Archivio | Alessandro Pino RSS feed for this section

Buca pericolosa tra la Bufalotta e Cinquina: occhio! – di Alessandro Pino

21 Nov

Da diversi giorni si è aperta una buca nell’asfalto alla confluenza tra le vie della Bufalotta e di Tor San Giovanni (Terzo Municipio della Capitale). 

image

Diventata più profonda e larga con il passare del tempo, ha inoltre i bordi piuttosto netti, cosa che la rende ancor più pericolosa considerato anche che il punto in cui si trova è scarsamente illuminato. Se ci si finisce dentro con le ruote di una automobile si rischia di danneggiare gomma, cerchio e sospensione. Con un motociclo le conseguenze sono chiaramente più gravi essendo probabile una rovinosa caduta. Che aspettiamo a ripararla?
Alessandro Pino

Due chiacchere con Mario Novelli, presidente del Consiglio nel Terzo Municipio della Capitale

19 Nov

Siede da qualche mese sullo scranno più alto dell’aula consiliare di piazza Sempione dirigendo i lavori dell’assemblea e moderando le intemperanze fra maggioranza pentastellata – di cui fa parte – e opposizione: il presidente del Consiglio municipale, Mario Novelli, per la prima volta si fa conoscere dalla stampa dando una gradevole impressione di persona pragmatica e di ampie vedute, estranea alle spiacevoli intemperanze di chi confonde impegno sul territorio e tifo da arena di gladiatori. Bresciano di nascita ma con padre romano, si

image

trasferì a soli tre anni nella Capitale e abita praticamente da sempre nel territorio dell’attuale Terzo Municipio. Un passato professionale quasi tutto trascorso nei Carabinieri come specialista informatico – anche se ricorda gli anni bui del terrorismo «Mi misero in mano un’Alfetta, mi fecero fare un corso di guida veloce durato tre giorni, si girava in macchina  con la pistola carica in mezzo alle gambe» – mentre ultimamente si è occupato di gestioni condominiali e l’impegno nel M5S, oltre a una passione per i fornelli di cui fa sfoggio sul proprio profilo social: «Da sempre ho seguito la politica, mi ha sempre interessato da osservatore, mai iscritto a partiti. La leggevo, la vedevo con i mezzi che avevamo tutti a disposizione. Poi negli ultimi anni è chiaro che si è incrementata l’informazione grazie ai nuovi media, mi sono avvicinato con curiosità seguendo Grillo fin dall’inizio e iniziando a frequentare i meet up, vedendo che quello che veniva posto al centro non era tanto una appartenenza di destra piuttosto che di sinista ma questioni finalizzate al miglioramento della condizione delle persone che mi interessava anche da padre perchè avendo due figlie vedendo la situazione oggi, pensare che si debba immaginare un mondo migliore sia legittimo». «Quale è stata l’impressione avuta una volta entrato in prima persona? La vita in Municipio da un lato devo dire mi ha deluso – ammette – perchè immaginavo che il problema maggiore fosse quello di avere un confronto anche aspro con le opposizioni, con gli avversari politici. In realtà il vero avversario è l’organizzazione dell’amministrazione. Mi sto rendendo conto che anche i nostri predecessori a livello municipale si sono trovati di fronte a due problemi fondamentali: da un lato siamo privi di competenze su tantissimi argomenti dall’altro abbiamo una macchina amministrativa che neanche troppo velatamente ci fa capire che noi passiamo e loro rimangono, questa è una cosa che ti fa cadere le braccia. La struttura del Comune di Roma è tutta retta da dipartimenti che se la suonano e se la cantano come vogliono. Infatti quello che stiamo spingendo è proprio un po’ di decentramento amministrativo perchè sennò non riusciamo a fare nulla. Stando dentro mi rendo conto delle difficoltà che hanno avuto anche i precedenti e sono poco onesti coloro che non lo riconoscono. Mi rendo conto che tante cose non le possiamo fare: non abbiamo i mezzi economici ma nemmeno le competenze. Il presidente Novelli però non si perde d’animo: «C’è quell’entusiasmo nel cercare di risolvere delle situazioni. Siamo saliti in corsa, siamo entrati a luglio, poi c’è stato agosto ci siamo trovati tutta una serie di cose in essere che non abbiamo potuto gestire, si spera che con l’anno nuovo potremo avere più capacità di scelta anche, la grossa difficoltà è che noi veniamo messi di fronte a fatti compiuti dalla amministrazione che chi deve decidere quali sono le priorità, le emergenze. Purtroppo noi in questo processo non siamo completamente inseriri però è una delle cose sulle quali vogliamo lavorare in maniera seria considerato che abbiamo quattro soldi come bilancio. Ancora stiamo imparando, vedendo tutte le procedure che a volte sono molto macchinose, abbiamo un regolamento municipale che presenta delle contraddizioni per cui ogni volta c’è bisogno di interpretazioni. Stiamo lavorando perchè a livello centrale comincino a cambiare le cose». Tra le questioni rimaste in sospeso dalla precedente consiliatura, quella dei debiti fuori bilancio per interventi di somma urgenza: «Ci sono delle ditte che hanno lavorato ed è giusto che vengano pagate, non è che siccome è stata fatta fuori bilancio allora la rigettiamo. Sicuramente alla fine si troverà una soluzione, non so dirvi i tempi ma credo che nel giro dei prossimi mesi si dovrà necessariamente sanare». Per quanto rigiarda il rapporto con i consiglieri di opposizione «all’inizio ero un po’ spaventato perchè sono tutti ex presidenti, ex assessori, presidenti di consiglio quindi il top dell’organizzazione municipale. Poi conoscendoli mi sono reso conto sono tutte bravissime persone che comunque io ascolto molto e mi stanno riconoscendo il mio ruolo di presidente. Sono tutte persone molto preparate e per bene la cosa mi fa piacere». Dei colleghi del M5S dice che «il Movimento raccoglie tantissime anime e caratteri, impensabile ci possano essere punti di vista unici. Pur rimanendo delle diversità di veduta abbiamo sempre i nostri fari che sono quelli di cercare di fare le cose nella maniera più onesta possibile e che possa dare dei risultati. In qualunque forma di aggregazione umana c’è chi la pensa in un modo chi in un altro. Ci si incontra, ci si scorna, ci si parla, ognuno porta le sue tesi, però alla fine democraticamente si decide». Per concludere, come vorrebbe fosse il Municipio al termine del suo mandato:  «Faremo il possibile per cercare di migliorare le cose però dobbiamo sempre fare i conti con la realtà e questo a volte è difficile farlo capire alle persone perchè poi giustamrente a torto o ragione ti identificano come tutti i tuoi predecessori»
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Tmb Salario: dopo lo stop all’aumento dei turni parla la presidente della Commissione Ambiente del Terzo Municipio – di Alessandro Pino

