Archivio | febbraio, 2021
Immagine

San Basilio: su uno scooter rubato aggredisce gli agenti, insulti dalle finestre | di Alessandro Pino

15 Feb

[ROMA] Scene di degrado malavitoso come quelle viste nelle fiction, lungo le strade di San Basilio nel pomeriggio del 15 febbraio, dove un quarantaseienne con precedenti di polizia e giudiziari è stato arrestato dalla Polizia per lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e denunciato per ricettazione.

Tutto è cominciato in via Corinaldo poco prima delle 14 quando una Volante ha incrociato uno scooter condotto da un uomo, in uscita dai cortili dei palazzi. Alla vista della vettura di servizio, il conducente ha accelerato l’andatura svoltando poi verso un altro cortile attraverso una rampa per disabili dove ha perso l’equilibrio ed è finito a terra. Nemmeno a quel punto l’uomo ha desistito dalla fuga, cercando di allontanarsi a piedi attraverso il cortile: inseguito e raggiunto dai poliziotti, ha iniziato a prenderli a calci e pugni. Nel frattempo erano sopraggiunti altri due equipaggi della Polizia ma il malvivente ha cominciato a urlare per attirare l’attenzione e dimenarsi cercando di sbattere la testa a terra per ferirsi: attirati dalle grida, diversi abitanti del luogo, noto alle cronache come piazza di spaccio, si sono affacciati alle finestre insultando i poliziotti mentre l’uomo veniva ammanettato e fatto entrare in macchina.

Nemmeno così il fermato si è placato: dentro la macchina ha iniziato a prendere a calci la paratia divisoria dell’abitacolo, danneggiandola. È stato comunque portato al commissariato San Basilio per accertamenti e lo scooter su cui viaggiava è risultato rubato due settimane fa, venendo restituito al proprietario. L’uomo è finito ai domiciliari in attesa del processo per direttissima. Uno dei poliziotti è rimasto ferito alla mano e al polso.
Alessandro Pino

Immagine

«Cronache delle principesse addormentate»: i grandi temi di oggi dentro l’incanto delle fiabe nel nuovo libro di Giancarlo Attili

15 Feb
Giancarlo Attili con il suo nuovo libro

[di Alessandro Pino] Sta suscitando un crescente interesse di pubblico un ciclo di racconti fantasy scritti da Giancarlo Attili, legati tra loro dal titolo “Cronache” e facenti parte di un progetto strutturato in più capitoli: da pochi giorni è uscito per i tipi della Infinito Edizioni “Cronache delle Principesse Addormentate“, il più recente di una serie iniziata con “Cronache degli orchi” e proseguita con “Cronache dei giganti”.
Racconti fantasy con eroi, viaggi, prove, sortilegi, dicevamo: chi ama il racconto di magia e gli schemi tipici del mondo delle fiabe e della mitologia norrena (in primis la trilogia dell’Anello di Tolkien o il ciclo di Shannara di Terry Brooks) troverà pane per i suoi denti, con in più richiami anche al racconto mitologico dell’epica classica o alle fiabe italiane raccolte da Italo Calvino.
Ma è sotto il piano di lettura più esterno e immediatamente percepibile che si trova la vera essenza delle “Cronache”:

«Si tratta in realtà di uno stratagemma per condurre il lettore ad affrontare molti temi scottanti che caratterizzano il mondo contemporaneo: dalla violazione dei diritti umani, all’alienazione derivante dal modello consumistico occidentale, dai diritti dell’infanzia e delle donne alla devastazione dell’ambiente» spiega Attili, romano di origini marsicane, funzionario in una nota società dell’energia e specializzato nel settori delle fonti rinnovabili, delle telecomunicazioni, dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica «nei miei scritti provo a proporre quindi diversi piani di lettura, uno più superficiale proteso ad accendere la fantasia e a indebolire le barriere protettive che il lettore pone tra sé e il testo (pregiudizi, preconcetti, convinzioni politiche o religiose) e uno più profondo dove si nasconde come in un’ellissi il tema fondamentale che intendo raccontare. Accendere la fantasia per illuminare la coscienza, questo è il mio obiettivo di scrittore».

