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Il “Palo della Morte” di “Un sacco bello” a Vigne Nuove verrà ricordato ufficialmente dal Terzo Municipio – di Alessandro Pino

21 Dic

[ROMA] Una scena cinematografica entrata ormai a far parte dell’immaginario collettivo italiano e romano in particolare, quella del cosiddetto “Palo della Morte” nel film “Un sacco bello” di e con Carlo Verdone, presto lo sarà anche ufficialmente. Per i più giovani che magari non hanno ben presente di cosa si tratti, è il traliccio dell’alta tensione presso cui uno dei personaggi interpretati da Verdone nel film del 1980 dá appuntamento a un amico il giorno di Ferragosto per partire insieme a bordo di una Fiat Dino Spider in direzione della Polonia- all’epoca oltre la Cortina di Ferro- sperando di fare strage di cuori al prezzo di qualche penna biro e qualche calza di nylon. La scena fu girata in via Giovanni Conti (zona Vigne Nuove) e pur essendo i luoghi molto cambiati da allora- a partire proprio dal traliccio della corrente, rimosso da tempo- sono ben riconoscibili i caratteristici edifici popolari con i cilindri di cemento, tanto è che ogni 15 agosto numerosi fan della pellicola si riuniscono nel punto in cui fu girata la scena per celebrare il film e il suo protagonista e regista. Ebbene, è stata infatti votata dal Consiglio del Terzo Municipio (quello in cui si trova la strada) una mozione con cui si impegnano il Presidente e la Giunta municipali ad attivarsi per installare una targa celebrativa nel luogo in cui sorgeva il “Palo della Morte”, allo stesso modo in cui ad alcune centinaia di metri di distanza è stata ricordata la location di “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica, girato in zona Val Melaina. La mozione ha avuto come primo proponente Fabrizio Bevilacqua del gruppo Lega Salvini ma è stata comunque firmata da esponenti di maggioranza e opposizione.

Alessandro Pino

(nel fotomontaggio la location nella pellicola del 1980 e oggi)

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A Monte Sacro tornano i pittori de “I giardini dell’arte”- di Alessandro Pino

19 Dic

[ROMA] L’associazione culturale Ferdinando Agnini (edificio ex Gil) di viale Adriatico 136 ospiterà i prossimi 21, 22 e 23 dicembre la nuova edizione della mostra collettiva “I giardini dell’arte”, cui parteciperanno i pittori selezionati nel giugno scorso in occasione del concorso “Roma: colori, forme, spazi urbani”. Saranno presentate le opere di diciotto artisti, diversi tra di loro per temi, tecniche e stili, ma accomunati dalla preferenza per un linguaggio vicino all’arte contemporanea e che avranno così il modo di incontrarsi e incontrare il pubblico. La rassegna, giunta al secondo anno di vita, è curata da Tina Stati e Marilena Fineanno. Il vernissage di sabato 21 inizierà alle ore 18 mentre nei due giorni successivi l’orario sarà dalle10 alle 13 e dalle16 alle 19. Ingresso libero. Per informazioni telefonare
al 328-8164579 o al 392-0861275.

Alessandro Pino

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Salvador Dalì in mostra a Parma con “30 Years After the Genius” – di Alessandro Pino

12 Dic

[PARMA]
A trent’anni dalla scomparsa di Salvador Dalì una mostra celebra la grandezza del geniale e poliedrico surrealista catalano: il prossimo 14 dicembre presso la galleria d’arte ART&CO di Parma si inaugura “Salvador Dalì 30 Years After the Genius” che durerà fino al 28 febbraio dell’anno venturo. Patrocinata dal Comune di Parma, l’esposizione si compone di oltre venti opere di Dalì tra dipinti, sculture e disegni su carta tra cui il famoso orologio sciolto di “La persistenza della memoria”. Curata da Simone Viola, Tiziano Gurin e Alice Pezzali, “30 years after the genius” segna anche l’inizio di una fattiva collaborazione con The Dalì Universe- fondazione che gestisce una delle più grandi collezioni private al mondo di opere di Dalì- con il fine di inserire sculture monumentali del genio spagnolo nel contesto cittadino parmense. La galleria ART&CO si trova in Borgo Palmira 4/b. Ingresso gratuito.
Alessandro Pino

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Le mamme del terremoto di Norcia premiate dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni – di Alessandro Pino