18 Nov

Il capitolo più recente nella vicenda dell’impianto Ama Salario è il voto dell’aula consiliare dello scorso 3 novembre con il quale è stato affossato definitivamente il controverso atto presentato dalla consigliera 

image

pentastellata Francesca Burri, presidente della Commissione Ambiente – e inizialmente dal suo collega Massimo Moretti – con il quale si proponeva in pratica un aumento dei turni lavorativi presso lo stabilimento al fine di migliorarne l’efficienza riducendo le esalazioni da esso provenienti. L’atto è stato bocciato, sorprendentemente anche dalla stessa maggioranza a cinque stelle: tranne tre astenuti e due favorevoli (tra cui la stessa Burri ma non Moretti, astenutosi) tutti hanno votato contro. L’amarezza di Francesca Burri per quanto accaduto traspare dalle sue parole: «Nessuno ha capito realmente…hanno solo pensato che avrei aumentato le puzze senza poi starmi a controbattere tecnicamente…il tmb non si può chiudere e hanno tutti quanti, destra sinistra e noi che siamo il nuovo che avanza, preso per il culo la gente. Questo non si fa, alla gente gli si dice la verità.Che gli dobbiamo dire ai cittadini? Li dobbiamo prendere per il culo e dire chiudiamo il tmb quando sappiamo benissimo che Roma si riempie di tonnellate di mondezza a meno che non dimostriamo appunto che i Tmb possono funzionare bene e allora possiamo aiutare i nostri quartieri chiudendo dopo che il Tmb funziona bene. Se lo sono ciucciato dieci anni, adesso lo trasportiamo in un altro quartiere? Dobbiamo dimostrare che quel Tmb se lo può ciucciare qualcun altro però non facendo quello che ha fatto, esalando merda a ogni ora di inverno e d’estate. Dove lo vado a spostare questo Tmb che tutti sanno che funziona così? Devo dimostrare che il trattamento meccanico biologico può fare delle cose fantastiche. Sono dispiaciutissima, sono l’unica che non li ha presi per il culo».
Alessandro Pino

