[ROMA] Una lite tra ventenni alle prime luci dell’alba è sfociata in un alterco violento con uno dei due contendenti che ha preso a pugni per la rabbia il lunotto di una macchina in sosta tra piazza Bologna e viale XXI Aprile, mandandolo in frantumi. Per questo un ventunenne romano è stato denunciato dai Carabinieri.
I militari della Stazione Viale Libia e del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli intervenuti sul posto, i militari hanno appurato che la lite era scoppiata per futili motivi e che il ventunenne alla fine aveva sfasciato il vetro dell’auto di proprietà di un residente.
Per il giovane c’è stata appunto la denuncia a piede libero per danneggiamento aggravato.
[ROMA] L’autore di un ennesimo caso della famigerata “truffa dello specchietto” è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Settebagni. Vittima questa volta una ragazza che percorreva il Grande Raccordo Anulare: la giovane automobilista è stata costretta ad accostare sulla corsia di emergenza da un uomo che prima le aveva dolosamente danneggiato la macchina.
Dopo una breve discussione l’uomo è riuscito a farsi consegnare alcune decine di euro per il danno che sosteneva avesse subito il suo veicolo, allontanandosi in fretta quando la ragazza ha detto di voler chiamare la Polizia.
La vittima è riuscita comunque a segnars la targa parzialmente leggibile ed è andata alla Stradale di Settebagni per denunciare l’ accaduto. Gli agenti sono così risaliti alla targa del veicolo e al conducente. Alessandro Pino
[ROMA] La campagna elettorale per le prossime amministrative è ormai entrata nel vivo e il candidato sindaco del centro destra nella Capitale, Enrico Michetti, ha incontrato i membri della struttura operativa sul territorio romano di Forza Italia: i coordinatori dei Municipi (tra cui quello del III, Roberto Borgheresi), quelli delle consulte tematiche istituite dal partito assieme ad alcuni parlamentari come l’onorevole Annagrazia Calabria.
Nell’ampio giardino sulla Flaminia di una azienda specializzata in comunicazione ed eventi, tra piante di alto fusto e fragranze di colonie di un certo livello, Michetti è stato presentato dal senatore Maurizio Gasparri assieme alla candidata prosindaco Simonetta Matone ed è intervenuto anche il coordinatore nazionale di F.I. ed europarlamentare Antonio Tajani.
Ai due candidati è stato consegnato il programma redatto da Forza Italia e che verrà confrontato con quello delle altre forze della coalizione di centrodestra.
Enrico Michetti ha accettato di rispondere a un paio di nostre domande:
Nel caso venisse eletto sindaco di Roma quale sarebbe il suo programma per i primi cento giorni?
«Ci dovremo occupare di trasporti, di igiene urbana, dovremo pianificare un reingresso del turismo e dovremo occuparci di quelle categorie in grande difficoltà nel corso della pandemia per rendere il loro lavoro una attività possibile, senza intralci, senza ostruzionismi, no Bolkestein. Poi dovremmo cercare di ridare spazio e tutelare il grande capitale umano che abbiamo tra i dipendenti dell’ente locale, delle partecipate e di tutto l’indotto. Questo è il primo pensiero qualora i cittadini ci dessero fiducia».
Nell’eventualità di un ballottaggio contro chi preferirebbe andare?
«Temo soltanto l’astensionismo perché significa che il nostro sogno non avrà fatto breccia nei cuori dei cittadini di Roma».
[ROMA] Un ventottenne originario di Colleferro è stato arrestato dalla Polizia a Pietralata dopo essere stato trovato con un grosso quantitativo di droga.
L’uomo era stato notato dagli agenti delle Volanti mentre scendeva dalla macchina e si incamminava frettolosamente verso via di Pietralata.
Accortosi della presenza dei poliziotti, ha buttato via un grosso involucro che aveva in tasca ed è stato perquisito. Nell’altra tasca c’era un secondo pacco: in entrambi c’era hashish per il peso complessivo di un chilo. A casa sua invece sono stati trovati cinquemila euro in contanti.
