[ROMA] Sono iniziate la mattina del 26 aprile le operazioni di bonifica nell’area sottostante la rampa sulla Flaminia all’altezza del deposito Atac di Grottarossa dove si era creato un accampamento abusivo.
Sul posto sono intervenute pattuglie del XV Gruppo Cassia della Polizia di Roma Capitale con il supporto di una ditta incaricata dall’Anas.
Nell’insediamento sono state trovati cinque romeni e una donna italiana. Nei prossimi giorni proseguiranno i lavori di rimozione delle centinaia di metri cubi di rifiuti, masserizie e lamiere di amianto che erano stati accumulati. Alessandro Pino
[ROMA] Si terranno giovedì alle 14 nella chiesa degli Artisti in piazza del Popolo i funerali di Assunta Almirante, vedova del celebre leader e fondatore del Movimento Sociale Italiano, Giorgio, scomparsa all’età di cento anni nella sua casa romana.
All’anagrafe si chiamava Raffaela Stramandinoli ma per il popolo della destra era e sarà sempre Donna Assunta; era nata a Catanzaro il 14 luglio 1921 da una famiglia di agiati proprietari terrieri.
Figura al contempo discreta ma di forte presenza al fianco del marito (si erano sposati in seconde nozze per entrambi nel 1969 ma vivevano insieme dal 1951) era considerata unanimemente la memoria storica della destra Italiana; attestazioni e messaggi di cordoglio sono giunti in massa sia da politici di spicco che da semplici militanti. Alessandro Pino
Ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario della presentazione di una delle più belle automobili italiane (e non solo) mai prodotte.
Un modello che nelle pagine più buie della storia italiana ha recitato un ruolo da coprotagonista assoluta quanto involontaria, apparendo nelle immagini di cronaca negli anni bui di terrorismo e della violenza- e anche in tantissime pellicole dei polizieschi all’italiana tra cui “Napoli Violenta” con Maurizio Merli- diventando poi la macchina d’eccellenza della nomenklatura nazionale e infine un ambíto status simbol.
Stiamo parlando dell’Alfetta dell’Alfa Romeo che venne infatti presentata nel 1972 (la berlina, seguita nel 1974 dal coupé Alfetta Gt) proseguendo la sua vita commerciale fino al 1984 ma giungendo fino ai primi anni Novanta del secolo scorso, grazie alla reincarnazione in altri modelli (Alfa 75, Rz e Sz dopo la Giulietta e l’Alfa 90) che ne riproponevano la raffinata meccanica (peculiari la trazione posteriore con il cambio al retrotreno e il ponte De Dion).
Al momento dell’uscita di questo articolo, l’Alfetta sta venendo celebrata dai club di più noti degli alfisti e noi ve ne proponiamo alcune immagini sia di repertorio che scattate durante mostre e raduni. Alessandro Pino
[ROMA] il Terzo Municipio della Capitale ha celebrato la ricorrenza della Liberazione con un intenso programma di appuntamenti costituenti una sorta di passeggiata della Memoria nei luoghi della Resistenza: già dal primo mattino a piazza Sempione presso la lapide in memoria di Ferdinando Agnini- studente di Monte Sacro ucciso alle Fosse Ardeatine- il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne ha rivolto al pubblico i saluti istituzionali presentando le attività della giornata.
