Archivio | luglio, 2020
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Fonte Nuova: si calano dal tetto con le funi per rubare, arrestati dai Carabinieri- di Alessandro Pino

23 Lug

[FONTE NUOVA- RM] Tre topi di appartamento albanesi sono stati arrestati nella notte dai Carabinieri a Fonte Nuova. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Monterotondo con i loro colleghi della stazione di Mentana li hanno trovati mentre si calavano con delle corde dal tetto di un palazzo. Fortunatamente un condómino vedendo i tre che scendevano con le funi ha chiamato il 112 e sul posto sono arrivati i militari. A quel punto i tre malviventi hanno cercato di fuggire: uno è stato immobilizzato subito, mentre altri due hanno tentato di nascondersi nel canneto di un campo adiacente, pieno di rovi. I carabinieri li hanno inseguiti comunque strappandosi le uniformi per le spine e dopo una colluttazione hanno arrestato anche gli altri due ladri
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Acquisito in via definitiva al patrimonio dello Stato il Salaria Sport Village. La vittoria di Davide contro Golia – di Luciana Miocchi

22 Lug

Confiscato definitivamente l’impianto sportivo del Salaria Sport Village per un valore di 145 mln di euro

OGNI TANTO VINCE DAVIDE

Il coordinatore romano del PD Corbucci: “ora il centro sportivo torni ai cittadini con tariffe pubbliche”

La vicenda politica e giudiziaria

La vicenda ha inizio ormai tanto tempo fa, tra l’inverno del 2008 e la primavera del 2009, quando un manipolo di cittadini e imprenditori di Castel Giubileo e Settebagni, sostenuti dall’associazione Italia Nostra cominciano a presentare esposti sull’enorme ampliamento del circolo sportivo Salaria Sport Village (ex Banco di Roma). Da Settebagni la questione approda rapidamente prima in III Municipio, dove a sostegno dei cittadini si schiera l’allora consigliere di opposizione dem Riccardo Corbucci e poi in Campidoglio quando Sindaco è Gianni Alemanno. Qui la battaglia politica e legale si amplia, coinvolgendo anche altri impianti sportivi della capitale, che come il Salaria utilizzano i poteri del commissario straordinario per i Mondiali di Nuoto 2009 per migliorare le proprie strutture, anche in deroga al piano regolatore e ai vincoli paesaggistici. Per diversi mesi il Governo a guida Berlusconi e il Comune di Roma si scontrano con i ricorsi presentati dai cittadini al tribunale amministrativo. Della querelle si occupano tutti i quotidiani, l’Espresso, le Iene, Report e Anno Zero, fino a quando Sabina Guzzanti non la porta sul grande schermo con il film “Draquila”. Nel 2010 arriva anche la Procura di Firenze che scoperchia il sistema “gelatinoso” sugli appalti dei grandi eventi.

I sequestri della struttura

Alla vigilia dei Mondiali di Nuoto 2009 il Salaria Sport Village subisce un primo sequestro preventivo, relativo ai presunti abusi edilizi riguardanti la parte del complesso interessata dal nuovo ampliamento. E’ un sequestro che non interrompe le attività del circolo e che sarà poi revocato in seguito alla sentenza che stabiliva come il Commissario straordinario avesse i poteri per consentire la costruzione delle opere eseguite anche in deroga alle normative urbanistiche. Tuttavia la vicenda è ormai nelle aule giudiziarie ed infatti nel 2014, la Gdf di Roma sequestra per la prima volta il Salaria Sport Village nella sua interezza, per evasione fiscale. Nel tempo il tribunale affida la gestione della struttura a diverse realtà, in modo da preservarne la funzionalità e l’interesse pubblico. Negli anni successivi arriva anche la confisca, poi confermata nei vari gradi di giudizio e divenuta definitiva a seguito della pronuncia della Suprema Corte di Cassazione. Per effetto del provvedimento di confisca, lo Stato ha definitivamente acquisito al suo patrimonio l’intero capitale della Società Sportiva romana Srl e il relativo compendio aziendale composto da una club house, un bar ristorante, un centro benessere, una palestra, uffici, foresterie, spogliatori, impianti sportivi tra cui due piscine olimpioniche, campi da calcio e calcetto, campi da tennis, terreni, aree verdi e parcheggi per un valore complessivo di oltre 145 milioni di euro.

Qui di seguito l’intervista a Riccardo Corbucci, il consigliere del III Municipio che all’epoca si espose in prima persona nel denunciare le possibili irregolarità di un ampliamento in area esondativa del circolo pre-esistente, oggi coordinatore della segreteria del Partito Democratico di Roma.

