[ROMA] Hanno rubato il portafogli a una pensionata romana: per questo due stranieri di 39 e 40 anni disoccupati e senza fissa dimora, già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri la mattina dell’11 novembre.
É accaduto in via Appia Nuova: la vittima stava parcheggiando la macchina quando uno dei due l’ha distratta facendole credere di avere una gomma bucata mentre il complice è riuscito ad aprire lo sportello e a sfilare dalla borsa il portafogli con all’interno documenti personali, carte di credito e alcune decine di euro in contanti.
Fortunatamente i due sono stati subito bloccati dai militari del Comando di Roma Piazza Venezia che li avevano tenuti d’occhio e pedinati durante un servizio di contrasto ai reati predatori. L’intera refurtiva è stata riconsegnata alla vittima. I due sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima.
[ROMA] Un inseguimento da brividi si è svolto tra il Raccordo, la Tiburtina e via di Sant’Alessandro: protagonista- in negativo- un uomo già noto alle Forze dell’ordine a cui gli agenti della Polizia Stradale di Settebagni avevano intimato l’alt perché circolava sulla corsia d’emergenza del Gra.
L’uomo a bordo di una Opel Mokka invece di fermarsi ha continuato la marcia andando a zig zag tra gli altri veicoli cercando di far perdere le sue tracce e tentando anche di speronare l’auto della Polizia.
Dopo esser uscito dal Raccordo Anulare, il fuggiasco ha proseguito sulla Tiburtina urtando frontalmente una macchina che proveniva dal senso opposto.
A quel punto è stato raggiunto dai poliziotti ma nonostante i danni al suo veicolo è ripartito speronando la macchina della Polizia che gli impediva la fuga, provocando lesioni agli agenti.
La folle corsa dell’uomo è proseguita su via di Sant’Alessandro fino a quando ha tamponato un altro veicolo e ha abbandonata la Opel scappando nella campagna circostante.
Gli accertamenti però hanno permesso ai poliziotti di individuarlo e denunciarlo per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e violazione della normativa relativa al possesso delle armi: nella sua auto infatti i poliziotti hanno trovato la replica di una pistola semiautomatica che era stata modificata in modo da farla sembrare vera. L’uomo è stato inoltre multato perché privo di patente di guida. Alessandro Pino
Il sospetto che con Cristina Stillitano fosse nata una stella del romanzo giallo all’italiana lo avevamo lanciato subito, fin dall’uscita qualche anno fa del suo primo libro con protagonista il commissario Agostino Clodoveo, poliziotto nella Roma anni Cinquanta: da allora il favore del pubblico è stato crescente, convalidato dai numerico delle vendite ed è arrivata in questi giorni la definitiva consacrazione del successo, suggellato dalla vittoria ad Amazon Storyteller 2021, iniziativa dedicata alla produzione di nuove opere letterarie autopubblicate da autori indipendenti, giunta alla seconda edizione. Cristina Stillitano ha vinto Amazon Storyteller con “Andrai Tornerai Non Morirai”, terzo volume delle Inchieste di Clodoveo dopo “La donna a metà” e il capostipite “Cuore di passero ha la morte”.
La scrittrice e giornalista romana commenta così la vittoria: «È una grandissima emozione aver vinto questo concorso e averlo fatto con un libro davvero speciale per me. “Andrai Tornerai Non Morirai” è un giallo ma contiene anche tantissimi e preziosi ricordi della mia famiglia e vere e proprie chicche di memoria affidatemi dai lettori. Mi ha fatto piacere che la giuria, nella sua motivazione, abbia fatto cenno anche alla maturità e qualità della scrittura, che cerco di curare con profonda determinazione. Convinta che la parola giusta, piena di senso, forte nella sua precisa emozione, possa ‘scardinare’ la porta di ognuno di noi. Questo, naturalmente, se è accompagnata dalla verità e credibilità dei personaggi. Ecco, questo riconoscimento mi riempie di gioia perché conferma che il mondo del commissario Clodoveo è vivo e trasmette emozioni. Sono particolarmente grata anche del riferimento all’ambientazione “descritta in maniera cinematografica” perché è così che nascono le storie di Clodoveo, proprio come un film: questo commissario grande e grosso appare d’incanto sullo schermo della mia fantasia e non mi resta che guardarlo alle prese con terribili delitti e guai di ogni genere. Il resto viene da sé, basta trascrivere questo film, con la più umile precisione».
