Archivio | il municipio più grande d’ Europa RSS feed for this section
Immagine

Caso Italia Viva-Bono-Novelli: salta la riunione di maggioranza. Pd furioso, IV pure – di Luciana Miocchi

11 Set

Il Presidente del Municipio Caudo deve disattivare la miccia del possibile terremoto politico in seno alla sua maggioranza. IV e Pd non se le mandano a dire. Prova di muscoli in vista della scelta dei candidati alle prossime elezioni? 

Continua a far rumore il caso di Mario Novelli, ex capogruppo M5S in seno al consiglio municipale e di Emiliano Bono, ex consigliere di Fdi, da sempre nel centro destra, passati a Italia Viva. Come già rilevato, il Pd, soprattutto a livello municipale, non ha digerito il passaggio del cons pentastellato, considerato da sempre vicino alle idee più conservatrici e del noto esponente della destra, per altro già in consiglio con il Pdl, quota An, nella consiliatura Bonelli. Nei giorni scorsi si erano già visti i comunicati di dissenso da parte del partito democratico e di Leu, in reazione all’annuncio dell’assessore Leoncini, ex Pd passata poi a Italia Viva e a quello dei responsabili locali di IV. A breve giro  era seguito poi il comunicato di risposta, dai toni altrettanto fermi, di Iv, al momento forza alleata della maggioranza: « Al Pd e Leu del III Municipio che attraverso un post su Fb accusano di operazione trasformistica chi ha fatto scelta in totale libertà di aderire a una forza politica alleata con cui si governa insieme a livello nazionale, regionale e municipale, rispondiamo che forse si confondono con chi come loro sta lavorando a consegnare Roma alla Raggi fingendo di fare opposizione in Campidoglio. In III Municipio grazie a Italia Viva si allarga la maggioranza dell’ottimo presidente Caudo che abbiamo incontrato e con cui c’è un clima di condivisione politica e di reciproca stima. Caudo potrà contare ancor di più sul nostro supporto rispetto a forze politiche come il Pd III Municipio e ai relativi giochi di potere: sono solo assetati di poltrone in nome di questa bramosia hanno già rischiato nei mesi scorsi di far cadere la migliore amministrazione della Capitale. Non si costruisce con queste premesse un futuro insieme per Roma e per il III Municipio». Più che un comunicato di un alleato, quasi una dichiarazione di guerra, in politichese. In tutto ciò, sembra passare in secondo piano il fatto che il Movimento Cinque stelle abbia perso un rappresentante in Municipio, a favore dell’attuale maggioranza. Sempre se tiene, questa maggioranza. E’ di stamattina, infatti, un ulteriore nota del segretario del Pd del III e consigliere, Filippo Maria Laguzzi, dal tono molto critico nei confronti del Presidente Caudo. Questo un estratto: «Chiunque oggi avalli, anche con il proprio silenzio, questa deriva fascio-grillina proposta da Italia viva, sta compromettendo un percorso importante e valoriale che il centro sinistra ha voluto costruire in questo municipio e che vogliamo riproporre a Roma. Chiedo quindi nuovamente al presidente Giovanni Caudo di non avallare tale trasformismo politico e nell’interesse della comunità che amministra e tenendo conto dell’autonomia e della responsabilità del suo ruollo, di provvedere ad una rimodulazione della propria giunta municipale in conformità con il voto espresso dai cittadini due anni fa».  Nel frattempo, la riunione di maggioranza che si doveva tenere questo pomeriggio è stata annullata. Se queste sono le premesse sulla carta, il presidente Caudo ha una bella gatta da pelare, a pochi mesi dalle prossime elezioni.

Luciana Miocchi

 

Immagine

Un emporio solidale a Colle Salario per le famiglie del Terzo Municipio- di Alessandro Pino

9 Set

[ROMA] È stato appena inaugurato nei locali messi a disposizione dal Centro Sociale Anziani San Giusto- zona Colle Salario- un emporio solidale per aiutare le famiglie in difficoltà del Terzo Municipio. L’emporio è gestito dalla Croce Rossa Italiana dei Municipi Secondo e Terzo in collaborazione con la Cooperativa Sociale Ambiente e Lavoro Onlus. Tra i prodotti disponibili anche quelli per l’infanzia e di cartoleria. Al taglio del nastro il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, assieme all’Anziano Alessandro Dini Ciacci, massima autorità in Italia della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (quella del grandioso complesso in via Di Settebagni), i cui membri hanno dato un cospicuo supporto economico per realizzare l’iniziativa. <Siamo felici di aver potuto contribuire all’apertura dell’Emporio solidale del Municipio III- ha dichiarato l’Anziano Dini Ciacci- Questa iniziativa è degna di lode e del supporto di tutti. Ciò che più mi colpisce è il grande sforzo fatto dal Presidente Caudo e dal suo staff, con il coinvolgimento in prima linea della Croce Rossa, di salvaguardare la dignità delle persone che si trovano nel bisogno. Vedo un bellissimo collegamento tra il digiuno mensile che i membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni fanno una volta al mese, donando almeno il corrispettivo dei due pasti che saltano, e la possibilità per quel sacrificio di trasformarsi immediatamente in cibo per chi è in difficoltà. Siamo grati della collaborazione con il Municipio III del Presidente Caudo. L’occasione dell’apertura dell’Emporio solidale è stata anche l’occasione per discutere di una ulteriore collaborazione a supporto dell’iniziativa>.

