[ROMA] Proseguono le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e alla Città Giardino, organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici”, con il Patrocinio del Municipio Roma III Montesacro.
Prossime date, in compagnia dell’attore e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero:
-sabato 27 novembre alle ore 10.00 appuntamento al ponte Nomentano, simbolo del Terzo Municipio ed unico ponte d’epoca romana (II sec. a.C.) che conserva le torri del ‘400.
-sabato 27 e domenica 28 novembre alle 15 e 30 l’appuntamento è sotto il portico di piazza Sempione per la visita a Città Giardino.
Le visite itineranti si svolgono all’aperto ed in stretta osservanza della normativa anti Covid-19.
Telefonare al 338.7965614 o scrivere a gherardodinoruggiero@gmail.com per tutte le informazioni del caso e per la prenotazione obbligatoria.
[ROMA] I Carabinieri hanno arrestato per atti persecutori a Tor Pignattara nel pomeriggio del 24 novembre un pachistano ventottenne.
L’uomo aveva ripetutamente molestato già dal primo del mese una donna italiana quarantenne anche in presenza della figlia minorenne.
Proprio ieri in via di Tor Pignattara al’altezza dell’incrocio con via Francesco Baracca l’uomo ha nuovamente infastidito la donna seguendola mentre tornava a casa.
La vittima ha chiamato i militari della locale Stazione che lo hanno bloccato e arrestato. In sede di denuncia la donna ha inoltre riferito che l’uomo aveva tenuto atteggiamenti analoghi anche nella serata precedente e durante la mattinata, compiendo atti osceni in sua presenza.
Il pachistano è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida. Alessandro Pino
[ROMA] Dato ormai per certo che l’attore britannico Daniel Craig abbia dato l’addio al ruolo di James Bond 007, si sono quindi ufficiosamente aperte le candidature per raccoglierne il testimone di agente segreto più famoso del mondo.
Prima ancora che inizino a fioccare nomi noti della celluloide tra i papabili, ne é spuntato uno che più a sorpresa non si può: é il nostro Alessandro Pino, il giornalista più balsamico che ci sia.
Il Pinetto Nazionale, combinandone una delle sue, ha appunto formalmente inviato via mail la propria candidatura alla Eon Production nel Regno Unito e alla Metro Goldwyn Mayer negli Usa, vale a dire le due Case di produzione della serie.
In attesa di eventuali risposte da Oltremanica e Oltreoceano, facendo finta di sorseggiare un vodka Martini agitato e non mescolato (essendo notoriamente astemio) Alessandro ha commentato così: «Ammesso che la mia domanda non sia finita nella casella spam dei destinatari, almeno ho garantito un paio di minuti di sghignazzi agli incaricati al ricevimento, anche se sicuramente ridevo ancor di più io mentre la battevo. Comunque età e faccia tosta corrispondono a quelle richieste, quindi un paio di requisiti almeno sono soddisfatti in partenza; e poi se 007 lo ha interpretato pure George Lazenby, perché io non potrei?».
Ma non solo: non pago della bravata, Alessandro ha mandato anche la candidatura della nostra Luciana Miocchi per il ruolo di “M”, il capo del servizio segreto, che già fu di Dame Judi Dench (oggi ottantasettenne): «Tanto piú o meno sono coetanee e già sono abituato a sentirla strepitare come titolare del blog- conclude l’aspirante agente al servizio segreto di Sua Maestà- di lì a dover subire il suo bullismo anche come boss del MI5 il passo è breve. In ogni caso, vada come vada, potete chiamarmi Zerozeropino». Penelope Giorgiani
[ROMA] Tornano nella Capitale gli eventi musicali che contano: lunedì 29 novembre nella prestigiosa sede della Casa Argentina (Ufficio Culturale dell’Ambasciata Argentina presso la Repubblica Italiana) in via Vittorio Veneto l’appuntamento è con “Echi Argentini”, omaggio al grande compositore Luis Bacalov.