(Pubblicato su “La Voce del Municipio”)

Torna “Il tuo quartiere non è una discarica” domenica 20 novembre – di Alessandro Pino

16 Nov

image

Per il prossimo 20 novembre è stata programmata una apertura straordinaria domenicale delle isole ecologiche Ama incluse le due presenti nel Terzo Municipio della Capitale (via della Bufalotta 592 e  Ateneo Salesiano/Cervialto). L’iniziativa è volta a incentivare la pratica  virtuosa del corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti dando un segnale di contrasto al fenomeno ormai dilagante della loro dispersione in strada. Le isole ecologiche saranno aperte dalle 8 alle 13.
Alessandro Pino

Torna “Il tuo quartiere non è una discarica” domenica 20 novembre – di Alessandro Pino

16 Nov

image

Per il prossimo 20 novembre è stata programmata una apertura straordinaria domenicale delle isole ecologiche Ama incluse le due presenti nel Terzo Municipio della Capitale (via della Bufalotta 592 e  Ateneo Salesiano/Cervialto). L’iniziativa è volta a incentivare la pratica  virtuosa del corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti dando un segnale di contrasto al fenomeno ormai dilagante della loro dispersione in strada. Le isole ecologiche saranno aperte dalle 8 alle 13.
Alessandro Pino

Stazione Nomentana: murales sfregiati dai teppisti ma i barbari non vinceranno – di Alessandro Pino

15 Nov

Alcuni mesi or sono, quando il sottopasso e le banchine della stazione Fs Nomentana (a metà tra il Terzo e Secondo Municipio della Capitale) furono decorati da un gruppo di artisti di strada per iniziativa della Rete Ferroviaria Italiana e della associazione di protezione civile Nsa Roma Nord, promotrici del progetto “Arte in stazione”, furono molti a

image

esprimere il proprio gradimento. Si sperava che per una sorta di codice d’onore della categoria i murales rimanessero integri senza venire imbrattati dal solito campionario di scarabocchi. Così non è stato: qualche teppista armato di pennarelli, favorito dall’assenza di sorveglianza efficace, ha rovinato tutto in un delirio di insulti e frasi derisorie. In un primo momento Rfi voleva coprire tutto in modo tombale imbiancando nuovamente le pareti. Francesco Galvano, vicepresidente del Nucleo Sicurezza Ambientale, comprensibilmente furibondo con i barbari è riuscito per ora a salvare 

image

parte dei disegni che saranno ripristinati dagli stessi autori. Altri sono rovinati irreparabilmente e verranno coperti. Si dirà come sempre che la vigilanza privata costa troppo ma anche riparare i danni alle cose è una spesa ma soprattutto, se ha via libera il vandalismo lo stesso può valere per le aggressioni alle persone.
Alessandro Pino

Andrea Lepone: è del Terzo Municipio il Campione Mondiale di powerlifting – di Alessandro Pino

14 Nov

Il territorio del Terzo Municipio della Capitale si conferma una fucina di atleti di livello internazionale che in esso vivono o si allenano: dopo la medaglia olimpica conquistata a Rio nello judo da Odette Giuffrida di Talenti, i riflettori sono puntati sul

image

ventunenne Andrea Lepone, residente a Vigne Nuove che ha vinto nella sua categoria i Campionati Mondiali di Powelifting tenutisi a Riva del Garda lo scorso 13 novembre. Il powerlifting (letteralmente “alzata di potenza”) differisce dal classico sollevamento pesi olimpico per i movimenti più corti – suddivisi in tre esercizi: squat o accosciata, stacco da terra e distensione su image

panca piana – e di conseguenza i carichi più elevati. «Ho cominciato cinque anni fa seguendo le orme di un caro amico, Mario Di Palma – racconta Andrea che ha ventuno anni ed è anche un prolifico scrittore oltre che reporter per “La Voce del Municipio” – all’epoca praticavo body building e siccome me la cavavo mi propose di praticare questo sport». I risultati sono giunti rapidamente: prima di questi Mondiali Andrea ha vinto un Campionato Italiano Assoluto under 18 nel 2013 e l’anno scorso tre titoli Europei nelle tre specialità anzidette. «L’anno prossimo – conclude Andrea – ci saranno di nuovo i Campionati Europei cui conto di partecipare».
Alessandro Pino

