La rete arancione che vedete in foto transenna una voragine molto profonda presente ormai da alcune settimane lungo la Salaria nel tratto che passa all’interno di Settebagni. Ormai si è afflosciata scivolando in basso lungo i tondini di sostegno. Specialmente nei momenti di maggior traffico provoca intoppi alla circolazione, dal momento che occupa quasi metà della carreggiata. Lanciamo un’idea: se rimane ancora un po’ la si potrebbe addobbare stile alberello natalizio…
Alessandro Pino
Voragine a Settebagni: magari la decorano stile albero di Natale… – di Alessandro Pino
31 OttNigeriani attaccano la Polizia con roncola e ascia a Tor Cervara – di Alessandro Pino
27 OttLa cronaca registra ancora un terrificante fatto di violenza a dir poco tribale da parte di stranieri, accaduto in via Di Tor Cervara a Roma nel pomeriggio del 27 ottobre: una telefonata al 112 aveva avvisato di due sospetti nel giardino di una casa. Arrivate le Volanti della Polizia sul posto i due intrusi, nigeriani, hanno attaccato gli agenti con una roncola e un’ascia. I poliziotti hanno sparato per difendersi ferendo uno dei due a una gamba. I due nigeriani – entrambi ventiquattrenni – sono stati bloccati, con quello ferito portato all’ospedale Pertini.
Alessandro Pino
(Foto Questura di Roma)
Armi, esplosivi e droga alla Serpentara: un arresto – di Alessandro Pino
26 OttSequestro di armi, ordigni e droga in zona Serpentara: agenti del Commissariato Fidene Serpentara hanno trovato in una casa di via Pasquariello una pistola e un revolver (un’arma con matricola abrasa e l’altra risultata rubata), quaranta cartucce, due candelotti esplosivi realizzati artigianalmente pieni di chiodi e diverse dosi di cocaina. Arrestato un trentunenne romano i cui ripetuti movimenti in uscita dalla casa avevano insospettito i poliziotti: quella infatti non era l’abituale residenza dell’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine.
Il suo nervosismo alla richiesta di informazioni su cosa facesse in zona ha confermato i sospetti che si sono concretizzati poi nella perquisizione. Da lì sono scattate le manette.
Alessandro Pino
(Foto Questura di Roma)
Auguri dottore – di Luciana Miocchi
25 Ott
Ci ha messo un po’ di tempo, diciamo che non è più un ragazzino. Ha una vita, un lavoro impegnativo che anche in questa occasione non gli ha lasciato lo spazio che gli sarebbe servito per prepararsi con più serenità e dargli la certezza di non dover rimandare perché questioni di servizio non gli consentivano il cambio di un turno troppo sfavorevole, tanto da decidere di non invitare parenti e amici alla cerimonia e una passione, quella per la cronaca, che spesso gli ha portato via scampoli di tempo prezioso ma che alla fine è stato il pozzo a cui ha attinto per la sua tesi.
Alessandro Pino si è brillantemente laureato oggi, corso di laurea di scienza dell’educazione e della formazione, insegnamento di Teoria e Tecnica della comunicazione di massa, discutendo la tesi “Dinamiche dell’informazione locale in uno dei Municipi più grandi d’Europa”.
Auguri, dottore!! Ho giusto un dolorino qui…
Uno sciaff di buon augurio. Ah, complimenti, l’autoscatto è veramente pessimo ma non avendo altro per documentare il solenne momento, se lo farà andare bene lostesso.
Luciana Miocchi
Stupro a Villa Borghese: l’autore sarebbe il romeno già in carcere per la violenza a “Bocca di Rosa” – di Alessandro Pino
21 OttRisolto il caso dello stupro di una donna tedesca, senza fissa dimora, avvenuto a Villa Borghese lo scorso 18 settembre ma l’imputato si trova già in carcere: è il romeno già arrestato con l’accusa aver sequestrato, violentato, malmenato e rapinato nei giorni successivi tre prostitute sulla Salaria (tra cui Susanna, la donna divenuta nota come “Bocca di Rosa” per il suo spostarsi in bicicletta alla ricerca di clienti). Le indagini si sono svolte anche con l’ausilio della Scientifica, estraendo il dna dell’aggressore dai lacci con i quali era stata legata la clochard.
Proprio l’analogia tra i diversi episodi, con le vittime legate per mezzo dei loro stessi indumenti e picchiate al viso, ha fatto ritenere agli inquirenti di avere a che fare con un criminale seriale.