Alessandro Pino

Immagine

Una prima parziale dichiarazione di Mario Novelli sul suo passaggio a Italia Viva- di Alessandro Pino

5 Set

[ROMA] Mario Novelli, già presidente del Consiglio Municipale a piazza Sempione nella precedente consiliatura e fino a poche ore fa consigliere per il Movimento Cinque Stelle (anche se sul sito municipale al momento di scrivere risulta ancora tale) è transitato a Italia Viva, consentendo l’ingresso nell’aula di palazzo Sabbatini del partito di Renzi per il quale sarà anche capogruppo. A parte un post apparso via social sulla pagina ufficiale “Italia Viva Municipio 3 Roma” e la foto con Francesca Leoncini, esponente di Italia Viva e assessore municipale al Commercio, Artigianato, Attività produttive, Turismo, Personale e Sicurezza, Novelli preferisce in queste prime ore non rilasciare dichiarazioni ufficiali sul suo passaggio: «Non ho voluto fare dichiarazioni perché volevo aspettare un momentino per capire la situazione, più che altro su cosa avrebbe provocato questa mia decisione. Posso solo anticipare che è stata una decisione che viene da lontano e soprattutto che si limita a un discorso prettamente locale e non di più ampio respiro su quello che sta avvenendo a livello comunale piuttosto che nazionale, anche perché il mio spettro di azione è limitato al Municipio, mi muovo e mi sono sempre mosso nel Municipio. Il tutto nasce da un disagio all’interno del Gruppo municipale. Mi riserbo di avere un quadro più completo per poter fare una dichiarazione completa. Voglio vedere cosa esce fuori dopo di che le mie dichiarazioni potranno essere di circostanza o molto più forti, la mia reazione sarà misurata da quello che mi pioverà addosso. Sto raccogliendo gli umori per poi rispondere adeguatamente a quello che raccoglierò in questi giorni». Su una cosa però Novelli intende fare subito chiarezza: l’insinuazione che la sua sia stata una scelta “di poltrona” in vista di future elezioni per poter aggirare il famoso limite dei due mandati imposto a chi nelle file del M5S ricopre cariche elettive: «Lì è proprio l’ignoranza intesa nel senso di persone che non sanno. Avrei potuto continuare altri dieci anni in Movimento Cinque Stelle perché la questione del mandato zero e l’accordo che ci fu con l’allora Di Maio che era capo politico, essendo noi caduti dopo un anno e mezzo ed essendoci ricandidati, questo mandato veniva computato assieme alla prima parte. Poi è uscita la storia del mandato zero e di fatto quindi io avrei potuto ancora farmi dieci anni nel Movimento Cinque Stelle se avessi voluto. Quindi questa cosa va smontata immediatamente, nel senso che non è questa la motivazione, assolutamente, che qualcuno pensa che siccome avevo finito i due mandati mi sono trovato un’altra casa, non è questo il motivo della mia scelta. Non è un problema di mandati».

Alessandro Pino

Immagine

(Roma) Cronache frizzanti di fine estate in III Municipio: passano a Italia Viva il capogruppo municipale dei 5 Stelle e un ex consigliere di centro destra

5 Set
Mario Novelli (ormai ex capogruppo Cinque stelle in consiglio municipale) Francesca Leoncini (assessore al commercio, Italia Viva) Emiliano Bono (ex consigliere municipale Fratelli d’Italia)

Una notiziola che sarebbe potuta passare sottovoce, senza conseguenze per nessuno, in un inizio week end di fine estate, con i romani alle prese con i rimpianti estivi, con lo spettro del ritorno del lock down, con le scuole che forse iniziano forse no. E invece, ecco servito quel guizzo frizzante che può agitare le acque politiche del III Municipio e chissà forse anche più su, in Comune, con le elezioni per il rinnovo del Campidoglio e dei Municipi oramai a un tiro di schioppo.

