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Sfregiati per rappresaglia i nuovi murales del ponte su viale Jonio- di Alessandro Pino

1 Mar

[ROMA] Nel territorio del Terzo Municipio succede anche questo: che due associazioni, munite di tutti i permessi del caso, si mettano in testa di restituire il decoro ad alcuni muri di Monte Sacro da sempre preda di affissioni abusive e imbrattamenti vari. I muri sono quelli dei bastioni sotto il ponte di viale Adriatico che in quel punto scavalca viale Jonio. Le associazioni sono “Arte e Città a Colori” e “Retake Roma Terzo Municipio” i cui volontari avevano dedicato diverse giornate a dipingere i muri con gradevoli murales, sapendo però che avrebbero dovuto usare una precauzione: lasciare così come era una scritta apparsa nei mesi scorsi, quella che recitava “Nun me sta bene che no”. Questo perché qualcuno probabilmente non ne avrebbe gradito la rimozione. L’origine di quella scritta e i riferimenti sono infatti ben noti e anche per scrivere queste righe sono state usate comprensibili accortezze per tenersi al riparo da noie. A lavoro pittorico completato, ci si è resi conto che la famigerata scritta era un vero pugno in un occhio accostata ai nuovi disegni colorati e si è scelto di coprirla, chiedendo prima – come si legge sulla pagina Facebook di “Arte e Città a Colori” – il consenso con incontri ufficiali per non suscitare talune sensibilità. Puntualissimo, dopo pochi giorni è arrivato lo sfregio di rappresaglia che vedete in foto. <Sono veramente amareggiato, la prepotenza e l’arroganza sembrano vincere sulla legalità.
Ma non mi do per vinto – spiega Francesco Galvano, presidente di “Arte e Città a Colori”- mi incoraggia il supporto di tutti> mentre il consigliere municipale Riccardo Evangelista ha parlato su Facebook di “tradizione mafiosa” per “ribadire il proprio predominio territoriale con intimidazione e sopraffazione”.

Alessandro Pino

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Tufello/ Val Melaina: in manette per droga- di Alessandro Pino

1 Mar

[ROMA] Ennesimo arresto per droga tra Tufello e Val Melaina dove un cinquantenne è stato messo ai domiciliari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era stato visto dai Carabinieri ieri sera in via Monte Favino, insospettendo i militari che lo hanno fermato per un controllo. Addosso gli è stato trovato un panetto da un etto di hashish ed è finito in manette.
È stata anche perquisita la casa dove è stata trovata altra droga e il materiale per il taglio e il confezionamento. L’arrestato è stato messo ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Violenta rapina a Prati Fiscali: preso il secondo bandito- di Alessandro Pino

29 Feb

[ROMA] È stato arrestato dalla Polizia il secondo dei due rapinatori che a gennaio nel giro di poche ore avevano razziato due volte lo stesso negozio di piante e fiori in via Dei Prati Fiscali. I criminali avevano malmenato i fioristi minacciandoli con un coltello e portando via l’incasso oltre al portafogli di una delle vittime. Uno dei due delinquenti era stato arrestato poco dopo e messo agli arresti domiciliari, mentre il secondo era riuscito a fuggire in provincia di Monza a casa di parenti. Anche lui si trova attualmente agli arresti domiciliari.
Alessandro Pino

(Immagine: Questura di Roma)

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Parco delle Valli: tornano gli accampamenti- di Alessandro Pino

27 Feb

[ROMA] A due settimane circa dagli sgomberi effettuati nell’area, sono tornati gli accampamenti di sbandati nel Parco delle Valli a ridosso del capolinea Conca d’Oro. Li ha fotografati nelle scorse ore il consigliere municipale della Lega Mario Astolfi. Al riguardo una

nota polemica nei confronti del presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, è stata diffusa dal coordinamento Lega III Municipio con il relativo gruppo consiliare (Francesco Maria Bova, Giuseppe Salvati, Mario Astolfi e Fabrizio Bevilacqua):

Alessandro Pino

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Settebagni in maschera per il Carnevale senza paura- di Alessandro Pino

