Archivio | giugno, 2020
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Antonio Di Maggio lascia il comando della Polizia di Roma Capitale- di Alessandro Pino

30 Giu

[ROMA] Il Comandante Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, Antonio di Maggio, lascia il comando salutando con un videomessaggio su Facebook che è una lettera aperta al Corpo: <…Si conclude qui il mio percorso alla guida del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. Per tanti potrebbe sembrare semplicemente la fine di una carriera lavorativa ma la realtà è che si è trattato di un viaggio intenso, costellato di soddisfazioni, imprevisti e a volte di ostacoli che ho sempre superato con Voi al mio fianco, consapevole della Vostra fiducia e della responsabilità di ogni mia azione. Nel corso degli anni ho avuto modo di affrontare realtà diverse, fenomeni nuovi ed inesplorati ancora privi di modelli operativi di contrasto, creando appositamente, insieme a Voi colleghe e colleghi, soluzioni innovative che hanno permesso al Corpo di distinguersi in numerose occasioni. Fra tutte, le attività svolte nei campi nomadi, la lotta al degrado urbano, l’operazione al Quadraro, il contrasto alle molteplici forme di abusivismo. Voglio ringraziare in primo luogo la Sindaca di Roma Virginia Raggi per l’incarico affidatomi, per la fiducia accordata e per il Suo fondamentale contributo al rinnovamento del Corpo.
Un ringraziamento a coloro che mi hanno affiancato in questo lungo percorso, i Vice Comandanti e i Dirigenti, i miei stretti collaboratori e tutti Voi che, comunque, mi avete sostenuto ed anche a chi ha onestamente contrastato le scelte assunte: valutare punti di vista differenti è sempre positivo. A tutti Voi colleghe e colleghi, mi preme ricordare quello che è stato, fin dall’inizio, uno dei miei obiettivi principali ossia rendere il Corpo di Polizia Locale vicino alla cittadinanza e per questo motivo Vi esorto a tenere sempre un comportamento ed un atteggiamento adeguato alla divisa che indossiamo. La città conta su di noi, dobbiamo esserci sempre, reattivi, attenti, capaci di interpretare le richieste che ci vengono rivolte e capaci di risolverle con tempestività ed efficacia. Vi invito a tenere sempre a mente qual è il nostro ruolo, a dimenticare la frase “non è di mia competenza”, a prestare servizio e non a lavorare. In occasione dei saluti, solitamente, si organizza un rinfresco. A parte le difficoltà attuali, relative all’esigenza di distanziamento, ho deciso di non organizzarlo, devolvendo le risorse necessarie all’Ufficio Assistenza del Corpo ed al nostro cappellano Massimo Cocci. Rendo pubblico questo gesto esclusivamente al fine di esortare tutti, in primo luogo i Dirigenti, a dar seguito a questa mia iniziativa che auspico possa diventare ricorrente nel tempo, per aiutare le famiglie ed i figli degli appartenenti al Corpo che si trovano in difficoltà.
Infine, ma non ultimo, ricordiamo tutti i nostri colleghi che non ci sono più: rappresentano la nostra memoria storica e ci trasmettono energia per il presente, tramite il loro ricordo indelebile che resterà per sempre scolpito nelle nostre menti e nei nostri cuori, a partire dai territori in cui hanno operato. Come tutti i viaggi, anche questo giunge al termine, con orgoglio e con la profonda consapevolezza di avere agito seguendo sempre la stessa bussola: il bene della città e della Polizia Locale, due anime dello stesso corpo. Un percorso carico di passione, dedizione ed entusiasmo, al servizio dei cittadini. Lo scorso anno ho avuto modo di conoscere il Generale Andrea Di Stasio, Comandante della Brigata Sassari, concludo come lui salutava sempre i suoi commilitoni: Forza Paris! Appunto, forza insieme!>

(A cura di Alessandro Pino)

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Conca d’Oro: ambulanza finisce sul muro della farmacia- di Alessandro Pino

29 Giu

[ROMA] Intorno alle diciassette del 29 giugno un’ambulanza- sembrava in un primo momento con un paziente a bordo- è finita sul muro della farmacia all’angolo tra via Val Di Cogne e via Val Di Lanzo (zona Conca d’Oro) in quel momento fortunatamente chiusa, a quanto pare per evitare la collisione con un altro veicolo.