L’espediente letterario a cui ricorre Attili è a suo parere necessario per immunizzare il lettore da certe dinamiche della comunicazione attuale, ribaltandole: «La cronaca giornalistica, arricchita da video, testimonianze e dettagli raccapriccianti, si è trasformata in un prodotto di consumo, riuscendo nel devastante compito di abituare le coscienze a ciò cui non ci si dovrebbe mai assuefare: cinismo, indifferenza, apatia sociale. Ciò avviene da tempo sulla comunicazione mainstream e più recentemente anche sui social media».

Dall’informazione quotidiana che si confonde con la fiction, quindi, con le “Cronache” di Attili la visuale si rovescia come in uno specchio e la finzione fiabesca dei racconti ambientati in tempi e luoghi remoti diventa il camuffamento che nasconde il notiziario di oggi, stimolando la riflessione del pubblico in materia di etica e responsabilità sociale, rispetto e dignità dell’essere umano, a seconda dei singoli specifici temi di fondo proposti di volume in volume: è il filo conduttore che lega i volumi della serie ed è sua volta legato alla sensibilità dello scrittore sui temi dei diritti umani e al suo impegno da anni in progetti no profit in Italia e all’estero.

Ecco quindi che gli “Orchi” del primo volume sono la metafora dei mostri che invadono dall’interno persone invischiate nella devianza sociale e nel disagio (depressione, tossicodipendenza, violenza giovanile, pedofilia, indifferenza, follia), i “Giganti” del secondo libro sono uomini ebbri di potere che credono di essere onnipotenti calpestando i diritti umani o anche ostacoli creati dall’ambizione (povertà, schiavitù).

Cronache delle principesse addormentate”, infine, ha come tema centrale il ruolo della donna nella storia e nella società. Fonte primaria di ispirazione sono le donne, siano esse state persone reali o personaggi della letteratura e del mito: Ipazia di Alessandria, Angelica dell’Orlando Furioso, ma anche Simone de Beauvoir, Marina Abramović oppure Alcesti, Dafne, Demetra, Kora e molte altre.
«C’erano in particolare tre aspetti che volevo rappresentare: la dolorosa e silente sottomissione delle donne, la ricerca spasmodica della bellezza e della perfezione esteriore come unico strumento di affermazione possibile nella società, la tenacia e il coraggio che spesso mancano a molti uomini» prosegue Attili «in alcuni racconti ho voluto rappresentare una alienante inversione dei ruoli, dove le donne prendono il potere e restituiscono nella finzione, con la stessa efferata crudeltà, quello che hanno subito e subiscono nella realtà: stupri e violenze di genere, infibulazione, istruzione negata, prostituzione, matrimoni precoci, pregiudizi ed esclusione sociale».

La serie delle “Cronache” non si interrompe qui, essendo un progetto che prevede nuovi capitoli per affrontare altri temi: «L’intenzione è di procedere su questa linea e affrontare in tal modo numerosi altri argomenti che mi stanno particolarmente a cuore. Sto già lavorando allo studio e alla raccolta di documentazione per la stesura di nuovi capitoli della saga delle “Cronache” dedicati stavolta ai migranti, ai fanciulli e all’ambiente».

In pentola, anzi nel calderone magico dello scrittore, c’è però anche dell’altro: «Come prossimo passo intendo confrontarmi nuovamente con il romanzo, genere che già avevo affrontato anni fa con un giallo a sfondo esoterico ambientato tra Roma e le montagne dell’Abruzzo conclude Giancarlo Attili- é in lavorazione ed è già a buon punto un nuovo progetto che vedrà presto la luce e a cui tengo molto».

Alessandro Pino

.

Immagine

Vigne Nuove: a fuoco un appartamento | di Alessandro Pino

15 Feb

[ROMA] La mattina del 15 febbraio i Vigili del Fuoco sono intervenuti con autobotte e autoscala in via Rodolfo Valentino- zona Vigne Nuove- per un incendio in un appartamento al settimo piano di un palazzo. Sono andati a fuoco il salone e un terrazzino chiuso con delle vetrate.
Non ci sono stati feriti e danni alla struttura ma l’appartamento è rimasto inagibile a causa del fumo.
Alessandro Pino