23 Feb

[ROMA] Anche quest’anno a Carnevale nella piccola- ma ormai non più tanto – comunità di Settebagni si è tenuta la festa in maschera cui hanno partecipato tanti piccoli residenti e anche diversi meno giovani. A organizzare l’iniziativa sono stati il locale Comitato di Quartiere (di cui alcuni simpatici membri del direttivo erano spiritosamente mascherati da Banda Bassotti) con l’associazione “Il mio quartiere”. I numerosi partecipanti in maschera si sono dati appuntamento alla piazzetta del Centro Servizi Settebagni (che ha fornito il supporto logistico) per l’iscrizione al concorso della maschera più originale. Mentre alcuni volenterosi si occupavano di ramazzare via i coriandoli sparsi a terra, tutti gli altri hanno poi sfilato sulla Salaria verso il piazzale della parrocchia di Sant’Antonio di Padova dove li attendeva una bella merenda- offerta dai bar Garden e Silvestrini e dal supermercato Iper Triscount- e i festeggiamenti sono proseguiti in barba ai facili allarmismi per il contagio da Coronavirus.
Alessandro Pino

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Famiglia di cani abbandonati salvata a Colle Salario- di Alessandro Pino

22 Feb

[ROMA] Una famiglia di cagnolini abbandonati tra le zone di Colle Salario e Porta di Roma avrebbe probabilmente fatto una brutta fine, ma per loro fortuna questa mattina sono intervenuti a salvarli alcuni volontari assieme alla Polizia di Roma Capitale. I cani – una femmina di pastore tedesco con alcuni cuccioli – erano stati lasciati in un parcheggio di via Vittorio Caprioli. In loro soccorso sono arrivate le Guardie Zoofile della Apg Noa che hanno allertato la Polizia di Roma Capitale e fatto giungere un’ambulanza veterinaria. Al momento si sta cercando di trovare una adozione per le povere bestiole.

Alessandro Pino

(Si ringrazia per la foto Lucio Parlavecchio)

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Finalmente recintato il burrone in via Dei Prati Fiscali- di Alessandro Pino

21 Feb

[ROMA] Il burrone di via Dei Prati Fiscali è stato finalmente recintato. Del potenziale pericolo per i pedoni specie con il buio rappresentato dalla mancanza di una ringhiera lungo la depressione profonda alcuni metri- fra l’altro usata come discarica abusiva da troppi incivili- che si trova all’inizio del controviale laterale avevamo trattato diversi anni or sono. Più volte le autorità competenti erano state sollecitate dalla associazione The Sign Of Rome affinché si provvedesse in merito. Soddisfazione è stata espressa dal presidente di The Sign Of Rome, l’imprenditore Farshad Shahabadi, contitolare di Zarineh Tappeti (in foto) : <Non ci siamo mai arresi e abbiamo combattuto contro la burocrazia con foto e segnalazioni – spiega Mr. Farshad – vorrei ringraziare l’assessore municipale all’ Ambiente Francesco Pieroni
che ha lavorato in silenzio dopo la mia segnalazione, riuscendo a convincere il Dipartimento a intervenire>.

Alessandro Pino

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Viale Adriatico: farmacista smaschera rapinatore e lo fa arrestare- di Alessandro Pino

21 Feb

[ROMA] Aveva rapinato una farmacia di viale Adriatico con il volto nascosto da casco e scaldacollo ma il coraggio della titolare che è riuscita a sfilarglieli ha permesso ai Carabinieri di riconoscerlo guardando le immagini della videosorveglianza e di arrestarlo poco dopo il fatto. È finito così in manette un romano quarantatreenne, già noto alle Forze dell’ordine. Il bandito poco dopo le due del pomeriggio di ieri era entrato nella farmacia con il volto camuffato e minacciando i dipendenti presenti si era fatto consegnare l’intero incasso. Mentre usciva però ha incrociato la farmacista che lo ha affrontato riuscendo a smascherarlo. Il criminale è riuscito a scappare su uno scooter ma a quel punto i militari dell’Arma sono andati a scovarlo a casa sua dove c’erano la refurtiva e i vestiti indossati durante la rapina. Per giunta, poco lontano c’era lo scooter usato per la fuga, risultato rubato. Il rapinatore è finito a Regina Coeli mentre proseguono le indagini per verificare il suo eventuale coinvolgimento in altre rapine nella zona.
Alessandro Pino

