Si è appreso da autorevoli fonti della Sovrintendenza che le costruzioni rinvenute nei giorni scorsi in via Zirardini (zona Nuovo Salario, Terzo Municipio della Capitale) potrebbero essere le strutture marginali – forse una tomba, secondo l’uso del tempo – di una villa romana risalente alla tarda Repubblica o all’Alto Impero la cui esistenza nella zona adiacente era nota sin dagli anni Cinquanta del ‘900. Attualmente si starebbe studiando una diversa sistemazione per le condutture da interrare in modo che non interferiscano con i ruderi.
Alessandro Pino
Aggiornamento sugli scavi archeologici al Nuovo Salario (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
17 FebDopo il crollo di un pino chiuso il parco Bolivar a Monte Sacro (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro…Pino
15 FebIl parco intitolato a Simon Bolivar – nel cuore di Monte Sacro, Terzo Municipio della Capitale– torna suo malgrado alla ribalta dopo gli episodi di persone rimaste chiuse all’interno di sera avvenuti
recentemente: nei giorni scorsi un grosso pino marittimo è crollato abbattendo un tratto della recinzione. Si è quindi deciso di procedere a un intervento di messa in sicurezza e valutazione dello stato degli alberi presenti, durante i quali però l’area verde rimarrà chiusa al pubblico.
Alessandro Pino
Settebagni (Terzo Municipio della Capitale): “Arte in Stazione”, atto terzo – di Alessandro Pino
14 FebGià interessata negli scorsi mesi dall’installazione di alcune realizzazioni artistiche opera di studenti della locale scuola media, la stazione ferroviaria di
Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) è stata oggetto in questi giorni di due nuovi interventi grafici promossi dalla associazione di protezione civile N. S. A. Nucleo Sicurezza Ambientale Roma Nord – finalista al Premio Montesacro 2015 – con la collaborazione della Rete Ferroviaria Italiana nell’ambito del progetto “Arte in stazione – città a colori”. La banchina direzione Fiumicino Aeroporto è ora decorata da un
simpatico Pinocchio – opera del giovane Andrea Gandini – raffigurato nell’atto di scolpire sé stesso da un tronco, richiamando così anche l’adiacente bassorilievo mosaicato a forma di albero già presente. Le pareti del sottopassaggio pedonale – notoriamente preda di teppisti muniti di pennarelli e bombolette – sono adesso interamente coperte da una serie di interventi dell’artista di fama internazionale noto come Jericho, una cui opera è stata recentemente donata al Dalai Lama durante la sua visita a Roma. I disegni – assai arditi in verità, al punto da lasciare forse perplesso più di qualcuno – raffigurano idealmente dei levrieri in corsa, come fossero passeggeri affannati a prendere il treno al volo. Le opere, che durante la realizzazione erano state illustrate ai passeggeri dai ragazzi del
locale gruppo scout, sono state inaugurate il 14 febbraio – anche se forse servirà ancora qualche ritocco alla pavimentazione del sottopasso per togliere i residui di pittura – alla presenza della presidente del Consiglio municipale Francesca Leoncini e degli assessori all’Ambiente Gianna Le Donne e ai Lavori Pubblici, Fabio Dionisi. Soddisfatto il dottor Francesco Galvano, l’esperto vicepresidente del Nucleo Sicurezza Ambientale: «Senza la disponibilità di Rete Ferroviaria Italiana, proprietaria della Stazione, tutto questo non sarebbe stato possibile. Rfi conferma il proprio impegno a favore dell’arte e della cultura mettendo a disposizione spazi per installazioni artistiche, dimostrandosi sempre attenta a ogni progetto che possa valorizzare le stazioni».