Alessandro Pino

(Si ringrazia per la foto A. Vetro)

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Estate sotto le stelle al Teatro degli Audaci- di Alessandro Pino

29 Giu


[ROMA] La stagione artistica del Teatro degli Audaci riprende all’insegna delle risate e del buonumore dopo la sospensione imposta dalle restrizioni del lockdown e si prolunga fino ad agosto con un palcoscenico appositamente allestito sotto le stelle. A dare l’annuncio al grido di “R-estate con noi” è il fondatore e direttore artistico Flavio De Paola elencando alcuni degli artisti di grandezza nazionale che si esibiranno: ad aprire la rassegna estiva sarà “Il viaggio di Neaco”, evento di musica napoletana  con Luigi Carbone, Giovanni Imparato, Aldo Perris, Antonio Carluccio, Mats Eric Hederg, Davide Grottelli, Anna Rita di Pace.
Saliranno poi sul palcoscenico Rodolfo Laganà con il suo spettacolo “Toro sedato” dal 9 all’ 11 luglio, Mario Zamma con lo spettacolo “Sbussolati” dal 17 al 19 luglio, la Compagnia degli Audaci con la commedia di John Tremblay “L’apparenza Inganna” dal 24 al 26 luglio (per la regia di Flavio De Paola, interpretata da Gianluca Delle Fontane, Serena Renzi, Ilario Crudetti, Giorgia Masseroni e con Flavio De Paola), Marisa Laurito con lo spettacolo  “Lisistrata” dal 1 al 2 agosto. Ma non finisce qui e chiamando il numero 06 94376057 potete chiedere tutte le informazioni e prenotare il vostro posto in prima fila. Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis, 29 (uscita 10 del GRA), zona Porta di Roma. Parcheggio gratuito e riservato.
Alessandro Pino

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Due pusher arrestati dagli agenti del Commissariato Fidene Serpentara- di Alessandro Pino

28 Giu

[ROMA] Nuove operazioni antidroga del commissariato Fidene Serpentara: gli agenti hanno arrestato un diciannovenne cubano per resistenza, oltraggio a Pubblico Ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dopo averlo trovato in via Giuseppe de Marini (zona Serpentara) mentre vendeva droga. Lo spacciatore ha provato a fuggire e dopo essere stato raggiunto ha cercato di divincolarsi a calci e pugni. Dalle perquisizioni addosso e in casa sono saltati fuori quasi settanta grammi di hashish e circa settemila euro in contanti.
Gli investigatori del commissariato Fidene-Serpentara hanno inoltre arrestato un romano cinquantenne che in casa custodiva un borsone con una cassaforte all’interno. Il forziere è stato aperto in commissariato con l’aiuto dei Vigili del Fuoco e all’interno è stata trovata per quasi due etti, divisa in involucri di vario peso.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Emergenza idrica a Roma Nord: autobotti di acqua affidate alle associazioni di Protezione Civile- di Alessandro Pino

28 Giu

[ROMA] Per tamponare i disagi dovuti alla odierna pesante riduzione- e probabile interruzione totale nelle ore di punta- del flusso idrico nei quartieri di Roma Nord dovuta a urgenti lavori di manutenzione sulla rete, l’Acea ha approntato una serie di autobotti di acqua potabile posizionate in punti strategici. Ogni autobotte é stata affidata a una associazione di protezione civile. All’angolo tra via Giovanni Conti e via Antonio De Curtis c’è quella presidiata dai volontari della Associazione Nazionale Polizia di Stato Gruppo Roma 1, cui si riferiscono le immagini.
Alessandro Pino

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27 giugno, quarant’anni dopo Ustica- di Alessandro Pino

