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Rapine seriali in zona Tiburtina Est: due in manette | di Alessandro Pino

26 Nov

[ROMA] Sono ritenuti responsabili di ben sette rapine aggravate compiute nell’area del Tiburtino Est, delle quali cinque avvenute con serialità ai danni di donne sole, trovate in strada di sera o di notte. Per questo un uomo e una donna rispettivamente di 53 e 30 anni sono stati arrestati dalla Polizia.

L’indicazione da cui sono inziate le indagini da parte della Squadra Mobile e del Commissariato Sant’Ippolito era di un uomo ed una donna, descritti rispettivamente con corporatura esile il primo e robusta la seconda, a bordo di una Mercedes Classe A grigia.

Analizzando le rapine è emersa una ritualità di azione con numerosi elementi di unione tra i vari episodi e lo stesso modus operandi.

L’attenzione degli investigatori si è concentrata su alcuni particolari dei due soggetti, descritti dalle vittime: sull’uomo sono stati notati alcuni tatuaggi sulle mani mentre la donna è stata descritta con capigliatura biondastra e sopracciglia sottili.

Partendo da tali elementi, l’attività di ricerca avviata dai due Uffici di Polizia si è concentrata nell’area di Casal Bruciato, estendendo le verifiche anche a quella del vicino Tiburtino Terzo; sono state quindi vagliate le posizioni di due soggetti che, per tratti fisici potevano corrispondere alle descrizioni degli autori: in particolare un romano classe ’70 con rilevanti precenti di polizia contro il patrimonio e la sua compagna.

Quest’ultima era stata osservata in passato dal personale della Squadra Mobile mentre viaggiava a bordo di una Mercedes classe A grigia assieme al compagno in zona Casal Bruciato.

I due, entrambi senza una stabile dimora, sono stati fermati dagli agenti del Commissariato Sant’Ippolito mentre si trovavano a bordo della loro Mercedes Classe A di colore grigio, utilizzata come rifugio e nascosta in un’area verde incolta a ridosso della Tangenziale.

A quel punto é stata ricostruita la sequenza di rapine da cui la coppia trovava il proprio sostegno economico: tra l’altro avevano colpito anche due esercizi commerciali di zona, portando via i soldi delle casse e dei clienti presenti.

Gli accertamenti svolti anche attraverso le immagini degli impianti di videosorveglianza hanno confermato i sospetti sui due individui fermati, compatibili per fisionomia e movenze ai rapinatori ricercati; è stato inoltre verificato che la  Mercedes utilizzata nel corso delle rapine aveva un fanale posteriore fulminato come quella usata dalla coppia.

Anche i tatuaggi sulle mani di lui corrispondevano con quelli del rapinatore, ed è stata eseguita una perquisizione nella macchina, risultata piena di borse e indumenti riconducibili ai due individui: tra questi sono stati sequestrati alcuni abiti e accessori utilizzati per commettere alcune rapine.

I due sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per le sette rapine contestate, fermo che è stato convalidato
e inoltre tramite le foto segnaletiche sono stati riconosciuti da diverse vittime come gli autori dei colpi.

 Dopodiché sono stati sottoposti alla custodia in carcere, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini. Alessandro Pino

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Cinecittà: armati di coltello tentano due rapine di seguito, arrestati | di Alessandro Pino

26 Nov

[ROMA] Armati di coltello, hanno tentato due rapine in pochi minuti in zona Cinecittà. Per questo due romani di 40 e 41 anni, entrambi con precedenti, sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di rapina la scorsa notte,

I due, brandendo entrambi un coltello, sono entrati prima in una pizzeria in via Calpurnio Fiamma minacciando un dipendente per farsi consegnare l’incasso. La reazione dell’uomo, un brasiliano ventisettenne, ha però colto di sorpresa i banditi che sono scappati a mani vuote.