Alessandro Pino
Il resoconto dell’incontro tra i Comitati di quartiere del 12 febbraio (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
13 FebProseguono gli incontri periodici fra i principali Comitati di Quartiere del Terzo Municipio per fare il punto sulle principali questioni del territorio, ai quali vengono invitati anche rappresentanti della amministrazione municipale per avere, se possibile, informazioni sui temi trattati. L’ultimo si è svolto il 12 febbraio, come sempre nell’aula consiliare di piazza Sempione; i lavori sono iniziati con una mezz’ora di ritardo rispetto al programma proprio perché l’aula era chiusa. Da quanto si è appreso, il direttore del Municipio, dottor Saccotelli, non era a conoscenza della richiesta presentata ufficialmente e della quale si è dovuto rintracciare il numero di protocollo per avere aperta l’aula. Discutendo con i rappresentanti dei comitati, il dirigente si era comunque mostrato sorpreso rispetto all’uso di concederla per incontri pubblici fuori dall’attività del Consiglio; alla fine l’assemblea è iniziata, idealmente presieduta dal
vicepresidente del Consiglio municipale, Massimo Moretti, affiancato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Dionisi, che si è preso la responsabilità di custodire le chiavi dell’aula. Tra i politici locali, si sono visti i consiglieri Fabrizio Cascapera, Simone Proietti, Anna Punzo e l’assessore alle Politiche Scolastiche Riccardo Corbucci. Mancavano, tra i rappresentanti dei comitati, quelli del Comitato Indipendente Val Melaina, in trasferta per una manifestazione relativa ai maltrattamenti di minori disabili in un centro di riabilitazione ai Castelli. Presenti invece quelli di Settebagni, Parco della Cecchina, Comunione Prati Verdi della Bufalotta, Serpentara, Valli Conca d’Oro, Jonio Cervialto, Città Giardino, Talenti, Vigne Nuove, Parco delle Sabine. I temi proposti erano pressoché tutti di competenza dell’assessore Dionisi e verranno elencati in ordine di trattazione.
Nuovo sottopasso di Settebagni; questione annosa, quella del collegamento della parte collinare del quartiere alla Salaria con un nuovo sottovia ferroviario e sulla effettiva disponibilità dei fondi per realizzarlo, essendo ormai accertato che non verrà allargato quello di via Sant’Antonio di Padova – tra l’altro attualmente chiuso per lavori di consolidamento. La preoccupazione maggiore dei membri del Comitato di Quartiere Settebagni è che i fondi all’epoca versati come oneri concessori dai costruttori che hanno edificato nella zona e destinati alla realizzazione della infrastruttura, finiscano poi per essere utilizzati con altro scopo. Dionisi ha ribadito che quei fondi sono vincolati alla costruzione dell’opera e che non interessa nemmeno riaverli indietro dalle Ferrovie: l’obiettivo unico è avere un nuovo sottopasso.
Pavimentazione della dorsale da via Bufalotta a viale Adriatico: attualmente interessata da lavori per il cambio di cavi interrati dell’alta tensione, l’assessore ha anticipato che man mano la strada verrà riasfaltata con la nuova tecnica che evita quasi del tutto di fresare il vecchio manto (impregnato di sostanze nocive) evitando però l’inconveniente del pulviscolo in sospensione nell’aria ben noto ai residenti nei mesi scorsi e dovuto a un errore nella fase di posa.
Stato della segnaletica stradale nel quadrante attorno a via Val Padana (strisce sbiadite e paline pendenti): sarebbero da imputare a un cambio della società a cui erano stati dati in appalto i lavori, resosi necessario dopo controlli effettuati in seguito alle note vicende giudiziarie capitoline. L’iter per il nuovo affidamento sarebbe però a buon punto.
Residenziale a piazza Minucciano: come è noto, l’attuale consiglio Municipale si era espresso favorevolmente al cambio di destinazione d’uso delle future edificazioni, da commerciale a residenziale. Il parere non era però considerato vincolante. Il subcommissario Ugo Taucer, referente del Prefetto Tronca per il Terzo Municipio, ha però recentemente emesso una nota con cui indicava al Municipio di esprimere un nuovo parere, questa volta vincolante. Allo stato attuale però non si sa ancora se effettivamente il Consiglio tornerà a esprimersi sulla materia.