8 Dic

[ROMA] Si è svolta lo scorso 7 dicembre nel complesso del Tempio della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (conosciuta anche come Mormone) in via Di Settebagni la premiazione di dieci mamme provenienti da Norcia, cittadina duramente colpita dagli eventi sismici che devastarono numerose località del Centro Italia (radendo pressoché al suolo Amatrice, come è noto) tra l’estate del 2016 e i primi mesi del 2017. Il Riconoscimento per i Valori della Famiglia viene conferito annualmente a chi si è contraddistinto per aver difeso l’istituzione della famiglia. Le mamme sono state dunque premiate perché, pur in quei momenti difficili, hanno deciso di investire nel futuro dando alla luce un figlio. Alla cerimonia erano presenti il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno e l’onorevole Maria Teresa Bellucci, mentre a fare gli onori di casa c’erano l’Anziano Alessandro Dini Ciacci, responsabile della Chiesa per l’Italia, con la moglie Sara. «Oggi abbiamo celebrato la gioia dei valori familiari – ha commentato Dini Ciacci – siamo fermamente convinti che la famiglia, così come ordinata da Dio, sia la fonte delle gioie più grandi della vita e che sia degna di ogni sforzo e di ogni attenzione».
Alessandro Pino

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Al Chiostro del Bramante i “Ritratti” di Bruno Bruni- di Alessandro Pino

30 Nov

[ROMA] La storica cornice del Chiostro del Bramante ha ospitato lo scorso 29 novembre la presentazione del nuovo libro fotografico di Bruno Bruni (il terzo fino a oggi e il primo in bianco e nero) intitolato “Ritratti” , edito da The Pigswick Papers: si tratta di un lungo viaggio sentimentale per immagini nella memoria dell’autore per rievocare fatti, sensazioni e situazioni legate a cinquanta persone da lui incontrate. Bruno Bruni ha iniziato a fotografare nel 1980 centrando il suo interesse sull’Uomo. Ha effettuato diverse mostre personali e partecipato a esibizioni collettive sia di foto che di portfolio. L’appuntamento al Chiostro del Bramante è stato organizzato con il patrocinio di “Arte e Città a Colori” e la collaborazione di “Segnalazioni Letterarie”. <Una grande affluenza di pubblico- ha commentato Franco Galvano, presidente di “Arte e Città a Colori” – direi un successo>.

Alessandro Pino

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“Fino alla fine – romanzo di una catastrofe”: nel nuovo libro di Angelo Mellone il futuro dell’acciaio a Taranto, adesso

24 Nov

[di Alessandro Pino]

C’è una grande storia industriale italiana di cui forse stiamo assistendo in questi giorni all’ultimo atto: è quella delle acciaierie di Taranto, il Siderurgico come viene chiamato il complesso nella città pugliese, via via conosciute nel resto del Paese come Ilva, Italsider, nuovamente Ilva e ultimamente Arcelor Mittal. Un complesso industriale che ha dato e ancora potrebbe dare lavoro e vita a decine di migliaia di famiglie, accusato però – talvolta sull’onda di un certo ambientalqualunquismo oltranzista – di avere anche dato la morte per via dei fumi delle ciminiere e delle esalazioni di scarico e oggetto di ripetuti, controversi interventi giudiziari e normativi. Di questa storia se ne occupa da anni Angelo Mellone, giornalista e dirigente Rai, autore e conduttore di trasmissioni di successo, tarantino di origine e legato ad essa visceralmente anche per motivi letteralmente di sangue: il papà fu tra le primissime matricole del gigantesco stabilimento ed è mancato a causa di un tumore fulminante. Adesso Mellone l’ha portata in un suo libro intitolato “Fino alla fine – romanzo di una catastrofe”, edito da Mondadori e che in questi giorni l’autore sta presentando in tutta la nostra disgraziata penisola che un tempo era tra le maggiori potenze industriali del mondo e in cui ogni realtà produttiva sembra condannata a diventare un “ex qualcosa”. In occasione della presentazione a Roma presso la sala conferenze della Fondazione Alleanza Nazionale sono intervenuti sul tavolo dei relatori nomi di peso del giornalismo come quelli di Mario Sechi (direttore dell’Agi e in passato alla guida de Il Tempo), Laura Tecce (opinionista in trasmissioni televisive e firma di importanti testate), Barbara Li Doni che ha seguito la vicenda da inviata del Tg5, Pierangelo Maurizio di Lettera 22 con Francesco Storace (attualmente direttore del Secolo d’Italia) a fare gli onori di casa, mentre nel pubblico si sono visti tra gli altri l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, l’inviata della Rai Camilla Nata e Barbara Ricciuti. Il romanzo è innescato sul passaggio all’età adulta dei personaggi già visti in un precedente romanzo di Mellone le cui vicende si intrecciano con quella del Siderurgico. Ambientate nel 2022, mostrano una sorprendente corrispondenza agli eventi anche politici di questi giorni il cui corso si è accelerato e compresso arrivando a dipingere una sorta di distopia presente al punto che secondo l’autore: « Ho cominciato a preoccuparmi delle mie doti di Cassandra» visto che il libro è stato terminato di scrivere diversi mesi fa quando nessuno, tranne Mellone appunto, immaginava il quadro attuale. Ma è davvero finita per il Siderurgico di Taranto o c’è ancora speranza? «Nel romanzo no, tanto è che il sottotitolo è “romanzo di una catastrofe” , nella realtà mi auguro con tutta la forza e il cuore che si esca da quella che rimane la più grande e grave crisi industriale del dopoguerra – conclude Mellone – ci vuole una fabbrica che produca acciaio pulito senza ammazzare la gente perché messa a norma quella fabbrica può essere ancora competitiva sul mercato globale. A Taranto si deve ritornare a fare il miglior acciaio del mondo».
Alessandro Pino