Hanno sparato a un micio di Settebagni: chi lo adotta? – di Alessandro Pino

13 Nov

Lo hanno chiamato Pirata ed è un gatto randagio adulto che vive nelle strade di Settebagni (nel Terzo Municipio della Capitale). Una ragazza che abita in via dello Scalo lo aveva preso a benvolere, dandogli da mangiare sotto la propria casa. Un giorno si è accorta che il micio non aveva fame e sanguinava da un
occhio e dunque lo ha portato a visitare. Sulle prime si credeva fosse 

image

un’infezione da curare con unguento oftalmico e antibiotico ma  a un controllo più accurato tramite radiografia è emerso che nel cranio era conficcato un piombino di quelli per armi ad aria compressa: qualche maledetto aveva sparato al povero micio. Si è deciso di operarlo, l’intevento è riuscito e Pirata si è salvato ma ha perso un occhio e parte del palato.  Attualmente è in cura presso l’abitazione della sua salvatrice che però non potrà tenerlo ancora. Pirata, che è buonissimo e fa sempre le image

fusa come per ringraziare gli amici umani dopo la ferocia e la crudeltà che ha subìto, è sterilizzato, positivo fiv e negativo felv.  Chi volesse prendere un amico per la vita regalandogli e regalandosi tanta felicità  può rivolgersi al numero 3929837907 o alla casella di posta elettronica  kiwi-@hotmail.it chiedendo tutte le informazioni del caso.
Alessandro Pino

Flash: in fiamme nella notte due locali a Monte Sacro e Talenti – di Alessandro Pino

12 Nov

image

Sono stati dati alle fiamme nelle prime ore del mattino del 11 novembre due esercizi commerciali situati nel Terzo Municipio della Capitale: un ristorante dietro piazza Sempione nei pressi del ponte Nomentano e una pizzeria in via Ugo Ojetti a Talenti.  I due locali – a quanto si è letto sulla stampa cittadina – apparterrebbero allo stesso  proprietario che avrebbe negato di aver ricevuto minacce o richieste estorsive.  Nella foto, il ristorante a Monte Sacro con i segni evidenti del fuoco, sul quale si sta intervenendo per il ripristino. Indaga sui fatti la Polizia di Stato.
Alessandro Pino

(Si ringrazia per la foto Simona Sortino)

Attivato il semaforo di via Renato Fucini: secondo voi è una buona idea? – di Alessandro Pino

11 Nov

E stato attivato da alcuni giorni in via sperimentale l’impianto semaforico presente da anni  all’incrocio tra via Renato Fucini e le vie Umberto Fracchia e Luigi Capuana (quartiere Talenti, Terzo Municipio della Capitale). In passato solo per un breve periodo furono accesi i semafori del crocevia e si tentò anche 

image

l’istituzione di una rotatoria ma entrambe le soluzioni ebbero vita breve, con l’impianto che rimase impostato sul giallo lampeggiante. Per evitare il caos però è necessario il rispetto rigoroso del divieto di fermata nei pressi del quadrivio,  sull’inosservanza del quale fino a ora si sono chiusi entrambi gli occhi, posto che inizialmente – come detto – servirà comunque un periodo di osservazione per  studiare le conseguenze sui flussi di traffico. Solo il tempo, dunque, saprà dire se sia stata una buona idea.
Alessandro Pino

Bufalotta: per rapinare una vecchietta la scaraventa a terra rompendole una spalla – di Alessandro Pino

8 Nov

Un energumeno di oltre un metro e novanta  che per depredare della borsa una vecchietta di settantacinque anni non ha esitato a colpirla scaraventandola a terra procurandole una frattura a una spalla: è accaduto la sera del 7 novembre in via Franco Sacchetti (tra Talenti e la Bufalotta, Terzo Municipio della Capitale). Alcuni testimoni – tra cui un commerciante membro del Comitato di Quartiere Talenti, presieduto da Manuel Bartolomeo – però hanno inseguito il

image

rapinatore che si era poi dato alla fuga e hanno telefonato nel frattempo al 112 (Numero Unico Emergenze). Sul posto sono arrivate alcune Volanti della Polizia di Stato che hanno fermato il fuggitivo portandolo poi negli uffici del Commissariato Fidene Serpentara dove sono risultati a suo carico precedenti di polizia. L’uomo, un campano ventinovenne, è stato quindi arrestato per rapina aggravata e condotto in carcere. Alla povera vecchietta, accompagnata in ospedale, è stata appunto riscontrata una frattura alla spalla con prognosi di un mese circa.
Alessandro Pino