27 Giu

Sembra ieri che si stava trattando del trentennale della strage di Ustica e invece eccoci qui che di anni ne sono passati quaranta dalla sciagurata sera del 27 giugno 1980 in cui fu distrutto un Dc-9 bianco e rosso della Itavia in volo da Bologna a Palermo con ottantuno persone a bordo. Anche se non sono più tornato a visitare il cadavere meccanico dell’I-Tigi (questa la sigla del velivolo) i cui frammenti sono conservati a Bologna nel Museo per la Memoria di Ustica in modo da ricrearne la sagoma originaria, ricorrono volti, voci e nomi legati alla vicenda incontrati nel tempo. Scambiando alcune parole davanti al relitto in occasione del trentennale con l’ex senatrice Daria Bonfietti (che perse il fratello Alberto e ha fondato l’associazione delle vittime di Ustica, della quale è presidente) ricordammo l’attore Corso Salani, protagonista della pellicola “Il muro di gomma” (la prima incentrata sulla vicenda) che scomparve pochi giorni prima. Nella stessa occasione conobbi Alberto Alpozzi, fotografo di scena per il documentario “Ustica- tragedia nei cieli”; Alberto poi con i suoi scatti ha descritto le operazioni delle truppe italiane all’estero, Afghanistan incluso. Con Luciana Miocchi partecipammo alla presentazione romana presso la Stampa Estera del libro “Intrigo internazionale” scritto sulla vicenda dal giornalista Giovanni Fasanella e dal magistrato Rosario Priore che indagò sul disastro. Li incontrai Elisabetta Lachina che a Ustica perse entrambi i genitori. Fra l’altro lo stesso Priore firmò successivamente con l’avvocato Valerio Cutonilli un volume sull’altra strage italiana dell’estate 1980, quella della stazione di Bologna, nel quale sono stati posti degli interrogativi scomodi rispetto alla versione fino a oggi ufficialmente sancita in sede giudiziaria.
Sempre in tema di libri sull’argomento, come non ricordare la presentazione alla mai abbastanza rimpianta Fnac di “Sopra e Sotto il tavolo” scritto da Gianluca Cerasola e Giampiero Marrazzo, con prefazione di Giulio Andreotti e allegato dvd con testimonianze, fra gli altri, di Francesco Cossiga e Gianni De Michelis. L’autore di un volume monografico sulla Itavia, il professor Nicola Pedde, fu in grado di mettermi in contatto con la figlia del defunto presidente dell’Itavia, avvocato Aldo Davanzali: al telefono la signora Luisa ricordó come il padre fu segnato dal linciaggio mediatico operato contro di lui e la sua compagnia (realtà commerciale forse fastidiosa per qualcuno sulle tratte interne) inizialmente accusati di far volare aerei vetusti e malmessi, passando sotto silenzio altre tre pesanti sciagure aeree accadute in Italia negli anni immediatamente precedenti a velivoli di altre aerolinee: basta cercare in rete le località Capoterra, Montagna Longa e Punta Raisi, le ultime due proprio sulla rotta dal continente per Palermo. Grande affetto e rimpianto per la figura di Davanzali espressero gli arzilli ex equipaggi dell’Itavia che ho incontrato in uno dei loro annuali ritrovi conviviali e commemorativi: colleghi del comandante Domenico Gatti, del secondo pilota Enzo Fontana, degli assistenti di volo Paolo Morici e Rosa De Dominicis che persero la vita quella sera. Nel frattempo nulla è cambiato ufficialmente ed è ancora in corso il dibattito se il volo IH 870 sia stato interrotto per sempre a causa di un attacco esterno (trovandosi forse sulla linea di fuoco tra aerei militari impegnati in un combattimento) o per una bomba. Forse l’unica recentissima novità di rilievo è la notizia di una operazione di pulizia svolta sulle registrazioni audio nella cabina di pilotaggio del Dc 9, svolta da una società per conto della redazione di Rainews 24 che ha evidenziato una frase in precedenza rimasta tronca: “Guarda, cos’è”. Forse chi l’ha pronunciata stava indicando qualcosa in avvicinamento all’aereo. L’audio è stato acquisito dagli investigatori.