Ed essendo presenti gli studenti del Liceo Orazio per raccontare il progetto “Il Civico Giusto” vanno citate le parole di Piero Calamandrei: “I ragazzi delle scuole imparano chi fu Muzio Scevola o Orazio Coclite, ma non sanno chi furono i fratelli Cervi. Non sanno chi fu quel giovanetto della Lunigiana che, crocifisso ad una pianta perché non voleva rivelare i nomi dei compagni, rispose: «Li conoscerete quando verranno a vendicarmi», e altro non disse. Non sanno chi fu quel vecchio contadino che, vedendo dal suo campo i tedeschi che si preparavano a fucilare un gruppo di giovani partigiani trovati nascosti in un fienile, lasciò la sua vanga tra le zolle e si fece avanti dicendo: «Sono io che li ho nascosti (e non era vero), fucilate me che sono vecchio e lasciate la vita a questi ragazzi». Non sanno come si chiama colui che, imprigionato, temendo di non resistere alle torture, si tagliò con una lametta da rasoio le corde vocali per non parlare. E non parlò. Non sanno come si chiama quell’adolescente che, condannato alla fucilazione, si rivolse all’improvviso verso uno dei soldati tedeschi che stavano per fucilarlo, lo baciò sorridente dicendogli: «Muoio anche per te… viva la Germania libera!». Tutto questo i ragazzi non lo sanno: o forse imparano, su ignobili testi di storia messi in giro da vecchi arnesi tornati in cattedra, esaltazione del fascismo ed oltraggi alla Resistenza”.
[ROMA] Abbiamo ricevuto dal giornalista sportivo Mirko Cervelli alcune immagini che documentano le condizioni a dir poco fatiscenti in cui si trova uno degli edifici ospitanti loculi (identificato dalla lettera G) nel cimitero Montebello, più comunemente noto come Flaminio: pesanti infiltrazioni di acqua che per quanto si vede hanno ammalorato parti del soffitto e delle pareti dei corridoi. Chi frequenta il camposanto avrà ben presente di quale edificio si tratta: é una lunghissima struttura semicircolare a più piani che di fatto taglia in due il cimitero.
A quanto riferisce Mirko- le spoglie del cui papà riposano in quell’edificio- la situazione è stata da lui segnalata da tempo tramite posta certificata agli uffici competenti ma senza ottenere risposta e soprattutto senza che vi siano stati risultati.
Insomma, alla tristezza di non avere più i propri cari si aggiunge la beffa di vederli ospitati a Prima Porta in condizioni del genere: un’offesa per i vivi e per i morti. Alessandro Pino
[ROMA] Una nuova serie di controlli dei Carabinieri ha messo sotto la lente di ingrandimento le zone della movida della Capitale, tra queste i quartieri Nomentano, Salario, Trieste e piazza Bologna: qui i militari della Compagnia Roma Parioli hanno denunciato a piede libero uno studente romano diciassettenne trovato a cedere marijuana a un minorenne, un ventitreenne romano trovato al volante in stato di ebbrezza e un romeno trentaseienne che girava con in tasca un coltello proibito
Inoltre due minimarket gestiti da cittadini del Bangladesh sono stati trovati ancora aperti dopo le 22 in violazione dell’ordinanza sindacale. I gestori sono stati multati e i locali sono stati chiusi per tre giorni. In altri tre esercizi commerciali è stata riscontrata la vendita di alcolici da asporto dopo l’orario previsto dalle norme vigenti. In questo caso c’è stata la multa da 400 euro e la chiusura per tre giorni;
Sono state poi accertate irregolarità sulla sicurezza anti Covid: in un locale nella zona di viale Ippocrate lavoratori e clienti non indossavano le mascherine e non era esposta l’indicazione del numero massimo di clienti consentiti. C’è stata quindi la multa di 400 euro e la chiusura per cinque giorni; in un altro locale della stessa zona è stata accertata solo la mancanza della tabella con il numero massimo di avventori e c’è stata solo la multa da 400 euro
Diciassette persone sono state multate per la violazione dell’ordinanza antialcol e due studenti universitari sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di droghe. Alessandro Pino
[ROMA] Una trentaduenne e un trentatreenne con precedenti sono stati arrestati dalla Polizia a Val Melaina perché indiziati di detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso.
I fatti sono avvenuti nella tarda serata del 21 aprile: gli agenti delle Volanti e del II Distretto Salario Parioli erano intervenuti per la segnalazione di una lite in appartamento. Sul posto hanno trovato il proprietario di casa il quale ha riferito che l’appartamento era occupato contro la sua volontà dai due e che aveva il sospetto che spacciassero.
