[ROMA] Ha suscitato reazioni di portata nazionale la risposta data a Chiara Ferragni sui tragici fatti di Colleferro da Francesco Filini -dirigente romano di Fratelli d’Italia- con un articolo uscito su La Voce del Patriota, sito di informazione e opinione di area FdI. La famosa influencer, consorte del rapper Fedez, aveva preso posizione via social sulla violenta morte del giovane Willy Monteiro commentando favorevolmente (“well said”, tradotto “ben detto”) e rilanciando il post di una pagina di politica che attribuiva quanto accaduto a una non meglio precisata “cultura fascista”. Filini nel suo articolo, in forma di lettera aperta alla Ferragni, aveva contestato fermamente tale lettura dei fatti: “Nei profili social delle iene di Artena in verità non ho trovato proprio alcun riferimento culturale, e francamente dubito che gli energumeni abbiano mai letto un libro” aveva scritto Filini, intendendosi qui chiaramente la parola “cultura” nel senso antropologico di “concezione del mondo”. Non era mancata nell’articolo di Filini una ironica e amara stoccata alla Ferragni e al mondo dei cosiddetti influencer e affini, cui a suo parere erano chiaramente ispirati i profili social degli arrestati: un mondo dominato e permeato da “…selfie in pose plastiche, abiti firmati, corpo scolpito e tatuato fino al collo, orologi e patacconi, foto pacchiane in località esclusive”. Una vacua cultura dell’immagine senza alcuna solida base intellettuale. L’articolo di Filini, tra le tante reazioni a sinistra, ha innescato quella del giurista e docente universitario Guido Saraceni, che ha risposto a distanza al politico romano sul proprio sito e via Facebook, definendo il suo “un bel tentativo” ma che “non raggiunge la sufficienza”. A stretto giro di social è arrivata la replica di Filini a Saraceni con un altro testo pubblicato su La Voce del Patriotain cui smonta le osservazioni del giurista. E mentre le indagini sul brutale pestaggio costato la vita a Willy Monteiro proseguono, di pari passo continua il dibattito. Alessandro Pino
Il Presidente del Municipio Caudo deve disattivare la miccia del possibile terremoto politico in seno alla sua maggioranza. IV e Pd non se le mandano a dire. Prova di muscoli in vista della scelta dei candidati alle prossime elezioni?
Continua a far rumore il caso di Mario Novelli, ex capogruppo M5S in seno al consiglio municipale e di Emiliano Bono, ex consigliere di Fdi, da sempre nel centro destra, passati a Italia Viva. Come già rilevato, il Pd, soprattutto a livello municipale, non ha digerito il passaggio del cons pentastellato, considerato da sempre vicino alle idee più conservatrici e del noto esponente della destra, per altro già in consiglio con il Pdl, quota An, nella consiliatura Bonelli. Nei giorni scorsi si erano già visti i comunicati di dissenso da parte del partito democratico e di Leu, in reazione all’annuncio dell’assessore Leoncini, ex Pd passata poi a Italia Viva e a quello dei responsabili locali di IV. A breve giro era seguito poi il comunicato di risposta, dai toni altrettanto fermi, di Iv, al momento forza alleata della maggioranza: « Al Pd e Leu del III Municipio che attraverso un post su Fb accusano di operazione trasformistica chi ha fatto scelta in totale libertà di aderire a una forza politica alleata con cui si governa insieme a livello nazionale, regionale e municipale, rispondiamo che forse si confondono con chi