autorizzazioni del caso per confrontarci con l’insegnante; ciò è finalizzato a un lavoro coordinato per portare il ragazzo agli obiettivi prefissati. Stiamo creando delle belle relazioni con i professoeri delle scuole del territorio del Terzo Municipio con cui ci confrontiamo e non siamo assolutamente in competizione».
E per il futuro che idee ci sono? «Il sogno è quello di creare tante piccole realtà come la nostra sparse sul territorio o anche trovare collaborazione con strutture che fanno un lavoro simile al nostro; a me piace la competizione ma è molto più stimolante la collaborazione sinergica che porta risultati migliori in una rete di interscambio con realtà simili a Traumph».
Traumph si trova in piazza Bortolo Belotti 43, zona Nuovo Salario.
[ROMA] Si terrà dal 3 marzo al 15 maggio presso il ristorante Il Margutta Veggy Food & Art l’esposizione “Roma vs New York”, mostra personale del pittore Rainman, all’anagrafe Michele Telari.
I suoi dipinti immortalano due città tanto contrastanti quanto vicine, raffigurate in scorci apparentemente anonimi e altri incredibilmente iconici. Circa venti le opere presenti realizzate con tecniche e in formati differenti.
«L’idea della mostra nasce dal desiderio di “avvicinare” queste due città, così diverse ma al contempo così affascinanti –spiega Michele Telari, laureato all’Accademi di Belle Arti di Roma e che a New York ha esposto alla One Art Space Gallery e alla NYA Gallery– accostando paesaggi e scorci cittadini che possono essere più simili di quanto si pensi. Due città che amo particolamente: della prima mi ha sempre affascinato lo sviluppo verticale delle sue architetture, la vita frenetica e le infinite opportunità che riesce a offrire; della seconda, avendo studiato all’Accademia di Belle Arti, mi accarezza il cuore quel senso di intimità e di apparente semplicità che provo tra i vicoli poco turistici, che abbracciano storie di arte e artigianato».
Tra i prossimi progetti di Michele Telari ci saranno la sua partecipazione all’Expo Dubai 2022 con cinque grandi opere dedicate a New York, una mostra a giugno a Montecarlo e una permanente a Gardone Riviera.
La mostra “Roma vs New York” è ideata e organizzata dallo stesso Michele Telari con Tina Vannini e curata da Francesca Barbi Marinetti.
Il Margutta Veggy Food & Art si trova in via Margutta 118. L’ngresso è libero tutti i giorni dalle 10 alle 24. (A cura di Alessandro Pino)
[ROMA] Proseguono le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e Città Giardino organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici” con il patrocinio del Terzo Municipio.
Questi i prossimi appuntamenti per imparare divertendosi in compagnia dell’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero:
domenica 27 febbraio alle 10 di mattina appuntamento al Ponte Nomentano per la visita guidata gratuita alla scoperta dei segreti del ponte, dei due mausolei del Primo secolo e del Monte Sacro, ora Parchetto Bolìvar.
Sabato 26 e domenica 27 febbraio alle 15 e 30 appuntamento sotto il portico di piazza Sempione per la visita a Città Giardino seguendo il percorso Sempione- Gottardo- Montenevoso- Cimone- Sempione compresa la sorgente dell’Acqua Sacra.
Per informazioni e prenotazioni scrivere a ilcarrodecomici@gmail.com – gherardodinoruggiero@gmail.com o telefonare al 338.7965614.
[ROMA] É appena trascorso il “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle migliaia di italiani- civili e militari- vittime delle persecuzioni da parte degli jugoslavi del maresciallo Tito tra il 1943 e il 1947 nei territori della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia oltre che della successiva emigrazione forzata dei superstiti.
Di quella dolorosa vicenda e delle foibe (le cavità carsiche in cui furono gettate le vittime dei massacri) si parlerà il 12 febbraio al Centro Iniziative Sociali di Monte Sacro. Il dibattito, introdotto e moderato dal direttore del Cis Roberto Borgheresi, sarà volto a sottolineare i riflessi storici e culturali di quella tragedia.
Sono previsti interventi di Domenico Gramazio, già senatore e oggi Presidente della Fondazione Rivolta Ideale, l’ex sindaco di Sacrofano e consigliere regionale Tommaso Luzzi, degli insegnanti di storia Andrea Porcaro e Luigi Fattorini e del giornalista ed editore Federico Gennaccari.