Quando i poliziotti hanno bussato alla porta si è presentata una donna con diverse ferite sul volto e in stato di agitazione. In casa c’era l’uomo anche lui segnato dalle botte. Tutti e due hanno riferito di essere stati aggrediti dal padrone di casa.
Su un tavolo c’erano però bustine contenenti cocaina e dosi di hashish che la coppia ha dichiarato essere per uso personale. A quel punto è scattata la perquisizione e sono saltati fuori ben ottocento panetti confezionati in buste sottovuoto per un totale di oltre ottanta chili, oltre un chilo e mezzo di cocaina, arnesi intrisi di droga, una sigillatrice per sacchetti sottovuoto e 830 euro in contanti. I due sono stati portati in carcere e la droga sequestrata. AlessandroPino
[ROMA] Il primo passo per aprire l’area giochi dell’edificazione “Horti della Marciglian” è stato compiuto ieri, nell’aula consiliare del Terzo Municipio: dopo che da oltre un anno il Comitato di Quartiere e l’associazione delle famiglie di residenti del comprensorio avevano chiesto l’apertura dello spazio giochi al momento recintato e privo di attrezzature, é stata calendarizzata e approvata la proposta di ordine del giorno con cui si chiede agli uffici preposti di attivarsi affinché sollecitino il completamento dell’iter da parte dei soggetti competenti al riguardo.
L’atto, presentato dalla maggioranza, trattandosi di un servizio alle famiglie e ai bambini del quartiere è stato votato quasi all’unanimità anche dall’opposizione, mentre il consigliere Santinelli, di Fratelli d’Italia – nativo e radicato a Settebagni- al momento di votare non ha partecipato perché impegnato in una conversazione telefonica.
La seduta del consiglio del III Municipio, tornata in presenza già da qualche tempo, come sempre è stata trasmessa in diretta streaming.
[ROMA] Magari sono in pochi a farci caso perché é un punto di Settebagni poco frequentato e all’estremità nord del quartiere dove di case ce ne sono poche: ma lo slargo sulla Salaria dove c’è il capolinea delle linee di trasporto pubblico è ridotto in condizioni veramente pietose.
Tralasciando il fetore che ricorda i bagni pubblici delle stazioni ferroviarie di una volta- segno olfattivo di frequentazioni notturne non propriamente di un certo livello- è invaso dall’erba che esce dal marciapiede e dal muraglione, al punto che a breve servirà il machete per passarci. Alessandro Pino
[ROMA] Parte del soffitto dei locali adibiti ad aula studio e intitolati a Giulio Regeni, situati nel Palazzo Sabbatini a piazza Sempione- sede del Terzo Municipio- é crollata.
Ne ha dato notizia via social la mattina del 21 aprile il capogruppo municipale di Fratelli d’Italia, Manuel Bartolomeo: «Considerando che in queste aule vengono a studiare ogni giorno decine di giovani, la situazione va immediatamente monitorata. Nel frattempo come gruppo di Fratelli d’Italia abbiamo presentato un ordine del giorno per l’immediata messa in sicurezza della struttura». (A cura di Alessandro Pino)
[ROMA] Incidente tra due auto al trentunesimo chilometro della Salaria la mattina del 21 aprile: verso le sei si sono scontrate una Fiat 500 e una Alfa Mito.
I due conducenti rimasti feriti sono stati estratti dai Vigili del Fuoco e portati con l’elicottero in ospedale. Alessandro Pino
[ROMA] Sabato 23 aprile la rimessa Ama presso l’ex stabilimento Tmb Salario ospiterà l’evento “Ama l’Opera”: sarà un concerto di musica da camera e operistica per restituire alla città gli spazi precedente occupati dal contestatissimo impianto di trattamento rifiuti.