Piano regolatore dei cartelli pubblicitari: se ne parlerà il 19 febbraio ma si può anticipare che al momento, incredibilmente, non sarebbero state prese in considerazione le aree fuori del Raccordo Anulare, quasi non facessero parte del Comune di Roma.
Area giochi di largo Labia: ancora chiusa per i ritardi nella assegnazione della gestione del punto di ristoro che dovrebbe occuparsene.
Impianto Ama di via Salaria: argomento che infiamma – comprensibilmente – gli animi per i miasmi provenienti dallo stabilimento che ammorbano i quartieri e la cui sospirata chiusura ancora si fa attendere. Era presente tra l’altro una rappresentante dei Comitati di quartiere del VI Municipio che ha ricevuto l’applauso dei presenti quando ha chiesto sostegno contro la presenza dell’impianto Ama di via di Rocca Cencia, analogo a quello di via Salaria.
Container nel parco delle Valli: durante la costruzione della stazione metro Conca d’Oro venivano utilizzati come locali di servizio per il personale impegnato nei lavori. La preoccupazione di molti – in seguito a una voce diffusasi rapidamente – è che li si volesse utilizzare come alloggio per una quantità non definita di immigrati. L’assessore Dionisi ha dato rassicurazioni al riguardo, anticipando che verranno presto smontati e trasferiti.
In chiusura, l’assessore Dionisi ha voluto aggiungere – poiché la questione non era stata sollevata – che la presenza di una gru dietro al liceo Nomentano è legata ai lavori di costruzione di un piccolo centro commerciale (composto da supermercato più miniappartamenti) la cui concessione risale alla fine degli anni Novanta.
I presenti si sono dati infine appuntamento al 19 febbraio per una manifestazione che nel pomeriggio (ore 16) si terrà proprio a piazza Sempione contro l’immobilismo imputato alla attuale amministrazione municipale.
Alessandro Pino
Carnevale 2016 a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
8 FebÈ una delle semplici ma gradevoli tradizioni di Settebagni (quartiere all’estrema periferia nord del Terzo Municipio della Capitale): la festa che si tiene l’ultima domenica di Carnevale sul sagrato della
parrocchia di S. Antonio di Padova, organizzata dagli stessi membri del Comitato che si occupa a giugno dei festeggiamenti patronali. Quest’anno si è svolta il sette febbraio in un pomeriggio non proprio esaltante dal punto di vista meteorologico, cosa che forse ha influito un po’ sulla partecipazione specialmente degli adulti, in
passato più massiccia. Il copione comunque è stato quello consueto, con il giro dei bambini in maschera a bordo di un furgone aperto fino alla parte collinare del quartiere, preceduti dalla banda musicale “Giuseppe Verdi” e scortati dalla Polizia di Roma Capitale. Al ritorno, l’allegra pipinara sul piazzale della chiesa tra i lanci di coriandoli, stelle filanti (e schiuma spray…) con i dolci e le pizze fritte preparate dai componenti del Comitato e l’animazione musicale alla quale ha simpaticamente partecipato il parroco don Ruben.