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“Fino alla fine – romanzo di una catastrofe”: nel nuovo libro di Angelo Mellone il futuro dell’acciaio a Taranto, adesso

24 Nov

[di Alessandro Pino]

C’è una grande storia industriale italiana di cui forse stiamo assistendo in questi giorni all’ultimo atto: è quella delle acciaierie di Taranto, il Siderurgico come viene chiamato il complesso nella città pugliese, via via conosciute nel resto del Paese come Ilva, Italsider, nuovamente Ilva e ultimamente Arcelor Mittal. Un complesso industriale che ha dato e ancora potrebbe dare lavoro e vita a decine di migliaia di famiglie, accusato però – talvolta sull’onda di un certo ambientalqualunquismo oltranzista – di avere anche dato la morte per via dei fumi delle ciminiere e delle esalazioni di scarico e oggetto di ripetuti, controversi interventi giudiziari e normativi. Di questa storia se ne occupa da anni Angelo Mellone, giornalista e dirigente Rai, autore e conduttore di trasmissioni di successo, tarantino di origine e legato ad essa visceralmente anche per motivi letteralmente di sangue: il papà fu tra le primissime matricole del gigantesco stabilimento ed è mancato a causa di un tumore fulminante. Adesso Mellone l’ha portata in un suo libro intitolato “Fino alla fine – romanzo di una catastrofe”, edito da Mondadori e che in questi giorni l’autore sta presentando in tutta la nostra disgraziata penisola che un tempo era tra le maggiori potenze industriali del mondo e in cui ogni realtà produttiva sembra condannata a diventare un “ex qualcosa”. In occasione della presentazione a Roma presso la sala conferenze della Fondazione Alleanza Nazionale sono intervenuti sul tavolo dei relatori nomi di peso del giornalismo come quelli di Mario Sechi (direttore dell’Agi e in passato alla guida de Il Tempo), Laura Tecce (opinionista in trasmissioni televisive e firma di importanti testate), Barbara Li Doni che ha seguito la vicenda da inviata del Tg5, Pierangelo Maurizio di Lettera 22 con Francesco Storace (attualmente direttore del Secolo d’Italia) a fare gli onori di casa, mentre nel pubblico si sono visti tra gli altri l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, l’inviata della Rai Camilla Nata e Barbara Ricciuti. Il romanzo è innescato sul passaggio all’età adulta dei personaggi già visti in un precedente romanzo di Mellone le cui vicende si intrecciano con quella del Siderurgico. Ambientate nel 2022, mostrano una sorprendente corrispondenza agli eventi anche politici di questi giorni il cui corso si è accelerato e compresso arrivando a dipingere una sorta di distopia presente al punto che secondo l’autore: « Ho cominciato a preoccuparmi delle mie doti di Cassandra» visto che il libro è stato terminato di scrivere diversi mesi fa quando nessuno, tranne Mellone appunto, immaginava il quadro attuale. Ma è davvero finita per il Siderurgico di Taranto o c’è ancora speranza? «Nel romanzo no, tanto è che il sottotitolo è “romanzo di una catastrofe” , nella realtà mi auguro con tutta la forza e il cuore che si esca da quella che rimane la più grande e grave crisi industriale del dopoguerra – conclude Mellone – ci vuole una fabbrica che produca acciaio pulito senza ammazzare la gente perché messa a norma quella fabbrica può essere ancora competitiva sul mercato globale. A Taranto si deve ritornare a fare il miglior acciaio del mondo».
Alessandro Pino

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“Fino alla fine – romanzo di una catastrofe”: nel nuovo libro di Angelo Mellone il futuro dell’acciaio a Taranto, adesso

24 Nov

[di Alessandro Pino]