Corbucci, si ricorda undici anni fa, quando tutto sembrava una piccola cosa quasi di paese, con un pedinamento casereccio per le vie di Settebagni, prontamente segnalato da alcuni residenti incuriositi da presenze estranee e mai viste all’interno del quartiere? Immaginava potesse finire così, con una confisca da 145 milioni di Euro?

Sono un romantico e un’inguaribile ottimista, e come scrisse proprio La Voce del Municipio ho sempre sperato che un giorno Davide potesse sconfiggere Golia. In questo caso Davide è stato incarnato da tanti cittadini, imprenditori, giornalisti e residenti del quartiere, oltre che dai magistrati che hanno fatto il loro dovere, che hanno restituito alla collettività uno degli impianti sportivi più belli e importanti di Roma. La confisca definitiva dell’impianto è solo l’ultimo atto di una battaglia politica e legale durata dieci anni ed iniziata nelle strade dei quartieri di Castel Giubileo e Settebagni insieme a persone che conoscevano la struttura delle origini e che più di tutti hanno sofferto della trasformazione dell’impianto e anche della cattiva pubblicità dovuta alla vicenda giudiziaria legata ai grandi eventi.

Però alla fine pedinavano lei.

Di quegli anni ricordo la grande solidarietà dei residenti, che si rendevano conto di quanto questa battaglia fosse difficile e che si trovavano in grande difficoltà, perché pur stando dalla parte giusta, conoscevano anche i protagonisti della vicenda. Quando venni pedinato con tanto di telecamera per le strade di Settebagni e diverse persone del quartiere mi avvertirono in tempo reale, consentendomi di fare subito denuncia e di interessare la stampa, compresi fino in fondo quanto quella battaglia fosse di tutti e che attraverso il mio ruolo di amministratore locale stavo semplicemente svolgendo una funzione a nome di un’intera comunità, che voleva soltanto si rispettassero i principi di legalità e giustizia.

Si è mai sentito solo ad affrontare i risvolti di questa vicenda?

Nel mondo politico a volte, si. Però ho avuto tanti compagni di viaggio che hanno sempre combattuto questa battaglia insieme a me. Sono persone con le quali sono rimasto legato e che forse non avrei avuto il piacere di conoscere se non sul campo di battaglia. La vittoria di oggi è la dimostrazione che non bisogna mai accettare l’arroganza del potere e che bisogna sempre stare dalla parte della legalità.

Benissimo, ora l’intero impianto è stato acquisito dallo Stato. Quale sarà il suo destino?

Non ho dubbi che il Salaria Sport Village debba tornare ad essere un impianto sportivo pubblico destinato prima di tutto a quei cittadini che nei quartieri di Castel Giubileo e Settebagni ci abitano e ci lavorano. Qualsiasi decisione dovesse prendere l’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati dovrà tenere conto di quanto prevede la sua istituzione, ovvero che questi beni siano restituiti alle comunità e ai territori per scopi sociali o istituzionali. Sono a conoscenza di un accordo tra il Comune di Roma e la Federazione Italiana Gioco Calcio per la realizzazione del progetto “Casa delle nazionali” nel complesso del Salaria. Sono favorevole a questo progetto, che può garantire un futuro solido alla struttura, tuttavia sono anche convinto che si debba prevedere una parte di gestione aperta al territorio. Penso ad esempio all’Asd Settebagni Calcio che si trova proprio di fronte al SSP attraversando la via Salaria ed ha sicuramente bisogno di sostegno ed anche ad esperienze positive provenienti dal mondo degli Enti del Terzo Settore, che possano rendere la struttura fruibile dai cittadini applicando tariffe pubbliche.

Luciana Miocchi

 

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Votiamo il Ponte Nomentano tra i Luoghi del Cuore del Fai- di Alessandro Pino

21 Lug

[ROMA] É il momento di valorizzare, pubblicizzare e sostenere tutti insieme uno dei simboli del territorio del Terzo Municipio, un luogo plurimillenario dove è passata la Storia con la esse maiuscola: il ponte Nomentano, nel cuore di Monte Sacro, che su questo sito ahinoi troppo spesso appare in quanto preda del becero teppismo e più lietamente parlando della annuale rievocazione storica del passaggio di Carlo Magno nell’anno 800 a cura del divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero e della sua associazione “Il Carro De’ Comici”. Adesso è stato inserito nel censimento dei “luoghi del cuore” organizzato dal Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano, giunto alla decima edizione ed è possibile votarlo gratis con un clic sul sito. Certo, la concorrenza è agguerrita perché nel pur disastrato belpaese non mancano le attrattive ma è l’occasione per rinsaldare un legame collettivo con l’ambiente e anche un modo per difenderlo concretamente: per i luoghi più votati, a fronte della presentazione di un progetto da concordare con il Fai vengono stanziati dei contributi da erogare solo a enti senza scopo di lucro e a enti pubblici, non a persone fisiche o enti profit. Insomma, non resta che cliccare.