Alessandro Pino

(Nella foto l’autore dell’articolo con il Dc 9 Itavia)

27 giugno, quarant’anni dopo Ustica- di Alessandro Pino

27 Giu

Sembra ieri che si stava trattando del trentennale della strage di Ustica e invece eccoci qui che di anni ne sono passati quaranta dalla sciagurata sera del 27 giugno 1980 in cui fu distrutto un Dc-9 bianco e rosso della Itavia in volo da Bologna a Palermo con ottantuno persone a bordo. Anche se non sono più tornato a visitare il cadavere meccanico dell’I-Tigi (questa la sigla del velivolo) i cui frammenti sono conservati a Bologna nel Museo per la Memoria di Ustica in modo da ricrearne la sagoma originaria, ricorrono volti, voci e nomi legati alla vicenda incontrati nel tempo. Scambiando alcune parole davanti al relitto in occasione del trentennale con l’ex senatrice Daria Bonfietti (che perse il fratello Alberto e ha fondato l’associazione delle vittime di Ustica, della quale è presidente) ricordammo l’attore Corso Salani, protagonista della pellicola “Il muro di gomma” (la prima incentrata sulla vicenda) che scomparve pochi giorni prima. Nella stessa occasione conobbi Alberto Alpozzi, fotografo di scena per il documentario “Ustica- tragedia nei cieli”; Alberto poi con i suoi scatti ha descritto le operazioni delle truppe italiane all’estero, Afghanistan incluso. Con Luciana Miocchi partecipammo alla presentazione romana presso la Stampa Estera del libro “Intrigo internazionale” scritto sulla vicenda dal giornalista Giovanni Fasanella e dal magistrato Rosario Priore che indagò sul disastro. Li incontrai Elisabetta Lachina che a Ustica perse entrambi i genitori. Fra l’altro lo stesso Priore firmò successivamente con l’avvocato Valerio Cutonilli un volume sull’altra strage italiana dell’estate 1980, quella della stazione di Bologna, nel quale sono stati posti degli interrogativi scomodi rispetto alla versione fino a oggi ufficialmente sancita in sede giudiziaria.
Sempre in tema di libri sull’argomento, presentazione alla mai abbastanza rimpianta Fnac di “Sopra e Sotto il tavolo” scritto da Gianluca Cerasola e Giampiero Marrazzo, con prefazione di Giulio Andreotti e allegato dvd con testimonianze, fra gli altri, di Francesco Cossiga e Gianni De Michelis. L’autore di un volume monografico sulla Itavia, il professor Nicola Pedde, fu in grado di mettermi in contatto con la figlia del defunto presidente dell’Itavia, avvocato Aldo Davanzali: al telefono la signora Luisa ricordó come il padre fu segnato dal linciaggio mediatico operato contro di lui e la sua compagnia (realtà commerciale forse fastidiosa per qualcuno sulle tratte interne) inizialmente accusati di far volare aerei vetusti e malmessi, passando sotto silenzio altre tre pesanti sciagure aeree accadute in Italia negli anni immediatamente precedenti a velivoli di altre aerolinee: basta cercare in rete le località Capoterra, Montagna Longa e Punta Raisi, le ultime due proprio sulla rotta dal continente per Palermo. Grande affetto e rimpianto per la figura di Davanzali espressero gli arzilli ex equipaggi dell’Itavia che ho incontrato in uno dei loro annuali ritrovi conviviali e commemorativi: colleghi del comandante Domenico Gatti, del secondo pilota Enzo Fontana, degli assistenti di volo Paolo Morici e Rosa De Dominicis che persero la vita quella sera. Nel frattempo nulla è cambiato ufficialmente ed è ancora in corso il dibattito se il volo IH 870 sia stato interrotto per sempre a causa di un attacco esterno (trovandosi forse sulla linea di fuoco tra aerei militari impegnati in un combattimento) o per una bomba. Forse l’unica recentissima novità di rilievo è la notizia di una operazione di pulizia svolta sulle registrazioni audio nella cabina di pilotaggio del Dc 9, svolta da una società per conto della redazione di Rainews 24 che ha evidenziato una frase in precedenza rimasta tronca: “Guarda, cos’è”. Forse chi l’ha pronunciata stava indicando qualcosa in avvicinamento all’aereo. L’audio è stato acquisito dagli investigatori.

