Archivio | febbraio, 2021
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Sacco Pastore: preso mentre ruba uno scooter | di Alessandro Pino

28 Feb

[ROMA] Un diciannovenne è stato arrestato dalla Polizia in zona Sacco Pastore per furto aggravato in concorso nel pomeriggio del 27 febbraio. Gli agenti del commissariato Vescovio e del III Distretto Fidene Serpentara lo hanno sorpreso in via Val d’Aosta mentre con altri due ragazzi spingeva uno scooter. Alla vista dei poliziotti i tre si sono dati alla fuga e solo uno di loro è stato fermato. Il fermato è stato portato nelle camere di sicurezza in attesa della direttissima.
Alessandro Pino

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Valle Fiorita: rubano decine di modellini di auto | di Alessandro Pino

28 Feb

[ROMA] Avevano appena rubato decine di modellini di automobili- anche da collezione e d’epoca- dal garage di un villino a schiera di via Ispica, zona Valle Fiorita. Per questo due pregiudicati romani di 39 e 48 anni sono stati arrestati dai Carabinieri.

Quando i militari della Stazione Roma Tor Vergata li hanno trovati in flagrante i due hanno cercato di scappare a piedi ma sono stati bloccati. Oltre alle automobiline avevano sottratto altri oggetti dai box vicini.
La refurtiva è stata restituita ai proprietari.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Tomba di Nerone: un arresto per droga | di Alessandro Pino

28 Feb

[ROMA] Un ventunenne romano è stato arrestato per spaccio dalla Polizia in zona Tomba di Nerone. Gli agenti del commissariato Flaminio Nuovo e delle Volanti lo avevano fermato per un controllo in via Montefiascone dopo numerose segnalazioni  da parte dei residenti del quartiere su una intensa attività di spaccio di droga. Durante una perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di quasi ottanta grammi di hashish e circa seicento euro in contanti.
Alessandro Pino

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San Giovanni: in manette per spaccio | di Alessandro Pino

28 Feb

[ROMA] Un quarantottenne romano è stato arrestato dalla Polizia in piazza di San Giovanni in Laterano per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Gli agenti del commissariato Celio lo hanno trovato in possesso di sette dosi di cocaina e quasi ottocento euro in contanti. In casa gli sono stati trovati due fogli con appunti di nome e cifre riconducibili all’attività di spaccio.

Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Il Ponte Nomentano classificato 227° tra i Luoghi del Cuore Fai | di Alessandro Pino

27 Feb

[ROMA] Sono stati annunciati il 25 febbraio i risultati del Censimento 2020 dei Luoghi del Cuore, promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano e giunto alla decima edizione. Nato per promuovere la cura e la valorizzazione di luoghi caratteristici del territorio nazionale, il Censimento ha visto concorrere tra essi il Ponte Nomentano, luogo simbolo del Terzo Municipio, classificatosi solo al 227° posto avendo raccolto sul sito del Fai 1752 voti. Ben poca cosa rispetto alle oltre settantacinquemila preferenze attribuite alla Ferrovia delle Meraviglie Cuneo Ventimiglia Nizza, vincitrice del Censimento. Subito dopo si sono piazzati il Castello e Parco di Sammezzano in Toscana con più di sessantaduemila voti e il Castello di Brescia con più di quarantatremila voti.

Notevolissimo in ogni caso il successo dell’iniziativa: 2.353.932 i voti pervenuti complessivamente. La campagna dei Luoghi del Cuore del Fai si articola su un ciclo biennale: negli anni pari si svolge il Censimento vero e proprio, in quelli dispari successivi si tiene un bando al quale partecipano i luoghi che hanno raccolto più di duemila preferenze, per accedere a contributi economici destinati alla loro cura.

Ricordiamo che l’ultimo sabato e domenica di ogni mese si svolgono le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano a cura della associazione “Il Carro de’Comici” in compagnia dell’attore e regista Gherardo Dino Ruggiero.