C’è una grande storia industriale italiana di cui forse stiamo assistendo in questi giorni all’ultimo atto: è quella delle acciaierie di Taranto, il Siderurgico come viene chiamato il complesso nella città pugliese, via via conosciute nel resto del Paese come Ilva, Italsider, nuovamente Ilva e ultimamente Arcelor Mittal. Un complesso industriale che ha dato e ancora potrebbe dare lavoro e vita a decine di migliaia di famiglie, accusato però – talvolta sull’onda di un certo ambientalqualunquismo oltranzista – di avere anche dato la morte per via dei fumi delle ciminiere e delle esalazioni di scarico e oggetto di ripetuti, controversi interventi giudiziari e normativi. Di questa storia se ne occupa da anni Angelo Mellone, giornalista e dirigente Rai, autore e conduttore di trasmissioni di successo, tarantino di origine e legato ad essa visceralmente anche per motivi letteralmente di sangue: il papà fu tra le primissime matricole del gigantesco stabilimento ed è mancato a causa di un tumore fulminante. Adesso Mellone l’ha portata in un suo libro intitolato “Fino alla fine – romanzo di una catastrofe”, edito da Mondadori e che in questi giorni l’autore sta presentando in tutta la nostra disgraziata penisola che un tempo era tra le maggiori potenze industriali del mondo e in cui ogni realtà produttiva sembra condannata a diventare un “ex qualcosa”. In occasione della presentazione a Roma presso la sala conferenze della Fondazione Alleanza Nazionale sono intervenuti sul tavolo dei relatori nomi di peso del giornalismo come quelli di Mario Sechi (direttore dell’Agi e in passato alla guida de Il Tempo), Laura Tecce (opinionista in trasmissioni televisive e firma di importanti testate), Barbara Li Doni che ha seguito la vicenda da inviata del Tg5, Pierangelo Maurizio di Lettera 22 con Francesco Storace (attualmente direttore del Secolo d’Italia) a fare gli onori di casa, mentre nel pubblico si sono visti tra gli altri l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, l’inviata della Rai Camilla Nata e Barbara Ricciuti. Il romanzo è innescato sul passaggio all’età adulta dei personaggi già visti in un precedente romanzo di Mellone le cui vicende si intrecciano con quella del Siderurgico. Ambientate nel 2022, mostrano una sorprendente corrispondenza agli eventi anche politici di questi giorni il cui corso si è accelerato e compresso arrivando a dipingere una sorta di distopia presente al punto che secondo l’autore: « Ho cominciato a preoccuparmi delle mie doti di Cassandra» visto che il libro è stato terminato di scrivere diversi mesi fa quando nessuno, tranne Mellone appunto, immaginava il quadro attuale. Ma è davvero finita per il Siderurgico di Taranto o c’è ancora speranza? «Nel romanzo no, tanto è che il sottotitolo è “romanzo di una catastrofe” , nella realtà mi auguro con tutta la forza e il cuore che si esca da quella che rimane la più grande e grave crisi industriale del dopoguerra – conclude Mellone – ci vuole una fabbrica che produca acciaio pulito senza ammazzare la gente perché messa a norma quella fabbrica può essere ancora competitiva sul mercato globale. A Taranto si deve ritornare a fare il miglior acciaio del mondo».
Alessandro Pino

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Onore ai piccoli grandi Italiani che bevevano dal secchio- di Alessandro Pino

7 Nov

Con la disfatta della vicenda delle acciaierie a Taranto si consuma l’ultimo disastro industriale di una penisola una volta fiorente. E allora sia reso onore ai piccoli grandi italiani che costruirono l’Autosole dissetandosi con i secchi d’acqua. I loro balordi pronipoti rinGretiniti oggi festeggiano quando le tangenziali vengono demolite in preda all’isteria ambientalista e al fanatismo da talebani fintoecologisti con la bottiglina ecofriendly personalizzata. Blaterano compiaciuti di startup che hanno ideato la app per schivare le cacche di cane sul marciapiede, da usare ovviamente su un costoso telefono di moda costruito all’altro capo del mondo da bambini pagati con una tazza di riso. Vedo un paese cialtrone e allo sbando, mandato alla deriva da ottusi, ipocriti, vigliacchi e sabotatori tra le ovazioni dei citrulli. Rivogliamo l’Iri con l’Italsider e la Montedison. Rivogliamo pure Craxi e Andreotti. Rivogliamo la vera Italia.

Alessandro Pino

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Progetto Artisti MAG: cento autori in mostra a Battipaglia- di Alessandro Pino

29 Ott

[BATTIPAGLIA- Salerno] Cento artisti emergenti da tutta Italia, oltre mille visitatori sono i numeri che danno conto del grande successo ottenuto dalla mostra collettiva Impressioni d’Autore, tenutasi dal 21 al 26 ottobre negli spazi della Life Art Gallery di Battipaglia e prima edizione del Progetto Artisti MAG (Mediolanum Art Gallery). Nato da una collaborazione tra le gallerie LIFE ART GALLERY, SPIRALE MILANO e ART&CO MUSEUM, obiettivo del Progetto Artisti MAG è porsi quale piattaforma di promozione che coinvolga cittadini e turisti per portandoli a riflettere sull’arte contemporanea italiana. Alla serata conclusiva della manifestazione con il party che ha visto la partecipazione di oltre quattrocento ospiti, sono intervenute firme del giornalismo nazionale e gli assessori alla Cultura dei Comuni di Battipaglia, Eboli e Pontecagnano Faiano, il Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio Paestum, il Direttore Artistico della Life Art Gallery Mirko Mele, il Presidente di Spirale Milano e Spirale d’Idee Massimo Ferrarotti, il Direttore Tecnico Simone Viola e il Direttore Artistico Tiziano Giurin di Art&Co Museum di Lecce e Parma, i produttori Marcella Lupo e Massimo Favia di Ismaele Film, mentre
la direttrice di ARTEiNWorld, Lorella Pagnucco Salvemini ha voluto conoscere gli artisti coinvolti ed esaminare dal vivo le loro opere. Particolarmente coinvolgente il live painting del maestro Paolo De Cuarto, nipote del celeberrimo maestro Mimmo Rotella, che ha realizzato l’opera “Il tatuaggio della memoria”. La rete internazionale di Gallerie coinvolte nel progetto- presenti anche a Miami e New York- segue da anni una innovativa politica per espandere la fruizione dell’arte e aprirsi al mercato globale, dando visibilità agli artisti più talentuosi che potranno esporre i propri lavori attraverso mostre personali o collettive, presso prestigiosi musei nazionali, come il Lu.C.C.A., la REGGIA di Caserta, il MARCA di Catanzaro e la REGGIA di Monza, diventando protagonisti di eventi mirati nelle fiere d’arte italiane più importanti e negli spazi della MAG a Milano e Padova, in quelli della MAG Art&Co Museum a Lecce e Parma e in quelli della MAG Life Art Gallery di Battipaglia e le cui opere saranno pubblicate su un catalogo personale e su importanti riviste d’arte.
Alessandro Pino