Subito dopo sono entrati in un minimarket in via Flavio Stilicone e dopo aver colpito alla mano con il manico del coltello il titolare hanno arraffato il denaro dalla cassa e sono scappati.

La loro fuga è però terminata sul viale Palmiro Togliatti all’angolo con la Tuscolana dove sono stati bloccati dai militari del Nucleo Radiomobile di Roma.

Nelle tasche i due avevano coltelli di 16 e 18 centimetri che sono stati sequestrati. Gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa del processo per direttissima.
Alessandro Pino

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Mostacciano: sversa quintali di calcinacci in un parco pubblico | di Alessandro Pino

26 Nov

[ROMA] Un italiano sessantenne è stato denunciato la mattina del 25 novembre dalla Polizia Locale Roma Capitale in quanto responsabile dello sversamento di quintali di calcinacci in un parco pubblico in zona Mostacciano.

L’uomo dopo essere stato sorpreso da un cittadino mentre scaricava il materiale edile da un camion si era allontanato. Grazie alla segnalazione a una pattuglia della Polizia Locale del IX Gruppo Eur sono scattati gli accertamenti per risalire al responsabile e nel corso della stessa mattina gli agenti sono riusciti a rintracciare il mezzo pesante.

Il conducente è stato denunciato per traffico illecito e abbandono di rifiuti e il camion sequestrato. A carico del responsabile anche la bonifica dell’area.
Alessandro Pino

(Foto di repertorio Comando Polizia di Roma Capitale)

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Tor Pignattara: gioco d’azzardo illegale in un bar | di Alessandro Pino

26 Nov

[ROMA] Una attività di gioco d’azzardo illegale è stata scoperta in un bar di via di Tor Pignattara dalla Polizia di Roma Capitale.

Dopo lunghe indagini, pattuglie del V Gruppo Prenestino sono intervenute nel locale trovando in due stanze sette persone di nazionalità cinese che giocavano illegalmente puntando forti somme di denaro.

É scattato il sequestro dell’esercizio oltre che delle carte da gioco, dei dadi con ideogrammi cinesi e delle banconote pari a diverse centinaia di euro, nascoste in alcuni scomparti dei quattro tavolini da gioco, anch’essi sequestrati.

La titolare del bar, una cinese quarantatreenne e i sette clienti, dopo gli accertamenti riguardo la loro posizione sul territorio nazionale, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per illeciti connessi all’esercizio abusivo di gioco d’azzardo.
Alessandro Pino

(Foto Comando Polizia di Roma Capitale)

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Dopo la firma della convenzione tra Comune e Anas, i lavori di manutenzione e messa in sicurezza di via Salaria, via Portuense e via Tuscolana partiranno lunedì 29 novembre – di Luciana Miocchi

26 Nov

Cantieri notturni e lavori in contemporanea che partiranno a distanza di sei giorni dalla firma degli accordi

Partiranno lunedì 29 novembre gli
interventi urgenti di messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria di alcune principali arterie stradali di Roma Capitale oggetto della Convenzione tra Roma Capitale ed Anas, firmata lo scorso 23 novembre. I lavori, che si terranno nella fascia oraria notturna tra le
21.00 e le 6.00 di mattina interesseranno via Salaria dall’innesto del Grande
Raccordo Anulare fino all’aeroporto dell’Urbe; via Portuense dal
GRA in direzione fuori Roma fino all’altezza di via Arconati; via
Tuscolana dal Gra fino alla fine della competenza comunale in
corrispondenza del civico 1483 e via Casilina, dal Gra fino
all’altezza di Borghesiana.
All’opera, 8 squadre e 40 operai, affinché i lavori siano realizzati in contemporanea, divisi in tratte con cantieri notturni, in modo da non intralciare il traffico diurno.
“La collaborazione tra Roma Capitale e Anas è un’occasione
importante per avviare tempestivamente azioni urgenti di messa in
sicurezza e di manutenzione straordinaria di alcune delle
principali arterie stradali della nostra città. Un risultato
rilevante per cui ringrazio Governo e Parlamento” ha detto il
sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“È un primo passo – ha aggiunto l’assessora ai Lavori Pubblici
Ornella Segnalini – del nostro impegno per migliorare la
viabilità della Capitale. Proseguiremo nella stessa direzione,
per andare sempre più verso azioni cicliche, programmate nel
tempo e attuate tenendo conto delle esigenze delle romane e dei romani”.

