[ROMA] Sono stati individuati dalla Polizia di Roma Capitale due seminterrati all’interno di un bar e di un ristorante in zona Torpignattara che venivano utilizzati come bische clandestine.
La scoperta è stata compiuta dagli agenti del V Gruppo Prenestino dopo indagini prolungate. Sono state identificate 18 persone, tutte di nazionalità cinese compresi i gestori dei due locali: sei le denunce per esercizio del gioco d’azzardo.
Durante i controlli gli agenti hanno riscontrato anche diverse irregolarità in merito alle norme anti Covid e accertato gravi violazioni igienico sanitarie: sono stati sequestrati tre quintali di carne e pesce scaduti o privi di tracciabilità, oltre a due congelatori e a un frigorifero. Entrambi i locali sono stati chiusi.
[ROMA] Dramma in un palazzo di via Monza- zona San Giovanni- nella prima mattinata dell’11 giugno: un condómino sentendo un acre odore di bruciato ha chiamato i Vigili del Fuoco.
Una volta entrati nell’appartamento hanno trovato un uomo di 45 anni che si era cosparso di liquido infiammabile, ancora vivo. Dopo i primi soccorsi, l’uomo è stato affidato ai sanitari e trasportato con ustioni all’ospedale S. Eugenio. Alessandro Pino
[COLLEFERRO-RM} Un tunisino trentaduenne senza fissa dimora e con pregiudizi specifici è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di furto aggravato commesso in un noto esercizio commerciale cittadino.
Il nordafricano ha rubato un monopattino del valore di circa 800 euro. La vittima, accortasi del furto, ha telefonato al 112 e si è messa all’inseguimento del ladro. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, dopo aver ricevuto la segnalazione hanno raggiunto l’indirizzo indicato dalla vittima e sono riusciti a bloccare il tunisino nei pressi della stazione ferroviaria.
Dopo l’arresto lo straniero è stato condotto in caserma, mentre il monopattino il cui meccanismo di allarme gli è stato trovato in tasca, è stato restituito al proprietario. In attesa di giudizio definitivo, per il tunisino è scattato il divieto di dimora nel Comune di Colleferro. Alessandro Pino
[ROMA] Per combattere i fenomeni della malamovida e del consumo di alcolici da parte dei minorenni, sono stati intensificati i controlli da parte della Polizia: nelle ultime ore sono state sospese le licenze e temporaneamente chiusi quattro locali nel quartiere Salario e a Monte Sacro:
la prima sospensione della licenza, di dieci giorni, ha riguardato un minimarket in via Viterbo dove venivano venduti alcolici a minorenni senza che il titolare richiedesse documenti atti a verificarne l’età.
Dieci giorni di sospensione della licenza anche per un locale in Via Nizza dove sono state trovate due ragazze minorenni che consumavano superalcolici ai tavoli esterni.
Stesso provvedimento è stato notificato al titolare di un bar di via Salaria dove otto ragazze minorenni sono state trovate a bere spritz senza che il gestore verificasse la loro età tramite un documento. Poiché una delle ragazze aveva meno di 16 anni, il titolare oltre alla sospensione della licenza dovrà anche risponderne penalmente.
A viale Ionio, trenta giorni di sospensione della licenza a un locale dove era stato scoperto un ingente quantitativo di hashish, suddiviso in dosi pronte per la vendita. Il titolare, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, è stato anche denunciato perchè aveva mostrato i genitali a una bambina.
[ROMA] A causa di un incendio sviluppatosi nel terrapieno dei bastioni antistanti il piazzale in via della Stazione di Settebagni nell’omonimo quartiere, il canneto che vi si trovava si è afflosciato su metà della scalinata che scende fino a via San Giovanni Valdarno e porta alla Salaria, rendendo di fatto inaccessibile quella parte di gradinata.
L’altra rampa della scala rimane comunque percorribile. Il fatto è stato segnalato la mattina del 10 giugno da una residente.