Gli artisti partecipanti e le loro opere:

MARLEN AFEF ALTODÈ, AMALFI COAST

ADALGISART, PERICOLO / SENSORIALE / OCCHI

ALESSANDRO ALLEGRA, T.T.

COSIMO ALLERA, PEGASO

GIANFRANCO AMODEO, IL DISTACCO PER UNA ATTRAZIONE PERMANENTE

LUIGI ARICÒ, GUERRIERO

MARIACRISTINA ASCARELLI, SPICCHI DI LUNA

MICHELE BARBARO, POLVERE NERA

MARCO BARBERIO, JOFFREY BALLET

GRAZIELLA BELFIORE, SPECULUM MAGICA

GIOVANNI BOCCIA, NEL VENTRE DELLA VITA

LUCIA BONELLI, GREMBO MATERNO ETERNO

LAURA BRUNO, FALCONE E BORSELLINO

UTE BRUNO, VIBRANT FACES

LETIZIA CAIAZZO, OMAGGIO A TOTÒ N.5

MARIO CAMMARANO, OMAGGIO A ANDY WARHOL

DANIELA CAPUANO (FIÒ), I SOGNI SONO ALI

CONCETTA CARLEO, PAUSA

UMBERTO CAROTENUTO, VENERE DORMIENTE

ANGELA CATUCCI, INDIFFERENZA

FLORA CEFALO, AMARANTA

NADIA CESARINI, INTROSPEZIONE

ANNA CIUFO, IL TRIONFO DEL RAZIONALE

GINO COLAPIETRO, PLASTICA, SOLO PLASTICA

ADRIANO CUOZZO, OBIETTIVI

ALEX DA TORRES, LE FUTURE REGINE DEL MARE

GIORGIO DELLA MONICA, IL SOGNO DI ICARO

MARIA DI TARANTO, GLI AMANTI

NINA ESPOSITO, AMOR, CH’A NULLO AMATO AMAR PERDONA – TRA VOGLIE E TIMORI

PIERO FABRIS, ROSONI IN DIMENSIONE CELESTIALE DELLA TRADIZIONE

FRANCESCO FAI, CESAREO / CONCEPIMENTO

CLAUDIO FEZZA, ENERGIA CREATIVA

RODOLFO FINCATO, ASSEMBLAGGIO DI UNA PIRAMIDE – NEW DAY

GIULIANA MARIA MADDALENA FUSARI, LIETO – GLAD

MAURIZIO GALASSO, OMAGGIO A ALBERT EINSTAIN

CINZIA GAUDIANO, DONNA (S)VELATA

LENA GENTILE, NEL BUIO — DONNA

EMANUELA GIACCO, ALCHEMY.0

MARCO GIZZI, ARIETE

GIANFRANCO GOBBINI, STROMBOLI

GIOVANNI PAOLO JANNELLI (JAGI), RICORDANDO FIRENZE

ANDREA LA CASA, ANIME DI CLEOPATRA

GERALDO LA FRATTA, CUPIDO 22

FELICE LA SALA, FIESTA

ANTONIO LANZETTA, FRAGMENTS OF LIFE

MINA LAROCCA, VERSO L’ANIMA

MARIA GIOVANNA LAURITA, ELISABETTA

NICOLETTA LEMBO, J’ADOR

MATTEO LEPORE, BUD SPENCER

SERENA LOBOSCO, AMADRIADE

GABRIELE MAGRÌ, VITO BELLAVITA

VITTORIO MAGRÌ, IL BAMBINO INTERIORE

MARIA GRAZIA MANCINO, L’INFINITO DENTRO ME

ALFONSO MANGONE, ATTRAVERSO CITTÀ BARI

CHIARA MARESCA, THE ROSES IN THE FRAGMENTS

ROSY MARINO, ATTESE

ELVIO MIRESSI, ENERGIA DAL BIG BANG

NICOLA MOREA, FLOW ART 4.0 ISOLE NELLA CORRENTE

ANDREA NATALE, LA CITTÀ SULL’ALBERO

FRANCO PALETTA, CORPO VUOTO LUMINOSO

ALESSANDRO PARISI, BRONZO A

ANNA PELLEGRINO, IL RATTO DI PROSERPINA – CONSOLAZIONE

LUIGI PILATO, BRIGITTE BARDOT

GIANLUIGI PITROLO, PROSPETTIVA DI CARRUBI

EZIO RANALDI, NUDO CON LUCE ROSSA

ALFREDO RAZZINO, L’ADOLESCENTE ADDORMENTENTATA

LUIGI REDAVIDE, IL RESTO DEL MIO TEMPO

MAURIZIO RINAUDO, GUALTI1

FRANCESCO RUSSO, 4 COLORS

GLENDA SAFONTE, FUORI DI ME

MADDALENA SAPONARA, ANNE

VITO SARDANO, I MIEI PENSIERI

ANTONELLA SCAGLIONE, EINSTEIN

ELIA SEVERINO, EVOLUZIONE

LUIGI SINISGALLI, TI PREGO FERMATI

ELVIRA SIRIO, IL RITORNO DALLA FONTE

CRISTINA SODANO, PENSIERO D’AUTORE

FRANCESCO TAFURI, MATERNITÀ SACRALE

VÌTTORIO TAPPARINI, LARGHE VEDUTE

ROBERTO TASTARDI, WHITE LENNON

GIORGIO VARANI, MATERNITA’

PINO VISCUSI, LA LUCE SOLARE IN LICHTENSTEIN

IMMACOLATA ZABATTI, L’ULIVO DEL SALENTO

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MoaCasa 2019 alla Fiera di Roma: arredi di alto livello per le vostre case- di Alessandro Pino

27 Ott

[ROMA] È appena iniziata alla Fiera di Roma – e durerà fino al 3 novembre- MoaCasa 2019, la grande esposizione che