L’ingresso sarà libero e gratuito; tutti coloro che vorranno partecipare in presenza dovranno essere muniti di Green Pass base e di mascherina FFP2 che dovrà essere indossata durante tutta la durata dell’incontro. Sarà comunque possibile per gli iscritti del Cis seguire l’incontro in diretta collegandosi alla Sala Superiore tramite la piattaforma Zoom seguendo la stessa procedura con la quale seguono le lezioni on line dei corsi del Centro.
Il Centro Iniziative Sociali si trova in via Val Trompia 102; l’inizio é previsto per le 17 e 30. Per informazioni telefonare al 3335973242. (A cura di AlessandroPino)
[ROMA] Una delle iniziative più sentite tenutesi nella Capitale nei giorni scorsi in occasione del Giorno della Memoria (anniversario della liberazione del lager di Auschwitz) é senz’altro quella che ha visto impegnati gli studenti del Liceo Giordano Bruno di via delle Isole Curzolane al Tufello, nello specifico quelli del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Musicale.
La giornata è stata aperta dal saluto agli studenti e ai partecipanti della dirigente scolastica professoressa Alessandra Lorini che ha moderato l’incontro. A seguire l’esibizione degli studenti dell’indirizzo musicale e il contributo degli studenti del Laboratorio di lettura, scrittura e comunicazione e il Laboratorio teatrale in lingua italiana.
Sono intervenuti il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, l’assessore municipale alle Politiche Educative e scolastiche Paola Ilari e la presidente della Commissione municipale per le Pari Opportunità Maria Tarallo. Il professor Carmelo D’Eugenio per la parte musicale ha accompagnato la lettura di alcuni testi commemorativi presentati dal dottor Raffaele Di Pietro ed estratti dal podcast “Il silenzio della memoria”. Con l’occasione il presidente Marchionne ha donato alla scuola il libro della senatrice a vita Liliana Segre ed Enrico Mentana “La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah” edito da Rizzoli. Alessandro Pino
[ROMA] Al Teatro degli Audaci arriva dal 10 al 20 febbraio “Cocktail x 3”, frizzante commedia scritta da Santiago Moncada con Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi (che ne è anche il regista).
La trama: Cristina è un’attrice quarantenne di successo ma con una vita privata problematica. É separata da Gianni, uomo ormai sulla sessantina ma sempre giovanile, simpatico e donnaiolo con cui è stata sposata cinque anni e dal quale ha avuto una figlia.
Cristina intrattiene da qualche tempo una relazione clandestina con Vittorio, parlamentare europeo a sua volta sposato. Mentre questi è via per una delle sue missioni all’estero, Cristina riceve la visita del suo ex marito e in qualche modo ci finisce di nuovo a letto. Al mattino mentre Gianni sta lasciando l’appartamento, torna inaspettatamente Vittorio. I due si incontrano e ovviamente non si trovano simpatici. Nell’imbarazzo generale, Cristina comunque confessa di aver passato la notte con l’ex marito e Vittorio a malincuore decide di troncare la relazione con una donna in cui credeva ciecamente.
Cristina, distrutta e in preda ai sensi di colpa, esce lasciando soli i due rivali. A questo punto con un colpo di scena la situazione si capovolge avviandosi verso un finale a sorpresa.
Gli spettacoli si tengono dal giovedì al sabato alle 21, la domenica alle 18. Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis 29, zona Porta di Roma. Per informazioni e prenotazioni il telefono del botteghino è 0694376057.
[ROMA] Va in scena fino al 6 febbraio al Teatro degli Audaci “Questi fantasmi”, una delle commedie di Eduardo De Filippo che hanno raccolto il maggior successo di pubblico. La regia è di Mario Antinolfi, lui stesso sul palco assieme a Carla Schiavone, Nicola Paduano, Filippo Velastro, Ernesta Sciarrillo e Remo Tuccillo.
Caratteristica principale di “Questi Fantasmi”- ambientata nella Napoli post bellica- è la compresenza di un lato tragico e di uno comico in perfetto connubio: amara ma con numerose scene che strappano più di una risata.
Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis 29, zona Porta di Roma.