[ROMA] È finito in manette dopo un inseguimento iniziato in via Cola di Rienzo la mattina del 9 giugno un romano cinquantaduenne accusato di essere l’autore di circa quindici scippi e rapine avvenuti nel quartiere Prati dallo scorso anno.
Le indagini della Polizia che si erano svolte attraverso l’analisi delle telecamere di sorveglianza dei transiti veicolari e attività di individuazione fotografica, hanno permesso l’identificazione dell’autore dei reati mostrandone il modus operandi: l’uomo dopo aver prescelto la vittima, la avvicinava strappandole la borsa e si dileguava. In un caso lo strappo della borsa aveva causato la caduta dell’anziana vittima che aveva riportato la rottura del femore.
Sono allora stati intensificati specifici controlli e finalmente in via Cola di Rienzo una pattuglia in borghese ha incrociato l’uomo a bordo di un ciclomotore risultato rubato: lui ha provato a fuggire ma è stato inseguito e arrestato. Con sé aveva inoltre arnesi da scasso. Sono in corso ulteriori indagini per accertare se l’arrestato sia coinvolto anche in analoghi avvenuti in zone limitrofe. Alessandro Pino
[ROMA] Erano diventati l’incubo dei loro coetanei ma anche degli adulti a Conca d’Oro, ai Parioli, a Monte Sacro e in centro. Ma ora è stato rintracciato dalla Polizia anche il nono componente di un gruppo criminale di giovani e giovanissimi, ritenuto autore di alcune rapine avvenute a gennaio e composto da quattro maggiorenni e cinque minorenni.
L’ultimo identificato è appunto un sedicenne che, dall’analisi delle immagini tratte da smartphone e telecamere e dall’ascolto delle testimonianze, è risultato essere particolarmente violento, aggredendo a calci la vittima di turno che poi veniva rapinata dal branco.
Analizzando i cellulari degli indagati è saltata fuori una chat su WhatsApp che avevano chiamato “Il Trio che spacca” in cui si scambiavano messaggi allusivi alle rapine di gennaio e ad altre commesse tra dicembre del 2020 e il febbraio scorso. Già a marzo il Tribunale Ordinario e il Tribunale per i minorenni di Roma avevano emesso otto misure cautelari. Per ultimo, in questi giorni è stata data esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare della permanenza in casa per sei mesi nei confronti del sedicenne.
[ARTENA-RM] I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno scoperto un giro di fatture false preordinato a consentire a una nota società di Artena un’ingente evasione fiscale.
Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Colleferro hanno permesso di individuare cinque società “cartiere”, prive di struttura operativa e dedite all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, già emerse nel corso di una concomitante indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro nei confronti di un’associazione mafiosa con base in Calabria e proiezioni in tutta Italia.
La sinergia tra le Procure della Repubblica di Catanzaro e di Velletri ha permesso alla Guardia di Finanza di acquisire elementi utili con cui risalire all’occultamento al Fisco di circa ventidue milioni e mezzo di euro di ricavi e all’evasione dell’Iva per otto milioni e mezzo di euro, relativamente agli anni d’imposta dal 2017 al 2020.
Otto persone dovranno rispondere davanti alla Procura della Repubblica di Velletri dei reati di dichiarazione fraudolenta, dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, nonché di emissione e utilizzo di fatture fittizie.
L’ammontare delle imposte evase è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria di Catanzaro che ha proceduto al sequestro preventivo di beni immobili e mobili del valore di oltre venti milioni di euro, ai fini della confisca “per equivalente”.
[ROMA] Un muratore albanese cinquantaquattrenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato la mattina del 9 giugno dai Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, perché ritenuto responsabile del reato di tentata estorsione.
Il provvedimento è scaturito al termine di un’attività investigativa dopo la denuncia da parte del proprietario di un appartamento in via Renato Simoni, zona Portonaccio, che aveva commissionato al muratore alcuni lavori di riparazione d’infiltrazioni di acqua.