Alessandro Pino

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Pigneto: litiga con la moglie per i voti del figlio e la accoltella alla gola | di Alessandro Pino

27 Feb

[ROMA] Ha aggredito la moglie accoltellandola alla gola dopo aver litigato per i voti del figlio e ha preso a calci e pugni i poliziotti intervenuti: per questo un filippino quarantatreenne è stato arrestato al Pigneto nella serata del 26 febbraio.

L’uomo in preda all’alcool dopo aver accoltellato la moglie era stato disarmato da un amico presente in casa ma anche così non si è placato e dopo aver lanciato uno specchio da tavolo contro il muro ha cercato nuovamente di ferire la moglie con un frammento tagliente. La vittima è riuscita a scappare chiamando il 112 ma senza poter portare con lei il figlio.

Quando i poliziotti sono entrati in casa, il marito ha aggredito anche loro ma alla fine è stato arrestato per maltrattamenti, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. La moglie e il figlio sono stati refertati in ospedale rispettivamente con dieci giorni e una settimana di prognosi.
Alessandro Pino

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Largo Ravenna: ruba abiti in un negozio, arrestato | di Alessandro Pino

27 Feb

[ROMA] Un trentacinquenne originario della Libia con precedenti è stato arrestato dalla Polizia a largo Ravenna per furto aggravato nel primo pomeriggio del 26 febbraio.

L’uomo mentre si trovava in un negozio di abbigliamento aveva tolto la placca antifurto da alcuni abiti nascondendoli in uno zaino. Gli agenti del Commissariato Porta Pia lo hanno portato in ufficio per la redazione degli atti e poi su disposizione dell’Autorità Giudiziaria nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima.
Alessandro Pino

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San Giovanni: presi mentre rubano uno scooter | di Alessandro Pino

26 Feb

[ROMA] Due ragazzi che stavano rubando uno scooter sono stati arrestati nel pomeriggio del 25 febbraio dagli investigatori del VII Distretto San Giovanni dopo una segnalazione giunta al 112. I due si erano divisi i ruoli di palo ed esecutore materiale. Sono stati sequestrati due spadini, nastro adesivo e un connettore elettrico. Uno dei due in macchina aveva una mazza da baseball e un coltello a serramanico che sono stati sequestrati.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Sergio Manoni per sempre con i ragazzi del Settebagni Calcio | di Alessandro Pino

26 Feb

[ROMA] È scomparso nei giorni scorsi all’età di 64 anni Sergio Manoni, persona notissima nel quartiere di Settebagni per essere stato dirigente della locale squadra di calcio lungo un quarantennio. Figlio di quel Gustavo che contribuì a fondare di fatto il nucleo principale della allora borgata, aveva visto passare davanti ai suoi occhi generazioni su generazioni di giovani calciatori contribuendone alla formazione sportiva. Innumerevoli i messaggi di cordoglio succedutisi via social. Fra tutti riportiamo quello apparso sulla pagina ufficiale della Asd Settebagni Calcio Salario: “La nostra riconoscenza nei tuoi confronti sarà sempre infinita e non saranno mai abbastanza i ringraziamenti per quanto fatto per la società e per i ragazzi”.
Alessandro Pino

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Cinquina: maniaco mostra i genitali a due bambine che giocano al parco| di Alessandro Pino

26 Feb

[ROMA] C’è preoccupazione nel quartiere di Cinquina dopo che nel pomeriggio del 25 febbraio un maniaco avrebbe mostrato i genitali a due sorelline che giocavano in un’area ludica in via Carlo Muscetta. Secondo quanto ricostruito da Roma Today l’uomo a bordo di un furgone avrebbe attirato l’attenzione delle piccole e una volta avvicinatesi si sarebbe fatto trovare con le mutande abbassate e i genitali in vista.
Da qui la fuga delle bambine spaventatissime e urlanti mentre il disgustoso adescatore si allontanava dileguandosi. Sul posto, chiamata dal padre delle bambine, è intervenuta la Polizia che è alla ricerca dell’individuo.