Alessandro Pino

(Nella foto l’autore dell’articolo con il Dc 9 Itavia)

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San Lorenzo: fermato per ricettazione- di Alessandro Pino

26 Giu

[ROMA] Un algerino quarantottenne è stato fermato ieri sera in viale dello Scalo di San Lorenzo per ricettazione. L’uomo era stato fermato in auto dopo che alla vista degli agenti aveva accelerato, suscitandone i sospetti e venendo seguito per un po’ dagli stessi. Nella vettura è stato trovato denaro contante per circa duemilacinquecento euro, un gioiello in oro, svariati oggetti in argento, chiavi alterate e grimaldelli nonché strumenti di misurazione. L’algerino è stato portato a Regina Coeli in attesa della convalida del fermo.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Acqua Acetosa: sradica segnali stradali e prende a sassate auto e persone- di Alessandro Pino

25 Giu

[ROMA] Paura ieri mattina verso le nove in via Dei Campi Sportivi all’angolo con l’Acqua Acetosa, dove un guineano ventitreenne irregolare, con precedenti e senza fissa dimora ha cominciato a sradicare cestini portarifiuti e pali della segnaletica stradale lanciandoli in mezzo alla via creando un forte rischio per gli automobilisti in transito, proseguendo poi a lanciare sassi contro le macchine parcheggiate e alcuni dipendenti dell’Ama. Per fermare la furia dell’energumeno i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno dovuto fare ricorso allo spray antiaggressione in dotazione. Dopo essere stato portato in caserma e arrestato con le accuse di danneggiamento aggravato, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale, il guineanoè stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Alessandro Pino

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Trentotto anni dall’uccisione dell’agente Antonio Galluzzo a Conca d’Oro- di Alessandro Pino

24 Giu

[ROMA] Ricorre oggi il trentottesimo anniversario dell’uccisione dell’agente della Polizia di Stato Antonio Galluzzo a opera di un commando terrorista dei NAR, avvenuto in via Val di Cogne – zona a Conca d’Oro- mentre piantonava l’abitazione del capo rappresentanza dell’Olp in Italia.
In sua memoria  il Vice Questore Vicario Rossella Matarazzo, alla presenza della vedova, ha deposto una corona di alloro a nome del Capo della Polizia Franco Gabrielli sulla lapide posta nel Commissariato Sant’Ippolito, dove l’agente prestava servizio. Era dunque Il 24 giugno 1982 quando un commando di quattro terroristi dei NAR attaccò la pattuglia composta da Galluzzo e dal suo collega Giuseppe Pillon. I due agenti furono disarmati e fatti bersaglio di diversi colpi di arma da fuoco. Antonio Galluzzo morì durante il trasporto in ospedale mentre Pillon rimase gravemente ferito. Le indagini della Digos della Questura di Roma permisero di arrestare gli autori dell’omicidio in meno di una settimana. Alcuni anni or sono in memoria di Antonio Galluzzo fu apposta una targa commemorativa anche nell’aula consiliare del Terzo Municipio a piazza Sempione, poco distante dal luogo dell’agguato.
Alessandro Pino

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Viale Ippocrate: tentano una truffa con quasi trecentomila euro falsi- di Alessandro Pino

24 Giu

[ROMA] Cinque persone delle quali tre dell’Est Europa sono state denunciate dalla Squadra Mobile per aver tentato una truffa nella compravendita di criptovaluta in cambio di contante a viale Ippocrate. Dopo essersi incontrati con la vittima (un sudamericano) in un bar, si sono spostate nella hall di un albergo poco distante dove è iniziato il conteggio di denaro per lo più falso che avrebbero consegnato al sudamericano in cambio di criptovaluta. L’operazione avveniva usando una macchina contabanconote ma con un gioco di destrezza erano sempre le stesse (poche) banconote autentiche a essere conteggiate, mentre quelle false che erano la maggior parte rimanevano in una valigetta. Tutto il movimento però era sotto l’osservazione degli agenti, allertati da una segnalazione. Quando sono entrati in azione, hanno trovato nella valigetta banconote false per quasi trecentomila euro, oltre a qualcuna autentica di quelle usate nella contazione.
Alessandro Pino

