Era una delle poche cabine telefoniche pubbliche rimaste attive a Roma, quella situata in via Salaria a metà di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale), pur se con le porte divelte e le erbacce che crescevano dentro. Adesso anche l’apparecchio è totalmente inservibile, con la cornetta fracassata e l’armadietto elettrico forzato. Si dirà che con la diffusione capillare della telefonia mobile nessuno ne sentirà la mancanza, chissà quanto tempo è passato da quando l’ultima telefonata è partita da quella cabina, d’altronde in tutta Italia la Telecom sta procedendo alla rimozione perchè ormai sono inutilizzate ma il punto è un altro: l’imbarbarimento dissennato trionfa ovunque e la cura e il controllo del territorio praticamente non esistono.
Alessandro Pino
Ennesimo segno di barbarie a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
28 DicEscursione per i bambini alla Marcigliana il 28 dicembre – di Alessandro Pino
26 DicUna serie di escursioni della durata di qualche ora in contesti naturali di grande bellezza nei dintorni di Roma, destinate ai bambini tra i 3 e i 13 anni: è il progetto “Into the Wild” messo a punto dalla A. C. Neverland con l’idea di stimolare l’espressione della emotività evocata dal contesto naturale immergendoli in una atmosfera fantastica e fiabesca. Sulla
preparazione dello staff organizzatore si può stare tranquilli: i gruppi saranno accompagnati da esperti in educazione all’aria aperta, un coordinatorie e almeno un soccoritore sanitario. A garanzia della bontà dell’iniziativa basterebbe dire che la presidente della Ac Neverland è Deborah Evangelisti, la giovane maestra che vinse il “Premio Montesacro” per aver salvato la vita a una bambina rimasta vittima di soffocamento. La prossima escursione si svolgerà il 28 dicembre nella Riserva Naturale della Marcigliana (Terzo Municipio della Capitale). Per informazioni e prenotazioni si può scrivere alla casella acneverland@libero.it oppure telefonare al 3805318441.
Alessandro Pino
Via dello Scalo di Settebagni: serve un intervento urgente – di Alessandro Pino
22 DicQuesta nella foto è solo una delle numerose buche formatesi nelle ultime settimane in via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). Sono tutte profonde e dai bordi netti: anche procedendo a passo d’uomo in automobile si rischia di rompere gomma e cerchio, su due ruote una caduta rovinosa è in agguato. Sulla strada si affaccia inoltre l’ingresso delle scuole quindi è percorsa da una notevole quantità di veicoli anche con il buio, considerati gli orari scolastici prolungati e la stagione invernale. È inoltre l’unica strada di accesso alla parte collinare del quartiere. Si aggiunga che l’illuminazione non è eccezionale. Cosa si aspetta per intervenire?
Alessandro Pino
Spacciatore nascondeva droga seppellendola sotto terra al Tufello: arrestato – di Alessandro Pino
20 DicNon si fermano le operazioni della Polizia di Stato contro lo spaccio di droga al Tufello (Terzo Municipio della Capitale).Dopo gli arresti delle scorse settimane, è finito in manete nella notte tra gli scorsi sabato e domenica un pusher che nascondeva la merce seppellendola in un terreno incolto. L’uomo, romano ventiduenne ritenuto vicino agli spacciatori del posto, era stato fermato in auto per un controllo. Sebbene al momento fosse “pulito”, i poliziotti erano rimasti insospettiti dalla presenza nel bagagliaio della macchina di alcuni attrezzi da giardinaggio. Per questo, subito dopo averlo lasciato andare, hanno iniziato un appostamento presso un’area verde nei dintorni. Il fiuto degli investigatori non si sbagliava: dopo una decina di ore lo hanno visto arrivare e mettersi a scavare sotto una siepe disseppellendo due involucri. Lo spacciatore è stato bloccato e da sotto la pianta sono sbucate altre dosi per un totale di settecento grammi.