Alessandro Pino

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Torpignattara: spacca il finestrino di un furgone per rubare attrezzi | di Alessandro Pino

26 Feb

[ROMA] Un marocchino ventiquattrenne senza fissa dimora, nullafacente e con precedenti è stato arrestato la notte del 26 febbraio dai Carabinieri della Stazione di Roma Torpignattara per furto aggravato.
I militari lo hanno sorpreso subito dopo che aveva spaccato il finestrino di un furgone da cui stava portando via due torce portatili a led e una chiave inglese universale per sbloccare le porte degli ascensori.
Il nordafricano ha provato a scappare ma è stato raggiunto e bloccato. La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario.
Alessandro Pino

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Tuscolana: autobus si incendia | di Alessandro Pino

26 Feb

[ROMA] Ennesimo autobus pubblico andato a fuoco sulle strade della Capitale, la mattina del 26 febbraio. Poco prima delle otto i Vigili del Fuoco sono intervenuti sulla Tuscolana in zona Anagnina. La vettura è andata completamente distrutta dalle fiamme ma per fortuna nessuna persona è rimasta coinvolta.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Sabato 27 e domenica 28 febbraio tornano le visite guidate a Ponte Nomentano e Città Giardino | di Alessandro Pino

25 Feb

[ROMA] Tornano anche questo fine mese le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e Città Giardino organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici”, con il patrocinio del Municipio Roma III Montesacro:


sabato 27 e domenica 28 febbraio primo appuntamento alle 10 del mattino al Ponte Nomentano, simbolo del Terzo Municipio e unico ponte di epoca romana a conservare le torri del ‘400.
Assieme all’attore, regista e divulgatore Gherardo Dino Ruggiero adulti e bambini andranno alla scoperta dei segreti del ponte: i simboli di Ercole, la feritoia per versare l’olio bollente, i segni lasciati dai Visigoti di Totila nel 549, dall’esercito francese accorso contro la Repubblica Romana nel 1849, dal terremoto del 1703, i due Mausolei del I secolo, il Monte Sacro ora Parchetto Bolìvar.

Secondo appuntamento alle 15 e 30 sotto il portico di piazza Sempione per la visita a Città Giardino e alla sorgente dell’Acqua Sacra.

Sono consigliate calzature comode. Per informazioni e prenotazioni telefonare al
338.7965614.

La visita è gratuita e si svolgerà nella massima sicurezza come da normativa anticovid, trattandosi di passeggiate all’aperto, con soste nei siti più interessanti dove la distanza è garantita dagli ampi spazi.

Alessandro Pino

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La partecipazione al tempo del covid. Bella, faticosa e necessaria. Intervista a Riccardo Corbucci

25 Feb

Sono tornate in primo piano le questioni riguardanti la partecipazione alle attività municipali, specialmente con le vicende riguardanti la pedonalizzazione di Piazza Sempione, opera della giunta, con il consiglio ufficialmente all’oscuro fino a poco fa e i cittadini di Città Giardino che sono stati informati dai giornali. Il regolamento municipale attualmente in vigore, fu licenziato quando presidente del Consiglio era Riccardo Corbucci – ora dirigente romano del Pd – e ha regolamentato in maniera chiara la partecipazione degli amministrati.

Corbucci lei che ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio del III Municipio e di assessore alla trasparenza e alla partecipazione, cosa mi dice delle polemiche di questa ore, sollevate da alcuni comitati, circa la trasparenza e la partecipazione dei cittadini alle sedute delle commissioni consiliari?