Due piccioni con una fava. Francesca Leoncini, attuale assessore al commercio del parlamentino di Montesacro ha dato notizia, con un caloroso comunicato, dell’avvenuto passaggio a Italia Viva di Mario Novelli, capogruppo in consiglio municipale fino a ieri dei Cinque stelle – che ora si trovano ridimensionati a soli due consiglieri – e di Emiliano Bono, fino alla caduta della giunta Capoccioni capogruppo Fratelli d’Italia e poi scomparso dalla scena politica dopo la sua misteriosa fuoriuscita dal partito e un velocissimo passaggio verso la lega.

Del consigliere Novelli erano molti a sospettare un prossimo passaggio ad altra compagine politica – anche se c’era chi era pronto a scommettere più su una espressione di centro destra – essendo questo che sta esaurendosi il suo secondo mandato, pur se da più parti nell’ambiente pentastellato si è cercato di proporre una clausola per i mandati non portati a termine e quindi la questione è quanto meno controversa. La sua decisione è stata criticata più che altro dai cinque stelle puristi, che non ammettono il cambio di casacca, pur sapendo che nell’ordinamento italiano non esiste il vincolo di mandato. Molto duro sulla sua pagina social l’ex assessore al commercio del III, Simone Proietti, che ribadisce cosi il suo pensiero: “Potrei dire come molti di essere sorpreso o amareggiato ma invece dico che è meglio così. Via le mele marce dal m5s. Doveva dimettersi per coerenza, qualsiasi motivo avesse di dissenso. É stato eletto con voti del m5s e ora è con Renzi. Dovrebbe chiedere scusa a tutti i cittadini che lo hanno votato e dato la preferenza”.

Il Caso Bono

Il nuovo acquisto di Italia Viva che ha sollevato il polverone però è Emiliano Bono, proprio per il suo trascorso politico sempre nelle file del centro destra. Immediati i meme su quanto l’Italia Viva di Renzi possa essere di destra, viste le new entry. Il diretto interessato però, forte dell’esperienza maturata in più di un decennio non si è sottratto alle domande postegli in quella che è la prima intervista del suo nuovo percorso, neppure quando gli si è chiesto conto della prima gaffe, commessa quando forse nemmeno immaginava dove la corrente lo avrebbe portato

le emoticon di apprezzamento per Italia Viva del neo acquisto di IV Emiliano Bono

Ci sono cose che non si possono proprio nascondere, come gli anni di militanza e le consiliature tra le fila del Pdl prima e FdI poi. Emiliano Bono, scusi, ma non era di destra, lei? Certo e mi sono spaccato per tirare su Fdi in III municipio ma poi le strade si sono separate e ho scelto di iniziare con loro (Italia Viva, ndr) ma senza velleità di candidatura. Lavorerò su Roma e sul Municipio.

Se era di destra come è finito con Renzi? Sicuramente non sarei mai andato al Pd. Ma con Renzi e Italia Viva è un’area più riformista, dove chiaramente alcune cose ancora non sono vicinissime ma sicuramente c’è tanto entusiasmo e voglia di lavorare e creare qualcosa di valido a Roma.

Quindi passa sopra al fatto che comunque Renzi è di sinistra e Italia Viva ha una politica in fatto di accoglienza, di famiglie non tradizionali e di genere diversa da quello che lei ha sempre proclamato. Quando ha cominciato a pensare di cambiare? Il mio avvicinarmi a Italia Viva è nato anche con un rapporto che si era creato con Francesca (Leoncini, attuale assessore al commercio nella giunta Caudo, ndr) nei due anni di opposizione (la consiliatura Capoccioni, finita con un sfiducia votata in consiglio, due anni fa, ndr) . C’è stato un avvicinamento non tanto tempo fa, direi durante queste vacanze estive: ci siamo incontrati, parlati, sentiti ed è nata questa volontà soprattutto perché ho trovato la voglia di far crescere questo partito, sia a livello municipale ma soprattutto anche  a livello romano. Ho incontrato, come ha visto dalle foto, il deputato Nobili e i coordinatori romani. Ho voluto sposare questo nuovo percorso totalmente diverso, come continuavo a dire, da quello che ho avuto nel mio passato di centro destra, che ho sposato nonostante alcune idee che sicuramente abbiamo  differenti perchè non è che dall’oggi al domani cambio,  però devo dire, come capita un po’ nella vita di ognuno, anche nel momento in cui ti sposi, si decide di sposare una donna, o un uomo, ci si prende tutto il pacchetto, con le cose che ci piacciono e quelle che ci piacciono meno. Con la speranza che pian piano ci si lavora e si trova anche un punto di incontro. Mi è piaciuta più che la parte progressista, soprattutto la parte riformista e la volontà di crescere. E stato anche importante l’amico Mario Novelli che ha deciso di seguirmi e di creare quindi evidentemente da subito anche un gruppo politico, oltre che con l’assessore (Leoncini, ndr) anche all’interno del consiglio, cosa in cui credo tantissimo.