Alessandro Pino
Terzo Municipio: Roberto Giachetti a Settebagni in vista delle primarie Pd per il nuovo sindaco di Roma – di Alessandro Pino
7 FebIl vicepresidente della Camera dei Deputati Roberto Giachetti, candidato alle primarie del Pd in vista delle prossime elezioni del Sindaco di Roma, ha compiuto il 5 febbraio un tour del Terzo
Municipio per conoscere le richieste del territorio e farsi conoscere dai potenziali elettori. Accompagnato da diversi politici locali di centrosinistra (tra cui il presidente del Municipio Paolo Marchionne, la presidente del Consiglio municipale Francesca Leoncini, gli assessori alla Scuola
e alla Trasparenza Riccardo Corbucci e ai Lavori Pubblici Fabio Dionisi, i consiglieri Anna Punzo, Marzia Maccaroni e Yuri Bugli) e dal direttore del Municipio dottor Claudio Saccotelli, ha fatto tappa anche a Settebagni dove è stato accolto dal presidente del nuovo Comitato di quartiere, Giampiero D’Ubaldo. Dopo una breve visita al parco conosciuto come “Dei Frutti”, Giachetti si è fermato presso l’adiacente impianto sportivo “Angelucci” dove si è
svolto l’incontro con i cittadini vero e proprio. «Sono venuto per ascoltare» ha anticipato subito dopo una breve introduzione di Corbucci e infatti, taccuino alla mano, ha annotato i vari temi esposti dai partecipanti, per lo più membri dello stesso Comitato: la richiesta di manutenzione, l’estensione dell’orario di apertura del distaccamento Asl, la mancanza tra le scuole di un nido, l’idea di una pista ciclabile collegata a quella che da Castel Giubileo arriva in centro, la mancanza di una piazza vera e
propria come punto di aggregazione ma soprattutto l’annosa questione del collegamento del quartiere con la via Salaria, resa in questi giorni ancor più incandescente per la chiusura del vecchio sottopasso di via Sant’Antonio di Padova. Giachetti ha colto immediatamente che il fulcro della vicenda è la posizione tenuta fino a oggi dall’amministrazione ferroviaria, in apparenza dotata di una sorta di sovranità autonoma. Senza formulare promesse,
congedandosi dai cittadini il candidato ha prospettato come prima mossa concretamente fattibile per l’immediato la creazione di un tavolo attorno al quale mettere finalmente di fronte i vari soggetti coinvolti per avere almeno una base di partenza.
Alessandro Pino
Un candelotto esplosivo e ti distruggono la macchina (Terzo Municipio di Roma Capitale) – di Alessandro Pino
3 FebQuella in foto è l’ultima frontiera della demenza, raggiunta la sera del 2 febbraio in via Antelao (nel cuore di Monte Sacro, Terzo Municipio della Capitale): un grosso petardo è stato incastrato nella maniglia di una vettura in sosta e poi fatto esplodere. La portiera dell’automobile è stata pesantemente danneggiata, con la maniglia distrutta e il finestrino disintegrato.
A quanto si è letto in rete, i teppisti avevano preso di mira anche un’altra macchina nei pressi ma ci si è accorti in tempo della presenza del candelotto di esplosivo.
Alessandro Pino
Senso unico in via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio di Roma Capitale) – di Alessandro Pino
1 FebLo ha annunciato l’assessore ai Lavori Pubblici del Terzo Municipio, Fabio Dionisi, tramite Facebook: verrà istituito dal 2 febbraio il senso unico di marcia su via dello Scalo di Settebagni. La modifica si è resa necessaria per evitare il caos dovuto al traffico aumentato dopo la chiusura per lavori della galleria di via Sant’ Antonio di Padova.
Saranno presenti per i primi giorni i vigili.
L’assessore Dionisi ha anche ribadito il suo personale invito all’utenza delle scuole elementari e medie di via dello Scalo a raggiungerle – se possibile – a piedi.
Alessandro Pino
Laura Fusetti, scrittrice con il culto della romanità – di Alessandro Pino
31 GenUna scrittrice che vive e lavora nel territorio del Terzo Municipio di Roma Capitale, cultrice della romanità (ha vinto i più prestigiosi concorsi poetici in lingua romanesca) al punto di diventare anche editrice: questo il biglietto da visita della
letterata Laura Fusetti. «Una passione di famiglia – racconta seduta alla sua scrivania – mio nonno era amico di Trilussa, scrivevano e passeggiavano insieme, ho ritrovato delle poesie scritte da lui e ho cominciato a scrivere anche io dei sonetti ironici nei confronti di amici e parenti, poi ho cominciato a scrivere poesie libere e infine traduzioni. Ho sempre amato moltissimo il latino e traducendolo in romanesco – per la cui conservazione mi batto – mi sono resa conto che per molte parole non serviva il passaggio intermedio in italiano. Ho pubblicato un libro intitolato “Le storie che fanno la storia” (con la prefazione di Marcello Teodonio, vincitore del Premio Montesacro 2015) che raccoglie sonetti, poesie libere e traduzioni dal latino in romanesco. Poi ho dato vita a “L’aura di Roma editrice” pubblicando vari libri tra cui l’Apollo Buongustaio, fondato cinquant’anni fa da Mario dell’Arco di cui ora curo l’edizione. Si tratta di una antologia di letteratura gastronomica che esce annualmente. Inoltre ho creato il concorso “Rustica romana lingua” che è l’unica antologia che raccoglie prose in dialetto romanesco e per questo è stata adottata da professori universitari».