Alessandro Pino
(foto Questura di Roma)
Presepe vivente e polentata: tradizioni sacre e profane a Settebagni – di Alessandro Pino
18 Dic
Dopo il successo riscosso lo scorso anno, anche per queste Festività è stato allestito la sera del 17 dicembre un Presepe vivente nell’area adiacente la parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Settebagni, nel Terzo Municipio della Capitale, contestualmente alla preparazione – divenuta negli anni una simpatica tradizione del posto – di una grande polentata offerta al pubblico. Probabilmente per evitare l’accalcarsi degli spettatori – con i potenziali pericoli che avevamo segnalato un anno fa – questa volta si è scelto di collocare la Capanna della Natività 
in una posizione defilata nel campo da gioco cementato di fianco la Chiesa, mantenendo un’area di sicurezza delimitata con transenne. Il borgo dei pastori – inclusa la tenda dove veniva distribuita la polenta preparata dal Comitato dei Festeggiamenti in onore di Sant’Antonio – sono rimaste invece sul sagrato della Parrocchia.
Alessandro Pino
“Rogue One” : stavolta la Forza è fiacca – recensione di Alessandro Pino
15 DicImmaginate di recarvi in visita a casa di cari amici che conoscete da una vita e una volta entrati trovare gli ambienti familiari abitati invece da persone a voi sconosciute. Quel che è peggio, incontrare poi qualcuno dei volti a voi noti, ma rimanere sconcertati nel sentirlo parlare con una voce non sua o muoversi in un modo che vi sembra estraneo. Oltraggio finale: l’apparizione del nonno defunto da tempo e resuscitato ma con fattezze da
fotoceramica su una lapide. Questa è più o meno la sensazione che si ha durante la proiezione di “Rogue One – a Star Wars story”, ultima pellicola del ciclo di fantascienza Guerre Stellari (iniziato ormai nel 1977 da George Lucas) e diretta da Gareth Edwards. La storia ha un senso soltanto per chi già ha visto i film precedenti – essendo in pratica un ideale prologo dei fatti narrati nel capostipite – e verte sulla ricerca dei piani progettuali di una gigantesca e letale stazione spaziale al fine di trovarne il punto debole. Proprio però chi conosce e apprezza fatti e personaggi originali (la serie rappresenta da sempre un vero fenomeno di costume) ed era ingolosito dalla ventilata possibilità di rivederli in azione, rischia una cocente delusione che cerchiamo di spiegare senza fornire troppe anticipazioni: si attendeva in primis il ritorno sullo schermo del personaggio più noto della serie, Lord Darth Fener (qui chiamato col nome originario inglese “Vader” al contrario dei doppiaggi precedenti), dalla statura imponente, il respiro meccanico e il volto nascosto da una minacciosa maschera. Ebbene la sua presenza effettiva sullo schermo è davvero ridottissima (tutto il primo tempo trascorre nella sua vana attesa) e la voce del doppiatore italiano originale Massimo Foschi risente del peso degli anni tanto da farlo sembrare un altro. Il personaggio poi ha perso la tipica gestualità fornita da chi lo aveva interpretato nella trilogia originale non essendoci più nell’iconico costume nero il sollevatore di pesi inglese David Prowse, oggi ultraottantenne. Paradossalmente, compare in un numero maggiore di scene un altro “villain storico”, il governatore Tarkin interpretato nel film del 1977 dal grande Peter Cushing. Unico particolare: Cushing è morto oltre venti anni fa ed è stato riprodotto al computer, peccato la cosa si veda lontano un miglio. Stessa procedura – anche se l’attrice Carrie Fisher che la impersonava è viva e vegeta – per la brevissima comparsata di un altro volto noto ai fan della serie, la Principessa Leila. Il resto del film – troppo lungo o troppo lento – è costituito da battaglie che sembrano più quelle di una pellicola sulla Seconda Guerra Mondiale che di fantascienza, personaggi nuovi che però non ritorneranno (e già stiamo rivelando troppo) tra cui il perfido Direttore Krennic – Ben Mendelsohn, un volto da dirigente di partecipata statale – e la ribelle Jin Erso, interpretata da Felicity Jones che almeno si aggiudica la palma della presenza femminile più gradevole di tutta la serie, dopo quattro decenni di autentiche patate lesse (dalla suddetta Fisher a Daisy Ridley de “Il risveglio della Forza” passando per Natalie Portman). In definitiva, un film che potrà capire solo chi ha visto tutti gli altri o almeno i primi tre (Guerre Stellari, L’Impero Colpisce Ancora e Il ritorno dello Jedi) ma che proprio per questo più di chiunque altro rischia di rimanere con l’amaro in bocca. Ultimissima nota dolente: vedendo il film ci si rende conto che di alcune scene proposte nei trailer durante i mesi passati…semplicemente non vi è traccia.