Al termine della ristrutturazione, l’albanese ha incassato regolarmente il compenso pattuito ma ha iniziato a pretendere altri ottomila euro dal cliente. Al suo rifiuto, il muratore non gli ha restituito le chiavi e ha affittato l’abitazione senza contratto a una marocchina quarantenne. Quando il proprietario se ne è accorto, ha provveduto a regolarizzare la locazione dell’immobile stipulando un regolare contratto con l’inquilina.
A quel punto l’albanese si è continuamente presentato presso l’abitazione affittata, minacciando la donna per riscuotere indebitamente l’affitto. Anche l’inquilina lo ha denunciato ai Carabinieri che alla fine lo hanno rintracciato e arrestato.
[ROMA] La mattina del 9 giugno una donna di circa sessant’anni è caduta in un tombino profondo circa tre metri in via Trionfale.
In suo soccorso sono arrivati i Vigili del Fuoco con una squadra operativa del distaccamento di Monte Mario e il Nucleo Speleo Alpino Fluviale che hanno estratto la malcapitata dal tombino affidandola ai sanitari. La donna è stata portata in ospedale in codice rosso.
[ROMA] Tra gli interventi eseguiti dai Vigili del Fuoco a Roma nella giornata di maltempo dell’8 giugno c’è anche il salvataggio di un automobilista in viale Jonio, di cui ha dato notizia oggi Il Messaggero: il malcapitato uscendo da un parcheggio sopraelevato è scivolato venendo fermato da una ringhiera ma rimanendo in bilico da una considerevole altezza.
[ROMA] Un’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri è avvenuta nelle prime ore dell’8 giugno per dare esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di ventidue indagati ritenuti responsabili dello spaccio di cocaina nei pressi dell’ingresso del Cimitero Flaminio.
L’indagine denominata Cleopatra sotto la direzione e il coordinamento della Procura di Roma- Direzione Distrettuale Antimafia- ha riguardato un’organizzazione costituita in particolare da egiziani ma tra gli indagati figurano anche tre appartenenti alle Forze dell’ordine (due carabinieri oggi stesso sono stati sospesi precauzionalmente dal servizio dall’Arma) che avrebbero fornito informazioni riservate per assicurare la prosecuzione dello spaccio ed eludere indagini o interventi.
L’organizzazione operava in particolare nel settore dello spaccio di cocaina nei pressi dell’ingresso del Cimitero Flaminio, utilizzando come base logistica un banco di fiori, con punte di quattrocento spacci al giorno per un guadagno giornaliero di circa ventimila euro.
I clienti si avvicinavano a soggetti che apparentemente si occupavano della vendita dei fiori, pagavano il dovuto e ricevevano la quantità di droga richiesta. I pusher prelevavano la droga dai vasi di fiori, dall’aiuola adiacente al banco di vendita o dalla boscaglia antistante, adiacente la Flaminia.
In orario serale e notturno i consumatori venivano accompagnati alla rotatoria della vicina stazione Montebello della ferrovia Roma Nord dove c’erano ad attenderli altri spacciatori, nascosti dietro una rete metallica e la vegetazione.
In seguito l’attività di spaccio anche a causa degli interventi delle Forze di Polizia era stata modificata, utilizzando sempre il banco come base logistica, ma spostando la vendita ai clienti sulla Flaminia e sul controviale oltre che presso un esercizio commerciale.
Dei ventidue indagati, undici sono stati colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere, sei agli arresti domiciliari e cinque sono sottoposti al divieto di dimora nel Comune di Roma con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata all’illecito traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, detenzione e porto illegale in pubblico di armi e di munizionamento, furto aggravato. Alessandro Pino
[ROMA] A partire dal mezzogiorno e mezzo dell’8 giugno sono arrivate diverse chiamate di soccorso per maltempo alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco. Tra le aree più colpite quella di Roma Nord (Corso di Francia, Ponte Milvio,Prati, Monte Mario e Nomentano).