Era il 1 aprile del 2014 e fummo il primo Municipio di Roma ad approvare un regolamento municipale che consente ai cittadini di portare in discussione atti di iniziativa popolare, sostenuti da almeno 500 firme di residenti sui quali il consiglio ha l’obbligo di esprimersi. Inoltre prima che arrivassero gli streaming istituzionali siamo stati i primi ad aprire le commissioni e i consigli agli interventi dei cittadini e a mandare online le registrazioni. In III Municipio siamo stati dei pionieri della partecipazione e della trasparenza, grazie alla volontà unitaria di tutte le forze politiche. È un processo che è cominciato con il Presidente Cristiano Bonelli (Pdl), ha avuto il suo apice con il suo successore Paolo Emilio Marchionne (Pd) ed è continuato anche con la Presidente Roberta Capoccioni (M5S). Per questo mi preoccupa, che in conseguenza delle restrizioni legate al Covid, possano permanere troppo a lungo limitazioni alla partecipazione dei cittadini alla vita delle Istituzioni.

Sembra che oggi siano i presidenti delle singole commissioni a decidere chi possa o meno partecipare e intervenire alle stesse, in base al criterio che possano partecipare soltanto “enti portatori di interessi diffusi”. Lo trova giusto?

Credo che questa decisione sia stata assunta in via emergenziale a causa del Covid, che ha impedito al consiglio e alle commissioni di riunirsi in presenza. In tutti questi anni le commissioni sono sempre state aperte a tutti. Poi ovviamente è giusto che sia data priorità agli interventi di soggetti che sono stai invitati e che hanno una qualche ragione per farlo. Tuttavia tutti dovrebbero poter partecipare. Anche perché potenzialmente tutti i residenti interessati da un progetto hanno potenzialmente il diritto di poter esprimere la propria opinione. Alcune volte come municipio abbiamo persino promosso dei referendum per scegliere insieme ai residenti le decisioni da assumere. Personalmente sono favorevole ad una partecipazione spinta, che seppur faticosa alla fine conduce alla condivisione delle scelte e riduce di molto il conflitto. Ricordo il primo bilancio partecipato che ho promosso da assessore con i comitati di quartiere, le associazioni, la cooperazione sociale, i centri anziani e le scuole del nostro territorio. Fu un’esperienza straordinaria e alla fine del percorso partecipato quel bilancio, frutto di scelte concertate con la cittadinanza attiva, lo sostennero tutte le forze politiche. Quando la partecipazione è spinta, c’è tanta trasparenza e questo migliora i rapporti fra i cittadini e le Istituzioni.

Cosa dovrebbe fare il III Municipio allora?

Mi appello al Presidente del consiglio municipale Yuri Bugli, persona seria e preparata che conosco da vent’anni, affinché si faccia un regolamento transitorio della partecipazione, che consenta ai cittadini interessati di poter ascoltare e partecipare alle commissioni. C’è già troppa distanza fra politica e cittadinanza per far sì che questo maledetto virus la ampli. Sono cose che si stanno facendo anche in altri comuni più piccoli. Non sappiamo quanto durerà ancora l’emergenza, ma è importante mantenere uno standard elevato di partecipazione. Sono stato consigliere municipale per molti anni e sono assolutamente convinto che anche i consiglieri di questa consiliatura abbiano piacere di parlare e decidere insieme ai cittadini. Nessuna persona che faccia politica per passione trae soddisfazione dallo starsene a casa propria davanti ad uno schermo a parlare soltanto con altri eletti delle Istituzioni. Si tratta semplicemente di trovare un giusto compromesso fra partecipazione e organizzazione, con regole certe comunicate a tutta la cittadinanza.

LM

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Colle Salario: cinque anni con la cabina elettrica del degrado | di Alessandro Pino

25 Feb

[ROMA] Sono passati cinque anni da quando una cabina elettrica a via Fiastra -zona Colle Salario- prese fuoco diventando così ricovero di (s)fortuna per sbandati dove si accumula immondizia.

Sul posto sono tornati- con tanto di candelina da spegnere per celebrare ironicamente l’anniversario due esponenti della Lega: la consigliera regionale Laura Corrotti e il consigliere municipale Fabrizio Bevilacqua.