[ROMA] Un incendio di apparati elettrici si è sviluppato nella notte del 25 giugno all’Eur in un tombino all’incrocio tra viale America e la Cristoforo Colombo.
La colonna di fumo sollevatasi ha allarmato i cittadini che hanno chiamato i Vigili del Fuoco, intervenuti con due squadre operative e il Nucleo Speleo Alpino Fluviale. Alessandro Pino
[ROMA] C’è un arresto per il brutale omicidio avvenuto la sera del 22 giugno in piazzale Appio, fuori la fermata metro San Giovanni, quando un iracheno trentunenne richiedente asilo è stato trovato a terra in un lago di sangue e con un coltello conficcato nella schiena. L’arrestato è un armeno ventisettenne
LE INDAGINI DELLA POLIZIA
Dalle prime ricostruzioni effettuate dalla Squadra Mobile e dal VII Distretto San Giovanni intervenuti sul posto con la Scientifica, è emerso che un ignoto aggressore, verosimilmente straniero, secondo le testimonianze di due ragazze che si erano accorte di quanto accaduto, aveva accoltellato la vittima.
Dalle immagini delle telecamere della sala operativa della Questura è stata confermata la dinamica dei fatti: due persone stavano discutendo nemmeno animatamente sul marciapiede che fa angolo con via Taranto, quando uno dei due improvvisamente con un coltello preso di nascosto dalla tasca dei pantaloncini che indossava, ha colpito il malcapitato con dei fendenti e poi è fuggito.
La vittima è stata identificata dai documenti che aveva con sé, assieme ai bigliettini di un autolavaggio in via di Castel di Leva. C’era poi la fotocopia di un documento appartenente ad un cittadino giordano.
Gli agenti sono andati all’autolavaggio e presso il luogo di dimora dell’iracheno, scoprendo che lo straniero era di fatto insieme al cittadino giordano il proprietario dell’autolavaggio in cui lavoravano due impiegati, uno siriano e uno armeno, di cui però in un primo momento non si è riusciti a scoprire il domicilio.
Nella notte è stato rintracciato e il cittadino giordano che ha riferito di un problema con il dipendente armeno legato ad ammanchi di soldi rispetto alle auto che venivano lavate: per questo i due soci avevano deciso di licenziarlo dandogli la paga della giornata visto che nonostante l’evidenza l’impiegato continuava a negare di averli rubati. Da qui l’incontro chiarificatore finito in tragedia.
L’OMICIDIO
L’esame di altre immagini prese dalla videosorveglianza dei negozi hanno fornito altri particolari: in un filmato si è visto i due soggetti discutevano sul marciapiede ma nemmeno in modo animato, finchè all’improvviso c’è stata la violenta reazione dell’armeno che con un coltello ha colpito al collo e alla gola l’iracheno che si è accasciato a terra.
L’accoltellatore in un primo momento si è allontanato ma poi ci ha ripensato tornando indietro e continuando a infierire sul corpo riverso sul marciapiede, lasciandogli il coltello conficcato nella nuca e finalmente andando via.
Dalle immagini raffiguranti le caratteristiche fisiche dell’aggressore si è riusciti a trovare la corrispondenza tra la fisionomia del killer e la fotografia presente nel sistema informatico del nominativo trovato tra gli impiegati dell’autolavaggio: appunto un armeno nato nel 1994, incensurato, munito di foglio di soggiorno provvisorio in quanto richiedente asilo politico, presente già da qualche anno in territorio italiano, di fatto senza fissa dimora.
LA CACCIA ALL’UOMO
È quindi iniziata la caccia all’uomo tramite il segnale gps presente sul suo cellulare rintracciato alla stazione Termini dove il fuggitivo aveva preso un treno in direzione sud, partendo prima che i poliziotti arrivassero.