Per informazioni e prenotazioni il telefono del botteghino è 0694376057 con orario dal lunedì al sabato (10–13/15–20) e domenica dalle 15 alle 18.
[ROMA] Proseguono le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e alla Città Giardino organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici” con il patrocinio del Terzo Municipio: i prossimi appuntamenti in compagnia dell’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero sono sabato 29 gennaio alle ore 10 con l’appuntamento al ponte e alle 15 e 30 sotto il portico di piazza Sempione; domenica 30 gennaio alle 15 e 30 sempre sotto il portico di piazza Sempione.
Le visite de “il Carro”, iniziate nel 1999, si caratterizzano per la competenza e l’esposizione leggera e divertente sia per adulti che per bambini, rese più brillanti da citazioni, poesie, racconti raccolti da anziani residenti.
Per informazioni e per la prenotazione obbligatoria scrivere a gherardodinoruggiero@gmail.com o telefonare al 3387965614.
[ROMA] Torna a Settebagni l’iniziativa “Ristazionarti – Albero delle Identità” per l’inclusione sociale, la cultura, la formazione e la valorizzazione del territorio.
Giunta all’ottava edizione, vede la partecipazione del plesso Ungaretti, della scuola Uruguay, del Comitato di Quartiere Settebagni e della Parrocchia assieme alla APS HAPPY Coaching and Counseling Roma, tutti uniti per continuare l’opera d’arte partecipata “Albero delle Identità” nella stazione ferroviaria, creando cultura e coesione sociale.
L’ “Albero delle Identità” è un mosaico artistico realizzato dal territorio a conclusione di un percorso di crescita personale e collettiva basato sul modello “Lean Art-Coaching”: ogni piastrella modellata a forma di foglia rappresenta una dote caratteristica peculiare di chi l’ha creata e ne porta il nome. Ogni foglia quindi rappresenta una diversa identità del territorio, con la propria storia e unicità e tutte quante unite in un unico albero diventano simbolo di condivisione e appartenenza. Migliaia di “Foglie Abilità” in ceramica testimoniano l’impegno e la collaborazione di migliaia di identità nella valorizzazione e cura del proprio ambiente. Man mano che l’albero delle identità si sviluppa lungo le pareti della stazione di Settebagni, essa viene trasformata in un luogo identitario del quartiere oltre che in uno spazio formativo per alunni, docenti, familiari, pendolari e lavoratori della Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Alessandro Pino
[ROMA] Fidene ha una di nuovo una biblioteca ed è aperta alla cittadinanza: é il BiblioPoint “Senza Confini” che si trova all’interno dell’Istituto Comprensivo Fidene in via Russolillo.
Lo spazio è stato inaugurato la mattina del 15 gennaio con una sobria presentazione cui hanno partecipato il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, gli assessori municipali alla cultura Christian Raimo e alle Politiche Educative e Scolastiche Paola Ilari oltre alla dirigenza scolastica ai docenti e ai cittadini.
La nuova biblioteca é stata realizzata in una aula teatrale dismessa e prende il posto di quella precedente, distrutta in un incendio alcuni anni fa.
Il risultato è arrivato grazie alla collaborazione tra Terzo Municipio, Biblioteche di Roma, i docenti della scuola- capitanati dalla professoressa di lettere Lorena Rughetti- e il coinvolgimento attivo del Comitato di Quartiere Fidene che ha fornito numerosi volumi.
Donazioni di libri sono arrivati oltre che dal territorio, dalle Case editrici: ci sono anche quelli della collana pubblicata dalla Typimedia dedicati alla storia dei singoli quartieri di Roma. «Molti sono libri usciti due o tre mesi fa, volevamo una biblioteca usabile» ha commentato l’assessore Raimo.
Al momento gli orari in cui la nuova biblioteca é aperta alla cittadinanza il martedì e venerdì dalle 16 e 30 alle 18 e 30, la mattina agli studenti. Alessandro Pino
[ROMA] Proseguono fino al 23 gennaio al Teatro degli Audaci le repliche di “Taxi a due piazze”, esilarante commedia degli equivoci sulla vita di coppia e sulla bigamia. Scritta da Ray Cooney e diretta da Flavio De Paola- fondatore e direttore artistico del “Degli Audaci” – vede sul palco lo stesso De Paola assieme a Gianluca delle Fontane, Serena Renzi, Ilario Crudetti, Giorgia Masseroni e Carmelo Sciacco.