Per il post del 22 luglio su Nobili e la Boschi (vedi immagine sopra), vuole dichiarare qualcosa? Se l’ho scritto, l’ho scritto..In dieci quindici anni di centro destra non ho attaccato solo Nobili , ho attaccato chiunque , Renzi, Caudo , Zingaretti. Ho attaccato e sono stato attaccato. Poi ho fatto una scelta. Quello è un post forte, dove ho dichiarato le mie perplessità in merito a quella gita in barca senza mascherina e senza nulla. Sta di fatto che ieri, alla camera, se vede, la foto me la so fatta con la mascherina e oggi uguale. Per cui, ho le mie idee su cose fatte, il passato è passato: sono stato eletto consigliere, capogruppo fdi, so stato pdl, ho dato una simpatia alla lega un paio di anni fa poi non sono passato per una mia scelta, fa parte del gioco della politica. Tengo a precisare una cosa in merito a quel post: ho semplicemente condiviso il post di qualcuno, e non mi sto giustificando ma stiamo parlando di una realtà dove Pd e Cinque stelle governano insieme e se ne sono dette di cotte e di crude. Io ho fatto un post penso che pesi molto ma molto poco, stiamo parlando di Pd e Cinque Stelle. Un ultima cosa, tengo a ringraziare con pensiero affettuoso tutte le persone con cui ho condiviso vittorie e crescita di una formazione politica appartenente al Centrodestra Romano e Nazionale, ringranziandoli tutti, nessuno escluso, per i tanti insegnamenti ricevuti ma da oggi penso solo al futuro e a far crescere IV.

C’è chi chiede la testa della Leoncini al Presidente Caudo

Comunque la si pensi in merito a questa campagna acquisti di fine estate, cosa che è sempre successa e succederà, questa volta Pd e LEU, nella compagine di maggioranza in Municipio, non l’hanno presa proprio bene, nonostante l’aggiunta di un consigliere che va a rinforzarla. Questo che segue è il comunicato congiunto, diffuso dall’agenzia DIRE nel tardo pomeriggio del 4 settembre: “Oggi in III Municipio e` avvenuto il passaggio del consigliere Mario Novelli dal M5S a Italia Viva, un partito che nel nostro territorio non ha mai preso un voto. Italia Viva starebbe inoltre facendo operazioni di acquisto di esponenti politici di destra del municipio, persino di fratelli d`italia. Quando nei mesi scorsi una assessora municipale aveva fatto lo stesso salto trasformistico in IV, per senso di responsabilita` e per far proseguire l`importante lavoro della giunta, come coalizione di centrosinistra del Municipio Roma III abbiamo deciso di non porre subito la questione della sua permanenza in giunta. Ma ormai da tempo, a tutti i livelli, Italia Viva mira alla destabilizzazione di ogni esperienza di centrosinistra. Non possiamo permettere che cio` accada anche in III Municipio. Per questo, vista la qualita` della manovra trasformistica in corso, non permetteremo che qualcuno provi a entrare in maggioranza nel tentativo di riciclarsi e chiediamo anche al Presidente Caudo di essere conseguente nei confronti della composizione della giunta, rimuovendo chi si e` prestato a questa operazione vergognosa”.Cosi` in un comunicato i capigruppo del Municipio Roma III del Partito Democratico, Christian Giorgio, e di Liberi e Uguali, Matteo Pietrosante. 

L’assessora passata a IV, fuoriuscendo dal Pd è Francesca Leoncini. La tempesta di fine estate è appena iniziata, il presidente Caudo avrà il suo da fare per mantenere la temperatura del Municipio entro i limiti di guardia.

Luciana Miocchi

Immagine

Accampamenti di nomadi lungo l’Aniene dal ponte delle Valli a via di Pietralata: che succede?- di Alessandro Pino

2 Set

[ROMA] Cresce la preoccupazione dei cittadini di ben tre municipi- Secondo, Terzo e Quarto- attraversati dal fiume Aniene per il recente sorgere sugli argini di nuovi consistenti accampamenti di Rom che più di qualcuno, anche a livello istituzionale, ha messo in relazione con lo sgombero del vicino insediamento di via Del Foro Italico avvenuto nelle scorse settimane e la migrazione incontrollata- secondo alcuni avvenuta in gran parte già prima dello smantellamento – di chi viveva all’interno. Si è avuta infatti notizia a mezzo stampa di una consistente nuova presenza di nomadi lungo l’Aniene sotto il ponte delle Valli nei pressi della stazione Nomentana (dove già è un continuo di smantellamenti e reinsediamenti) e nelle adiacenze della stazione Conca d’Oro della metropolitana B1, al punto che il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, ha parlato di “politica della polvere sotto il tappeto”, chiedendo ufficialmente al sindaco Virginia Raggi e alle autorità di Polizia di intervenire al riguardo. Proseguendo lungo l’Aniene, giunge da alcuni cittadini la segnalazione documentata da foto della costruzione di una nuova baraccopoli sulle rive del fiume all’inizio della via Di Pietralata.
Alessandro Pino