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A Settebagni hanno vinto il ricorso in commissione tributaria provinciale: riduzione del 20% della Ta.ri. per il 2017 e il 2018 a causa dei disservizi nella raccolta porta a porta – di Luciana Miocchi

19 Feb

E’ finalmente arrivato a sentenza il ricorso incardinatato da trentatré residenti di Settebagni, III Municipio di Roma Capitale, davanti alla Commissione Tributaria provinciale di Roma, per vedersi ridurre la Ta.ri. a causa dei disservizi riscontrati nella raccolta differenziata porta a porta, in vigore nel quartiere. La sezione 37, a cui era stato assegnato il ricorso, ha riconosciuto valide le motivazioni rappresentate dall’avvocato Mario Costanzo, legale dei ricorrenti, condannando il Comune di Roma Capitale al pagamento delle spese legali e a rifondere il 20% di quanto pagato dai contribuenti negli anni 2017 e 2018.

Tecnicamente, le somme sono state riconosciute non a titolo di risarcimento per i danni patiti ma proprio come quantificazione di servizio non reso: la commissione tributaria infatti, ha rigettato la tesi difensiva di Roma Capitale, ritenuta non convincente, stabilendo così: «diversamente da quanto affermato dall’ amministrazione comunale non è prevista dalla legge nella descrizione della fattispecie di riduzione di responsabilità dell’ente… quest’ultima spetta per il solo fatto che il servizio di raccolta, debitamente istituito ed attivato, non venga poi concretamente svolto, ovvero venga svolto in grave difformità rispetto alle modalità… ed alla frequenza della raccolta; così da far venire meno le condizioni d ordinaria ed agevole fruizione del servizio da parte dell’utente» e ancora: «La riduzione tariffaria non opera, infatti, quale risarcimento del danno… bensì al diverso fine di ripristinare… un tendenziale equilibrio impositivo … tra l’ammontare della tassa comunque pretendibile ed i costi generali del servizio nell’area municipale».

La notizia della vittoria è stata diffusa da un comunicato stampa rilasciato dal Comitato di Quartiere di Settebagni, attraverso il suo direttivo, nella serata del 19 febbraio, con il quale viene espressa la piena soddisfazione  nell’ apprendere l’esito del ricorso presentato con l’appoggio dell’associazione Don Chisciotte, che viene sentitamente ringraziata della preziosa assistenza fornita, per ottenere la riduzione della Ta.ri. per gli anni 2017 e 2018 a seguito dei continui disservizi «provati in maniera inconfutabile attraverso l’app Junker, con l’invio di foto georeferenziate, data e orario certificati». La nota così prosegue: «Nonostante la raccolta porta a porta – PAP – nel nostro quartiere sia in vigore dal 2012, il servizio gestito dalla municipalizzata AMA è ancora irregolare e i ritiri vengono omessi per giorni di seguito, causando l’accumulo dei sacchetti di rifiuti in strada, con gravi disagi, soprattutto nei periodi estivi e durante le festività. Esperiti tutti i tentativi in sede amministrativa istituzionale, non ci è rimasto che  giocare la carta del ricorso alla commissione tributaria. Qualcuno lo giudicò un passo azzardato, senza speranza alcuna di vittoria. In effetti, a credere fino in fondo che un giorno ce l’avremmo fatta, a dimostrare che qualche volta Davide batte ancora Golia, sono stati trentatré utenti domestici, consci che si trattava di difendere più un principio di civiltà e democrazia che ottenere una somma adeguata ai danni subiti. Ringraziamo l’avvocato  Mario Costanzo che ha studiato le azioni più idonee da intraprendere, aprendo di fatto una nuova strada mai tentata prima e che ha dato vita all’iter giudiziario nel settembre 2018. Ringraziamo la stampa per aver dato spazio alla nostra vicenda e l’ex consigliere municipale Emiliano Bono, citato anche in sentenza, per l’interrogazione a risposta scritta presentata all’assessore municipale all’ambiente dell’epoca relativa ai disservizi di Settebagni».