Per via Salaria si spera che sia giunto a fine il limite cautelativo sel 30 km all’ora.

Luciana Miocchi

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Visite guidate a Ponte Nomentano e Città Giardino: prossimi appuntamenti sabato 27 e domenica 28 novembre

25 Nov

[ROMA] Proseguono le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e alla Città Giardino, organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici”, con il Patrocinio del Municipio Roma III Montesacro.

Prossime date, in compagnia dell’attore e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero:

-sabato 27 novembre alle ore 10.00 appuntamento al ponte Nomentano, simbolo del Terzo Municipio ed unico ponte d’epoca romana (II sec. a.C.) che conserva le torri del ‘400.

-sabato 27 e domenica 28 novembre alle  15 e 30  l’appuntamento è sotto il portico di piazza Sempione per la visita a Città Giardino.

Le visite itineranti si svolgono all’aperto ed in stretta osservanza della normativa anti Covid-19.

Telefonare al 338.7965614 o scrivere a gherardodinoruggiero@gmail.com per tutte le informazioni del caso e per la prenotazione obbligatoria.

(A cura di Alessandro Pino)

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Tor Pignattara: molesta da giorni una donna, arrestato per atti persecutori | di Alessandro Pino

25 Nov

[ROMA] I Carabinieri hanno arrestato per atti persecutori a Tor Pignattara nel pomeriggio del 24 novembre un pachistano ventottenne.

L’uomo aveva ripetutamente molestato già dal primo del mese una donna italiana quarantenne anche in presenza della figlia minorenne.

Proprio ieri in via di Tor Pignattara al’altezza dell’incrocio con via Francesco Baracca l’uomo ha nuovamente infastidito la donna seguendola mentre tornava a casa.

La vittima ha chiamato i militari della locale Stazione che lo hanno bloccato e arrestato. In sede di denuncia la donna ha inoltre riferito che l’uomo aveva tenuto atteggiamenti analoghi anche nella serata precedente e durante la mattinata, compiendo atti osceni in sua presenza.

Il pachistano è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida.
Alessandro Pino

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Al Teatro degli Audaci si ride con Lucio Caizzi in “E se poi ero Brad Pitt”

24 Nov

[ROMA] Dal 25 al 28 novembre al Teatro degli Audaci si ride con il comico televisivo Lucio Caizzi in “E se poi ero Brad Pitt”, spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato.

L’amore è un bisogno? Una sovrastruttura? Una mercificazione? Insomma dove sta la fregatura? Cuore o cervello? É vero che in amore vince chi fugge o forse oggi vince chi non risponde ai Whatsapp? Sono interrogativi cui cercherà di dare una risposta il buon Lucio che proprio nel suo momento più bello (la partenza per una vacanza a Rio De Janeiro con la fidanzata) si troverà davanti ad un bivio e come nel film Sliding doors anche lui come Gwyneth Paltrow sceglierà di rivedere la sua vita raccontandola con l’ironia, il candore e la simpatia che da sempre il pubblico apprezza.

Orari degli spettacoli: dal giovedì al sabato alle ore 21, la domenica alle ore 18.

Il Teatro Degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis, 29- zona Porta di Roma.

Botteghino  per informazioni al telefono: 06 94376057 con orari
dal lunedì al sabato 10-13 / 15-20 e la
domenica dalle 15-20.

Il botteghino per informazioni in sede e ritiro biglietti è aperto dal lunedì alla domenica dalle  15 alle 20, il sabato anche la mattina dalle10 alle 13.