Immagine

Una scrittrice di Monte Sacro in vetta ad Amazon- di Alessandro Pino

30 Ago

[ROMA] Una scrittrice di Monte Sacro é attualmente ai primi posti del concorso letterario Storyteller 2020 di Amazon con il suo terzo romanzo intitolato “Dai ragione ai sogni”. Lei si chiama Patrizia Marinelli, la passione per la scrittura ce l’ha fin da bambina e ha già vinto dei piccoli premi letterari fin da metà anni Novanta: il premio saggistica E.I.P. “Scuola strumento di pace” , il concorso europeo del Movimento per la Vita “La vita: una scelta per ognuno e per l’Europa” e il premio di poesia “L’alba del terzo Millennio” dell’associazione “La Conca” di Romeo Iurescia, il diploma d’onore del concorso
letterario A. L. I. Penna d’autore e il diploma di merito dal concorso letterario Albatros.
I romanzi di Patrizia Marinelli sono espressione di un nuovo genere letterario definito “Young Adult”, psicologico sentimentale con una spiccata attenzione e riferimento a un pubblico post adolescenziale ma non solo, visto che riscuote consensi anche presso un target anagraficamente molto più maturo.
La protagonista di “Dai ragione ai sogni” (già apparsa in un precedente lavoro) è Domiziana, una ragazza
che dopo una adolescenza travagliata
dalle prime esperienze amorose, dalle
droghe e dalla morte della amata sorella riesce a raggiungere uno stato di equilibrio, calma e razionalità. La tranquillità però dura poco e Domiziana si trova perseguitata da incubi ricorrenti in cui appare un misterioso ragazzo che la portano a mettere in discussione la relazione con Ivan, il suo fidanzato. Anche la copertina di “Dai ragione ai sogni” è un pezzo d’autore, illustrata dall’artista Marilena Fineanno con la quale Patrizia Marinelli rinnova una lunga collaborazione.

Alessandro Pino

.

Immagine

Incendio a Settebagni: aggiornamento- di Alessandro Pino

29 Ago

[ROMA] Al momento di scrivere sono sul posto i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile quando le fiamme hanno praticamente raggiunto le abitazioni nella parte alta di via Sant’Antonio di Padova. Contemporaneamente viene segnalato un intervento dei vigili del Fuoco nelle adiacenze della Diramazione Autostradale Roma Nord.

Alessandro Pino

(foto Avv. M. G. Quanzo)

Immagine

Ancora fiamme a Settebagni- di Alessandro Pino

29 Ago

[ROMA] Ancora fiamme nella campagna della Marcigliana in prossimità delle abitazioni di Settebagni: un nuovo focolaio dopo quello di due sere fa si è sviluppato nel pomeriggio del 29 agosto nelle adiacenze di via San Quirico d’Orcia. Chi scrive ha provveduto ad avvisare il 112 prima di caricare il presente articolo.

Alessandro Pino

Immagine

Sacco Pastore: addio a Ezio Feliciani, meccanico e artista delle Lancia classiche- di Alessandro Pino