L’avvocato provvederà ad avvisare ciascuno dei ricorrenti.

 

Le prime impressioni a caldo del presidente e del vice presidente del Comitato di Quartiere

Francesco Fusar Poli, presidente del Comitato di Quartiere di Settebagni così dichiara:«Posso solo esprimere la mia più grande soddisfazione per il risultato ottenuto , soprattutto perché è la prima volta che vengono accolte le istanze di un gruppo di cittadini, creando così un precedente che potrebbe essere utile per tutto il quartiere, da anni ostaggio di una raccolta differenziata mai entrata davvero in funzione e, anzi, peggiorata nel corso del tempo».

Silvia De Rosa, vice presidente del CdQ, aggiunge: «ci tengo a ringraziare i cittadini residenti che hanno creduto nella nostra iniziativa in un momento in cui nessuno sembrava darci fiducia, consapevoli che la strada sarebbe stata lunga».

 

Il commento del legale

Gran merito va riconosciuto all’avvocato Mario Costanzo, tra i fondatori dell’associazione Don Chisciotte, nata con l’intento di tutelare le istanze legittime dei cittadini, tradizionalmente parte debole e soccombente nei confronti delle istituzioni territoriali e delle municipalizzate. Il legale, subito dopo aver ricevuto la comunicazione dell’emissione della sentenza ha commentato: «siamo particolarmente orgogliosi di aver visto vincere la nostra linea difensiva su quella del Comune di Roma. Ci auguriamo che la strada da noi aperta possa essere vantaggiosamente perseguita da altri cittadini ma anche dagli esercizi commerciali. Noi come associazione rimaniamo a disposizione di chiunque voglia difendere le proprie istanze nei confronti di qualunque disservizio».

 

La dichiarazione dell’assessore municipale

Francesco Pieroni, assessore del III Municipio con delega all’ambiente, quindi ai rapporti con Ama: «l’accoglimento del ricorso dei residenti di Settebagni, rispetto ai disservizi sui rifiuti deve essere un monito per l’amministrazione Raggi. Non è più possibile far finta di nulla di fronte al disastro della raccolta, soprattutto del porta a porta nei quartieri più periferici. Molte zone ama sono costantemente sotto organico di oltre un terzo, rispetto alle esigenze di servizio e in alcuni giorni non funzionano quasi l’80% dei mezzi in dotazione. Se a ciò si unisce il nulla nelle strategie di conferimento e trattamento è chiaro che senza scelte coraggiose, a partire dall’approvazione dei bilanci e di un piano industriale chiaro, non sarà mai possibile uscire dall’emergenza. Per quanto riguarda il quartiere di Settebagni, da oltre un anno come Terzo Municipio attendiamo le modifiche concordate per il passaggio dal porta a porta a un sistema misto. Questo darebbe respiro ai cittadini esasperati e consentirebbe agli operatori di lavorare meglio. Per attuare queste modifiche basterebbe trovare qualche decina di cassonetti. Neanche questo riescono a fare da un anno dentro una società destinata ad incassare 800 milioni di euro l’anno dalle nostre tasche»

Luciana Miocchi

 

 

 

 

 

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Il cinghiale di Parco Talenti investito da una macchina- di Alessandro Pino