Immagine

San Valentino ai tempi del Covid. Limita ma non troppo – di Eleonora Sandro

14 Feb
Per gentile concessione CreoperTe

Niente cena al ristorante a lume di candela questo San Valentino: il virus continua a far perdere incassi ai ristoratori già duramente colpiti, ma per chi vuole festeggiare le alternative non mancano. Quest’anno il 14 febbraio infatti è arrivato di domenica, offrendo così la possibilità di trascorrere più tempo insieme, e magari passeggiare mano nella mano al mare, al lago, in montagna. Attenzione però a non uscire di regione, il Lazio è ancora “zona gialla” e vige il divieto di “sconfinare” anche solo per andare nei classici posti presi d’assalto dai romani, per buttarsi giù con slittino o sci. Questo freddo 14 febbraio 2021, niente gita a Campo Felice o ad Ovindoli, ma al massimo si va sul Terminillo, sul Monte Livata o a Campo Staffi. E per chi oggi rimane in città? Le alternative per dichiarare il proprio amore non mancano: aperti fiorai e pasticcerie che sperano di recuperare un po’ di incassi perduti, da qualche giorno nei loro negozi tutto ha preso la forma di cuori e cuoricini rossi. Se gli artigiani dei dolci propongono torte di panna e di frutta con sopra la classica dichiarazione “ti amo”, i fiorai più innovativi offrono rose rosse stabilizzate che durano mesi, oppure bouquet abbinati a palloncini, scatole con sorprese, grandi cuori fatti di rose profumatee altro ancora (foto CreoPerTE, Via Pratovecchio, Fidene). E per chi vuole festeggiare San Valentino con poca spesa combattendo la crisi economica? Non c’è problema, nella fredda domenica che molti vorranno passare in casa, si può accendere il forno e creare con le proprie mani dolci e biscotti a cui dare la forma desiderata. Forse non saranno perfetti come quelli acquistati in pasticceria, ma avranno comunque l’ingrediente fondamentale per questa ricorrenza: l’affetto o amore che sia, di chi con le proprie mani ha voluto creare qualcosa di dolce da condividere oggi.

Eleonora Sandro

Immagine

Cinecittà: cercano di occupare l’appartamento di un ente | di Alessandro Pino

14 Feb

[ROMA] Hanno cercato di occupare un appartamento dell’Enasarco a Cinecittà: per questo tre persone già note alle forze dell’ordine sono state denunciate dai Carabinieri con l’accusa di violazione di domicilio.
I militari del Nucleo Radiomobile hanno sorpreso i tre (un ventottenne della provincia di Latina, un venticinquenne romano e una ventottenne della provincia di Reggio Emilia) mentre stavano sostituendo la serratura dell’appartamento in via Caio Sulpicio, al momento vuoto.
Dalle verifiche è emerso che i tre già nei giorni scorsi erano entrati nell’appartamento per occuparlo.

Alessandro Pino

Immagine

Via Val di Lanzo: scoperta festa in casa con 25 persone | di Alessandro Pino

14 Feb

[ROMA] Una festa a cui partecipavano venticinque persone è stata scoperta dalla Polizia in zona Prati Fiscali- Conca d’Oro la sera del 13 febbraio.

Gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara insieme a quelli delle Volanti sono intervenuti in un appartamento di via Val di Lanzo dopo la segnalazione di musica ad alto volume. I presenti sono stati multati per violazione delle norme anti Covid.
Alessandro Pino

Immagine

San Basilio: preso con quasi due chili di cocaina | di Alessandro Pino

14 Feb

[ROMA] Un albanese cinquantaduenne già conosciuto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri la sera del 13 febbraio a San Basilio per spaccio di droga. I militari della Compagnia Roma Montesacro lo avevano fermato per un controllo in via del Casale di San Basilio mentre si trovava su un furgone. Il nervosismo dell’uomo li ha spinti a ispezionare il veicolo: in un vano sotto il seggiolino centrale c’era un panetto di cocaina pura all’ottanta per cento del peso di quasi due chili da cui si sarebbero ricavate cinquemila dosi per un valore di oltre 60.000 euro.
La droga è stata sequestrata, mentre l’albanese è finito in carcere.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

Immagine

Piazza Vimercati: pestato a sangue con una mazzetta durante il mercato | di Alessandro Pino

14 Feb

[ROMA] È stato violentemente pestato con una mazzetta da muratore davanti a tutti tra i banchi del mercato di piazza Ottaviano Vimercati al Nuovo Salario, riportando fratture al volto e venendo ricoverato in codice rosso e prognosi riservata. Ne ha dato notizia Il Messaggero. È accaduto verso le otto di mattina del 12 febbraio. La vittima è un banconista quarantenne che in quel momento stava lavorando. I soccorsi sono stati chiamati dai presenti che però alle domande dei poliziotti poi intervenuti si sarebbero trincerati dietro un muro di reticenza, probabilmente impauriti. Alla fine però si è riusciti a ricostruire l’accaduto: autore del brutale pestaggio sarebbe stato l’ex ragazzo della attuale fidanzata della vittima, al momento ricercato.