(A cura di Alessandro Pino)

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San Lorenzo: estorsione e incendio contro un bar, un arresto | di Alessandro Pino

23 Nov

[ROMA] É gravemente indiziato dei reati di estorsione e incendio aggravato ai danni deI titolari di un bar nel quartiere San Lorenzo: per questo un ventenne romano già conosciuto alle forze dell’ordine é stato arrestato dai Carabinieri, finendo ai domiciliari con braccialetto elettronico
in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.

Secondo quanto dichiarato dalle vittime, il ventenne era solito entrare nel loro bar di via dei Latini con atteggiamento da boss di quartiere, pretendendo consumazioni gratis e somme di denaro tra i 60 e i 100 euro con atteggiamenti sempre più violenti.

Per essere ancor più convincente, il giovane avrebbe più volte minacciato di dare fuoco al locale. Per timore e per quieto vivere, le vittime lo avevano assecondato fino ad agosto scorso, quando non ne hanno potuto più decidendo di non sottostare più alle sue pretese.

Ed ecco la ritorsione nella tarda serata del 28 agosto in cui é stata lanciata una bottiglia incendiaria contro la vetrina del bar. Le fiamme erano state spente da una delle vittime con l’estintore presente nel locale.

Grazi alla collaborazione delle vittime , i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante coordinati dalla Procura di Roma hanno acquisito un grave quadro indiziario e dunque é stata formulata la richiesta cautelare che é stata accolta.

Alessandro Pino

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Settecamini: in auto con un revolver pronto a sparare | di Alessandro Pino

23 Nov

[ROMA] Due italiani di 33 e 40 anni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri nella periferia Est della Capitale con le accuse di porto illegale di arma e ricettazione in concorso.

La scorsa notte i militari della Stazione di Roma Settecamini hanno intimato l’alt ad un’autovettura che alla loro vista ha rallentato notevolmente la marcia.

I due uomini a bordo del veicolo sono apparsi fin da subito molto nervosi per il controllo e i Carabinieri hanno deciso quindi di approfondire l’ispezione perquisendo la macchina.

Nascosta in un sacchetto c’era un revolver carico e pronto a sparare sulla cui presenza i due non hanno fornito valide risposte, cercando anche di giustificarsi goffamente dicendo che l’avevano appena trovato.

L’arma è stata sequestrata ed inviata ai laboratori del RIS per verificare l’eventuale utilizzo in episodi criminali.

Gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti fino al processo per direttissima, al termine del quale il trentatreenne è stato portato in carcere e il quarantenne è stato messo ai domiciliari.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Nelle scuole superiori del Terzo Municipio torna la grande stagione delle care vecchie okkupazioni | di Alessandro Pino

23 Nov

[ROMA] Con il momentaneo venir meno della didattica a distanza imposta dai provvedimenti anti pandemia é tornata anche la stagione delle classiche, care vecchie occupazioni o meglio okkupazioni e autogestioni nelle scuole superiori, propiziate come vuole la tradizione dalle belle novembrate romane che quando non piove sono forse una delle stagioni più godibili anche per tirare avanti fino alle Festività natalizie: ed ecco che nel territorio del Terzo Municipio sono appena entrati in agitazione gli studenti dei licei Aristofane, Nomentano, Orazio e dell’istituto Pacinotti-Archimede.

Obiettivi della protesta, si legge in un comunicato diffuso anche via social: contestare la gestione dell’istruzione pubblica italiana degli ultimi anni e proporre una scuola a misura di studente, aperta, sicura, accessibile, inclusiva che sappia ascoltare formare e supportare.

Questo l’assunto generale di fondo che si concretizza in una serie di richieste:

investimenti del PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) nella scuola-dall’edilizia all’organico senza farsi mancare un non meglio specificato “nuovo modello educativo”-, una apertura pomeridiana degli edifici scolastici per dedicarli alla socialità, ad attività extracurriculari, allo sport e alla musica, facendoli diventare punti di attrattiva e di riferimento in modo anche da combattere la dispersione (e qui possiamo anche essere d’accordo).