19 Feb

[ROMA] È morto investito da una macchina in via Di Casal Boccone il cinghiale che nei giorni scorsi era apparso in diverse foto scattate nelle adiacenze del parco Talenti. A darne notizia in rete è stato Manuel Bartolomeo, esponente locale di Fratelli d’Italia. Il povero animale non aveva mai dato segni di aggressività, brucando tranquillo a bordo marciapiede e in molti gli si erano affezionati al punto da trovargli anche un nome: Ugo, probabilmente come lo scrittore e giornalista Ojetti cui è intitolata la strada principale di Talenti. Nell’incidente – che comunque rilancia anche il tema della sicurezza stradale su via Di Casal Boccone, da troppi scambiata per autodromo- fortunatamente il conducente della vettura è rimasto illeso. Ugo era uno dei tanti cinghiali che negli ultimi anni a Roma si sono avvicinati alle zone abitate, sconfinando dalle riserve naturali. Certo con la morte del mite cinghialotto non finirà il dibattito sulla loro presenza tra chi propone di cacciarli per farne salsicce manco abitasse nel villaggio di Asterix e Obelix, chi vorrebbe fossero lasciati in pace e chi ritiene necessario mettere in sicurezza le persone ma senza nuocere agli animali.
Alessandro Pino

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Una persona precipitata da un palazzo e un incidente sul lavoro. Mattina funesta a Vigne Nuove – di Luciana Miocchi

18 Feb

Non era ancora orario d’ufficio quando al complesso delle case ater di via delle vigne nuove è stato ritrovato in terra il corpo di un uomo sulla cinquantina, conosciuto nel quartiere come un solitario e amante dei gatti liberi, cui prestava quotidianamente cure. Si suppone un gesto volontario, in quanto alcuni residenti hanno riferito che avrebbe perso la madre, centro del suo mondo, da pochi mesi, anche se le indagini sono ovviamente aperte a trecento sessanta gradi.

Poco dopo e poco distante, nel cortile dello stesso blocco di abitazioni, un dipendente di una ditta che fa lavori di manutenzione per l’ater è precipitato a terra mentre era intento a lavori di potatura ad un alnero d’alto fusto. Si ignorano al momento le condizioni dell’operaio.

Luciana Miocchi

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Serpentara: detenuti rifanno la segnaletica- di Alessandro Pino

18 Feb

[ROMA] È in corso in questi giorni il ripristino della segnaletica orizzontale nelle strade del quartiere Serpentara, cominciando da via Lina Cavalieri. A eseguire il lavoro è un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia, nell’ambito di una iniziativa voluta dal Gabinetto del Sindaco con la collaborazione di Autostrade per l’Italia che fornisce gli abiti da lavoro, il Dipartimento della Amministrazione Penitenziaria e la Polizia Locale di Roma Capitale. Non sono mancati cittadini che hanno espresso agli agenti di sorveglianza il loro consenso vedendo i detenuti al lavoro in strada.

Alessandro Pino

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Vigne Nuove: arrestato per maltrattamenti in famiglia- di Alessandro Pino

17 Feb

[ROMA] Una triste storia di maltrattamenti in famiglia arriva dalla zona di Vigne Nuove, dove un quarantaduenne marocchino è stato arrestato ieri notte dai Carabinieri per il reato di maltrattamenti in famiglia. I militari sono intervenuti presso un’abitazione di via Giulio Pasquati trovando l’uomo sotto gli effetti dell’alcool che inveiva contro la moglie sua connazionale, tentando anche di aggredirla, il tutto davanti alle figlie minorenni. I Carabinieri dopo una colluttazione sono riusciti a bloccare l’uomo, risultato avere precedenti e non nuovo ad analoghi comportamenti per i quali era stato destinatario di un decreto di divieto di avvicinamento alla moglie. Alla fine è stato portato in carcere a Regina Coeli.
Alessandro Pino

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Preso dai Carabinieri Monte Sacro con cinquanta chili di droga in auto- di Alessandro Pino

15 Feb

[ROMA] Bel colpo allo spaccio di droga da parte dei Carabinieri della Compagnia Monte Sacro. I militari hanno fermato un suv che percorreva il Grande Raccordo Anulare ad alta velocità. L’atteggiamento nervoso del ventottenne romano alla guida ha insospettito i militari che hanno deciso di perquisire il veicolo: sono così stati individuati due scomparti a doppio fondo che nascondevano droga, di cui uno sotto i sedili anteriori a cui si accedeva sollevando i seggiolini con un sistema idraulico comandato elettronicamente. Dentro c’erano oltre cinquanta chili di hashish suddivisi in panetti. L’arrestato è stato accompagnato in caserma dove sarà trattenuto in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Violenta rapina sul treno: arresti alla stazione Nuovo Salario- di Alessandro Pino