A esibirsi sarà il Felix Ensemble (Riccardo Bonaccini, violino; Matteo Scarpelli, violoncello; Catia Capua pianoforte; Diego di Paolo, contrabbasso; Amedeo Ariano, batteria) proponendo le proprie “Age&Scarpelli Suite – Sceneggiature in musica”: si tratta di suite (insieme di brani pensati per essere suonati in sequenza) che uniscono le più belle colonne sonore dei film sceneggiati dal celebre duo Age&Scarpelli (Agenore Incrocci e Furio Scarpelli), quelle che hanno fatto la storia del cinema italiano e in particolare della cosiddetta Commedia all’Italiana.
E proprio Luis Bacalov scrisse le colonne sonore per molte pellicole girate durante quella grande stagione, trovandosi in compagnia- per citarne alcuni- di altri mostri sacri come Nino Rota, Ennio Morricone e Armando Trovajoli ai quali viene ora unito proprio nel progetto Age&Scarpelli Suite.
Si tratta di una riuscita amalgama in cui una ensemble classica per eccellenza dialoga con due strumenti tipicamente jazzistici come il contrabbasso e la batteria. É un progetto che nasce da un’idea del violoncellista Matteo Scarpelli (figlio di Furio) e della pianista Catia Capua e vede la presenza di musicisti affermati che vantano collaborazioni e partecipazioni nelle più prestigiose istituzioni e rassegne musicali e sinfoniche come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera di Roma, esibendosi in sale del calibro della Carnegie Hall di New York e l’Auditorium Parco della Musica di Roma e che hanno lavorato a stretto contatto con autentici padreterni della bacchetta come Leonard Bernstein, Giuseppe Sinopoli e Antonio Pappano, registrando- fra l’altro- per etichette come la Emi e la Rca.
Casa Argentina è a Roma via Vittorio Veneto 7 (angolo piazza Barberini). Scrivere a associazioneamade@libero.it per informazioni. L’inizio è previsto per le ore 19 e 30.
[ROMA] Dal 25 al 28 novembre al Teatro degli Audaci si ride con il comico televisivo Lucio Caizzi in “E se poi ero Brad Pitt”, spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato.
L’amore è un bisogno? Una sovrastruttura? Una mercificazione? Insomma dove sta la fregatura? Cuore o cervello? É vero che in amore vince chi fugge o forse oggi vince chi non risponde ai Whatsapp? Sono interrogativi cui cercherà di dare una risposta il buon Lucio che proprio nel suo momento più bello (la partenza per una vacanza a Rio De Janeiro con la fidanzata) si troverà davanti ad un bivio e come nel film Sliding doors anche lui come Gwyneth Paltrow sceglierà di rivedere la sua vita raccontandola con l’ironia, il candore e la simpatia che da sempre il pubblico apprezza.
Orari degli spettacoli: dal giovedì al sabato alle ore 21, la domenica alle ore 18.
Il Teatro Degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis, 29- zona Porta di Roma.
Botteghino per informazioni al telefono: 06 94376057 con orari dal lunedì al sabato 10-13 / 15-20 e la domenica dalle 15-20.
Il botteghino per informazioni in sede e ritiro biglietti è aperto dal lunedì alla domenica dalle 15 alle 20, il sabato anche la mattina dalle10 alle 13.
[ROMA] In seguito ad accertamenti eseguiti presso alcune attività commerciali, gli agenti del Nad (Nucleo Ambiente Decoro) della Polizia Roma Capitale sono risaliti a due depositi situati nel territorio del Terzo Municipio che senza le necessarie autorizzazioni rifornivano di shopper fuorilegge una rete di esercizi commerciali in diversi quadranti di Roma e dell’area metropolitana.
A conclusione dell’azione investigativa sono state sequestrate più di 5 tonnellate di sacchetti di plastica non a norma per un ammontare di circa 50mila euro di multe elevate alle responsabili della distribuzione degli shopper illegali, non compostabili e non biodegradabili.
Nei confronti delle titolari dei magazzini, due italiane di 60 e 35 anni, sono scattate le contestazioni anche per alcune anomalie riscontrate nel sistema di fatturazione e pagamento dei dovuti contributi ambientali per il trattamento degli imballaggi. Questi intervento ha permesso di eliminare dal mercato un importante quantitativo di sacchetti, con i conseguenti danni ambientali legati all’immissione di materiali inquinanti nel processo di trattamento dei rifiuti organici.