“Taxi a due piazze” fu messa in scena, per la prima volta a Londra nel 1984: in questa versione Mario Rossi è un tassista londinese, che conduce una doppia vita con due mogli che vivono in luoghi diversi della città e non sospettano delle sue assenze proprio per il lavoro che svolge.
All’inizio dello spettacolo le due mogli ognuna all’insaputa dell’altra, telefonano al rispettivo commissariato di zona per denunciare la scomparsa del marito, effettivamente ricoverato in ospedale dopo una aggressione.
Avendo Mario fornito inavvertitamente alla polizia entrambi gli indirizzi dove abita, inizia il gioco degli equivoci e la serie di bugie che il tassista escogita per difendere il segreto della propria bigamia.
Per informazioni e prenotazioni il telefono del botteghino è 0694376057 con orario dal lunedì al sabato (10–13/15–20) e domenica dalle 15 alle 18.
Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis, 29 (zona Porta di Roma).
[ROMA] Sta avendo un enorme successo di pubblico la mostra “Klimt. La Secessione e l’Italia” che si terrà fino al 27 marzo 2022 a Palazzo Braschi.
L’esposizione ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt, sottolineandone il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e indaga sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi.
Klimt e gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre duecento opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture, prestati eccezionalmente dal Belvedere Museum di Vienna e dalla Klimt Foundation oltre che da collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz.
Sono proposte al pubblico opere iconiche di Klimt come la famosissima Giuditta I, Signora in bianco, Amiche I (Le Sorelle) e Amalie Zuckerkandl. Sono stati anche concessi prestiti del tutto eccezionali, come La sposa- che per la prima volta lascia la Klimt Foundation- e Ritratto di Signora.
Fanno da cornice ai grandi lavori del maestro austriaco, contribuendo al racconto del periodo della Secessione viennese, anche dipinti e sculture di artisti quali Josef Hoffman, Koloman Moser, Carl Moll e molti altri.
Esposte anche cartoline autografe che documentano i viaggi in Italia di Klimt, che visitò Trieste, Venezia, Firenze, Pisa, Ravenna coi suoi mosaici bizantini, Roma e il lago di Garda, cui si ispirarono alcuni suoi paesaggi: viaggi importanti per l’evolversi della sua ricerca creativa. Il passaggio di Klimt in Italia determinò anche una forte influenza sugli artisti italiani, come testimoniano le opere in mostra tra cui “Gli Amanti” di Giovanni Prini.
A curare l’illuminazione delle opere in mostra è Francesco Murano, tra i più richiesti progettisti italiani d’illuminazione al servizio dell’arte e autore delle luci delle più importanti esposizioni in Italia
Illuminare Klimt, specie quello successivo alla Secessione vuol dire fare i conti con l’oro che brilla nei quadri e in questo caso anche nelle dorature dell’allestimento ideato da BC Progetti. «E’ essenzialmente un problema di equilibrio tra il soggetto e la decorazione che lo circonda, entrambi protagonisti dell’opera di Klimt – spiega Murano – Anche in questo caso sono stati utilizzati dei sagomatori, speciali apparecchi capaci di circoscrivere la luce sull’opera ma sono stati sempre sfocati o sfumati con filtri diffusori per fare in modo che la luce sembrasse emanare dall’opera stessa».
“Klimt. La Secessione e l’Italia” è una mostra promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, coprodotta da Arthemisia che ne cura anche l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura in collaborazione con il Belvedere Museum e in cooperazione con Klimt Foundation, a cura di Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali e Sandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna.
Gli orari di apertura vanno dal lunedì al venerdì dalle 10 allle 20 mentre sabato e domenica dalle 10 alle 22. Il 27, 28, 29 e 30 dicembre dalle 10 alle 22. Il 31 dicembre dalle 10 alle 14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiuso il 1 gennaio.
Gli ingressi del Museo di Roma sono in piazza San Pantaleo 10 e piazza Navona, 2.
[ROMA] É appena iniziata la prima edizione di “Natale Con Chi Vuoi” evento diffuso sul territorio del III Municipio che si svolgerà fino al 30 Dicembre ed è finanziato dal III Municipio di Roma Capitale.
