[ROMA] Sono iniziate la mattina del 18 maggio le operazioni per liberare un’area occupata abusivamente in via del Baiardo a Tor di Quinto nelle adiacenze del Tevere.
Alla presenza della Polizia di Roma Capitale è cominciata la demolizione di due baracche da parte di personale e mezzi messi a disposizione dal XV Municipio. Altre tre baracche per la presenza di Eternit verranno demolite nei prossimi giorni con l’intervento di ditte specializzate. Inoltre per impedire nuove occupazioni di una struttura in muratura ne è stato reso inaccessibile l’ingresso.
[ROMA] Un trentanovenne italiano è stato arrestato nel pomeriggio del 17 maggio dalla Polizia nell’area dell’autostazione Tibus davanti al piazzale della stazione Tiburtina per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e denunciato per porto d’armi ed oggetti atti ad offendere.
Gli agenti del commissariato Porta Pia passando di fronte all’autostazione si sono accorti che l’uomo avendoli visti si stava allontanando con atteggiamento sospetto.
Fermato per un controllo, nello zaino nascondeva un borsello in cui c’era un coltello a serramanico con lama di otto centimetri mentre in bocca aveva un involucro con dentro circa sedici grammi di droga.
[ROMA] Una romana cinquantaquattrenne con vari precedenti è stata arrestata dalla Polizia con l’accusa di aver rapinato assieme a un complice un minimarket in via dei Frassini a Centocelle.
Il titolare del negozio ha riferito agli agenti delle Volanti di essere stato minacciato da un uomo e una donna armati di coltello e pistola, entrati poco prima della chiusura. I due volevano l’incasso e al rifiuto del commerciante, questi è stato colpito ripetutamente alla testa e a una mano durante la colluttazione.
A quel punto il rapinatore è fuggito mentre la donna ha cercato anch’essa di scappare tenendo la cassa sottobraccio ma ha sbattuto contro uno scaffale finendo a terra. All’arrivo dei poliziotti li ha aggrediti verbalmente lamentandosi di forti dolori alle spalle. Vicino a lei c’erano le armi con cui era stato minacciato il commerciante: una replica di una Beretta 92 senza il tappo rosso regolamentare e un coltello con apertura a farfalla. Proseguono le indagini per l’individuare il complice.
[ROMA] Una ventunenne e un diciannovenne romani sono stati denunciati dai Carabinieri in zona Casal Bertone per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso: la notte del 17 maggio i militari li hanno notati all’angolo tra via Asinari di San Marzano e via Baldassarre Orero mentre cedevano a due clienti una bustina contenente alcune dosi di hashish e li hanno bloccati. Perquisiti, lei è stata trovata in possesso di altre dosi della stessa droga mentre lui aveva denaro contante, ritenuto provento dello spaccio.
I Carabinieri hanno perquisito anche le abitazioni dei due, trovando a casa del ragazzo materiale per confezionare le dosi mentre in un nascondiglio nella cabina dell’ascensore del palazzo sono stati trovati altri due grammi di hashish. Dal momento però che si tratta di uno spazio comune non si é potuti attribuibirli al ragazzo per cui si è proceduto al sequestro a carico di ignoti. Droga e denaro sono stati sequestrati mentre i giovani sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Alessandro Pino
[ROMA] Tre sudamericani sono stati arrestati dalla Polizia a Prati per rissa nel tardo pomeriggio del 16 maggio. Gli agenti sono intervenuti davanti a un bar di viale Giulio Cesare dove un gruppetto di dieci persone- tutte dai tratti somatici del Sud America- se le stava dando di santa ragione. Alcuni dei corrissanti sono riusciti a fuggire ma ne sono stati bloccati tre: un ecuadoregno e due peruviani, tutti ventitreenni, che presentavano evidenti ematomi.
[ROMA] Pomeriggio di follia al Tiburtino III dove in seguito alla richiesta di intervento di una madre causata dal figlio in escandescenze, i poliziotti intervenuti se la sono vista veramente brutta sia per aggressività del soggetto e della sua ragazza che per l’ostilità di numerosi astanti, al punto che è stato necessario l’arrivo di oltre quindici equipaggi per riuscire a venire a capo della situazione. Alla fine due persone sono state arrestate e una è stata denunciata.