[ROMA] É gravemente indiziato dei reati di estorsione e incendio aggravato ai danni deI titolari di un bar nel quartiere San Lorenzo: per questo un ventenne romano già conosciuto alle forze dell’ordine é stato arrestato dai Carabinieri, finendo ai domiciliari con braccialetto elettronico in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.
Secondo quanto dichiarato dalle vittime, il ventenne era solito entrare nel loro bar di via dei Latini con atteggiamento da boss di quartiere, pretendendo consumazioni gratis e somme di denaro tra i 60 e i 100 euro con atteggiamenti sempre più violenti.
Per essere ancor più convincente, il giovane avrebbe più volte minacciato di dare fuoco al locale. Per timore e per quieto vivere, le vittime lo avevano assecondato fino ad agosto scorso, quando non ne hanno potuto più decidendo di non sottostare più alle sue pretese.
Ed ecco la ritorsione nella tarda serata del 28 agosto in cui é stata lanciata una bottiglia incendiaria contro la vetrina del bar. Le fiamme erano state spente da una delle vittime con l’estintore presente nel locale.
Grazi alla collaborazione delle vittime , i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante coordinati dalla Procura di Roma hanno acquisito un grave quadro indiziario e dunque é stata formulata la richiesta cautelare che é stata accolta.
[ROMA] Due italiani di 33 e 40 anni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri nella periferia Est della Capitale con le accuse di porto illegale di arma e ricettazione in concorso.
La scorsa notte i militari della Stazione di Roma Settecamini hanno intimato l’alt ad un’autovettura che alla loro vista ha rallentato notevolmente la marcia.
I due uomini a bordo del veicolo sono apparsi fin da subito molto nervosi per il controllo e i Carabinieri hanno deciso quindi di approfondire l’ispezione perquisendo la macchina.
Nascosta in un sacchetto c’era un revolver carico e pronto a sparare sulla cui presenza i due non hanno fornito valide risposte, cercando anche di giustificarsi goffamente dicendo che l’avevano appena trovato.
L’arma è stata sequestrata ed inviata ai laboratori del RIS per verificare l’eventuale utilizzo in episodi criminali.
Gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti fino al processo per direttissima, al termine del quale il trentatreenne è stato portato in carcere e il quarantenne è stato messo ai domiciliari. Alessandro Pino
[ROMA] Con il momentaneo venir meno della didattica a distanza imposta dai provvedimenti anti pandemia é tornata anche la stagione delle classiche, care vecchie occupazioni o meglio okkupazioni e autogestioni nelle scuole superiori, propiziate come vuole la tradizione dalle belle novembrate romane che quando non piove sono forse una delle stagioni più godibili anche per tirare avanti fino alle Festività natalizie: ed ecco che nel territorio del Terzo Municipio sono appena entrati in agitazione gli studenti dei licei Aristofane, Nomentano, Orazio e dell’istituto Pacinotti-Archimede.
Obiettivi della protesta, si legge in un comunicato diffuso anche via social: contestare la gestione dell’istruzione pubblica italiana degli ultimi anni e proporre una scuola a misura di studente, aperta, sicura, accessibile, inclusiva che sappia ascoltare formare e supportare.
Questo l’assunto generale di fondo che si concretizza in una serie di richieste:
investimenti del PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) nella scuola-dall’edilizia all’organico senza farsi mancare un non meglio specificato “nuovo modello educativo”-, una apertura pomeridiana degli edifici scolastici per dedicarli alla socialità, ad attività extracurriculari, allo sport e alla musica, facendoli diventare punti di attrattiva e di riferimento in modo anche da combattere la dispersione (e qui possiamo anche essere d’accordo).