Ci saranno spettacoli di circo, proiezioni, laboratori per bambini, concerti e arte in strada a Monte Sacro e in altri quartieri del Terzo Municipio in collaborazione con La Pentola a Pressione, Espero Studio di Psicologia, The Science Zone e AstraCult.
Le attività sono divise in quattro aree di interesse:
CONCERTI:
Domenica 19 dicembre a piazza degli Euganei
ore 17:00 Concerto Live Beng!Band
Mercoledi 22 dicembre Metro Conca d’Oro ore 18:30 Concerto Live ThreeMenSwing
Giovedì 23 dicembre Metro Jonio 18:30 Concerto Live ThreeMenSwing
Venerdì 24 dicembre via Ugo Ojetti ore 18:30 Concerto Live ThreeMenSwing
Giovedì 30 dicembre Mercato viale Adriatico ore 12:00 Concerto Live ThreeMenSwing
Spettacoli di circo contemporaneo e laboratori di circo motricità a cura di Espero Studio di Psicologia:
Sabato 18 dicembre portici di via Monte Cervialto 142
ore 15:00-16:00 Laboratorio di Arti di Circo per bambini dai 3 anni in su ore 16:00-17:00 Spettacolo “The Circus Show” con Frank & Stain
Domenica 19 dicembre piazza Menenio Agrippa
ore 15:00-16:00 Laboratorio di Arti di Circo per bambini dai 3 anni in su ore 16:00-17:00 “Il Circo Elettrico” con Elettra & Nikolai
Lunedì 27 dicembre Metro Jonio ore 15:00-16:00 Laboratorio di Arti di Circo per bambini dai 3 anni in su
ore 16:00-17:00 Spettacolo con bolle di sapone, fuoco e magia “Il Circa Circo 3.0” con Mister I
Martedì 28 dicembre Parco via Bolognola a Castel Giubileo ore 15:00-16:00 Laboratorio di Arti di Circo per bambini dai 3 anni in su
ore 16:00-17:00 Spettacolo di clown e magia “Dimmi di Sì” con Eva Q
Laboratori Scientifici per bambin* a cura di The Science Zone
Domenica 19 dicembre Libreria Sinestetica, viale Tirreno 70
ore 18:00 presentazione “Scienza Radicata”
Lunedì 20 dicembre, piazza Sempione 15 ore 16:00 Laboratorio “L’Acqua” a cura di The Science Zone
Giovedì 23 dicembre, biblioteca Flaiano via Monte Ruggero 39 ore 16:00 Laboratorio “Nel Verde” a cura di The Science Zone
Martedi 28 dicembre, biblioteca Flaiano via Monte Ruggero 39 ore 11:00 Laboratorio “Alla scoperta della CO2” a cura di The Science Zone
Mercoledì 29 dicembre, biblioteca Flaiano via Monte Ruggero 39 ore 16:00 Laboratorio “Ecosistema in un Barattolo” a cura di The Science Zone
PROIEZIONI in collaborazione con il Csa Astra e il Polo Lumière (Asl Largo Fratelli Lumière 36) si terrà la rassegna “Natale nella fabbrica dei sogni” con la proiezione di pellicole d’autore.
Lunedì 20 dicembre Csa Astra via Caprai 19 ore 18:00 “Le avventure di Bianca e Bernie” di Wolfgang Reitherman, John Lounsbery, Art Stevens
Giovedì 23 dicembre Csa Astra, via Capraia 19 ore 18:00 “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” di Lorenzo Mattotti.
Mercoledì 29 dicembre e Giovedì 30 dicembre Polo Lumière (Asl largo fratelli Lumière): evento da definire
L’ingresso è gratuito e per partecipare è necessario essere in possesso del Green Pass.
[ROMA] É uscito per la Typimedia editore “Lastoria di Fidene Nuovo Salario” di Giulia Zaccardelli, ultimo- per ora- di una collana di volumi dedicati ognuno all’evoluzione di un quartiere o di una zona della Capitale dalla preistoria ai giorni nostri.
Il libro verrà presentato sabato 11 dicembre al mercatino di Natale di Fidene al parco Fausta Labia, in collaborazione con il Comitato di Quartiere Fidene.