Alessandro Pino

Immagine

Piazza Sempione: sul restyling è lite tra parroco e minisindaco come ai tempi di Don Camillo e Peppone | di Alessandro Pino

13 Feb

[ROMA] Si arricchisce di una nuova puntata quella che sembra ormai diventata la telenovela del progetto di riqualificazione e parziale pedonalizzazione di piazza Sempione e del vespaio di polemiche che ha suscitato, anche per quanto riguarda lo spostamento della statua della Madonna dal centro verso la scalinata della Chiesa dei Santi Angeli Custodi, nel cuore di Monte Sacro.
Ad attizzare nuovamente il fuoco della polemica sono state le critiche del parroco Don Mario- spalleggiato dalle migliaia di parrocchiani che contestano il progetto- apparse nelle sezioni cittadine di testate del calibro de “Il Messaggero” e “la Repubblica”.

Nel mirino delle dichiarazioni del sacerdote, oltre al progetto in sé (che snaturerebbe gli equilibri di un quartiere la cui popolazione storica è sempre più anziana) è finito ovviamente il presidente del Municipio Giovanni Caudo, accusato di avere nei fatti ignorato le posizioni di quella consistente parte di stakeholder facente capo alla parrocchia: si parla di oltre ventimila fedeli. Persone legatissime alle dinamiche e alle abitudini quasi da piccola cittadina di provincia della Città Giardino e per i quali la movida selvaggia fatta di localini al posto di botteghe, con il relativo nefasto contorno di bivacchi, rifiuti e schiamazzi è chiaramente un fattore di invasiva molestia. Persone affezionate, sul piano simbolico, alla statua della Madonna, un ex voto dopo la tragedia della guerra, presente a centro piazza dal 1948. Per questo, a quanto si legge, è stata lanciata sul giornalino parrocchiale una raccolta firme tra i residenti per dire “no” al progetto. Il parroco Don Mario non ha poi escluso la possibilità di querelare il presidente Caudo per le sue dichiarazioni. E più di qualcuno, in questa querelle tra minisindaco e parroco, ha visto una sorta di remake delle baruffe tra Don Camillo e Peppone narrate da Guareschi e portate al cinema da Fernandel e Gino Cervi.
Alessandro Pino

Immagine

Roma: riapre al pubblico il centro visitatori della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni | di Alessandro Pino

13 Feb

[ROMA] Ha riaperto al pubblico il centro visitatori del Tempio di Roma della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
All’interno si possono ammirare opere d’arte sacra contemporanea con guide interattive e godere dei giardini. Il centro è visitabile nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 14,00 alle 20,00 su prenotazione.


Il Centro Visitatori del Tempio di Roma si trova in via di Settebagni 380, vicino agli uffici della Agenzia delle Entrate. Si può entrare con la propria auto e parcheggiare all’interno. La visita è gratuita. Per prenotare telefonate al 351 767 7101.

Alessandro Pino

Immagine

Torpignattara: in preda all’alcool aggredisce i passanti e palpeggia una ragazza | di Alessandro Pino

13 Feb

[ROMA] Un trentenne iracheno è stato arrestato dalla Polizia in zona Torpignattara con l’accusa di violenza sessuale nella serata del 12 febbraio.

Erano da poco trascorse le ventuno quando gli agenti dei commissariati Porta Maggiore e Prenestino lo hanno bloccato in via Muzio Attendolo, dopo che aveva tentato di aggredire i passanti e poi di palpeggiare una ragazza. L’uomo era in evidente stato di ebbrezza.
Alessandro Pino

Immagine

Casal Bruciato: entra di notte in una scuola e ruba le monete dai distributori di merendine | di Alessandro Pino

13 Feb

[ROMA] Un quarantasettenne italiano con vari precedenti è stato arrestato per furto aggravato nella tarda sera del 12 febbraio dalla Polizia in via Sebastiano Satta, zona Casal Bruciato.