Il romeno aveva ammesso la sua responsabilità solo per le aggressioni alle prostitute sulla Salaria, negando quella per lo stupro di Villa Borghese. Gli accertamenti per prelevare il Dna tramite tampone buccale però lo hanno incastrato unitamente ad altri riscontri investigativi. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale ha dunque emesso nei confronti del romeno una nuova ordinanza di custodia in carcere anche per il delitto di Villa Borghese.
Alessandro Pino
Buona la prima di Campionato per la Ginnica 3 – di Alessandro Pino
20 OttÈ iniziato nel migliore dei modi il
Campionato di serie B 1 Gold della Federazione Ginnastica d’Italia per le ragazze della Ginnica 3, squadra legata al territorio del Terzo Municipio della Capitale: nella prima prova svoltasi il
30 settembre a San Marino, la compagine già vincitrice del “Premio Montesacro” è arrivata prima su un totale di ventitrè squadre provenienti da Lazio, Toscana e Sardegna. Questi i nomi delle atlete che hanno vinto la prima tappa: Chiara De Simone,
Beatrice Romanato, Nicole Federici, Martina Galoppi, Diletta Canonico. Giustamente orgogliose di loro i tecnici della Ginnica 3 Paola Di Iorio, Marina Bagnato e Antonella Murru: 《Grandissimo lavoro e tanta gioia per un risultato fortemente cercato con i valori che ci contraddistinguono, con la forza di chi ci crede davvero!》.
Alessandro Pino
La Palestra Agnini deve rimanere a disposizione dell’Ic Maria Montessori
20 OttPreoccupazione tra i genitori degli alunni dell’Ic, a seguito del rinvenimento di un carteggio della Regione Lazio in base al quale sarebbero in corso procedimenti che potrebbero portare l’affidamento della palestra ex Gil di viale Adriatico a privati che potrebbero decidere di disporne anche negli orari scolastici, in cui fino ad ora e da almeno venti anni in qua è stata utilizzata dagli utenti della Montessori. Un primo post apparso sul gruppo Fb IC Montessori ha portato all’attenzione delle famiglie di quanto potrebbe realizzarsi. La scuola è stata allertata soltanto a settembre da un genitore che ne era venuto a conoscenza in modo casuale, nessuna comunicazione sarebbe arrivata per vie istituzionali. 
Al fine di informare gli utenti il presidente dell’assemblea dei genitori ha convocato un’assemblea straordinaria per il 25 ottobre, alle ore 17, in merito all’iter per ottenere riconosciuti i diritti di uso della palestra.
Il 19 ottobre, Marzia Maccaroni, responsabile politiche scolastiche e sportive del Pd del III Municipio e Sabrina Cavalcanti, delegata dell’assemblea romana, hanno emesso un comunicato stampa congiunto per ribadire che sulla palestra Agnini la scuola pubblica ha la priorità di utilizzo. Dice la nota: “La palestra agnini di viale Adriatico è un impianto sportivo pubblico fondamentale per il territorio ed un gioiello per i nostri giovani, sui quali la Regione Lazio di Nicola Zingaretti ha fortemente investito. Per questa ragione, siamo d’accordo che possa essere usata dall’associazionismo sportivo di base del territorio, a patto che l’uso dell’impianto venga garantito, come sempre è stato, anche alla scuola pubblica Montessori. La palestra Agnini è un bene pubblico ed è giusto che la sua vocazione naturale venga garantita. Siamo certi che la Regione Lazio saprà farlo, per il bene dei cittadini del III Municipio”
L’intero gruppo consiliare di Fratelli d’Italia del III Municipio ha depositato nella giornata di ieri, la proposta di ordine del giorno, da discutere in Consiglio, avente ad oggetto l’uso della palestra Agnini da parte dell’Ic Montessori, mettendo in evidenza che la dirigenza scolastica aveva protocollato due note presso la regione Lazio perché venisse garantito l’uso della struttura durante l’orario scolastico e che gli uffici regionali rispondevano che erano presenti due richieste finalizzate ad accedere al canone ricognitorio ai sensi delle linee guida approvate con DGR n. 540/2016 e che si era provveduto in merito a istruire le relative pratiche. In conseguenza di ciò, a breve verrà reso noto l’assegnatario dei locali di viale Adriatico 136. Nessuna rassicurazione sul fatto che la scuola possa continuare ad utilizzare la struttura, anche se da oltre vent’anni la scuola, in accordo con la Regione, usufruisce della palestra, facendo parte la stessa del medesimo edificio che ospita i locali scolastici, separati soltanto da una porta d’accesso interna.