28 Ago

[ROMA] Il mondo dell’automobilismo storico romano perde uno dei suoi tecnici più apprezzati: all’età di ottantasette anni è infatti scomparso nei giorni scorsi Ezio Feliciani, meccanico notissimo tra i conoscitori del marchio Lancia e più in generale del motorismo classico, al punto da preparare vetture per manifestazioni internazionali e di rendere la sua officina di via Val Camonica in zona Sacco Pastore -per molto tempo autorizzata della ex Casa di Chivasso- la sede del Club Colosseum, uno dei principali sodalizi del settore, da lui fondato. Alla lunghissima attività prettamente tecnica- aveva iniziato a lavorare con i motori da bambino- ne aveva unita una artistica, realizzando sculture ricavate dalla saldatura di parti meccaniche che raccoglieva in un locale dell’officina appositamente dedicato e chiuso al normale accesso da una grata in ferro. Proprio l’ex presidente del Club Colosseum, il giornalista Marco Marinacci, ne traccia un ricordo personale: <Ezio Feliciani l’ho conosciuto nel 2004, quando mi sono iscritto al club di veicoli storici che aveva fondato, il Colosseum Club Veicoli Storici Roma, di cui poi sono stato presidente dal 2010 al 2019. Una persona incredibile, un personaggio. Nel 2004 Ezio, nato nel 1933, aveva già 71 anni ma proprio non sembrava né per fisico né per spirito. Quando veniva ai raduni con la sua Fulvia HF qualche sgommata non mancava mai. Rimasi a bocca aperta la prima volta che mi portò nella “gabbia” a vedere le sue sculture, ma soprattutto rimasi senza fiato quando cominciò a spiegarmele. Non sono “pezzi de fero messi lì”, come diceva lui, ma ognuna ha una storia, un significato articolato quasi sempre a sfondo religioso. Uno spessore d’animo forse sorprendente in una persona che a scuola era andata ben poco: a dodici anni il padre gli disse che gli serviva una mano (comprensibilmente, visto che aveva dodici figli), lui si mise a fare il meccanico e a diciannove anni aprì la sua prima officina tutta sua, a conti fatti si era nel 1952, nell’Italia delle Topolino. Ben presto fu ufficiale Lancia, e con il passar degli anni è diventato un vero e proprio riferimento anche grazie all’attività di restauro, a livello meccanico, delle auto “de ‘na vorta”. La gabbia delle sculture, sì. Ezio aveva la fissazione di non buttare i pezzi delle macchine che aggiustava, ma di metterli insieme con fantasia per formare delle sculture: in nessuna c’è un pezzo che non provenga da un’auto. Non si salvava nulla, anzi non si buttava nulla: candele, catene, valvole, coppiglie, alberi, parastrappi, ingranaggi. Ma per capire che Gesù Bambino è una coppiglia e l’aureola della Madonna una rondella e il bue e l’asinello sono due bilancieri ti devi avvicinare e guardare attentamente. E queste sculture sono nell’officina, racchiuse in una gabbia. Sono famose e – confesso che non so come avesse fatto! – era riuscito a farne dono a personaggi famosi, del calibro di Bush o del Papa. C’è un guerriero con la lancia che raffigura Vincenzo Lancia perché, diceva, “a me m’ha ‘mparato lui”, c’è un indiano d’America con le candele Champion che sono americane ma niente Bosch né Marelli, c’è mezza 500 con un presepe animato, c’è un cavallo rampante in cui spicca il volano di una Guzzi, c’è una gallina tutta di candele, c’è una incredibile Pietà con pezzi di sedili, catene, molloni e spingidisco che ha destato lo stupore del Cardinale Poletti per via dell’effetto di “abbandono” che Ezio è riuscito a darle, in cui… “ha fregato Michelangelo”. Quando si metteva a raccontarle era così coinvolto che non si fermava più, faceva e ti faceva fare tardi qualunque cosa avesse e avessi da fare. Ma era anche terribilmente affascinante e così qualche volta lo ho filmato: perché altri potessero ascoltare direttamente da lui alcune descrizioni. Peccato non avergliele fatte descrivere tutte, ora non c’è più tempo.
La descrizione della Pietà merita un cenno in più: Ezio raccontava che il cardinale Poletti restò impressionato e si complimentò moltissimo perché aveva ottenuto l’effetto dell’abbandono, che nessun altro scultore, Michelangelo compreso, aveva dato alla sua opera. Ezio si preoccupò moltissimo, pensando di aver fatto un errore e non rendendosi conto di cosa fosse questo benedetto abbandono, e continuando a chiedere “ma che d’è ‘st’abbandono” finché il cardinale gli mostrò le catene e le articolazioni dei sedili che erano mobili e che quindi, se sollevate, ricadevano giù, come le parti di un corpo esamine. Non so se il racconto di Ezio fosse un po’ romanzato, ma era molto coinvolgente, si creava un pathos.