Il volume si dipana dalle prime comunità preistoriche nate tra sulle colline tra Aniene e Tevere, proseguendo poi con lo scontro tra Fidenae e Roma, i barbari che invadono l’Urbe passando da Ponte Salario, i personaggi storici ospitati nelle stanze del Castel Giubileo, Garibaldi accampato a Colle Salario e Cadorna a Villa Spada, la creazione del Tufello e di Val Melaina durante il Fascismo assieme all’aeroporto del Littorio (oggi dell’Urbe) dove si svolge una singolare gara tra Tazio Nuvolari in Alfa Romeo e l’elicottero di Vittorio Suster, l’occupazione nazista e poi nel dopoguerra le nuove costruzioni di Serpentara e Nuovo Salario.
Alla presentazione, assieme all’autrice- avvocato con la passione per la scrittura e l’informazione legata al territorio- parteciperanno il presidente dell’associazione Arte e Città a Colori Franco Galvano, Simona Fioravanti e Pietro Brusco del Comitato di Quartiere Fidene, moderati da Don Giuseppe Surace, sacerdote originario del quartiere. L’inizio é previsto per mezzogiorno.
[ROMA] Chi in questi giorni transita nel pomeriggio alla stazione Tiburtina li avrà senz’altro visti, rimanendone sorpreso: sono i cinque personaggi in costume impegnati in escursioni “girovaghe” lungo i corridoi e le sale dello scalo ferroviario, nell’ambito del festival #InTransito – esperienze creative che durerà fino al 12 dicembre.
#InTransito è una manifestazione centrata sul tema del viaggio nella sua accezione più completa e quindi i cinque personaggi sono stati scelti in base a questo tema: sono Dante Alighieri, in omaggio ai settecento anni dalla morte del sommo poeta e al grande viaggio della sua Commedia; Johann Wolfgang von Goethe, per approfondire il suo Viaggio In Italia; Nellie Bly, giornalista americana che viaggiò intorno al mondo in 72 giorni e attraversò parte dell’Europa e tutta l’Italia in treno; il Viaggiatore Magico e Charlot, per un ulteriore viaggio e incontro con la fantasia. A interpretarli sono i performer Diana Forlani, Yari Croce, Alessandro Onorati e Diego Migeni.
In una delle foto appaiono all’uscita di un tunnel di cartone: é “Il viaggio circolare della vita”, installazione di Sergio Gotti, artista di fama internazionale con l’allestimento interno offrirà l’interazione con contributi video e audio a cura di Linda Bagalini. Il tunnel va percorso in un viaggio ideale e all’uscita il visitatore troverà altre sculture, realizzate anch’esse in cartone e a grandezza naturale: un albero, bambini e una figura antropomorfa. Alessandro Pino
[ROMA] Alla stazione Tiburtina fino al prossimo 12 dicembre con orario dalle 13 alle 19 è in corso il festival #InTransito – esperienze creative con una ricca serie di attività per stimolare esperienze coinvolgenti, interattive e partecipative sul tema del viaggiare in Italia e in Europa in modo sostenibile, creativo ed inclusivo.
Giunto alla seconda edizione, il festival è prodotto dall’associazione culturale Music Theatre International in collaborazione con Grandi Stazioni Retail e con il supporto del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL Le attività si svolgeranno nella galleria commerciale al secondo piano della Stazione Tiburtina ma con escursioni “girovaghe” di personaggi in costume, storici e di fantasia, che si muoveranno negli altri spazi della stazione.
Focus geografico di questa seconda edizione sono l’Italia e l’Europa ma il pubblico sarà condotto anche attraverso altre dimensioni del viaggio, inteso come percorso umano interiore, esperienza creativa e rigenerante della mente e del corpo, delle nostre capacità relazionali, della sensibilità e affettività di ognuno di noi.
Oltre alla dimensione dello spazio, la progettualità creativa terrà in considerazione anche quella del tempo con “il viaggio circolare della vita”, installazione di Sergio Gotti, artista di fama internazionale. La “capsula del tempo”, già proposta nella prima edizione, verrà reinventata con una installazione originale e appositamente realizzata: un tunnel in cartone da percorrere in un viaggio ideale (l’allestimento interno offrirà l’interazione con contributi video e audio a cura di Linda Bagalini). All’uscita del tunnel il visitatore troverà altre sculture, realizzate anch’esse in cartone e a grandezza naturale: un albero, bambini e una figura antropomorfa. L’opera vuole rappresentare il viaggio della vita e il legame con la Madre Terra da cui gli alberi, con le loro radici, attingono l’energia vitale che alimenta e sostiene le altre forme di vita.