come loro sta lavorando a consegnare Roma alla Raggi fingendo di fare opposizione in Campidoglio. In III Municipio grazie a Italia Viva si allarga la maggioranza dell’ottimo presidente Caudo che abbiamo incontrato e con cui c’è un clima di condivisione politica e di reciproca stima. Caudo potrà contare ancor di più sul nostro supporto rispetto a forze politiche come il Pd III Municipio e ai relativi giochi di potere: sono solo assetati di poltrone in nome di questa bramosia hanno già rischiato nei mesi scorsi di far cadere la migliore amministrazione della Capitale. Non si costruisce con queste premesse un futuro insieme per Roma e per il III Municipio». Più che un comunicato di un alleato, quasi una dichiarazione di guerra, in politichese. In tutto ciò, sembra passare in secondo piano il fatto che il Movimento Cinque stelle abbia perso un rappresentante in Municipio, a favore dell’attuale maggioranza. Sempre se tiene, questa maggioranza. E’ di stamattina, infatti, un ulteriore nota del segretario del Pd del III e consigliere, Filippo Maria Laguzzi, dal tono molto critico nei confronti del Presidente Caudo. Questo un estratto: «Chiunque oggi avalli, anche con il proprio silenzio, questa deriva fascio-grillina proposta da Italia viva, sta compromettendo un percorso importante e valoriale che il centro sinistra ha voluto costruire in questo municipio e che vogliamo riproporre a Roma. Chiedo quindi nuovamente al presidente Giovanni Caudo di non avallare tale trasformismo politico e nell’interesse della comunità che amministra e tenendo conto dell’autonomia e della responsabilità del suo ruollo, di provvedere ad una rimodulazione della propria giunta municipale in conformità con il voto espresso dai cittadini due anni fa». Nel frattempo, la riunione di maggioranza che si doveva tenere questo pomeriggio è stata annullata. Se queste sono le premesse sulla carta, il presidente Caudo ha una bella gatta da pelare, a pochi mesi dalle prossime elezioni.
[ROMA] In occasione dell’anniversario dell’attacco terroristico che distrusse le Torri Gemelle del World Trade center di New York l’11 settembre del 2001, il Sindaco di Roma Virginia Raggi ha partecipato stamattina alla cerimonia di commemorazione presso il monumento dedicato alle vittime in piazzale di Porta Capena insieme ai Vigili del Fuoco con il loro Comandante Provinciale e all’Ambasciatore americano Lewis M. Eisemberg. Una corona di fiori è stata deposta a ridosso della stele commemorativa.
[ROMA] Quattro persone sono state arrestate ieri per furto dalla Polizia nella galleria commerciale Porta di Roma nel giro di poche ore. I primi a finire in manette, verso le quattro del pomeriggio, sono stati un georgiano e una ucraina che avevano rubato un maglione all’interno di un negozio di abbigliamento dopo averne rotto la placca antitaccheggio. Poco più di un’ora dopo gli agenti sono intervenuti in un negozio di elettronica dove hanno bloccato un bielorusso e un costaricano che avevano rubato dei prodotti dopo averne forzato le placche antitaccheggio con un seghetto. Alessandro Pino
[ROMA] La scorsa notte a piazza Bologna i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno fermato per un controllo un ventiquattrenne romano a bordo della sua auto. Nascosti nel cruscotto sono stati trovati sei grammi di hashish divisi in quattro bustine. Il giovane è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti.