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Pietralata: colonia di api rimossa da parco giochi- di Alessandro Pino

23 Giu

[ROMA] Un’intera colonia di centinaia di api è stata rimossa e portata in salvo questo pomeriggio in piazza Federico Sacco a Pietralata presso l’area giochi per i bambini. L’intervento, effettuato dal Gruppo Roma 1 dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato coordinato dal volontario Alessandro Milella- apicoltore con anni di esperienza nel campo- fa seguito a un altro analogo svolto nella stessa zona la settimana scorsa. Dall’inizio dell’anno i volontari dell’Associazione presieduta da Attilio Carmine De Santis hanno svolto più di 1500 operazioni ambientali e logistiche di protezione civile nel Lazio, dalla rimozione stradale di alberi caduti ai salvataggi di persone in zone allagate. Durante l’emergenza Coronavirus assieme
all’Associazione Volontari per Roma diretta da Andrea Liburdi e al supporto di Suor Paola con l’Associazione So.Spe. (Solidarietà e Speranza) sono stati raccolti generi alimentari per oltre 3500 persone e quasi 400 animali domestici. Lo scorso 15 giugno è iniziata la campagna AIB (Anticendio Boschivo) con una squadra di professionisti pronti ad intervenire in caso di incendio, coordinati della Protezione Civile.
Alessandro Pino

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Casal de’ Pazzi: minaccia di morte un pizzaiolo per rubare le birre- di Alessandro Pino

23 Giu

[ROMA] Verso le due della scorsa notte agenti del commissariato Fidene Serpentara e del Reparto Volanti sono intervenuti in una pizzeria nella zona di Casal de’ Pazzi arrestando un ventinovenne romano: il malvivente stava infatti rubando alcune birre minacciando di morte il titolare.

Alessandro Pino

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Traffico di droga al Tufello e Monte Sacro: otto arresti- di Alessandro Pino

23 Giu

[ROMA] É in corso dalle prime ore del mattino un’operazione- chiamata “Mola”- per l’esecuzione di otto ordinanze di custodia cautelare con le quali è stata smantellata dalla Polizia di Stato una organizzazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti nelle zone del Tufello,  di Monte Sacro e Guidonia Montecelio oltre che nella città di Terni.
A eseguire gli arresti dopo le indagini
coordinate dal Pool Reati Gravi contro il Patrimonio sono stati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Fidene Serpentara. Degli arrestati, sei sono finiti ai domiciliari e due in carcere. Altre quattro persone sono state denunciate.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Piazza Caprera: spara a salve e mette i video su Instagram, preso con la droga nelle mutande- di Alessandro Pino

22 Giu

[ROMA] Aveva postato su Instagram dei video in cui appariva mentre esplodeva alcuni colpi di pistola a piazza Caprera al grido di “Oggi siamo sportivi”, suscitando preoccupazione nel quartiere. Per questo
gli agenti del commissariato Salario Parioli hanno iniziato dei servizi specifici
per accertarne l’identità: è risultato essere un romano ventiquattrenne con vari precedenti di polizia, abitante in via Padova. Durante la perquisizione nell’abitazione del giovane è stata trovata l’arma usata nei video: una riproduzione a salve di una pistola Glock con 23 cartucce, oltre  a tre involucri di marijuana dei quali uno nascosto nelle mutande ragazzo. Il ragazzo è stato denunciato per accensioni ed esplosioni pericolose e per il possesso di sostanza stupefacente.
Alessandro Pino

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Tiburtino III: ucciso a coltellate dopo una lite- di Alessandro Pino