presenta novità e tendenze del settore arredo con le proposte di espositori e mobilieri da diverse regioni italiane, giunta alla quarantacinquesima edizione. Organizzata da MOA Società Cooperativa con oltre ottantamila visitatori ogni anno, vede presenti oltre 250 aziende suddivise su tre padiglioni con idee e soluzioni di alto livello per ogni gusto e per tutti gli ambienti della casa: dalla cucina al bagno, dalla zona giorno a quella notte. Dopo il successo dello scorso anno torna anche l’area dedicata al Natale,
dove trovare tante idee per gli addobbi, le decorazioni luminose, nastri, fiocchi e tanto altro per dare alla casa il look perfetto per le imminenti Feste. Si entra dall’ingresso Est.
Alessandro Pino

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Il 27 ottobre torna Carlo Magno a Ponte Nomentano- di Alessandro Pino

24 Ott

[ROMA] Come da tradizione torna anche quest’anno la rievocazione storica del passaggio di Carlo Magno al Ponte Nomentano a cura della associazione culturale Il Carro de’ Comici, giunta alla ventunesima edizione. La manifestazione in costume, condotta dal noto attore e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero, si terrà domenica 27 ottobre e farà rivivere il corteo del monarca transalpino che nell’anno 800 si incontrò sul ponte Nomentano con il Papa Leone III che poco dopo lo incoronò Imperatore del Sacro Romano Impero. La manifestazione- che ha il patrocinio della presidenza del Terzo Municipio- è organizzata in collaborazione con Italia Nostra, Rete Associativa della Via di Francesco nel Lazio e la partecipazione de La Voce del Municipio, Cis Valsolda, Casa Del Parco, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo. Inizio previsto per le 10 e 30, seguirà una visita gratuita del ponte, delle sue adiacenze e del Monte Sacro vero e proprio. Per informazioni telefonare al 3387965614 o allo 068181853.
Alessandro Pino

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Sfilate d’alta moda alla Bufalotta con RSBoutique- di Alessandro Pino

17 Ott

[Roma] Le nuove tendenze dell’alta moda si rendono accessibili a un pubblico più vasto ma ugualmente chic e raffinato arrivando nel cuore della periferia nord della Capitale: nei giorni scorsi la RSBoutique di via della Bufalotta 236 ha ospitato la sfilata di presentazione della collezione autunno inverno per uomo, donna e bambina. Capi di tendenza formali, sportivi e casual, mostrati nella raffinata cornice di un ambiente giocato su superfici lucide, laccate, specchiate. Allietati dalle note dell’arpa di Ornella Bartolozzi, nomi e volti noti hanno assistito alla passerella condotta dalla showgirl Laura Di Mauro: si sono visti l’indossatrice, attrice e ballerina Laura Contardi; Diego Ianniello ex del Grande Fratello, modello e personal trainer; la modella Giorgia Legrottaglie; Giulia Parisi; il regista Michele Vitiello; Deborah Zappa, disegnatrice della linea Luci Nere; Sandro Bilotta, performer teatrale, fondatore e direttore artistico della Bilotta’s Dance Academy; Antonio Provazza, poeta e presentatore. <Ho voluto creare una boutique che fosse un punto di riferimento, un luogo d’incontro, di sorrisi , di condivisioni, di shopping, di momenti sereni da vivere con leggerezza e vitale spensieratezza – commenta il titolare di RSBoutique, Raffaele Marchese – mi aspetto un percorso di moda che porterà grandi soddisfazioni, diventando sempre più un punto di riferimento nel campo>.