Alessandro Pino

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Aeroporto di Fiumicino: arresti per corruzione- di Alessandro Pino

21 Lug

[ROMA] La Polizia di Frontiera di Fiumicino ha eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di alcuni titolari di aziende con attività nell’aeroporto romano e di un alto funzionario dell’Enac locale. Le indagini hanno portato allo scoperto un sistema di accreditamento di alcune ditte a scapito di altre secondo la logica del clientelismo: chi riusciva ad entrare nel ricco mercato dell’aeroporto, poi, grazie al consolidato sistema di amicizie e favori incrociati, rimaneva immune da qualunque forma di concorrenza, aggiudicandosi sempre ottimi contratti. Inoltre risultano indagati anche due noti avvocati romani e altri imprenditori e funzionari del medesimo ente. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, ha permesso di acquisire prove a carico degli indagati che sovvenzionavano regolarmente i pubblici ufficiali affinché sorvolassero su una serie di irregolarità tali da poter portare alla revoca delle certificazioni necessarie per lavorare in ambito aeroportuale. Il funzionario arrestato veniva sistematicamente remunerato con benefit quali il pieno della autovettura, viaggi gratuiti, l’utilizzo di un’auto di alta gamma, fino al pagamento del Telepass e la manutenzione ordinaria e straordinaria del parco auto di famiglia, senza contare i pagamenti in contanti. Alcune autovetture che rappresentavano il corrispettivo per l’attività del funzionario sono state sottoposte a sequestro preventivo. Le intercettazioni telefoniche e ambientali hanno evidenziato come l’unica finalità perseguita dai funzionari fosse quella di ottenere un guadagno da ogni loro azione od omissione. Gli avvocati coinvolti, invece, volevano sfruttare la malleabilità del funzionario pubblico per esportare clandestinamente all’estero ingenti somme di denaro, con ogni probabilità riconducibili a loro clienti, sui quali si sta ancora indagando. Gli arrestati dovranno rispondere di corruzione e concussione nonché di falso, abuso di ufficio, bancarotta per distrazione, violazione delle norme ambientali.
Alessandro Pino

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Cinquina: spazzatura a mucchi- di Alessandro Pino

20 Lug

[ROMA] I mancati ritiri porta a porta della spazzatura stanno provocando disagi in più parti del Terzo Municipio. Una segnalazione al riguardo che è anche una pubblica richiesta di aiuto arriva da un nostro lettore, residente in zona Cinquina. La foto che ci è stata inviata è stata scattata in via Vittorio Turri e si commenta da sola: i sacchetti di rifiuti non ritirati si sono accumulati al punto da nascondere alla vista i bidoncini della differenziata.

Alessandro Pino

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Stazione Ostiense: dimentica la droga sul treno e va dalla Polizia per farsela restituire- di Alessandro Pino

20 Lug

[ROMA] Ha dimenticato su un treno un astuccio contenente eroina ed è andato dalla Polizia Ferroviaria per farselo restituire, finendo denunciato: l’episodio, degno di entrare nella classifica del “Coglionazzo dell’Anno”, è accaduto alla stazione Ostiense la sera del 18 luglio. Un trentaquattrenne italiano ha avvisato  la sala operativa della Polizia Ferroviaria di Roma di aver dimenticato  su un treno regionale proveniente da Viterbo un astuccio con farmaci salvavita a lui necessari.  I poliziotti hanno informato il capotreno che ha recuperato l’astuccio e lo ha consegnato loro. Dentro c’erano cinque involucri di una sostanza color senape.
L’incauto proprietario si è recato subito negli uffici della Polfer di Ostiense chiedendone la restituzione ma gli agenti si sono insospettiti dal fatto che a suo carico risultavano numerosi precedenti di polizia per spaccio di stupefacenti. Per questo hanno svolto sulla sostanza un narcotest da cui è risultato trattarsi di eroina. Il trentaquattrenne è stato denunciato in libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e l’astuccio con la droga è stato sequestrato.
Alessandro Pino