IFATTI: tutto è cominciato con una chiamata al 112 nel pomeriggio del 16 maggio da parte di una donna che riferiva di avere avuto una lite animata con il figlio, in stato di ubriachezza e furioso e che poi era uscito di casa. Arrivati in via Debussy, gli agenti del IV Distretto San Basilio e del commissariato Sant’Ippolito lo hanno trovato sotto il palazzo: il diciannovenne romano ha iniziato subito a minacciarli di morte e insultarli pesantemente, aggiungendo offese sessiste contro una poliziotta presente. La madre che aveva richiesto l’intervento è uscita per scusarsi del comportamento del figlio ma è stata anch’essa insultata e minacciata.
Poco dopo sono arrivati i sanitari chiamati dagli operanti e si è deciso di sedare lo scalmanato che comunque aveva offeso e minacciato anche loro: a quel punto si è divincolato fuggendo verso la sua abitazione, seguito dai poliziotti.
Entrati in casa, è cominciato il finimondo: ne è nata una feroce e prolungata colluttazione in cui sono state danneggiati i mobili e le suppellettili, alla quale ha partecipato anche la fidanzata del giovane, una diciottenne che per dargli manforte ha tentato di strangolare uno dei poliziotti cercando di pugnalarne un altro alla schiena con un paio di forbici. Il figlio ormai incontenibile dal canto suo ha cercato di colpire uno degli agenti con un coccio di vaso cercando anche di sfilare l’arma di servizio dalla fondina di un altro. Come non bastasse, fuori dall’appartamento si era radunata una cinquantina di persone apertamente ostili contro i poliziotti e che hanno iniziato a scagliarsi contro di loro: i poliziotti hanno dovuto chiedere l’intervento di altri quindici equipaggi per riuscire a disperdere la folla: numerosi dei presenti però li hanno seguiti all’ospedale Sandro Pertini dove il giovane violento era stato portato per essere ricoverato e piantonato.
Alla fine il bilancio è stato di due arrestati (il ragazzo con la fidanzata) e di un denunciato, un diciannovenne che aveva preso a calci e pugni uno dei poliziotti. Diversi giorni di prognosi per gli agenti intervenuti.
[ROMA] Secondo un’informazione giuntaci pochi istanti fa, un tentativo di suicidio dal Ponte Tazio a Monte Sacro sarebbe avvenuto nel pomeriggio del 16 maggio.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco oltre alle Forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia e Polizia Roma Capitale) e ai sanitari.
[ROMA] Una aggressione tanto vigliacca quanto brutale sarebbe avvenuta nel primo pomeriggio del 16 maggio a Settebagni: vittima un ragazzo che stava percorrendo a piedi via Sant’Antonio di Padova tra il giardinetto vicino al semaforo e gli esercizi commerciali dopo la galleria.
A quanto ha riferito via social la fidanzata del giovane, due individui di colore lo avrebbero spintonato facendolo cadere a terra e prendendolo poi a calci per portargli via un sacchetto.
La feroce aggressione, si legge, è stata interrotta per il coraggioso intervento di un passante che urlando ha fatto desistere i due malviventi, allontanatisi in direzione del tratto di Salaria interno al quartiere.
[ROMA] Ha tentato di rapinare un uomo che passeggiava col cane per le strade di San Lorenzo: per questo un gambiano ventiduenne con precedenti e in Italia senza fissa dimora è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri.
Il gambiano nella tarda serata si era avvicinato alle spalle della vittima a passeggio col cane e dopo avergli puntato un oggetto acuminato alla schiena ordinandogli di non voltarsi ha cercato di portargli via il portafoglio.
Il malcapitato però è riuscito a scansarsi e ad allontanarsi, fermando una pattuglia di Carabinieri della Stazione San Lorenzo in transito e descrivendogli il rapinatore che nel frattempo era fuggito.