Si passa poi a istanze più generiche e relative ai massimi sistemi, dalle quali però sembra oggidì non si possa prescindere in qualunque discussione pubblica: una scuola antirazzista, antisessista e femminista (in sé una contraddizione, secondo chi scrive: come può essere le due cose al contempo?) per combattere discriminazioni e violenze (con buona pace di chi magari voleva fare lezione normalmente, ci permettiamo di osservare); ancora meno decifrabile- ma senz’altro é un limite dello scrivente, dal basso di una laurea come educatore e formatore e fra l’altro ex studente dell’Orazio- la richiesta di una scuola “non eteronormata”.
Di sapore marcatamente più post-sessantottardo la proposta di rivoluzionare il sistema delle valutazioni e della bocciatura.
Più apprezzabile- almeno da chi è a favore di una impostazione di tipo laboratoriale- la richiesta del superamento della didattica frontale e verticale e dell’insegnamento nozionistico.
In ultimo: l’istituzione di centri di ascolto e supporto psicologico e la valorizzazione del sapere come forma di crescita personale.
Certo, qualcuno avrebbe potuto consigliare ai cari ragazzi (anzi, ai car* ragazz* in ossequio alla smania antigender dilagante) di infilare qua e là nel comunicato appunto qualche asterisco e qualche schwa per renderlo più à la page, più fresco e inclusivo, togliendogli quel vago aroma di muffa fine anni Settanta che a tratti promana tra le righe.
Ma del resto sono ancora molto giovani e hanno tempo per rodare e oliare la macchina della comunicazione in vista di future elezioni amministrative o politiche quando avranno l’età per candidarsi.
[ROMA] Una drammatica vicenda di altruismo che sembra uscita da qualche fiction, accaduta in zona Cinquina, è stata riferita dall’Atac sulla pagina social ufficiale dell’azienda di trasporto pubblico: protagonista una autista di nome Monia che alle prime luci dell’alba stava raggiungendo il capolinea della linea 86 a via Marmorale con il suo autobus.
All’improvviso, i fari del bus illuminano una scena surreale: un bambino in pigiama, in lacrime, da solo e smarrito in mezzo alla strada. Monia ferma in tempo il suo autobus, scende e fa salire il bambino a bordo per scaldarlo. Il piccolo dice di avere cinque anni e indica una via.
L’autista chiama il 112 e mentre attende l’arrivo delle Forze dell’ordine cerca di distrarre il bambino mostrandogli i comandi del suo autobus, tutti illuminati nella mattina ancora buia.
Il lieto fine con l’arrivo dei soccorsi assieme alla mamma e alla nonna. «Era il minimo che potessi fare» ha dichiarato l’autista Monia.
[COLLEFERRO- RM] I Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno svolto una operazione di controllo per la prevenzione dei reati connessi alla movida e alla verifica della corretta attuazione delle disposizioni sul Green Pass e del contenimento del Covid.
Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti i locali pubblici del centro che nel fine settimana sono frequentati da centinaia di giovani provenienti anche dai comuni limitrofi.
All’attività hanno partecipato i Carabinieri del Nucleo Radiomobile e delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia.
Il bilancio è di tre persone denunciate a piede libero: i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno sorpreso un ventiduenne di Valmontone alla guida di un’auto in evidente stato di alterazione dovuta all’abuso alcolici.
I Carabinieri di Valmontone eseguendo controlli sulle persone agli arresti domiciliari hanno denunciato a piede libero un sessantenne del luogo, trovato in possesso di due grammi e mezzo di cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
A Colleferro, i militari del Nucleo Operativo Radiomobile sono intervenuti in piazza Aldo Moro, dove un ventenne del luogo alla guida della sua auto ha urtato contro il cordolo in cemento dell’aiuola. Il giovane sottoposto all’accertamento alcolemico è risultato positivo.
Nel corso dell’attività straordinaria sono state identificate complessivamente 107 persone, controllati 73 veicoli e 15 persone sottoposte agli arresti domiciliari, eseguite sei perquisizioni, sequestrata un’autovettura, ritirate tre patenti di guida ed elevate 13 multe ai sensi del Codice della Strada, decurtando un totale di 25 punti dalle patenti degli indisciplinati automobilisti. (A cura di Alessandro Pino)
[ROMA] Sono accusati di aver smontato componenti meccaniche da due automobili parcheggiate in strada in zona Tor Sapienza: per questo un trentenne e un ventiseienne domiciliati nel campo nomadi di via Salviati sono stati arrestati dalla Polizia.