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Stazione Tiburtina: novantenne rimane incastrato tra i binari- di Alessandro Pino

20 Lug

[ROMA] Scampato pericolo alla stazione Tiburtina per un anziano passeggero rimasto incastrato in una buca tra i binari. L’uomo, ultranovantenne, era diretto dal figlio a Roma Termini su un treno Frecciargento proveniente da Rovereto ma è sceso per sbaglio a Tiburtina. Senza accorgersene anche perché disorientato, ha attraversato i binari ed è inciampato finendo incastrato nell’intercapedine in cemento di uno scambio. Non riuscendo più ad uscire, ha tentato di richiamare l’attenzione di qualcuno per diverso tempo e per fortuna le sue flebili invocazioni di aiuto sono state sentite da alcuni agenti della Polizia Ferroviaria che lo hanno soccorso e aiutato ad uscire. Accompagnato in ufficio dai poliziotti ha riferito l’accaduto e nel frattempo è arrivato anche il figlio che, dopo aver ringraziato i poliziotti, ha potuto tornare a casa con lui.
Alessandro Pino

(Foto repertorio)

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Stazione Tiburtina: nuovo maxi sequestro di droga- di Alessandro Pino

19 Lug

[ROMA] Altro maxi sequestro di marijuana in pochi giorni nei dintorni della stazione Tiburtina: un trafficante nigeriano ventitreenne è stato arrestato da due agenti liberi dal servizio. I poliziotti hanno notato lo straniero che camminava portando uno zaino e che alla loro vista ha cercato di nascondersi dietro un muro all’ingresso della stazione. I poliziotti hanno deciso di seguirlo insospettiti da tale comportamento. Il nigeriano, arrivato in banchina si è seduto tenendosi lontano dallo zaino, cosa che ha ulteriormente messo sull’avviso gli agenti che lo hanno perquisito: nello zaino c’era oltre un chilo di marijuana e in una scarpa c’erano altri due grammi di marijuana. Per questo il nigeriano è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Via Foce dell’Aniene: arrestata per spaccio- di Alessandro Pino

19 Lug

[ROMA] Una donna quarantenne di origini filippine che riforniva di shaboo un giro di drogati in via Foce dell’Aniene è stata arrestata dagli investigatori del Commissariato Villa Glori. La donna, abitante in una baracca sulla stessa strada e già nota alle forze dell’ordine, è stata perquisita e durante il controllo sono stati trovati cinque grammi di droga in un involucro di carta stagnola, pronti per essere venduti. Inoltre sono stati trovati  2400 euro in contanti. La donna dovrà rispondere di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Alessandro Pino

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Porta di Roma e Casal Boccone: quattro arresti e una denuncia per droga – di Alessandro Pino

19 Lug

[ROMA] Quattro arresti e una denuncia per droga nelle scorse ore sul territorio del Terzo Municipio da parte della Polizia. Le prime due persone arrestate, romani di ventuno e cinquantacinque anni, sono state individuate dagli agenti del Commissariato Fidene Serpentara sulla corsia esterna del Raccordo all’altezza dell’uscita Porta di Roma: i due viaggiavano sulla corsia di sorpasso in modo anomalo e, una volta affiancati,  i poliziotti hanno notato che  non indossavano le cinture di sicurezza e li hanno fatti accostare per un controllo. I due hanno dato segni di nervosismo e per questo i poliziotti hanno perquisito loro e la macchina, trovando loro addosso marijuana e cocaina mentre altra droga era nascosta nella cuffia del cambio.
Sempre i poliziotti di Fidene, controllando un locale in via Ferruccio Amendola (zona Porta di Roma) hanno denunciato in stato di libertà un diciottenne romano che era seduto a un tavolo fuori il locale e vedendoli ha gettato a terra due involucri contenenti  hashish, mentre addosso aveva una terza bustina. Infine in via di Casal Boccone due residenti a Tivoli vedendo gli agenti del Reparto Volanti  hanno cercato di scappare gettando qualcosa nella vegetazione. Si trattava di un etto di hashish. I due sono stati identificati e arrestati.

Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Santa Lucia di Fonte Nuova: scoperta piantagione di marijuana- di Alessandro Pino

18 Lug

[ROMA] Una piantagione di marijuana é stata scoperta a Santa Lucia di Fonte Nuova dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Monterotondo assieme ai colleghi della Stazione di Mentana: i militari da qualche tempo tenevano d’occhio un giovane incensurato del posto e all’alba è scattata la perquisizione nella villetta dove il ragazzo vive con il padre. Grazie anche al supporto delle unità cinofile è stata scoperta una piantagione di marijuana coltivata in una piccola serra artigianale e nascosta da una recinzione di cannucce per evitare che si notasse dall’esterno. Nella villetta inoltre c’erano dosi già pronte, occultate e scovate dai cani antidroga oltre a un bilancino e vario materiale per confezionare le singole dosi. I carabinieri hanno arrestato il giovane ed espiantato e sequestrato tutte le piante.
Alessandro Pino

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Piazza Bologna: controlli sugli assembramenti della movida, due locali chiusi, due arresti e multe- di Alessandro Pino

18 Lug

[ROMA] I Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno eseguito dalla tarda serata del 17 luglio e fino a notte inoltrata una fitta serie di accertamenti nella zona di piazza Bologna in contrasto alla diffusione del Covid-19. Due esercizi commerciali sono stati sanzionati rispettivamente con la chiusura per 3 e 5 giorni per non avere ottemperato agli obblighi in materia di prevenzione e contenimento del contagio dal virus, prevenendo assembramenti all’interno: un bar di via Michele di Lando, dove è stato notato un capannello di avventori in attesa di essere serviti con bevande alcoliche da asporto e un cocktail bar di piazza Bologna, al cui interno i militari hanno rilevato la presenza di oltre trenta clienti, identificati e multati per un importo complessivo di oltre ottomila euro. Inoltre sedici persone sono state multate per la violazione delle disposizioni comunali anti alcol per oltre duemila euro. Nel corso della stessa attività, i Carabinieri hanno anche arrestato due colombiani pluripregiudicati: uno ha mostrato ai militari un documento contraffatto mentre il suo connazionale ha declinato delle generalità false.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Usura ed estorsioni a Talenti: un arresto- di Alessandro Pino

18 Lug

[ROMA] Una persona è stata arrestata dai Carabinieri della Compagnia Roma Monte Sacro e altre tre sono indagate per tentata estorsione, usura, abusiva attività finanziaria e trasferimento fraudolento di valori. Nella stessa indagine i militari hanno anche sequestrato preventivamente un immobile del valore di circa quattrocentomila euro a Sant’Angelo Romano. Le indagini dei Carabinieri e coordinate dalla Procura di Roma, erano partite dalla denuncia presentata da un imprenditore di Talenti e si sono svolte tra i mesi di settembre 2016 e gennaio 2018. Accertata l’esistenza di un sistema usurario gestito dall’uomo arrestato adesso, al quale nove persone si erano rivolte all’arrestato per ottenere prestiti di denaro, in alcuni casi con tassi usurari.
Alessandro Pino

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La Rustica: distrutta dalle fiamme spazzatrice Ama- di Alessandro Pino

17 Lug

[ROMA] Nel pomeriggio del 17 luglio i Vigili del Fuoco sono intervenuti con una autobotte in via Delia- zona La Rustica- per l’incendio di una spazzatrice dell’Ama. Nessuna persona è rimasta coinvolta e le cause del rogo che ha causato la distruzione del mezzo sono imprecisate.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Decine di truffe ad anziani derubati: due in manette- di Alessandro Pino

17 Lug

[ROMA] Due napoletani di 42 e 52 anni sono stati arrestati dai Carabinieri perché ritenuti responsabili di avere commesso quasi trenta truffe ai danni di anziani e alcuni furti in abitazione in diversi quartieri della Capitale tra febbraio e luglio 2018. Il modus operandi dei due era collaudato: individuate le potenziali anziane vittime sulla pubblica via, le avvicinavano fingendo di essere avvocati incaricati della gestione di un risarcimento in favore di un loro parente e che per sbloccare le procedure di liquidazione era necessario un preventivo versamento di denaro contante. Per risultare più credibili, facevano parlare la vittima al telefono con un interlocutore che fingeva di essere il parente e li convinceva a consegnare il denaro al sedicente avvocato. Dopodiché,
gli indagati erano soliti accompagnare le anziane vittime nelle loro abitazioni, individuando dove tenevano i soldi: in questo modo oltre a farsi consegnare la somma richiesta si impossessavano furtivamente di altro denaro, lasciando alla vittima una busta che si rivelava vuota. In alcuni casi le vittime erano state accompagnate fino in banca o alla posta per prelevare denaro. Gli investigatori sono risaliti all’identità dei due napoletani attraverso la descrizione fornita dalle vittime, le informazioni rese dai testimoni e la visione delle immagini della videosorveglianza installata nei luoghi teatro dei fatti.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Campo nomadi del Foro Italico: sequestrata una pistola- di Alessandro Pino