Alessandro Pino

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Via Calpurnio Pisone: alla Posta vuole attivare una carta di pagamento sotto falso nome e con documenti contraffatti | di Alessandro Pino

25 Feb

[ROMA] Aveva provato ad attivare una carta di debito presso l’ufficio postale di via Calpurnio Pisone dichiarando un falso nome e presentando allo sportello documenti contraffatti. Per questo un trentanovenne romano è stato denunciato ai piede libero dai Carabinieri nel pomeriggio del 24 febbraio.

L’impiegato allo sportello, insospettitosi, ha chiamato il 112 senza farsi notare dall’uomo. Sul posto sono arrivati i militari del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno identificato il maldestro personaggio: per lui è scattata la denuncia con le accuse di tentata truffa, sostituzione di persona e fabbricazione di documenti falsi.
Alessandro Pino

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Piazza Ruggero di Sicilia: vuole soldi e la afferra per un braccio per toglierle la mascherina | di Alessandro Pino

25 Feb

[ROMA] Un dominicano trentacinquenne con precedenti è stato arrestato dalla Polizia in piazza Ruggero di Sicilia per violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale nel primo pomeriggio del 24 febbraio.

Erano circa le tredici quando l’uomo dopo aver seguito la vittima presa di mira, prima le ha chiesto dei soldi e poi l’ha afferrata per un braccio cercando di toglierle la mascherina. A quel punto intimorita ha chiamato le forze dell’ordine: gli agenti delle Volanti arrivati sul posto sono riusciti a bloccare l’aggressore nonostante la sua resistenza e a portarlo in ufficio.
Alessandro Pino

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Ciclabile Jonio: critiche da sinistra a destra, commerciante si incatena per protesta | di Alessandro Pino

24 Feb

[ROMA] L’inizio della pitturazione delle piste ciclabili sulla direttrice di viale Jonio annunciato trionfalmente sui social dal sindaco di Roma Virginia Raggi, ha suscitato reazioni tutt’altro che favorevoli sia a livello politico che fra i cittadini.

Contro quella che a piu di qualcuno sembra una ossessione da invasati del pedale, in contrasto con le reali esigenze quotidiane di sopravvivenza urbana e creando impedimenti insormontabili al commercio, si è arrivati al gesto eclatante di un negoziante di piazzale Jonio incatenatosi per protesta a un tombino nel pomeriggio del 23 febbraio, rimanendo seduto nell’auto parcheggiata davanti al suo esercizio impedendo così di spostarla e di tracciare la ciclabile con la vernice. «L’unica possibilità che avevo era quella, poi sarebbe stato impossibile opporci a questa cosa insensata che non ci permette più di lavorare» dichiara Stefano Cecchi, titolare da quarant’anni di un negozio di materassi: materassi che con una pista ciclabile diventerebbe impossibile scaricare dai camion dei fornitori e caricare sulle auto dei clienti, per capire la portata del disagio.


Sul fronte della politica si è registrato a sinistra un intervento sui social di
Fabio Dionisi, già assessore ai Lavori Pubblici in Terzo Municipio all’epoca della giunta Marchionne: “La amministrazione Raggi in vista delle elezioni ha sguinzagliato l’Agenzia per la Mobilità di Roma di disegnare su Roma quanti più chilometri possibili di piste ciclabili. Tali realizzazioni fatte molto spesso senza redigere preventivamente un progetto fatto con un rilievo preciso delle attività esistenti stanno creando disagi enormi alle persone, si nota dai post provenienti da quartieri diversi, il tutto senza coinvolgere i Municipi interessati” si legge nel suo post. Contrarietà anche in area centrodestra, con il consigliere leghista in Terzo Municipio Fabrizio Bevilacqua che sul suo profilo Facebook ha accostato l’idea di una ciclabile a viale Jonio alla famosa corazzata di Fantozzi: “Una cagata pazzesca”…
Alessandro Pino

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Ancora intoppi per l’asilo nido di Castel Giubileo, un contenzioso blocca l’ultimazione dei lavori – di Luciana Miocchi