[GROTTAFERRATA- RM] Teneva in casa droga e un fucile automatico da guerra: per questo un ventiseienne di Grottaferrata è stato arrestato dai Carabinieri. I militari lo avevano visto cedere dello stupefacente a un cliente in viale I Maggio. Dopo averlo bloccato hanno perquisito anche la casa trovando un involucro di hashish, 16 dosi di cocaina, un bilancino di precisione e un fucile automatico di marca Crvena Zastava senza caricatore e una cartuccia calibro 7,62 che sono stati sequestrati. Il giovane è stato messo ai domiciliari in attesa del rito direttissimo. Alessandro Pino
[ROMA] È stato appena inaugurato nei locali messi a disposizione dal Centro Sociale Anziani San Giusto- zona Colle Salario- un emporio solidale per aiutare le famiglie in difficoltà del Terzo Municipio. L’emporio è gestito dalla Croce Rossa Italiana dei Municipi Secondo e Terzo in collaborazione con la Cooperativa Sociale Ambiente e Lavoro Onlus. Tra i prodotti disponibili anche quelli per l’infanzia e di cartoleria. Al taglio del nastro il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, assieme all’Anziano Alessandro Dini Ciacci, massima autorità in Italia della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (quella del grandioso complesso in via Di Settebagni), i cui membri hanno dato un cospicuo supporto economico per realizzare l’iniziativa. <Siamo felici di aver potuto contribuire all’apertura dell’Emporio solidale del Municipio III- ha dichiarato l’Anziano Dini Ciacci- Questa iniziativa è degna di lode e del supporto di tutti. Ciò che più mi colpisce è il grande sforzo fatto dal Presidente Caudo e dal suo staff, con il coinvolgimento in prima linea della Croce Rossa, di salvaguardare la dignità delle persone che si trovano nel bisogno. Vedo un bellissimo collegamento tra il digiuno mensile che i membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni fanno una volta al mese, donando almeno il corrispettivo dei due pasti che saltano, e la possibilità per quel sacrificio di trasformarsi immediatamente in cibo per chi è in difficoltà. Siamo grati della collaborazione con il Municipio III del Presidente Caudo. L’occasione dell’apertura dell’Emporio solidale è stata anche l’occasione per discutere di una ulteriore collaborazione a supporto dell’iniziativa>.
[ROMA] Incendio in un appartamento di Centocelle nel primo pomeriggio del 7 settembre: i Vigili del Fuoco sono intervenuti al primo piano di una palazzina in via dei Ciclamini. Fortunamente non sono rimaste coinvolte persone e le fiamme non hanno recato danni rilevanti alla struttura, interessando una sola camera. Alessandro Pino
[ROMA] Si è avvicinato con una bottiglia in mano a una ragazza che molestava da mesi, minacciando di spaccargliela sul viso. È accaduto ieri sera all’Eur. Fortunatamente sono intervenuti due dipendenti di un ristorante che hanno impedito all’energumento, un ventiseienne romeno, di dare atto alle minacce. È poi giunta sul posto la Polizia, chiamata dalla vittima terrorizzata, che lo ha arrestato. Da quanto è emerso, da circa dieci mesi l’uomo perseguitava la ragazza quotidianamente aspettandola fuori il lavoro, senza peraltro averla mai conosciuta di persona: insulti e minacce protrattisi troppo a lungo e che non sono terminati nemmeno mentre veniva arrestato. Si spera che ora siano finiti definitivamente, anche perché è risultato che già a febbraio il criminale era finito in manette dopo aver aggredito due donne a bastonate. Alessandro Pino
[PALESTRINA- RM] I Vigili del Fuoco sono intervenuti la mattina del 5 settembre a via Lago Maggiore in località Carchitti nel comune di Palestrina per un incendio divampato all’interno di un magazzino al piano seminterrato di una palazzina. Nel magazzino erano conservate attrezzature e materiale cinematografico. Una persona è rimasta lievemente intossicata ed è stata trasportata all’ospedale di Palestrina. Alessandro Pino
[ROMA] Due pusher romani di trentasei e ventotto anni sono stati arrestati dalla Polizia dopo un controllo in via Grotta di Gregna. I due erano stati fermati da una Volante mentre erano a bordo di un’utilitaria. I poliziotti, insospettiti dall’atteggiamento dei due, hanno approfondito il controllo trovando uno di loro in possesso di un frammento di hashish. Da una successiva perquisizione domiciliare sono saltati fuori quarantacinque panetti di fumo, una busta da settecento grammi di marijuana, alcune dosi di cocaina e una pistola a salve con oltre trenta cartucce. Alessandro Pino