E a proposito di film, adesso manca solo da avverare un’altra previsione formulata a suo tempo da chi scrive: la trasposizione cinematografica o televisiva delle inchieste di Clodoveo, che sembrano avere tutte le caratteristiche per il salto dalla carta all’immagine. Chissà…
[ROMA] Un trentenne della Bulgaria senza fissa dimora e con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato furto aggravato.
L’uomo, nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, armato di un cacciavite e di un arnese in ferro, ha tentato di scassinare l’estrattore delle banconote di un bancomat in via di Casal Bertone. I rumori provenienti dalla strada hanno allarmato un residente che ha visto la scena dalla finestra di casa e ha telefonato al 112.
Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione Roma Casal Bertone con la collaborazione dei colleghi del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia Carabinieri Roma piazza Dante che hanno bloccato lo scassinatore portandolo in caserma in attesa del processo per direttissima. Alessandro Pino
[ROMA] É stata sventata dai Carabinieri l’occupazione abusiva di un appartamento in un palazzo di proprietà di un ente nel quartiere Don Bosco; la casa al momento non era abitata perché in attesa di assegnazione.
I militari del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti in via Pisone dopo la segnalazione al 112 di una probabile occupazione abusiva. Sul posto hanno trovato un quarantaquattrenne della provincia di Benevento ma residente a Pisa e già conosciuto alle forze dell’ordine che era riuscito ad entrare nell’appartamento forzando una finestra.
L’occupante abusivo è stato identificato e denunciato a piede libero per invasione di terreni o edifici e dietro invito dei Carabinieri ha lasciato l’abitazione senza opporre resistenza. La disponibilità dell’immobile è stata quindi restituita a un rappresentante dell’ente proprietario. Alessandro Pino
[ROMA] Gli agenti del commissariato Appio hanno arrestato cinque persone nel corso di un servizio di contrasto ai reati predatori a bordo dei mezzi pubblici e allo spaccio di droga nelle stazioni Furio Camillo e Arco di Travertino della Metro A.
Ad Arco di Travertino i poliziotti in borghese hanno notato tre donne romene che si aggiravano tra le banchine e che poi hanno seguito una cittadina cinese.
Gli agenti hanno tenuto d’occhio le mosse del trio fino a via Nocera Umbra dove una delle tre si è scambiata un cenno di intesa con le altre e ha aperto la cerniera dello zaino della cinese arraffando il portafogli che stava all’interno.
Le tre romene sono state bloccate immediatamente e arrestate per furto aggravato in concorso in attesa del processo per direttissima. 400 euro trovati dai poliziotti nella tasca della giacca di una delle giovani sono stati sequestrati mentre il portafogli rubato è stato restituito alla vittima.
Durante la seconda operazione gli agenti con l’aiuto del personale di sicurezza presente in stazione hanno arrestato due minori mentre prendevano della droga da un nascondiglio in una bocchetta di aerazione dei parcheggi della metropolitana.
I due minori sono stati portati al centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli. La droga trovata, un etto e mezzo di hashish suddivisa in varie bustine è stata sequestrata insieme a un bilancino di precisione. Alessandro Pino
[ROMA] Dobbiamo purtroppo tornare a occuparci di un argomento già trattato esattamente un anno fa: una serie di violente aggressioni verificatesi nei giorni scorsi a piazza Sempione nei pressi della scalinata e della fermata ai danni di adolescenti, da parte- a quanto sembra- di un branco di loro coetanei. Le vittime vengono attaccate di sera all’improvviso senza motivo da una decina o quindicina di aggressori, spinte a terra e prese a calci e pugni.
Ne parla oggi Il Messaggero dopo che dei fatti se ne erano occupate testate locali prendendo spunto da segnalazioni e testimonianze apparse via social anche con il corredo fotografico delle lesioni riportate. Sono fatti che suscitano paura e sdegno, a maggior motivo perché avvenuti non in luoghi sperduti e degradati ma nel cuore di Monte Sacro, praticamente davanti alla sede del Terzo Municipio
E proprio del neopresidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, che ha la delega alla Sicurezza, il quotidiano romano ha riportato un commento: Marchionne ha manifestato preoccupazione per la situazione annunciando la volontà di intervenire oltre che con le forze dell’ordine anche con il servizio sociale territoriale.
[ROMA] Sono gravemente indiziati di avere borseggiato delle persone che mangiavano il gelato in una nota pasticceria nei pressi di piazza Bologna. Per questo una coppia di peruviani di 36 e 32 anni, già gravati da precedenti, dopo indagini svolte dalla Polizia e coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma é stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma.