Si passa poi a istanze più generiche e relative ai massimi sistemi, dalle quali però sembra oggidì non si possa prescindere in qualunque discussione pubblica: una scuola antirazzista, antisessista e femminista (in sé una contraddizione, secondo chi scrive: come può essere le due cose al contempo?) per combattere discriminazioni e violenze (con buona pace di chi magari voleva fare lezione normalmente, ci permettiamo di osservare); ancora meno decifrabile- ma senz’altro é un limite dello scrivente, dal basso di una laurea come educatore e formatore e fra l’altro ex studente dell’Orazio- la richiesta di una scuola “non eteronormata”.

Di sapore marcatamente più post-sessantottardo la proposta di rivoluzionare il sistema delle valutazioni e della bocciatura.

Più apprezzabile- almeno da chi è a favore di una impostazione di tipo laboratoriale- la richiesta del superamento della didattica frontale e verticale e dell’insegnamento nozionistico.

In ultimo: l’istituzione di centri di ascolto e supporto psicologico e la valorizzazione del sapere come forma di crescita personale.

Certo, qualcuno avrebbe potuto consigliare ai cari ragazzi (anzi, ai car* ragazz* in ossequio alla smania antigender dilagante) di infilare qua e là nel comunicato appunto qualche asterisco e qualche schwa per renderlo più à la page, più fresco e inclusivo, togliendogli quel vago aroma di muffa fine anni Settanta che a tratti promana tra le righe.

Ma del resto sono ancora molto giovani e hanno tempo per rodare e oliare la macchina della comunicazione in vista di future elezioni amministrative o politiche quando avranno l’età per candidarsi.

Alessandro Pino

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Cinquina: bambino solo e in lacrime in mezzo alla strada all’alba, soccorso da un’autista della linea 86 | di Alessandro Pino

22 Nov

[ROMA] Una drammatica vicenda di altruismo che sembra uscita da qualche fiction, accaduta in zona Cinquina, è stata riferita dall’Atac sulla pagina social ufficiale dell’azienda di trasporto pubblico: protagonista una autista di nome Monia che alle prime luci dell’alba stava raggiungendo il capolinea della linea 86 a via Marmorale con il suo autobus.

All’improvviso, i fari del bus illuminano una scena surreale: un bambino in pigiama, in lacrime, da solo e smarrito in mezzo alla strada. Monia ferma in tempo il suo autobus, scende e fa salire il bambino a bordo per scaldarlo. Il piccolo dice di avere cinque anni e indica una via.

L’autista chiama il 112 e mentre attende l’arrivo delle Forze dell’ordine cerca di distrarre il bambino mostrandogli i comandi del suo autobus, tutti illuminati nella mattina ancora buia.

Il lieto fine con l’arrivo dei soccorsi assieme alla mamma e alla nonna. «Era il minimo che potessi fare» ha dichiarato l’autista Monia.

Alessandro Pino

(Foto dalla pagina Facebook Atac)

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Tor Sapienza: presi dopo aver smontato pezzi di auto parcheggiate | di Alessandro Pino

22 Nov

[ROMA] Sono accusati di aver smontato componenti meccaniche da due automobili parcheggiate in strada in zona Tor Sapienza: per questo un trentenne e un ventiseienne domiciliati nel campo nomadi di via Salviati sono stati arrestati dalla Polizia.

É accaduto nella notte fra il 21 e 22 novembre: gli agenti delle Volanti e del commissariato San Basilio sono intervenuti in piazza Giuseppe Raggio dopo la telefonata di un cittadino che aveva visto i due smontare la marmitta da una vettura parcheggiata in strada. I due sono stati bloccati mentre avevano le mani ancora sporche di grasso ed è stata ritrovata parte dei componenti sottratta da un’altra vettura posteggiata nei pressi, trovata con un finestrino rotto.