14 Feb

[ROMA] Avevano rapinato del portafogli lo scorso 7 febbraio un passeggero su un treno della linea che collega l’aeroporto di Fiumicino Aeroporto con Poggio Mirteto passando per le stazioni del Terzo Municipio, trascinandolo fuori dal vagone e procurandogli gravi lesioni. Per questo due donne minorenni sono state arrestate nei pressi della stazione Nuovo Salario, oltre a due rumeni maggiorenni bloccati alla stazione Trastevere. I fatti erano avvenuti nei pressi della stazione Magliana: le indagini si sono svolte tramite l’analisi dei filmati della videosorveglianza e servizi di osservazione nelle stazioni e sui convogli della tratta, grazie alla collaborazione della Protezione Aziendale di Trenitalia.
Alessandro Pino

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Rapina l’area servizio Salaria Ovest: in manette- di Alessandro Pino

13 Feb

[ROMA] Ha rapinato l’area di servizio Salaria Ovest – nel tratto della Diramazione autostradale Roma Nord ai bordi di Settebagni – nella notte tra sabato e domenica ma gli è andata male per la presenza di due poliziotti fuori servizio: un quarantunenne romano pluripregiudicato è finito così in manette. Il bandito era entrato nel bar dell’area servizio
armato di pistola, indossando un passamontagna e portandosi un carrello di plastica. Ha minacciato i clienti avventori e si è avvicinato alla cassa ordinando all’addetto di mettere nel carrello l’incasso (circa cinquecento euro), oltre quattrocento pacchetti di sigarette e decine di gratta e vinci. Dopo aver fatto riempire il carrello ha sparato un colpo di pistola. Uno dei clienti però era un poliziotto fuori servizio che ha capito trattarsi di un’arma scacciacani, a salve quindi. A quel punto ha dato l’allarme avvisando anche un suo collega che si trovava nelle vicinanze, intimando l’alt al rapinatore che stava caricando la refurtiva all’interno della sua auto, per giunta costringendo il cassiere a partecipare. Il bandito però ha continuato a minacciare l’agente con la pistola e a quel punto è iniziata una violenta colluttazione. Alla fine il rapinatore è stato bloccato mentre sono giunte sul posto pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e della Polizia Stradale.
Le indagini hanno accertato che l’auto usata per la rapina era stata rubata ed è stata restituita al proprietario.
Anche la refurtiva è stata restituita al responsabile della società che gestisce il bar. In casa del bandito sono stati sequestrati droga, un bilancino di precisione e un motociclo risultato rubato.
Alessandro Pino

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Dopo la bonifica il fuoco: a poca distanza dallo sgombero mani ignote danno fuoco alla catasta dei rifiuti – di Raffaella Paolessi

8 Feb

Reazione immediata dei senza fissa dimora e intervento dei Vigili del Fuoco, i materiali dovranno essere smaltiti come rifiuti speciali

 

Stamattina, a poche ore dallo sgombero degli insediamenti abusivi nel Parco delle Valli, in zona Sacco Pastore, i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire di nuovo per l’incendio dei rifiuti della bonifica, accatastati nell’attesa di essere rimossi.

Se c’è qualcuno che conosce bene il parco, questi è Carmine Verticchio, proprietario de ‘Il Ranch’, circolo ippico e scuola di equitazione di viale Tirreno: da trent’anni si impegna per il decoro e la vivibilità di esso e ne batte i sentieri palmo a palmo per restituire ai cittadini un’oasi verde.