[ROMA] Mario Novelli, già presidente del Consiglio Municipale a piazza Sempione nella precedente consiliatura e fino a poche ore fa consigliere per il Movimento Cinque Stelle (anche se sul sito municipale al momento di scrivere risulta ancora tale) è transitato a Italia Viva, consentendo l’ingresso nell’aula di palazzo Sabbatini del partito di Renzi per il quale sarà anche capogruppo. A parte un post apparso via social sulla pagina ufficiale “Italia Viva Municipio 3 Roma” e la foto con Francesca Leoncini, esponente di Italia Viva e assessore municipale al Commercio, Artigianato, Attività produttive, Turismo, Personale e Sicurezza, Novelli preferisce in queste prime ore non rilasciare dichiarazioni ufficiali sul suo passaggio: «Non ho voluto fare dichiarazioni perché volevo aspettare un momentino per capire la situazione, più che altro su cosa avrebbe provocato questa mia decisione. Posso solo anticipare che è stata una decisione che viene da lontano e soprattutto che si limita a un discorso prettamente locale e non di più ampio respiro su quello che sta avvenendo a livello comunale piuttosto che nazionale, anche perché il mio spettro di azione è limitato al Municipio, mi muovo e mi sono sempre mosso nel Municipio. Il tutto nasce da un disagio all’interno del Gruppo municipale. Mi riserbo di avere un quadro più completo per poter fare una dichiarazione completa. Voglio vedere cosa esce fuori dopo di che le mie dichiarazioni potranno essere di circostanza o molto più forti, la mia reazione sarà misurata da quello che mi pioverà addosso. Sto raccogliendo gli umori per poi rispondere adeguatamente a quello che raccoglierò in questi giorni». Su una cosa però Novelli intende fare subito chiarezza: l’insinuazione che la sua sia stata una scelta “di poltrona” in vista di future elezioni per poter aggirare il famoso limite dei due mandati imposto a chi nelle file del M5S ricopre cariche elettive: «Lì è proprio l’ignoranza intesa nel senso di persone che non sanno. Avrei potuto continuare altri dieci anni in Movimento Cinque Stelle perché la questione del mandato zero e l’accordo che ci fu con l’allora Di Maio che era capo politico, essendo noi caduti dopo un anno e mezzo ed essendoci ricandidati, questo mandato veniva computato assieme alla prima parte. Poi è uscita la storia del mandato zero e di fatto quindi io avrei potuto ancora farmi dieci anni nel Movimento Cinque Stelle se avessi voluto. Quindi questa cosa va smontata immediatamente, nel senso che non è questa la motivazione, assolutamente, che qualcuno pensa che siccome avevo finito i due mandati mi sono trovato un’altra casa, non è questo il motivo della mia scelta. Non è un problema di mandati».
Mario Novelli (ormai ex capogruppo Cinque stelle in consiglio municipale) Francesca Leoncini (assessore al commercio, Italia Viva) Emiliano Bono (ex consigliere municipale Fratelli d’Italia)
Una notiziola che sarebbe potuta passare sottovoce, senza conseguenze per nessuno, in un inizio week end di fine estate, con i romani alle prese con i rimpianti estivi, con lo spettro del ritorno del lock down, con le scuole che forse iniziano forse no. E invece, ecco servito quel guizzo frizzante che può agitare le acque politiche del III Municipio e chissà forse anche più su, in Comune, con le elezioni per il rinnovo del Campidoglio e dei Municipi oramai a un tiro di schioppo.
Due piccioni con una fava. Francesca Leoncini, attuale assessore al commercio del parlamentino di Montesacro ha dato notizia, con un caloroso comunicato, dell’avvenuto passaggio a Italia Viva di Mario Novelli, capogruppo in consiglio municipale fino a ieri dei Cinque stelle – che ora si trovano ridimensionati a soli due consiglieri – e di Emiliano Bono, fino alla caduta della giunta Capoccioni capogruppo Fratelli d’Italia e poi scomparso dalla scena politica dopo la sua misteriosa fuoriuscita dal partito e un velocissimo passaggio verso la lega.