Per i due è stato disposto il processo per direttissima.

Alessandro Pino

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Via Giolitti: muore cadendo dalla torre delle Ferrovie | di Alessandro Pino

21 Nov

[ROMA] Un uomo di nazionalità francese é morto cadendo dalla torre del complesso Santa Bibiana delle Ferrovie dello Stato in via Giovanni Giolitti nelle prime ore del 21 novembre.

Per il recupero del cadavere e la messa a disposizione della autorità giudiziaria,
su richiesta del 113 sono intervenuti i Vigili del Fuoco con la squadra 1/A e il nucleo specialistico Speleo Alpino Fluviale che hanno impiegato specifiche manovre tecniche.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Porta Furba: trovato con la droga addosso e in casa | di Alessandro Pino

21 Nov

[ROMA] É stato arrestato dai Carabinieri un romano ventiseienne già conosciuto alle forze dell’ordine che era stato notato in atteggiamento sospetto nei pressi della fermata della metropolitana di Porta Furba.

I militari della Stazione Roma Quadraro lo hanno controllato trovandolo in possesso di quattordici grammi di hashish; nella sua abitazione invece è stato trovato e sequestrato un panetto di hashish del peso di circa mezzo etto. Il ventiseienne è stato messo agli arresti domiciliari.

Alessandro Pino

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San Lorenzo: impugna un coltello e prende a calci l’auto di una donna | di Alessandro Pino

21 Nov

[ROMA] Un senegalese ventinovenne, nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuto alle forze dell’ordine, é stato denunciato a piede libero dai Carabinieri a San Lorenzo con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata e porto di armi od oggetti atti ad offendere

L’uomo in piazza dei Siculi, impugnando un coltello da cucina aveva preso a calci un’auto in transito guidata da una donna che è velocemente fuggita per paura dell’esagitato e poi ha iniziato a sbracciare nei confronti di alcuni passanti.

É intervenuta una pattuglia della Stazione Roma San Lorenzo che ha disarmare il senegalese che è stato portato in caserma e denunciato.
Alessandro Pino

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Controlli sui locali a Monte Sacro, riscontrate alcune violazioni | di Alessandro Pino

21 Nov

[ROMA] Le Forze dell’ordine hanno svolto una serie di controlli ad attività commerciali e locali nel quartiere Monte Sacro per verificare il rispetto delle normative di settore degli esercizi commerciali oltre che di quella anti Covid e relativa all’utilizzo del Green Pass.

Sono stati otto i locali ispezionati dagli agenti del III Distretto Fidene Serpentara insieme a due pattuglie della  Polizia Locale di Roma Capitale e un equipaggio della Guardia di Finanza tra via Nomentana, piazza Menenio Agrippa e viale Gottardo. 

Sono state riscontrate quattro violazioni amministrative mentre il quartiere veniva presidiato anche da una pattuglia della Polizia Stradale per l’espletamento delle funzioni di specifica competenza.
Alessandro Pino

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Prima Porta: donna arrestata per spaccio | di Alessandro Pino

20 Nov

[ROMA] I Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta, al termine di un servizio di osservazione, hanno bloccato in via Mezzanino una donna quarantanovenne già nota e con precedenti specifici, subito dopo che aveva ceduto un involucro contenente cocaina a un suo cliente, in cambio di denaro.

La donna è stata messa agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Alessandro Pino

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Ostiense: 1700 persone in una discoteca e altre violazioni, sigilli al locale | di Alessandro Pino

20 Nov

[ROMA] Dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini, la Polizia Locale di Roma Capitale ha svolto nella notte una serie di controlli con una attenzione mirata sul quartiere Ostiense.