(foto: Questura di Roma)

Morto l’anziano pestato di botte in strada a Vigne Nuove – di Alessandro Pino

7 Nov

image

È morto in ospedale, dove era ancora ricoverato, il settantenne che due settimane fa era stato selvaggiamente pestato di botte in strada a via Gino Cervi (zona Vigne Nuove, Terzo Municipio della Capitale). L’anziano, sceso sotto casa forse per gettare la spazzatura, era stato aggredito da un giovane ben conosciuto in zona, pugile dilettante, individuato in brevissimo tempo dai Carabinieri e risultato sotto effetto dell”alcool. La vittima fu ridotta in un tale stato da renderne difficoltosa anche l’identificazione – non avendo documenti al seguito – e le sue condizioni  erano apparse subito gravissime. Il fatto aveva lasciato tutti sgomenti  per l’insensata e bestiale  brutalità. Ora dunque il decesso dopo quindici giorni in cui la speranza era rimasta attaccata a un filo.
Alessandro Pino

Muay Thai: l’arte delle sei braccia trova l’eccellenza a Roma – di Alessandro Pino

6 Nov

In una piccola palestra a conduzione familiare nella periferia est della Capitale, tanto diversa dai fitness center faraonici e fighetti che oggi vanno di moda, si allena un gruppo di atleti anche di livello nazionale che praticano una delle arti marziali più antiche e dure: la Muay Thai, 

image

conosciuta dal grande pubblico come boxe thailandese (anche grazie a fortunate pellicole cinematografiche). «È detta anche “arte delle sei braccia” – precisa il maestro Roberto Caporuscio in una pausa dell’allenamento presso la A. S. “Le Arti” – perchè si usano mani piedi ginocchia e gomiti e c’è anche il clinch, il corpo a corpo, anche se viene usato più in Thailandia. La parte superiore è quella della boxe con i gomiti in aggiunta, la guardia è alta anche se io che ho anche il titolo di tecnico di pugilato preferisco una impostazione più pugilistica. Con le gambe si colpisce usando la tibia e il calcio non è frustato ma affondato con il bacino». La Muay Thai è adatta anche per la difesa personale anche per le ragazze e infatti il gruppo allenato dal maestro Roberto è composto anche da loro: «Rispetto ai ragazzi curano più l’aspetto tecnico ma se l’insegnante è attento spinge anche i maschi in quella direzione, ai miei dico sempre che è quello l’importante, non il massacrare una persona. Le lezioni si tengono tre volte a settimana, circa un’ora e mezza ciascuna. Ognuna cura determinati 

image

aspetti, sia tecnici che di   potenziamento fisico:facciamo dieci minuti di preriscaldamento, poi la parte piu intensa per  tutti i muscoli del corpo e poi la parte aerobica mirata alla resistenza, proseguendo con la parte tecnica e infine lo stretching. Altre sono dedicate a un avvicinamento all’incontro vero e proprio».
Si comprende dunque l’importanza di essere seguiti da un insegnante qualificato: «Ho iniziato praticamente che ero un ragazzo – prosegue il maestro Caporuscio – ho conosciuto la storia della Muay Thai apprezzandone la storia che c’è dietro e con il tempo l’ho praticata a livello amatoriale prima e successivamente agonistico, maturando diverse esperienze e cercando sempre di migliorarmi sia come insegnante sia a livello di conoscenza dell’arte vera e propria. Con il tempo ho capito che ero più portato a diventare insegnante e mi sono allenato duramente però sempre con l’obiettivo di trasmettere quello che avevo imparato. Dopo tanti anni e corsi di perfezionamento ho avuto modo di lavorare in alcune palestre dove ho 