Del consigliere Novelli erano molti a sospettare un prossimo passaggio ad altra compagine politica – anche se c’era chi era pronto a scommettere più su una espressione di centro destra – essendo questo che sta esaurendosi il suo secondo mandato, pur se da più parti nell’ambiente pentastellato si è cercato di proporre una clausola per i mandati non portati a termine e quindi la questione è quanto meno controversa. La sua decisione è stata criticata più che altro dai cinque stelle puristi, che non ammettono il cambio di casacca, pur sapendo che nell’ordinamento italiano non esiste il vincolo di mandato. Molto duro sulla sua pagina social l’ex assessore al commercio del III, Simone Proietti, che ribadisce cosi il suo pensiero: “Potrei dire come molti di essere sorpreso o amareggiato ma invece dico che è meglio così. Via le mele marce dal m5s. Doveva dimettersi per coerenza, qualsiasi motivo avesse di dissenso. É stato eletto con voti del m5s e ora è con Renzi. Dovrebbe chiedere scusa a tutti i cittadini che lo hanno votato e dato la preferenza”.
Il Caso Bono
Il nuovo acquisto di Italia Viva che ha sollevato il polverone però è Emiliano Bono, proprio per il suo trascorso politico sempre nelle file del centro destra. Immediati i meme su quanto l’Italia Viva di Renzi possa essere di destra, viste le new entry. Il diretto interessato però, forte dell’esperienza maturata in più di un decennio non si è sottratto alle domande postegli in quella che è la prima intervista del suo nuovo percorso, neppure quando gli si è chiesto conto della prima gaffe, commessa quando forse nemmeno immaginava dove la corrente lo avrebbe portato
le emoticon di apprezzamento per Italia Viva del neo acquisto di IV Emiliano Bono
Ci sono cose che non si possono proprio nascondere, come gli anni di militanza e le consiliature tra le fila del Pdl prima e FdI poi. Emiliano Bono, scusi, ma non era di destra, lei? Certo e mi sono spaccato per tirare su Fdi in III municipio ma poi le strade si sono separate e ho scelto di iniziare con loro (Italia Viva, ndr) ma senza velleità di candidatura. Lavorerò su Roma e sul Municipio.
Se era di destra come è finito con Renzi? Sicuramente non sarei mai andato al Pd. Ma con Renzi e Italia Viva è un’area più riformista, dove chiaramente alcune cose ancora non sono vicinissime ma sicuramente c’è tanto entusiasmo e voglia di lavorare e creare qualcosa di valido a Roma.
Quindi passa sopra al fatto che comunque Renzi è di sinistra e Italia Viva ha una politica in fatto di accoglienza, di famiglie non tradizionali e di genere diversa da quello che lei ha sempre proclamato. Quando ha cominciato a pensare di cambiare? Il mio avvicinarmi a Italia Viva è nato anche con un rapporto che si era creato con Francesca (Leoncini, attuale assessore al commercio nella giunta Caudo, ndr) nei due anni di opposizione (la consiliatura Capoccioni, finita con un sfiducia votata in consiglio, due anni fa, ndr) . C’è stato un avvicinamento non tanto tempo fa, direi durante queste vacanze estive: ci siamo incontrati, parlati, sentiti ed è nata questa volontà soprattutto perché ho trovato la voglia di far crescere questo partito, sia a livello municipale ma soprattutto anche a livello romano. Ho incontrato, come ha visto dalle foto, il deputato Nobili e i coordinatori romani. Ho voluto sposare questo nuovo percorso totalmente diverso, come continuavo a dire, da quello che ho avuto nel mio passato di centro destra, che ho sposato nonostante alcune idee che sicuramente abbiamo differenti perchè non è che dall’oggi al domani cambio, però devo dire, come capita un po’ nella vita di ognuno, anche nel momento in cui ti sposi, si decide di sposare una donna, o un uomo, ci si prende tutto il pacchetto, con le cose che ci piacciono e quelle che ci piacciono meno. Con la speranza che pian piano ci si lavora e si trova anche un punto di incontro. Mi è piaciuta più che la parte progressista, soprattutto la parte riformista e la volontà di crescere. E stato anche importante l’amico Mario Novelli che ha deciso di seguirmi e di creare quindi evidentemente da subito anche un gruppo politico, oltre che con l’assessore (Leoncini, ndr) anche all’interno del consiglio, cosa in cui credo tantissimo.