24 Feb

Parla l’ex presidente del Municipio (2008-2013) Cristiano Bonelli, colui che ne decretò la chiusura nove anni fa. Qui l’articolo dell’epoca https://lucianamiocchi.com/2012/07/13/roma-iv-municipio-a-castel-giubileo-chiude-lasilo-nido-per-problemi-di-umidita-riaprira-quando-non-si-sa/ e la situazione due anni dopo, nel 2015 https://lucianamiocchi.com/2015/08/06/castel-giubileo-sempre-peggio-lasilo-castello-di-gelsomina-e-il-parco-di-via-bolognola-fotogallery-di-alessandro-pino/

L’asilo nido di Castel Giubileo è ormai in disuso da più di nove anni, quando il presidente del Municipio del tempo, Cristiano Bonelli, prese la decisione di chiuderlo a seguito di segnalazioni alla asl e di una certificazione di un pediatra sui rischi per la salute dei piccoli, in quanto i locali risultavano umidi e insalubri e trasferire le attività a più di cinque km di distanza, in un edificio destinato a scuola primaria e che fu riadattato per l’occasione, impossibile da raggiungere da Castel Giubileo e Settebagni, il bacino di utenza della struttura, senza l’uso di un mezzo privato. Si sono alternate da allora, diverse presidenze in Municipio e la ferita con le istituzioni è rimasta aperta a lungo, perché ben presto si capì che non vi sarebbe stato un ritorno, né a breve né a medio periodo. I primi finanziamenti cominciarono ad arrivare a metà della consiliatura Marchionne, nel 2016, dopo aver sgomberato l’area da un’occupazione abusiva e aver contato i danni, mentre quella Capoccioni se ne disinteressò, ritenendone l’utilità marginale, rispetto le nuove zone in espansione del Municipio. Poi rimaneva il problema dell’assunzione di nuove operatrici, visto che ormai il Castello di Gelsomina, integrato nel complesso residenziale di via Lea Padovani e raggiunto dai mezzi in partenza da Porta di Roma, era divenuto inamovibile. Con l’insediamento della giunta Caudo, nella seconda metà del 2018, tenuto conto anche delle risorse impiegate per la prima tranche dei lavori di risanamento, il progetto di riportare il nido a Castel Giubileo ha ripreso quota, con lo stanziamento di altri fondi e l’emanazione di un bando per la fornitura di arredi, infissi e altri lavori a completamento. Poi il covid ha rallentato tutto. Poi..ancora un inciampo. Si è aperto un contenzioso sui lavori di impermeabilizzazione della copertura. Nei giorni scorsi c’è stato un sopralluogo nel cantiere della struttura, al quale hanno partecipato sia il Presidente del Municipio Giovanni Caudo sia il Direttore del III, Patrizia Di Nola, sia alcuni consiglieri, sia Cristiano Bonelli, nella sua veste politica di coordinatore della Lega, che ne ha dato notizia.

Bonelli, come mai ha partecipato a un sopralluogo all’asilo nido chiuso di Castel Giubileo? Non è neppure consigliere

Oltre ad averlo fatto io il sopralluogo, lo ha fatto Caudo e la Di Nola. Tranne l’assessore ai lavori pubblici (Francesco Pieroni, ndr) a cui sono sfuggiti 270000 euro in parte buttati, come si evince dal capitolato, che è noto. L’ufficio tecnico, senza la vigilanza della politica, ha fatto una gara senza prevedere l’intervento sul solaio, che è fondamentale, perché mette in isolamento da piogge esterne il tetto e, quindi, tutta la struttura. Riassumo i fatti brevemente: se ne accorgono in secondo tempo, quando la ditta comincia ad intervenire e segnala la mancanza. L’ufficio tecnico, anziché ammettere l’errore di non averlo messo nel capitolato degli interventi da effettuare, pretende che venga fatto comunque, senza aumentare l’importo da liquidare, nonostante i costi lievitati. Così si irrigidiscono i rapporti, addirittura si arriva a ipotizzare il blocco dello stato di avanzamento lavori e a rimandare tutto a una possibile causa, con l’incasso di quanto già realizzato rimandato a fine giudizio. Cominciano a litigare, il responsabile della ditta si impunta e dice ma che voi, davero  davero te la piji con me? Io ho fatto i lavori a puntino, te lo ho arredato, ci stanno le lavatrici, i banchi i lettini per i bambini, tutto preciso. Peccato che dopo venti giorni, un mese, le piogge, senza l’isolamento superficiale, l’acqua comincia ad entrare. Quindi i soldi che sono stati spesi per ristrutturarlo e rimetterlo a nuovo sono di fatto svaniti, non tutti, però bisogna fare un altro intervento per levare le perdite, la muffa eccetera eccetera. In tutto questo, hanno cercato di intervenire. Sono intervenuti in presenza sia il Presidente del Municipio, Caudo, sia la direttrice, Di Nola, dicendo ma qua, si è impuntato il nostro dell’ufficio tecnico ..ed ecco cosa sta succedendo.