Nel corso delle verifiche in zona, le pattuglie dell’VIII Gruppo Tintoretto e del personale del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) sono intervenute in una discoteca trovandovi oltre 1700 persone, praticamente tre volte superiore al limite consentito.

Oltre a tale irregolarità, sono state riscontrate violazioni infatti diverse norme a tutela della pubblica sicurezza e della salute collettiva: dall’inosservanza delle misure per il contenimento del Covid- tra cui il mancato uso dei dispositivi di protezione da parte dei dipendenti e la presenza di calca sia all’interno che all’esterno del locale- a illeciti rilevati per il mancato rispetto del divieto di fumo all’interno dei locali e di quella relativa al corretto utilizzo delle uscite di sicurezza. 

Per tali motivi sono scattati i sigilli oltre alla denuncia del responsabile e a un ammontare di sanzioni di oltre 1500 euro. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti su altre presunte irregolarità amministrative.
Alessandro Pino

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Rapine seriali a Ostiense e San Giovanni: un fermato | di Alessandro Pino

20 Nov

[ROMA] É stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dalla Polizia un quarantanovenne romano ritenuto autore di ben quattordici rapine aggravate,  commesse tra Tor Carbone, Colombo e San Giovanni a danno di supermercati, negozi per la casa e altri esercizi commerciali tra settembre e ottobre e anche a novembre.

Le indagini dei “Falchi” della Squadra Mobile sono partite dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e hanno permesso di ricondurre numerosi episodi allo stesso soggetto, descritto sempre con caratteristiche fisiche coincidenti, facendo propendere verso un’ipotesi investigativa di serialità.

Le vittime infatti avevano sempre indicato la presenza di un soggetto armato di coltelli o pistola particolarmente robusto e con una fasciatura sulla mano sinistra. Quest’ultimo particolare ha indotto gli investigatori a ritenere che il rapinatore volesse così coprire un tatuaggio per non essere riconosciuto facilmente.

I poliziotti della Squadra Mobile hanno quindi concentrato la propria attenzione su soggetti con precedenti per reati contro il patrimonio, residenti in aree limitrofe a quelle dove le rapine erano state commesse, restringendo ulteriormente la ricerca a persone con tatuaggi sul polso.

In particolare è stata approfondita la posizione di un romano quarantanovenne con numerosi precedenti per rapina, la cui costituzione fisica particolarmente robusta e il fatto che avesse un tatuaggio sul dorso della mano hanno suscitato l’interesse degli investigatori.

Sono stati quindi mappati i sistemi di videosorveglianza presenti sulle principali strade della zona utilizzate dal bandito come vie di fuga, specialmente via Ostiense e viale Marconi.

Effettivamente nelle immagini riprese dalle telecamere di un esercizio commerciale della zona, subito dopo una rapina é apparso il personaggio attenzionato mentre transitava nei pressi di viale Marconi in due distinti momenti intervallati da qualche minuto.

Sono stati quindi organizzati massicci servizi anti rapina in quell’area che hanno consentito di rintracciare l’uomo: dopo essere passato a viale Marconi a bordo di uno scooter successivamente risultato rubato, è stato visto salire a bordo di un secondo ciclomotore, risultato essere quello utilizzato nel corso delle rapine anch’esso risultato rubato.

A quel punto l’uomo è stato sottoposto a verifica domiciliare, durante la quale sono stati trovati e sequestrati numerosi indumenti utilizzati nelle rapine mentre nel sottosella della moto impiegata per commettere le rapine c’era una pistola giocattolo.

Di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo ha ammesso la propria responsabilità, confermando di aver compiuto tutte le rapine contestategli.

In virtù degli accertamenti effettuati e delle ammissioni rese da parte del reo, l’uomo è stato quindi sottoposto a fermo di indiziato di delitto per le quattordici rapine contestategli, oltre a essere denunciato per la ricettazione dei due scooter rubati trovati nella sua disponibilità.

Al termine del previsto iter giudiziario, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto per l’uomo gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Alessandro Pino