Alessandro Pino

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A Stimigliano con le Alfa Romeo del Club Cuore Sportivo Lazio- di Alessandro Pino

13 Ott

[ROMA] I soci del Club Cuore Sportivo Lazio – sodalizio motoristico tra i più noti del settore che riunisce i possessori di vetture Alfa Romeo di interesse storico – ha organizzato il 13 ottobre un raduno con destinazione Stimigliano, antica cittadina della Sabina. Le vetture del Biscione accolte dai responsabili del Club Maurizio Solazzi e Danilo Cambrini si sono concentrate la domenica mattina nel parcheggio del Centro Commerciale Anagnina: si trattava di modelli appartenenti a decenni diversi, tra cui l’Alfetta protagonista degli anni Settanta, la favolosa Montreal (definita all’epoca della presentazione “massima aspirazione dell’uomo in fatto di automobili”), la prestigiosa 2600 Sprint, alcune Giulia e Giulia Gt, l’Alfa 75 fino ad arrivare alla Giulietta (e a una Mito venuta a conoscere nonne e zie…) dei giorni nostri. Per i partecipanti l’omaggio di una bottiglia doc contenuta in una custodia rigorosamente rosso Alfa. Nell’aria quell’inconfondibile aroma di vapori di super e rivestimenti in similpelle e simillegno anni Settanta. Sempre emozionante il momento della partenza in colonna per raggiungere il Raccordo e l’autostrada in direzione Stimigliano, in un concerto di motori quasi tutti a carburatore, gradevoli anche all’udito, alla faccia dei talebani gretini dell’ambientalismo terroristico e tanto in voga in questi tempi scialbi e che invece dovrebbero prendere esempio da epoche gloriose delle quali le vetture storiche Alfa Romeo sono testimoni assieme a chi le guida.
Alessandro Pino

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Addio a Maria Clotilde Pini, ultima allieva della Montessori- di Alessandro Pino

11 Ott

[ROMA] È scomparsa nei giorni scorsi all’età di 98 anni l’educatrice, insegnante e dirigente scolastica Maria Clotilde Pini, ultima allieva e collaboratrice di Maria Montessori. Nota semplicemente come “la signorina Pini”, in oltre settant’anni di insegnamento aveva avuto tra i suoi allievi anche nomi noti come i politici Paolo Gentiloni e Carlo Calenda e l’attrice Francesca Reggiani. Nel territorio dell’attuale Terzo Municipio aveva fondato quello che è oggi l’Istituto Comprensivo “Maria Montessori” di viale Adriatico, già 180° circolo. Pienamente attiva fino a pochi mesi fa, era stata intervistata di recente in una trasmissione su Tv 2000, apparendo lucidissima, aggiornata e consapevole dei movimenti attuali: <È cambiato il mondo, è cambiata la vita del nostro Paese, è cambiata la nostra vita, non è stata breve ma c’è stata anche una velocità, dobbiamo metterci in testa questo> aveva dichiarato.

Alessandro Pino

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“Una pochette piena di solidarietà”: il reinserimento delle donne in difficoltà si racconta – di Alessandro Pino

9 Ott

[ROMA] Far conoscere chi si occupa attivamente di reinserire nel mondo del lavoro donne che hanno avuto delle difficoltà è il
tema di una conferenza tenutasi il 9 ottobre a Roma intitolata “Raccontare il sociale e il suo valore – una pochette piena di solidarietà”. Tenutasi presso l’associazione Civita di piazza Venezia in uno dei luoghi più suggestivi della Capitale affacciato sull’Altare della Patria, l’incontro è stato moderato dalla giornalista Barbara Molinario presidente di @roadtogreen2020 e ha visto la partecipazione di Veronica Bello presidente di Sowed Onlus, Elisa Prete direttore creativo delle manifatture tessili Prete e di Caterina Micolano, presidente della Cooperativa Alice.

Con l’occasione è stata premiata Daniela, una giovane mamma vincitrice del contest Sowed.