Alessandro Pino
Tommaso Schettino, il canottiere azzurro dal Terzo Municipio alle Paralimpiadi di Rio e ritorno – di Alessandro Pino
14 DicTra i grandi nomi dello sport italiano legati al territorio del Terzo Municipio della Capitale c’è anche quello del canottiere Tommaso Schettino, che dopo le medaglie dei Mondiali, alle ultime Paralimpiadi tenutesi a Rio non è riuscito a salire sul podio ma
sicuramente lo ha fatto nella stima e simpatia degli italiani. Per questo è stato anche premiato recentemente con una targa nell’aula consiliare di piazza Sempione alla presenza della presidente del Municipio, Roberta Capoccioni e del presidente del Consiglio municipale, Mario Novelli. Originario di Castellammare di Stabia, quarantatrè anni, Schettino abita nel quartiere Conca d’Oro da dieci: «Mi trovo bene, fu scelto proprio per la zona». La passione per i remi in lui è sempre stata forte, resistendo anche a quegli eventi che segnano la vita: «Ho intrapreso l’attività sportiva da piccolo per il circolo nautico Stabia – ricorda – poi dopo un incidente stradale sono rientrato nell’attività pararowing, il canottaggio per i diversamente abili». Tommaso infatti nell’incidente è rimasto privo dell’articolazione a un polso. Dell’esperienza olimpica a Rio dice: «Una cornice magnifica, uno splendido lago, una manifestazione che mi ha riempito dal punto di vista sportivo ma soprattutto umano». Per il futuro «l’intenzione è di continuare ma essendo uno sport di squadra bisogna vedere come si riformerà l’equipaggio,
con quali stimoli, obiettivi. Se la motivazione sarà alta per tutti si continuerà a un certo livello, altrimenti vediamo comunque di non lasciare questo sport ma di portarlo avanti perchè dà molte soddisfazioni» .
Alessandro Pino
Vengono da Napoli alla Bufalotta e si ritrovano la macchina devastata – di Alessandro Pino
11 DicArrivare da Napoli, ospiti di amici in zona Bufalotta (Terzo Municipio della Capitale) e al mattino dopo trovare la macchina letteralmente devastata da razziatori notturni: è accaduto la notte tra il 10 e 11 dicembre in via Giulio
Antamoro. Alla vettura, una Bmw, sono stati asportati (previa rottura di un finestrino) i sofisticati apparecchi audio di bordo e persino il volante con i comandi a distanza. Tutto questo – alla faccia dei più vieti luoghi comuni sui
furti d’auto nell’area partenopea – ad ennesima riprova che il controllo del territorio nella Capitale sta sfuggendo di mano alle autorità costituite. Come accade in casi analoghi infatti, in rete si sono susseguite numerose testimonianze di cittadini a loro volta rimasti vittime di fatti del genere.
Alessandro Pino
Strisce pedonali da barzelletta a via Franco Sacchetti – di Alessandro Pino
10 DicVedendo l’attraversamento pedonale recentemente rinnovato di fronte al mercato di via Franco Sacchetti (tra Talenti e Bufalotta, Terzo Municipio della Capitale) qualche spiritoso potrebbe ipotizzare che non sia bastata la vernice per completare il lavoro. Più probabilmente – come non di rado accade a Roma – durante il rifacimento c’era parcheggiato un automezzo a bordo strada: invece di rimuoverlo si è preferito seguirne il contorno.