Nei pressi del Corso di Francia si sta intervenendo in via Castelnuovo di Porto per soccorrere quaranta bambini di un asilo impossibilitati a uscire assieme ad alcuni adulti a causa di un allagamento.
I bambini e il personale sono stati trasportati fuori la struttura scolastica e messi in sicurezza in un albergo nelle vicinanze. Sono stati contattati i genitori per venire a riprenderli.
[ROMA] Un quarantaduenne albanese è stato arrestato dalla Polizia a Talenti per furto aggravato. Gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara hanno trovato l’uomo all’alba del 7 giugno in largo Rovani mentre cercava di smontare una ruota da un’auto parcheggiata. L’albanese ha tentato la fuga ma è stato inseguito e bloccato. Gli sono stati sequestrati un crick, una chiave a brugola e due catalizzatori. Alessandro Pino
[ROMA] Si è tirato giù i pantaloni Jonio mostrando i genitali a una bambina che era in auto a viale Jonio con la mamma e quando è stato rintracciato dalla Polizia gli sono stati trovati alcuni etti di droga oltre al materiale per la pesatura e il confezionamento. Per questo un italiano quarantasettenne con vari precedenti è stato arrestato dalla Polizia per detenzione ai fini di spaccio e atti osceni.
Quando l’individuo ha esibito le parti intime alla piccola, la madre che era con lei ha telefonato alla Polizia che lo ha trovato in un locale di cui è socio. Gli agenti del commissariato Villa Glori entrando hanno sentito un forte odore di droga e hanno perquisito il locale trovando tredici buste di plastica contenenti quasi un etto e mezzo di marijuana, una con quasi un etto di hashish, altre trenta bustine di plastica con 130 grammi di hashish, un bilancino di precisione, un rotolo di pellicola e numerose bustine in plastica per il confezionamento.
Nascoste sul fondo di un cassetto del banco di vendita c’erano 61 banconote da 50 euro, mentre nella stampante al posto del toner c’era un astuccio con diciotto banconote da 20 euro, venti banconote da 10 euro e sette banconote da 5 euro. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di oltre due etti e mezzo di hashish divisi in cinque involucri, un bilancino di precisione, un coltello per il taglio e numerose bustine in plastica per il confezionamento.
[ROMA] Torna mercoledì 9 giugno l’appuntamento con la Morte di Nerone al Parco Villa di Faonte, zona Bufalotta-Vigne Nuove: verrà rievocato con una rappresentazione in costume lo storico episodio avvenuto nel 68 dopo Cristo e narrato da Tacito e Svetonio.
L’associazione Il Carro de’ Comici con il narrattore e regista Gherardo Dino Ruggiero riproporrà la mise èn scène che tanto successo e applausi ha riscosso negli anni scorsi. L’ingresso è su via delle Vigne Nuove con ingresso libero e gratuito. La rappresentazione inizia alle 17e 30 e si svolge all’aperto, nel pieno rispetto delle prescrizioni anti Covid. Per informazioni scrivere alla casella di posta elettronica gherardodinoruggiero@gmail.com o telefonare al 3387965614. Alessandro Pino
[ROMA] Le immagini che vedete sono state scattate nella prima serata del 7 giugno a Settebagni, in via Sant’Antonio di Padova: cassonetti che non vengono svuotati da giorni e la spazzatura che si accumula accanto. Nel resto del quartiere come in altre zone del Terzo Municipio e della Capitale il quadro che viene segnalato, non esattamente da Intervallo della Rai con ameni paesaggi e armenti al pascolo, è più o meno lo stesso. I cittadin* finiranno sepolti dalla mondezza o soffocati dai suoi miasmi?
[ROMA] La notte del 7 giugno i Carabinieri sono intervenuti in una associazione culturale in via Alberto da Giussano, tra il Pigneto e Torpignattara, per una segnalazione di lite.