22 Giu

[ROMA] Un albanese quarantunenne è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di avere ucciso a coltellate ieri sera un tunisino in largo del Badile, zona Tiburtino III. L’omicidio sarebbe avvenuto verso le ventitré al culmine di una discussione per futili motivi tra i due che si conoscevano. L’albanese sotto i fumi dell’alcool in uno scoppio di rabbia avrebbe colpito più volte con un’arma da taglio il tunisino, procurandogli gravissime ferite risultate mortali al torace e alla testa. Dopo il fatto, l’albanese si sarebbe allontanato dal posto ma dopo rapide indagini è stato fermato lungo la Tiburtina anche se al momento del fermo si era disfatto dei vestiti indossati durante l’aggressione e dell’arma utilizzata, le cui ricerche sono in corso. La maglia ancora sporca di sangue è stata invece trovata dai militari in un cassonetto dell’immondizia. Al momento l’uomo si trova a
Regina Coeli mentre il cadavere del tunisino è stato portato all’Istituto di Medicina Legale per l’autopsia.
Alessandro Pino

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Viale Ippocrate: rapina un bar ma viene arrestato poco dopo- di Alessandro Pino

22 Giu

[ROMA] È entrato in un bar di viale Ippocrate, nei pressi della Città Universitaria, minacciando i presenti con un coltello da cucina per farsi consegnare l’incasso, circa sessanta euro. È accaduto poco dopo le sette di mattina ma al delinquente è andata male ed è finito quasi subito dietro le sbarre: i poliziotti del
commissariato Porta Pia hanno raccolto alcune testimonianze e visionato le immagini della videosorveglianza, grazie alle quali hanno identificato una vecchia conoscenza, un trentanovenne romano e si sono subito messi alla sua ricerca andando a cercarlo a casa. Tra i contatori del gas del palazzo dove abita è stato trovato il coltello mentre lui è stato bloccato nel piazzale della stazione Tiburtina e dopo gli accertamenti è stato portato a Regina Coeli.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Che fine ha fatto il cinghialino di Settebagni? – di Alessandro Pino

21 Giu

[ROMA] Da alcuni giorni a Settebagni sembra non si abbiano più notizie dei simpatico cinghialino che nelle settimane precedenti era invece stato avvistato numerose volte, tanto da diventare un caso che aveva suscitato l’interesse della stampa nazionale e persino estera. Il suino, sconfinando dalla riserva della Marcigliana, era diventato una presenza abituale per il quartiere specialmente in via Sant’Antonio di Padova, pascolando tra i rifiuti ed entrando anche nei parchi condominiali al punto che aveva familiarizzato con alcuni residenti (pratica però sconsigliata dalle autorità preposte). Poi d’improvviso più niente, proprio quando si stava cercando di organizzarne il trasferimento in sicurezza per l’incolumità di tutti, inclusa ovviamente quella dell’animale, anche se non erano mancati sui social battute di dubbio gusto a base di pappardelle e braciolate. Il timore è appunto che possa essergli accaduto qualcosa di brutto per mano di persone senza scrupoli.
Alessandro Pino

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Casal Bertone: presi con arnesi da scasso in un garage condominiale- di Alessandro Pino

20 Giu

[ROMA] Tre persone, già note alle Forze dell’Ordine, sono state trovate dai Carabinieri mentre si aggiravano in un garage seminterrato condominiale in via Domenico de Dominicis, zona Casal Bertone. I militari erano intervenuti a seguito di una segnalazione al 112.
Nella loro macchina sono stati trovati e sequestrati arnesi da scasso. I tre (due e uomini di 51 e 38 anni e una ragazza ventunenne) dopo essere stati portati in caserma e denunciati per concorso in tentato furto aggravato, sono stati rilasciati.
Alessandro Pino

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Ragazza minaccia di pugnalarsi, salvata dagli agenti del Commissariato Fidene Serpentara- di Alessandro Pino

19 Giu

[ROMA] Una adolescente che voleva suicidarsi è stata salvata ieri sera dagli agenti del commissariato di Polizia Fidene-Serpentara. Al 112 era arrivata la richiesta di aiuto da parte degli operatori di una casa famiglia in cui una ragazza ospite impugnava un coltello da cucina con l’intento di uccidersi. Gli agenti sono arrivati insieme al 118, trovando la ragazza con la lama puntata sul petto. I poliziotti sono riusciti a calmarla e al momento giusto l’hanno bloccata togliendole il coltello e affidandola alle alle cure dei sanitari.
Alessandro Pino

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