Dopo un intervento del professor Luca Serianni sull’opera lirica, si esibiranno la Cantoria del Teatro dell’Opera di Roma diretta dal Maestro Giuseppe Sabbatini, accompagnata al pianoforte da Alessia Capoccia del Programma “Fabbrica” Young Artist Program. Interverranno anche Giona Mason al violino e Gianmarco Tonelli al pianoforte.
L’iniziativa è dell’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti insieme al Municipio III in collaborazione con Ama, Teatro dell’Opera e Città Ideale – Gau Gallerie d’arte Urbana.
Inizio previsto per le ore 18 con ingresso da via Sambuca Pistoiese. Ingresso gratuito su prenotazione. Scrivere a info@lacittaideale.eu per informazioni. (A cura di Alessandro Pino)
[ROMA] Si è conclusa con un grande spavento ma fortunatamente con un lieto fine la disavventura vissuta nel giorno di Pasqua da una anziana cagnolina nella zona tra Villa Ada e Forte Antenne: la meticcetta undicenne di nome Soledad si era persa nell’area verde e di lei non si aveva più traccia.
La padrona disperata ha chiesto aiuto a due agenti del II Gruppo Parioli della Polizia di Roma Capitale che hanno perlustrato la zona procedendo nella vegetazione fino a un vallone alla fine di un sentiero scosceso e nel frattempo sono arrivati anche i Vigili del Fuoco
Alla fine la cagnolina è stata ritrovata spaventata ma in buone condizioni e riconsegnata alla famiglia che ha ringraziato le agenti.
[ROMA] A chi dava e dà fastidio lo Skate Park di Cinecittà? Viene da domandarselo dopo il vigliacco e delinquenziale sabotaggio che ha colpito la struttura pubblica di via Libero Leonardi.
Un paio di notti fa é stato versato olio lubrificante esausto sulle rampe e cemento a presa rapida nei tombini di scolo delle acque piovane, rendendola inservibile chissà per quanto tempo: una scivolata sull’olio può essere fatale e senza poter scorrere nei tombini la pioggia riempirebbe rapidamente quella che in pratica é una vasca in cemento. Al momento la struttura è stata dichiarata inagibile e ne è stato interdetto l’ingresso apponendo i nastri della Polizia di Roma Capitale.
Lo skate park era il ritrovo di sportivi di ogni età e delle loro famiglie provenienti non solo dai quartieri circostanti ma da tutta Roma e ci si è allenato anche Alessandro Mazzara che ha partecipato alle Olimpiadi di Tokio lo scorso anno. Dovrebbe inoltre ospitare quest’anno il Trofeo delle Regioni.
Gli atleti erano attirati dalle caratteristiche dell’impianto che permetteva di allenarsi con skateboard, pattini in linea e biciclette acrobatiche. Non solo: la struttura era diventata luogo di sana aggregazione per giovani, meno giovani e relative famiglie e si capisce come abbia contribuito a distogliere più di qualcuno dal prendere una brutta strada impegnandosi in uno sport avvincente.
E allora, ripetiamo la domanda iniziale: a chi dava fastidio un posto come questo? Si è detto che forse qualcuno nei dintorni non gradiva il rumore delle rotelle sul cemento (che in alcuni casi effettivamente si protraeva fino a tardi nonostante il regolamento lo vietasse). O forse qualcun altro magari ha visto con fastidio la funzione di controllo sociale svolta naturalmente da un luogo del genere e dalle dinamiche virtuose che innesca? Adesso l’importante è ripristinarlo il prima possibile e tenere alta l’attenzione sulla vicenda fino a quando lo skate park non sarà di nuovo fruibile e anche dopo. Alessandro Pino
[ROMA] Una violenta rapina in casa ai danni di una anziana in zona piazza Bologna da parte di due rom si è conclusa con l’arresto di uno degli aggressori, un minorenne. Ne dà notizia oggi IlMessaggero.
Il tentativo di rapina era avvenuto il 7 aprile: secondo la ricostruzione, i due giovani criminali erano entrati nell’abitazione della vittima novantenne forzando una porta finestra.