(clicca qui per leggere la proposta ordine del giorno per la palestra Agnini a favore dell’Ic Montessori presentata da Fdi)
Luciana Miocchi
Il 29 ottobre tutti a Ponte Nomentano per la rievocazione storica di Carlo Magno – di Alessandro Pino
20 OttIl Ponte Nomentano, simbolo del Terzo Municipio e le sue adiacenze saranno lo scenario il prossimo 29 ottobre – domenica – della annuale rievocazione storica del transito di Carlo Magno e della sua incoronazione, avvenuti nell’anno 800. L’inizio è previsto per le 10 e 30. Giunta alla diciannovesima edizione, l’iniziativa è ideata dall’associazione culturale “Il Carro de’ Comici” e porta la firma del suo
creatore Gherardo Dino Ruggiero, attore, regista e divulgatore di storia romana che curerà come sempre anche la narrazione. Quest’anno verrà esposta una copia della “Joyeuse”, la spada di Carlo Magno. Dino Ruggiero – vincitore del “Premio Montesacro” nel 2014 – sottolinea che l’evento ha anche lo scopo di riqualificazione sociale e ambientale di un sito storico purtroppo soggetto a degrado. Per questo organizza la visita guidata al Ponte e i suoi paraggi ogni mese e su richiesta di scuole, enti ed associazioni. Per informazioni chiamare al 3387965614.
Alessandro Pino
Metro Ottaviano: nordafricano molesta ragazza e aggredisce i poliziotti – di Alessandro Pino
19 OttArrestato nella stazione della Linea A metropolitana di Roma “Ottaviano” un nordafricano che aveva molestato verbalmente una ragazza aggredendo poi i poliziotti chiamati dai militari dell’Esercito in servizio nell’operazione “Strade Sicure”. Gli agenti erano intervenuti dopo che lo straniero aveva rifiutato di dare le proprie generalità ai militari. Giunti sul posto, gli equipaggi del Reparto Volanti e del commissariato Borgo sono stati aggrediti ma alla fine il ventitreenne nordafricano è finito in manette.
Alessandro Pino
(foto Questura di Roma)
Roma finita sottosopra – di Alessandro Pino
19 OttComplici la giornata libera dai turni e un invito al Festival Della Diplomazia alla Stampa Estera in via Dell’Umiltà, decido di concedermi una botta di mondanità inconsueta per i miei standard facendo
un giretto nel centro storico della Capitale. Arrivo al parcheggio sotto Villa Borghese e lascio la macchina: i mezzi pubblici preferisco evitarli quando possibile perchè infrequentabili (e sono uno che in passato ha rinnovato di tasca propria la tessera annuale) e le due ruote a Roma sono garanzia di un giro al pronto soccorso. Già nella galleria pedonale del parcheggio vedo che gli spazi pubblicitari lungo le pareti si sono ridotti di parecchio rispetto agli scorsi anni: indizio che a investire sono rimasti in pochi. Dopo aver schivato sui tapis roulant una cacca (ho preferito non appurare se canina o umana ) spiaccicata esco su piazza Di Spagna e inizio il percorso: via Condotti, deviazione per Frattina, via del Corso, piazza di Trevi, arrivo. Mano fissa sul portafogli in tasca (per i documenti, mica per altro), un occhio alla strada e uno alle vetrine del lusso. Mica tanto: parecchi negozi che in passato avevano fatto scalpore con inaugurazioni i hanno chiuso i battenti. Le vetrine sono oscurate da pannelli di compensato o da fogli di giornale scoloriti. Nugoli di turisti a bordo strada mangiano in piedi gnocchi buoni per incollarci i manifesti da vaschette di plastica. Altri si sono arenati nei soliti ristoranti dove verranno pelati per una pizza scongelata. A Spagna e Trevi ci saranno più venditori di rose e bastoncini per selfie che turisti, secondo me a un certo punto se li venderanno tra di loro. Bancarelle con il solito calendario dei preti giovani e bellocci (lo venderanno da mezzo secolo al punto che i soggetti ritratti saranno oggi decrepiti). Il simbolo della decadenza rispetto al passato scintillante lo riconosco incrociandolo: un politico di successo degli anni Ottanta, già presidente praticamente di tutto, senz’altro iperagiato anche oggi – era uno degli indossatori di orologio sopra il polsino della camicia – ma ormai curvo sotto il peso degli anni (credo veleggi verso l’ottantina): è la personificazione di una Roma brillante che non c’è più, sostituita da una pericolosa e maleodorante bolgia dove non funziona praticamente nulla.