16 Lug

[ROMA] Il 14 luglio durante il controllo di un uomo agli arresti domiciliari nel campo nomadi di via del Foro Italico, gli agenti del commissariato Villa Glori hanno notato
un furgone rosso segnalato in due richieste di intervento da parte di un cittadino romeno abitante in via Foce dell’Aniene. Costui aveva riferito ai poliziotti di essere stato aggredito e minacciato con una pistola da un gruppo di rom del campo di via del Foro Italico, interessati a impossessarsi di una collezione di monete e francobolli, che
che  eseguivano gli ordini di un uomo conosciuto con il nome di “zingaro”,  
L’uomo ai domiciliari, anche lui romeno, è risultato essere il proprietario del mezzo e per perquisire la sua baracca gli agenti hanno richiesto il supporto di altre pattuglie del commissariato. In un magazzino accanto alla baracca è stata trovata in uso al una pistola Bruni modello 92 completa di caricatore, che è stata sequestrata. Portato in commissariato per accertamenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà lesioni personali, minaccia aggravata e danneggiamento.

Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Nuova morìa di pesci alla confluenza tra Aniene e Tevere- di Alessandro Pino

15 Lug

[ROMA] Che cosa sta succedendo ai pesci dell’Aniene? È quello che stanno cercando di scoprire il Reparto Tutela Fluviale della Polizia Locale di Roma Capitale con  l’ARPA Lazio e la ASL Rm1, dopo che per due volte nel giro di poco più di un mese si è avuta una moria di pesci. La mattina del 15 luglio è stata quindi eseguita una serie di prelievi di acqua e sulle specie animali presenti alla Foce dell’Aniene, il punto in cui affluisce nel Tevere, al confine tra Terzo e Secondo Municipio. Si attendono ora gli esiti delle ultime analisi. 
Alessandro Pino

(Foto Polizia Locale di Roma Capitale)

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Casal Bruciato: spacca a sassate il vetro di un furgone per rubare il contenuto- di Alessandro Pino

15 Lug

[ROMA] Un diciannovenne della Costa d’Avorio senza fissa dimora è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri con l’accusa di tentato furto aggravato. Una pattuglia di militari passando sulla Tiburtina all’altezza di Casal Bruciato aveva notato il giovane mentre lanciava un grosso sasso contro un furgone in sosta, per rompere un finestrino e poter rubare il contenuto del veicolo ma lo ha immediatamente bloccato.
Portato in caserma, l’ivoriano é stato trattenuto in attesa del rito direttissimo. 
Alessandro Pino

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Narcotraffico in zona autostazione Tibus: intercettati altri cinque chili di droga- di Alessandro Pino

14 Lug

[ROMA] Dopo che alcuni giorni fa era stato arrestato un narcotrafficante trovato con oltre cinque chili di marijuana nei pressi della autostazione Tibus (di fronte la stazione Tiburtina), la scorsa notte i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno arrestato nello stesso luogo un trentunenne nigeriano senza fissa dimora per detenzione ai fini di spaccio di quasi sei chili della medesima droga. I militari si erano insospettiti notando l’uomo aggirarsi nei dintorni con un grosso borsone nei pressi dell’autostazione “Tibus” e lo hanno fermato per un controllo. Nel borsone sono stati trovati quattro confezioni di droga.
Il nigeriano è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Hashish e munizioni in casa al Tufello, marijuana coltivata al ponte delle Valli- di Alessandro Pino

14 Lug

[ROMA] Un quarantanovenne romano residente al Tufello è stato arrestato la sera del 13 luglio dalla Polizia dopo essere stato trovato in casa con droga e munizioni per armi da fuoco detenute abusivamente. Agli investigatori era arrivata una segnalazione anonima sulla presenza di di stupefacenti e armi nell’abitazione dell’uomo. La perquisizione ha permesso di trovare dieci dosi di hashish più altri quarantacinque grammi della stessa droga e sei piante di marijuana in coltivazione sul terrazzo.
Oltre alla droga sono state trovate centinaia di cartucce per fucile e pistola, un vecchio fucile ad avancarica senza matricola e un fucile ad aria compressa di libera vendita. L’uomo inoltre ha indicato la presenza di altre piante di marijuana su un terreno abbandonato nei pressi del ponte delle Valli e del fiume Aniene.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)