Per il post del 22 luglio su Nobili e la Boschi (vedi immagine sopra), vuole dichiarare qualcosa? Se l’ho scritto, l’ho scritto..In dieci quindici anni di centro destra non ho attaccato solo Nobili , ho attaccato chiunque , Renzi, Caudo , Zingaretti. Ho attaccato e sono stato attaccato. Poi ho fatto una scelta. Quello è un post forte, dove ho dichiarato le mie perplessità in merito a quella gita in barca senza mascherina e senza nulla. Sta di fatto che ieri, alla camera, se vede, la foto me la so fatta con la mascherina e oggi uguale. Per cui, ho le mie idee su cose fatte, il passato è passato: sono stato eletto consigliere, capogruppo fdi, so stato pdl, ho dato una simpatia alla lega un paio di anni fa poi non sono passato per una mia scelta, fa parte del gioco della politica. Tengo a precisare una cosa in merito a quel post: ho semplicemente condiviso il post di qualcuno, e non mi sto giustificando ma stiamo parlando di una realtà dove Pd e Cinque stelle governano insieme e se ne sono dette di cotte e di crude. Io ho fatto un post penso che pesi molto ma molto poco, stiamo parlando di Pd e Cinque Stelle. Un ultima cosa, tengo a ringraziare con pensiero affettuoso tutte le persone con cui ho condiviso vittorie e crescita di una formazione politica appartenente al Centrodestra Romano e Nazionale, ringranziandoli tutti, nessuno escluso, per i tanti insegnamenti ricevuti ma da oggi penso solo al futuro e a far crescere IV.
C’è chi chiede la testa della Leoncini al Presidente Caudo
Comunque la si pensi in merito a questa campagna acquisti di fine estate, cosa che è sempre successa e succederà, questa volta Pd e LEU, nella compagine di maggioranza in Municipio, non l’hanno presa proprio bene, nonostante l’aggiunta di un consigliere che va a rinforzarla. Questo che segue è il comunicato congiunto, diffuso dall’agenzia DIRE nel tardo pomeriggio del 4 settembre: “Oggi in III Municipio e` avvenuto il passaggio del consigliere Mario Novelli dal M5S a Italia Viva, un partito che nel nostro territorio non ha mai preso un voto. Italia Viva starebbe inoltre facendo operazioni di acquisto di esponenti politici di destra del municipio, persino di fratelli d`italia. Quando nei mesi scorsi una assessora municipale aveva fatto lo stesso salto trasformistico in IV, per senso di responsabilita` e per far proseguire l`importante lavoro della giunta, come coalizione di centrosinistra del Municipio Roma III abbiamo deciso di non porre subito la questione della sua permanenza in giunta. Ma ormai da tempo, a tutti i livelli, Italia Viva mira alla destabilizzazione di ogni esperienza di centrosinistra. Non possiamo permettere che cio` accada anche in III Municipio. Per questo, vista la qualita` della manovra trasformistica in corso, non permetteremo che qualcuno provi a entrare in maggioranza nel tentativo di riciclarsi e chiediamo anche al Presidente Caudo di essere conseguente nei confronti della composizione della giunta, rimuovendo chi si e` prestato a questa operazione vergognosa”.Cosi` in un comunicato i capigruppo del Municipio Roma III del Partito Democratico, Christian Giorgio, e di Liberi e Uguali, Matteo Pietrosante.
L’assessora passata a IV, fuoriuscendo dal Pd è Francesca Leoncini. La tempesta di fine estate è appena iniziata, il presidente Caudo avrà il suo da fare per mantenere la temperatura del Municipio entro i limiti di guardia.