É accaduto nella notte fra il 21 e 22 novembre: gli agenti delle Volanti e del commissariato San Basilio sono intervenuti in piazza Giuseppe Raggio dopo la telefonata di un cittadino che aveva visto i due smontare la marmitta da una vettura parcheggiata in strada. I due sono stati bloccati mentre avevano le mani ancora sporche di grasso ed è stata ritrovata parte dei componenti sottratta da un’altra vettura posteggiata nei pressi, trovata con un finestrino rotto.
Per i due è stato disposto il processo per direttissima.
[ROMA] Un uomo di nazionalità francese é morto cadendo dalla torre del complesso Santa Bibiana delle Ferrovie dello Stato in via Giovanni Giolitti nelle prime ore del 21 novembre.
Per il recupero del cadavere e la messa a disposizione della autorità giudiziaria, su richiesta del 113 sono intervenuti i Vigili del Fuoco con la squadra 1/A e il nucleo specialistico Speleo Alpino Fluviale che hanno impiegato specifiche manovre tecniche. Alessandro Pino
[ROMA] É stato arrestato dai Carabinieri un romano ventiseienne già conosciuto alle forze dell’ordine che era stato notato in atteggiamento sospetto nei pressi della fermata della metropolitana di Porta Furba.
I militari della Stazione Roma Quadraro lo hanno controllato trovandolo in possesso di quattordici grammi di hashish; nella sua abitazione invece è stato trovato e sequestrato un panetto di hashish del peso di circa mezzo etto. Il ventiseienne è stato messo agli arresti domiciliari.
[TIVOLI- RM] Un gambiano trentacinquenne é stato arrestato a Tivoli dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari della Stazione di Tivoli Terme lo hanno intercettato la mattina del 20 novembre a bordo di un autobus urbano, notando degli strani movimenti.
É stato quindi predisposto uno specifico servizio di osservazione con cui ci si è resi conto che a ogni fermata del bus salivano e scendevano noti assuntori di droga.
A quel punto i Carabinieri hanno approfondito le verifiche, fermando il mezzo pubblico e controllando lo straniero: durante la perquisizione, il gambiano é stato trovato n possesso di cinque grammi di eroina, per cui è stato arrestato e trattenuto in caserma, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria. Alessandro Pino
[ROMA] Un senegalese ventinovenne, nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuto alle forze dell’ordine, é stato denunciato a piede libero dai Carabinieri a San Lorenzo con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata e porto di armi od oggetti atti ad offendere
L’uomo in piazza dei Siculi, impugnando un coltello da cucina aveva preso a calci un’auto in transito guidata da una donna che è velocemente fuggita per paura dell’esagitato e poi ha iniziato a sbracciare nei confronti di alcuni passanti.
É intervenuta una pattuglia della Stazione Roma San Lorenzo che ha disarmare il senegalese che è stato portato in caserma e denunciato. Alessandro Pino
[ROMA] Le Forze dell’ordine hanno svolto una serie di controlli ad attività commerciali e locali nel quartiere Monte Sacro per verificare il rispetto delle normative di settore degli esercizi commerciali oltre che di quella anti Covid e relativa all’utilizzo del Green Pass.
Sono stati otto i locali ispezionati dagli agenti del III Distretto Fidene Serpentara insieme a due pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale e un equipaggio della Guardia di Finanza tra via Nomentana, piazza Menenio Agrippa e viale Gottardo.
Sono state riscontrate quattro violazioni amministrative mentre il quartiere veniva presidiato anche da una pattuglia della Polizia Stradale per l’espletamento delle funzioni di specifica competenza. Alessandro Pino
[ROMA] I Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta, al termine di un servizio di osservazione, hanno bloccato in via Mezzanino una donna quarantanovenne già nota e con precedenti specifici, subito dopo che aveva ceduto un involucro contenente cocaina a un suo cliente, in cambio di denaro.