Gli agenti della Sezione Volanti e del commissariato Sant’Ippolito lo hanno sorpreso all’interno di una scuola mentre rubava le monete dalle macchinette distributrici di bevande e merendine. Il malvivente ha agito con un complice che viene ricercato.
Alessandro Pino

Immagine

Segni: la compagna lo lascia e lui inizia a perseguitarla pretendendo anche duemila euro | di Alessandro Pino

12 Feb

[SEGNI- RM] Un quarantenne di Colleferro è stato arrestato dalla Polizia per i reati di estorsione e atti persecutori nel pomeriggio dell’undici febbraio a Segni. L’uomo dopo le festività natalizie aveva iniziato a molestare la ex compagna che aveva deciso di interrompere la relazione con lui: in particolare la tormentava con telefonate e messaggi minacciosi a ogni ora, aspettandola in strada o nei luoghi da lei frequentati, giungendo ad aggredirla spintonandola a terra in più occasioni.
Tutto questo aveva causato alla vittima un grave stato di ansia al punto che, terrorizzata dalle possibili ritorsione da parte dell’uomo, non si era mai rivolta ai sanitari né alla polizia.
Le minacce sono culminate con la pretesa di circa duemila euro che lei avrebbe dovuto consegnare al suo persecutore, il quale l’aveva minacciata di spezzarle le gambe se non le avesse fatto. Finalmente la donna ha denunciato i fatti alla Polizia: gli investigatori del commissariato di Colleferro hanno organizzato un incontro protetto con il suo aguzzino nel parcheggio di un supermercato in via Milana a Segni per la consegna dei soldi.
I poliziotti dopo aver fotocopiato le banconote sul lato seriale, hanno munito la vittima di un registratore e appostato una squadra in borghese per proteggerla.
Il persecutore si è presentato all’appuntamento e appena ha preso la busta col denaro è stato arrestato dai poliziotti. L’Autorità Giudiziaria di Velletri lo ha messo ai domiciliari.
Alessandro Pino

Immagine

Castel Fusano: fusti sospetti trovati interrati nella pineta | di Alessandro Pino

12 Feb

[ROMA] Alcuni fusti sono stati trovati interrati nella pineta del Lido di Castel Fusano all’incrocio tra viale di Castel Porziano e via del Lido di Castel Porziano la mattina del 12 febbraio. Su richiesta dei Carabinieri Forestali è stata inviata una squadra del nucleo Nbcr (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) dei Vigili del Fuoco. La squadra con specifiche attrezzature ha effettuato rilevamenti radiometrici per accertare la natura ed il grado di radiazioni, con esito negativo. L’area è stata delimitata con l’ausilio dei Carabinieri Forestali per sollecitare gli enti competenti alla bonifica del sito.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

Immagine

Giro di prostituzione in centri massaggi orientali a Monte Sacro e al quartiere Africano | di Alessandro Pino

12 Feb

[ROMA] È stata messa la parola fine dai Carabinieri su richiesta della Procura della Repubblica a un giro di prostituzione all’interno di tre centri massaggi orientali- tra cui uno in viale Tirreno a Monte Sacro e uno in via Fezzan al quartiere Africano, il terzo era a via Ziani, zona Medaglie d’Oro- frequentati per lo più da italiani. Sei persone di cui cinque donne cinesi e un italiano convivente con una cinese, ritenute responsabili a vario titolo e in concorso tra loro dei reati di istigazione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, sono finite ai domiciliari. Per l’accusa le donne si occupavano della gestione dei centri mentre l’italiano si occupava essenzialmente della loro pubblicizzazione su internet: su siti specializzati l’attività era reclamizzata con annunci ritraenti giovani donne dai tratti asiatici in pose provocanti e abbigliamento succinto. Spesso le ragazze da impiegare nell’attività venivano reclutate direttamente in Cina. La media mensile dei tre centri era di circa seicento clienti per un volume d’affari complessivo registrato pari a circa ventimila euro mensili. I destinatari dei provvedimenti saranno sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le loro abitazioni site in Roma e, contestualmente, sarà nuovamente sottoposto a sequestro preventivo il centro massaggi di via Ziani.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

Immagine

Parco degli Acquedotti: assembrati in centocinquanta per un evento musicale | di Alessandro Pino