L’anziana era stata immobilizzata e trascinata a terra ma ha continuato a urlare mordendo le mani dei due rom che hanno così desistito.
La Polizia poi a Pasquetta ha rintracciato uno dei due in base alle impronte che aveva lasciato in casa della novantenne: non è stato facile arrestarlo nel campo nomadi di Villa Gordiani per i tentativi di coprirlo degli altri abitanti ma alla fine è stato preso mentre continua la caccia al complice. Alessandro Pino
[ROMA] Incidente stradale a piazzale Clodio nella notte del 19 aprile: erano circa le due quando si sono scontrate due automobili.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno estratto dalle lamiere una persona affidandola ai sanitari per il trasporto in ospedale in Codice Rosso. Alessandro Pino
[ROMA] Siamo alle solite: con certi personaggi è inutile parlare di raccolta differenziata e isole ecologiche, alla prima occasione buttano in strada rifiuti ingombranti e che andrebbero smaltiti secondo opportune procedure.
Ed ecco che su via Dello Scalo di Settebagni, di fianco ai cassonetti nei pressi di via Sant’Antonio di Padova è apparso un vecchio televisore a tubo catodico, accompagnato dal decoder che probabilmente ne aveva prolungato la vita operativa fino a ieri.
[ROMA] Contrariamente alla tradizione della gita fuori porta a Pasquetta, sono state molte le famiglie e anche i singoli a scegliere Villa Ada- nel cuore del Secondo Municipio della Capitale- per trascorrere il Lunedì dell’Angelo 2022.
Assistiti da un meteo una volta tanto clemente, in tanti sono giunti nel parco per correre, passeggiare, leggere, poltrire al sole e consumare un pic nic sui prati o sui tavolini.
[ROMA] Sono stati arrestati dai Carabinieri al quartiere Africano due fratelli romeni di 24 e 34 anni: i militari della stazione viale Libia li hanno trovati mentre di notte facevano razzia di bici elettriche e monopattini a bordo di un furgone.
Sul mezzo c’erano gli arnesi da scasso usati per forzare i sistemi di sicurezza dei veicoli da rubare. Sono diverse settimane che i residenti del quartiere Africano sono in allarme per i continui furti sia nei box che nelle strade. Alessandro Pino
[ROMA] Meglio iniziare questa recensione cospargendosi il capo di cenere: perché il teatro dichiaratamente di avanguardia può essere visto con un misto di timore e sospetto da chi vi si avvicina da profano della materia, rassegnato a un ricovero al pronto soccorso con la mandibola slogata dagli sbadigli.
Ebbene non è stato così quando nei giorni scorsi siamo andati al Teatro Trastevere a vedere “Capitano Ulisse” diretto da Andrea Martella.
Un testo di Alberto Savinio risalente alla fine degli anni Venti che Martella ha saputo rileggere e portare in scena con grande successo, come testimoniano i ripetuti tutto esaurito durante i giorni di rappresentazione in una sala nemmeno tanto piccola come il Trastevere e le recensioni entusiastiche della grande stampa.
Un dramma che non lascia indifferenti anche grazie agli attori diretti da Martella (che con lui formano il collettivo Hangar Duchamp) calati in uno scenario- rappresentante la mente malata del protagonista omerico- talmente minimale da quasi nemmeno potersi considerate tale e nonostante ciò in grado di coinvolgere oltre che coinvolgersi: un Ulisse prestante come l’ex rugbista Flavio Favale attorniato da Simona Mazzanti (Circe), Vania Lai (Calipso), Giorgia Coppi (Penelope), Martina Brusco (Minerva), il marinaio Walter Montevidoni e Vincenzo Acampora nel ruolo spiazzante e anche divertente dello spettatore che interagisce anche con quelli veri oltre che con i colleghi sul palco. Alessandro Pino e Luciana Miocchi