I BORSEGGI
La tecnica era collaudata: quando la coppia di borseggiatori individuava il cliente di una gelateria, andava a sedersi nei tavoli vicini e distraendo la vittima metteva a segno il colpo.
LE INDAGINI
Gli investigatori del commissariato Porta Pia hanno raccolto l’ennesima denuncia e si sono attivati, partendo dalle descrizioni fornite dalla vittima e acquisendo le immagini degli impianti di videosorveglianze della zona. A quel punto gli esperti della Polizia Scientifica sono riusciti a dare un nome a quei volti e la vittima tramite riconoscimento fotografico ha confermato i sospetti.
GLI ARRESTI
Al termine delle indagini la Procura della Repubblica di Roma ha chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale capitolino l’emissione di una misura cautelare in carcere per entrambi gli indagati per il reato di furto aggravato in concorso. Lo stesso commissariato Porta Pia è stato incaricato di eseguire la misura. La coppia però intuendo di essere ricercata ha provato a dileguarsi e per individuarla gli investigatori hanno seguito la traccia di una torta di compleanno e due pizze a domicilio: gli investigatori hanno scoperto che l’uomo per il suo compleanno aveva organizzato una festa in un ristorante al Pigneto; si sono finti clienti dello stesso locale e quando è arrivato il festeggiato lo hanno riconosciuto e bloccato. Ancora più complessa la cattura della complice di cui si sapeva solo la zona di residenza; in questo caso i poliziotti, venuti a conoscenza che la peruviana era solita ordinare la pizza tramite uno dei noti servizi di consegna, hanno seguito il fattorino fino alla porta di casa. Il tentativo del compagno di avvisarla per farla fuggire é stato inutile: la donna è stata fermata e portata in commissariato. Dopo le procedure del caso i due peruviani sono stati portati nelle carceri di Rieti e Rebibbia.
Proseguono le indagini su altri episodi analoghi avvenuti nella stessa zona. Alessandro Pino
[ROMA] Tre romeni di 20, 23 e 22 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine e domiciliati presso il campo nomadi di via Candoni sono stati arrestati dai Carabinieri al quartiere Africano per furto aggravato.
I tre sono entrati in un negozio di telefonia mobile in viale Eritre dove c’erano esposti tre costosi smartphone di ultimissima generazione e li hanno strappati dal cavo antifurto dell’espositore dandosi alla fuga.
I militari della Stazione Roma Viale Eritrea una volta fattasi dare la descrizione dei tre dal titolare del negozio li hanno intercettati poco dopo sulla banchina della stazione Nomentana mentre stavano per lasciare la zona.
I tre sono stati perquisiti venendo trovati con i cellulari rubati, del valore di oltre tremila euro. Per questo sono stati arrestati e portati in caserma in attesa del processo per direttissima mentre gli smartphone sono stati restituiti al proprietario.
[ROMA] Sono stati arrestati dalla Polizia la notte del 9 novembre un trentasettenne italiano con precedenti e un ventenne romeno che avevano forzato una macchina parcheggiata in via di Villa Chigi.
Subito dopo aver spaccato un finestrino e scassinato la serratura del veicolo sono stati bloccati dagli agenti del commissariato Vescovio che hanno trovato addosso ai due degli strumenti da scasso. Per loro l’accusa è di furto aggravato. Alessandro Pino
[ROMA] É stato arrestato dalla Polizia un venticinquenne del Mali che la sera dell’8 novembre é entrato in un supermercato in via della Lega Lombarda armato di forbici e dopo aver minacciato i clienti e i dipendenti si è impossessato di alcune bottiglie di alcolici.
Quando sul posto sono arrivati gli agenti dei Commissariati San Lorenzo e Sant’Ippolito lo straniero ha opposto resistenza ma è stato bloccato. L’uomo dovrà rispondere di rapina aggravata. Alessandro Pino
[PALESTRINA- RM] Poco dopo le due di notte del 9 novembre un grosso pino marittimo si é schiantato sulla via Casilina nel comune di Palestrina.
Sul posto sono Intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno utilizzato una gru per rimuovere il tronco. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta.
[ROMA] Due algerini di 33 e 53 anni senza fissa dimora e con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di tentato furto aggravato.
La sera del 7 novembre i due sono stati sorpresi su un convoglio della Metro A mentre con una mossa fulminea aprivano la cerniera dello zainetto di una turista cercando di rubarle il portafogli.
I militari della Stazione Roma San Pietro però avevano predisposto un un servizio in borghese proprio per contrastare i reati predatori a bordo del trasporto pubblico urbano.