Alessandro Pino
(pubblicato su “La Voce del Municipio”)
La palina Atac pendente (Settebagni, Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
28 GenA Pisa hanno la torre pendente, Roma per non essere da meno ha la palina Atac che si trova in via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) tra via delle Lucarie e la salita della Marcigliana: la tabella è priva del listello metallico che indica la linea (lo 039) e il numero di matricola della fermata stessa (utile per comunicarlo a chi di competenza proprio in un caso del genere) ma soprattutto è inclinata pericolosamente in seguito a qualche urto. Per sistemarla si aspetta che cada in testa a qualcuno?
Alessandro Pino
Flash: tre arresti nelle ultime ore a Monte Sacro – di Alessandro Pino
27 GenI Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro – agli ordini del capitano Nico Blanco – hanno eseguito alcuni arresti nelle scorse ore durante i quotidiani servizi di controllo del territoio. In manette sono finiti prima due quattordicenni di etnia rom sorpresi dal Nucleo Operativo della Compagnia dopo aver rubato una Fiat Bravo a bordo della quale avevano cercato di fuggire per le vie del quartiere provocando molti danni alla vettura, poi restituita al proprietario.
Poco distante, i militari della Stazione Città Giardino hanno colto sul fatto un albanese che stava svaligiando un appartamento in via Renato Fucini. Nell’operazione, favorita dalla chiamata al 112 dei vicini allarmati dai rumori, sono stati sequestrati numerosi arnesi da scasso.
Alessandro Pino
Flash – chiuso per lavori il vecchio sottopasso di Settebagni – di Alessandro Pino
27 GenSono iniziati il 26 gennaio tra le polemiche i lavori di risistemazione nel vecchio sottopasso di via S. Antonio di Padova a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) che ne comportano però la chiusura con le immaginabili conseguenze sui collegamenti anche pedonali nel quartiere. Un successivo articolo di Luciana Miocchi troverete tutti i dettagli sulla vicenda che ha portato alla chiusura.
Alessandro Pino
Il “salotto buono” del Terzo Municipio è in via di Settebagni – di Alessandro Pino
21 GenMa non nel senso di quartiere chic: semplicemente i soliti barbari che spadroneggiano ovunque hanno lasciato un divano in mezzo alla strada, proprio di fronte alla sede della Agenzia delle Entrate e al cantiere del Tempio Mormone.
Ah, per i più piccoli c’è anche un seggiolone pieghevole.
Alessandro Pino
Stira e ammira (si fa per dire): Terzo Municipio della Capitale – di Alessandro Pino
20 GenNo, non hanno aperto una stireria all’aperto in via Monte Massico (tra il Tufello e Val Melaina, Terzo Municipio della Capitale). È solo che – come ormai diffuso malcostume – qualcuno invece di portare l’asse da stiro rovinata alle Isole Ecologiche dell’Ama l’ha abbandonata di fianco ai cassonetti.
Alessandro Pino
(foto A. P.)
Nuovi arredi urbani (via Monte Ruggero, Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
19 GenIl dubbio è solo uno: se abbiano rubato un’utilitaria in via Monte Ruggero (tra il Tufello e Val Melaina, Terzo Municipio della Capitale) lasciandone per qualche motivo a terra solo i sedili o sia più semplicemente l’ultimo segnale (per oggi) di imbarbarimento.