Il segnale gps indicava la direzione di Latina e si è riusciti a capire che il fuggitivo andava a Napoli, stabilendo su quale treno si trovasse: all’arrivo alla stazione di Napoli Centrale verso la mezzanotte del 23 giugno c’erano gli agenti della Squadra Mobile di Napoli che che lo hanno bloccato e dopo le pratiche del caso lo hanno portato nel carcere di Poggioreale.
[ROMA] Si è svolta la mattina del 22 giugno nell’ambito del “Rail Safe Day” una operazione di bonifica, sgombero dei microinsediamenti e messa in sicurezza delle aree adiacenti la stazione Nomentana e la pista ciclabile del fosso di Sant’Agnese lungo l’Aniene, dopo che era stato rilevato dalla PolFer sotto il ponte delle Valli un accampamento di tende dove viveva una quindicina di rom.
L’intervento si è svolto con la collaborazione del personale del III Distretto Fidene Serpentara, del Compartimento Polfer Lazio e con la collaborazione del III Gruppo Nomentano della Polizia Roma Capitale.
Per la pulizia e lo sfalcio dell’area, in condizioni di grave degrado per i rifiuti accumulati e le sterpaglie è stata preziosa la collaborazione da parte della Direzione di Protezione Aziendale della RFI e di un gruppo di cittadini.
Durante l’attività di bonifica lungo la ciclovia è divampato un incendio di sterpaglie, domato dai Vigili del Fuoco e dai volontari di una associazione di Protezione Civile..
[ROMA] Tamponamento tra tre autotreni sulla diramazione Roma Nord della autostrada A1 all’altezza dell’uscita Settebagni nel pomeriggio del 23 giugno.
Due persone sono rimaste ferite, una di queste è stata estratta dalle lamiere dai Vigili del Fuoco intervenuti con due squadre operative e il “Carro Fiamma” dopodiché è stata trasportata all’ospedale Sant’Andrea in codice rosso. L’autostrada è stata chiusa temporaneamente in entrambi i sensi di marcia. Alessandro Pino
[ROMA] Quattro donne di etnia rom – tre delle quali incinte – di età compresa tra i 20 e i 31 anni, tutte nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, sono state bloccate dai Carabinieri nel pomeriggio del 22 giugno dopo aver derubato una pensionata del portafogli alla fermata del tram 8 di circonvallazione Gianicolense.
I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro vedendole hanno subito riconosciuto la tecnica dell’accerchiamento della vittima, una pensionata di 68 anni, che dopo essere stata ostacolata da una delle ladre nella salita sul tram e avvicinata ai lati da due complici, è stata derubata del portafogli dalla quarta componente del commando.
I Carabinieri, vista la scena, le hanno immediatamente bloccate, recuperando l’intera refurtiva e restituendola alla vittima che non si era accorta di quanto le era appena accaduto.
In attesa del rito direttissimo, nel corso del quale saranno chiamate a rispondere di furto aggravato in concorso, le ladre sono state trattenute in caserma. AlessandroPino
[ROMA] È stato individuato da una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale l’uomo accusato di essere il pirata della strada che la mattina del 22 giugno ha investito un uomo e il suo cane sulla Nomentana in zona Sacco Pastore all’incrocio con via Val d’Ossola, uccidendo il povero animale e ferendo gravemente il padrone per poi darsi alla fuga. Si tratta di un quarantaduenne italiano fermato durante un controllo questa mattina sempre sulla Nomentana.
Le indagini condotte dal III Gruppo Nomentano hanno permesso di individuare il furgone che dopo aver investito un uomo di 69 anni mentre attraversava sulle strisce pedonali si era allontanato senza prestare soccorso. Gli agenti hanno lavorato fino a tarda notte per visionare le immagini, acquisite nell’area dell’incidente e lungo le varie strade che circondano la zona e che potevano essere state percorse dal mezzo.