Alessandro Pino
Rogo nel parco ferroviario di Villa Spada, due rotabili distrutti – di Alessandro Pino
9 DicIl tam tam in rete si è diffuso verso le ventitrè dell’otto dicembre, di pari passo con l’odore acre di plastica bruciata che si spandeva in diversi quartieri del Terzo Municipio della Capitale: secondo alcuni era addirittura andata in fiamme la stazione Fs Nuovo Salario ma per fortuna così non è stato. In realtà c’era un incendio all’interno del vicino parco ferroviario di Roma Smistamento – in zona Villa Spada – dove due veicoli (dalle foto sembrerebbe trattarsi di automotrice elettrica) sono stati distrutti dal fuoco. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, durato diverse ore, ha evitato l’estendersi del rogo ad altri rotabili con ulteriori danni. Si indaga sulle cause dell’incendio.
Alessandro Pino
Terrore a Talenti: barricato nel bagno di casa sotto assedio dei ladri – di Alessandro Pino
7 DicTerrore da “Arancia Meccanica” in un appartamento di via Francesco D’Ovidio (quartiere Talenti, Terzo Municipio della Capitale) la sera del 6 dicembre: a quanto riferisce in rete una vicina di casa, verso le 19 dei ladri sarebbero entrati nell’abitazione forzando una grata nonostante fosse presente il legittimo abitante. L’uomo, un cinquantenne, dopo aver sentito i rumori, per la paura si sarebbe chiuso a chiave in bagno. A quel punto i criminali avrebbero cercato di sfondare la porta con un attrezzo, desistendo solo per le urla della vittima e allontanandosi con il contante trovato nell’abitazione. Seguiranno ulteriori particolari appena avremo più dettagli.
Alessandro Pino
Settebagni: per accedere al seggio si cammina al buio – di Alessandro Pino
4 DicQuesta in foto è la rampa di accesso alle scuole elementari di via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – che come sempre sono state adibite a seggio elettorale – la sera del 4 dicembre: completamente al buio, le lampade spente. Si pensi che l’immagine è stata persino ritoccata per renderla comprensibile: dal vero la situazione era anche peggiore. Sono stati tanto criticati coloro che hanno preferito arrivare in macchina fin sotto l’ingresso del plesso scolastico, ma a ben vedere – anche se ci si vede ben poco… – non avevano poi tutti i torti: almeno con i fari delle automobili hanno illuminato il percorso a chi è giunto a piedi…
Alessandro Pino
Cavalcavia ferroviario di Settebagni: serve un controllo urgente – di Alessandro Pino
2 DicLe immagini che vedete sono state scattate la mattina del 2 dicembre sotto al cavalcavia ferroviario che a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) sovrappassa la Salaria
Internamente al quartiere: sembrerebbe si sono scoperti dei ferri e sull’asfalto sottostante sono caduti dei frammenti di cemento. Senza voler assolutamente creare dell’allarmismo,
sarebbe opportuna una pronta verifica delle condizioni della struttura, che è in pratica l’inizio della linea Direttissima per il Nord Italia su cui passano i treni più importanti.
Alessandro Pino
Gli atleti azzurri del Terzo Municipio premiati a piazza Sempione – di Alessandro Pino e Luciana Miocchi
29 Nov
L’anno che va a chiudersi è stato costellato dai successi sportivi di diversi atleti legati – perchè vi abitano o vi si allenano – al territorio del Terzo Municipio della Capitale. Per questo motivo il 29 novembre con una sobria cerimonia tenutasi nell’aula consiliare di piazza Sempione sono stati premiati con una targa la judoka Odette Giuffrida (medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio), il paralimpico di canottaggio Tommaso Schettino e il neocampione del mondo di powerlifting Andrea Lepone. Premiato anche il maestro di judo Gregorio Magnanti dalla cui palestra proviene Odette Giuffrida e suo primo tecnico. Iniziata doverosamente con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, la cerimonia ha visto la partecipazione della presidente del Terzo Municipio Roberta Capoccioni, del presidente del Consiglio Municipale Mario Novelli (anch’egli praticante di judo in gioventù), degli assessori municipali Giovanna Tadonio, Gilberto Kalenda e Giuseppe Sartiano, del presidente della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali Domenico Falcone e del capo del Centro Sportivo Esercito, colonnello Del Favero oltre che di diversi consiglieri municipali di maggioranza e opposizione e di numerosi comuni cittadini. Da registrare, successivamente alla cerimonia, una spiacevole polemica in rete riguardante l’opportunità di premiare anche il maestro Gregorio Magnanti, sanzionato anni addietro con la radiazione (di cui si rinviene traccia sul sito della Fijlkam) dalla Federazione.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi
Ritroviamo il piccolo Fiocchetto! (Terzo Municipio della Capitale)
29 NovIl cagnolino che vedete in foto si chiama Fiocchetto ed è stato smarrito la mattina del 28 novembre nel parco di via Carlo Muscetta (zona Cinquina – Bufalotta, Terzo Municipio della Capitale). Lo aspettano a casa due bambini disperati. Se lo avvistate chiamate il numero 338 8947203.