I due nordafricani sono stati bloccati e portati in caserma: il trentatreenne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza mentre il cinquantatreenne è stato messo sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima. Alessandro Pino
[ROMA] Un trentaseienne residente a Spinaceto con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Pomezia con l’accusa di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti.
I militari della Stazione di Roma Tor de’ Cenci hanno bussato all’appartamento dell’uomo trovandovi quattro piante di marijuana da cui sono stati ricavati 750 grammi di fogliame. L’intervento dei Carabinieri è scaturito dopo che lo sprovveduto sul proprio profilo social aveva pubblicato fotografie che lo ritraevano con delle piante di marijuana.
Le piante sono state sequestrate mentre l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Alessandro Pino
[GUIDONIA- RM] Paura per un povero cane da caccia caduto in un pozzo a Guidonia, in via Formello, la mattina del 7 novembre.
In soccorso dell’animale sono arrivati i Vigili del Fuoco che si sono calati nella cavità recuperandolo con tecniche di tipo Speleo Alpino Fluviale. Il cane è stato quindi restituito al proprietario in buone condizioni di salute.
[ROMA] Come ormai é amara consuetudine, a ogni ondata di maltempo che investe la Capitale si verifica una serie di pesanti disagi per i cittadini: anche nella serata di pioggia e vento del 6 novembre, le strade del Terzo Municipio si sono trasformate in una specie di idroscalo a causa degli allagamenti. Come non bastasse, in via Matteo Bandello- tra Talenti e la Bufalotta- un albero si è abbattuto sulla carreggiata.
Il tronco è stato rimosso dai volontari della AVS Cosmos, associazione di protezione Civile – odv che hanno eseguito anche altri interventi di disostruzione caditoie da fogliame e detriti per permettere il deflusso dell’acqua piovana. Alessandro Pino
[ROMA] É stato riconosciuto quale autore di una violenta rapina con lesioni gravi, avvenuta lo scorso 26 ottobre in via di Porta Labicana: per questo un algerino ventiseienne con precedenti è stato arrestato dalla Polizia a San Lorenzo la sera del 5 novembre.
Gli agenti del Commissariato San Lorenzo hanno riconosciuto il nordafricano in via dei Marrucini bloccandolo e portandolo in ufficio per sottoporlo a fermo di polizia giudiziaria.
La vittima della rapina, un ventisettenne romano, era stata presa a calci in faccia riportando fratture al viso per trenta giorni di prognosi. Alessandro Pino
[ROMA] Un tunisino trentanovenne è stato arrestato per rapina aggravata dalla Polizia al Pigneto nel pomeriggio del 5 novembre.
Lo straniero, armato di coltello, in via Ascoli Piceno aveva rapinato un uomo ferendolo a una spalla con un coltello e togliendogli portafogli e cellulare. Durante la perquisizione, gli agenti del Commissariato Viminale hanno trovato l’arrestato in possesso di altri telefoni cellulari e del coltello.
[ROMA] É stato un fatto che ha scosso e indignato l’opinione pubblica di tutta la Capitale: l’occupazione nei giorni scorsi in zona Don Bosco da parte di una rom ventottenne dell’appartamento di proprietà di un pensionato che si era allontanato momentaneamente da casa per delle cure mediche e per questo era stato costretto a cercare ospitalità presso un familiare.
Ora i Carabinieri della Stazione di Roma Cinecittà hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, dell’appartamento dell’uomo, un ottantaseienne romano, sgomberandolo su ordine del PM.
La Procura della Repubblica di Roma ha instaurato un procedimento penale a carico della donna, residente nel campo nomadi di via Dei Gordiani, con le ipotesi di reato di danneggiamento e invasione di terreni o edifici e ha richiesto e ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma il decreto con cui è stato disposto il sequestro dell’immobile e il conseguente sgombero.
A eseguire le attività delegate dalla Procura sono stati i Carabinieri che hanno attivato i Servizi sociali di Roma Capitale per trovare una sistemazione alloggiativa agli occupanti abusivi dell’immobile. Alessandro Pino
[ROMA] Ecco le foto del tentativo di rapina avvenuto la mattina del 4 novembre in una banca di viale Pico della Mirandola all’Eur, durante il quale due banditi hanno preso n ostaggio i dipendenti dell’istituto di credito.
Il colpo però è andato male: i malviventi sono stati arrestati da Polizia e Carabinieri, intervenuti in seguito all’allarme dell’istituto di vigilanza collegato.
(A cura di Alessandro Pino- Foto Questura di Roma e Comando Provinciale Carabinien Roma)