La donna è stata messa agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
[ROMA] Dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini, la Polizia Locale di Roma Capitale ha svolto nella notte una serie di controlli con una attenzione mirata sul quartiere Ostiense.
Nel corso delle verifiche in zona, le pattuglie dell’VIII Gruppo Tintoretto e del personale del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) sono intervenute in una discoteca trovandovi oltre 1700 persone, praticamente tre volte superiore al limite consentito.
Oltre a tale irregolarità, sono state riscontrate violazioni infatti diverse norme a tutela della pubblica sicurezza e della salute collettiva: dall’inosservanza delle misure per il contenimento del Covid- tra cui il mancato uso dei dispositivi di protezione da parte dei dipendenti e la presenza di calca sia all’interno che all’esterno del locale- a illeciti rilevati per il mancato rispetto del divieto di fumo all’interno dei locali e di quella relativa al corretto utilizzo delle uscite di sicurezza.
Per tali motivi sono scattati i sigilli oltre alla denuncia del responsabile e a un ammontare di sanzioni di oltre 1500 euro. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti su altre presunte irregolarità amministrative. Alessandro Pino
[ROMA] É stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dalla Polizia un quarantanovenne romano ritenuto autore di ben quattordici rapine aggravate, commesse tra Tor Carbone, Colombo e San Giovanni a danno di supermercati, negozi per la casa e altri esercizi commerciali tra settembre e ottobre e anche a novembre.
Le indagini dei “Falchi” della Squadra Mobile sono partite dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e hanno permesso di ricondurre numerosi episodi allo stesso soggetto, descritto sempre con caratteristiche fisiche coincidenti, facendo propendere verso un’ipotesi investigativa di serialità.
Le vittime infatti avevano sempre indicato la presenza di un soggetto armato di coltelli o pistola particolarmente robusto e con una fasciatura sulla mano sinistra. Quest’ultimo particolare ha indotto gli investigatori a ritenere che il rapinatore volesse così coprire un tatuaggio per non essere riconosciuto facilmente.
I poliziotti della Squadra Mobile hanno quindi concentrato la propria attenzione su soggetti con precedenti per reati contro il patrimonio, residenti in aree limitrofe a quelle dove le rapine erano state commesse, restringendo ulteriormente la ricerca a persone con tatuaggi sul polso.
In particolare è stata approfondita la posizione di un romano quarantanovenne con numerosi precedenti per rapina, la cui costituzione fisica particolarmente robusta e il fatto che avesse un tatuaggio sul dorso della mano hanno suscitato l’interesse degli investigatori.
Sono stati quindi mappati i sistemi di videosorveglianza presenti sulle principali strade della zona utilizzate dal bandito come vie di fuga, specialmente via Ostiense e viale Marconi.
Effettivamente nelle immagini riprese dalle telecamere di un esercizio commerciale della zona, subito dopo una rapina é apparso il personaggio attenzionato mentre transitava nei pressi di viale Marconi in due distinti momenti intervallati da qualche minuto.
Sono stati quindi organizzati massicci servizi anti rapina in quell’area che hanno consentito di rintracciare l’uomo: dopo essere passato a viale Marconi a bordo di uno scooter successivamente risultato rubato, è stato visto salire a bordo di un secondo ciclomotore, risultato essere quello utilizzato nel corso delle rapine anch’esso risultato rubato.
A quel punto l’uomo è stato sottoposto a verifica domiciliare, durante la quale sono stati trovati e sequestrati numerosi indumenti utilizzati nelle rapine mentre nel sottosella della moto impiegata per commettere le rapine c’era una pistola giocattolo.
Di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo ha ammesso la propria responsabilità, confermando di aver compiuto tutte le rapine contestategli.
In virtù degli accertamenti effettuati e delle ammissioni rese da parte del reo, l’uomo è stato quindi sottoposto a fermo di indiziato di delitto per le quattordici rapine contestategli, oltre a essere denunciato per la ricettazione dei due scooter rubati trovati nella sua disponibilità.
Al termine del previsto iter giudiziario, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto per l’uomo gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Alessandro Pino