image

accresciuto la conoscenza anche a livello psicologico dei ragazzi, al quale ho sempre tenuto molto: quando hai allievi che partono dagli otto anni arrivando fino quasi ai sessanta devi capire molti aspetti. Poi la palestra dove insegnavo ha chiuso ma subito ho conosciuto As Le Arti e il proprietario, il maestro Manolo Salvati, una grande persona con cui abbiamo instaurato un rapporto di fiducia e collaborazione. Ho portato qui i miei ragazzi e da allora ho continuato in crescendo. Sono circa cinque anni che siamo qui, ci troviamo benissimo, è un bel gruppo affiatato. Lavoriamo con la finalità di crescere insieme a livello agonistico, io professionale e come gruppo perchè è importante non solo il discorso sportivo. I ragazzi i danno uno stimolo e un ritorno perchè ne sono arrivati sempre nuovi senza perdere i più anziani, segno che si trovano bene. Nel 2014 abbiamo raggiunto dei bei risultati perchè abbiamo preso due titoli italiani sia femminile che maschile, un interregionale e anche l’anno scorso 

image

abbiamo ottenuto buoni risultati. Nel tempo ho seguito vari stage con molti insegnanti ricevendo gratifiche importanti da persone a livello di federazione pugilistica italiana». E per il futuro che progetti ci sono? Conclude il maestro Roberto Caporuscio: «Continuiamo su questa strada cercando di migliorarci: assieme agli amici Turithai Pookakupt (campione del mondo Wmf e insegnante al National Stadium di Bangkok) e Alessandro Merlotti abbiamo creato la Ram Muay Pookakupt Academy».

Alessandro Pino

La palestra A. S. Le Arti si trova a Roma in via Foglianise, 50/54 (zona Colle Prenestino) – per informazioni telefono 328 3066218

Quando ti parcheggiano direttamente in casa (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

5 Nov

image

Le immagini forniteci da un nostro lettore testimoniano il livello di menefreghistico imbarbarimento raggiunto in tema di (in)civile convivenza. Ci si trova a via Sansepolcro nel quartiere Fidene, Terzo Municipio della Capitale: l’automobile è stata parcheggiata da qualcuno proprio rasente il cancelletto dell’abitazione del lettore, che essendo giovane e atletico per rientrare in casa sua si è dovuto improvvisare funambolo e saltimbanco. Fosse stato meno in forma sarebbe rimasto probabilmente fuori casa. Formalmente non è stato possibile – così afferma il lettore – chiedere il rilascio del divieto di sosta in quanto non è un passo carrabile (c’è un gradino di un paio di centimetri). 

image

Qualcun altro sembra si sia attrezzato piazzando dei dissuasori di sosta che però non potrebbero essere montati su una strada pubblica. Ci si dovrebbe affidare dunque all’educazione del prossimo, merce che ultimamente sembra diventata rara. Concludiamo con una domanda: ma nel caso di un’emergenza come il trasporto di un malato o infortunato a mezzo barella, cosa sarebbe sucesso?
Alessandro Pino

Il matrimonio all’italiana è davvero un sogno con “Destination Wedding: Orvieto” – di Alessandro Pino

2 Nov

L’organizzazione di un matrimonio in tutti i suoi aspetti, dettagli inclusi, in modo da rendere davvero perfetto quello che per antonomasia è “il giorno più bello”: questo il tema portante di “Destination Wedding: Orvieto”, manifestazione tenutasi lo scorso 22 ottobre nella splendida cornice della chiesa sconsacrata di San Giacomo nella piazza del Duomo della cittadina umbra e prima di una serie che

image

toccherà altre tra le più belle località della penisola, quelle che attirano turisti da tutto il mondo. Presentato dalla fascinosa pr e scrittrice Iolanda Pomposelli, l’evento ha visto la partecipazione dei più affermati professionisti del settore, coordinati dalla wedding planner Maria Rosa Borsetti mentre madrina della serata è stata Manuela Maccaroni, giudice della trasmissione Rai “Verdetto Finale”.
Nel “wedding garden” progettato appositamente da Antonella Evangelisti il numeroso pubblico – future coppie incluse – accorso anche dall’estero ha potuto dunque apprezzare il profumo dell’essenza “Pretiosa” creata da Danhera Italy, la collezione di abiti per giovanissime damigelle “Sweet Dreams” e quelli per spose dalle forme importanti (come quello indossato dalla contessa Emilia Paglicci Reattelli) tutti image