Appena dietro, un altro elemento di arredo urbano per dare un tocco vintage all’ambiente: transenne arrugginite rimaste lì da chissà quanto, ancora col nastro bianco e rosso ormai scolorito.
Alessandro Pino
I comitati di quartiere del Terzo Municipio a piazza Sempione: “Basta liste della spesa, serve un’azione più incisiva” – di Alessandro Pino
16 GenDa oltre un anno è diventata una prassi la riunione periodica dei più importanti comitati di quartiere attivi sul territorio del Terzo Municipio nell’aula consiliare di piazza Sempione per fare il punto della situazione sulle principali questioni che interessano la cittadinanza. Così è stato anche lo scorso 15 gennaio anche se stavolta nello stato d’animo generale è maturato un senso di insoddisfazione per l’abituale modalità di svolgimento, definita da più parti una sorta di “lista della spesa” cui non corrisponderebbe la dovuta attenzione da parte delle istituzioni municipali. Va detto che erano presenti – rispondendo all’invito dei Comitati – alcuni esponenti della maggioranza e dell’opposizione del Terzo Municipio: oltre alla presidente del Consiglio municipale Francesca Leoncini che ha aperto i lavori con il suo saluto istituzionale, hanno partecipato l’assessore alle Politiche scolastiche Riccardo Corbucci, i consiglieri Anna Punzo, Italo Della Bella, Marzia Maccarroni, Cesare Lucidi, Massimo Moretti, Simone Proietti, Manuel Bartolomeo, Gianluca Colletta, Fabrizio Cascapera. La cittadinanaza era rappresentata da esponenti del Movimento Cittadini Tufello, Amici Parco delle Valli, Comitato Vigne Nuove, Comitato di Quartiere Serpentara, Parco della Cecchina, Jonio Cervialto, Nuovo Salario, Valli – Conca d’Oro, Città Giardino, della associazione Retake Terzo Municipio e del nuovo Comitato di Quartiere Settebagni. Numerose le questioni illustrate nelle tre ore di discussione, alcune delle quali si trascinano ormai da anni: la perdurante attività del centro Ama di via Salaria con gli insopportabili miasmi che da esso provengono – al cui proposito l’assessore Corbucci ha voluto rinnovare il proprio impegno perché si arrivi alla auspicata chiusura; la richiesta di maggior sicurezza nella zona del Parco delle Valli dove continuano a proliferare accampamenti di zingari e sbandati; il dilagare delle affissioni abusive e dei teppisti imbrattatori; la manutenzione del verde pressoché inesistente anche per il blocco degli appalti via via scaduti dovuto alle vicende di Mafia Capitale; il destino tuttora incerto degli esercizi commerciali adiacenti la fermata metro Jonio; la viabilità del quartiere di
Settebagni con la questione troppe volte rimandata di un nuovo sbocco sulla Salaria; la presenza dei numerosi furgoni degli zingari parcheggiati fuori l’ex cartiera di via Salaria in barba ai divieti di sosta e sulla cui regolarità apparentemente nessuno attua i dovuti controlli; il campo sportivo abbandonato Detroit al Tufello, per il quale Corbucci ha annunciato l’imminenza di un bando pubblico per una nuova assegnazione; il traffico veicolare che arrivando dal Raccordo blocca di fatto l’uscita da Cinquina. Oggetto di critiche il recente risanamento del centro anziani di Fidene, realizzato con fondi reperiti fuori bilancio tramite procedura di somma urgenza sulla cui reale priorità rispetto ad altre situazioni più di qualcuno ha espresso perplessità. Come detto, i partecipanti questa volta hanno giudicato insoddisfacenti le risposte ricevute fino a oggi per tali questioni e si sono dati appuntamento a un successivo incontro per mettere a punto una strategia più incisiva che partendo da questo elenco non esclude la via giudiziaria con un esposto sull’operato dell’amministrazione municipale.
Alessandro Pino





