Dalle immagini e da altri elementi raccolti è stato possibile restringere le ricerche , senza poter risalire però alla targa del veicolo. Il riconoscimento del furgone è avvenuto grazie alle attività investigative dei caschi bianchi con mirate verifiche nel quartiere: un Volkswagen Crafter parcheggiato non lontano dal luogo dell’investimento e che che riportava danni compatibili con il sinistro.
Il quarantaduenne è stato accompagnato presso uffici del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale dove sono in corso ulteriori accertamenti: é stato denunciato per fuga e omissione di soccorso mentre il mezzo e stato posto sotto sequestro e la patente ritirata. Alessandro Pino
Cessa dal 28 giugno nelle cosiddette “Regioni Bianche” come il Lazio l’obbligo di indossare la mascherina negli spazi all’aperto, eccezion fatta per situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento e non possano essere evitati assembramenti, per gli spazi all’aperto delle strutture sanitarie e in presenza di persone con conosciuta alterazione della funzionalità del sistema immunitario.
Rimane comunque l’obbligo di avere con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, vale a dire le mascherine. È quanto dispone l’ordinanza firmata il 22 giugno del Ministro della Salute, Roberto Speranza.
[ROMA] È stato finalmente consegnato ai servizi sociali il villino di via Vernio-zona Fidene- confiscato alla criminalità e richiesto nel 2018 dalla giunta del Terzo Municipio di Giovanni Caudo all’Agenzia Nazionale per i Beni confiscati e sequestrati, con l’intento di offrire un alloggio autonomo e indipendente a persone con disabilità
Alla consegna erano presenti il presidente Caudo con Alessandra Troncarelli (assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio), l’assessore al sociale del III Municipio Maria Concetta Romano e MassimilianoMonnanni, presidente dell’ASP Asilo Savoia.
L’iniziativa fa parte del progetto “Durante e Dopo di noi” che si propone di promuovere e favorire il benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia dei disabili. L’edificio dopo la ristrutturazione si compone di due appartamenti destinati a gruppi rispettivamente di cinque e due persone che in una prima fase sperimenteranno esperienze medio brevi di convivenza diurna o nel fine settimana fuori dalla famiglia di origine. Successivamente gli appartamenti verranno assegnati a due gruppi specifici. Alessandro Pino
[MONTEROTONDO] I Vigili del Fuoco sono intervenuti la mattina del 22 giugno in via Traversa del Grillo a Monterotondo per una verifica sul ponte che scavalca il Tevere.
Usando una tecnica Speleo Alpino Fluviale sono state rimosse piccole parti di intonaco dalla campata per evitarne la caduta sulle imbarcazioni in transito.
[ROMA] Un nigeriano trentunenne è stato arrestato dalla Polizia nel quartiere Prati nel pomeriggio del 21 giugno. Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine e del commissariato Prati erano stati fermati da un cittadino in via Orsini: l’uomo ha riferito che pochi istanti prima un ragazzo di colore gli aveva rubato la bicicletta dall’interno del proprio cortile condominiale. I poliziotti hanno rintracciato e bloccato lo straniero in viale delle Milizie. Nello zaino aveva un coltello che è stato sequestrato. Alessandro Pino
[ROMA] Un trentatreenne del Bangladesh è stato arrestato dalla Polizia a Centocelle nella tarda serata del 21 giugno: gli agenti delle Volanti e del V Distretto Prenestino erano intervenuti in un’area verde in via degli Anemoni per la segnalazione di un uomo che dormiva su una panchina. Al loro arrivo l’uomo ha dato in escandescenze colpendoli a calci e pugni. Nello zaino aveva inoltre quasi quaranta grammi di hashish avvolti nel cellophane. Alessandro Pino
[ROMA] Incendio nella notte del 22 giugno in un ristorante sulla via Nomentana appena fuori il Raccordo: poco prima delle 4 i Vigili del Fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme, innescatesi all’esterno del locale e propagatesi all’interno. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta. Alessandro Pino
[ROMA] Tre uomini, di 48, 50 e 60 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine sono stati arrestati dai Carabinieri la notte del 21 giugno sulla Tiburtina con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.