Stamattina, a proposito del blitz, si diceva molto soddisfatto per il decespugliamento e la pulizia dalla vegetazione intrusiva delle sponde del fiume e per la prossima riqualificazione delle aree sa dal Terzo Municipio. Qualche ora più tardi, con i Vigili al lavoro per spegnere l’incendio, commentava: «Ce lo aspettavamo, ma non era mai accaduto che la reazione fosse tanto immediata e diurna. Sanno che l’incendio causa un danno doppio: agli abitanti di zona, che così vengono puniti per le segnalazioni fatte, e a livello ambientale ed economico, perché i materiali a questo punto dovranno essere smaltiti come ‘rifiuto speciale’».

Ciononostante, la riqualificazione dell’area è ormai avviata e sarà sempre meno agevole trovare spazi utili e abbastanza nascosti per nuovi insediamenti.

Raffaella Paolessi

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Sgomberi in zona Valli: comunicato della Lega III Municipio

7 Feb

A cura di Alessandro Pino

[ROMA] In riferimento agli sgomberi di accampamenti abusivi nell’area del Parco delle Valli e zone limitrofe, la Lega III Municipio ha diffuso il seguente comunicato:

“La incontenibile voglia di apparire ovunque, questa volta ha svelato la vera natura della Giunta Caudo, che in questi giorni ha dato il via, con il supporto delle Forze dell’Ordine e della Sala operativa Sociale di Roma Capitale, ad una serie di sgomberi con tanto di ruspe.
Nel parco delle Valli nel luogo occupato dal cantiere Salini oggi in disuso della Metro B Conca d’Oro, da tempo si erano insediate alcune famiglie rumene e dopo l’intervento dei giorni scorsi parte degli occupanti abusivi si sono trasferiti nella stazione Metro B1 di Piazza Conca d’Oro.
Non solo da giorni si assiste al totale degrado causato da questo nuovo accampamento ma in molti si domandano come possa accadere tutto ciò nel Municipio dove governa una Giunta di sinistra centro che si è occupata prevalentemente, se non esclusivamente (considerato la situazione in cui versa tutto il territorio) di questioni legate ad aspetti nazionali come i migranti, accoglienza e la chiusura dei porti, utilizzando spesso illegalmente striscioni posti sulla facciata della sede municipale di Piazza Sempione.
A confermare il cambio di rotta (dell’ex tollerante) Caudo c’è l’avvio di una serie di sgomberi con tanto di annuncio sui social, sgomberi utili a realizzare una struttura per finalità propagandistiche.
La Lega del III Municipio con il suo Coordinatore Cristiano Bonelli ed i Consiglieri municipali Bova, Salvati, Astolfi e Bevilacqua a breve consegneranno all’interventista Caudo un piccolo dossier nel quale verranno individuati tutti gli accampamenti abusivi presenti in III municipio.”

(a cura di Alessandro Pino – immagine Questura di Roma)

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Valli/ Sacco Pastore: sgomberato accampamento- di Alessandro Pino

7 Feb

[ROMA] È stato sgomberato e demolito questa mattina un accampamento abusivo nelle adiacenze di via Dei Campi Flegrei (zona Sacco Pastore a ridosso del Ponte delle Valli).
A eseguire l’attività sono stati gli agenti del Commissariato Fidene Serpentara e del Reparto Prevenzione Crimine assieme alla Polizia locale di Roma Capitale. Dopo lo sgombero le baracche sono state rase al suolo con una ruspa.
Alessandro Pino

(immagini Questura di Roma)

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Monte Sacro: presa a calci e pugni in un bar dal compagno- di Alessandro Pino

6 Feb

[ROMA] Ha aggredito la compagna a calci e pugni, tentando di strangolarla e minacciandola con un coltello puntato alla gola in un bar di Monte Sacro Alto dove la vittima lavora. Per questo un romano cinquantunenne già noto alle Forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri. I militari sono intervenuti grazie alla segnalazione di un passante che ha sentito le urla della vittima provenire dal locale e ha chiamato il 112. La donna è finita al pronto soccorso con un trauma cranico-facciale, escoriazioni ed ematomi multipli guaribili in due settimane. Il bruto si trova a Regina Coeli.
Alessandro Pino