Ne ha fatte di tutti i colori, ha corso con Luigi Musso, ha avuto a che fare con mille personaggi importanti, del settore e non. Nella sua officina c’è ancora una Guzzi 250 che tanti anni fa aveva modificato per correre: va perfettamente in moto, si fa sentire ruggire ma soprattutto tiene un minimo incredibile che farà sì e no due scoppi al secondo, incredibile, bisogna sentirla per crederci. Entro un giorno in officina e sento un casino… “aoh, sto a fa’ gira’ un po’ questa senno’ s’addorme”, subito prendo il cellulare e filmo, tutto contento dà un po’ di sgassate ma poi la mette al minimo e fa la faccia beata per come lo regge. Non gli sarà parso vero quindi quando, nel 1997, Roberto Chiodi gli chiese di preparare la sua Flavia Coupé per fare un giretto un po’ lungo: la Pechino Parigi. Non bastava, quindi giro del mondo, 33.000 chilometri, con tanto di macchina che va in un burrone di 30 metri ma continua a funzionare sistemando solo le ammaccature più grosse. E cosa esce fuori alla fine? Che nella preparazione aveva nascosto un santino della Madonna del Divino Amore sotto al sedile, “è lei che vi ha protetto, che vi ha fatto tornare a casa sani e salvi”. Non so bene, francamente, come mai gli venne l’idea di fondare il club federato ASI, il Colosseum: fu nel 1991, so che prima era socio di altri club, non credo sia importante. Ma come fu per l’officina evidentemente ne voleva uno suo. Con una sede improbabile sul soppalco dell’officina, nella quale arrivano tutti i rumori e le puzze dei motori che aggiustava, per molto tempo non c’erano neppure dei vetri, incapaci di contenere il rumore ma almeno qualche gas. Anni fa, non ero ancora presidente, in un certo numero di persone pensammo che fosse bene cambiare sede e sceglierne una più “normale”, non fu possibile: “no no, ’sto club è nato qua, e deve da sta’ qua, vicino alle machine”. Un club di poca gente senza fronzoli, forse un po’ rudimentale ma un club vero, che sta insieme perché gli va e non perché gli conviene.

Che sarà ora senza Ezio… non lo so. In officina ci sono i figli, Fabrizio e Milena, già da tempo. Ma per noi Ezio c’è sempre, e sono sicuro che in questo momento il Paradiso è un luogo rumoroso, perché appena arrivato… “A Sampie’ vie’ qua, che te trucco la machina!”>.

Alessandro Pino

Immagine

Settebagni: fiamme vicino alle abitazioni- di Alessandro Pino

27 Ago

[ROMA] Nel tardo pomeriggio del 27 agosto un incendio si è sviluppato nella campagna della Marcigliana, arrivando a lambire l’abitato di Settebagni. Le fiamme sono giunte fin davanti alle case di via San Quirico d’Orcia e per spegnerle si è reso necessario l’intervento di un elicottero.

Alessandro Pino

Immagine

Stazione Tiburtina: cerca di accoltellare i poliziotti sul treno da Orte- di Alessandro Pino

27 Ago

[ROMA] Dopo aver tenuto un comportamento molesto a bordo del treno proveniente da Orte, ha aggredito con un taglierino i poliziotti intervenuti. Per questo un italiano quarantasettenne con vari precedenti di polizia è stato arrestato alla stazione Tiburtina. Gli agenti erano stati chiamati su richiesta del capotreno e in base alla descrizione fornita lo hanno individuato. L’uomo si è mostrato subito aggressivo e ha estratto all’improvviso la lama cercando di colpire i poliziotti che però sono riusciti a schivarla e lo hanno bloccato, arrestandolo per violenza e minacce aggravate e possesso di oggetti atti ad offendere.
Alessandro Pino

Immagine

Talenti: non si ferma all’alt e cerca di investire i Carabinieri- di Alessandro Pino

27 Ago

[ROMA] Inseguimento al cardiopalmo nel pomeriggio del 26 agosto tra via Umberto Fracchia e via di Casal Boccone, alla periferia di Talenti: a un posto di controllo dei Carabinieri un venticinquenne peruviano in auto non si è fermato all’alt ed è scappato dopo aver cercato di investire un militare. Durante la fuga il peruviano ha guidato da folle invadendo più volte il senso di marcia opposto e percorrendo contromano alcune strade. In via di Casal Boccone ha abbandonato la macchina proseguendo a piedi nella campagna adiacente e a quel punto i Carabinieri hanno proseguito le ricerche con un elicottero. Individuato il fuggitivo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Alessandro Pino

Immagine

Tangenziale: autobus prende fuoco- di Alessandro Pino

27 Ago

[ROMA] Poco dopo l’una della notte scorsa i Vigili del Fuoco sono intervenuti con una autobotte sulla Tangenziale all’altezza della Salaria in direzione San Giovanni per l’incendio di un autobus dell’Atac. La vettura è stata scortata fino al deposito di Portonaccio. Non risultano passeggeri coinvolti.