Di seguito alcune immagini dell’incontro

Alessandro Pino

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Viale Jonio: il ponte diventa galleria (d’arte) – di Alessandro Pino

9 Ott

[ROMA] I bastioni del ponte di viale Adriatico che scavalca viale Jonio verranno presto completamente decorati con pitture realizzate da artisti di Monte Sacro e dei quartieri vicini. L’iniziativa è già in corso ed è opera della associazione Arte e Città a Colori in collaborazione con Retake Roma Terzo Municipio. <Abbiamo già sperimentato positivamente come l’arte sia un potente veicolo per sensibilizzare le persone ad una maggiore attenzione alla cura del territorio – dichiara Francesco Galvano, presidente di Arte e Città a Colori –
contiamo di concludere di dipingere tutte le pareti entro un mese, nei prossimi giorni altri artisti si aggiungeranno a Alessia Lifemeup, Donatella Bartoli, Teresa Campioni e Luca Corallini>. Entusiasta è anche l’avvocato
Simona Martinelli, che assieme a Emanuele Sabino è stata promotrice del progetto per Retake Roma Terzo Municipio: <Per noi è un altro passo verso la riqualificazione del quartiere. I nostri obiettivi sono quelli di sostenere le espressioni artistiche legittime, di abbellire la città e di renderla più vivibile>.

Alessandro Pino

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Tutti a visitare Ponte Nomentano il 28 settembre – di Alessandro Pino

27 Set

[Roma] Torna la stagione degli appuntamenti con la grande Storia del mondo che ha lasciato le sue tracce sul territorio dell’attuale Terzo Municipio: sabato 28 settembre ci sarà una visita guidata al Ponte Nomentano curata dalla associazione Il Carro de’ Comici dell’attore e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero.
Il ponte risalente alla Roma antica fu anche teatro dello storico incontro tra Carlo Magno e il Papa.
Le visite con Il Carro de’ Comici sono ormai un consolidato elemento nel panorama culturale capitolino e godono del patrocinio del Terzo Municipio. Inizio previsto per le ore dieci e trenta. È gradita la
prenotazione ai numeri 068181853 – 3387965614.

Alessandro Pino

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La luce della “Scuola di Posillipo” conquista Napoli e il mondo- di Alessandro Pino

21 Set

[Napoli] C’è tempo fino al prossimo 2 ottobre per visitare la mostra “La scuola di Posillipo.La luce di Napoli che conquistò il mondo” in corso nel capoluogo partenopeo nella storica ambientazione della Cappella Palatina del Castel Nuovo o Maschio Angioino. Sono esposte al pubblico settanta opere pittoriche provenienti da raccolte private di artisti come Pitloo, Giacinto Gigante, Scedrin, Vervloet, Dahl, Fergola, Collins, Pratella, Palizzi e altri esponenti della pittura di paesaggi napoletani e campani (Sorrento, le Isole del Golfo, i Campi Flegrei). Il percorso proposto non è dunque solo tra i luoghi ma anche tra generazioni di pittori, iniziando dalla fine del XVIII secolo con quegli autori stranieri che fecero di Napoli più che una tappa obbligata del Grand Tour – il viaggio formativo e iniziatico in Italia dei giovani intellettuali europei celebrato da Goethe– stabilendovisi in permanenza, per arrivare all’evoluzione e riforma data alla pittura paesaggistica dagli esponenti della Scuola di Resina a metà Ottocento. La mostra – curata da Isabella Valente – è organizzata dalla Mediterranea Associazione Culturale, è promossa e sostenuta da Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e patrocinata da Dipartimento Studi Umanistici. Gli orari di apertura vanno dal lunedi al sabato dalle 10 alle 18 mentre la domenica dalle 10 alle 13. L’ingresso è libero e indipendente dal biglietto del Castello.

Alessandro Pino

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Monte Sacro: tutti a festeggiare con “Colora il Mondo” ! – di Alessandro Pino

16 Set

[Roma] Per il suo quarto compleanno, l’asilo nido “Colora il Mondo” invita tutti a festeggiare: il prossimo 22 settembre dalle ore 17 alle 19 i cancelli della struttura di via Monviso 9 (dietro piazza Monte Gennaro, tra Monte Sacro e Talenti) ospiteranno piccoli e grandi con momenti di animazione, gioco, musica e merenda. Saranno particolarmente dedicati alle mamme gli assaggi delle creazioni di “Le Farinelle “che partecipano al progetto “In Cucina Tra Amici” attivo nella stessa scuola sin dall’inizio. Verranno inoltre distribuiti buoni sconto e tessere fedeltà e a tutti i bambini verrá offerto un piccolo omaggio a ricordo della giornata trascorsa insieme. <È una grande occasione per rivederci o per conoscerci all’insegna del divertimento e della condivisione – spiega Elenora Baiocchini, titolare e coordinatrice di “Colora il Mondo” – festeggiare per noi tutti è ricordare da dove si è partiti, le difficoltà incontrate e le soddisfazioni ricevute ma anche e soprattutto ringraziare chi ha creduto nei nostri progetti e crede nella forza delle idee, della passione, del lavoro serio e responsabile condito da buonumore ottimismo e gentilezza. Colora Il Mondo sta crescendo bene e adesso siamo pronto per affrontare questo nuovo anno>.

Alessandro Pino