Dopo una segnalazione al 112, i militari della Stazione Casal Bertone sono intervenuti trovando i tre appostati fuori un garage condominiale nel quale già si erano introdotti furtivamente ma da cui erano usciti attraverso la porta di emergenza dopo essere stati notati dai residenti.
I tre sono stati trovati in possesso di guanti in plastica e di un tondino in ferro piegato a “L”, probabilmente usato utilizzato per aprire le saracinesche dei box. Nelle adiacenze del condominio c’era un furgone noleggiato da uno di loro in cui sono stati trovati arnesi da scasso.
[ROCCA DI PAPA- RM] Sono passati due anni dalla tragica scomparsa del sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini e del delegato comunale Vincenzo Eleuteri, avvenuta per le conseguenze di una disastrosa esplosione dovuta a una fuga di gas che devastò la sede del Municipio il 10 giugno del 2019.
In occasione del secondo anniversario della tragedia, nel pomeriggio del 20 giugno nella cittadina dei Castelli si è tenuta una cerimonia commemorativa nella sede della Polizia Locale e della Protezione Civile che è stata intitolata alla memoria del sindaco: i locali hanno adesso il nome di “Palazzo della Legalità- Emanuele Crestini”. Alla cerimonia erano presenti i Vigili del Fucoo del distaccamento di Marino.
[ROMA] Con la sospensione del coprifuoco e il ritorno della cosiddetta movida di Monte Sacro- per quanto ancora “in maschera”- si è ripresentato puntuale il disagio e il malumore di quei residenti che più direttamente devono subire gli effetti della dolce (si fa per dire) vita notturna per le strade del quartiere.
È stato un post via social del Comitato di Quartiere Città Giardino a riproporre il tema delle “notti infernali” a viale Gottardo e dintorni, parlando senza mezzi termini di “un quartiere al servizio della birra”: non solo gli schiamazzi, il traffico, i clacson fin sotto le finestre fino a notte inoltrata ma anche lo strascico di rifiuti e il tappeto di bottiglie e cocci di vetro che rimane il giorno dopo. E le occupazioni di suolo pubblico per i tavolini e pedane, concesse durante il divieto di consumo all’interno: ma se l’emergenza è finita allora vanno riviste, si chiedono gli estensori del post. E poi l’alcool che scorre tipo fiumara, con tanti saluti al “bevi responsabilmente”. Ciliegia sulla torta, il paventato e controverso progetto di risistemazione di piazza Sempione per renderla maggiormente fruibile dai pedoni: la probabile traduzione pratica, nei timori di alcuni, sarebbe la trasformazione della piazza in una arena per altri potenziali bevitori…
Nel frattempo, specifici controlli nella zona sono stati svolti dai poliziotti del III Distretto Fidene Serpentara coadiuvati dalla Stradale, dal Reparto Prevenzione Crimine e dal III Gruppo Nomentano della Polizia Locale Roma Capitale. A lato del monitoraggio della movida sono stati controllate attività commerciali in zona Piazza Sempione e piazza Talenti. Tra l’altro in un negozio di viale Tirreno è stato sequestrato un quintale di alimenti congelati tra carne e pesce. Insomma, quasi quasi si stava meglio con il coprifuoco e il lockdown…
[ROMA] Un enorme alveare situato ad altezza d’uomo su un albero nel Parco degli Acquedotti è stato recuperato nella mattinata del 18 giugno. A occuparsi dell’intervento è stato un apicoltore con l’assistenza del VII Gruppo Tuscolano della Polizia Locale di Roma Capitale: gli agenti hanno nastrato un’area di circa 100 metri quadri per impedire l’accesso a pedoni e ciclisti che potevano imbattersi nello sciame. Le api sono state portate in un luogo sicuro e a loro idoneo. Alessandro Pino