[ROCCA DI PAPA- RM] Nel pomeriggio del quattro settembre i Vigili del Fuoco sono intervenuti a Rocca di Papa in via Borgo Valle Vergine dove un camion per il trasporto di rifiuti aveva avuto un incidente. I Vigili del Fuoco hanno usato anche una autogru ed erano riusciti ad estrarre l’autista ed assicurarlo alle cure dei sanitari ma purtroppo l’uomo, un italiano cinquantenne, è deceduto. Alessandro Pino
[ROMA] Un ventinovenne tunisino con precedenti penali per furto e spaccio è stato arrestato verso la mezzanotte di ieri dalla Polizia Locale di Roma Capitale dopo aver strappato una catenina d’oro dal collega di una signora a piazza della Repubblica. La vittima, cinquantunenne, si trovava a Roma per motivi di lavoro. Gli agenti hanno immediatamente inseguito il nordafricano bloccandolo poco dopo a via Torino. In tasca aveva la catenina scippata che è stata restituita alla proprietaria. Il criminale è stato condannato a due anni e otto mesi ma la pena è stata sospesa. Alessandro Pino
[ROMA] È terminato l’intervento dei Vigili del Fuoco in via Luigi Tamburrano- tra Colli Aniene e Santa Maria del Soccorso- dove stamattina è crollato un edificio il cui piano interrato era adibito a rimessa per autobus. Fortunatamente le ricerche effettuate anche con il Nucleo Cinofili non hanno portato alla scoperta di corpi sepolti dalle macerie. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.
[ROMA] I Vigili del Fuoco stanno intervenendo da poco prima di mezzogiorno in via Luigi Tamburrano all’incrocio con via Grotta di Gregna per il crollo di un edificio il cui piano interrato era adibito a rimessa per autobus. Anche il Nucleo Cinofili è stato impegnato nella ricerca di eventuali persone sepolte dalle macerie anche se a quanto sembra per ora non vi sarebbero persone coinvolte Alessandro Pino
[ROMA] Tre nomadi provenienti dal campo di via Candoni – due uomini e una donna di età compresa tra i 21 e i 27 anni- tutti con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. I tre avevano forzato il portellone scorrevole di un furgone parcheggiato in viale Africa, caricando sulla loro auto una bicicletta del valore di 3.500 euro che si trovava sul mezzo. L’equipaggio di una gazzella Nucleo Radiomobile però ha scorto i movimenti e si è avvicinato per controllare. La macchina in loro possesso è stata sequestrata mentre la bicicletta è stata recuperata e restituita al proprietario. Alessandro Pino
[ROMA] Ha minacciato di morte la madre mettendole anche le mani al collo e tutto questo per ottenere del denaro con cui comprarsi la droga. Il triste episodio è accaduto a Tor Pignattara. Protagonista un trentottenne romano che per strada ha così aggredito la madre. Alla scena ha assistito un passante che volendo aiutare la signora è stato minacciato a sua volta dall’energumeno, ricevendo l’intimazione di non chiamare la polizia. Cosa che invece il passante ha fatto una volta tenutosi a distanza. All’arrivo degli agenti l’aggressore stava ancora minacciando l’anziana madre e ha per giunta puntato su di loro una bomboletta di spray al peperoncino. È stato però bloccato e portato via. Da quanto è emerso non era la prima violenta aggressione verbale e fisica che la madre subiva dal figlio per quel motivo. La donna è stata medicata al Policlinico Casilino mentre il figlio è finito a Rebibbia. Alessandro Pino
[ROMA] Tragedia sventata nel primo pomeriggio del 3 settembre sul ponte delle Valli – che collega Monte Sacro con il quartiere Africano – dal quale una donna voleva gettarsi di sotto. Fortunatamente è intervenuto un autista dell’Atac in servizio sulla linea 38 tra Termini e Porta di Roma che vedendola a cavalcioni del parapetto non ha esitato a fermare la vettura e attraversare la carreggiata per raggiungerla. L’uomo, quarantenne in servizio da undici anni per l’Atac, ha abbracciato la donna, aiutato da due colleghi sopraggiunti nel frattempo, trattenendola dal volo mortale. Sono poi arrivate le Forze dell’Ordine che hanno preso in consegna la povera disperata. L’Atac ha dedicato un post su Facebook tramite la propria pagina ufficiale al generoso conducente. Alessandro Pino