(La prossima volta me ne rimango in borgata).
Alessandro Pino
Scempio di alberi alla Bufalotta: rovinavano l’asfalto… – di Alessandro Pino
19 OttNei giorni scorsi in via Paolo Monelli (zona Bufalotta) si è proceduto all’abbattimento di oltre dieci pini. A darne l’annuncio in rete è stata l’assessore municipale ai Lavori Pubblici, Annalisa Contini. L’abbattimento, a quanto si è letto nel comunicato, era “propedeutico al rifacimento del manto stradale sconnesso dalla crescita delle radici dei pini”. Nessuna menzione alcuna, dunque, di un eventuale stato di salute degli alberi che li rendesse pericolanti. Interrogati al riguardo, esperti di lavori stradali hanno dichiarato che in casi come quello in esame non è necessario sacrificare la pianta per ripristinare l’asfalto. La questione di fondo però è un’altra: dopo decenni di sensibilizzazione alla tutela del verde lascia a dir poco perplessi che nel 2017 si abbattano alberi in piena salute – autorizzando quello che a più di qualcuno è apparso come un vero e proprio scempio – solo per agevolare la circolazione dei veicoli a motore e per giunta in una strada assai stretta come via Paolo Monelli dove in ogni caso è doveroso procedere a passo d’uomo. Il precedente creatosi in tal modo è assai grave e nulla toglie alla spiacevolezza dell’accaduto la dichiarazione – sempre nel comunicato dell’assessore Contini – che le piante tagliate verranno sostituite da altre la cui crescita (campa cavallo…ndr) non influisca negativamente sulla manutenzione della strada. Sembra di essere tornati ai tempi tristi di quando Celentano cantava “non ci devi far caso se il cemento ti tura anche il naso”…
Alessandro Pino
Prati Fiscali migliora con “The Sign Of Rome” (ma qualcuno non apprezza) – di Alessandro Pino
19 OttL’area spartitraffico centrale di via Dei Prati Fiscali sta man mano salvandosi dall’incuria in cui era caduta grazie al programma di interventi tesi alla riqualificazione e all’abbellimento promosso dalla associazione di imprenditori “The Sign Of Rome” : dopo la recente inaugurazione della aiola colorata “The Garden Of Life” una nuova tappa del percorso è stata segnata nei giorni scorsi con l’installazione di alcuni manufatti forniti dalla azienda marchigiana Rockolors. Si tratta si panchine e tavolini realizzati con pietre tenute insieme da reti metalliche, oltre a tappeti di sassi colorati che integrano i tronchi già scolpiti nei mesi scorsi da Andrea Gandini. I nuovi elementi di arredo urbano permettono di sedersi in mezzo a quella che si vuol far diventare una sorta di esposizione all’aria aperta. Eppure qualcuno non sembra gradire questi miglioramenti: una spiacevole polemica è stata innescata recentemente su Facebook dalla nota pagina del sito antidegrado “Roma fa schifo” – che pure in passato aveva lamentato la decadenza di via Prati Fiscali – i cui autori hanno attaccato l’iniziativa parlando di spazi pubblici assegnati “a degli amici o amici degli amici” e “nessuna selezione realmente di merito”.
Accuse respinte fermamente dal presidente di “The Sign Of Rome”, Farshad Shahabadi: «Sette anni fa
dicevano che Prati Fiscali era uno scandalo cittadino, ora che l’abbiamo riqualificata continuano ad attaccarla». La sensazione è che stavolta, tra molte altre segnalazioni meritevoli di attenzione, “Roma Fa Schifo” sia andata fuori bersaglio.
Alessandro Pino
(pubblicato su “La Voce del Municipio”)
Talenti: due vie senza acqua lunedì 16 ottobre – di Alessandro Pino
15 OttL’Acea ha comunicato che lunedì 16 ottobre 2017 dalle 9 alle 17 a causa di lavori sulla rete verrá sospesa l’erogazione idrica in due strade del quartiere Talenti: via Dario Niccodemi e via Renato Fucini (nel tratto da via Fracchia a via Zuccoli). Verrà predisposto un servizio di rifornimento con autobotti in via Dario Niccodemi civico 95.
Alessandro Pino
Politica: Fabrizio Cascapera entra in Fratelli d’Italia – di Alessandro Pino
13 OttDopo un periodo sabbatico Fabrizio Cascapera torna ufficialmente all’attività politica: il filosofo, nel passato consigliere nel Terzo Municipio, è entrato in Fratelli d’Italia.