12 Feb

[ROMA] Centocinquanta persone sono state trovate la sera dell’undici febbraio assembrate in piazza Aruleno Celio Sabino al Parco degli Acquedotti. Poco prima delle ventidue è stato segnalato un evento musicale in corso con la presenza di numerose persone. I poliziotti sopraggiunti hanno riscontrato l’assembramento di ragazzi: in molti hanno cercato di allontanarsi ma trentacinque di loro, per lo più spagnoli, sono stati identificati e multati per violazione delle norme anti Covid. Una successiva segnalazione riferita a largo Spartaco si è rivelata essere legata al gruppo rintracciato poco prima all’interno del parco.
Alessandro Pino

Immagine

Val Melaina: dopo una lite lo trovano con un machete | di Alessandro Pino

12 Feb

[ROMA] È stato trovato in possesso di un machete con una lama di ventotto centimetri e un coltello da elettricista: per questo un quarantenne commerciante romano già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai Carabinieri per porto abusivo di oggetti atti a offendere.
È successo la sera dell’undici febbraio in via Monte Bove, zona Val Melaina. I militari della Compagnia Monte Sacro erano intervenuti per la segnalazione di una lite. Giunti sul posto hanno identificato le persone coinvolte nel diverbio: perquisito, il quarantenne è stato trovato con machete e coltello che gli sono stati sequestrati.
Alessandro Pino

Immagine

Metro Conca d’Oro: rimosso un accampamento | di Alessandro Pino

11 Feb

[ROMA] La mattina dell’11 febbraio le pattuglie del III Gruppo Nomentano della Polizia di Roma Capitale e del Gruppo Pronto Intervento Traffico in collaborazione con il III Distretto Fidene Serpentara della Polizia di Stato sono intervenute per sgomberare un insediamento abusivo nell’area della stazione Conca d’Oro della metropolitana.

Le operazioni sono iniziate all’alba dopo un monitoraggio nei giorni precedenti. Importante anche il contributo fornito dalle segnalazioni dei residenti. Nel corso dell’intervento è stata trovata una sola persona, su cui sono in corso accertamenti riguardo identità e regolarità sul territorio nazionale. Personale dell’Ama ha rimosso i rifiuti presenti e l’area è stata sanificata.
L’intervento si inquadra nell’opera di ripristino del decoro sul territorio capitolino e di contrasto al degrado.
Alessandro Pino

Immagine

San Basilio: alla vista della Polizia fugge in auto, sperona una Volante e prende a calci e pugni gli agenti | di Alessandro Pino

11 Feb

[ROMA] Inseguimento da brividi sulle strade di San Basilio nel pomeriggio del 10 febbraio: mancavano pochi minuti alle sedici quando in via Corinaldo alla vista di un’auto della Polizia, un uomo si è dato precipitosamente alla fuga salendo su un’utilitaria e partendo a tutta velocità. Gli agenti lo hanno tallonato con le sirene e i lampeggianti accesi ma il fuggitivo non ha accennato a fermarsi, bruciando letteralmente un incrocio senza rispettare il segnale di stop e facendo così perdere l’equilibrio a un motociclista di passaggio. L’inseguimento è proseguito su via del Casale di San Basilio in direzione della Nomentana mentre una seconda auto della Polizia si è messa di traverso nel tentativo di sbarrare la strada. Ciò nonostante il guidatore della macchina sospetta ha provato a forzare il blocco, speronando la vettura dei poliziotti sulla Nomentana. L’urto ha reso le vetture inutilizzabili ma nemmeno così il fuggitivo- un quarantatreenne con precedenti di polizia e una pregressa sospensione della patente- si è arreso e ha colpito a calci e pugni i poliziotti. Alla fine però è stato ammanettato e arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I poliziotti della Volante speronata hanno riportato traumi con una settimana di prognosi.
Alessandro Pino

Immagine

Tiburtina: nomadi trovati con arnesi da scasso in auto | di Alessandro Pino

10 Feb

[ROMA] Quattro nomadi di età compresa tra i 17 e 34 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine e domiciliati presso il campo di via Tommaso Smith, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

I militari durante un controllo stradale in via Tiburtina li hanno fermati a bordo di un’auto che è stata perquisita. Sul veicolo sono stati trovati e sequestrati attrezzi da scasso oltre a guanti, torce e una punta da trapano limata appositamente.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)