AGGIORNAMENTO
Fiocchetto è stato ritrovato e consegnato alla famiglia!
Grazie a tutti!
Alessandro Pino
Straniero ubriaco alla Serpentara prende a calci autobus e tenta di aggredire l’autista: arrestato – di Alessandro Pino
28 NovÈ successo sabato sera – 26 novembre – in via Amalia Bettini, zona Serpentara (Terzo Municipio della Capitale): un uomo completamente ubriaco ha fermato un autobus pubblico prendendo a calci e pugni la carrozzeria e cercando di scagliandosi contro l’autista. È intervenuta una pattuglia del vicino Commissariato di Polizia Fidene – Serpentara che lo ha bloccato e identificato e dopo che l’uomo ha anche ingaggiato una colluttazione con gli agenti. Lo scalmanato, un kosovaro trentanovenne, è stato arrestato per violenza e resistenza, lesioni personali e danneggiamento.
Alessandro Pino
Flash: arrestati gli aggressori del Parco delle Valli – di Alessandro Pino
22 NovSono stati arrestati dai Carabinieri quattro giovani romeni senza fissa dimora, ritenuti gli autori di due violente aggressioni a scopo di rapina avvenute ieri tra viale Somalia e via Val D’Ala (nei pressi del Parco delle Valli). Nel pomeriggio del 21 novembre il quartetto dopo aver rapinato del cellulare una ragazza peruviana in viale Somalia si era spostato in zona Conca d’Oro, aggredendo a calci e pugni un sessantacinquenne che si teneva in forma facendo footing e rapinandolo del marsupio con telefono e portafogli, per poi salire subito dopo su un autobus. La scena non è sfuggita a un ispettore di Polizia fuori servizio che soccorsa la vittima si è poi messo in contatto telefonico con i Carabinieri, seguendo intanto il mezzo pubblico a bordo del suo scooter e fornendo indicazioni man mano. L’autobus è stato intercettato in piazza Sempione da una vettura del Nucleo Radiomobile (intervenuto assieme alle Compagnie Parioli e Monte Sacro) che si è messa di traverso sbarrando la strada. Saliti a bordo i militari hanno riconosciuto tra i passeggeri i quattro che corrispondevano alla descrizione, arrestandoli e portandoli in carcere.
La refurtiva è stata restituita alle vittime.
Alessandro Pino
Rapine e aggressioni al Parco delle Valli: Conca d’Oro chiede sicurezza – di Alessandro Pino
22 NovQuali pericoli si nascondono negli anfratti del Parco delle Valli (zona Conca d’Oro, Terzo Municipio della Capitale) pronti all’agguato dei malcapitati frequentatori dei giardini e delle strade limitrofe? Possibile che predatori di strada agiscano
quasi sempre indisturbati, malmenando e rapinando chi vorrebbe solo fare una passeggiata o una corsetta per i viali e sulla pista di atletica? Viene lecito domandarselo dopo che soltanto negli ultimi dieci giorni sono state segnalate in rete tre violente aggressioni a scopo di rapina. In due casi gli aggressori sono stati descritti aventi carnagione olivastra ed è stata spontanea l’associazione con gli accampamenti abusivi presenti nel parco: solo pochi giorni fa era stato effettuato uno sgombero ma come prevedibile gli insediamenti si sono ricostituiti quasi subito, secondo un copione tristemente noto. I residenti intanto, giustamente più sicurezza con una presenza tangibile delle Forze dell’Ordine.
Alessandro Pino
Aggiornamento: gli autori della più recente aggressione sarebbero stati arrestati. Appena possibile daremo notizie più precise.
