Sul posto i militari del Nucleo Radiomobile di Roma hanno trovato un peruviano ventinovenne che ha riferito di essere stato aggredito poco prima da alcuni soggetti poi dileguatisi. I Carabinieri hanno affidato il peruviano ai sanitari che lo hanno portato al San Giovanni dove è stato medicato e dimesso per una frattura al gomito: per lui venti giorni di prognosi.
Contestualmente sono state identificate altre persone nel locale: tutte sanzionate per l’inosservanza del coprifuoco vigente. Inoltre è stata disposta la chiusura per cinque giorni del locale per violazione delle norme anticovid. AlessandroPino
[ROMA] La notizia di un nuovo importante successo per le atlete della Ginnica 3, società basata sul territorio del Terzo Municipio, porta l’auspicio di un generale ritorno alla normalità anche se loro in questo anno di pandemia non si sono mai fermate: nella cornice del Pala Millevoi di Roma si è tenuta il 6 giugno la la seconda prova del Campionato regionale Gold Fgi (Federazione Ginnastica d’Italia) di insieme di Ginnastica Ritmica.
La competizione ha visto le più importanti società di ginnastica ritmica della regione contendersi la qualificazione per la finale nazionale Gold del campionato di insieme della Fgi che si terra’ a luglio a Folgaria in Trentino. Le ragazze della Ginnica 3 si sono aggiudicate l’oro e il titolo di Campioni Regionali ai cinque cerchi per la categoria Open: si tratta di Costanza Mancini, Francesca di Bartolomei, Giorgia Nocente, Silvia Moauro, Sara lo Campo e Flavia Arcovito che con il punteggio di 17.500 sono salite sul gradino più alto del podio vincendo il titolo regionale.
Sotto la guida dei tecnici Antonella Murru, Paola Di Iorio, Marina Bagnato, Elisabetta Boni, Ilaria Giaccio e coreografate da Marianna Ombrosi, le ginnaste della Ginnica 3 hanno firmato una esecuzione pressoché perfetta di un esercizio complesso e all’altezza della prestigiosa competizione, superando le altre squadre in gara.
Come di consueto, arriva all’unisono il commento dei tecnici Antonella Murru, Paola Di Iorio, Marina Bagnato: «Per quanto riguarda la finale a Folgaria , l’appuntamento è il primo week end di luglio dove ci auguriamo di centrare un obiettivo di alto livello con la squadra Open vincitrice e con la squadra giovanile formata da Giorgia Contestabile Matilde di Cesare, Claudia Mignemi, Emma Guidarelli Elena Alessandrini e Ludovica Barresi che con un meraviglioso esercizio affronteranno anche loro la finale per la loro categoria. Siamo convinte che le nostre squadre come per il campionato invernale saranno in grado di farsi strada in questa finale nazionale per questa gara tanto attesa, per raggiungere il massimo del traguardo dopo tanto lavoro. Stiamo crescendo sempre di piú e la soddisfazione piú grande é aver raggiunto risultati straordinari oltre che con l’alto livello in tutte le categorie a cui abbiamo partecipato anche nei campionati Silver , portando a casa tanti podi e dando sempre piú lustro alla societa e al nostro territorio. In un anno di pandemia dove con tantissimi sacrifici non ci siamo mai fermati e siamo riuscite a far gareggiare tutte, nessuna esclusa, le ginnaste agoniste; parliamo di un grande numero di partecipanti». L’appuntamento con la Ginnica 3 allora è alla finale nazionale Folgaria a luglio. Alessandro Pino
[ROMA] Durante specifici servizi antidroga un ventiseienne è stato sorpreso nelle adiacenze di via Virgilio Talli- zona Serpentara- dagli agenti della Sezione Volanti con dodici dosi di cocaina in macchina.
Il giovane alla vista dei poliziotti ha abbandonato l’auto provando a nascondersi in un portone ma gli è andata male: è stato raggiunto e arrestato.