Dopo una breve battuta in zona, i militari lo hanno rintracciato nella vicina via dei Marsi; vedendoli il gambiano ha cercato di disfarsi delle forbici gettandole sotto un’auto. Le forbici sono state recuperate e l’uomo è stato portato in caserma dove è stato riconosciuto dalla vittima. Alessandro Pino
[ROMA] Un cittadino romeno è stato rapinato del portafogli da un uomo che gli ha spruzzato dello spray urticante nel tardo pomeriggio del 15 maggio in zona Roma Est. È accaduto in via Antonio Capetti: quando gli agenti del V Distretto Prenestino sono intervenuti soccorrendo la vittima, sono stati avvicinati da un uomo in evidente stato di ubriachezza che li ha aggrediti con una bottiglia di vetro dando un calcio all’addome di uno di loro. L’uomo, un quarantasettenne con precedenti di polizia per minaccia, oltraggio e indebito utilizzo di carte, è stato bloccato e portato al Distretto per accertamenti al termine dei quali è stato arrestato. Proseguono le indagine per individuare l’autore della rapina. Alessandro Pino
[ROMA] Serata movimentata a piazza Bologna quella del 15 maggio dove due romani ventiduenni e un romeno ventitreenne sono stati arrestati per resistenza, minacce, lesioni a pubblico ufficiale e lesioni gravi.
I tre senza apparente motivo hanno aggredito due persone, fratturando la mandibola a una delle vittime che ne avrà per un mese. Sul posto sono intervenuti quattro poliziotti fuori servizio che hanno bloccato i tre aggressori. Uno degli agenti è rimasto ferito e refertato con tre giorni di prognosi. Alessandro Pino
[ROMA] Un ventitreenne romano con precedenti per stupefacenti e guida sotto l’effetto di alcool è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dalla Polizia la mattina del 15 maggio a Torpignattara.
Il giovane in via Galeazzo Alessi non si è fermato allo stop e ha urtato una pattuglia della Sezione Volanti impegnata nel controllo del territorio. Una volta sceso dalla macchina, ha provato a scappare e dopo essere stato bloccato ha aggredito i poliziotti. AlessandroPino
[ROMA] Paura nella mattina del 15 maggio a largo Fausta Labia- tra Fidene e la Serpentara- per la segnalazione arrivata al 112 di due ragazzi che stavano esplodendo colpi di pistola.
Sul posto sono intervenuti agenti del commissariato Villa Glori con i giubbotti antiproiettile che hanno raggiunto i due ragazzi, un sedicenne romano ed un ventenne di origine cubana mentre maneggiavano a turno l’arma.
Dopo avergli intimato di buttare la pistola a terra, l’hanno controllata: in realtà era una pistola a salve che è stata sequestrata assieme a numerose cartucce. I due ragazzi sono stati denunciati per procurato allarme e accensioni e esplosioni pericolose.
[ROMA] Un brasiliano trentottenne è stato arrestato dalla Polizia in zona Cassia nei dintorni dell’Ospedale San Pietro per rapina impropria e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il trans ha avvicinato un uomo che camminava in via San Godenzo fingendo di accarezzarlo in varie parti del corpo, prendendogli poi il cellulare e minacciandolo con una spranga di ferro alla richiesta di restituzione, chiedendogli del denaro per riaverlo.
Poco dopo gli agenti del commissariato Flaminio lo hanno bloccato con addosso il cellulare sottratto e hanno recuperato la spranga usata per minacciare la vittima.
Dentro la macchina di servizio il brasiliano che aveva reagito contro gli agenti ha iniziato una serie di atti autolesionistici prendendo a testate il vetro, mentre in ufficio a aggredito i poliziotti. Portato in ospedale è stato poi arrestato.
[ROMA] Era accampato in una tenda nei pressi di piazza di Porta San Lorenzo un ventiquattrenne tunisino con precedenti di polizia per furto, resistenza, lesioni e ben cinque alias, arrestato dalla Polizia con l’accusa di aver rapinato sulla Tiburtina un ragazzo.
I fatti sono accaduti il 12 maggio: la vittima che percorreva via Tiburtina con un amico era stata bloccata e colpita violentemente al torace dal tunisino che poi ha strappato via la catenina che indossava.