Se ne sta interessando perché nove anni fa lo chiuse lei?

Se la vogliamo dire tutta, visto che allora mi fecero a pezzi perché io ebbi il coraggio di chiuderlo dopo il parere dei pediatri della asl, quelli che hanno fatto i lavori adesso hanno scoperto che le fognature erano a dispersione, quindi i bambini galleggiavano nella fogna, perché a dispersione vuol dire che non c’è un indotto nella fognatura e quindi non solo l’acqua della falda che è collegata con il Tevere, ogni volta che si alza il fiume, spingeva sul pavimento dell’asilo, l’acqua di fatto trasudava e i bambini si ammalavano continuamente, ma era anche fogna, capito.

Lei però non ha risposto sul perché è andato lei. Non c’era disponibile nessuno dei consiglieri municipali della Lega?

Castel Giubileo come noto è quartiere da tutti abbandonato e da me preso sottobraccio e le persone che ci vivono sono d’oro, è una comunità che non puoi riscontrare da nessuna parte a Roma, è un quartiere che da quando l’ho conosciuto lo seguo ogni volta che posso e in più c’è quell’asilo che grida vendetta, fu chiuso proprio dal sottoscritto per le ragioni che conosce e quindi è normale che l’ho sempre seguito, seguo i solleciti del comitato di Marco Baldinelli, dei residenti e quindi come dire, ripeto, tutti questi puntini chiudono il cerchio. Lei mette il ditino nella piaga, dove stavano i consiglieri? Alcuni sono un po’ inesperti. Però stavo con Mario Astolfi (consigliere municipale della Lega), a dire il vero è venuto anche il consigliere regionale Daniele Giannini, eravamo andati a vedere il parco vicino, degradato (confina con l’asilo, ndr).

Dirò di più. La Di Nola, attuale direttore del Municipio, per un periodo, fino a pochissimo tempo fa ricopriva anche la direzione tecnica, nonché quella dei servizi sociali, in contemporanea. Una e trina. Avevamo il direttore che scriveva al capo dell’ufficio tecnico, che era lei, come nel caso del progetto di piazza Sempione, dove mandava, come prassi prevede, come Direttore, la delibera di giunta al direttore della direzione tecnica che era sempre la Di Nola, posso immaginare che verifiche, che controlli. Ma insisto nel dire che è mancata la politica, con i soldi pubblici impiegati solo per fare belle figure.

Luciana Miocchi

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Addio a Fiammetta La Guidara, la giornalista dei motori | di Alessandro Pino

24 Feb

[VARESE] È mancata dopo un malore a soli cinquant’anni la giornalista sportiva Fiammetta La Guidara. Romana laureata in Giurisprudenza, specializzata e appassionata di motori, era volto e voce particolarmente nota al pubblico degli appassionati come inviata al Motomondiale e in Formula 1 e come firma di punta della rivista Motosprint.
Alcuni anni fa presenziò alla presentazione tenutasi a Monte Sacro di una corsa automobilistica che si sarebbe svolta in Cina.
Alessandro Pino

(Nella foto, Fiammetta La Guidara fotografata da Alessandro Pino)

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