《In questo momento particolare e critico la mia adesione a FdI era consequenziale, quasi scontata. Sono convinto servano politiche sociali risolutive che guardino soprattutto la massa di italiani abbandonati a se stessi. Le vedute sulla situazione rom, sulla piaga dei roghi tossici e sull’accoglienza sconsiderata e senza filtri, sono pressochè identiche. Piena sintonia anche per quel che riguarda il vergognoso voto di ieri sul Rosatellum bis, ennesimo papocchio creato ad arte per non dare governabilitá e proporre ammucchiate post voto davvero imbarazzanti. Ci aspetta un lavoro durissimo ma, come sempre, ce la metteremo tutta》ha dichiarato Cascapera.
“Diamo il benvenuto nella famiglia di Fratelli d’Italia a Fabrizio Cascapera, già capogruppo della Lista Marchini in III Municipio e candidato per la stessa al Comune di Roma – comunicano in una nota il capogruppo capitolino Fabrizio Ghera e il dirigente romano di Fratelli d’Italia Francesco Filini – l’ingresso di Cascapera è l’ulteriore conferma di come FdI stia crescendo esponenzialmente nella Città di Roma, non solo in quantità ma anche in qualità: infatti Fabrizio è persona particolarmente preparata, radicata e attenta ai problemi del territorio, capace di portare avanti – tra le altre – storiche battaglie contro il degrado e contro la piaga dei roghi tossici. Con Fabrizio Cascapera ci siamo già messi al lavoro per riscattare la nostra Città, a lui va il nostro ben arrivato e gli auguri di un buono e proficuo lavoro”.
Alessandro Pino
Anziano massacrato di botte a Vigne Nuove: diciassette anni di carcere all’aggressore – di Alessandro Pino
13 OttÈ stato condannato a diciassette anni di carcere (così riporta oggi “Il Messaggero“) il giovane che l’anno scorso di questi tempi massacrò di botte senza alcun motivo in via Gino Cervi (zona Vigne Nuove) un anziano, ex carabiniere. I fatti accaddero la notte tra il 21 e 22 ottobre del 2016 e suscitarono commozione e indignazione non solo nel quartiere ma in tutto il Paese per la brutalità e l’insensatezza. La vittima – Pierino Franchi il suo nome, poco più di settant’anni – morì in ospedale dopo due settimane di sofferenze. L’autore del bestiale pestaggio risultò già noto alle Forze dell’Ordine.
Alessandro Pino
“La forza degli anni”: gli anziani visti da artisti disabili in una mostra a Monte Sacro – di Alessandro Pino
13 OttSi è svolta dall’otto al dodici ottobre presso il Caffè letterario LiberThè di viale Adriatico una mostra intitolata “La forza degli anni” organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio a cui hanno partecipato artisti disabili – sia fisici che mentali – che frequentano i due laboratori d’arte che il sodalizio religioso tiene nei quartieri di Vigne Nuove e della Serpentara. Una trentina le opere esposte – alcune delle quali frutto di un lavoro collettivo – incentrate su una riflessione intorno alla condizione degli anziani. Interessante dunque sia la ricerca di vie di comunicazione e di espressione con i disabili (soprattutto quelli mentali) sia l’emergere dalle opere presentate di una critica alla istituzionalizzazione spersonalizzante. All’inaugurazione della mostra hanno presenziato autorità tra cui la presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni.
Alessandro Pino
Termini: magrebino picchia e scaraventa a terra studentessa per rapinarla – di Alessandro Pino
11 OttFermato dalla Polizia in zona Termini un magrebino trentenne con numerosi precedenti penali che in piazza di Porta San Lorenzo aveva malmenato una studentessa per rapinarle la borsa. La ragazza aveva cercato di reagire venendo però schiaffeggiata dal magrebino e rovinando a terra.
L’aggressore si è poi allontanato ma la vittima ha riferito agli agenti che l’hanno soccorsa di avere sentito alcuni barboni chiamarlo con il soprannome “Napoli”. Immediate indagini hanno portato alla scoperta che tale soprannome era utilizzato da un individuo che la vittima ha riconosciuto per il suo aggressore nello schedario fotografico. È iniziato allora un servizio di appostamento neo pressi della stazione dove, appena avvistato un uomo corrispondente alla descrizione, i poliziotti lo hanno chiamato proprio così: “Napoli”. Il magrebino si è voltato e in quel modo si è tradito: portato in commissariato, si è scoperto anche che
per ben venticinque volte aveva disatteso la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Si trova adesso a Regina Coeli.
Alessandro Pino

