Esaminando le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti in zona, gli investigatori del commissariato San Lorenzo hanno constatato la corrispondenza dei fatti alla descrizione resa dalla vittima in sede di denuncia e hanno anche potuto identificare l’autore, rintracciato in una tenda sotto le mura mentre si stava disfacendo dei vestiti indossati durante la rapina dopo aver tagliato e tinto i capelli di nero da rossi che erano.
Il nordafricano è stato riconosciuto anche durante la ricognizione fotografica ed è stato portato in carcere in quanto indiziato di delitto, a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida. Proseguono le indagini che potrebbero collegarlo a un’altra rapina.
[FRASCATI-RM] Sono accusati di aver compiuto una violenta rapina in una gioielleria nel centro storico di Frascati in pieno giorno, tre persone arrestate dai Carabinieri.
I capi di imputazione per i tre, già noti alle forze dell’ordine per precedenti episodi di rapina commessi in altre zone d’Italia, sono rapina, porto abusivo di armi, ricettazione e lesione aggravate.
I fatti di Frascati accaddero a fine luglio dello scorso anno: in quell’occasione due dei tre arrestati entrarono nella gioielleria con un terzo complice ancora ignoto e col volto coperto dalla mascherina; sotto la minaccia di due pistole si fecero consegnare gioielli e preziosi conservati nella cassaforte. Il titolare del negozio fu colpito più volte alla testa col calcio della pistola e riportò una una profonda ferita.
Subito dopo i tre rapinatori fuggirono dalla gioielleria, inseguiti dal gioielliere ferito che riuscì a strappargli il borsone con la refurtiva dalla spalla. A quel punto i malviventi minacciarono con la pistola i presenti e salirono su una macchina che avevano preparato per la fuga, guidata da un quarto complice anche lui arrestato.
Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Frascati si sono svolte partendo dall’esame delle telecamere di sicurezza in zona, ricostruendo dettagliatamente il percorso seguito dai rapinatori per giungere alla gioielleria e i vari sopralluoghi effettuati dagli stessi nei giorni precedenti, oltre che tramite intercettazioni telefoniche, ambientali e pedinamenti. Alessandro Pino
[ROMA] Una venticinquenne nigeriana è stata arrestata dai Carabinieri a Centocelle per aver cercato di rubare una borsa a una donna.
É successo nei pressi di via delle Camelie davanti un supermercato: la ragazza ha chiesto delle monete a una donna cinquantacinquenne e al suo rifiuto ha tentato di strapparle la borsa, non riuscendoci anche grazie all’intervento di una passante. Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione di Roma Tor Tre Teste che hanno raccolto la denuncia, le testimonianze e hanno arrestato la nigeriana, trattenendola nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.
[ROMA] Due romani di 29 e 30 anni sono stati arrestati dalla Polizia in zona Fidene per spaccio. Gli agenti in borghese del commissariato Celio e del III Distretto Fidene Serpentara li hanno visti mentre cedevano droga a un cliente. Nella macchina dei due c’erano una busta di cellophane con dentro 34 dosi di cocaina, una dose di crack e una bustina di sostanza da taglio. Il compratore della droga è stato multato mentre i due sono appunto finiti in manette. Alessandro Pino
[ROMA] Abbiamo ricevuto da nostri lettori, genitori di alunni frequentanti il plesso scolastico Maria Stern Nuovo di via di Settebagni (facente capo all’Istituto Comprensivo Uruguay) alcune immagini che documentano la prolungata mancata raccolta dei rifiuti della mensa- organico incluso- protrattasi per circa due settimane: a quanto riferiscono i nostri lettori, il disagio, interrottosi solo grazie alla buona volontà di un incaricato e delle addette della mensa, sembrerebbe iniziato alcuni giorni dopo la chiusura per motivi di sicurezza (ci sono anche i nastri gialli della Polizia Roma Capitale) del cancello dal quale abitualmente gli incaricati accedevano per il ritiro. (A cura di AlessandroPino)
[ROMA] Un uomo è morto investito da un treno nei pressi della stazione Tiburtina poco prima delle otto di mattina del 14 maggio. Il convoglio proveniente da Viterbo stava ripartendo verso Termini. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con il carro sollevamenti. Alessandro Pino