Alessandro Pino

(Foto repertorio)

Immagine

Diramazione Roma Nord: auto a fuoco- di Alessandro Pino

26 Ago

[ROMA] Poco prima delle tredici di oggi una vettura alimentata a gpl ha preso fuoco sulla diramazione Roma Nord della autostrada A1. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco con una autobotte. Il tratto di strada interessato dalle operazioni di spegnimento è stato chiuso. Nessuna persona è rimasta coinvolta.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

Immagine

Sacco Pastore: devasta un bar e prende a calci, testate e morsi gli agenti- di Alessandro Pino

26 Ago

[ROMA] È entrato ubriaco in un bar in via Valle Borbera- zona Sacco Pastore- ieri pomeriggio rovesciando a terra gli oggetti sul bancone e sui tavolini e rifiutandosi di uscire dall’esercizio. Protagonista un nigeriano venticinquenne senza fissa dimora che all’arrivo della Polizia si è scagliato contro gli agenti cercando di colpirli. Anche quando si è riusciti a farlo salire sulla macchina di servizio, lo straniero ha continuato a dimenarsi, dando calci e testate. Arrivati in ufficio ha cercato ripetutamente di ferire i poliziotti anche provando a morderli al punto che due di loro hanno riportato lesioni guaribili in quindici e dieci giorni. Alla fine lo scalmanato è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale,  lesioni e danneggiamento ai beni dello Stato.
Alessandro Pino

Immagine

Monte Sacro: pomeriggio di battaglia contro il fuoco- di Alessandro Pino

24 Ago

[ROMA] Da mezzogiorno fin verso le cinque del pomeriggio del 24 agosto si è combattuto contro un incendio che ha interessato un territorio di cinque ettari all’altezza di Via Monte Nevoso nelle adiacenze dell’Aniene a Monte Sacro: sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due squadre, una autobotte, una autoscala con il supporto aereo di due elicotteri e delle associazioni di Protezione Civile. I Vigili del Fuoco sono intervenuti anche nell’area del Poligrafico dove i residui della combustione portati dal vento hanno raggiunto e innescato altre fiamme su una una pensilina e sul tetto di un capannone.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma e Gherardo Dino Ruggiero)

Immagine

Roma Nord assediata dalle fiamme, chiuso il Raccordo per il fumo- di Alessandro Pino

22 Ago

[ROMA] Dal pomeriggio di oggi si sta combattendo contro fronti di fuoco sviluppatisi tra Nuovo Salario, Saxa Rubra e la Cassia. È stato necessario chiudere al transito il Raccordo Anulare a causa del fumo che ha invaso le corsie tra la Salaria e la Cassia. I Vigili del Fuoco hanno inviato sei squadre con due autobotti e un elicottero Drago per dei lanci di liquido estinguente guidati da terra. Presenti anche le associazioni di Protezione Civile in supporto. Al momento non risultano persone coinvolte.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

Immagine

Due arresti in zona Nomentana- di Alessandro Pino

22 Ago

[ROMA] Gli agenti del commissariato Fidene Serpentara e quelli delle Volanti  hanno eseguito un ordine di custodia cautelare nei confronti di un ventottenne libico resosi responsabile di lesioni gravi e inottemperante al divieto di dimora. Al nordafricano sono anche stati trovati addosso circa quindici grammi di marijuana ed è quindi stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante un controllo sulla Nomentana, invece, gli agenti delle Volanti hanno arrestato un ventitreenne romano che aveva consegnato spontaneamente marijuana e hashish confezionate. Gli sono anche stati sequestrati 240 euro in contanti e il cellulare.
Alessandro Pino

Immagine

Incendio nella riserva della Marcigliana- di Alessandro Pino

16 Ago

[ROMA] Un vasto incendio si è sviluppato nel pomeriggio del 16 agosto nella riserva della Marcigliana. Le fiamme hanno coinvolto un’area collinare ricca di vegetazione, arrivando quasi alla stazione elettrica e al centro di formazione della Terna. In supporto dei Vigili del Fuoco su richiesta del Centro Operativo Comunale è intervenuta la Protezione Civile con i volontari del Roe- Raggruppamento Operativo Emergenze che hanno delimitato ed estinto le fiamme prima che raggiungessero il centro Terna. La durata delle operazioni di spegnimento ha superato le tre ore.
Alessandro Pino

Immagine

Sacco Pastore e Talenti: tre arresti per spaccio- di Alessandro Pino

16 Ago

[ROMA] Un trentenne romano è stato arrestato per spaccio dalla Polizia sulla Nomentana in zona Sacco Pastore in direzione di piazza Sempione. L’uomo era stato fermato in macchina perché guidava a forte velocitá e si è mostrato nervoso durante il controllo. A suo carico risultavano precedenti di polizia e per di più mentre si svolgevano gli accertamenti ha ricevuto diverse telefonate e messaggi sul cellulare da un contatto memorizzato in rubrica come “Scurnacchiat”. Questi gli chiedeva di recarsi in vari indirizzi per dei “traslochi” aggiungendo delle cifre e date. Dalla perquisizione sono saltati più di venti involucri di cocaina e tre di hashish nascosti nelle mutande.
Altre due persone, un ventitreenne e trentenne, sono state arrestate a Talenti in via Ugo Ojetti dalle Volanti dopo essere state trovate con oltre trenta grammi di hashish
Alessandro Pino