firmati da Alice Pi, le creazioni dello stilista Tiziano Guardini e la sua “eco collection”, gli allestimenti per la tavola di Vola Service e le composizioni floreali di Ikebana Fiori Orvieto. Non poteva mancare una colonna sonora degna dell’evento grazie al coro di giovani talenti “Cherries on a swing set”. Una giornata riuscitissima, insomma, che ha calamitato l’interesse generale certo anche grazie all’onda di fortunate trasmissioni televisive sul tema ma soprattutto per la richiesta di servizi professionali dedicati
image

espressamente al matrimonio dalla A alla Z sfruttando quanto di meglio offra il nostro Paese in fatto di cultura, artigianato ed enogastronomia.
Alessandro Pino

Ic Uruguay: apertura regolare il 2 novembre dopo le verifiche post sisma – di Alessandro Pino

1 Nov

image

Tutte le sedi dell’Istituto Comprensivo “Uruguay” (Terzo Municipio della Capitale) saranno regolarmente aperte mercoledì 2 novembre, avendo avuto esito positivo i controlli predisposti dopo le recenti forti scosse sismiche. Lo ha reso noto la stessa dirigenza scolastica sul sito ufficiale dell’Istituto.
Alessandro Pino

Ladri suonano alla porta fingendo controlli post terremoto: occhio! – di Alessandro Pino

31 Ott

Personaggi che bussano alla porta di casa spacciandosi per tecnici e ingegneri del Comune impegnati in controlli dopo il terremoto ma una volta entrati in casa rubano denaro e oggetti di valore:  a prima vista sembrerebbe una delle

image

tante bufale che girano in rete e poi di bocca in bocca, se non fosse che la notizia è apparsa su testate di diffusione nazionale, sulla scorta di un allarme lanciato dalla Federconsumatori. I malviventi agirebbero in particolar modo nelle regioni del Centro, inclusa la Capitale, prendendo di mira specialmente le persone anziane, ritenute più apprensive e suggestionabili. Secondo il quotidiano “Il Messaggero”, a Roma sarebbero stati segnalati al Nuovo Salario, al Casilino e al Tiburtino. Realtà o leggenda metropolitana che sia, è consigliabile non fidarsi assolutamente di sconosciuti che si presentino nella modalità sopra descritte anche se mostrano tesserini di riconoscimento e contattare subito le Forze dell’Ordine.
Alessandro Pino

Scuole chiuse a Roma il 31 ottobre per le verifiche post terremoto – di Alessandro Pino

30 Ott

image

Lunedì 31 ottobre tutte le scuole chiuse a Roma in via precauzionale per accertare le condizioni degli edifici dopo la forte scossa di terremoto che domenica mattina ha colpito nuovamente il centro Italia – in particolare Norcia – raggiungendo la Capitale. È la decisione presa al termine di un vertice urgente in Campidoglio cui hanno partecipato il sindaco Virginia Raggi, gli assessori e i responsabili dell Protezione Civile. L’avviso è apparso sul sito ufficiale del Comune di Roma.
Alessandro Pino

Fontanella usata come discarica a Settebagni: qualcuno si è stancato – di Alessandro Pino

29 Ott

image

Tra le numerose fontanelle di acqua pubblica presenti a Settebagni – nel Terzo Municipio della Capitale – quella forse più apprezzata e conosciuta si trova di fianco all’edicola votiva all’inizio della strada che conduce alla stazione ferroviaria. Purtroppo però – come segnalato più volte in passato su questo blog – sono troppi  quelli che riducono il luogo a una discarica, lasciandovi residui di ogni tipo quando non addirittura rifiuti veri e propri, anche ingombranti. Qualcuno però si è  

image

stancato dell’incivile andazzo e – sul tronco di un albero abbattuto da anni – ha affisso un manifestino in cui esterna la propria indignazione lanciando invettive contro i barbari insozzatori. Dallo scritto si deduce inoltre che una precedente analoga affissione era stata rimossa, forse da chi non aveva gradito l’iniziativa. L’anonimo difensore dell’ambiente però non ha desistito.
Alessandro Pino

Flash: nuova scossa di terremoto avvertita a Roma – di Alessandro Pino

26 Ott

image

Alle 19 e 15 circa del 26 ottobre una nuova scossa di terremoto è stata avvertita nettamente in tutta la Capitale.
Seguiranno aggiornamenti.
Alessandro Pino