LE ESCURSIONI GIROVAGHE Nella galleria commerciale e in altri spazi della Stazione Tiburtina si animeranno, in orari definiti, escursioni “girovaghe” di cinque personaggi in costume: Dante Alighieri, in omaggio ai settecento anni dalla morte del sommo poeta e al grande viaggio della sua Commedia; Johann Wolfgang von Goethe, per approfondire il suo Viaggio In Italia; Nellie Bly, giornalista americana che viaggiò intorno al mondo in 72 giorni e attraversò parte dell’Europa e tutta l’Italia in treno; il Viaggiatore Magico e Charlot, per un ulteriore viaggio e incontro con la fantasia. I personaggi saranno affidati all’interpretazione dei performer Diana Forlani, Yari Croce, Alessandro Onorati e Diego Migeni.
I LABORATORI PER BAMBINI E IL CINEFORUM Dopo il grande successo riscosso nella prima edizione tornano i laboratori per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni- a cura di Aziza Essalek e Gherardo Dino Ruggiero- articolati in quattro incontri nei quali imparare a conoscere in modo creativo e intuitivo l’Italia e l’Europa. Sarà anche predisposto ogni giorno un piccolo cineforum per guardare insieme i video dei “7 Viaggi nella creatività – Inconsupertrafra”, progetto promosso dal Comune di Roma – Assessorato e Dipartimento alle Politiche Educative e Scolastiche, l’ETI e il Palaexpo, per la direzione artistica di Maddalena Fallucchi: sette videointerviste inedite registrate dal vivo al Teatro Valle di Roma nel 2005. Ogni giorno in orari definiti sarà proiettata una videointervista diversa che consentirà al pubblico di incontrare e approfondire il “viaggio” creativo di sette famosi artisti italiani: Omar Galliani (arti figurative), Nicola Piovani (musica), Marco Lodoli (scrittura), Maddalena Crippa (teatro), Mario Sasso (video arte), Mimmo Calopresti (cinema), Carla Fracci (danza). Si tratta di un amarcord che #InTransito propone quale omaggio a questi artisti e in particolare a Carla Fracci, recentemente scomparsa.
LE OPERE DI CONTESTECO In virtù del gemellaggio con l’evento “Fai la Differenza, c’è… il Festival della Sostenibilità” la seconda edizione di #InTransito ospiterà le opere vincitrici di ContestEco, il contest d’arte e design sostenibile più eco del web, che ha coinvolto artisti e appassionati d’arte da tutta Italia, nella realizzazione di opere creative in linea con il concept dell’edizione 2021 del Festival: “Inferno, Purgatorio e Paradiso: scenari attuali e futuri di transizione, verso una ri-evoluzione sostenibile”.
IL SOCIAL WALL INTERATTIVO Si potrà inoltre interagire con il Social Wall, una mappa digitale dell’Europa su maxischermo touch. Sul social wall saranno visualizzati e attivabili i contributi video dei “sustainable traveler” che avranno risposto alla chiamata lanciata dagli organizzatori per partecipare come “inviati speciali” di #InTransito: la condivisione di racconti ed esperienze di viaggio, in particolare di cosa significhi oggi viaggiare in modo sostenibile ed etico.
LE ALTRE INIZIATIVE#InTransito, quale evento inserito già dalla prima edizione nel programma ufficiale dell’EYR2021 (European Year of Rail), dedicherà uno spazio al racconto dell’Anno Europeo delle Ferrovie e in particolare al Connecting Europe Express, il treno che dal 2 settembre al 7 ottobre 2021 ha attraversato l’Europa, partendo da Lisbona e concludendo il suo viaggio a Parigi, passando anche per Roma. Infine, grazie alla collaborazione con il Touring Club Italiano e con l’Associazione Culturale Europea dei Viaggi di Goethe – Grand Tour, nello spazio #InTransito saranno disponibili per il pubblico mappe fisiche ed altri contributi digitali, sull’itinerario del Viaggio in Italia di Goethe e immagini storiche di viaggi del Tci che valorizzano il concetto della mobilità sostenibile. Il pubblico sarà invitato a lasciare contributi e a costruire “staffette virtuali” di viaggio.